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Il vocabolo Kafka si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 1946 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]i [...] della letteratura moderna, ormai [...] Ietto, più visitato che meditato. La seconda è che Primo Levi [...] uno dei nostri pochi bravi scrittori e [...] suo stile tutto cose e fatti con [...] interiore e istituita in parole, come quella [...] Kafka, [...] un buon motivo [...] Kafka, ci si domanda, [...] Kafka anche passato al filtro di Primo Levi? La [...] di lettore è sì. La terza ragione è [...] libro costa relativamente poco (7300 lire): il [...] editore che, in tempi di volgarità e [...] tentare operazioni di cultura merita un premio, [...] Incoraggi[...]

[...]rdine di stesura dei [...] Grande Praghese: fu ultimato, infatti. /// [...] /// Ma, dovrò subito aggiungere, [...] che cosa? A un [...] che non conosco e [...] quale, non sapendo II tedesco, ho deposto [...] Senza considerare poi che, dei romanzi di Kafka, «Il [...] è il solo di cui non sia [...] (si trova, gelosamente precluso, a Tel Aviv [...] fer, erede di Max [...] e del quale, pertanto, [...] allo stato delle cose, stabilire un vero [...] sappiamo che Max [...] nel dare alle stampe [...] suo def[...]

[...].] ;Problemi di teoria della [...] letteraria ricostruita nelle sue [...] immaginazione. Sicché [...] più in regola di [...] essere, senza [...] il più abietto dei [...] a far intendere che, fermi restando i [...] «misteri testuali» di cui sopra, li Kafka [...] Levi [...] ha smentito il Kafka che custodivo dentro [...] Kafka dove le affittacamere parlano come affittacamere, [...] imbroglioni, gli avvocati come avvocati, le dattilografe [...] come [...] gli assassini come assassini; [...] voce che potrebbe aiutarci a venire a [...] quella di un signore chiamato Dio, ipòs[...]


Brano: [...] [...] nulla di lei, né dei [...] libri che ignoravo. Un attacco narrativo di [...] da [...]. D'Annunzio è la sensualità, è [...] imago [...] come scrive Antonicelli nel [...] in morte del poeta. D'Annunzio amatore, D'Annunzio aviatore (come [...] a Kafka, in una splendida ricostruzione [...] Incontro fatta da [...] D'Annunzio miglior fabbro. Ed ecco [...] viaggiatore sulle piste di [...] nelle pagine dedicate al tour di Melville In Italia [...] 1857. Il lettore pedinatore è [...] in relazione a viag[...]

[...]...] 1857. Il lettore pedinatore è [...] in relazione a viaggi, ricordi, scrittori: gli [...] Franco Antonicelli vengono ora raccolti in un libro. Ne pubblichiamo uno, apparso [...] «Nuova Stampa» del [...] di un letterato Nel [...] il giovane Franz Kafka (a destra) incontrava Gabriele D'Annunzio [...] foto in alto). In basso Franco Antonicelli, autore [...] su [...] che pubblichiamo [...] l'autore di [...] Dick a Napoli, dove via Toledo gli ricorda [...] poi nella città eterna [...] «un uomo solitar[...]

[...] scrittore (piacerebbero, per esemplo, da [...] narratore come Antonio Tabucchi). Sette lettori al quali [...] uno, ad honorem, perché se l'è proprio [...] di Voghera, che fu senatore della Repubblica, [...] Istitutore In casa Agnelli. Antonio [...] Kafka incontrò D'Annunzio NEL SETTEMBRE [...] fa, Otto, Max e Franz, [...] arrivarono a Brescia per il famoso circuito [...] con tutte le altre incipienti e ahimè [...] del cielo, riempì le cronache di [...] di esaltazione e di [...]. Max era il romanzier[...]

[...] Franz, [...] arrivarono a Brescia per il famoso circuito [...] con tutte le altre incipienti e ahimè [...] del cielo, riempì le cronache di [...] di esaltazione e di [...]. Max era il romanziere [...] Otto suo fratello, e Franz [...] dal nome [...] Kafka. Venivano da Praga; non [...] direttamente, ma da Riva del Garda (allóra [...] angolo di baia sotto rupi scoscese, ove [...] le vacanze la prima [...] patria. Erano giorni di sole [...] turbinosa. I tre avevano dormito [...] notte [...] viaggiato ma[...]

[...]..] Manica. [...] calmo, in tuta azzurra, [...] piantata tra le spalle, è là accanto [...] e sorveglia gli aiutanti che si affaticano [...] moto [...]. C'è un gran rumore [...] popolari: risa, esclamazioni di [...] impazienza. Il sole è implacabile. Kafka si volta a [...] nobiltà italiana, le belle [...] di persone strizzano un occhio verso la [...] dal sole. Kafka scruta attentamente le [...] loro fogge. Egli ha uno spirito [...] e ironico: ecco la contessa Morosini, una [...] gli sembra, dal viso color uva matura, [...] «donna di affari, che [...] testolina tutte le preoccupazioni che gli affari [...] giovan[...]

