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Il vocabolo Iraq si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →di nazioni stato membri dell'ONU prima del 1991, o riconosciute dal Regno d'Italia come nazioni prima del 1918 (nome italiano)(ExItGA5+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 10725 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]io» [...] di [...]. [...] che, invece, non è proprio [...] giù alla Casa Bianca, per la quale la «svolta [...] è [...] e [...] tegola sulla testa di [...] e sulla [...] strategia militare. Pur ostentando ottimismo per [...] portavoce Scott [...] «In Iraq la coalizione [...] una telefonata al premier spagnolo Josè Luis Rodriguez [...] il presidente americano non [...] «suo rammarico» per il «brusco ritiro delle [...] avvertendo, quasi in modo stizzito, il nuovo [...] a «valutare attentamente future [[...]

[...]r spagnolo Josè Luis Rodriguez [...] il presidente americano non [...] «suo rammarico» per il «brusco ritiro delle [...] avvertendo, quasi in modo stizzito, il nuovo [...] a «valutare attentamente future [...] di dare ai terroristi e ai nemici [...] Iraq un apparente sostegno morale». Una telefonata breve, durata [...] minuti, nel corso della quale [...] si è augurato che [...] avvenga «in maniera coordinata e non metta [...] altre forze della coalizione in Iraq». Con [...] si schiera anche il [...] presidenziali di novembre, il democratico John Kerry. Washington, dunque, boccia in [...] di Madrid di ritirare immediatamente i 1432 [...] stanza in Iraq. Una scelta, annunciata da [...] nel giorno del suo [...] i finora grazie ad [...] rapporti [...]. Il ministro degli Esteri [...] Ange [...] in [...] pubblicata sul quotidiano El Pais [...] affrettato a dire che la scelta di [...] «non dovrebbe aver[...]

[...]o rispecchiato gli stessi [...] crearono alla vigilia [...]. La reazione più dura [...] del premier australiano John Howard, uno dei [...] degli Stati Uniti, secondo cui la decisione [...] Spagna [...] chi sta cercando di ritardare lo sviluppo [...] Iraq libero e democratico». Non entra invece nel [...] sovrana» presa da Madrid il governo giapponese, [...] del portavoce Yasuo [...] sottolinea che la Spagna [...] continuerà attivamente a partecipare alla ricostruzione [...]. Quasi tutti i Paesi [...][...]

[...] presa da Madrid il governo giapponese, [...] del portavoce Yasuo [...] sottolinea che la Spagna [...] continuerà attivamente a partecipare alla ricostruzione [...]. Quasi tutti i Paesi [...] dei volenterosi» hanno ribadito comunque il loro [...] in Iraq, escludendo di aumentare i loro [...]. Ponendo a questo punto [...] chi occuperà il buco che lascerà il [...] La risposta arriva da Mark [...] vice comandante delle operazioni [...] con la partenza degli spagnoli «non ci [...] nella sicurezza del Pa[...]

[...]rreno, con [...] contributi [...] della coalizione attualmente dislocate in altre [...] Paese. La Spagna comincia il [...] I soldati a casa in un mese e [...]. [...] di [...] sbagliato dare speranza ai [...] WASHINGTON I militari americani caduti in Iraq hanno superato [...] ufficialmente, sono 708, mentre i caduti in [...] nemico hanno superato i 500, arrivando a [...]. I dati del Pentagono [...] fine settimana sono stati uccisi 21 soldati [...] che [...] ormai il momento in [...] avrà inflitto all[...]

[...]duti. Ma la Casa Bianca [...] che non si può parlare di recrudescenza [...] che il presidente George [...]. [...] dichiarò conclusi il primo maggio [...] scorso. Dopo di allora gli Stati Uniti [...] perso ben 570 soldati. Gli alleati degli Usa [...] Iraq [...] invece perso, [...] un centinaio di soldati: [...] italiani, nove spagnoli, cinque bulgari, quattro ucraini, [...] thailandesi, un danese, un estone e un [...]. In Afghanistan il numero [...] è di 115: il totale delle perdite [...] fronti ragg[...]

[...]ari, quattro ucraini, [...] thailandesi, un danese, un estone e un [...]. In Afghanistan il numero [...] è di 115: il totale delle perdite [...] fronti raggiunge dunque le 823. Non si dispone di [...] degli alleati degli americani in Afghanistan. In Iraq i caduti [...] mano nemica sono stati almeno 511, le [...] amico o incidenti 197. In Afghanistan ci sono [...] da fuoco ostile, 66 vittime di fuoco [...] secondo dati recentemente rivisti. Una soluzione potrebbe essere [...] coordinata con [...] Di [...]

[...]e [...] dalle truppe di altri Paesi se si [...] il [...] Onu; la seconda parte, [...] Nazioni Unite volto a facilitare le elezioni [...] e questo intervento, che è già iniziato, [...]. La terza parte è [...] sarà un altro ruolo politico per [...] in Iraq, e questo [...] interrogativo». In questa chiave, la [...] premier spagnolo, Josè Louis [...] di accelerare il ritiro [...] può avere una qualche [...] delle consegne [...] «Non arrivo a valutare [...] di [...] possa avere una diretta [...] che si d[...]

[...]non ritengo però che il suo [...] stravolgente. La decisione del premier [...] ha più importanza per [...] la Spagna e il suo rapporto con [...] Stati Uniti». Il segretario generale delle Nazioni Unite [...] più volte ribadito che [...] ritornerà in Iraq solo [...] ripristinate condizioni di «sicurezza». Ma queste condizioni possono [...] la sola forza militare o [...] bisogno di un sostanziale [...] politica, in particolare nel rapporto con le [...] comunità [...] irachene? «Io penso che [...] cons[...]

[...]que ritengo che occorra certamente un accordo [...] proprio anche da parte irachena per certi [...]. Penso altresì che sia [...] comunque questi accordi che potranno definirsi tra [...] Nazioni Uniti, siano accompagnati anche da una protezione [...] Iraq, perché abbiamo visto che vi sono [...] Iraq che non amano molto [...] da qualsiasi decisione che [...]. Un minimo di protezione [...] Onu, specie se si muoveranno in numero [...] indispensabile. La speranza è che [...] iracheno e dei Paesi confinanti preferisca [...] Iraq [...] al caos. In questa ottica, una soluzione [...] essere favorita da una presenza militare [...] coordinata con [...]. Nella logica della «guerra preventiva» [...] dei [...] americani, [...] del regime di [...] Hussein avrebbe dovuto aprire una [[...]

[...]ione [...] essere favorita da una presenza militare [...] coordinata con [...]. Nella logica della «guerra preventiva» [...] dei [...] americani, [...] del regime di [...] Hussein avrebbe dovuto aprire una [...] fase di democratizzazione non solo in Iraq ma [...] Medio Oriente. Che [...] che non ha funzionato? «Quello [...] ha funzionato è che non [...] ancora una stabilità in Iraq, [...] di vedere se la teoria della democrazia [...] Medio Oriente funziona, bisogna aspettare la democrazia in Iraq, [...] determinarsi. Mi lasci aggiungere, però, [...] in cui si crede veramente in queste [...] anche ricordare che abbiamo già avuto altri Paesi [...] in Medio Oriente, in particolare il Libano. In quel Paese vige [...] un regime democratico, natur[...]

[...]e vige [...] un regime democratico, naturalmente con tutte le [...] possono rilevare, ma questo non mi pare [...] un [...] benefico nella Regione». Lei ha fatto riferimento [...] Libano, [...] questo ci porta ad un altro elemento [...] situazione in Iraq: la pratica dei sequestri. Lei che ha avuto [...] primo piano ai tempi del Libano, nelle [...] alla liberazione di diversi ostaggi occidentali, come [...] affrontare questa vicenda oggi in Iraq? «I [...] questi sequestri in Iraq sembrano essere di [...]. Ogni rapimento è un [...] in Iraq abbiamo ancora troppe incognite per [...] di quello che sta succedendo su questo [...]. Personalmente, non so ancora [...] vari gruppi che hanno rapito queste persone [...] difficile [...] fare paragoni. Quello che risulta chiaramente [...] gruppi p[...]

[...]rimo a [...] Consiglio di governo iracheno messo in piedi dagli [...] loro occupazione. Teheran ha sempre incoraggiato [...] esilio in Iran a cooperare con le [...] quindi anche con la coalizione. [...] è [...] che fuori gioco nella partita [...] in Iraq per la definizione dei [...] assetti di [...] anche se gli americani si lamentano di una serie [...] cose, inclusa [...] della brigata Badr, che fa [...] delle milizie sciite che [...] appoggia. Per quanto riguarda la Siria, [...] è diverso, come di[...]

