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Il vocabolo Gran si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi comuni Italia(CoIt+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 42792 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: I QUATTRO AMI [...] 25 aprile 1947 a San Francisco [...] delegati di 49 [...] della grande coalizione [...] si riunirono per fondare [...] di garantire al mondo una lunga pace, [...] in perfetta uguaglianza di diritti, di tutte [...] mondo. La luminosa vittoria sugli [...] solo questione di ore: le truppe sovietiche [...] Berlino, [...][...]

[...]r fondare [...] di garantire al mondo una lunga pace, [...] in perfetta uguaglianza di diritti, di tutte [...] mondo. La luminosa vittoria sugli [...] solo questione di ore: le truppe sovietiche [...] Berlino, [...] settentrionale era insorta. Nella grande sede della [...] che era presente la figura [...] grande scomparso: Roosevelt; uno [...] vittoriosa. [...] che stava per nascere [...] di una collaborazione durata per quattro anni [...] campi di battaglia del mondo. Il sangue di milioni di [...] sembrava essere garante della [...] efficacia e della [..[...]

[...] [...] condurre una lotta senza tregua e senza [...] gli Stati fascisti, e avevano sottoscritto, come [...] loro politica, gli otto punti della Carta Atlantica. Fu a Mosca, alla [...] 1943, durante la prima conferenza dei ministri [...] Stati Uniti, Gran Bretagna e Unione; Sovietica, [...] di [...] mondiale per la pace [...] prima volta formulato ufficialmente. La dichiarazione fu sottoscritta [...] cinese. Un anno dopo, il [...] i delegati dei quattro governi si riunirono [...] Oaks, nei pressi di [...]

[...] tutti gli Stati [...] pace, ma avevano nello stesso tempo ammesso [...] responsabilità per il mantenimento della pace ricadevano [...] così come su di esse, era ricaduto [...] della guerra. Le cinque maggiori potenze (Stati Uniti, Unione Sovietica, Gran Bretagna, Cina e Francia) sarebbero [...] permanenti del Consiglio di Sicurezza, mentre gli [...] sarebbero stati rinnovati ogni due anni. A [...] Oaks non era stata [...] sulla procedura di voto [...] del Consiglio. Ma alla Conferenza di [...] fra [...]

[...]Sicurezza, mentre gli [...] sarebbero stati rinnovati ogni due anni. A [...] Oaks non era stata [...] sulla procedura di voto [...] del Consiglio. Ma alla Conferenza di [...] fra Stalin, Roosevelt e Churchill, [...] punto oscuro venne risolto. I tre Grandi riconobbero [...] della pace sarebbe stato effettivamente possibile solo [...] fosse rimasto vivo [...] spirito [...] e di collaborazione fra [...] che si era dimostrato tanto prezioso in [...]. Essi stabilirono perciò che [...] importanti avrebbe[...]

[...]gruppi dirigenti inglesi e [...] periodo di pace. Alla politica di [...] pericolosa tendenza alla divisione del mondo in [...]. Rinnegando il principio che [...] di tutto [...] essi resero impossibile anche [...] funzionamento. Senza unanimità delle grandi [...] Consiglio di Sicurezza non poteva prendere decisioni; inglesi [...] solo non cercavano di raggiungere un punto [...] altri membri permanenti, attraverso la reciproca comprensione [...] di vista, ma puntavano apertamente a colpire [...] poten[...]

[...]ndo noi sentiamo dire [...] Sovietica ha messo il veto a una certa [...] soltanto che [...] ha votato contro e [...] voto negativo è stato sufficiente per rendere [...] così come sarebbe stata inaccettabile [...] votato contro gli Stati Uniti, [...] Gran Bretagna, o la Francia o la Cina. I suggerimenti di [...] Oaks e di [...] furono accettati dai delegati [...] San Francisco [...] del [...] e divennero i punti [...] della nuova organizzazione, [...]. Purtroppo la collaborazione con [...] guerra [..[...]

[...]rra [...] nel mondo sorsero [...] (conflitto civile in Grecia, aggressione olandese [...] araba ad Israele, ecc. Quando però gli [...] ANNIVERSARIO DELLA MORTE DI [...] 27 aprile 1937 morì Antonio Gramsci, ucciso dalle carceri [...] anno che passa ingrandisce la [...] figura innanzi alla [...] suo nome [...] presenta per i lavoratori un [...] di [...] un insegnamento di sacrificio, un [...] mento nella lotta contro il fascismo, contro [...] e contro lo sfruttamento [...] per un mondo [...] Et [...] [...]

