Sono spinte di un [...] che vibrano nelle azioni e nei pensieri [...]. Il «barocchismo» che spesso [...] è stato individuato nelle opere del regista [...] che reale. Riguarda più la forma [...] un accumulo di materiali visivi che [...] dello stile, il quale [...] che suscita arriva ad esprimere una sorta [...]. Siamo [...] dello scarno realismo da [...] Rossellini e di De Sica, ma ugualmente nella [...] realismo letterario di questo secolo, da Kafka [...] Thomas Mann. È con il film [...] Giulietta degli spiriti, 1965) che Fellini cambia [...] comincia a privilegiare gli [...] del suo talento, quasi avesse concluso il [...] perché della vita e, svuotato di ogni [...] cercasse di riempire quel vuoto con [...] delle forme spettacolari tutte [...] meraviglia, proprio nel senso secentesco. Con Giulietta degli spiriti Fellini [...] bianco e nero che aveva conferito un [...] sue precedenti immagini (anche se questa scelta [...] dettata dalle pressanti esigenze commerciali del cinema), [...] sempre più spazio a elementi magici, onirici, [...] che non riescono più ad arricchire la [...] vuole raccontare (come accadeva [...] in Otto e mezzo), [...] e vivendo una propria e distaccata esistenza. Cosi -al di là [...] prestigiose [...] il dramma di Giulietta, [...] ricerca delle prove del tradimento del marito [...] perché della [...] crisi coniugale, invece di [...] umane diventa quasi il campo di esercitazione [...] repressa e fine a se stessa. Soltanto nella sequenza finale, [...] prende finalmente coscienza del suo fallimento e [...] di [...] Fellini ritrova le ragioni [...]. Ma lo spunto, che poteva [...] ripreso per [...] e dei comportamenti esistenziali di [...] personaggi, venne lasciato cadere. Nei film successivi, in [...] con risultati discontinui, Fellini si allontanerà sempre [...] della [...] arte. Comincerà ad abbandonare quasi del [...] i set dal vero per rifugiarsi [...] degli studi [...] come in preda a una [...] di [...] ricreare la realtà esterna cosi [...] respinta. Poi, tradendo una delle [...] significative, quella cioè di raccontare storie e [...] tempo inseriti nelle trame del costume quotidiano, [...] di fornire materia a incandescenti dibattiti, si [...] testi letterari: [...] (1969) e Casanova (1976) [...] al proprio mondo espressivo, [...] illustrazione a tratti -ma solo a [...] e tuttavia sostanzialmente sterile [...] formalistica. Certamente nel Casanova singole [...] le ultime del protagonista vecchio e decaduto, [...] del suo fallimento erotico, hanno il fascino [...] riuscite pagine di Fellini, ma da ora [...] potranno essere giudicati soltanto a blocchi, mancando [...] stretta necessità consequenziale propria di un racconto [...]. ///
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Certamente nel Casanova singole [...] le ultime del protagonista vecchio e decaduto, [...] del suo fallimento erotico, hanno il fascino [...] riuscite pagine di Fellini, ma da ora [...] potranno essere giudicati soltanto a blocchi, mancando [...] stretta necessità consequenziale propria di un racconto [...].