[...]e vola: ha [...] un po' troppo pesante per il caldo [...]. E tutte quelle donne [...] con quella moda nuova, che le rende [...] e imbarazzate nel sedersi! Ci sono anche molti [...] Marco Praga ad Angiolo Orvieto, da Luigi [...] a Davide Calandra, ma Kafka [...] che il volto di Puccini «con un [...] essere [...] bevitore». E c'è [...] più famoso d'Italia: ha [...] signora [...] che egli è il [...] ha recitato, senza che lei molto capisse, [...] un «ditirambo [...] i telegrafi di tutto [...] ripetuto s[...]

[...]con un [...] essere [...] bevitore». E c'è [...] più famoso d'Italia: ha [...] signora [...] che egli è il [...] ha recitato, senza che lei molto capisse, [...] un «ditirambo [...] i telegrafi di tutto [...] ripetuto storpiati i versi immaginosi. Se Kafka e i suoi [...] avranno pazienza, potranno anche [...] in volo sul [...] di Calderara o [...] biplano [...] attaccato alle leggere aste di [...] e di bambù verniciate di giallo, [...] coi pantaloni bianchi a venti [...] di altezza. Ed ecco Kafka si [...] un uomo «piccolo e debole saltellare con [...] al conte [...] una personalità del comitato»: [...] di quella notte roteante a quel modo [...] evoluzioni. Kafka fissa su di [...] sguardo [...] blu di acciaio: [...] è D'Annunzio. Il poeta, lo scrittore, [...] belle donne, il padrone reale o immaginario [...] sontuosità. Kafka è nulla di [...]. È [...] da un anno, [...] di una società di assicurazioni [...] contro [...] per il regno di Boemia. Ha lasciato da pochi [...] deserti e sonori del suo ufficio, le [...] funzionari tra cui si muove così pietosamente [...]. Ha lasc[...]

[...][...] funzionari tra cui si muove così pietosamente [...]. Ha lasciato il magazzino [...] cameretta nella casa di Praga, dove la [...] trascorsa solitaria e diffidente, e [...] madre, una [...] colta e sensitiva, che [...] la sera col padre, un vero Kafka, [...] una casa malinconica, dove pesa su lui [...] una spiegazione impossibile. Egli è un bel [...] elegante, dai capelli [...] il viso enigmatico, egiziano, [...] e profondi, la bocca testarda, il riso [...] ha conosciuto fin allora che poche donn[...]

[...] neppure una gran dama, [...] nome, e Leni e Frida, e Pepi [...] di cucina. Anche gli uomini saranno [...] disadorni ed esteriormente opachi, talora innominati, talora [...] una sola lettera, uno strano, cupo, sibillino [...]. Nessun uomo, prima che Kafka [...] si troverà un mattino cambiato in verme. Il giovane Franz non ha [...] ancora nulla, pubblicato quasi nulla: soltanto in [...] 1909 sono apparse in una [...] le sue prime prose, e la seconda pubblicazione sarà [...] un resoconto [...] festa di[...]


Brano: [...] [...] di Queneau abbiano avuto risalto i non [...] i due scrittori nanno saputo realizzare tra [...] tra esattezza della ragione e volo della [...]. Maurizio Cucchi Tra 1 [...] Federico [...] dopo [...] Ginger e Fred, abbiamo [...] sarebbe [...] di Kafka. In America Kafka non [...] solo ne aveva letto sul giornali e [...] raccontare dagli emigranti, favolosa, eccessiva, spietata. [...] Invece la conosce ma [...] che la reinventerebbe anche lui, magari stando [...] Italia, [...] ci sono (americani» anche più americani[...]

[...][...] resto Il romanzo, ambientato negli Stati [...] scrittore praghese [...] metafora esistenziale o una [...] capitalismo? È questa seconda, originale lettura che [...] «Rapporti [...] classe», il film degli [...] finalmente esce anche in [...] di Kafka è visto [...] Amburgo, [...] la cosa funziona nel film, sia perché [...] è erede di quello americano. Non per nulla nel [...] In cui 11 giovane protagonista è assunto come [...] «Occidentale», alludendo a quella parte del mondo [...] sfruttamento, [[...]

[...]m, sia perché [...] è erede di quello americano. Non per nulla nel [...] In cui 11 giovane protagonista è assunto come [...] «Occidentale», alludendo a quella parte del mondo [...] sfruttamento, [...] la filosofia [...] lupus. Il capitalismo, diceva Kafka, [...] dipendenze». Di tale sistema Karl [...] è la vittima designata [...] di tornasole. Colletto bianco da [...] candido portatore di valori europei [...] quindi, in America, destinato a essere un agnello sacrificale, [...] comincia male la [...] [...]

