Brano: [...]ella XX XI edizione del premio Tuscania. [...] i finalisti sono: Antonio [...] da Empoli, Giuseppe De [...]. Fabbrica, officina, cantiere. Con queste metafore, [...] degli anni Ottanta, alcuni [...] carattere di «opera aperta» dei Quaderni del [...] Gramsci. Questa scoperta era il frutto [...] critica curata da Valentino [...] apparsa nel 1975: erano stati [...] alcuni anni perché il mondo scientifico iniziasse a prendere [...] del lavoro di [...] infine gli «occhiali» interpretativi costituiti [...] l[...]
[...]..] apparsa nel 1975: erano stati [...] alcuni anni perché il mondo scientifico iniziasse a prendere [...] del lavoro di [...] infine gli «occhiali» interpretativi costituiti [...] lunghi decenni [...] tematica [...] apparsa tra il [...] e il [...]. Gramsci finiva così definitivamente [...] grande intellettuale capace di «dare la linea» [...] letteratura, di storia, di filosofia, per divenire [...] riflessione sulla fine della «spinta propulsiva» [...] sulla crisi del Novecento, [...] del concetto di r[...]
[...]cetto di rivoluzione. Da un [...] di tempo si è [...] nel «cantiere» dei Quaderni. Un Comitato scientifico del [...] Beni culturali, presieduto da Renato [...] sta discutendo dei criteri [...] devono presiedere [...] nazionale delle Opere di Antonio Gramsci». [...] nazionale» è in qualche modo [...] consacrazione di un autore come classico, forse anche un [...] la [...] imbalsamazione. Ad ascoltare però il [...] accesi e anche di porte sbattute che [...] stanze dei Beni culturali non sembra essere [...[...]
[...]si e anche di porte sbattute che [...] stanze dei Beni culturali non sembra essere [...] il caso del nostro autore, la cui [...] polemiche e passioni è segno di vitalità [...] dispetto di molti, di attualità. Sulle questioni filologiche legate [...] Gramsci [...] in particolare ai Quaderni si litiga da [...] da quando le nuove ipotesi del filologo [...] Pavia Gianni Francioni iniziarono a [...] in una organica proposta [...]. Per Francioni, bisognava procedere [...] e riaccorpamento di pezzi di quadern[...]
[...] come «proposte di [...] andrebbero segnalate piuttosto [...] critico: «Anche nel caso [...] determinata congettura [...] interno di alcuni quaderni [...] può essere sostituita al dato certo, quale [...] dei quaderni così come è stato lasciato [...] Gramsci». Posizioni inconciliabili? Una comunità [...] Studiosi di tutto il mondo (dal Giappone [...] States, [...] Germania [...] Latina) che non si [...] quale testo studiare, tradurre, citare? Renato [...] ha provato, da presidente [...] Comitato [...] a[...]
[...]alare le ipotesi [...] critico. In ogni caso, gli [...] travalicare i singoli quaderni in cui le [...]. Insomma, se un pensiero [...] Quaderno 5 e continua nel Quaderno 9, si [...] in nota, ma non si prenderanno le [...] e incollare le povere pagine gramsciane. Altre questioni sono ovviamente [...] le traduzioni che Gramsci fa in carcere [...] e dove vanno pubblicate, [...] o alla fine? I [...] «monotematici», sono considerabili alla stregua di veri [...] I «testi A» sono sminuiti dal corpo [...] cui oggi si presentano? E via dicendo. Ma è chiaro che [...] problema è q[...]
[...]cendo. Ma è chiaro che [...] problema è quello sopra richiamato. E Francioni, di fronte [...] di Isella, compie con [...] indietro: «La scelta di riordino da me [...] pensare che sia legittima. Ma sarebbe dirompente, per [...]. Si può fare una [...] gramsciani, per segnalare al lettore in appendice [...] sostenibili». [...] non scioglie tutti i [...] «I quaderni vanno pubblicati così come ci sono [...]. Anche i pochi spostamenti [...] operato nella mia edizione, ora mi lasciano [...]. Ma infine opta pe[...]
[...]alla [...] sbattendo la porta, per un finale che gli sembra [...] «doroteo». Mentre altri si guardano [...] il compromesso che sembra a portata di [...] rammarico alle altre soluzioni (evidentemente più «cruente») [...] immaginate. Ma è giusto usare Gramsci [...] proprie personali «rese dei conti»? Piuttosto, altri [...] sorgono. Il primo lo avanza Isella: «Ci [...] in cantiere 50 o 60 edizioni nazionali, [...] mancanza di fondi. Non farà la stessa fine [...] Gramsci?». Il secondo, [...] lo avanza il sottoscritto, [...] (spero) fedele cronista: tanto più se i [...] sarebbe meglio lasciare stare i Quaderni (per [...] un «lavoro eccellente», anche se migliorabile, è [...] e iniziare dagli scritti [...] dove manca [...]
[...]tanto più se i [...] sarebbe meglio lasciare stare i Quaderni (per [...] un «lavoro eccellente», anche se migliorabile, è [...] e iniziare dagli scritti [...] dove manca [...] critica degna di questo [...] le attribuzioni degli scritti giornalistici gramsciani (usciti [...] non firmati) sono state fatte in modo [...] fantasioso? Comunque il «cantiere» è aperto. Speriamo che la ditta [...] che si arrivi a un risultato tale [...] la comunità scientifica internazionale e i lettori [...] mondo, sempre più [...]
[...]e pure negli anni [...] di riconoscere il magistero dei nostri massimi [...] Moravia a Pavese alla Morante, tanto per fare [...]. Di là, poi, [...] il Premio Viareggio, connotato [...] come quello della sinistra militante (anche le «Lettere [...] di Gramsci ricevettero quel riconoscimento) e [...] versante il Campiello, premio [...] che da una costola della Confindustria, [...] degli industriali veneti. E [...] parte, come pretendere obiettività [...] consesso di intellettuali veri e presunti? Da [...][...]