Brano: [...]aggiori Interpreti [...] partitura); scene e regia sono affidate a Jean Pierre [...]. Tra gli interpreti vocali Eva [...] William Johns, [...] Alfred [...] Brigitte [...]. La donna senz'ombra è la [...] opera nata dalla collaborazione di Strauss con Hofmannsthal, dopo [...] (1909), [...] (1911) e la prima versione [...] 1912): lo scrittore austriaco cominciò [...] fin dal 1911 e Strauss [...] subito un vivo Interesse per 11 nuovo Programmi [...] che ne sollecitava la fantasia [...] una direzione per lui nuo[...]
[...]..] 1912): lo scrittore austriaco cominciò [...] fin dal 1911 e Strauss [...] subito un vivo Interesse per 11 nuovo Programmi [...] che ne sollecitava la fantasia [...] una direzione per lui nuova, aprendosi ad una dimensione [...] densa di simboli. Hofmannsthal aveva tenuto presente [...] riferimento ideale 11 [...] magico di Mozart (ma [...] In cui il Cavaliere della rosa può [...] Nozze di Figaro, e con distanze anche maggiori): [...] Donna senz'ombra una vicenda [...] si carica di significati [...] intr[...]
[...]a a [...] a prezzo della sofferenza altrui, dopo [...] vissuto [...] del rapporto con gli uomini, [...] compassione e della solidarietà. Al simbolo [...] si lega la capacità [...] ciò ha provocato semplificatori fraintendimenti del significato [...] Hofmannsthal, che è assai più complesso e [...] della poetica dello scrittore austriaco. Non per caso egli [...] di riscrivere la vicenda del libretto In [...] racconto, che fu pubblicato nel 1919, [...] stesso della prima rappresentazione [...] testi differisco[...]
[...]tazione [...] testi differiscono In molti particolari che si Illuminano [...] Integrano a vicenda). [...] è simbolo della conquista [...] condizione umana anche attraverso la rinuncia alla [...] In cui [...] vive [...]. Nel suo mutato rapporto [...] Hofmannsthal tocca il tema in lui centrale [...] «preesistenza» [...]. È difficile dire in [...] Strauss fosse consapevole di ciò: [...] lo rivela preoccupato soprattutto [...] teatrale alla vicenda e ai suoi simboli. Certo è, tuttavia, che [...] Intuizione molt[...]
[...]r [...] Strauss trova accenti [...] o Inclini ad una [...]. SI è soliti considerare [...] 11 più problematico, quello dove la fantasia [...] Strauss [...] di approdare ad una banalizzazione del Parsifal [...] armoniosa trasfigurazione vagheggiata da Hofmannsthal. Ma la ricchezza fantastica [...] la singolarità stessa della [...] posizione nella storia del [...] Strauss e [...] del Novecento (da entrambi [...] vista è un esito Irripetibile) ne fanno [...] particolare interesse e significato. Paolo [...] Sast[...]