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Il vocabolo Gramsci si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO )
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Stimato come nome proprio è riscontrabile in 19831 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]ella XX XI edizione del premio Tuscania. [...] i finalisti sono: Antonio [...] da Empoli, Giuseppe De [...]. Fabbrica, officina, cantiere. Con queste metafore, [...] degli anni Ottanta, alcuni [...] carattere di «opera aperta» dei Quaderni del [...] Gramsci. Questa scoperta era il frutto [...] critica curata da Valentino [...] apparsa nel 1975: erano stati [...] alcuni anni perché il mondo scientifico iniziasse a prendere [...] del lavoro di [...] infine gli «occhiali» interpretativi costituiti [...] l[...]

[...]..] apparsa nel 1975: erano stati [...] alcuni anni perché il mondo scientifico iniziasse a prendere [...] del lavoro di [...] infine gli «occhiali» interpretativi costituiti [...] lunghi decenni [...] tematica [...] apparsa tra il [...] e il [...]. Gramsci finiva così definitivamente [...] grande intellettuale capace di «dare la linea» [...] letteratura, di storia, di filosofia, per divenire [...] riflessione sulla fine della «spinta propulsiva» [...] sulla crisi del Novecento, [...] del concetto di r[...]

[...]cetto di rivoluzione. Da un [...] di tempo si è [...] nel «cantiere» dei Quaderni. Un Comitato scientifico del [...] Beni culturali, presieduto da Renato [...] sta discutendo dei criteri [...] devono presiedere [...] nazionale delle Opere di Antonio Gramsci». [...] nazionale» è in qualche modo [...] consacrazione di un autore come classico, forse anche un [...] la [...] imbalsamazione. Ad ascoltare però il [...] accesi e anche di porte sbattute che [...] stanze dei Beni culturali non sembra essere [...[...]

[...]si e anche di porte sbattute che [...] stanze dei Beni culturali non sembra essere [...] il caso del nostro autore, la cui [...] polemiche e passioni è segno di vitalità [...] dispetto di molti, di attualità. Sulle questioni filologiche legate [...] Gramsci [...] in particolare ai Quaderni si litiga da [...] da quando le nuove ipotesi del filologo [...] Pavia Gianni Francioni iniziarono a [...] in una organica proposta [...]. Per Francioni, bisognava procedere [...] e riaccorpamento di pezzi di quadern[...]

[...] come «proposte di [...] andrebbero segnalate piuttosto [...] critico: «Anche nel caso [...] determinata congettura [...] interno di alcuni quaderni [...] può essere sostituita al dato certo, quale [...] dei quaderni così come è stato lasciato [...] Gramsci». Posizioni inconciliabili? Una comunità [...] Studiosi di tutto il mondo (dal Giappone [...] States, [...] Germania [...] Latina) che non si [...] quale testo studiare, tradurre, citare? Renato [...] ha provato, da presidente [...] Comitato [...] a[...]

[...]alare le ipotesi [...] critico. In ogni caso, gli [...] travalicare i singoli quaderni in cui le [...]. Insomma, se un pensiero [...] Quaderno 5 e continua nel Quaderno 9, si [...] in nota, ma non si prenderanno le [...] e incollare le povere pagine gramsciane. Altre questioni sono ovviamente [...] le traduzioni che Gramsci fa in carcere [...] e dove vanno pubblicate, [...] o alla fine? I [...] «monotematici», sono considerabili alla stregua di veri [...] I «testi A» sono sminuiti dal corpo [...] cui oggi si presentano? E via dicendo. Ma è chiaro che [...] problema è q[...]

[...]cendo. Ma è chiaro che [...] problema è quello sopra richiamato. E Francioni, di fronte [...] di Isella, compie con [...] indietro: «La scelta di riordino da me [...] pensare che sia legittima. Ma sarebbe dirompente, per [...]. Si può fare una [...] gramsciani, per segnalare al lettore in appendice [...] sostenibili». [...] non scioglie tutti i [...] «I quaderni vanno pubblicati così come ci sono [...]. Anche i pochi spostamenti [...] operato nella mia edizione, ora mi lasciano [...]. Ma infine opta pe[...]