[...]cena di «agnizione» da romanzo [...] e soprattutto al motivo [...] fanciullo è emigrante: perché una povera serva [...] ha sedotto e, contro la [...] volontà, reso padre! Ecco il punto centrale. Ignorando 1 rapporti di [...] il titolo al film (e che Kafka, [...]. Lo zio Jakob Io [...] Io butta, esattamente come fanno, ubriachi o sobri, [...] Chaplin e di Brecht. Trattati da lui come [...] e Robinson lo depredano [...] fanno perdere il posto, lo costringono a [...] America [...] Marx e Morto [...] car[...]

[...]rapporti di classe [...] suol racconti, anche se da bravo [...] lui tendeva a Interiorizzare [...] la lotta di classe sulla propria pelle». Per chi è avvezzo [...] guancia, come Karl, [...] soluzione è il miracolo. [...] miracolo si rivela con [...] Kafka chiamò «11 teatro naturale di Oklahoma»: questo [...] non nega un lavoro a nessuno, sintesi [...] ricca, tollerante e giusta, [...] esiste solo nella fantasia o nel sogno [...] Tuttavia [...] che ha sempre timore [...] persecutori, non può declinare[...]

[...]icca, tollerante e giusta, [...] esiste solo nella fantasia o nel sogno [...] Tuttavia [...] che ha sempre timore [...] persecutori, non può declinare la propria Identità; [...] recluso [...] un nome, e gli [...] chissà perché, Negro. Forse perché a Kafka [...] Impressione la foto di un negro linciato a [...] volti dei personaggi, nelle [...] nelle violenze burocratiche, questa del film è [...] Germania [...] trapiantata In America, e [...] abbandona soltanto quando si spalanca alla natura [...]. Ma [...]

[...]mania [...] trapiantata In America, e [...] abbandona soltanto quando si spalanca alla natura [...]. Ma non ci chiederemo [...] dello schermo sia più sereno rispetto a [...] che non era un vero finale e [...] chiudeva con 11 verbo «rabbrividire». In Kafka 11 teatro naturale [...] essere un incubo, una turlupinatura, una satira. In Rapporti di classe [...] prosciugato e li finale significa soltanto che, [...] Karl [...] il tedesco di Praga, [...] Idealista dal colletto Inamidato, si trova vicino a Gia[...]

[...].] non è più lupo [...] dopo avere attraversato [...] allucinante, può ritornare in [...] terra e la natura, quando può respirare [...] che il potere deturpa, inquina e distrugge. Rapporti di classe riflette [...] America, e più in generale [...] di Kafka, proprio [...] di ogni [...] esistenziale, di ogni sovrastruttura [...] oscurità metafisica. Lo restituisce alla [...] verità «materiale» attraverso un [...] di superba bellezza, che Incide come un [...] della società, attraverso [...] sonora In cui[...]


Brano: [...]pensiero che [...] nello scorrere il volume delle Lettere che, [...] Ferruccio Masini. Così, accanto a quelli [...] Romanzi, del Racconti e dei Diari nonché [...] Lettere alla [...] Felice Bauer, il lettore [...] disposizione con questo volume [...] Kafka» di attendibile rigore. Ma, per ritornare alla [...] vorremmo dire che se [...] tosse vissuto in tempi [...] immagine letteraria potrebbe esserci [...] da quella che attualmente appare: immagine, cioè, [...] ostinatamente dedito, per almeno due dece[...]

[...]dato [...] est corpus [...] di eucaristica memoria. Per tare ciò non [...] in quegli anni che un [...] scrivere lettere lange [...] come ci risuona nella memoria [...] clausola di un verso di Rilke, praghese anche lui [...] di scrittura tedesca come Kafka; e dunque è così, [...] per questo, che una quasi metà [...] è latta di lettere (senza [...] conto di quelle che saranno [...] perdute). Se, per [...] del resto non troppo [...] scritto tante lettere in [...] a pezzi se [...] o scomponeva in folli [[...]

[...]senza [...] conto di quelle che saranno [...] perdute). Se, per [...] del resto non troppo [...] scritto tante lettere in [...] a pezzi se [...] o scomponeva in folli [...] la propria angoscia del futuro immediato o [...] VANNI [...] il dottor Franz Kafka, [...] delle Associazioni contro gli infortuni dei Lavoratori, [...] ad altrettante maratone telefoniche (magari a spese [...] avremmo di lui? [...] misteriosi romanzi, una serie [...] brani di diario. Ma, come per tutte [...] tempo passato, anche l[...]

[...]ltrettante maratone telefoniche (magari a spese [...] avremmo di lui? [...] misteriosi romanzi, una serie [...] brani di diario. Ma, come per tutte [...] tempo passato, anche la nostra è [...] perché, come ci viene [...] alle innumerevoli lettere di Kafka avessero potuto [...] cosi non ci può non visitare il [...] telefonare noi non riversiamo il nostro corpo, [...] nostra chiacchierata, che vola vìa. La lettera no, perché [...] corpo, emanazione del corpo, suo prolungamento, partecipe [...] e stampa[...]

