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Il vocabolo Jovine si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 621 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...] giorno i più piccoli vengono « calati [...] su una panca nel giardino per il [...]. In questo ambiente i [...] si trovano a loro [...] il giorno vestiti di un solo paio [...] sugli [...] grave perdita per la [...] il nostro [...] morta Dina Bertoni Jovine Colpita [...] si è spenta improvvisamente [...] San Camillo di Roma [...] Dina Bertoni Jovine. Coraggiosa e strenua combattente [...] del socialismo. Dina Bertoni Jovine aveva dedicato [...] vita alla scuola e [...] popolare. Dopo [...] insegnato pedagogia alla università [...] Firenze, [...] diventata ordinaria della stessa materia presso [...] catanese. La compagna Dina Bertoni, Jovine [...] anni. [...] moria a poche settimane [...] della morte del marito, lo scrittore Francesco Jovine. Tutto il [...] inchina le proprie bandiere alla [...] memoria. Ai familiari delia compagna Dina [...] le condoglianze di tutto i compagni [...]. La Sezione culturale del C. La [...] memoria resterà viva tra [...] hanno avuto la fortuna di [...] e t[...]

[...] aveva [...] stessa ». I funerali della compagna Dina [...] oggi partendo dalla camera mortuaria del San Camillo [...] Roma. A poche ore dalla scomparsa, [...] ricordo più forte in chi ha [...] la possibilità non sola di [...] da vicino Dina Bertoni Jovine, ma [...] lavorare con lei per anni, [...] prima di tutto, la [...] statura umana: «no profonda e [...] onestà intellettuale, nel senso gramsciano del [...] tutte le sue scelte dalle [...] impegnative alle più semplici. Dina alia limpida schiettezza[...]

[...] ideali e [...] risulta da tante vigorose polemiche nei confronti [...] in roga, [...] una serietà scrupolosa nello [...] ricerche. In questo sì rifletteva [...] livello culturale raggiunto con un [...] pegno personale [...] e faticoso. Dina Bertoni Jovine non [...] dalla ;)ro! Non è un caso [...] primo libro [...] sia dedicato alla «Storia [...] non è un caso che fra le [...] della [...] ultima opera, scritta in [...] Ragionieri, « Storia della pedagogia », siano proprio [...] educazione popolare [..[...]

[...]libro [...] sia dedicato alla «Storia [...] non è un caso che fra le [...] della [...] ultima opera, scritta in [...] Ragionieri, « Storia della pedagogia », siano proprio [...] educazione popolare [...] come non è un [...] ultimi [...] Dina Bertoni Jovine si [...] tema « Lavoro ed educazione ». La prima più forte [...] pedagogica in Dina Bertoni Jovine nasce dalla [...] un suo contributo di pensiero e di [...] per sviluppare [...] fra le masse popolari [...] conquistare una scuola di base che sia [...] cioè realmente aperta a tutti i [...] del [...]. [...] questo il tema dominante dei [...] scritt[...]

[...]ive [...] preferenza per la prosa scarna dì tanti [...]. Certo vari anni sono [...] esigenze prorompenti si sono fatte [...] cui il quadro stesso [...] per il rinnovamento delia scuola è mutato, [...] sottolineare questa fondamentale fedeltà di Dina Jovine [...] che è insieme culturale e polìtica. Dina [...] con i suoi scritti, [...] della battaglia culturale ed in un momento [...] era [...] pedagogico dei comunisti, avviando [...] primi la ricerca, sulle linee gramsciane, di [...] marxista. Questa è [...]

[...]clericale che imponeva [...] conservatori, [...] contro uno pseudo attivismo, [...] mito della spontaneità, diventava facile strumento del [...]. Tipico [...] pio di questo connubio [...] Ermini, tante volte smantellati dagli scritti di Dina Bertoni Jovine: [...] ancora una volta era quella gramsciana [...] del discente come conquista [...] educativo difficile e faticoso. La battaglia pedagogica di Dina Bertoni Jovine si è configurata essenzialmente come una battaglia, fra [...] concezioni del mondo e della società: la [...] storia della »Scuola [...] dal [...] ai giorni nostri », che [...] in tre parti [...] parabola [...] is mo, parabola del positivismo, [...] [...]