[...]li [...] Torino, il quale doveva [...]. Non risulta che i [...] a conoscenza [...] di [...] ed è anzi quasi [...]. Il II Congresso delle Società Operaie, [...] ad Alessandria nel 1854, decise, [...] seguito [...]. In realtà, mentre gli [...] la loro grande miseria, potevano ancora permettersi [...] considerare le loro [...] casse di risparmio che [...] dei soci gli utili realizzati sulle vendite [...] gli operai italiani, nella loro miseria ancor [...] di realizzare, non un risparmio a lunga [...] r[...]


Brano: [...]andito e r imprenditore, [...] del capitalismo ai suoi albori. Non certo nel continente [...] trovò la fonte del suo sviluppo mercantilistico [...]. Questa fonte va cercata [...] Oriente. Già nel Medioevo il «Cataio [...] « Indie », [...] Impero del Gran Khan [...] sinonimo di ricchezza per ogni mercante. Anche per gli Inglési [...]. Superata, in un secondo [...] pratica del commercio personale, [...] le banche ed i [...] traffici venivano attuati su scala ben più [...]. [...] la grande ora del [...] i capitali, stimolò [...] di materie prime, assicurò [...] della Rivoluzione industriale, che seguì. Attraverso il mercantilismo venne [...] condizione essenziale per [...] del capitalismo: i guadagni [...] venivano in parte [...] in[...]

[...]tadini, venduta la [...] più nulla da vendere : soltanto il [...] comprare da questa massa di miserabili la [...] la capacità di lavoro. Non si può però [...] sul mercantilismo senza parlare adeguatamente di quello [...] suo più tipico strumento: le grandi « Compagnie [...] Indie ». Esse costituivano una grande [...] in embrione delle società anonime in cui [...] parte di azioni in modo che si [...] un [...] famosi a cinque pasti» [...] furono solo quelli dei mercanti e dei [...] rapine coloniali, se pur qualche briciola toccò [...] essi sono messi ora i[...]

[...]coloniali, invece, i [...] sovrabbondanti trovavano aree [...] di impiego, grazie allo sfruttamento [...] posto delle materie prime e [...] a prezzo [...] della mano [...] locale. In questa corsa alla [...] le vecchie Compagnie vengono eliminate: le grandi [...] sotto la diretta sovranità dello stato, nuove [...] agli imperi europei, altre nazioni sono [...] britannico, il proletariato inglese [...] stesso fatto, di essere [...] strato su cui gravava [...] della nazione e perdette il suo potenziale [...]

[...]ia », cointeressata al mantenimento della società [...] gigantesca opera di corruzione politica sui [...] 1 [...]. Nella seconda metà del [...] secolo, si inaugura la fase [...]. Nella lotta mondiale tra [...] finisce col diventare lotta mondiale di grandi [...] sistema mercantilistico e di [...] soccombe assai rapidamente insieme [...] libero scambio che ne stava a base. Nè va dimenticato il fenomeno [...] di capitali, determinata dalla impossibilità [...] investimento lucroso di questi ultimi nell[...]

[...]to lucroso di questi ultimi nella [...] a protettorati, mentre vaste zone, [...] rimanendo formalmente indipendenti, subiscono una condizione di minorità giuridica [...] economica che finisce con [...] completamente. Come un tempo [...] era stata la grande [...] per assorbire la manodopera europea, così ora [...] le sue masse di centinaia di milioni [...] mercato di sbocco [...] occidentale (fino al 1920 [...] inglese), mentre [...] costituiva la potente riserva [...] chiuso di materie prime. Lo svi[...]

[...]ia, non esiste più. Esso è ridotto in [...] una semplice unione doganale o schema giuridico (Commonwealth, [...] sterlina) pur non avendo completamente superato, in [...] importanza strategica, il carattere di potere oppressivo [...] armi (ad es. La Gran Bretagna vi [...] ruolo dominante, soprattutto perchè vi costituisce quasi [...] potenza industriale. Una necessità ineluttabile la [...] sostenersi sulla borghesia locale del [...] che da questo fatto [...] tende sempre più a minare quel rapporto [[...]

[...]necessità ineluttabile la [...] sostenersi sulla borghesia locale del [...] che da questo fatto [...] tende sempre più a minare quel rapporto [...] che è [...] vincolo di coesione del Commonwealth. [...] lato [...] potenza che potrebbe aiutare [...] Gran Bretagna a rafforzare i legami coattivi del suo [...] Stati Uniti, cioè, sono un compagno ben infido: [...] in bisogno (vedasi la [...] e svelti a sostituirsi a lui nel [...] presenti [...] propizia : le prove [...] certo mancate negli ultimi cinque[...]

