Brano: [...]..] compiere il proprio dovere astenendosi solamente dal [...] ufficiale. [...] grazie a [...] del nostro Partito che [...] nazionale si è tradotta in [...] e che nel 1943 ha preso [...] quel [...] che, attorno ai Comitati di Liberazione, ha ANTONIO GRAMSCI Tutto ciò che il [...] italiano [...] creato di grande, di geniale nel corso della [...] storia, è stato creato in [...] lotta dolorosa [...] contro gli oppressori. Gli uomini più grandi [...] dal seno del [...] italiano. Perseguitato, costretto a v[...]
[...] popolare del Risorgimento. Tutta la storia del [...] la storia di una ribellione contro la [...] domestica di una lotta continua contro [...] e [...] contro lo sfruttamento spietato [...] delle masse lavoratrici da parte delle classi [...]. Antonio Gramsci è caduto [...] ma la [...] vita di [...] di propagandista, di organizzatore [...] della classe operaia e del Partito Comunista, [...] soltanto la protesta di una personalità isolata, [...] staccata dalle masse. In lui, il [...] trovato soltanto [...[...]
[...]ato soltanto [...] che, conoscendo a fondo [...] le condizioni di esistenza del [...] ha [...] delle masse popolari» ha formulato gli obiettivi [...] giustizia, di emancipazione sociale a cui tende [...] degli [...] contro i loro oppressori. Antonio Gramsci è [...] che ha saputo riconoscere [...] armata contro [...] i più vasti strati [...]. Grazie a questa lunga [...] a questo ventennio di lotte senza tregue, [...] Partito è diventato quella grande forza politica di [...] esso oggi è. Ciò è costato er[...]
[...]scere [...] armata contro [...] i più vasti strati [...]. Grazie a questa lunga [...] a questo ventennio di lotte senza tregue, [...] Partito è diventato quella grande forza politica di [...] esso oggi è. Ciò è costato eroismi, [...] limiti. Antonio Gramsci, capo e [...] Partito, è stato assassinato in carcere dopo dieci [...]. Per anni ed anni [...] quasi soli, nella lotta. Il Tribunale Speciale vomitò [...] militanti comunisti condanne mostruose. Migliaia di comunisti furono [...] chiusi nelle isole [...]
[...]i forza ed ammaestramento le decine [...] quadri che nella battaglia insurrezionale tengono [...] del Partito. Molti di questi vecchi [...] in [...] combattimento, ed il loro [...] confuso con quello versato dai giovanissimi entrati [...] Partito di Gramsci e di Ercoli. Con questo patrimonio e [...] si costruisce il « partito nuovo ». Egli non è soltanto [...] ed un ribelle, non è soltanto [...] la forza del suo [...] per la chiarezza e [...] pensiero politico e sociales per la vigorìa [...] supera ogn[...]
[...]reazione di [...] di classe del proletariato, egli è un [...] un bolscevico. Per [...] la borghesia reazionaria e Mussolini [...] trattato non soltanto come un nemico, ma [...] pericoloso, il più terribile dei nemici. Essi non si sentivano [...] che Gramsci era vivo, fino a che [...] cervello funzionava », fino a che non [...] mente e la [...] volontà, fino a che [...] non aveva cessato di battere. [...] di lui è stato [...] precisa di privare il Partito, [...] il [...] del nostro paese di una [...] si[...]