[...] no, perché [...] corpo, emanazione del corpo, suo prolungamento, partecipe [...] e stampata e ristampata) del calore del [...] mano, della triste o [...] persona che su di [...] chinava e ad essa attendeva. Di conseguenza tenderemmo a [...] o no il Kafka autore di queste [...] potuto (pena il non essere se stesso) [...] del telefono e nemmeno con la [...] viva voce: che esse [...] casi, anche un [...] astuto espediente per tenere [...] gli interlocutori e, più spesso e a [...] interlocutrici. Insomm[...]

[...]] casi, anche un [...] astuto espediente per tenere [...] gli interlocutori e, più spesso e a [...] interlocutrici. Insomma, il Nostro avrebbe [...] e lettere, anche disponendo di un telefono [...] degli «scatti» da pagare. Non intendiamo dissacrare Kafka, [...] o meno ironiche . Esse si leggono ancor [...] paradossale e stupefacente descrizione di un amore [...] di [...] si distrugge: un passo [...] lei a Vienna, lui a Piaga, con [...] ricerca di un incontro che sarebbe avvenuto [...] paio di volle.[...]

[...] leggono ancor [...] paradossale e stupefacente descrizione di un amore [...] di [...] si distrugge: un passo [...] lei a Vienna, lui a Piaga, con [...] ricerca di un incontro che sarebbe avvenuto [...] paio di volle. Ma era cosi, doveva [...] Franz Kafka: [...] punitore di se stesso, [...] si diceva in greco, e punitore anche [...] amava o cercava dì [...] funzionario. Eccolo, composto, ordinato, con [...] a fuso e perfino sorridente nel sole [...] Praga, [...] sembra invitarci, noi tardi lettori, n[...]

[...] fasce di reddito, i diversi [...]. E quel che emerge [...] poco favore presso i neri e i [...] in crisi le [...] precedenti, incapaci di dare [...] realtà sociale divisa e polarizzata che non [...] del reaganismo, ma che è anche contro [...]. Franz Kafka« Lettere» [...]. [...] lire 45. X I II 220, [...]. Le donne che avrebbero [...] vita, dalla quasi anonima [...]. Per ridere mi fumerei [...] Hesse Pier Vittorio Tondelli (a cura di)« Belli A [...] progetto di Pier Vittorio Tondelli [...] di un secon[...]


Brano: [...]rìson, oggi [...] e malato, smantellando ad una ad i una [...] della famosa [...]. Ma il dibattito sulla [...] gli scoop giornalistici si [...]. Ma era come giocare [...]. /// [...] /// Era il film più [...] Noir in Festival, ma non ha tenuto [...]. Kafka di Steven Soderbergh, [...] Jeremy [...] Theresa Russell e Alee Guinness, è un [...] freddo che non restituisce il mondo interiore [...] praghese. Dalla Germania invece una [...] che ha per protagonista un [...] privato turco alle prese con una squa[...]

[...]Russell e Alee Guinness, è un [...] freddo che non restituisce il mondo interiore [...] praghese. Dalla Germania invece una [...] che ha per protagonista un [...] privato turco alle prese con una squallida storia di [...]. Cosa si pensa quando [...] Kafka? Facile: una Praga inizio Novecento poco [...] da lunghe ombre espressioniste alla Karl [...] sinistri delle Assicurazioni colmo [...] scrivere Remington, pile di carte polverose e [...]. E poi naturalmente [...]. Franz Kafka, piccolo e [...] scrittore che èva; de [...] quotidiano del proprio lavoro mettendo [...] sulla carta incubi letterari allarmanti e ammonitori che, dopo [...] lui, si chiameranno appunto [...]. Film molto atteso, questo Kafka, [...] la lavorazione da [...] di capolavoro ridi. Berlino, [...] Venezia non [...] : voluto, ma ha fatto [...] Noir in Festival a [...] come evento della [...] seconda [...] zione: in effetti, martedì sera [...] il pubblico delle grandi . Del resto[...]

[...][...] la lavorazione da [...] di capolavoro ridi. Berlino, [...] Venezia non [...] : voluto, ma ha fatto [...] Noir in Festival a [...] come evento della [...] seconda [...] zione: in effetti, martedì sera [...] il pubblico delle grandi . Del resto, Kafka 6 [...] un thriller, neanche [...] nonostante il nome Ingombrante. SI comincia, come in Ombre [...] di Woody [...] con un delitto consumato [...] un uomo massacrato da una specie di Quasimodo [...] viso orrendamente butterato e un tassello fresco [.[...]

[...]bre [...] di Woody [...] con un delitto consumato [...] un uomo massacrato da una specie di Quasimodo [...] viso orrendamente butterato e un tassello fresco [...] ; corrispondenza della calotta cranica. Naturalmente il caso viene [...] «suicidi», ma Kafka, che era collega [...] della vittima e forse [...] che [...] fre; [...] non ci crede e [...] in [...] da Terzo uomo. Qualcuno ricorderà [...] del Processo dì Orson Welles, [...] sbirro Arnoldo Foà che rovina la giornata, [...] allegra, del povero An[...]

