In cambio, permettevano che [...] denaro e pagasse le tasse » (p. Più [...] dunque che fino al [...] intrecciate della terra e del servizio [ossia [...] e [...] abbiano conservato in tutta Europa [...] preminente in seno alle classi dominanti. Eccettuate [...] e la Francia, esse [...] loro primato nella società politica. Lungi [...] precaria e labile, la [...] solida e imponente, per la specifica [...] ragione che la loro [...] non solo culturale e simbolica, ma anche [...]. È vero che la [...] resistente base materiale veniva ora incrinata dal [...] settore agrario. Ma le nobiltà, ed [...] magnati, puntellarono le loro periclitanti fortune economiche [...] investendo nel settore [...] ed adottando [...] strategia matrimoniale. Nella sfida a questo [...] establishment, il grande borghese in ascesa su [...] contare che non fosse il proprio capitale [...]. Sotto tutti i profili [...] come quello culturale e politico -egli era [...] di svantaggio. Il futuro sarebbe certamente [...] intanto, nel presente, la nobiltà gli bloccava [...]. Dubitando della propria legittimità [...] minimamente in grado di rovesciare o sconfiggere [...] dominanti, i [...] magnati degli affari e [...] di [...] di [...] e di far causa [...]. La citazione è lunga, [...] presentare con fedeltà la tesi di Mayer [...] régime»: «non si vuol negare -egli continua [...] delle forze moderne che minavano e contestavano [...]. Ma si vuol sostenere che [...] al 1914 le forze [...] e della resistenza hanno mantenuto [...] raffrenato questa dinamica e rigogliosa nuova società entro la [...] degli [...] che dominavano il paesaggio storico [...] » (p. Questa tesi non è [...] ricerche, ma da una rilettura di una [...] bibliografia (circa 4000 tra libri e articoli [...] che distingue raramente le singole posizioni e [...] « gli storici » in generale. Su questa base Mayer [...] delle classi dominanti, del potere politico e [...] dei sei maggiori stati europei del periodo [...] rilievo a una « poderosa discussione della [...] società » (p. Mayer ricorda in primo [...] 1914 in tutta Europa, tranne la Gran Bretagna, [...] settore agricolo copriva una quota maggiore delle [...] e generava una quota maggiore del prodotto [...] a ogni altro settore singolo »; che [...] Francia e Gran Bretagna, « le vaste [...] la scena»; che infine «in tutti i [...] la proprietà terriera restava la forma principale [...] e la massima fonte di reddito privato», [...] della speculazione sulle aree edificabili urbane [...]. ///
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Mayer ricorda in primo [...] 1914 in tutta Europa, tranne la Gran Bretagna, [...] settore agricolo copriva una quota maggiore delle [...] e generava una quota maggiore del prodotto [...] a ogni altro settore singolo »; che [...] Francia e Gran Bretagna, « le vaste [...] la scena»; che infine «in tutti i [...] la proprietà terriera restava la forma principale [...] e la massima fonte di reddito privato», [...] della speculazione sulle aree edificabili urbane [...].