[...]anno rapporti diplomatici ufficiali, mentre non esistono [...] Washington [...] Teheran, e al tempo stesso è un [...] perché la Siria ha anche un ruolo [...] fronte caldo mediorientale, quello [...]. Giandomenico Picco Oltre 700 i [...] americani in Iraq «Onu in campo ma solo con [...] delle etnie irachene» [...] vicesegretario delle Nazioni Unite: la [...] di Madrid riguarda soprattutto i rapporti [...] Gli altri paesi della coalizione [...] la loro presenza in Iraq, ma escludono [...] di nuove truppe. /// [...] /// Giandomenico Picco Oltre 700 i [...] americani in Iraq «Onu in campo ma solo con [...] delle etnie irachene» [...] vicesegretario delle Nazioni Unite: la [...] di Madrid riguarda soprattutto i rapporti [...] Gli altri paesi della coalizione [...] la loro presenza in Iraq, ma escludono [...] di nuove truppe.


Brano: [...]ano quanto affermato dall' [...] (Intelligence and [...] del Dipartimento di Stato [...] ovvero che la Comunità [...] Intelligence [...] di prove convincenti riguardo a un effettivo [...] di Baghdad, di riprendere il programma nucleare [...]. [...] (Iraq Survey [...] ha rilevato che, in [...] Guerra del Golfo, le aggressive ispezioni [...] hanno costretto [...] Hussein a cancellare o [...] nucleare iracheno. [...] non ha trovato prove [...] tentativo di ripresa del programma nucleare da [...] Hussei[...]

[...]in Africa è [...]. Il 7 marzo 2003, [...] Freedom, [...] (Agenzia internazionale per [...] atomica) ha riferito [...] Generale delle Nazioni Unite [...] secondo cui «i documenti su cui si [...] rapporti relativi a recenti transazioni di uranio [...] Iraq [...] Niger non sono in realtà autentici». [...] marzo 2003, [...] di un briefing politico, [...] Cia [...] affermato di non contestare le conclusioni del Direttore [...]. La valutazione rimarcava la [...] incerta" delle informazioni, sottolineando [...]

[...]i preoccupa [...] stando ai rapporti, si possa dedurre il [...] di Baghdad, di procurarsi un quantitativo non [...] per un programma nucleare [...]. [...] non ha ancora completato le [...] indagini in merito [...] e [...] dei documenti falsi. [...] (Iraq Survey [...] non ha trovato alcuna prova [...] confermasse la ricerca, da parte [...] di uranio in Africa. Si è dimostrato che [...] rifiutato [...] di acquisto di uranio [...] Repubblica Democratica del Congo. Un documento del servizio [...] rinven[...]

[...]tivo, da [...] commerciante ugandese, di fornire [...] uranio proveniente dalla Repubblica Democratica [...] Congo. Il documento contempla il [...] parte degli iracheni in questi termini: "gli [...] non trattiamo questi materiali e spiegato la [...] Iraq, le sanzioni in vigore, aggiungendo che [...] per queste faccende in [...] nullo". [...] ha avuto due contatti [...] Niger dopo 1998, ma nessuno di essi ha [...] uranio (. [...] (Iraq Survey [...] ha concluso che [...] ha apparentemente distrutto le [...] agenti batteriologici subito dopo la Guerra del Golfo, [...] prendendo tuttavia misure per nascondere il principale [...] di Al [...] nascondendo la portata delle [...]. Dopo la[...]

[...] [...] di sviluppare strutture mobili [...] di armi biologiche, come risultava da un [...] al conflitto, basato soprattutto sulla fonte [...] nome in codice CURVE BALL. Nel tentativo di verificare [...] Curve Ball, [...] ha esaminato vari siti [...] Iraq [...] di essere utilizzati per la produzione mobile [...] e ha intervistato più di 60 persone [...] i siti o con la fonte Curve Ball. Tutte le persone intervistate [...] hanno negato [...] di una produzione mobile di [...] batteriologiche. Inoltre, [...]

[...]izzati per la produzione mobile [...] e ha intervistato più di 60 persone [...] i siti o con la fonte Curve Ball. Tutte le persone intervistate [...] hanno negato [...] di una produzione mobile di [...] batteriologiche. Inoltre, [...] ha scoperto in Iraq [...] smentivano il rapporto fornito da CURVE BALL [...]. Nei primi giorni [...] «Iraq Freedom», le forze [...] Coalizione [...] due rimorchi sospetti, che furono poi esaminati [...] team di investigatori con risultati differenti. Uno dei rimorchi venne analizzato [...] 2003 da due squadre di esperti. La prima arrivò alla [...] rimorc[...]


Brano: [...]a [...] della guerra. Gli accertamenti condotti dopo [...] individuato due occasioni, non segnalate prima della [...] respinse le richieste di [...] da un membro di Al [...]. Le agenzie di intelligence [...] altre prove degli incontri tra Al [...] e Iraq. Le informazioni emerse dopo [...] furono tre occasioni in cui Al [...] si mise in contatto [...] del regime di [...] una delle quali fu [...] di intelligence prima della guerra. Tutti i contatti furono [...] Al [...]. Gli interrogatori e i [...] di[...]

[...]sattezza l'incontro [...] Sudan [...] irachena [...] con Bin [...] nel 1995. Gli interrogatori di [...] indicano che prima dell' [...] gli ordinò di [...] ad ascoltare» senza trattare [...] a Bin [...]. Nel corso [...] Bin [...] chiese un ufficio in Iraq, [...] per i suoi sostenitori, miniere sul mar [...] trasmissione di discorsi pronunciati da un religioso [...]. [...] respinse immediatamente la richiesta di Bin [...] riguardo [...] alle miniere e [...] ma prese in considerazione [...] di trasmett[...]

[...]iere e [...] ma prese in considerazione [...] di trasmettere i discorsi. Le informazioni emerse dopo [...] permettono di sapere se [...] trasmise realmente quei discorsi. Gli interrogatori svolti dopo [...] anche che il membro di Al [...] si recò in Iraq [...] nel 2002 per cercare di incontrare [...] Hussein. [...] si rifiutò di [...] in entrambe le occasioni e [...] che [...] lasciasse il paese perché poteva [...] problemi» [...]. Conclusione 3 Le tesi [...] di intelligence prima della guerra sulla[...]

[...]tramento a due membri di Al [...] all' uso di armi [...] non meglio specificate». Nella [...] porte chiuse della Commissione resa [...] settembre del 2002 il [...] Cia, George [...] affermò: [...] ha fornito addestramento ai membri [...] Al [...] in Iraq, [...] di [...]. Sempre nella [...] testimonianza il direttore riportò [...] detto: [...] ha fornito addestramento [...] di armi chimiche e [...] specificate a due membri di Al [...] del dicembre del 2000», [...] il soggetto in questione non conosce[...]

[...]ichiamare [...] sul fatto che le informazioni [...] erano di seconda mano e di diversi gradi di [...]. [...] della Cia del [...] definiva le fonti di [...] chimiche e biologiche "attendibili", ma [...] notare che gli individui che si erano recati in Iraq per [...] all' uso di armi chimiche [...] biologiche non erano tornati, per cui alLibi non si [...] nella posizione di sapere se [...] avesse avuto luogo. Nel gennaio del 2003 [...] Intelligence Estimate, compendio di [...] segreti Usa) che definiva[...]

[...][...] biologiche non erano tornati, per cui alLibi non si [...] nella posizione di sapere se [...] avesse avuto luogo. Nel gennaio del 2003 [...] Intelligence Estimate, compendio di [...] segreti Usa) che definiva «attendibili» le informazioni [...] Iraq avrebbe fornito addestramento per la manifattura [...] secondo quanto affermato da un detenuto, [...] di agenti chimici e [...]. Le informazioni emerse dopo [...] che le valutazioni iniziali della Dia secondo [...] probabilmente cercando di fuorviar[...]

[...]l gennaio del 2004 alLibi [...] le sue affermazioni [...] di armi chimiche e biologiche [...] molte altre affermazioni a proposito dei legami [...] con Al [...]. Disse a chi lo [...] quanto gli era dato di sapere Al [...] non aveva mai mandato [...] Iraq per ricevere nessun tipo di supporto [...] o biologiche. AlLibi disse a chi lo [...] di [...] inventato delle informazioni quando fu [...] dagli Stati Uniti per ottenere un trattamento migliore [...] minaccia [...] un servizio [...] straniera che lu[...]

[...]lla fornitura di [...] armi chimiche e biologiche ad Al [...] da parte [...]. Conclusione 4 Gli accertamenti [...] guerra corroborano la valutazione della Dia [...] del 2002 secondo cui [...] attendibili [...] di Al [...] a Salman [...] o altrove in Iraq. [...] della guerra non ci [...] attendibili a [...] addestramento iracheno di membri [...] Al [...] a Salman [...] finalizzato a guidare o [...] transnazionali. [...] del 2002 la Dia valutò [...] «non esistessero testimonianze [...] di Al [...] a S[...]

[...] attendibili a [...] addestramento iracheno di membri [...] Al [...] a Salman [...] finalizzato a guidare o [...] transnazionali. [...] del 2002 la Dia valutò [...] «non esistessero testimonianze [...] di Al [...] a Salman [...] o ovunque altrove in Iraq». Nel 2006 la Cia [...] Dia [...] riferito alla Commissione che la perlustrazione del [...] Salman [...] svolta dopo la guerra [...] indicazioni sul fatto che in quel luogo [...] un addestramento di individui legati ad al [...]. Nel giugno del 2006,[...]