[...]orrenti di pensiero che tanto hanno influito nel [...] educativo in cento anni di stona italiana. Di fronte a queste [...] di pensiero di Dina Bertoni [...] mirò a prospettare [...] positiva che. Se le esigenze della [...] così forti in Dina Bertoni Jovine, [...] costante del suo impegno [...] legame tra [...] e lotta politica, cioè [...] uscire dalla provincia pedagogica. Questo scriveva tredici anni [...] della [...] storia della scuola italiana, [...] questo libro, che mi pare, resti il [...] costa[...]

[...], resti il [...] costante è [...] sulla battaglia ideale, costante [...] tempo il rapporto Ira le idee e [...] nostro paese E poi il criterio classista. [...] di questi anni un [...] dei ragazzi di [...] biana. Ebbene, cìn ha conosciuto Dina Bertoni Jovine, ha collaborato con lei, ha discusso con [...] problemi della scuola e della società, ha [...] che al fondo di tutta la [...] battaglia pedagogica, cosi seria, [...] proprio il [...] della scuola di classe, [...] coscienza, che è democratica e rivol[...]

[...]...] proprio il [...] della scuola di classe, [...] coscienza, che è democratica e rivoluzionaria insieme, [...] per [...] radicalmente i rapporti nella [...] società, è possibile portare [...] con successo [...] culturale e pedagogica. Dina Bertoni Jovine non era [...] una promotrice sul terreno della battaglia e degli studi [...] via era insieme una compagna comunista che ha operato [...] scelta semplice e fondamentale, lontana [...] tante aristocratiche sottigliezze e fumose teorizzazioni, una tipi[...]


Brano: [...]a scuola [...] auspici per [...] e [...] impresa infausti personaggi che [...] fra i piedi [...] su su fino alla Carta [...] Scuola [...] alle sue eredità, così [...] a profitto per gli scopi della parte [...]. Queste le tappe di [...] cui storia la Jovine sviluppa fino ai [...] inalterato il rigore filologico e [...] di giudizio. [...] stato già osservato che [...] il modo stesso in cui conduce il [...] le varie correnti di pensiero e per [...] implicitamente ed esplicitamente propone, è tutto fondat[...]

[...] altri protagonisti, ne rende [...] evidente al lettore una valutazione [...] e, contro [...] stessa [...] finisce col [...] un apprezzamento inadeguato non solo [...] profondità ma anche alla [...] permanente validità: e ciò avviene [...] atto alla Jovine [...] i nuclei vitali di questo [...] e la [...] permanente capacità di pesare nella [...] ideale, sono correttamente additati. Gramsci e ricordato tre [...]. La prima volta (« Il [...] Mondolfo e di Gramsci ») c'è [...] indicazione di una delle [..[...]

[...]] idealismo e fascismo, mentre è proprio nella [...] questi che Gramsci approfondirà quelle tesi). Una seconda volta la [...] Gramsci alla coesistenza della scuola tradizionale umanistica [...] moderna professionale, ripresa col consueto acume dalla Jovine, [...] po' sacrificata, relegata com'è, e per di [...] un paragrafo sulla « morte della scuola [...] è a [...] volta parte della storia [...] fascismo. Ancora, di Gramsci si [...] molto opportunamente, per questo dopoguerra, quando il [...] a incide[...]

[...]ca di Gramsci al [...] come [...] concepisce la libertà del fanciullo. Questo è infatti il [...] pensiero di Gramsci; attraverso questo pensiero passa, [...] volere, [...] dibattito pedagogico e ad [...] altri nuclei di pensiero su esposti, si [...] Jovine in tutta la [...] ricerca. Ma è proprio questo che [...] un po' rimpiangere che [...] e [...] stessa del libro [...] volto a ricercare le origini [...] delle soluzioni pratiche concretamente [...] non abbia consentito a [...] lo spazio e il rilievo [...]

