Brano: [...] relativo alla [...] 1 fondazione (oggi più [...] mai messo In crisi da [...] studi archeologici) fino a quelli mero raffinati, ma altrettanto [...] del suo possibile ruolo di grande supermarket turìstico mondiale, [...] simbolo universale [...] postindustriale. Tra le metafore su Venezia [...] quella di Cocteau, che dà titolo al [...] Venezia [...] dove i piccioni camminano ed I leoni [...]. Bettin sostiene che tutti [...] fine, costituiscono una bardatura per la città, [...] sostituisce ai suoi reali pro[...]
[...]le immobilismo che, [...] infiniti abusi. Paradossalmente il suo risultato [...] tangibile nel centro storico è la pubblicazione [...] raccolta di loto aeree a colori. Non c'è nessuna azione [...] la riconversione della città centro di ricerca [...] industriale ad alta tecnologia punto di attrazione [...] come unico [...] alla monocultura turistica, anche [...] del genere erano dà tempo [...] sul tappeto. La lotta [...] è del tutto platonica e [...] più di dichiarazioni di principio, spesso abbastanza dema[...]
[...]emente parodiato in II [...] congresso: Lodge toma con insistenza ancora maggiore [...] Scambi, al fatiscente paesaggio urbano di [...]. Tuttavia, [...] accademico non domina più [...] con i suoi manierismi e le sue [...] messo a confronto con [...] industriale attraverso il casuale [...] «precaria» professoressa femminista [...] e il burbero capitalista Victor [...] dirigente industriale di una [...]. Né manca una scintilla [...] niente di più di abbandono [...] dopodiché ognuno riprenderà la [...] strada. In un certo senso, Ottimo [...]. Accademici e industriali di Lodge [...] regole diverse e tra di loro incompatibili, [...] po' s[...]
[...]i [...] solitudine. Né Lodge affonda i [...] famiglia di Victor [...] perché i suoi eroi [...] vittime di un consumismo e di un [...] qualsiasi ideale politico o professionale. Focalizzando [...] sulla [...] città un grande relitto della Rivoluzione Industriale, che le trasformazioni urbanistiche non hanno rivitalizzato [...] ha [...] per introdurre una nota di [...] che erode le fondamenta comiche della [...] scrittura. Ciò non significa che [...] divertire il lettore, prendendo garbatamente in giro [...][...]
[...]ignifica che [...] divertire il lettore, prendendo garbatamente in giro [...] quando, ad esempio, la discettare la [...] giovane e un po' [...] termini come metafora e metonimia, di cui [...] occupato da critico [...] o quando cita con [...] romanzo industriale vittoriano, interprete di [...] assai diversa. [...] è la traduzione di Mary [...] e Rosetta Palazzi, [...] se non si vede la [...] di rendere il titolo del glorioso settimanale di sinistra The New [...] con li nuovo statisti! Anche se Lodge è [...][...]