Brano: Serrati riteneva che prima [...] rivoluzione i comunisti non dovessero fare nessuna [...] borghesia rurale. Egli si pronunciava decisamente [...] di Lenin sulla spartizione della terra dei [...] e [...] dei contadini alla rivoluzione [...]. Nelle tesi sulle questioni [...] Serrati vedeva « un serio pericolo per [...] proletariato comunista », perchè, secondo lui,« ogni [...] nazionale delle frazioni [[...]
[...]comunista chiese [...] espulsione degli elementi riformisti [...] PSI, la creazione di un partito comunista [...] intensa preparazione del proletariato [...] battaglia. In un articolo dedicato [...] si svolgeva [...] del Partito socialista italiano, Lenin [...] avendo nelle proprie file i riformisti, i [...] può vincere nella rivoluzione proletaria, non la [...] » (32). Perchè nel momento delle [...] il potere, la minima esitazione [...] del partito [...] rovinare la causa della [...] dei capi esitan[...]
[...][...] combustibile. /// [...] /// Quaderni di [...] 2, [...]. Naturalmente, i comunisti non [...] conto delle difficoltà che [...] al proletariato dopo il passaggio del potere [...]. Essi non potevano non [...] della minaccia di un blocco economico. Lenin riteneva che un [...] parte della Inghilterra, della Francia e degli Stati Uniti [...] « possibile e probabile » e i [...] questo pericolo. [...] Sulla lotta allo interno del Partito socialista [...] Lenin espresse un giudizio positivo [...] del problema del blocco contenuta nel discorso di Graziadei [...] riunione del [...] del Partito socialista italiano. Graziadei affermò che la [...] del blocco era « molto importante ». Egli disse che la Russia [.[...]
[...]na certa [...] quantunque ancora insufficiente, quantunque incompleta [...] è assicurata [...] e che si dovrà lottare [...] una coordinazione completa » (34). Nella situazione del 1920, [...] capitalistico era in preda ad [...] crisi rivoluzionaria, Lenin, denunciando [...] scriveva [...] I riformisti insistono sulla [...] per sabotare la rivoluzione, per diffondere la [...] per comunicare alle masse il loro panico, [...] la loro indecisione, le loro esitazioni, le [...]. I rivoluzionari, i comunisti[...]
[...]to di internazionalismo, [...] al sacrificio per un grande fine: [...] tare la rivoluzione in Inghilterra, [...] Francia, in America se questi paesi si decideranno [...] repubblica proletaria e sovietica italiana » (35). Tale era, la posizione [...] Lenin [...] questione. La sconfìtta di settembre [...] fu una prova che mise a nudo [...] loro [...] gravità gli errori dei [...] pose come compito più urgente la creazione [...]. Nel gennaio del 1921 [...] Livorno il [...] Congresso straordinario del par[...]
[...]il congresso di Li vorno, sotto la pressione degli operai orientati in senso [...] approvò una risoluzione in cui riaffermò ancora una volta [...] adesione al [...]. Venne anche deferita [...] del successivo congresso della III Internazionale [...]. Lenin, Sul movimento operaio [...] Roma, Ediz. /// [...] /// Lenin, Sul movimento operaio [...] Roma, Ediz.