[...]stenevano che [...] identificato come un membro di [...] falsa identità alla fine del [...] del 2002, forse per necessità di cure mediche. I documenti del regime [...] è entrati in possesso e gli interrogatori [...] servizi segreti iracheni [...] in Iraq nella primavera [...] un servizio di intelligence straniero, che i [...] non erano a conoscenza di [...] fino alla ricezione di [...] che il regime iracheno voleva catturare il [...]. Conclusione 6 Le informazioni [...] indicano che le agenzie di in[...]

[...]o che lui avrebbe voluto. Dopo la guerra non [...] che indicano che [...] stava pensando di usare [...] o qualsiasi altro gruppo [...] gli Usa. Conclusione 9 Anche se [...] documenti a disposizione è ancora in [...] revisione dei documenti già [...] Iraq fornisca informazioni in grado di contraddire le [...] Commissione o le sue conclusioni. Le prove su cui [...] Commissione [...] basato la [...] analisi degli accertamenti condotti [...] Iraq [...] la guerra sono i documenti rinvenuti in Iraq [...] interrogatori dei detenuti. I responsabili della ricerca [...] affermato esplicitamente di non ritenere che nel [...] siano stati omessi documenti di particolare rilevanza [...] con il terrorismo, ma [...] i documenti per essere sicuri [...] s[...]

[...] volta [...] tutte le bugie e le verità sul [...] Bin [...] e [...]. Nel documento, elaborato sulla [...] aggiornato ed esaustivo lavoro [...] si afferma che [...] «non solo rifiutò di [...] Bin [...] ma si attivò immediatamente [...] di al [...] in Iraq». Il raìs di Baghdad [...] tiranno, ma non ha mai avuto a [...] i fondamentalismi islamici. Semplicemente li considerava una minaccia [...] cui bisognava sbarazzarsi. Falsa anche la tesi [...] ha sempre insistito, ovvero [...] aveva rapporti diretti[...]

[...]emplicemente li considerava una minaccia [...] cui bisognava sbarazzarsi. Falsa anche la tesi [...] ha sempre insistito, ovvero [...] aveva rapporti diretti con Al [...]. PIANETA FALSI RAPPORTI Due [...] analizzando tutti i documenti rintracciati in Iraq, [...] delle tesi alla base [...] Usa contro [...] il suo presunto legame [...] Osama. /// [...] /// PIANETA FALSI RAPPORTI Due [...] analizzando tutti i documenti rintracciati in Iraq, [...] delle tesi alla base [...] Usa contro [...] il suo presunto legame [...] Osama.


Brano: Roberto Rezzo NEW YORK Non [...] risparmiati né uomini, né tempo né risorse. Tutto per scoprire che [...] Iraq [...] né arsenali, né armi [...] di massa. La prevedibile conclusione è [...] monumentale rapporto di 1. Lo hanno stilato gli [...] Pentagono e della Cia e la [...] pubblicazione è attesa entro [...] alla vigilia delle elezioni. Charles [...] il cap[...]

[...][...] Usa sugli armamenti, David Kay, [...] di spostare [...] dalla ricerca delle armi [...]. Kay dopo [...] presentato le dimissioni, in polemica [...] dichiarò pubblicamente: «Avevamo torto marcio. Probabilmente è dalla fine [...] nel Golfo che in Iraq non [...] più armamenti di sterminio». Affermazione che con tutta [...] nessuna indagine è riuscita a smentire. [...] americana si è quindi [...] di più aleatorio: cosa avesse in mente [...]. Il documento sostiene infatti che [...] raìs accarezzasse[...]

[...]e di [...]. In sostanza per realizzare [...] obiettivi di riarmo, [...] si sarebbe dovuto assicurare [...] Stati Uniti, come peraltro non aveva avuto [...] ai tempi della guerra contro [...]. È interessante notare che nel [...] si evita [...] che in Iraq non [...] arsenali chimico [...] batteriologici, si dice che non [...] sono state trovate «quantità significative». Traducendo il paludato linguaggio [...] si scopre che dopo [...] cercato in lungo e [...] hanno trovato sostanze velenose [...]. Null[...]

[...]ne [...] Repubblica Ceca. La crisi è stata [...] mezzogiorno quando è scaduto il termine entro [...] Paese avrebbe avuto la possibilità di sollevare [...] in corso di espletamento. Deciso al summit di Istanbul, [...] 28 giugno, il piano per [...] in Iraq del [...] (Nato Training Implementation [...] in Iraq), un Centro [...] e la formazione della polizia nazionale, è [...] imposto dagli ambasciatori dei [...] Stati [...] alla procedura di [...] in vigore alla Nato. Se il disaccordo non [...] esplicito entro le 12 di ieri, il [...] definitivamente adott[...]

[...] [...]. Pur minimizzando i contrasti, [...] Nato («Si tratta di riserve minori», ha [...] ha insistito [...] che la Nato arrivi [...] molto rapida sulla missione di addestramento. E ha anche precisato [...] potrà svolgere «sia dentro sia fuori dell' Iraq». Il segretario ha affrontato [...] aspetti che hanno mosso i cinque Paesi [...] piani. Si tratta dello spinoso [...]. Chi e come difenderà [...] Nato? Il segretario Nato ha detto che [...] forza multinazionale e ha aggiunto che «qualcosa [...] conc[...]

[...]er [...] ha ricordato che Berlino [...] corsi di formazione per autisti e meccanici [...] sicurezza irachene ma lontano dal paese. I corsi si svolgono, [...] Emirati Arabi Uniti. Il governo tedesco è [...] piano Nato ma non intende far mettere [...] Iraq ad un solo militare, sia pure come [...]. Rischioso andare a Baghdad Il [...] del Nuovo Psi: [...] deve essere promotore di un [...] che veda coinvolti i Paesi confinanti, la Ue e [...] Usa «Il modello libanese può salvare dal caos [...] Umberto De [...]

[...]ione. Occorre procedere oltre il [...] 2"; una necessità impellente [...] è ancora concepita come tale dagli Stati Uniti». A parlare è Gianni De [...] segretario del Nuovo Psi, [...] Esteri. Così come è avvenuto [...] Libano, [...] definire anche in Iraq sistemi di democrazia [...] meccanismi di garanzia contro la dittatura della [...] caso iracheno, di quella sciita». [...] della pratica dei rapimenti [...] Iraq [...] alla memoria gli anni sanguinosi della guerra [...]. Il Libano riuscì a [...] fuori trovando una [...] stabilità con la garanzia di [...] potenza esterna regionale, in quel caso la Siria. Il "modello libanese" può [...] in Iraq? «Con i dovuti accorgimenti non [...] sia possibile ma penso che non esistano [...]. In un Paese come [...] decenni da un ferreo regime di [...] alla democrazia va realizzata [...] specificità [...] nazionali: così come in Libano, [...] Iraq occorre costruire una convivenza tra comunità [...] e a credi religiosi differenti, spesso in [...]. In realtà come queste [...] di democrazia parziali in grado di tenere [...]. Non si tratta di [...] forza il modello occidentale di democrazia una [[...]

[...].] Libano, fondato su un regime parlamentare bilanciato, [...] il capo dello Stato sia un cristiano, [...] esponente della comunità musulmana sannita e il [...] sia uno sciita. Un sistema che esclude [...] quanto, è ciò è particolarmente evidente in Iraq, [...] concentrazione compatta sul terreno e [...] territoriale delle varie componenti [...]. Ma in Iraq ciò [...] i curdi concentrati nel nord del Paese [...] sciiti e sunniti. C'è poi un secondo [...] "modello libanese" non meno essenziale del primo». In cosa consisterebbe questo [...] «Nel garante esterno. Vede, il problema è [...] libanese ha sempr[...]

[...] quindici anni della guerra civile, quando [...] interessati accettarono [...] di [...] (Arabia Saudita) del 1989, [...] riproponeva il "modello libanese" spostando il garante [...] Francia alla Siria». In questa ottica, chi [...] garante esterno in Iraq? «Non può essere [...] regionale [...] come la Siria per [...] Libano [...] per reggere questa complessa impalcatura esterna occorre [...] tutti i Paesi circostanti. Si tratta di realizzare [...] tre", con [...] come promotore di un [...] coinvolti [...]

[...]...] come promotore di un [...] coinvolti i Paesi circostanti [...] la Siria, la Turchia, [...] Saudita, [...] Europa, se riuscisse a [...] voce in politica estera, potrebbe ritrovare un [...] realizzare le condizioni per attuare il modello [...] in Iraq». E gli Usa? Sarebbero [...] processo? «Pensare ad una estraniazione degli Stati Uniti [...] processo è semplicemente fuori dal mondo, un [...] e a chi punta a destabilizzare non [...] regione mediorientale. Di certo gli americani [...] hanno saputo[...]


