Brano: [...]io» [...] di [...]. [...] che, invece, non è proprio [...] giù alla Casa Bianca, per la quale la «svolta [...] è [...] e [...] tegola sulla testa di [...] e sulla [...] strategia militare. Pur ostentando ottimismo per [...] portavoce Scott [...] «In Iraq la coalizione [...] una telefonata al premier spagnolo Josè Luis Rodriguez [...] il presidente americano non [...] «suo rammarico» per il «brusco ritiro delle [...] avvertendo, quasi in modo stizzito, il nuovo [...] a «valutare attentamente future [[...]
[...]r spagnolo Josè Luis Rodriguez [...] il presidente americano non [...] «suo rammarico» per il «brusco ritiro delle [...] avvertendo, quasi in modo stizzito, il nuovo [...] a «valutare attentamente future [...] di dare ai terroristi e ai nemici [...] Iraq un apparente sostegno morale». Una telefonata breve, durata [...] minuti, nel corso della quale [...] si è augurato che [...] avvenga «in maniera coordinata e non metta [...] altre forze della coalizione in Iraq». Con [...] si schiera anche il [...] presidenziali di novembre, il democratico John Kerry. Washington, dunque, boccia in [...] di Madrid di ritirare immediatamente i 1432 [...] stanza in Iraq. Una scelta, annunciata da [...] nel giorno del suo [...] i finora grazie ad [...] rapporti [...]. Il ministro degli Esteri [...] Ange [...] in [...] pubblicata sul quotidiano El Pais [...] affrettato a dire che la scelta di [...] «non dovrebbe aver[...]
[...]o rispecchiato gli stessi [...] crearono alla vigilia [...]. La reazione più dura [...] del premier australiano John Howard, uno dei [...] degli Stati Uniti, secondo cui la decisione [...] Spagna [...] chi sta cercando di ritardare lo sviluppo [...] Iraq libero e democratico». Non entra invece nel [...] sovrana» presa da Madrid il governo giapponese, [...] del portavoce Yasuo [...] sottolinea che la Spagna [...] continuerà attivamente a partecipare alla ricostruzione [...]. Quasi tutti i Paesi [...][...]
[...] presa da Madrid il governo giapponese, [...] del portavoce Yasuo [...] sottolinea che la Spagna [...] continuerà attivamente a partecipare alla ricostruzione [...]. Quasi tutti i Paesi [...] dei volenterosi» hanno ribadito comunque il loro [...] in Iraq, escludendo di aumentare i loro [...]. Ponendo a questo punto [...] chi occuperà il buco che lascerà il [...] La risposta arriva da Mark [...] vice comandante delle operazioni [...] con la partenza degli spagnoli «non ci [...] nella sicurezza del Pa[...]
[...]rreno, con [...] contributi [...] della coalizione attualmente dislocate in altre [...] Paese. La Spagna comincia il [...] I soldati a casa in un mese e [...]. [...] di [...] sbagliato dare speranza ai [...] WASHINGTON I militari americani caduti in Iraq hanno superato [...] ufficialmente, sono 708, mentre i caduti in [...] nemico hanno superato i 500, arrivando a [...]. I dati del Pentagono [...] fine settimana sono stati uccisi 21 soldati [...] che [...] ormai il momento in [...] avrà inflitto all[...]
[...]duti. Ma la Casa Bianca [...] che non si può parlare di recrudescenza [...] che il presidente George [...]. [...] dichiarò conclusi il primo maggio [...] scorso. Dopo di allora gli Stati Uniti [...] perso ben 570 soldati. Gli alleati degli Usa [...] Iraq [...] invece perso, [...] un centinaio di soldati: [...] italiani, nove spagnoli, cinque bulgari, quattro ucraini, [...] thailandesi, un danese, un estone e un [...]. In Afghanistan il numero [...] è di 115: il totale delle perdite [...] fronti ragg[...]
[...]ari, quattro ucraini, [...] thailandesi, un danese, un estone e un [...]. In Afghanistan il numero [...] è di 115: il totale delle perdite [...] fronti raggiunge dunque le 823. Non si dispone di [...] degli alleati degli americani in Afghanistan. In Iraq i caduti [...] mano nemica sono stati almeno 511, le [...] amico o incidenti 197. In Afghanistan ci sono [...] da fuoco ostile, 66 vittime di fuoco [...] secondo dati recentemente rivisti. Una soluzione potrebbe essere [...] coordinata con [...] Di [...]
[...]e [...] dalle truppe di altri Paesi se si [...] il [...] Onu; la seconda parte, [...] Nazioni Unite volto a facilitare le elezioni [...] e questo intervento, che è già iniziato, [...]. La terza parte è [...] sarà un altro ruolo politico per [...] in Iraq, e questo [...] interrogativo». In questa chiave, la [...] premier spagnolo, Josè Louis [...] di accelerare il ritiro [...] può avere una qualche [...] delle consegne [...] «Non arrivo a valutare [...] di [...] possa avere una diretta [...] che si d[...]
