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Il vocabolo Kafka si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 1946 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]cato da [...] « degradata e imitativa, [...] pagliacci riprendono ciò che fu fatto in [...] ed eroi » 32, lo scrittore ha [...] piena coscienza di infittire la schiera già [...] autori moralisti che intendono soprattutto esprimere, come [...] a dire Kafka con una frase rimasta [...] negativo del proprio tempo ». Rushdie, in particolare, che [...] e impegnato quanto possono [...] gli anni [...] 33, sa bene che [...] è morta, ancora vive la parola, destinata [...] coscienze degli uomini finché sulla te[...]


Brano: [...]fatto materia stessa degli [...] non invitava a ben [...] confessava nel 1985 di [...] seguire, di non essere andato con pari [...] mondo, di non [...] osato svelarsi con altrettanto [...]. Del mondo e di [...] di [...] parlato solo in maniera [...] Kafka, Rousseau e [...] o gli emblemi della Rivoluzione [...] neoclassica». E con malcelata invidia [...] suoi maestri, Marcel Raymond, cui era riuscito [...] saggio critico per [...] il [...] e la [...]. Gli approdi non si [...] e alcuni grandi temi (som[...]


Brano: [...]oscienza del [...] estraneo o nemico, semmai (per [...] con [...] istitutore dello spirito, come [...] volta ne era [...]. Fu una sinergia di esperienze [...] di letture a [...] intuire la possibilità di una [...] e di [...] tra fisico e mentale. In Kafka egli aveva rispecchiato [...] proprio stupore infantile di [...] essere [...] un corpo, ma come frontiera [...] non si sfugge, [...] in solitudine. Contò poi certamente il [...] fenomenologo della percezione e [...] la coscienza che esiste apparendo[...]


Brano: [...]erni, e [...] questa ricerca di sé, la struttura narrativa procede per [...] successivi, che rivelano la moderna classicità di [...] colto: il flusso di coscienza [...] Joyce fa slittare il passato sul presente, la scelta [...] una lingua [...] alla Kafka fa scontrare [...] soggettiva con [...] corposa degli oggetti esplorati fino [...] radici, il procedere alla Conrad, imperativo ed evanescente insieme, [...] spostare [...] quella linea [...] che separa [...]. Un andamento ciclico, che [...] epilogo[...]


Brano: [...]ccumulo di materiali visivi che [...] dello stile, il quale [...] che suscita arriva ad esprimere una sorta [...]. Siamo [...] dello scarno realismo da [...] Rossellini e di De Sica, ma ugualmente nella [...] realismo letterario di questo secolo, da Kafka [...] Thomas Mann. È con il film [...] Giulietta degli spiriti, 1965) che Fellini cambia [...] comincia a privilegiare gli [...] del suo talento, quasi avesse concluso il [...] perché della vita e, svuotato di ogni [...] cercasse di riempire quel vu[...]


Brano: [...]la, uno, [...] potrebbero non più rialzarsi da terra [...] nulla, la vita possente continuerebbe il suo [...] sono ancora strapiene di bandiere che non [...] ammainate, [...] ha bensì un solo [...] in persona che gira [...]. Eppure, quanta angoscia! Kafka ha accostato più [...] condizione di scrittore a quella di una [...] il luogo ideale in cui la scrittura [...] tomba; non è perciò arbitrario ricondurre queste [...] Quaderni [...] tematico della relazione tra [...] la scrittura. Anche nella lettera[...]

[...]erni [...] tematico della relazione tra [...] la scrittura. Anche nella lettera a [...] da Plana, del 5 [...] stesso essere scrittore» si situa tra i [...] un [...] che è ripetuta morte, [...] reale». La componente diabolica dello [...] scrivere che Kafka dichiara [...] suo) è la «vanità e cupidigia di [...] dei quali lo scrittore è sospeso tra [...] della propria vita e [...] della vera morte: «Ciò [...] talora si augura, [...] Vorrei morire e vedere [...] compiange [...] un simile [...] in continua[...]


Brano: [...].] approvazione, senza che mi si dicessero le [...] tutto ciò era più di quanto potevo [...] di quanto potevo sperare. Il tono alto e [...] lettere, del resto, corrisponde a quello usato [...] Goethe [...] Colloqui di [...] un altro testo caro [...] Kafka, [...] nel quale la teoria dei colori è [...] ricorrenti di conversazione. [...] la polemica verso la teoria [...] abbandona il registro di un consueto dibattito scientifico e [...] i contorni di una vera e propria guerra per [...] difesa di una ver[...]


Brano: [...]della teoria newtoniana della [...] da un valore di verità che sfida [...] ad abbandonare una casa [...] è fatta [...]. Beninteso, solo un percorso [...] ci conduce fino [...] della Teorìa dei colorì\ [...] famiglia tra il castello di Goethe e [...] Kafka è sostenuta, oltreché dalla somiglianza figurale, dalla [...] senso delle due immagini. Entrambe indicano il vigore [...] vuota della legge, che continua a plasmare [...] uomini, quale che sia la [...] inabitabilità, vecchiezza e crudele [...]. /// [...]


Brano: [...]ervazioni filosofiche, Morgenstern deve constatare che il linguaggio non [...] più veicolo, ma negazione [...] grottesco contrassegno [...]. La [...] di Morgenstern, la [...] sfiducia nei confronti della [...] a Hofmannsthal e a Rilke, a Musil [...] Kafka, a quegli intellettuali mitteleuropei che tra Otto [...] Novecento [...] la crisi del linguaggio e che con [...] affrontarono in termini rivoluzionari il problema della [...]. Il mistico pappagallo di Morgenstern [...] lingua «pare disseccata» è cer[...]


Brano: [...] rese esplicitamente atto Rilke quando nel 1895 gli [...] in cambio del suo In [...] una poesia composta per [...] in [...] «mirifico principe di favola» «con [...] tasche colme [...] / [...] colma di giubilo» (presso Bauer). È un umorismo che [...] Kafka, il quale afferma che le sue [...] sono segretamente un gioco e ammette «di [...] in colui che muore», ma anche quello [...] Ionesco, [...] è vero [...] II re muore è [...] imparare a morire» 10. Un umorismo che ritorna [...] Pirandello ai futuristi[...]


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