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Il vocabolo Lenin si trova nei "vocabolari":
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Stimato come nome proprio è riscontrabile in 10562 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]tata a come il [...] in determinati paesi capitalistici, sulla base delle [...] proletariato in queste nazioni e traendo le [...] dalla politica che i partiti comunisti [...] e più di ogni [...] italiano [...] sono andati costruendo. Sicché [...] di Lenin [...] secondo la quale ogni [...] socialismo e realizza la dittatura del proletariato [...] peculiari [...] acquista oggi una forza [...] prima non poteva avere. La questione, per un [...] nostro, deriva inesorabilmente da due ordini di [...] con gl[...]

[...]rlamentare, che si appoggi sul [...] del proletariato e [...] creerebbe, per la classe [...] paesi capitalistici ed [...] condizioni che permetterebbero di [...] sociali » (id. Si pone cioè in [...] completa e matura che questa posizione ha [...] di Lenin e particolarmente in Stato e Rivoluzione. [...] merito del compagno Togliatti di [...] posta tale questione di fronte al nostro partito, nella [...] esplicita chiarezza, nel rapporto da lui tenuto [...] sessione del Comitato centrale. Afferma infatt[...]

[...]compagno Togliatti di [...] posta tale questione di fronte al nostro partito, nella [...] esplicita chiarezza, nel rapporto da lui tenuto [...] sessione del Comitato centrale. Afferma infatti il compagno Togliatti:« Prima Marx ed Engels e in seguito Lenin, nello [...] affermano [...] dello Stato borghese non [...] costruire una società socialista. Questo apparato deve essere [...] spezzato e distrutto, sostituito [...] dello Stato proletario, cioè [...] Stato [...] dalla classe operaia stessa. Questa[...]

[...]ra [...] attuarsi il socialismo? Nemmeno. Ciò che è in [...] forme che la dittatura del proletariato può [...]. [...] in discussione sino a [...] estendersi la varietà di queste forme. Che cosa è dunque [...] in discussione questa affermazione [...] Lenin [...] da Marx:« La classe operaia non può [...] macchina statale già pronta e [...] in moto per i [...]. E Lenin aggiunge : [...] di Marx è che [...] deve spezzare, demolire la macchina statale già [...] semplicemente a [...] » (Stato e Rivoluzione). /// [...] /// E Lenin aggiunge : [...] di Marx è che [...] deve spezzare, demolire la macchina statale già [...] semplicemente a [...] » (Stato e Rivoluzione).


Brano: [...]tto in quelli successivi alla pubblicazione [...] Breve [...] la legge [...] e della lotta degli [...] interpretata solo come legge della lotta, escludendo [...]. Questa eccessiva, unilaterale esagerazione [...] ha condotto a ignorare la valutazione leninista [...] della dialettica materialistica e ad alterare la [...] legge dello sviluppo come [...] e lotta [...]. In seguito alle misure adottate [...] del [...] per eliminare le conseguenze del [...] della personalità, si è [...] una certa ripresa an[...]

[...] si è [...] una certa ripresa anche nel [...] della filosofia. Negli ultimi tempi [...] del materialismo dialettico e [...] scostato dallo studio della filosofia "per sommi [...] si è intrapresa una analisi approfondita della [...] di Marx, Engels e Lenin, uno studio [...] leggi e delle categorie del materialismo dialettico. Ciò contribuisce senza dubbio [...] assimilazione della filosofia classica e quindi anche [...] fecondo dei fenomeni della natura, della società [...]. In relazione a ciò [...] i[...]

[...]del 1947, fu I. Stalin che giudicò la [...] suo complesso, come una reazione aristocratica al [...] alle idee della rivoluzione francese. Successivamente comparvero articoli che [...]. E già nella prefazione [...]. [...] è detto che i Quaderni [...] Lenin indicano il carattere reazionario della filosofia [...] Hegel, [...] che fu una reazione aristocratica alla rivoluzione [...] Francia e al materialismo francese ". Ma si tratta di [...] sforzata, perchè in Lenin non troviamo nulla [...] idea. Non di meno questa [...] di Hegel è stata utilizzata nella Grande [...] nel Breve dizionario filosofico sebbene sia in [...] giudizi di Marx, Engels e Lenin sulla [...] Hegel. Durante la discussione filosofica [...] posto troppo [...] del metodo dialettico e [...] di Hegel, e su questa base alcuni [...] negato in generale [...] della filosofia di Hegel. Alcuni storici della filosofia [...] la filosofia [...]