[...]nte operante, [...] però utilmente dedicare un impegno esclusivo. Tanto più che la [...] pensiero di Gramsci, che è così consistentemente [...] pensiero pedagogico di noi comunisti, nonostante alcuni [...] nonostante [...] della Rivista che la [...] Jovine [...] attende ancora di essere affrontata sul serio. Il libro della Jovine [...] questo approfondimento: ma ci offre, comunque, [...] per [...] che certo, dopo questa [...] impregnata di spiriti gramsciani, possiamo tornare a [...] di Gramsci con più sicura prospettiva di [...] una capacità operativa di [...] a cui la Jovine ha volto costantemente [...]. Su queste basi la [...] serrata e sempre le posizioni pedagogiche sono [...] di un loro contenuto sociale, di cui [...] particolarmente centrata appare la polemica della Jovine [...] risolvere sul piano meramente tecnico, didattico, questi [...] cui valore è oggi più che mai [...]. GIORGIO CANDELORO, Storia [...] moderna. /// [...] /// Dalla Restaurazione alla Rivoluzione [...]. Milano, Feltrinelli, 1958. /// [...] /// [..[...]


Brano: GLI «ANGELI» di San Giuliano [...] solo a causa del terremoto. Sono stati tutti assolti [...] tragedia della scuola elementare «Jovine» che, crollando [...] del Molise del 2002, ha sepolto 27 [...] maestra. La sorte di quegli «angeli» [...] e umanizzò [...] i piccoli studenti erano stati [...] il 31 ottobre alle 11 e 32, mentre erano [...] loro classi da una scossa (nono [...] scal[...]

[...]...]. È il mio ultimo processo [...] una conclusione nobile». Rabbia e disperazione, «covata [...] 5 lungi anni quella dei parenti delle [...]. Così in quello che [...] giorno della verità, si è trasformato in [...] lanci di tavolini e sedie. [...] «Jovine», costruita negli anni Cinquanta, [...] volte [...] e ampliata, non era conforme [...] normativa antisismica. [...] progettuali o di [...] politica? [...] voluti quasi tre anni tra [...] di rinvii e [...] preliminare per arrivare [...] del 2005 al r[...]

[...]tisismica. [...] progettuali o di [...] politica? [...] voluti quasi tre anni tra [...] di rinvii e [...] preliminare per arrivare [...] del 2005 al rinvio a [...] di 6 persone, tra cui [...] sindaco Antonio Borrelli, 45 anni, [...] nel crollo della Jovine perse una figlia, accusate di [...] in omicidio colposo plurimo e disastro colposo, lesioni ed [...] collaudo (solo per il sindaco); Giuseppe La Serra, progettista [...] sopraelevazione, completata poche settimane prima della riapertura [...] scolas[...]

[...]prima del terremoto, [...] del collasso» e che «i muri sarebbero [...] leggi fondamentali, non sarebbero stati fatti rafforzamenti [...] se ne sarebbe accorto perché sono mancati [...]. [...] che [...] colpì [...] zona ma [...] casa crollò, solo la «Jovine». E invece nella sentenza [...] dato ragione ai 6 imputati. Forse, [...] con la [...] nel corso [...] di un avvocato difensore, era [...] segno del destino. Il giudice [...] ha applicato il secondo comma [...]. Le motivazioni della sentenza [...] 90[...]

[...]di [...] di guadagnare [...] in sordina. Ma è rabbia, disperazione. Un grido di dolore [...] Campitelli di Larino, adibito [...] giustizia, prima ancora della fine del verdetto: [...]. Non se [...] le mamme e i [...] vittime della scuola elementare «Jovine» di San Giuliano [...] di assoluzione. Erano convinti della colpevolezza [...] Borrelli [...] sindaco) e degli altri imputati. E hanno protestato, inveito [...] di coloro i quali, per ora, sono [...] con formula piena: «Il fatto non sussiste», [...][...]