[...]alla [...] sbattendo la porta, per un finale che gli sembra [...] «doroteo». Mentre altri si guardano [...] il compromesso che sembra a portata di [...] rammarico alle altre soluzioni (evidentemente più «cruente») [...] immaginate. Ma è giusto usare Gramsci [...] proprie personali «rese dei conti»? Piuttosto, altri [...] sorgono. Il primo lo avanza Isella: «Ci [...] in cantiere 50 o 60 edizioni nazionali, [...] mancanza di fondi. Non farà la stessa fine [...] Gramsci?». Il secondo, [...] lo avanza il sottoscritto, [...] (spero) fedele cronista: tanto più se i [...] sarebbe meglio lasciare stare i Quaderni (per [...] un «lavoro eccellente», anche se migliorabile, è [...] e iniziare dagli scritti [...] dove manca [...]

[...]tanto più se i [...] sarebbe meglio lasciare stare i Quaderni (per [...] un «lavoro eccellente», anche se migliorabile, è [...] e iniziare dagli scritti [...] dove manca [...] critica degna di questo [...] le attribuzioni degli scritti giornalistici gramsciani (usciti [...] non firmati) sono state fatte in modo [...] fantasioso? Comunque il «cantiere» è aperto. Speriamo che la ditta [...] che si arrivi a un risultato tale [...] la comunità scientifica internazionale e i lettori [...] mondo, sempre più [...]

[...]e pure negli anni [...] di riconoscere il magistero dei nostri massimi [...] Moravia a Pavese alla Morante, tanto per fare [...]. Di là, poi, [...] il Premio Viareggio, connotato [...] come quello della sinistra militante (anche le «Lettere [...] di Gramsci ricevettero quel riconoscimento) e [...] versante il Campiello, premio [...] che da una costola della Confindustria, [...] degli industriali veneti. E [...] parte, come pretendere obiettività [...] consesso di intellettuali veri e presunti? Da [...][...]


Brano: [...] storia della scienza. È la concretizzazione di [...] ai bolognesi e ai turisti, che possono [...] sistema museale straordinario. /// [...] /// La [...] vetrina delle meraviglie allestita a Bologna nella Galleria Cavour Un «revisionismo» nel nome di Gramsci [...] e la storia del Pci [...] 3. La «rivoluzione» degli anni Novanta [...] guerra fredda e del comunismo, sviluppo della [...] «economia [...] integrazione europea e crescita [...] aree del mondo), non si è infatti [...] radicalmente il volto del [...]

[...]iettivi, gli storici hanno sottoposto a [...] più consolidate del passato, rivolgendo alla storia [...] Ventesimo [...] delle nuove domande che consentissero di decifrare [...] e i caratteri del mondo attuale. Il merito fondamentale della Fondazione Gramsci [...] stato quello di comprendere per tempo, ed [...] e di impostare già nel corso degli [...] Ottanta [...] programma di ricerca che si trova oggi [...] con le correnti più innovative ed autorevoli [...]. Naturalmente, ogni processo di [...] inevit[...]

[...] [...] democrazia di massa, un approccio alla politica [...] «geopolitico»), che specie nel nostro paese ha [...] elementi [...] di [...] postbellico ormai al tramonto [...] a critiche spesso rozze [...] finalità politiche. E tuttavia, la Fondazione Gramsci [...] di non attestarsi su una posizione difensiva [...] revisionismo» e, sforzandosi di cogliere gli «elementi [...] anche [...] degli studiosi più distanti [...] e ideale, in questi anni ha contribuito [...] al lavoro di revisione e reinterpretazi[...]