[...]ant e di Hegel [...] negli ambienti dei grandi proprietari fondiari, dei [...] altri reazionari in Russia, mentre Herzen, [...] e [...] e loro seguaci non [...] Hegel. Ma questo vuol dire [...] della filosofia, commettere un palese travisamento! Per Lenin era molto [...] che Herzen intendesse la dialettica di Hegel [...] rivoluzione. Nella Filosofia del diritto, [...] di Hegel, alla quale il più delle [...] richiamati e continuano a richiamarsi i reazionari, [...] della borghesia. Si consideri ad ese[...]


Brano: [...]iminando le cause che [...] sorgere. Ciò significa che per [...] antimonopolistica deve finire per uscire [...] dei rapporti di produzione [...] oltre, avviarsi sulla strada della rivoluzione socialista. Tale processo è facilitato [...] come ricorda Lenin in Stato e rivoluzione, [...] la democrazia borghese, se sviluppata a fondo, [...] in cui diviene democrazia proletaria. La rivoluzione antimonopolistica perciò [...] pena il tornare indietro. Forze motrici di tale [...] in Italia : il proletariato,[...]

[...] antimonopolistica è [...] propria rivoluzione : liquida una particolare forma [...] nel campo economico, sostituisce le classi al [...] politico. Questo particolare tipo di Stato, [...] dittatura del proletariato e della piccola borghesia, [...] da Lenin nei suoi scritti del 1905 [...] venne fuori spontaneamente nella Spagna repubblicana in [...] fascista, forma la sostanza del tipo di [...] paesi di democrazia popolare e in Cina [...] tappa del loro sviluppo ed è ciò [...] Italia venne definito com[...]

[...]mente nella Spagna repubblicana in [...] fascista, forma la sostanza del tipo di [...] paesi di democrazia popolare e in Cina [...] tappa del loro sviluppo ed è ciò [...] Italia venne definito come « democrazia progressiva ». Uno Stato di tale [...] Lenin definiva pure come « potere rivoluzionario democratico [...] una dittatura del proletariato. Ed è per un [...] Stato, [...] credo, che noi lottiamo oggi in Italia. E non vi è [...] arrampicarsi sugli specchi per cercare il legame [...] dottrina: que[...]

[...]voluzionario democratico [...] una dittatura del proletariato. Ed è per un [...] Stato, [...] credo, che noi lottiamo oggi in Italia. E non vi è [...] arrampicarsi sugli specchi per cercare il legame [...] dottrina: questo tipo di Stato fu già [...] Lenin nel 1905. La dittatura del proletariato [...] borghesia si basa, non bisogna [...] non su una alleanza [...] sole classi, ma su [...] tra queste due classi [...] non monopolistica. Ed è per tale [...] rivoluzione antimonopolistica non esce dai limit[...]

[...] liquidazione della proprietà [...]. La rivoluzione antimonopolistica invece [...] contro la proprietà monopolistica e si attua [...] la borghesia capitalistica. [...] vero che tale forma [...] la borghesia capitalistica è una forma specifica, [...] Lenin venne definita « neutralizzazione » della borghesia, [...] sempre [...]. /// [...] /// [...] vero che tale forma [...] la borghesia capitalistica è una forma specifica, [...] Lenin venne definita « neutralizzazione » della borghesia, [...] sempre [...].


Brano: [...]osito, [...] una bizzarra critica di ciò che sarebbe stato detto [...] XX Congresso da [...]. Questi affermando che in [...] di passaggio al socialismo la condizione decisiva [...] la direzione politica della classe operaia avrebbe, [...] «castrato» Lenin! Il concetto di egemonia [...] affatto da contrapporsi a quello della direzione [...]. La egemonia, che sottolinea [...] consenso, delle alleanze di classe, della conquista [...]. Il pensiero di Lenin [...] unilaterale, contraffatto da chi fa questa contrapposizione, [...] dichiara necessaria la direzione politica. [...] di Giolitti si sviluppa [...] riduzione della concezione leninista (e marxista) di [...] della necessità della violenza [...] del potere allo scopo [...] resistenze delle classi spodestate dalla rivoluzione. Ora, è verissimo che Lenin [...] sottolineato la necessità della violenza rivoluzionaria nelle [...] a lui si presentò, dopo il 1917, [...] potere; ma è altrettanto vero che non [...] a questo il suo [...] prima di tutto, e [...] il XX Congresso e il compagno [...] hanno svil[...]