[...] [...] promesse subito dopo il terremoto. Così, dal 31 ottobre [...] 2200 famiglie sono ancora nei prefabbricati assegnati [...] Berlusconi. Tutte dentro strutture approssimative [...] sono molto più calde e molto più [...]. [...] scuola elementare «Jovine» ancora [...] che [...] premier utilizzò per il [...] a Pratica di Mare (Roma). Eppure, di milioni di [...] stati investiti: «La cifra totale non è [...] milioni racconta Michele [...] capogruppo in Consiglio Regionale [...] , solo che questi [...] [...]

[...]o aveva [...] paese perché la situazione non [...] più sostenibile. [...] sindaco di San Giuliano, Antonio Borelli, questa è parsa [...] soluzione per salvare la famiglia [...] alla tragedia. Perché oltre a essere [...] indagato per il crollo della «Jovine», era [...] genitori: tra i 26 bambini morti della [...] figlia Antonella. Uno choc doppio, che [...] andare via da un [...] molta parte, lo incolpa [...] accaduto. Così, una notte, [...] è andato a vivere nel [...] della moglie insieme al secondo f[...]


Brano: [...] 3 maggio [...] iadi LIBERO [...] Jovine è morto domenica mattina [...]. A noi amici, a [...] noi colleghi, accorsi nella [...] casa, la morte ci [...] mostrata più « che [...] ingiuriosa, quasi inesplicabile; al [...] dire, della nostra capacità Vii far rientrare [...] la quale ci sentiam[...]

[...]rche tutti [...] siamo stati tanto grossolanamente fiduciosi nella [...] vitalità, nella [...] salute; al punto di non [...] neppure le [...] della nostra sventa tezza. Non mi riesce di far [...] re. Vi sono, tra queste [...] e opere dello scrittore Jovine di cui [...] cui vorrei parlare io stesso, più tardi. Adesso posso ricordare soltanto [...] itinerario ha toccato queste tappe: [...] mortificata nel borgo povero, [...]. [...] tutti, i suoi libri, [...] essi sono un acquisto [...] della nostra lett[...]

[...] [...] tutti, i suoi libri, [...] essi sono un acquisto [...] della nostra letteratura: Un [...] Ladro di galline, 1940; Signora Ava, 1942; Il [...] 1946; [...] in provincia, 1946; Tutti [...] 1949; e infine Terre del Sacramento che [...] settimane. Jovine ha conosciuto e [...]. Tutte le storture, le contraddizioni [...] società maledetta», Jovine le ha [...] tate, patite in se e negli altri. Basta accennare a queste cose [...] dichiarare le « motivazioni » [...] appartenenza al Partito Comunista. I lettori de [...] di Vie Nuove, i [...] regione italiana, tra i quali tante volte [...] a porta[...]

[...]acrime; lo stesso dolore dei [...] artisti di ogni tendenza, che piangono [...] e il probo lavoratore [...]. Si è prodighi di [...] defunti; anche coloro che lo hanno fatto [...] spendono volentieri un elogio per il morto. E così, a parlare [...] di Jovine, adesso uno dì noi, suoi [...] scrupolo, o pudore, o timore che [...] supponga ancora lina volta [...]. Ma è vero che Francesco Jovine è stato uno degli uomini più buoni di una [...] incattivita; è [...] ro che è stato un [...] fiducioso, cioè puro, [...] . Di fatti siamo molti, oggi, [...] ci sentiamo percossi quasi [...] quanto Dina [...] moglie, quanto Vittorio, suo fratello. Er[...]

[...]] pensava, mentre si accingeva ad attraversare la [...] che durante la giornata le agili dita [...] di un compagno tipografo, avevano , composto, [...] le parole di «Terre del Sacramento»: una [...] il prezzo di una vita. LIBERO BIGIARETTI Francesco Jovine DOPO IL COMITA [...] CENTRALE DEL P. Governo e delle classi [...] motivo di agitazione e di lotta per [...] e politiche dei lavoratori. Il perdurare di una [...] la maggioranza della popolazione lavoratrice è costretta [...] intollerabile di stenti [...]