[...]non ritengo però che il suo [...] stravolgente. La decisione del premier [...] ha più importanza per [...] la Spagna e il suo rapporto con [...] Stati Uniti». Il segretario generale delle Nazioni Unite [...] più volte ribadito che [...] ritornerà in Iraq solo [...] ripristinate condizioni di «sicurezza». Ma queste condizioni possono [...] la sola forza militare o [...] bisogno di un sostanziale [...] politica, in particolare nel rapporto con le [...] comunità [...] irachene? «Io penso che [...] cons[...]
[...]que ritengo che occorra certamente un accordo [...] proprio anche da parte irachena per certi [...]. Penso altresì che sia [...] comunque questi accordi che potranno definirsi tra [...] Nazioni Uniti, siano accompagnati anche da una protezione [...] Iraq, perché abbiamo visto che vi sono [...] Iraq che non amano molto [...] da qualsiasi decisione che [...]. Un minimo di protezione [...] Onu, specie se si muoveranno in numero [...] indispensabile. La speranza è che [...] iracheno e dei Paesi confinanti preferisca [...] Iraq [...] al caos. In questa ottica, una soluzione [...] essere favorita da una presenza militare [...] coordinata con [...]. Nella logica della «guerra preventiva» [...] dei [...] americani, [...] del regime di [...] Hussein avrebbe dovuto aprire una [[...]
[...]ione [...] essere favorita da una presenza militare [...] coordinata con [...]. Nella logica della «guerra preventiva» [...] dei [...] americani, [...] del regime di [...] Hussein avrebbe dovuto aprire una [...] fase di democratizzazione non solo in Iraq ma [...] Medio Oriente. Che [...] che non ha funzionato? «Quello [...] ha funzionato è che non [...] ancora una stabilità in Iraq, [...] di vedere se la teoria della democrazia [...] Medio Oriente funziona, bisogna aspettare la democrazia in Iraq, [...] determinarsi. Mi lasci aggiungere, però, [...] in cui si crede veramente in queste [...] anche ricordare che abbiamo già avuto altri Paesi [...] in Medio Oriente, in particolare il Libano. In quel Paese vige [...] un regime democratico, natur[...]
[...]e vige [...] un regime democratico, naturalmente con tutte le [...] possono rilevare, ma questo non mi pare [...] un [...] benefico nella Regione». Lei ha fatto riferimento [...] Libano, [...] questo ci porta ad un altro elemento [...] situazione in Iraq: la pratica dei sequestri. Lei che ha avuto [...] primo piano ai tempi del Libano, nelle [...] alla liberazione di diversi ostaggi occidentali, come [...] affrontare questa vicenda oggi in Iraq? «I [...] questi sequestri in Iraq sembrano essere di [...]. Ogni rapimento è un [...] in Iraq abbiamo ancora troppe incognite per [...] di quello che sta succedendo su questo [...]. Personalmente, non so ancora [...] vari gruppi che hanno rapito queste persone [...] difficile [...] fare paragoni. Quello che risulta chiaramente [...] gruppi p[...]
[...]rimo a [...] Consiglio di governo iracheno messo in piedi dagli [...] loro occupazione. Teheran ha sempre incoraggiato [...] esilio in Iran a cooperare con le [...] quindi anche con la coalizione. [...] è [...] che fuori gioco nella partita [...] in Iraq per la definizione dei [...] assetti di [...] anche se gli americani si lamentano di una serie [...] cose, inclusa [...] della brigata Badr, che fa [...] delle milizie sciite che [...] appoggia. Per quanto riguarda la Siria, [...] è diverso, come di[...]
[...]anno rapporti diplomatici ufficiali, mentre non esistono [...] Washington [...] Teheran, e al tempo stesso è un [...] perché la Siria ha anche un ruolo [...] fronte caldo mediorientale, quello [...]. Giandomenico Picco Oltre 700 i [...] americani in Iraq «Onu in campo ma solo con [...] delle etnie irachene» [...] vicesegretario delle Nazioni Unite: la [...] di Madrid riguarda soprattutto i rapporti [...] Gli altri paesi della coalizione [...] la loro presenza in Iraq, ma escludono [...] di nuove truppe. /// [...] /// Giandomenico Picco Oltre 700 i [...] americani in Iraq «Onu in campo ma solo con [...] delle etnie irachene» [...] vicesegretario delle Nazioni Unite: la [...] di Madrid riguarda soprattutto i rapporti [...] Gli altri paesi della coalizione [...] la loro presenza in Iraq, ma escludono [...] di nuove truppe.