Brano: Il settimanale americano The [...] pubblica un forum lanciato [...] collaboratori più prestigiosi. A tutti la stessa [...] esce dal pantano iracheno? IRAQ la guerra [...] Tante [...] ma un concetto comune: gli Usa devono [...] prima possibile Schell: è il momento degli [...] come in Vietnam si [...] Esiste un modo per uscire [...] Iraq? La rivista «The [...] punto di riferimento [...] americana, ha chiesto ad [...] più importanti collaboratori di tentare una risposta [...] complessa ma inevitabile. Il punto è che [...] né chiarezza sul come fare. Speriamo che gli interventi raccol[...]

[...]..] né chiarezza sul come fare. Speriamo che gli interventi raccolti [...] segnare [...] di quella che ormai è [...] fine necessaria per questa vicenda». Jonathan Schell (autore di «The [...] and the Will [...] the [...] Nel dibattito sula guerra in Iraq c'è una perla di saggezza che si è fatta [...] nelle menti degli analisti e dei politici più in [...]. Ci viene detto che [...] Stati Uniti devono raggiungere il loro obiettivo in Iraq, [...] che la guerra sia stata giusta o [...]. Lo dice John Kerry [...] in modo disordinato, lasciando alle spalle una [...] ai conflitti e dominata dagli estremisti»); lo [...] Richard [...] («Ormai siamo in Iraq, [...] arrivare anche la stabilità»); lo sostiene il [...] Joseph [...] che taglia corto (e [...] solo) dicendo che: «La sconfitta non è [...]. Si tratta di argomentazioni [...] come noi si è opposto alla guerra, [...] che sollevano vanno al di là d[...]

[...]te significa scegliere di essere vittime di [...] peggiore della sconfitta che ci si immagina [...]. Sono ancora molte le [...]. Quando gli Stati Uniti [...] governo iracheno hanno assunto nuove responsabilità; in [...] più importante per restare in Iraq è [...] Stati Uniti, avendo assunto il controllo del paese, [...] iracheni un futuro migliore. Ma riconoscere questa responsabilità [...] e non la fine, di [...] a favore o contro [...]. Per assumersi delle responsabilità, [...] qualcosa che gli alt[...]

[...]umersi delle responsabilità, [...] qualcosa che gli altri vogliono. È vero: gli iracheni [...] corrente e assistenza materiale. Gli Stati Uniti se [...]. Forse anche se è [...] con certezza vogliono anche la democrazia. Ma la democrazia non [...] in Iraq come se fosse un pacco. È un processo che [...] un paese e che dipende dalla volontà [...]. In effetti, la democrazia [...] di quella volontà. Oggi gli Stati Uniti vogliono [...] un governo [...] senza curarsi [...] popolare in continua crescita. Il[...]

[...][...] un governo [...] senza curarsi [...] popolare in continua crescita. Il risultato di questa [...] dai vergognosi attacchi aerei contro la città [...] che hanno causato centinaia [...]. Quanto più gli Stati Uniti [...] introdurre con la forza in Iraq quella [...] a chiamare democrazia, tanto più gli abitanti [...] gli americani, e forse anche lo stesso [...]. Ci sono molte cose [...] Stati Uniti possono fare per il [...] iracheno: [...] sono una di queste. [...] è aiutare le organizzazioni [...][...]

[...]enivano dette quando durante la guerra in Vietnam [...] noi chiedevano il ritiro immediato dell' esercito. Per portare a termine [...] in Vietnam persero la vita [...] americani e alcuni milioni [...]. [...] motivo razionale che ci [...] rimanere in Iraq è che le cose [...] ce ne andassimo. In Vietnam si parlò [...] bagno di sangue, ma non accadde niente [...]. Si disse che se [...] la bomba su Hiroshima avremmo dovuto invadere [...] Giappone [...] ci sarebbero state molte perdite umane. Sappiamo ad[...]

[...]o, con [...] scopo di mantenere [...] nel paese. Fare di più potrebbe [...] iracheni che degli esterni siano essi le Nazioni Unite [...] gli americani vogliano rimanere in pianta stabile [...]. E questo contribuirà a [...] di [...] che c'è adesso in Iraq, [...] gli stranieri. John Brady [...] (diplomatico di carriera, ha [...] americane a Tel Aviv, Casablanca, Atene ed [...]. Nel febbraio del 2003 [...] per protesta contro la politica estera [...] Il presidente [...] ha promesso agli iracheni [...] [...]

[...]George Washington o Ho Chi Minh. Dobbiamo ricordare quanto è [...] un giovane religioso unire sunniti e sciiti [...] statunitense. Il segretario [...] invece, non è riuscito [...] Ahmad [...]. Ma le forze militari [...] designare un liberatore dell' Iraq: possiamo scegliere [...] capace a cui lasciare la scena, mettendo [...] suoi concorrenti. Ci saranno perdite umane [...] disordini, anche se riusciremo ad organizzare perfettamente [...] militare; ma la grande maggioranza degli iracheni [...] a chi[...]

[...]di rispetto per il governo centrale iracheno [...] diritti delle minoranze arabe e turche. Siamo stati sconfitti una [...] Vietnam, ma non siamo caduti: siamo rimasti i [...] mondo libero più tristi, ma più saggi. [...] e la megalomania che [...] in Iraq sono molto più pericolosi per [...] la prosperità americana di una sconfitta militare [...] faccia uscire dal paese. AnneMarie Slaughter (preside della [...] Wilson [...] and [...] University) Gli Stati Uniti devono [...] due problemi fondamentali i[...]

[...]ono molto più pericolosi per [...] la prosperità americana di una sconfitta militare [...] faccia uscire dal paese. AnneMarie Slaughter (preside della [...] Wilson [...] and [...] University) Gli Stati Uniti devono [...] due problemi fondamentali in Iraq. Innanzi tutto, c'è bisogno [...] coinvolgimento della comunità internazionale per garantire la [...] per appoggiare il nuovo governo iracheno dopo [...] e ricostruire [...] e [...]. Questo non significa soltanto [...] che possa salvare la faccia [.[...]

[...] sia possibile rispettare tale mandato. Lasciare tutto in mano [...] Nazioni Unite senza [...] concretamente significherebbe venire meno [...] e equivarrebbe ad ammettere la sconfitta. Il secondo problema sta [...] che solo una vera democrazia [...] Iraq porterà una vera maggioranza al potere. Per proteggere le minoranze [...] Iraq democratico ci vorranno strumenti federalisti e garanzie [...] diritti delle minoranze. In linea di principio, anche [...] teocrazia sciita potrà [...] fede a queste garanzie. Gli Stati Uniti hanno [...] democrazia e [...] per questo dovranno rispet[...]

[...] [...] Stati Uniti. Se la decisione finale (seppur [...] con riluttanza) sarà quella di trasferire una vera sovranità [...] iracheni e non solo una sovranità di facciata non [...] saranno più giustificazioni per il mantenimento di una missione [...] Iraq. La grande maggioranza degli [...] dovrebbero essere le Nazioni Unite e non [...] Stati Uniti a lavorare in Iraq per dare la [...] iracheno, per la ricostruzione economica e il [...]. È una posizione sensata; [...] sono [...] (come sembra) [...] generale, controllata in maniera [...] invasori, sarà comunque preferibile al Consiglio di [...] responsabile per la[...]

[...]ti da parte dei responsabili [...] società civile irachena, una devastazione dovuta alle [...] azioni militari e [...] fornito per anni a [...] Hussein. È il minimo che [...]. Copyright [...] 2004 The [...] (traduzione di Sara Bani) Voci [...] Usa: «Iraq, è ora di andare via» [...] eravamo così demoralizzati, quasi [...] che la cosa ci sembrava normale. Eravamo noi che non [...] assomigliavamo più alle bestie che agli [...]. /// [...] /// Eravamo noi che non [...] assomigliavamo più alle bestie che [...]


Brano: Questo in sintesi il [...] procede la ricostruzione in Iraq; tutto nero [...] ultimo rapporto del [...] Office, [...] investigativa del Congresso americano. Per quanto riguarda [...] degli impianti di estrazione [...] il progetto sbandierato come il fiore [...] quello che avrebbe dovuto [...] prosperità agli[...]

[...]assegnati [...] battuto, senza [...] tempo con gare di licitazione. Il problema è che [...] in mezzo a un campo di guerra. Il costo di tutte [...] pressoché raddoppiato per le spese relative alla [...]. Il Pentagono stima che [...] siano presenti in Iraq almeno 60 società [...] di tutto, da guardie del corpo a [...] un esercito di [...] persone. I membri dei corpi [...] alle zone più rischiose, sono pagati anche [...] mese. Spese del tutto giustificate, [...] 30 giugno di [...] almeno tra il persona[...]