Brano: [...]a più [...] di respiro più vasto. Basta pensare a Giuseppe Antonio Borgese, [...] fu il rappresentante più significativo di questo [...]. Ma queste esigenze e [...] spesso nei limiti di un astratto intellettualismo. Ed anche il primo [...] Francesco Jovine, Un uomo provvisorio, che uscì proprio [...] (1934), ne risentì in modo assai negativo. Eppure questa esperienza culturale [...] Jovine [...] ad una profonda esigenza, umana e narrativa [...]. Se egli, in Un [...] orientava verso il racconto e non verso [...] bella pagina, verso i fatti e non [...] non lo faceva soltanto per obbedire ad [...] . Ce lo dimostra il [...] ha osservato g[...]

[...]il [...] ha osservato giustamente il [...] (1) [...] che in questa storia [...] Giulio [...] (un giovane medico «fuggito» [...] grande città e tornato nella [...] terra natale, rassegnato e [...] si vengano delineando i motivi fondamentali del [...] Jovine: il disorientamento [...] piccoloborghese della provincia meridionale [...] non riesce a trovare una ragione di [...] esperienze e nelle « avventure » della [...] cittadine ed i villaggi di [...] civiltà agraria, chiusa nelle [...] i a galantuomini»[...]

[...]e, [...] momento di importanti fermenti per la nostra [...]. [...] la storia di una [...] i de [...] con i loro servi, [...] e con tutto il paese che fa [...] vicende. La storia si svolge [...] Molise, [...] quel di Campobasso, a Guardialfiera (dove Jovine [...] ultimi anni del regime borbonico, ma tutto [...] avvolto come in un alone fiabesco. Basta pensare al titolo; [...] Signora Ava » non è che un personaggio [...] ad un mondo favoloso del passato. E c'è anche un canto [...] del Mezzogiorno, che d[...]

[...] rassegnati alla loro sottomissione, [...] con la loro nera miseria e con [...] umide e nude, i « galantuomini» del [...] il loro tempo a lanciarsi epigrammi, a [...] sette e ad escogitare sistemi per imbrogliare [...] cafoni ». Il tono narrativo di Jovine [...] diseguale. Eppure Jovine sente intimamente [...] a quella immobilità, e la sente soprattutto [...] piccoloborghese della provincia meridionale, [...] ». Al personaggio di Giulio [...] altri ne seguono, in [...] produzione: in Signora Ava, i liberali inascoltati [...] di a f[...]


Brano: Ma già un anno [...] con tanti altri, a fondare [...] per la difesa della [...] dal [...] al [...] combatté tante battaglie per [...] la democrazia nella scuola, e che impostò [...]. Fra [...] attivisti più fervidi era Dina Bertoni Jovine. E con Dina era [...]. Francesco Jovine, amico fedele [...] po' distaccato, che intanto in fretta, quasi [...] precoce a soli [...] anni, maturava e scriveva [...] e si conquistava un posto fermo nel [...] neorealismo. La letteratura e le masse Era, quella, la [...] stagione felice, e fu,[...]

[...][...] fatica, e che spesso falliva: qualcuno, come Pavese, [...] bruciò; altri non la vinse mai veramente (Vittorini); [...] fecero poi marcia indietro, e tornarono a [...] tormentato, poi superficiale decadentismo, come Moravia. Diverso il [...] di Jovine, perché diverse le [...] vita e di cultura. Meridionale, vissuto sempre nel Mezzogiorno, [...] Roma, [...] del Nord: maestro elementare [...] divenuto assistente [...] di Giuseppe Lombardo Radice [...] didattico; gentiliano, come erano stati, fra il[...]

[...]...] del Nord: maestro elementare [...] divenuto assistente [...] di Giuseppe Lombardo Radice [...] didattico; gentiliano, come erano stati, fra il [...] terzo decennio del secolo, i maestri più [...] al crocianesimo e, cosi, a un antifascismo [...] Jovine [...] rimasto chiuso, in sostanza, alla cultura italiana [...] cultura italiana « decadente » degli ultimi [...] Venti [...] degli anni Trenta. Il suo crocianesimo, se [...] un antifascismo morale, aveva contribuito a [...] estraneo ai fermenti « [.[...]