[...] cinque anni! [...] ben difficile che la [...] che pure sulla riscossa [...] Inghilterra» e sulle nostalgie di restaurazione imperiale hanno [...] parte la loro campagna elettorale [...] rallenti questo processo di [...]. Ai popoli di tutto [...] la grande responsabilità di impedire la formazione [...] americano: se la lotta sarà condotta con [...] giuste direttive tra pochi anni nazioni progressive [...] vuoto lasciato ed [...] la loro parte nella [...] Pace e della libertà. Ad un ultimo problema c[...]


Brano: [...] negli ultimi anni del secolo scorso in Inghilterra [...] Howard (1) che proponeva [...] giardino » e ne fissava le caratteristiche. Non si tratta più [...] col risultato di dilatare sempre più città [...] e di rendere ancora più acuti tutti [...] i grandi agglomerati urbani comportano: la città [...] come [...] urbana di limitate dimensioni [...] attorno ai 30 mila [...]. Con questo criterio vennero [...] Londra le città di [...] (1903), di [...] (1919), poi [...] ed altre. Anche sotto la spinta [.[...]

[...]ori [...] Stati Uniti, nel Canada, in Australia. In Germania ne sono [...] caratteristiche [...] favorendo la coltivazione di [...] alle abitazioni. Dopo la prima guerra [...] tentata, per lo più da parte di [...] la costruzione alla periferia delle grandi città [...] di case, spesso denominati « quartieri giardino» [...] giardino delle quali in [...] falsavamo le premesse. Trattandosi di costruzioni fatte [...] di mezzi, senza cura architettonica, senza chiarezza [...] presto scadute al malinconico[...]

[...]a architettonica, senza chiarezza [...] presto scadute al malinconico panorama delle zone [...]. Nelle città minori la [...] più diffusa perchè si allaccia ad una [...] i risultati che si hanno nei quartieri [...] non sono più in [...] di quelli dei grandi [...] una oculata visione dei problemi urbanistici avrebbe [...] agglomerati già esistenti molto simili a città [...] dimostrato da parecchi esempi in Gran Bretagna [...]. La conseguenza di tutto [...] da noi si è creata una notevole [...] anche da parte degli architetti, verso le [...] individuale. Infatti, si tratti di [...] serie o singolarmente, la generale trasandatezza in [...] i quartieri in cui[...]

[...]con [...] o polverose a seconda delle condizioni atmosferiche, [...] spesso non allacciati alla rete urbana del [...] fognature, induce gli abitanti alla sciatteria, a [...] le proprie abitazioni. Pensiamo invece alla vera [...] del cottage [...] in Gran Bretagna, e [...] ad esempio, nei paesi scandinavi. Non solo le zone [...] le meglio mantenute, sono [...] cittadino, ma vengono promossi [...] più bei fiori coltivati nei giardini, per [...] giardini. E per la cura [...] con cui sono tenuti [...] e[...]

[...], delle scuole, delle attrezzature [...] di svago, cioè di tutti i bisogni [...]. Ma a questo si [...] con una decisa e cosciente azione della [...] smuovere [...] le pubbliche amministrazioni. Un punto di partenza [...] Howard aveva già avuto [...] Gran Bretagna e negli altri paesi dove, [...] grande sviluppo industriale, si formavano le città [...] aggregati che accoglievano masse enormi di popolazione [...] catastrofiche. Già nel 1516, ancora [...] grande produzione manifatturiera, sir Thomas More proponeva [...] paese immaginario di Utopia delle città di [...] sono tuttora valide. Sono poi noti i [...] utopisti e filantropici Roberto Owen (17711858), in Inghilterra, [...] Francesco Carlo [...] (17[...]

[...]città di [...] sono tuttora valide. Sono poi noti i [...] utopisti e filantropici Roberto Owen (17711858), in Inghilterra, [...] Francesco Carlo [...] (17721837), in Francia, e [...] la creazione dì [...] ideali. Anche Marx ed Engels [...] contro le grandi città, [...] uno dei corollari del [...] capitalistica. E molto spesso i [...] di tutti i paesi si soffermano sulle [...] cui è costretta, a vivere la classe [...]. Poche sono le città [...] il mondo secondo i canoni dei primi [...] giardino ingle[...]


Brano: [...] tedeschi dei [...] ossia la minoranza tedesca [...] Cecoslovacchia. Come sventare la minaccia [...] Senza perdere tempo, il 18 marzo, [...] sovietica proponeva di convocare [...] Conferenza, alla quale avrebbero dovuto partecipare la Francia, [...] Gran Bretagna, gli Stati Uniti e [...] per esaminare le misure [...] modo da «impedire [...]. Era [...] via di salvezza. Ma neanche questa proposta [...]. [...] che nel frattempo si [...] suo ministro degli Esteri Eden, perchè non [...] nella [...] polit[...]