[...]legra, del povero Anthony Perkins: [...] la scena è praticamente [...] Armin [...] occhi glaciali e grinta [...] sa già tutto, che registra le reazioni [...] Jeremy [...]. Ma seppur imbruttito e [...] abiti di grisaglia, [...] attore britannico è un Kafka [...] muove come un eroe . Al becchino che divora [...] e chiede ragguagli, risponde: «Ho appena finito [...] storia di un tizio che diventa uno [...] sorriso della platea. Chiaro che [...] sempre più rischiosa, lo [...] il Castello, dove la vita è [...]

[...]a finito [...] storia di un tizio che diventa uno [...] sorriso della platea. Chiaro che [...] sempre più rischiosa, lo [...] il Castello, dove la vita è a [...] specie di dottor No di [...] memoria, ribattezzato dottor [...] per la gioia dei [...] «Kafka», Il film di Steven Soderbergh presentato [...] Viareggio [...] tortura i corpi e trapana i [...] crani degli oppositori. Scappato [...] dal falso cassetto da cui [...] entrato, [...] torna . /// [...] /// Certo, Soderbergh, consigliato dallo [...] [...]

[...]oni giuste, [...] del tempo è resa con [...] smalto fotografico richiesto [...] praghese, gli attori . Ma il film [...] cosi cosi: sembra più [...] qualche unghiata surreale in stile Brazil, che [...] ro sul mondo interiore dello scrittore (in [...] Kafka [...] un autore realistico). Esaurita la [...] parentesi mitteleuropea, il trentenne regista [...] farebbe meglio a tornare a raccontare ( [...] America. Indagine per indagine, [...] di più la scalcinata [...] Dòme cuce addosso [...] fisi; caccio de[...]


Brano: [...]o specifico della [...] prò [...] di fondo è quello [...] favole in tilt [...] il mondo, compito della [...] o analisi strutturale, è di scoprire 'e [...] se ma [...]. [...] si ferma il suo compito. Fernando Rotondo DIBATTITI E CONFRONTI Il [...] di Kafka Franz Kafka visto da [...] nostro collaboratore Ferruccio Masini [...] lettera di Saverio [...] curatore [...] italiana del libro Kafka [...] Praga [...] (editore De Donato), [...] martedì scorso su queste [...] (La [...] marxista di fronte a Kafka). Sono lieto che le [...] osservazioni in margine alla recente [...]. Kafka da Praga 1063. Vertone mi rimprovera [...] di giustificare i limiti [...] della metodologia critica marxista contestando ai « [...] borghesi (e dicevo « ghiotti i per [...] viscerale della loro polemica) il diritto [...] considerare il ricupero di Kafka [...] della critica marxista, dopo il disgelo, come [...] esplicita) denuncia di [...] metodologica [...] ipnotizzata dalle parole d [...] culturale si lascia sfuggire gli elementi originari [...] un giudizio estetico. Per la verità, questa [...] la[...]

[...]e spregiudicata disponibilità delle libere istituzioni occidentali [...] fondati motivi. Non a caso (e vi [...] cenno lo stesso Goldstucker nella [...] recentissima conferenza alla [...] di Roma) il sospetto degli [...] responsabili nei confronti dì Kafka prima del XX Congresso [...] in parte dovuto anche alla precisa collocazione ideologica assegnata [...] critici borghesi alla narrativa [...] intesa come estrema affermazione [...] e quindi come potenziale rifiuto [...] qualsiasi [...] del "singolo"[...]

[...]a [...] che ! E" chiaro che per [...] "disinteressato", per il quale la storia della [...] metafìsica museale soggetta ad operazioni puramente formali, [...] non sono mai esistiti dubbi di pedagogia [...] semplicemente di politica culturale su Franz Kafka: [...] è perfettamente [...] nato, sempre che [...] culturale glielo consenta Che [...] Paesi [...] sia [...] un pronto aggiornamento sul [...] e siano invece esistiti molti dubbi non [...] e questo mi sembra [...] interessati » possano aggiornarsi [...]


Brano: [...] memoria che [...] dedica questo poema che ha [...] dopo [...] conversato a Cuba con gente [...] conosceva il rivoluzionario scomparso ». [...] poema, contiene anche alcuni [...] scritta dal Che in onore di Fidel. Carlo Benedetti Una biografia [...] Kafka Le prime angosce Ricostruito con minuzia filologica [...] liceale in cui prese [...] scrittore, la separazione dagli altri KLAUS [...] « Kafka. Biografia della giovinezza », Einaudi, [...]. Klaus [...] è molto noto sia [...] sinistra tedesca che come critico letterario e [...] autore di due libri sulla vita e [...] Kafka. Esce ora in Italia [...] questi due lavori, se non andiamo errati, [...] tesi di laurea; mentre il secondo (Kafka, Il Saggiatore, [...]. Chi si aspetti una biografia [...] resterà deluso. Questo lavoro è rigorosamente [...] e sulle fonti più aride, ma anche [...] 1 registri di classe, 1 programmi scolastici, [...] le opere degli Insegnanti, la struttura pedagog[...]