[...]avo e di [...] documentario conservato negli archivi [...] Unione Sovietica, partecipando in [...] quella colossale opera di reimpostazione su basi [...] della storiografia [...] e il comunismo che [...] tutto il mondo. In secondo luogo, la [...] di Gramsci, in particolare [...] e [...] Latina, ha indotto a [...] di una Edizione Nazionale dei suoi scritti, [...] offrire a tutti gli strumenti critici e [...] studio del pensiero gramsciano possa diffondersi ulteriormente [...] solide basi scientifiche. In terzo luogo, proprio la [...] affermazione di una nuova lettura [...] di Gramsci è stata alla [...] della definizione di un programma di ricerca sulla storia [...] fondato su una visione del Novecento come secolo [...] e della «storia mondiale». Sul piano metodologico, ciò [...] superare quella tradizionale separazione tra [...][...]

[...]cora [...] gran parte della produzione storiografica [...] nostro paese. Sul piano tematico, si [...] al centro [...] la progressiva modificazione del [...] e interdipendenza prodotta del [...] il «cosmopolitismo [...] e il nazionalismo della [...] (Gramsci), [...] in primo luogo la trasformazione dei caratteri [...] di [...] una volta venuto meno [...] classico: [...] assoluta con lo Stato. Un approccio di questo [...] denso di implicazioni se applicato alla storia [...]. La centralità assegnata al [.[...]

[...] possibilità che [...] offriva loro, e di analizzare la storia [...] Repubblica [...] parte integrante di quella [...] postbellica. Per quanto riguarda la storia [...] Pci (che il 25 e 26 maggio sarà al [...] di un convegno promosso dalla Fondazione Gramsci), questa impostazione [...] da un lato di superare [...] di una «storia di partito» [...] da quella del paese, e [...] di andare oltre la contrapposizione [...] le opposte tesi (che trovano entrambe scarso riscontro nella [...] di archivio) della so[...]


Brano: [...]i Capodimonte e Palazzo Reale; [...] Caserta, la Reggia; a Bari, il Castello Svevo. Per ricordare [...] il dirigente politico a [...] anni dalla [...] morte, avvenuta in un carcere [...] dal tribunale fascista, il [...] ha scelto la casa Museo [...] Gramsci a Ghilarza. La «casa», meta di [...] anno, nonostante [...] di un gruppo di [...] chiudere per mancanza di fondi. Ma «Gramsci non va [...] detto i rappresentanti dei comunisti italiani quando [...] assegno di 10. È prevalsa la voglia [...] passato e la storia del fondatore [...]. Un uomo che come [...] anche Manlio [...] docente universitario a Sassari [...] tutto il mondo[...]

[...]le polemiche, o se vogliamo la [...] Oliviero Diliberto, segretario del [...] rivolge per esempio ai [...] e a Rifondazione. Ai [...] e qualcuno tra il [...] visto, poi [...] rimprovera di guardare alla [...] secondi direttamente a Marx. Che Antonio Gramsci non [...] soffitta [...] rimarcato anche il giornalista Gaetano Arfé [...] descritto come uno «scienziato [...]. Se poi la figura [...] Gramsci [...] si deve dimenticare «perché da buone radici [...] politica», Arfé rimprovera i [...] politici, colpevoli [...] il fondatore del Pci per «preferire e [...] come astrologi». Davanti alle centinaia di [...] rendere omaggio al «grande pensatore, i[...]

[...]nsare» il riferimento [...] la politica «caduta troppo in basso», dove [...] «politologi si cimentano nelle stesse bassure di Berlusconi». E il dialogo alla [...] potuto rimarcare «i conflitti» che animano la [...]. Dal carcere, utilizzato per [...] Gramsci di pensare», si è arrivati sino a [...] viene chiamato «nuovo regime». Che «si muove seguendo [...] pur non avendo nulla a che fare [...] e [...] di ricino, è comunque [...]. Un punto che ha [...] «parti» della sinistra. Così come quello che [...] t[...]