[...]arte [...] è stata neppure avviata stanti le condizioni [...]. Alcune multinazionali hanno addirittura [...]. E queste le conclusioni [...] del rapporto: «Il governo dev'essere in grado [...] con sufficiente esattezza quanto verrà a costare [...] in Iraq e quando il governo locale [...] di mandare [...] da solo progetti finanziati [...]. Altrimenti la ricostruzione si [...] in malora. Baghdad non ha commentato [...] rapporto americano sulla ricostruzione. Il governo locale ha [...] impegno finanziar[...]

[...] ha commentato [...] rapporto americano sulla ricostruzione. Il governo locale ha [...] impegno finanziario insufficiente rispetto a quanto c'è [...]. Le statistiche diffuse dal [...] Interni nel fine settimana indicano invece che [...] dell'anno in Iraq sono [...] più della metà erano civili. Tutte vittime di attentati [...] compreso il cosiddetto fuoco amico. [...] Lo scrittore pachistano: «Con [...] Al [...] si è riorganizzata» Il [...] Bin [...] non è mai stato [...] Il [...] network resta poten[...]

[...]ensura [...]. Una sorta di [...] e pulizia del linguaggio, [...] come riflesso condizionato, quando le parole degli [...] al cuore. Anche se sono pronunciate [...] e senza intenzioni contundenti. Che cosa ha detto Prodi? Che [...] truppe italiane in Iraq sono attualmente «un [...] e che come tale sarà ritirato dopo [...] centrosinistra. Significa che la missione [...] in un senso umanitario e pacifico, e [...] di un diverso quadro, sancito da un [...] internazionale, le truppe non possono essere man[...]

[...] [...] di un diverso quadro, sancito da un [...] internazionale, le truppe non possono essere mantenute [...]. [...] chiara, sancita dal voto [...] Parlamento al rifinanziamento della missione. Fondata su un dato incontrovertibile: [...] italiano in Iraq è di fatto e di diritto [...] forza di occupazione. Integrata in un «comando [...] degli angloamericani, il quale non è affatto [...] a rotazione, come ad esempio accade in [...]. Del resto, tutte le [...] Onu [...] il ruolo occupante delle forze in[...]

[...]el senso obiettivo [...] e non già in senso [...] e [...] in ricordo della Resistenza [...]. Poi, a sbugiardare [...] della destra ci pensarono gli [...] stessi. Quando sia a livello [...] cominciarono a parlare di [...] dando per scontato che [...] Iraq [...] dei resistenti in senso lato [...]. Con una parte dei quali, [...] scoperto che gli Usa già [...] da tempo. /// [...] /// Perché a scorrere le [...] impossibile archiviare un particolare. Con [...] a Baghdad delle truppe [...] il Ministro [...[...]

[...]..] autorità accademiche americane nel campo della Strategia [...] Paul Wilkinson e Frank Gregory, studiosi di terrorismo britannici [...] recente rapporto del Royal [...] ? A [...] è il giudizio severo, [...] conseguenze che la guerra preventiva in Iraq [...] del network [...] a livello planetario. Rileva [...] in una intervista al [...] El Pais, di non ritenere affatto che con [...] Iraq il «mondo sia più sicuro di [...]. Semmai è vero il [...]. E questo perché dopo [...] «si è trasformato in un gigantesco campo [...] arrivano terroristi da tutto il mondo». Molti di questi, dice, [...] però altri sopravvivranno e, come si è [...] Af[...]

[...]ati da una [...]. A Londra, sostiene il [...] «non si tratta di [...] che decide di agire per conto proprio. La decisione viene presa [...]. E [...] porta dritto alla «cupola [...] Al [...] un vertice che né [...] Afghanistan né tanto meno quella in Iraq [...]. Di questo è convinto Ahmed [...] lo scrittore pachistano, in [...] a «Vita» definisce la guerra in Iraq [...] e motiva così questa severa valutazione: «La [...] né i [...] né Al [...] sono mai stati sconfitti. Sono solo temporaneamente rientrati [...] in Pakistan, dove hanno avuto tempo di [...] ferite e riorganizzarsi». Nella stessa intervista, [...][...]

[...].] né i [...] né Al [...] sono mai stati sconfitti. Sono solo temporaneamente rientrati [...] in Pakistan, dove hanno avuto tempo di [...] ferite e riorganizzarsi». Nella stessa intervista, [...] spiega la ragione di [...] a considerare la guerra in Iraq come [...] regalo fatto ai [...] e a Osama bin [...] strategico compiuto dagli americani [...] «di incanalare le maggiori risorse in Iraq, [...] tenendo occupati a tempo pieno, voltando le [...] al loro grande nemico Osama bin [...]. Quello di Ahmed [...] è un argomentato [...] nei riguardi della strategia [...] al terrorismo. In questo fallimento, «Washington [...] lo più con se stes[...]

[...]le [...] al loro grande nemico Osama bin [...]. Quello di Ahmed [...] è un argomentato [...] nei riguardi della strategia [...] al terrorismo. In questo fallimento, «Washington [...] lo più con se stessa. Trasferendo risorse, uomini, satelliti [...] Iraq, gli Stati Uniti non solo hanno [...] su bin [...] ma hanno anche dato [...] Al [...] ai baroni della droga [...] della guerra tempo e modo per riorganizzarsi [...] Afghanistan». Una considerazione che riemerge [...] capo [...] di Madrid: per Albert[...]

[...]roga [...] della guerra tempo e modo per riorganizzarsi [...] Afghanistan». Una considerazione che riemerge [...] capo [...] di Madrid: per Alberto [...] infatti, dopo [...] Al [...] «si è evoluta ed [...] molti si connettono». Una idea che la [...] Iraq ha rafforzato. Spiega il professor Record: [...] ha aperto un nuovo [...] al terrorismo islamico in Medio Oriente, distogliendo [...] indispensabili per prevenire [...] attacchi di Al [...] negli Usa e in Europa». [...] incalza [...] è stato un «gra[...]

[...]ory, [...] di [...] (Inghilterra) e Paul Wilkinson, [...] Centro di ricerca sul terrorismo [...] di [...]. Andrews (Scozia), autori [...] rapporto del Royal [...] di Londra : secondo [...] britannici, il profilo di Al [...] è cresciuto dopo la [...] Iraq. La guerra in Iraq, [...] una grave divisione nella coalizione, ha offerto [...] ad Al [...] un bersaglio, ha distolto [...] potuto essere impiegate a sostenere il governo [...] e a portare bin [...] davanti alla giustizia». Le conclusioni a cui [...] rapporto Paul Wi[...]

[...] Al [...] un bersaglio, ha distolto [...] potuto essere impiegate a sostenere il governo [...] e a portare bin [...] davanti alla giustizia». Le conclusioni a cui [...] rapporto Paul Wilkinson e Frank Gregory non [...] equivoci: «Fare da secondi (in Iraq) a [...] è risultato costoso in termini di vite [...] Usa e britannici, vite di iracheni, spesa militare [...] dalle campagne antiterrorismo». Partendo da presupposti diversi, [...] giunge Ian [...] saggista olandese autore con [...] del saggio «Occ[...]


Brano: [...]no sugli [...] terroristici dopo [...] del 2003 contraddice le ripetute [...] di George [...] e Tony [...] secondo cui laguerra non sarebbe [...] aumento della violenza fondamentalista in [...] mondo. La ricerca è considerata [...] di misurare [...] Iraq» sul terrorismo globale. Secondo le risultanze dello [...] delle persone uccise negli attentati [...] in tutto il mondo [...] della guerra in Iraq [...]. Lo studio ha messo a [...] il periodo tra [...] settembre 2001 e [...] in Iraq con [...] successivo [...]. Il numero delle vittime del [...] con [...] dei [...] conflitto [...] è passato da 729 a [...]. Oltre agli attentati in Europa, [...] dopo [...] sono aumentati anche in Cecenia [...] Kashmir. La ricerca è stata [...] on L[...]

[...]in Cecenia [...] Kashmir. La ricerca è stata [...] on Law and Security» [...] Centro sul diritto e [...] la Fondazione della New York University. Secondo lo studio, [...] è stato il catalizzatore di [...] feroce reazione fondamentalista tanto che in Iraq [...] delle persone uccise dagli islamisti [...] passato da 7 a 3. [...] invaso dalle forze americane [...] diretta risposta agli attentati [...] settembre, ha visto un [...] numero modestissimo prima del 2003 a 802 [...]. Nel conflitto ceceno il [.[...]

[...]imo prima del 2003 a 802 [...]. Nel conflitto ceceno il [...] è passato da 234 a 497. Nella regione del Kashmir, [...] India e in Pakistan, il totale dei [...] da 182 a 489 e in Europa [...] 297. Due anni dopo [...] dichiarato «missione compiuta» in Iraq [...] ha ribadito: «se non [...] nemico in Iraq, i nemici non se [...] le mani in mano. [...] e ucciderebbero gli americani in [...] il mondo e anche [...] dei nostri confini. Combattendo questi terroristi in Iraq, [...] in divisa sventano una minaccia diretta contro [...]. Anche Tony [...] ha dichiarato che la [...] Iraq non è responsabile degli attentati dei fondamentalisti [...] del 7 luglio a Londra che hanno [...]. [...] paio di settimane fa [...] di altri 1. Il mese scorso John [...] direttore della [...] Intelligence a Washington, ha [...] era certo» che la gu[...]