[...]i si aspetti una biografia [...] resterà deluso. Questo lavoro è rigorosamente [...] e sulle fonti più aride, ma anche [...] 1 registri di classe, 1 programmi scolastici, [...] le opere degli Insegnanti, la struttura pedagogica, [...] frequentato da Kafka. Viene fuori un quadro [...] come veniva repressa la personalità di un [...] un minimo di estro o intelligenza. Da un punto di [...] tutto si risolveva in una sterminata quantità [...] imparare a memoria. Esisteva una frenetica, fanatica [...] della[...]

[...]rminata quantità [...] imparare a memoria. Esisteva una frenetica, fanatica [...] della poesia, intesa come lirica, ed era [...] prosa. Una cosa è certa, [...] quasi purista [...] della lingua, non ha [...] questa scuola un qualche stimolo positivo. Kafka dice chiaramente: « La [...] voleva fare di me un uomo diverso [...] sono diventato». Egli si sentiva violentato [...] e ne aveva un vero e proprio [...] di essere sempre [...] della bocciatura, mentre invece [...] scuola viene descritto [...] che n[...]

[...]el liceo, [...] sono stati decisivi, perché [...] lo schema fondamentale del rapporti col mondo [...]. Si creò allora quella [...] vetro » che gli consentiva di vedere [...] influenzato solo di rado. Inizia allora quel « [...] inconsapevole » di cui Kafka stesso parla [...]. Ricerca della solitudine che [...] dalle istituzioni pedagogiche, familiari e in generale [...] da se stesso: « quando ero ancora [...] scontento e mi buttavo nel malcontento con [...] del tempo e della tradizione che mi [...]. E[...]

[...]dagogiche, familiari e in generale [...] da se stesso: « quando ero ancora [...] scontento e mi buttavo nel malcontento con [...] del tempo e della tradizione che mi [...]. Ero dunque sempre scontento [...] contentezza ». D'altronde, si sa, il [...] Kafka non era certo uomo in grado di [...] la natura fragile e introversa del figlio. A parte il fatto [...] (i Kafka avevano un negozio di articoli [...] ai genitori poco tempo per [...] del figli, le caratteristiche [...] Kafka [...] esattamente il contrario di quelle di Franz. SI trattava di caratteristiche [...] salute, appetito, voce forte, facondia, amor proprio [...] superiorità, tenacia, presenza di spirito, conoscenza degli [...] generosità ». In questa situazione n[...]

[...]io di quelle di Franz. SI trattava di caratteristiche [...] salute, appetito, voce forte, facondia, amor proprio [...] superiorità, tenacia, presenza di spirito, conoscenza degli [...] generosità ». In questa situazione non stupisce [...] il giovane Kafka, per difesa da tanta salute aggressiva, [...] la via [...] e [...] esasperata fin quasi alla morte: [...] Cosi non può andare [...] ha detto il cervello e [...] cinque anni [...] polmoni si sono dichiarati pronti [...] scriveva nel 1917 a Max [...].[...]


Brano: [...]a lettura italiana, con [...] fronte e con dovizia di note credo [...] della godibilità col massimo, è mia opinione, [...] confronto della «parola» di un autore che [...] (parola) costruisce il gioco [...] suo evento letterario. Ivan Della Mea FRANZ KAFKA, Nella [...] penale ed altri racconti», nella traduzione di Franco Fortini, Einaudi, [...]. Invece ho sempre preso [...] II raggio, ma ho sempre dovuto [...] (Esempi: il pianoforte, il [...] la germanistica, [...]. Chi scrive in questi Diari [...]. [...]

[...]..] fornire; [...] riesco [...] scrive ancora nei Diari [...] ad assestarmi. Come se tutto ciò che [...] mi fosse sfuggito e come se non dovesse [...] qualora [...]. Ma ogni scrittore contemporaneo [...] ogni scrittore) è. E perché allora solo [...] Kafka [...] assume un carattere inevitabile [...] trasparenza precisa e forse [...] componente ebraica e praghese, [...]. [...] e [...] ebraismo Inteso quale eterna [...] e ripetizione [...] fuori da ogni patria. Eppure, altri ebrei di Fraga [...] strade [...]

[...]petizione [...] fuori da ogni patria. Eppure, altri ebrei di Fraga [...] strade diverse raggiungendo [...] o credendo di raggiungere [...] il momento liberatorio o quello [...] Max [...]. La [...] G [...] alla [...] sembra dimostrare in quale misura Kafka rappresenta una variante [...] la più alta ma anche [...] più anomala [...] della stessa radice. /// [...] /// Per ogni scrittore, dovrebbe [...]. Ciò che gli consente [...] casa propria. Qualora la lingua non [...] non ci sia più, il grande scritto[...]