[...]cessità della violenza rivoluzionaria nelle [...] a lui si presentò, dopo il 1917, [...] potere; ma è altrettanto vero che non [...] a questo il suo [...] prima di tutto, e [...] il XX Congresso e il compagno [...] hanno sviluppato la dottrina [...] Lenin [...] la possibilità che lo scontro violento non [...] rimanendo indispensabile la direzione politica della classe [...] una società socialista. In questa linea è [...] politica del nostro Vili Congresso. La posizione sostenuta da Giolitti, [...] co[...]

[...]a uno schematismo superficiale che [...] in sostanza, sulle parole, [...] tanto di rivedere, quanto di respingere una [...] essenziale, quella della necessità che il socialismo [...] la direzione politica della classe operaia. Ridotta la dottrina di Lenin [...] semplice identificazione della direzione politica con [...] della violenza, si ammette [...] avere un valore per paesi meno sviluppati [...] è falso, perchè con la sola violenza [...] meno sviluppati si fonda una nuova società, [...] invece [.[...]


Brano: Serrati riteneva che prima [...] rivoluzione i comunisti non dovessero fare nessuna [...] borghesia rurale. Egli si pronunciava decisamente [...] di Lenin sulla spartizione della terra dei [...] e [...] dei contadini alla rivoluzione [...]. Nelle tesi sulle questioni [...] Serrati vedeva « un serio pericolo per [...] proletariato comunista », perchè, secondo lui,« ogni [...] nazionale delle frazioni [[...]

[...]comunista chiese [...] espulsione degli elementi riformisti [...] PSI, la creazione di un partito comunista [...] intensa preparazione del proletariato [...] battaglia. In un articolo dedicato [...] si svolgeva [...] del Partito socialista italiano, Lenin [...] avendo nelle proprie file i riformisti, i [...] può vincere nella rivoluzione proletaria, non la [...] » (32). Perchè nel momento delle [...] il potere, la minima esitazione [...] del partito [...] rovinare la causa della [...] dei capi esitan[...]

[...][...] combustibile. /// [...] /// Quaderni di [...] 2, [...]. Naturalmente, i comunisti non [...] conto delle difficoltà che [...] al proletariato dopo il passaggio del potere [...]. Essi non potevano non [...] della minaccia di un blocco economico. Lenin riteneva che un [...] parte della Inghilterra, della Francia e degli Stati Uniti [...] « possibile e probabile » e i [...] questo pericolo. [...] Sulla lotta allo interno del Partito socialista [...] Lenin espresse un giudizio positivo [...] del problema del blocco contenuta nel discorso di Graziadei [...] riunione del [...] del Partito socialista italiano. Graziadei affermò che la [...] del blocco era « molto importante ». Egli disse che la Russia [.[...]

[...]na certa [...] quantunque ancora insufficiente, quantunque incompleta [...] è assicurata [...] e che si dovrà lottare [...] una coordinazione completa » (34). Nella situazione del 1920, [...] capitalistico era in preda ad [...] crisi rivoluzionaria, Lenin, denunciando [...] scriveva [...] I riformisti insistono sulla [...] per sabotare la rivoluzione, per diffondere la [...] per comunicare alle masse il loro panico, [...] la loro indecisione, le loro esitazioni, le [...]. I rivoluzionari, i comunisti[...]

[...]to di internazionalismo, [...] al sacrificio per un grande fine: [...] tare la rivoluzione in Inghilterra, [...] Francia, in America se questi paesi si decideranno [...] repubblica proletaria e sovietica italiana » (35). Tale era, la posizione [...] Lenin [...] questione. La sconfìtta di settembre [...] fu una prova che mise a nudo [...] loro [...] gravità gli errori dei [...] pose come compito più urgente la creazione [...]. Nel gennaio del 1921 [...] Livorno il [...] Congresso straordinario del par[...]

[...]il congresso di Li vorno, sotto la pressione degli operai orientati in senso [...] approvò una risoluzione in cui riaffermò ancora una volta [...] adesione al [...]. Venne anche deferita [...] del successivo congresso della III Internazionale [...]. Lenin, Sul movimento operaio [...] Roma, Ediz. /// [...] /// Lenin, Sul movimento operaio [...] Roma, Ediz.