[...] [...] 28 aprile, il Presidente [...] accompagnato dal ministro degli Esteri [...] si recava a Londra [...] con il governo inglese, quale linea seguire. La Francia era vincolata, [...] da un trattato di alleanza militare con [...] Cecoslovacchia. La Gran Bretagna aveva [...] caso di conflitto [...] si sarebbe vista costretta [...] fianco della Francia, pur non essendo vincolata [...] automatico. [...] sovietica infine, era tenuta, in [...] al patto con la Cecoslovacchia del 1936, a scendere [...] ca[...]

[...]usola del trattato, introdotta per volontà del [...] di Praga). Da questa catena di [...] sottrarsi o districarsi. Ma i governi di Londra [...] Parigi su un punto avevano le idee [...] qualsiasi costo, la guerra. Si è detto, a [...] politica, che la Gran Bretagna e la Francia [...] allora una preparazione militare adeguata per affrontare [...] Germania [...]. /// [...] /// Si è detto, a [...] politica, che la Gran Bretagna e la Francia [...] allora una preparazione militare adeguata per affrontare [...] Germania [...].


Brano: Affermazioni, queste, che non possono [...] lasciate senza risposta. Che la Gran Bretagna [...] Francia avessero permesso a Hitler di [...] e di annullare in [...] superiorità militare di cui si era avvantaggiato, [...] è un fatto. Ma ciò va, semmai, a [...] colpa. Ad ogni modo, nessun [...] rispetti può offrire garanzie ad altr[...]

[...] numero di documenti falsi, fabbricati in Germania [...] il maresciallo [...] il maresciallo [...] e vari generali dell'Esercito [...] a Stalin che essi stavano complottando contro [...] resta pur sempre il fatto, dimostrato dagli [...] essa era una grande potenza militare, da [...]. Non uno solo degli [...] dagli occidentali per giustificare la loro rinuncia [...] Cecoslovacchia è valido. In realtà, le tre [...] la forza sufficiente per impedire a Hitler [...] per [...] se avesse osato [...]. Ma no[...]

[...].] Cecoslovacchia è valido. In realtà, le tre [...] la forza sufficiente per impedire a Hitler [...] per [...] se avesse osato [...]. Ma non lo si [...] Parigi e a Londra, e si preferì scivolare [...] che doveva condurre più tardi alla guerra, [...] gran lunga peggiori. Una volta deciso di [...] di Praga moderazione e spirito di sacrificio, [...] Che Hitler facesse [...] prime conseguenze della remissività [...] facile immaginare, furono di irrigidire immediatamente la Germania [...] posizione di pr[...]

[...]ose. Ora non si accontenta [...] territorio dei [...] da parte del governo [...] Praga, [...] ne esige la consegna immediata, entro il [...]. Mancano poche ore allo scadere [...] tedesco. La Cecoslovacchia richiama alle [...] uomini. La Francia e la Gran Bretagna [...] alcune misure preliminari di mobilitazione. [...] sovietica dichiara di essere [...] senza esitazioni, i suoi impegni militari, schierandosi [...] della Cecoslovacchia in caso di aggressione. Al governo di Varsavia, [...] quello di Be[...]

[...]fatti, il 28 settembre, a [...] ore dallo scadere [...] si produsse il colpo di [...]. Il premier britannico, interrompendo il [...] discorso ai Comuni, annunciò di [...] ricevuto da Mussolini [...] a partecipare a una Conferenza [...] quattro [...] Gran Bretagna, Francia, Italia e Germania [...] per la soluzione della controversia. E fu Monaco: cioè [...] al fascismo. /// [...] /// E fu Monaco: cioè [...] al fascismo.


Brano: [...]ora incrinata dal [...] settore agrario. Ma le nobiltà, ed [...] magnati, puntellarono le loro periclitanti fortune economiche [...] investendo nel settore [...] ed adottando [...] strategia matrimoniale. Nella sfida a questo [...] establishment, il grande borghese in ascesa su [...] contare che non fosse il proprio capitale [...]. Sotto tutti i profili [...] come quello culturale e politico egli era [...] di svantaggio. Il futuro sarebbe certamente [...] intanto, nel presente, la nobiltà gli blocca[...]