[...]esponsabile degli attentati dei fondamentalisti [...] del 7 luglio a Londra che hanno [...]. [...] paio di settimane fa [...] di altri 1. Il mese scorso John [...] direttore della [...] Intelligence a Washington, ha [...] era certo» che la guerra in Iraq [...] capacità di reclutamento di Al [...] e ha insistito: «non [...] stata una diffusa crescita [...] islamico al di fuori [...] proprio». Non di meno il [...] la valutazione della [...] Intelligence della stessa amministrazione [...] «Tendenze in [...]

[...] il [...] la valutazione della [...] Intelligence della stessa amministrazione [...] «Tendenze in materia di Terrorismo Globale: Implicazioni per [...] Stati Uniti» parzialmente [...] (e quindi resa pubblica, [...] ottobre sostiene che «la guerra in Iraq [...] per i [...]. Il nuovo studio di Peter Bergen [...] Paul [...] al contrario sostiene che [...] Iraq ha notevolmente accelerato la diffusione del [...] Al [...] come evidenziato dal numero [...] ultimi tre anni da Londra a Kabul [...] Madrid al Mar Rosso. Il nostro studio dimostra [...] in Iraq ha prodotto uno stupefacente aumento [...] di attentati [...] con morti e centinaia [...] vittime civili in più. Pur escludendo il terrorismo [...] Iraq [...] in Afghanistan, gli attentati con vittime nel [...] sono aumentati di oltre un terzo». Nel tentativo di misurare [...] Iraq» gli autori hanno concentrato [...] loro attenzione sul tasso [...] in due periodi: dal settembre [...] al 30 marzo 2003 (giorno [...] e dal 21 marzo 2003 [...] 30 settembre 2006. La ricerca è basata [...] sul terrorismo [...]. [...] del rapporto se[...]

[...]ano sulle armi di distruzione di [...] di [...] Hussein, hanno spinto su posizioni [...] estremismo militante molti più giovani mussulmani di quanto non [...] avvenuto a [...] due anni prima. La signora Eliza [...] ha detto di recente: «gli [...] in Iraq vengono regolarmente filmati e scaricati su Internet. E le conseguenze raggelanti [...]. Giovani adolescenti vengono avviati [...]. La minaccia è grave, [...] e sono convinta che ci accompagnerà per [...]. In Afghanistan il più [...] Mullah [...] ha[...]

[...]ti e scaricati su Internet. E le conseguenze raggelanti [...]. Giovani adolescenti vengono avviati [...]. La minaccia è grave, [...] e sono convinta che ci accompagnerà per [...]. In Afghanistan il più [...] Mullah [...] ha riconosciuto che la [...] Iraq ha avuto influenze sulla lotta in Afghanistan: «Ci [...] reciproche con i mujahidin in Afghanistan», ha [...]. [...] più convincente di questa [...] drammatico incremento di attentati suicidi in Afghanistan, [...] tutto sconosciuto durante i 10 anni[...]

[...]nistan: «Ci [...] reciproche con i mujahidin in Afghanistan», ha [...]. [...] più convincente di questa [...] drammatico incremento di attentati suicidi in Afghanistan, [...] tutto sconosciuto durante i 10 anni di [...] russi negli anni [...]. [...] Iraq» su diversi conflitti [...] è stato influenzato da un [...] di fattori, dice il rapporto. Tra i fattori la [...] in Iraq, la vicinanza geografica al Paese, [...] gli iracheni e lo scambio di informazioni [...]. [...] a cura del gruppo editoriale [...] ha evidenziato che a far [...] dal 2000 è aumentato del [...] il numero delle persone che [...] in condizioni di pover[...]


Brano: [...] colpita da [...] proiettili; i quattro corpi dilaniati da un [...] pallottole; la speranza americana sia pure inconsistente [...] dei due figli di [...] Hussein, [...] e [...] metta fine alla resistenza [...] le forze di occupazione statunitensi in Iraq: [...] contribuito a creare una forte aspettativa questo [...]. Gli americani sperano che [...] identificati ritrovati in seguito alla battaglia sferrata [...] fucile e durata quattro ore tra alcuni [...] forze statunitensi siano quelli dei figli [.[...]

[...]] è chiaramente ancora vivo. [...] era un uomo crudele [...] ma lui e il fratello erano dei [...] re, dei personaggi secondari nella caverna del [...]. /// [...] /// E si possono ascoltare le [...] parole e la [...] voce sulle cassette registrate in Iraq. È la [...] sorte che gli iracheni vogliono [...]. Inoltre fatto ben più [...] un malinteso fondamentale tra le autorità di [...] Iraq e la popolazione locale. Gli Stati Uniti credono [...] al proconsolato americano in Iraq siano dovute [...] seguaci di [...] persone spacciate, senza via [...] li definiscono in molte maniere. Secondo la teoria americana, [...] la famiglia di [...] verrà messa fuori gioco, [...]. Ma le guerriglie che [...] soldati americani ogni giorno [...]

[...]uccessi e agli insuccessi), [...] già avversata e sempre [...] Freedom in Afghanistan). Ogni sei mesi il [...] le missioni; votate la prima volta si [...]. Questa volta si aggiunge [...] di politica estera: collaborare con i belligeranti [...] dell' Iraq per "concorrere al processo di [...]. Senza alcun mandato Onu. Sotto il comando inglese. Accettando la richiesta del [...] rifiutata dalla maggioranza degli [...] e dalla maggioranza dei paesi [...] (ultima [...]. Gli interventi in Iraq [...] una "missione umanitaria e di ricostruzione" e [...] contingente militare, per un totale di 254 [...]. La proporzione è significativa: [...] per cento! [...] consiste nella copertura di [...] Ministero degli Esteri già ad aprile per [...] alcu[...]

[...]] sud, provincia di [...] e città di [...] 3000 uomini di quattro [...] Ministero della Difesa, con compiti vari di [...] una situazione di grave rischio (che molto [...]. Vi sono decisive ragioni [...] modo limpido e netto a questo intervento [...] Iraq, [...] forza di governo, di un "altro" governo [...] "contrario" alla guerra, o no?). Contrarietà di carattere costituzionale: [...] Berlusconi concorre ad un intervento illegittimo, estraneo alle [...] procedure [...] in contrasto con [...]. Contra[...]

[...]lusconi concorre ad un intervento illegittimo, estraneo alle [...] procedure [...] in contrasto con [...]. Contrarietà di politica estera: [...] Berlusconi ha collocato [...] in un ruolo internazionale [...] amministrazione Usa, appoggiando la [...] Iraq pur senza [...] (anche con [...] ruolo sul dossier uranio, [...] è urgente una inchiesta parlamentare), creando frizioni [...] Europea, sottoponendo il nostro paese agli stessi [...] "dopoguerra" nel quale i soldati americani muoiono [...] giorni), [...]

[...] i [...] la giustificata protesta di [...] e invia militari di [...] occupanti senza chiedere né attendere una risoluzione Onu [...] garantisca la piena sovranità irachena sui propri [...] politico; ciò indebolisce [...] aumenta i pericoli per [...] Iraq, in Afghanistan e nel Medio Oriente. Contrarietà in favore di [...] umanitario verso le popolazioni [...] il governo Berlusconi non [...] umanitaria esiste da almeno [...] causa della dittatura e [...] la guerra ha peggiorato [...] per la insicurezz[...]

[...]esenza del solito direttore della Protezione Civile [...] di una diversa copertura finanziaria, il riconoscimento [...] contatto con le [...]. La questione di fondo [...] della questione irachena dal provvedimento: le materie [...] è il giudizio. In Iraq il governo [...] a mandare solo fondi e civili per [...] esperte. Ha compiuto [...] scelta, ci siamo opposti [...]. /// [...] /// Comunque [...] è chiaramente ancora vivo: [...] sorte che il [...] vuole conoscere Anche se [...] Dna proverà che i cad[...]

[...][...] scelta, ci siamo opposti [...]. /// [...] /// Comunque [...] è chiaramente ancora vivo: [...] sorte che il [...] vuole conoscere Anche se [...] Dna proverà che i cadaveri sono quelli di [...] e di [...] gli iracheni lo crederanno? ROBERT [...] Iraq, questi morti non [...] Che relazione c'è tra la Conferenza per [...] Iraq che come Internazionale Socialista abbiamo tenuto [...] a Roma e il voto che il Parlamento [...] ad esprimere tra poche ore sulla missione [...] 2500 militari italiani nella zona di [...] La Conferenza [...] Socialista, alla quale hanno [...] princi[...]

[...]lla zona di [...] La Conferenza [...] Socialista, alla quale hanno [...] principali forze irachene tra cui sei membri [...] Consiglio governativo aveva essenzialmente [...] di riflettere sulla fase [...] è aperta con [...] militare angloamericano in Iraq. Il fatto che restino [...] le ragioni della contrarietà alla guerra non [...] si debba vedere [...] del quadro [...]. Il regime di [...] Hussein è caduto, con [...] grandissima parte degli iracheni e del mondo [...] internazionale [...] aspramente [...]