Brano: [...]del proletariato [...] nei paesi avanzati e tutta una serie [...] e rivoluzionari, compresi i movimenti di liberazione [...] poco sviluppate, arretrate, e oppresse » (20). Ma sono ancora possibili [...] questa [...] delle obiezioni che vengono [...] Lenin da «sinistra» ad esempio da Rosa Luxemburg, [...] che nella nostra epoca qualsiasi guerra, anche [...] suoi inizi, è destinata a trasformarsi in [...] finisce sempre col toccare gli interessi di [...] o delle coalizioni imperialiste. Lenin non esclude che [...] in linea di massima, come non esclude [...] possa avvenire anche il contrario, che una [...] trasformi in guerra nazionale. Ciò che Lenin contesta [...] trasformazione delle guerre nazionali in guerre imperialistiche [...]. Inevitabili sono invece, nel periodo [...] le «guerre nazionali da parte delle colonie e dei [...] giacché in questi paesi i [...] II proletariato rivoluzionario e[...]

[...]nazionali in guerre imperialistiche [...]. Inevitabili sono invece, nel periodo [...] le «guerre nazionali da parte delle colonie e dei [...] giacché in questi paesi i [...] II proletariato rivoluzionario e il diritto di autodecisione delle [...] in LENIN, La guerra [...]. Esse sono progressive e [...] il loro successo dipenda o dagli sforzi [...] numero di abitanti dei paesi oppressi (centinaia [...] che abbiamo ricordato [...] e della Cina), o [...] particolarmente favorevole di condizioni internaz[...]

[...]usa delle [...] loro guerre, dei loro antagonismi, ecc), o [...] del proletariato di una delle grandi potenze [...] (22). A tutte queste ipotesi, [...] ne ha aggiunta [...] fondamentale, per la quale [...] le premesse, e a cui tuttavia proprio [...] Lenin veniva in quel periodo aprendo la strada: [...] del nuovo sistema degli Stati [...] dalle tempeste della prima e della seconda [...]. [...] questo nuovo potente fattore [...] che, sconvolgendo i vecchi rapporti di forze [...] la faccia del nostro pi[...]

[...]prima e della seconda [...]. [...] questo nuovo potente fattore [...] che, sconvolgendo i vecchi rapporti di forze [...] la faccia del nostro pianeta, ha dato [...] al movimento di liberazione dei popoli oppressi [...]. In queste condizioni la [...] Lenin sulla inevitabilità delle guerre imperialistiche, formulata [...] la unica e incontrastata potenza della politica [...] modificata. Tanto più però rimane [...] già da Lenin vigorosamente affermato, della non [...] in guerra imperialistica di ogni guerra di [...] popoli oppressi. Nè cambia il quadro [...] come epoca della rivoluzione socialista:« La rivoluzione [...] un atto isolato, una battaglia isolata su [...] ma tu[...]


Brano: [...]internazionale in modo sicuro e definitivo [...]. Questa tesi derivava dal [...] di una pacifica coesistenza tra Stati retti [...] diversi. Al corrispondente del Giornale [...] New York, che gli chiedeva quali fossero [...] Russia sovietica in Asia, Lenin rispondeva: « Gli [...] in Europa: pacifica convivenza con i popoli, [...] e i contadini di tutte le nazioni. Le idee leniniste sulla [...] alla base [...] nella giovane repubblica socialista [...]. [...] della Conferenza internazionale di Genova, [...] sovietica dichiarò: « Restando fedele ai principi [...] delegazione russa riconosce che [...] epoca storica, la quale [[...]

[...] Restando fedele ai principi [...] delegazione russa riconosce che [...] epoca storica, la quale [...] parallela del vecchio e del nuovo regime [...] nato, la collaborazione economica tra gli Stati [...] due sistemi è imperiosamente necessaria ». Se Lenin considerava giusta [...] quando la Repubblica sovietica era ancora debole [...] più essa lo è oggi, quando esiste [...] mondiale, il movimento operaio internazionale e di [...] cresciuto e si è rafforzato, la funzione [...] è enormemente aumentata. [...]

[...]va giusta [...] quando la Repubblica sovietica era ancora debole [...] più essa lo è oggi, quando esiste [...] mondiale, il movimento operaio internazionale e di [...] cresciuto e si è rafforzato, la funzione [...] è enormemente aumentata. La teoria leninista della [...] alla guerra nucleare, atomica [...] conseguenze per i popoli. Grandissimo merito del nostro [...] Comitato centrale e del compagno [...] è di [...] ulteriormente motivato e sviluppato [...] sensi questa teoria. I critici borghesi del[...]