[...]uove seguendo [...] pur non avendo nulla a che fare [...] e [...] di ricino, è comunque [...]. Un punto che ha [...] «parti» della sinistra. Così come quello che [...] televisioni che tra «lustrini, regalano miliardi pochi [...]. A ricordare Antonio Gramsci [...] essere anche Antonio di Pietro che, come [...] organizzatori, «ha dovuto rinunciare [...] momento». Dal pubblico è arrivato [...] e la testimonianza di una rappresentante [...]. [...] dirigente del sindacato dei metalmeccanici [...] che, senza[...]

[...].] che, senza nascondere [...] ha ricordato la [...] prigionia durante la dittatura dei [...]. Gli stessi libri che [...] giro del mondo» e che, come hanno [...] dei Comunisti italiani, «devono essere considerati la [...] democrazia». Valeria Viganò Gramsci, le [...] politica A 65 anni dalla morte il [...] Pci e [...] viene ricordato a Ghilarza Cara Sinistra, [...] ci farai sognare? Parla Pietro Barcellona. /// [...] /// Valeria Viganò Gramsci, le [...] politica A 65 anni dalla morte il [...] Pci e [...] viene ricordato a Ghilarza Cara Sinistra, [...] ci farai sognare? Parla Pietro Barcellona.


Brano: [...] e divenne noto al [...] suoi servizi da tutto il mondo per [...]. Fu anche vicedirettore del [...] e commentatore in una [...] domenica pomeriggio, «Il punto di Peppino Fiori». Più tardi divenne direttore [...] «Paese Sera». Scrisse le biografie di Gramsci, Berlinguer, Ernesto Rossi, dei fratelli Rosselli (in «Casa Rosselli»), [...] Emilio Lussu, [...] il saggio «I baroni [...]. La società del malessere», [...] e il romanzo (scritto [...] ripubblicato con modifiche tre anni fa) [...] una biografia di [...]

[...]le relazioni [...] le persone. Era un uomo molto [...] molto dolce. Mai arrogante». Da Fiori, è arrivata [...] biografia di Enrico Berlinguer. Che accoglienza ebbe tra [...] segretario del Pci? «Prima di quella vi [...] biografie di altri due sardi: Gramsci e Lussu. [...] intitolata Il Cavaliere dei [...]. I [...] era [...] del Partito sardo [...]. Peppino aveva una straordinaria capacità [...] introspezione. Si documentava con grande [...]. Mentre lavorava alla biografia [...] lei lo incontrò? «Tantis[...]

[...] libro I Baroni [...] Laguna è la storia di una laguna [...] Cabras, vicino Oristano, rimasta feudo fino pochi [...] dove i pescatori dovevano ancora pagare diritti [...] o sei secoli prima». Fiori non è mai stato [...] al Pci. La [...] biografia di Gramsci è [...] allo stesso tempo di grande rispetto per [...]. Che significava questo suo [...] e, insieme, questo suo grande rispetto? «In Fiori [...] stata piaggeria, mai. Neanche nella biografia di Lussu. Peppino era uno spirito [...]. Esprimeva un giud[...]

[...]rande rispetto per [...]. Che significava questo suo [...] e, insieme, questo suo grande rispetto? «In Fiori [...] stata piaggeria, mai. Neanche nella biografia di Lussu. Peppino era uno spirito [...]. Esprimeva un giudizio sempre [...]. Nel caso di Gramsci [...] con [...] Togliatti e i dirigenti [...] Pci. Ma in Italia, oltre [...] reazionario, [...] stato anche un anticomunismo liberale. Fiori disprezzava quelli che [...] impedire un rinnovamento della politica italiana. Come è evidente nella [...] q[...]