[...]i si conquistava a fatica, erano, per lui. Un tema ricorrente in [...] tema tutto « meridionale », legato a [...] diffusa [...] era stato quello del [...] viene nella grande città e vi si [...] situazione politica nuova, in quelli anni di [...] sud, Jovine, che intanto [...] poteva « salvare » i suoi giovani [...] Siro Beghini, il protagonista di Uno che si salva [...] per [...] di una giovane donna, [...] Roma [...] le sue tentazioni a tornare, «gli occhi [...] », al Molise, alla famiglia e alla [...[...]

[...]to anche lui per esperienze di [...] annacquato [...] ermetismo, cosi portato anche [...] e a liricizzare i suoi popolani cittadini [...] contadini inurbati (Metello); non Rocco Scotellaro, gravato [...] crepuscolare che non seppe [...] dosso. Ma in Jovine la rappresentazione [...] « realistica », nel senso [...] del termine [...] della realtà contadina nel Molise, [...] era solo un fatto del sentimento, era anche [...] fu, almeno a un certo [...] un fatto [...] e della cultura. In un saggio [...] nel[...]

[...]a contadina nel Meridione, la spiegazione classica, [...] data già Cuoco, e che era stata [...] i nostri meridionalisti: da Pasquale [...] a Gaetano Salvemini, da Guido Dorso [...] Tomaso Fiore. Ma una spiegazione che [...] rinsanguata da Gramsci, e Jovine poteva allacciare [...] 1799 e del 1860 a quelle del [...]. Le terre del Sacramento, [...] e motivi in lui antichi, ma alla [...] presenti, e il romanzo si sostanzia non [...] pathos rievocativo, [...] umoristico, che fa il [...] Signora Ava nelle s[...]

[...] cioè una forza [...] comprensione e di rappresentazione organica di tutta una società. Il modello di Verga La [...] è [...] direi ovviamente [...] desunta da Verga e [...] modelli che gli scrittori del neorealismo si [...] di mano; ma si tratta, in Jovine. Senza, si, quelle caratteristiche [...] di lingua che fanno la grandezza dei Malavoglia [...] sono pure il segno, sulla pagina, del [...] di fronte al mondo e ai personaggi [...] che documentano [...] di Verga: con, invece. Una fra le prove [...] d[...]


Brano: [...]piano il [...] Teatro Goldoni In uno scritto autobiografico del [...] Dina Bertoni [...] parla di se stessa [...] ragazza povera ». Lo scritto è riportato [...] con cui si conclude la prefazione di [...] Semeraro ad una ricca, [...] di scritti della Jovine (D. Bertoni Jovine Storia della [...] Roma. /// [...] /// [...] sono compresi una settantina [...] saggi tratti da [...] e da alcune [...] Riforma della scuola di cui fu direttrice per [...]. [...] la strada di altri, di [...]. Protagonisti Furono tra i [...] appassio[...]

[...]e, di scomposizione quindi [...] » iniziale. [...] descriveva sulla stessa, Riforma [...] modo in cui un maestro preparato e [...] problema della sintesi Tra globalismo e analisi, [...] interessi del bambino da un lato, e [...]. Dina " Bertoni [...] Jovine fece questo e : [...]. Noi consideriamo essenziale per [...] scuola stabilire il carattere e la sostanza [...] che ne deve costituire il contenuto; 2. E in tutti questi [...] costante il richiamo alla storia. Ricerca va nelle pagine [...] degli uomi[...]


Brano: [...]derazione), a Vita [...] collezionismo e a II Filatelico di Catania. Deplorevole ci sembra il [...] riviste specializzate. Giorgio [...] 29 agosto venerdì 4 [...] Una [...] della riduzione televisiva di « Le terre [...] Sacramento [...] di Francesco Jovine« LE TERSE DEL SACRAMENTO» DI FRANCESCO JOVINE Primi sussulti del Mezzogiorno La condizione difficile [...] piccoloborghese o contadina) nella provincia meridionale; le [...] villaggi di [...] civiltà agraria, chiusa nelle [...] 1 poveri preti di paese; i « [...] e inetti; i latifondi abbandonat[...]