[...]gno [...] è di [...] ulteriormente motivato e sviluppato [...] sensi questa teoria. I critici borghesi del [...] Dulles, [...] ambasciatore americano [...] il teologo cattolico [...] e altri, affermano che [...] coesistenza pacifica non è affatto di Lenin, [...] Lenin [...] ritenuto le guerre inevitabili. Ed è comprensibile che [...] Dulles, [...] i [...] agiscano in questo modo; [...] che un marxista considerasse la teoria della [...] contraddizione con il leninismo o come rinuncia [...] il capitalismo, alla lotta di classe. SÌ ingannano profondamente coloro [...] che la tesi della possibilità di impedire [...] nelle condizioni attuali, così come la teoria [...] della coesistenza pacifica seguita dagli Stat[...]

[...]ppone determinati accordi, concessioni reciproche [...] compromessi. Sono ammissibili queste concessioni [...] No, nessun compromesso è in generale possibile, [...] 1920 gli elementi « di sinistra » [...]. Sì, sono possibili, ammissibili, rispondeva Lenin, se sono fatti [...] della pace fra i popoli, [...] gli Stati, [...] dei lavoratori, [...] della mobilitazione delle masse alla [...] per il socialismo. Importantissima condizione della lotta [...] per la coesistenza pacifica è la soluzione [...] di[...]


Brano: [...]] Stato [...]. Come però nei fatti [...] suo ruolo di direzione, a partire dai [...] cui Stalin fu alla testa del partito? Il [...] la necessaria centralizzazione portasse al prevalere di [...] burocratici fu avvertito. Negli ultimi anni della [...] Lenin concentrò il fuoco in questa direzione: [...] e il rilievo con [...] il problema della riorganizzazione della Ispezione operaia [...] nettezza con cui respinse la proposta di Trotzki [...] e militarizzazione dei sindacati ne sono testimonianza. Anco[...]

[...]questa direzione: [...] e il rilievo con [...] il problema della riorganizzazione della Ispezione operaia [...] nettezza con cui respinse la proposta di Trotzki [...] e militarizzazione dei sindacati ne sono testimonianza. Ancora dopo la morte [...] Lenin, [...] tema fu sollevato in tutti i congressi [...] di quegli anni; e Stalin stesso lo [...] riprese. La soluzione però non [...] nella denuncia; e nemmeno soltanto in una [...] quadri, che era il punto [...] significativo di un orientamento [...] S[...]

[...] storia umana, che bisognava risolvere tenendo conto [...] e a ritmi estremamente rapidi. Era in fondo il [...] tessuto attraverso cui la nuova classe dirigente [...] funzione di guida. Stalin affrontò il tema [...] significativa delle Questioni del leninismo. Egli respinge la identificazione [...] Stato, fra dittatura del proletariato e dittatura [...] con la interpretazione sbagliata di alcune frasi [...] Lenin. Egli sottolinea che il [...] nello Stato è di direzione e mutua [...] Lenin [...] concetto delle « cinghie di trasmissione» (soviet, [...] ecc. Nella analisi che egli [...] delle « cinghie di trasmissione », esse [...] essenzialmente come strumenti che servono al partito [...] masse una linea, per [...] per verificare il lo[...]

[...]rvono al partito [...] masse una linea, per [...] per verificare il loro [...] il collegamento necessario con esse. Il contributo creativo che [...] dagli organismi di massa deve venire alla [...] in ombra. Significativo è il confronto [...] con cui Lenin aveva impostato nel [...] la questione della funzione [...]. Lenin parte dalle contraddizioni [...] sovietica dopo la [...] per [...] un contributo proprio dei [...] interna di tutto il sistema. Si ha [...] che questa visione più [...] del sistema sovietico, quale Lenin già delineava [...] le macerie della guerra civile, non ebbe [...] che anche in questo campo sopravvennero interpretazioni [...] pratica di governo sempre più rigide le [...] partito a sostituirsi alle organizzazioni statali più [...] finché non sop[...]