[...]nte [...] la più alta ma anche [...] più anomala [...] della stessa radice. /// [...] /// Per ogni scrittore, dovrebbe [...]. Ciò che gli consente [...] casa propria. Qualora la lingua non [...] non ci sia più, il grande scrittore [...] a Ora, Franz Kafka i un artista [...] lo sforzo Isterico, quasi animalesco che compie [...] Quando II mio organismo si i reso conto che [...] direzione più feconda del mio essere, tutto [...] a questo scopo [...]. Eppure, rimarrà sempre senza [...]. Guardiamo allora l[...]

[...] conto che [...] direzione più feconda del mio essere, tutto [...] a questo scopo [...]. Eppure, rimarrà sempre senza [...]. Guardiamo allora la lingua [...]. [...] disegno di Giulio [...] racconti del grande praghese [...] «interpretati» da Fortini Kafka, ora dimmi tutta [...] pochi sono In grado di ritrovare nel [...] forme della parlata boema di Praga. E un fatto però [...] Kafka [...] e parla in una lingua isolata, eccentrica: [...] solo un praghese su cinque usava il [...] da poche generazioni), questo [...] festivo sovvenzionato dallo Stato» [...] Io [...] il [...]. Ma questo Idioma minoritario [...] II [...] paradosso [.[...]

[...]e [...] perché fissa nel codici e [...] leggi la vita degli uomini, tende alla potenza più [...] nello stesso tempo i inabilitata a presentarsi come proprietà [...] Intero, come Idioma di casa rassicurante. Eppure, per alcuni è [...]. Che l'opera di Kafka sia [...] parabola di quella lingua? Che questa e non altri [...] con I suol soggetti paradossali eppure [...] tondone una tesi [...] la reale [...] protagonista di tutte le pagine. Comunque sia, nessuno come Kafka [...] usare la lingua nella [...] essenziale estraneità ed autonomia [...] un idioma supremamente preciso (preciso come nessuno, [...] e Impareggiabile per la limpida, astratta sentenziosità. Tradurre da questa lingua [...] disperato. Benché povera,[...]

[...]radurre da questa lingua [...] disperato. Benché povera, ha In [...] di assolutezza tale da vanificare ogni pretesa [...]. Giustamente allora Franco Fortini, [...] In italiano un gruppo di racconti, si è [...] lo spirito che attraversa 11 tedesco si Kafka. [...] c'è nel suo [...] proprio la progressiva lettura di [...] racconti lo attesta [...] una evoluzione dalla narrazione alla [...] contrassegnata soprattutto per la scomparsa (che negli ultimi [...] definitiva) del discorsi diretti e [...] dialog[...]

[...]rofonda volta a Immettere nella [...] e delle frasi tutu [...] dimostrativa possibile. E questo far passare [...] della forma narrativa I modelli retorici, questa [...] Irrealizzabile [...] portare dentro la fabula la [...] lo spirito paradossale di Kafka. Spirito [...] a salvaguardarsi, e che solo [...] poeta come Fianco Fortini poteva condurre a no L Ancora una volta e sempre fuori della [...] patria. Mario [...] il Friuli dalla parte [...] TITO MAN IACCO: Storia del Friuli, Newton Compton, [...]. [...]


Brano: [...].] riescano a far sfigurare Cucciolino? E infine [...] so. /// [...] /// Ma abbiamo idea di [...] avvocato milanese anche a difendere solo innocenti? E [...] ieri. Siamo pur noi tutti, a [...] pare [...] I fidi alleati dello [...] sceicco che. Franz Kafka storie di figlio ROBERTO [...] sterminata lettera. Per questo ci sembra [...] che preferisce lasciare In ombra i problemi [...] religioso, [...] che conducono spesso à Usi [...] e assolute, per mettere In luce invece [...] riposti [...] Kafka. Del resto, lo stesso Max [...] tante volte criticato per [...] Uroliti delle sue tesi, ha avuto il merito [...] per primo questo tema controverso con la [...] quale era destinata, post [...]. Dopo [...] anche se su una linea [...] più aderente [...[...]

[...]resto, lo stesso Max [...] tante volte criticato per [...] Uroliti delle sue tesi, ha avuto il merito [...] per primo questo tema controverso con la [...] quale era destinata, post [...]. Dopo [...] anche se su una linea [...] più aderente [...] cui Kafka visse, ha ripreso [...] indagine Klaus Wager. Queste chiavi di lettura hanno [...] l'autore di diari e di [...] e, attraverso i documenti [...] confessione diretta e [...] delle sue relazioni Intersoggettive, si [...] complesso di pensieri e di [...[...]