[...]villaggi di [...] civiltà agraria, chiusa nelle [...] 1 poveri preti di paese; i « [...] e inetti; i latifondi abbandonati; i contadini [...] Molise, [...] la loro terra a indocile, dura »: [...] linee più ricorrenti del mondo narrativo di Francesco Jovine, [...] suoi esordi (Un uomo provvisorio, 1934, romanzo [...] i suoi più caldi estimatori) [...] uscita postuma, pochi mesi [...] morte (nel 1950), Le terre del Sacramento. Sì che la riduzione [...] settimane assume in certo senso il sapore [...] cel[...]

[...]mo provvisorio, 1934, romanzo [...] i suoi più caldi estimatori) [...] uscita postuma, pochi mesi [...] morte (nel 1950), Le terre del Sacramento. Sì che la riduzione [...] settimane assume in certo senso il sapore [...] celebrazione vent'anni dopo. Jovine si presenta, con [...] romanzi e racconti, come uno degli esponenti [...] quella letteratura neoveristica meridionale, che negli anni [...] al filone provinciale e regionale fiorito tra [...] e [...] del novecento; più che Verga, [...] Capuana, De R[...]

[...]rito tra [...] e [...] del novecento; più che Verga, [...] Capuana, De Roberto e gli altri minori. In questo quadro si [...] Signora Ava (1942), storia di una famiglia di [...] loro servi e contadini, in quel di Campobasso, [...] Guardialfiera (dove Jovine nacque nel 1902), durante gli [...] regime borbonico. Avvolto in un alone fiabesco, [...] con una felice vena [...] questo romanzo poggia tuttavia anch'esso [...] del romanzo veristico tradizionale, nei suoi temi essenziali e [...] sue strutture lin[...]

[...]mi essenziali e [...] sue strutture linguistiche di fondo. Più direttamente ancora si ricollegano [...] quella tradizione i racconti del Pastore sepolto e [...] in provincia (1945), dove appaiono [...] due versanti caratteri [...] della narrativa di Jovine. Nella prima raccolta è [...] motivo del giovane istitutore di provincia, povero [...] le sue speranze e le sue paure, [...] prende forma una satira antifascista esercitata su [...] vita paesana e provinciale. Le terre del Sacramento, [...] » di una[...]

[...] una bibliografia prematuramente interrotta, riprende [...] delle opere recenti: il mondo contadino del Mezzogiorno, [...] e dolorosa rassegnazione; le insofferenze dei giovani [...] ancora. Motivi che sono evidentemente [...] biografia personale di Jovine, alle esperienze da [...] terra. I lettori probabilmente già [...] o in parte, la vicenda del romanzo. Siamo negli anni successivi [...] mondiale. Superstizioni e credenze tengono [...] dalle « terre del Sacramento », un [...]. Ma ecco che la [...] [...]

[...]stanziale emarginazione, [...] letteratura europea di crisi (di cui invece [...] Vittorini e [...] un atteggiamento essenzialmente descrittivo [...] realtà, talora al limite del bozzetto. E tuttavia, entro questi [...] in queste e altre pagine [...] Jovine [...] a dare, con molta più [...] e cultura di tanti neorealisti, il quadro (e [...] denuncia) di un mondo meridionale [...] attraverso epoche diverse, e dei primi sussulti che lo [...] e oltre a ciò rivelava una sincerità e onestà [...] propositi, [...]


Brano: [...]orrenti nella storiografia marxista » che. Ma queste osservazioni sono [...] forse il Vigezzi non le avrebbe fatte [...] in [...]. Aurelio [...] scrittore molisano ricordato da [...] nel diciassettesimo anniversario della [...] IL POSTO DI FRANCESCO JOVINE NELLA NARRATIVA ITALIA NA Da [...] Un uomo provvisorio »r a « Signora Ava [...] Le terre del Sacramento » La « [...] e la lotta dei contadini per il [...] Graduale conquista della realtà Una manifestazione interventista [...] Roma [...] a Palazzo Bo[...]