Brano: [...]trista, senza la quale [...] potuto, nonché risolvere, nemmeno seriamente proporsi quel [...] operaio, che la crisi rivoluzionaria obiettivamente imponeva [...]. Nel fuoco stesso di [...] questo il compito che [...] sotto la guida e [...] impegno di Lenin [...] potè essere assolto con [...] e tempestività, con un successo che poteva [...] « conquistato e registrato ». E [...] in effetti, [...] di Lenin poteva fondarsi, [...] su di una diretta esperienza [...] sia pur ritardata e [...] quella dei bolscevichi [...] che, nei vari paesi, [...] combattive della classe operaia erano pur venute [...] scoppio della prima guerra mondiale, nella [...] contr[...]

[...]più valore le rivendicazioni democratiche ». Anche ai fini del superamento [...] questi limiti e di questi errori [...] delle avanguardie comuniste dei vari [...] certo non mancò [...] fin dai primi anni di [...] il personale e geniale impegno [...] Lenin. Se, con Stato e [...] capo rivoluzionario aveva arricchito il movimento di [...] aggiornata teoria del potere proletario, delle sue [...] sue forme, con [...] Lenin stesso non aveva [...] le impostazioni strategiche e tattiche, e a [...] di lavoro, necessari a far sì che [...] non si confinassero nel ruolo di arditi [...] eroici) propagandisti del comunismo, o [...] al più [...] in quello di suoi [...] ma potes[...]

[...]oi [...] ma potessero bensì operare come suoi effettivi [...] integrati nella classe operaia, e capaci pertanto [...] le lotte, [...] le alleanze con i [...] della popolazione lavoratrice non proletaria. La battaglia che [...] al III Congresso [...] Lenin condusse contro le tesi [...] e del settarismo estremista fu decisiva per [...] di principio [...]. Prima e dopo la [...] Lenin, tuttavia [...] già rilevato [...] questo processo di educazione [...] dei paesi capitalistici alla loro funzione di [...] concreti della lotta per il potere, si [...] lento e faticoso di quel che non [...] della loro prima enucleazione e della loro[...]

[...]zione [...] dei paesi capitalistici alla loro funzione di [...] concreti della lotta per il potere, si [...] lento e faticoso di quel che non [...] della loro prima enucleazione e della loro [...] e col centrismo. /// [...] /// Prima e dopo la [...] Lenin, tuttavia [...] già rilevato [...] questo processo di educazione [...] dei paesi capitalistici alla loro funzione di [...] concreti della lotta per il potere, si [...] lento e faticoso di quel che non [...] della loro prima enucleazione e della loro[...]


Brano: [...]e alcune delle [...] contenute in analoghe opere pubblicate durante il [...] di Stalin. Le correzioni apportate riguardano [...] nel corso dei lavori del XX Congresso [...] con maggiore chiarezza. Riappare, ad esempio, in [...] momento della vita di Lenin sul quale [...] mantenuto il silenzio: la lotta nelle ultime [...] vita per [...] del partito. Si dà quindi una ampia [...] della famosa « lettera al Congresso », indirizzata al [...] Congresso e che tratta della [...] Comitato centrale del Partito [...]

[...]per [...] del partito. Si dà quindi una ampia [...] della famosa « lettera al Congresso », indirizzata al [...] Congresso e che tratta della [...] Comitato centrale del Partito comunista [...] Sovietica in [...]. Si dà anche notizia [...] lettere di Lenin dello stesso periodo rese [...] i lavori del XX Congresso. [...] del pensiero di Lenin [...] riassunto di tutti i suoi scritti ed [...] come ciascuna opera si collochi in rapporto [...] ed ai fatti storici dei quali fu [...] lo schema del libro. Questa impostazione tende a [...] diretta a permettere un primo avvicinamento al [...] a f[...]

[...]...] ed ai fatti storici dei quali fu [...] lo schema del libro. Questa impostazione tende a [...] diretta a permettere un primo avvicinamento al [...] a fornire uno strumento di utile informazione [...] affrontare la lettura e lo studio delle [...] Lenin. Vi sono, come è [...] che meriterebbero maggiore approfondimento. Ad esempio abbastanza sommario [...] rapporti negli anni [...] tra Lenin e il [...] culturale europeo. La personalità di Lenin [...] solo dal complesso delia [...] opera, ma anche attraverso [...] molteplici episodi che lumeggiano la molteplicità di [...] di volontà, il legame con i lavoratori, [...] grande rivoluzionario, (f. Opere nuove, 1962. /// [...] /// L'autore si pr[...]


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