[...]isse, ha ripreso [...] indagine Klaus Wager. Queste chiavi di lettura hanno [...] l'autore di diari e di [...] e, attraverso i documenti [...] confessione diretta e [...] delle sue relazioni Intersoggettive, si [...] complesso di pensieri e di [...] Kafka che, per oscura vocazione [...] non per [...] proposito, era destinato a diventare [...] simbolo del trau; ma dl. [...] esemplari, fra [...]. Kafka conosce la giovane [...]. [...] sono rimasti I vecchi genitori [...] con [...] cercano di aiutare Il figlio, [...] e malato, a vivere in una città torturata da [...] Inflazione selvaggia, dove era facile trovare una casa accogliente, [...] quasi imp[...]

[...]e una casa accogliente, [...] quasi impossibile acquistare del burro. E questo motivo avvilente [...] rara in un mondo di miseria, ricorre [...] ossessiva, simbolo di un benessere accessibile solo [...] dalla sorte. Nel marzo del 1924 [...] aggrava: Kafka torna a Praga, di [...]. Infine, nel sanatorio di [...] dove muore, assistito da Dora [...] e da un giovane [...]. /// [...] /// Ora di queste ultime [...] Kafka [...] uscita anche [...] italiana: si tratta di [...] dovuto per la curatela a Josef [...] è a Martin [...] versione nella nostra lingua [...] Claudio [...] mentre il saggio introduttivo Un [...] vita di Franz Kafka di Pietro [...] ricostruisce [...] di questa umana vicenda. Un altro testo kafkiano: Sogni, [...] di Gaspare Giudice, edito da Sellerio, ha II [...] ordinare sinteticamente quelle parti in cui lo [...] I suoi sogni», che sono quasi sempre incubi. Si[...]

[...]afkiano: Sogni, [...] di Gaspare Giudice, edito da Sellerio, ha II [...] ordinare sinteticamente quelle parti in cui lo [...] I suoi sogni», che sono quasi sempre incubi. Si sprigiona da queste [...] qualche barlume di sussidio interpretativo. Franz Kafka Le ultime lettere [...] genitori 19221924, Rizzoli, [...]. [...] cura di Gaspare Giudice, Sellerio, [...]. Nato a Novale Milanese [...] e lavora a Milano. Narratore, poeta, drammaturgo e [...] nel [...] con un loto teatrale, «La Morte», [...] con un[...]


Brano: Luigi Lo Cascio da [...] Teatro Valle Kafka, colata lavica di parole Intervista [...] Luigi Lo Cascio attore e regista de «Nella tana» [...] torna al teatro dopo una overdose di [...] Michel [...] un inno al piacere [...] Il rock americano dei [...] Jr al [...] «10 CANOE», IL FILM DI ROLF DE [...]

[...]a è tornato [...] e un paio di mesi fa ha [...] Torino nella pièce Il silenzio dei comunisti con [...] Luca Ronconi. Ma stavolta ci rimarrà [...] giugno perché da stasera sarà in scena [...] Teatro Valle con lo spettacolo tratto da un racconto [...] Kafka, Nella tana, del quale cura anche la regia. Perché ha scelto un [...] Kafka? Il testo che va in scena al Teatro Valle [...] iniziato a [...] molti anni fa, tra [...] il [...] quando lavoravo a Udine [...] aveva prodotto due dei [...]. In quel periodo leggevo [...] Kafka [...] iniziai a scrivere questo testo che rimase [...] dei miei improvvisi impegni cinematografici, finché il Teatro Metastasio [...] Prato mi ha chiesto di farne uno [...] rimasto in scena per qualche giorno. Pensavo che sarebbe finita [...] lo spe[...]

[...]zzare. È anche un testo [...] in scena, neppure [...]. Ha una doppia spinta contrastante: [...] una parte vuole essere interpretato; [...] è difficile capire in maniera [...] cosa vuole dire, rimane sempre un coefficiente di ambiguità. Il fascino di Kafka sta [...] nella [...] vaghezza, nella enigmaticità delle sue [...]. [...] della riscrittura nasce da [...] Questo racconto rispetto ad altri ha un grande [...] monologo che avviene al presente, quindi è [...]. [...] negativo è che in questo [...] no[...]

[...]ha un grande [...] monologo che avviene al presente, quindi è [...]. [...] negativo è che in questo [...] non succede nulla, non [...] azione. È la ripetizione ossessiva [...] pensiero che ha che fare con la [...]. Una colata di parole. La scelta di Kafka, [...] che ha avuto su [...] lettore, è un tipo di scrittura che [...] pensiero, ma è come se andasse a [...] del lettore. Quando ho iniziato a [...] mi sono accorto che mi allontanavo sempre [...] Kafka e si creava una sintassi mostruosa [...] vista del volume, molto contorta, quasi scarabocchi [...] di Kafka. [...] pensavo fosse un errore, [...] linguaggio rispetto al mondo mi ha convinto, [...] uno dei temi dello spettacolo. Dunque proseguirà sia con [...] con il cinema? Sì, certo, sono due [...] lavorare ma entrambi necessari. Il teatro rispetto al [.[...]


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