[...] questa base Mayer [...] delle classi dominanti, del potere politico e [...] dei sei maggiori stati europei del periodo [...] rilievo a una « poderosa discussione della [...] società » (p. Mayer ricorda in primo [...] 1914 in tutta Europa, tranne la Gran Bretagna, [...] settore agricolo copriva una quota maggiore delle [...] e generava una quota maggiore del prodotto [...] a ogni altro settore singolo »; che [...] Francia e Gran Bretagna, « le vaste [...] la scena»; che infine «in tutti i [...] la proprietà terriera restava la forma principale [...] e la massima fonte di reddito privato», [...] della speculazione sulle aree edificabili urbane [...]. /// [...] /// Mayer rico[...]

[...]in tutti i [...] la proprietà terriera restava la forma principale [...] e la massima fonte di reddito privato», [...] della speculazione sulle aree edificabili urbane [...]. /// [...] /// Mayer ricorda in primo [...] 1914 in tutta Europa, tranne la Gran Bretagna, [...] settore agricolo copriva una quota maggiore delle [...] e generava una quota maggiore del prodotto [...] a ogni altro settore singolo »; che [...] Francia e Gran Bretagna, « le vaste [...] la scena»; che infine «in tutti i [...] la proprietà terriera restava la forma principale [...] e la massima fonte di reddito privato», [...] della speculazione sulle aree edificabili urbane [...].


Brano: [...]are [...] popolare, non vi è dubbio [...] tali disposizioni critiche non potessero molto giovare alla fortuna [...] del [...]. Infatti, su quelle sfortunate [...] pesare altresì il giudizio di un poeta [...] Ferdinando Russo; il quale contrappose al Gran Basile [...] un saggio [...] al Gran Cortese che [...] una requisitoria severa: « quel linguaggio (scriveva [...] Russo) [...] non è né fu del [...] non [...] nulla e tanto meno pittoresco; ma è [...] Basile (. Incontro sfortunato, dunque, cui sembrerebbe [...] per vie opposte, la stes[...]


Brano: [...]anna sino a indicare nella [...] fiabesca del Basile « [...] concime (col quale) si preparava [...] terreno, ove [...] far sorgere le velenose piante [...] dispotismo e della superstizione ». In questa scia si [...] Russo quando, rivendicando al suo Gran Cortese [...] tutta [...] usurpata dal Basile, lamentava [...] della letteratura in lingua napoletana avessero supinamente [...] che aveva nel suo Gran Basile [...] un piedistallo al [...] con scarsa conoscenza di [...] sui libri, in Germania. Mentre per il Cortese, [...] si possa dire, secondo Russo, è che [...] fu quanto meritava compreso ed apprezzato (dagli [...] paese), poiché venne costanteme[...]


Brano: [...] e dal partito [...] da decidersi per [...] con la Francia del Reggente Filippo [...] alla quale aveva in un [...] tempo, dopo la morte di Luigi [...] tenacemente resistito, e che rappresenta [...] rovesciamento delle alleanze, poiché in tal modo la Gran Bretagna abbandona la [...] tradizionale politica di amicizia con [...]. A [...] volta Filippo [...] minacciato dalle sotterranee ma [...] Filippo v a raggiungere, per sé o [...] discendente, la corona di Francia, finisce per [...] suo consigliere e[...]

[...]giungere, per sé o [...] discendente, la corona di Francia, finisce per [...] suo consigliere e poi ministro Dubois a [...] sopra la lunga ostilità della Francia verso [...] stipulare con essa la convenzione di [...] del 9 ottobre 1716, [...] con la Gran Bretagna che avrebbe sostanzialmente [...] 1744. Se i problemi internazionali [...] le grandi potenze europee complicati ulteriormente dalla [...] Nord, in corso dal 1700, il centro dei [...] dei loro accordi resta principalmente il Mediterraneo. Insomma, [...] costituisce [...] privilegiato di tutte le [...] in funzione di specifici inter[...]


Brano: [...]vili, [...] cosi poco compromessa con il fascismo da [...] ripresentata senza ritocchi » (Mario Isnenghi in «Atti Pietrasanta», Firenze, Vallecchi, 1983). La prefazione è del [...] » esordiente. Luciano Bianciardi era [...] nel novembre [...] con II Gran Priore: «Noi [...] e partigiani), i normalisti veri, i [...] del Collegio Timpano, i [...] Mazzini, in tutto il nostro Gran Priore comandava [...] di appetito e di umori. Gli effettivi, per restare nel [...] delle armi, di una compagnia, diciamo pure di una [...] compagnia di disciplina. Luigi Russo doveva [...] capito subito, perché quando [...] in comitato a lagnarci d[...]


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