[...]rra è [...] sul futuro [...] indicando con la risoluzione [...] Consiglio di Sicurezza delle [...] alcune linee per la [...] la costituzione del Consiglio Governativo è finora [...] rilevante verso il coinvolgimento degli iracheni nella [...] "nuovo Iraq" . Questi importanti elementi non [...] enormi problemi che restano aperti: le condizioni [...] popolazione irachena sono ancora [...] e la [...] Authority, espressione delle forze [...] la guerra, non sembra riuscire a dare [...] bisogni primari. M[...]

[...] che il "dopo guerra" si [...] dimostrare che [...] non solo non riesce [...] pace ma neppure a concludere la guerra. Si fa strada, persino [...] Stati Uniti, [...] che occorra tornare ad [...] per [...] effettivamente governare la transizione [...] Iraq [...] un assetto stabile e democratico. Di fronte a questo [...] Conferenza [...] Socialista è stata [...] per un importante confronto [...] democratica e alcuni tra i protagonisti [...] situazione in Iraq. Un confronto che è partito [...] riconoscimento critico dei limiti [...] dei partiti socialisti e [...] a sostegno delle forze [...] democratica a [...] Hussein. C'è [...] un tema che non [...] nostra agenda: se vogliamo sconfiggere le tesi [...] e[...]

[...]mondo dobbiamo [...] politica di promozione della democrazia e dei [...]. Contro la "guerra preventiva", [...] la "politica preventiva". Con questo spirito nella Conferenza [...] Roma abbiamo assunto [...] di sostenere oggi, in [...] forze del nuovo Iraq a trovare la [...] stato unitario, democratico, federale, rispettoso delle differenze [...] di genere. Abbiamo espresso con chiarezza [...] per far questo sia necessario intensificare [...] umanitaria e rilanciare il [...] multilaterali, a cominciar[...]

[...]ittimare a posteriori una missione che per [...] avviene fuori da qualsiasi autorizzazione e quadro [...]. Si continua poi ad [...] inaccettabile tra iniziative umanitarie e operazioni di [...] destinando alla componente umanitaria della missione in Iraq [...] assolutamente irrisoria delle risorse in spregio totale [...] sforzi di numerose e serie [...] italiane lì impegnate. Infine il decreto, nella [...] includeva la proroga del finanziamento di molte [...] dalla Bosnia [...] da [...] al Sudan, ch[...]

[...]Bosnia [...] da [...] al Sudan, che vedono [...] armate italiane nel quadro di scelte maturate [...] sovranazionali e pienamente legittimate dal Parlamento. Grazie ad una incisiva [...] di opposizione il governo ha dovuto accettare [...] missione in Iraq da tutte le altre, [...] abbiamo già espresso e confermeremo un voto [...]. Non potremo invece che [...] missione in Iraq fino a quando quella [...] ricondotta sotto la responsabilità delle Nazioni Unite. Proprio perché non ci [...] anche di una presenza volta a costruire [...] e sicurezza sul territorio iracheno, chiediamo anzi [...] che si adoperi affinché [...] assu[...]


Brano: [...] «Un Ponte per» inizia [...] con una premessa: «Non abbiamo informazioni da [...] abbiamo date, non le daremo». E non parteciperanno alle [...] abbiamo nulla da offrire ai rapitori». E una sottolineatura: «Siamo [...] chi sono e che cosa facevano in Iraq», [...] soltanto Simona Torretta e Simona Pari, anche [...] ostaggi portati via con loro, perché «le [...] non valgono più di quelle irachene». [...] grande tensione e molta, [...] i ragazzi e le ragazze di «Un [...] stipati nella sala conferenze al[...]

[...] profilo. Aggiunge: «Chiediamo che il [...] bassi. [...] con rigore e discrezione [...] quelle persone in pericolo. Tutti noi ci stringiamo [...] rapiti. Sono fratelli e sorelle [...] per la pace. Abbiamo sempre considerato le [...] rappresentati in Iraq». Un giornalista chiede se [...] è stata rifiutata [...] della Croce Rossa di [...]. Non risponde Bolini. Nessuno [...] in questa stanza, dice esplicitamente [...] non è gradito [...] della Croce Rossa. Ma il ricordo di Enzo Baldoni, [...] dai suoi [...]

[...]oordinata come è stato nel caso di Baldoni». Durante la conferenza stampa [...] a raffica. Ma vi sentivate in [...] Avete [...] pensato di lasciare [...] dopo la morte di Baldoni? «Durante [...] abbiamo più volte preso misure di evacuazione [...] in Iraq, ma comunque non avevamo motivo [...] ci fossero rischi», risponde Alberti. E aggiunge che no, [...] ne andranno [...] almeno non ora. Di questo si discuterà «dopo, [...] questa vicenda sarà conclusa». Poi illustra il lavoro svolto [...] Iraq, la diffusione [...] nelle zone bombardate, [...] nelle scuole. Ci sono appelli per [...] ostaggi che arrivano da tutto il mondo, [...] ne hanno annunciato uno e la cartella [...] fitta di messaggi arrivati [...]. È lei a raccontare [...] madri di B[...]

[...]o con la morte [...]. Sappiamo, infatti, che questo [...] per la popolazione irachena». La testimonianza è di Giancarlo R. In questi giorni nella capitale [...] c'è ancora [...] italiana, una volontaria di [...]. Giancarlo, savonese, quarantenne, in Iraq [...] un anno anche se non [...] è in partenza in queste [...] dalla capitale irachena per Damasco lavora per [...] una [...] che si occupa di interventi [...] in collaborazione con operatori locali. Del rapimento delle italiane, [...] sa molto, ha [...]

[...]rachena, ma gran parte [...] lasciando o lasceranno [...]. È questa la sintesi [...] nella quale si sono intrecciate conversazioni e [...] volontari ancora sul terreno ed i dirigenti [...] altri paesi. Le [...] italiani (sono sette attualmente [...] Iraq) [...] espresso la posizione più decisa: proseguiranno lo [...] in Iraq assicurando al tempo stesso [...] degli operatori. Il sequestro delle due [...] cambia le nostre idee nè le motivazioni [...] in Iraq» ha fatto notare Sergio Marelli, [...] delle [...] italiane, che ribadisce la [...] sulla protezione militare delle loro attività. Gli italiani, forse non [...] in patria e certamente i volontari che [...] in Kuwait e Giordania non proseguiranno per[...]

[...]do che [...] qualcuno che vuole [...] sa dove vivo mentre se [...] in giro è più difficile [...]. Da Roma il presidente [...] Ponte per», Fabio Alberti ha fatto sapere che [...] Baghdad sono stati chiusi, ma la decisione [...] rinuncia ad operare in Iraq verrà presa [...] del sequestro delle due volontarie. Una posizione analoga, per [...] è stata espressa anche da esponenti delle [...] paesi che operano in Iraq». Tra le organizzazioni non [...] nel paese mediorientale, il sequestro di Simona Torretta [...] Simona Pari ha suscitato un comprensibile apprensione. Tra i rappresentanti delle [...] sul «fronte» iracheno sono in corso consultazioni. Gli stranieri[...]

[...]o orientati [...] ritiro. Ieri molti operatori delle [...] straniere sono partiti da Baghdad, [...] a casa, e molti altri si apprestano [...] possibile, mentre i loro colleghi iracheni si [...] lanciano appelli per la liberazione delle due [...]. In Iraq, ha detto [...] Baghdad il coordinatore delle attività delle [...] ci sono circa una [...] Organizzazioni non governative internazionali, e ognuna di esse [...] capitale da almeno un espatriato. Ieri mattina ci sono [...] dalle quali è emerso che «l[...]

[...]equestro [...] Simona Pari e Simona Torretta ha obbligato [...] italiana nella capitale irachena a [...] ulteriormente il sistema di controllo predisposto in aprile nei [...] giorni del rapimento dei quattro [...] e [...] di Fabrizio Quattrocchi. In Iraq, escludendo i [...] schierati nella provincia di [...] con capitale [...] si troverebbero [...] italiani. Il condizionale è [...] dal momento che solo [...] Gianludovico De Martino ed i suoi collaboratori conoscono gli [...] partenze. [...] di Fabri[...]

[...]i nella provincia di [...] con capitale [...] si troverebbero [...] italiani. Il condizionale è [...] dal momento che solo [...] Gianludovico De Martino ed i suoi collaboratori conoscono gli [...] partenze. [...] di Fabrizio Quattrocchi non [...] in Iraq di guardie private che operano [...] società che offrono protezione alle imprese occidentali, [...] inglesi e americane, ed hanno aperto cantieri [...] del paese. I «vigilantes» che si [...] paese mediorientale sarebbero una ventina; molti di [...] [...]