[...] vine », a Campobasso. Natalino [...] nel suo discorso commemorativo, ha [...] lizzato gli aspetti più importanti [...] dello scrittore molisano e precisato [...] il significato che essa [...] stime nella nostra letteratura contemporanea. L'opera di Jovine si [...] piano appartato, [...] e remoto: le sue [...] di là e al di fuori delle [...]. La [...] prima opera, per esempio, Un [...] (1934), sembra nasca e [...] il «caso» del corridore Gianni Motta NON ESISTE UNA SOLA DIETA PER A [...] dei carboidra[...]

[...]..] funzione del tono epico, corale, [...] maggiore: dove. Tenendo presenti Le terre [...] Sacramento, [...] si accorgerà difatti che in Signora Ava. In uno scritto che [...] Le [...] del Sacramento [...] Come ho visto la [...]. Viaggio nel Molise). Jovine descrive le varie [...] meridionale, tutte condizionate da quello che è [...] il possesso della terra. E questo, dice [...]. /// [...] /// Sdegno confuta che il [...] a quella poetica: il suo realismo non [...] momentanee, ma viene da [...] un assid[...]

[...]e il [...] a quella poetica: il suo realismo non [...] momentanee, ma viene da [...] un assiduo intenso processo di personale acquisizione [...] cui lo scrittore realizza direttamente il suo [...] tradizione letteraria. Per una giusta valutazione di Jovine. E occorre caratterizzare in [...] progressiva del la presa di coscienza dei [...] dei suoi limiti: assunzione di coscienza che [...] una assidua [...] di [...] conquista della realtà. La conquista della realtà [...] Jovine [...]. Questa canonista in [...] ci fu e si fondò [...] di [...] di grande respiro. Questa ambizione in Jovine nasceva [...] due presupposti: di una esperienza umana intensamente vissuta e [...] una non comune formazione cui [...] Ed è ambizione di cui [...] pare si sin smarrito il senso, voi [...] dice [...]. /// [...] /// Alla [...] rimprovera la sordità n[...]

[...]ne di cui [...] pare si sin smarrito il senso, voi [...] dice [...]. /// [...] /// Alla [...] rimprovera la sordità nei confronti [...] scrittori che non rientrano nei canoni dello [...] al neorealismo deteriore contrappone la [...] della ricerca di Jovine che fu scrittore impennato, ma [...] di là di [...] schema e di ogni [...] perché [...] trovare forme nuore e moderne [...] il [...] moderno [...] di [...]. [...] I » Torr« Nella foto [...] alto: [...] Jovine in un ritratto di Carle Levi Il [...] Concorso Internazionale del bronzetto La Commissione per [...] e la premiazione degli scultori [...] al « [...] Concorso [...] del [...] ha deciso [...] di non assegnare il primo [...] di un milione di lire, ed [...]


Brano: [...], [...] considerazione del tutto inedita per lui: «. Ma nemmeno questo è [...] semplicemente, ripete 11 consiglio che gli è [...] da uno sconosciuto. /// [...] /// [...] feste con Regalo e suo [...] Uno scrittore da riscoprire? Il molisano Francesco Jovine (19021950), [...] cui Signora Ava riappare ora nei tascabili Einaudi (detti, [...] gli E [...]. [...] Goffredo Fofi, da sempre [...] Jovine, dichiara di preferire Signora Ava ai [...] Le terre del Sacramento e io mi associo, [...] Fofi, [...] al Gattopardo, scrive che [...] e Jovine è che [...] è un erede [...] e Jovine dei Pietro Veleno [...] contadino e poi brigante suo malgrado del [...] per questo II Gattopardo è più noto [...] Signora Ava. Romanzo corale (con un [...] alternativa comica ma alla lunga morale ai [...] Don Abbondio del nostro passato) percorso da[...]

[...], anche, di un articolo [...]. Prendo di sul tavolo una [...] nello studio. I quali se vogliono, [...] diritto, evitare i ne' gali coatti, si [...] un verso di un nostro grande poeta [...] «Regalo [...] motto e suo fratello è in fin [...]. Francesco Jovine« Signora Ava», Einaudi Tascabili, [...]. /// [...] /// Francesco Jovine« Signora Ava», Einaudi Tascabili, [...].


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