[...]995 nel paese mediorientale dove, nella regione [...] ha aperto due ospedali. Le strutture si trovano [...] di [...] ed [...]. Le altre [...] operano prevalentemente nel settore [...] scuola e [...]. Pochissimi gli uomini [...] che si avventurano in Iraq [...] italiano, [...] Lino Cardarelli, è stato [...] management office, [...] a guida statunitense che [...] e assegna gli appalti. I capi del [...] ostentano ottimismo e dicono [...] previste saranno realizzate, ma in realtà le [...] violenza hanno[...]

[...]a hanno pressoché paralizzato ogni attività ed [...] i costi per garantire la sicurezza dei [...]. I rappresentanti delle imprese [...] vogliono assicurare i contratti (finora monopolizzati dalle [...] americani) compiono solitamente brevi viaggi in Iraq [...] giorni, sono pochissimi. La Croce Rossa italiana vanta [...] una presenza ormai di vecchia data e schiera una [...] di operatori impegnati in special modo [...] ospedale [...] di Baghdad. La Croce Rossa internazionale [...] dopo un devastante [...]

[...]fficile Ma [...] civili italiani restano ancora Troppi [...] volontari lasciano [...] «Ma i nostri progetti [...] popolazione non saranno abbandonati». Partono anche le [...] straniere Un momento del [...] di ieri a Roma I [...] dei diritti umani in Iraq durante la conferenza stampa [...] a Baghdad [...] «Un ponte per. /// [...] /// Partono anche le [...] straniere Un momento del [...] di ieri a Roma I [...] dei diritti umani in Iraq durante la conferenza stampa [...] a Baghdad [...] «Un ponte per.


Brano: [...]Bozzo, per niente incline [...] di un Islam moderato, nella maggioranza si [...] di Gustavo Selva. In [...] televisiva a «Canale Italia» [...] Commissione Esteri (An) ha definito Simona Pari [...] Simona Torretta «quelle due signore» il cui ruolo in Iraq [...] tutto da chiarire. Il contenuto [...] è riportato dal [...] della Margherita Europa, che lo [...] in un editoriale [...] in sostanza le dimissioni (richiesta [...] da Roberto giachetti). Riferendosi alle due ragazze, Selva [...] che «una delle[...]

[...]iarire. Il contenuto [...] è riportato dal [...] della Margherita Europa, che lo [...] in un editoriale [...] in sostanza le dimissioni (richiesta [...] da Roberto giachetti). Riferendosi alle due ragazze, Selva [...] che «una delle due stava lì, in Iraq, [...] anni. [...] da meno tempo. Il loro compito non [...] quello di aiutare i bambini». Ma anche «tenere contatti [...] fare conferenze stampa, farsi portavoce delle posizioni [...]. Una cosa che andrà [...] ora stiamo lavorando per [...] liberare[...]

[...] di aiutare i bambini». Ma anche «tenere contatti [...] fare conferenze stampa, farsi portavoce delle posizioni [...]. Una cosa che andrà [...] ora stiamo lavorando per [...] liberare». Mentre Bobo [...] (Nuovo Psi) invoca la [...] sulla missione in Iraq: [...] politica contro i terrorismi [...] promuovere posizioni comuni anche sulla presenza delle [...] Iraq, [...] e [...] esclusivamente come missione di [...] dialogo con tutto il mondo arabo». Pera: «Siamo in guerra, [...] Nuova sortita del presidente del Senato. Indegne parole di Selva [...] Simone Il presidente della commissione Esteri Selva invece [[...]

[...]e Il presidente della commissione Esteri Selva invece [...] signore il cui ruolo è tutto da [...] Simona Pari e Simona Torretta Il segretario dei [...] Piero Fassino, posticipa a [...] delle due ragazze rapite» ogni dibattito sulla [...] italiane in Iraq. Non usiamo la loro [...] di altro. [...] poi discuteremo». Siamo in una fase nuova, [...] necessaria una coalizione mondiale contro il terrorismo». A giudizio di Fassino, [...] sono le elezioni del 2005 in Iraq. Se si faranno o [...] quadro e bisogna [...] le conseguenze. È necessario assumere comportamenti [...] stabilizzazione [...]. Sono contento che [...] dica sul terrorismo cose [...] venticinque anni fa. Le posizioni [...] nella sinistra sono minorit[...]

[...]...] venticinque anni fa. Le posizioni [...] nella sinistra sono minoritarie. La gente di sinistra [...] me ed è necessario su questi temi [...] culturale e politica». Voglio esprimere tutta la [...] italiano per il sequestro delle due ragazze [...] Iraq» ha detto Howard Dean durante l'incontro in Campidoglio [...] sindaco di Roma Walter Veltroni. [...] democratico americano, già candidato [...] partito nella corsa alla presidenza Usa, ha [...] memoria [...] alle Torri Gemelle in [...] Campidoglio. [...]

[...]presidenza Usa, ha [...] memoria [...] alle Torri Gemelle in [...] Campidoglio. Dobbiamo [...] con la forza ma [...] combatte anche alzando il livello della qualità [...] con la collaborazione tra tutti gli Stati [...]. Secondo Dean «la guerra [...] Iraq [...] stato un errore, anche la commissione ha [...] ha sbagliato e non [...] con il [...] americano. Ora siamo lì e si [...] creata una situazione difficile perchè Al [...] che prima non [...] ora c'è e dobbiamo trovare [...] via [...] non rapida, [...]

[...] [...] che prima non [...] ora c'è e dobbiamo trovare [...] via [...] non rapida, perchè altrimenti Al [...] prenderebbe il sopravvento in quel Paese». [...] con [...] democratico il sindaco Veltroni ha [...] «un largo giro [...] dalla situazione in Iraq, al [...] delle due ragazze italiane in Iraq, alla necessità di [...] linea di dialogo e di ascolto tra le religioni». Veltroni è Dean hanno [...] elezioni americane e della lotta al terrorismo. RAPITE due italiane di [...] Verdi: [...] Iraq un segno di discontinuità, finisca al [...] militare Buffo, [...] il mondo è meno [...] le divisioni [...]. Non regge più [...] di un solo paese [...] ha paura della guerra di [...]. Invece dovrebbe presentarsi tutta [...] è per i terroristi [...] g[...]

[...] avrà un governo e sarà [...] di forze armate la Coalizione dovrà [...]. Lo hanno detto, raccogliendo [...] platea [...] Jalal [...] leader [...] patriottica del Kurdistan e [...] segretario del Partito Comunista [...] alla Festa [...] di Genova su «Iraq, [...]. Per [...] il futuro è «in [...] dalle prossime elezioni generali. Noi presenteremo [...] lista indipendente, [...] e [...] ad essere un Paese [...] rispettoso dei diritti umani e delle donne. Noi rispettiamo [...] ma non riteniamo che [...] [...]

[...]ni il segretario [...] in Campidoglio Prodi: [...] è un pantano. Bisogna [...] la guerra non ferma il [...] è [...] della politica. Fassino: in archivio [...] La fiaccolata di venerdì [...] Roma per chiedere la liberazione delle due volontarie [...] Iraq [...] «Dolore e condanna per [...] la solidarietà dei leader iracheni Giuseppe Vittori ROMA «Tre [...] fa [...] garantì agli Usa il [...] coinvolto sostegno contro il terrorismo, [...] non è cambiato, anzi [...]. Romano Prodi ricorda da Camaldoli [.[...]

[...]bre per [...] con gli Stati uniti» e che «quel [...] anche con [...] di [...]. Per il leader [...] in ogni caso, «la [...] ma la destra deve [...] può avere un rapporto [...] Usa solitario e che prescinde [...]. E a proposito della [...] italiane in Iraq Fassino afferma che «c'è [...] tutto», che «ci sono due ragazze italiane [...] vita», che non bisogna usare «la loro [...] di altro». Prima [...] afferma il leader [...] «poi discuteremo» Prodi, [...] con Fassino ribadisce che [...] resta al fianco [...]

[...]ommissione Ue [...] il terrorismo «deve essere sradicato» e «bisogna [...] fronte a una minaccia che non esita [...] e a sterminare bambini». Per Prodi, che chiede [...] tutti gli ostaggi senza condizioni», «il rapimento [...] umanitarie italiane in Iraq è un ulteriore [...] barbarie». La guerra ha reso [...] ripete il leader [...] che chiede però «un [...] discontinuità per uscire dal conflitto iracheno», perché [...] buco nero, un pantano, un laboratorio della [...] dal quale bisogna tuttavia usci[...]

[...]tti gli italiani e di tutte le [...] maggioranza e di opposizione, per cercare di [...] delle due italiane ma anche gli altri [...]. Una sorta di patto [...] «pur mantenendo una posizione critica sulla decisione [...] Berlusconi di inviare truppe in Iraq fuori da [...] Onu». Gloria Buffo, del [...] polemizza con le affermazioni di Fassino secondo il quale «il mondo è meno sicuro anche [...] le divisioni [...]. La deputata della Quercia [...] a «partire da questa considerazione per darsi [...] nella [...]


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