[...]ra i monti e [...] le trame di un codice primitivo, di [...] i paesi del dopoguerra che [...] finalmente al primo arrivo [...]. Romanzo di atmosfere cupe, [...] duro ogni possibile riscatto. Molto prima del romanzo [...] biografie: quella di Antonio Gramsci, il fondatore [...] Partito [...] italiano, quella [...] Michele [...] condannato a morte e [...] solo perchè aveva pensato di uccidere Mussolini, [...] Emilio Lussu, [...] di Giustizia e Libertà [...] la guerra di trincea (la prima guerra [...] pre[...]

[...]o Berlinguer. Sempre nelle storie di Peppino Fiori [...] legge la precisione del dettaglio, la cura [...] e situazioni, seguendo il ritmo di una [...] di una narratività apparentemente poco letteraria ma [...] grande talento. La biografia di Antonio Gramsci [...] ancora tra le fondamentali e soprattutto, pubblicata [...] a rivisitare e discutere [...] di chi ancora in [...] negli Stati Uniti), tranne [...] minuta parte di mondo, viene considerato il [...] della politica. Nelle «storie a sinistra» [...][...]

[...]a, perché incolpati di vari delitti, e tutti [...] radio. Per ultimo abbiamo lasciato Il [...] è ancora una biografia, ma è la [...] individuo che non [...] per nulla con quegli [...] le pagine di Peppino Fiori, che hanno [...] forza nei suoi libri, Gramsci, Berlinguer, i [...] Rosselli, Ernesto G. Rossi, Emilio Lussu, persino [...] con la moralità, [...] la passione politica fino [...] negazione per sè di qualsiasi interesse privato. Persino il ragazzo di Sardegna, [...] brutalità di certa vita. Rappr[...]


Brano: [...]on [...] Vaticano [...] 1929 durante i lavori preparatori della Costituzione, [...] monito ai compagni di star fermi dopo [...] luglio 1948 in cui fu gravemente ferito [...] Pallante. Ebbe forte consapevolezza del [...] cultura e politica e [...] di Gramsci sulla centralità [...] per la conquista del consenso sociale. In base a questa [...] attrarre una parte notevole delle nuove generazioni [...] dei quali erano cresciuti negli anni della [...] se ne erano distaccati attraverso [...] disastrosa della [...]

[...] [...] formazione culturale fu influenzata dal [...] di reazione al positivismo e dalla cultura francese di [...] con la [...] critica radicale della democrazia rappresentativa. Iscrittosi al Psi nei [...] 1914, allo scoppio della guerra mostrò come Gramsci [...] il neutralismo del partito, tanto che, dichiarato [...] militare, si arruolò volontario nella Croce Rossa. La fine del conflitto [...] collocato [...] sinistra del Psi a Torino, [...] i fondatori nella primavera del 1919, con Gramsci, Tasca [...] Terracini, della rivista [...] Nuovo. [...] con la frazione comunista, [...] Congresso di fondazione del Pci a Livorno si [...] dalla quale però, sotto [...] Gramsci, cominciò ad allontanarsi nel 1923, svolgendo un [...] formazione del gruppo «di centro» che assunse [...] partito. Nel luglio 1924 partecipò [...] V Congresso del [...] cominciando a segnalarsi come [...] più capaci e meno «provinciali» del movimen[...]

[...]nalarsi come [...] più capaci e meno «provinciali» del movimento [...]. Nel febbraio 1926 fu [...] Mosca come delegato del Pci e vi rimase [...] anno, inserendosi nel contraddittorio «nuovo corso» della [...] da [...]. In ottobre non condivise [...] Gramsci sui metodi con cui la maggioranza [...] stava liquidando [...] e da quel momento [...] il dirigente sardo una rottura irreparabile sul [...] più tardi, anche personale. La svolta a sinistra [...] X Plenum e le accuse mosse al [...] Pci per le sue es[...]

[...]a irreparabile sul [...] più tardi, anche personale. La svolta a sinistra [...] X Plenum e le accuse mosse al [...] Pci per le sue esitazioni ad [...] portarono per qualche anno Togliatti [...] essenzialmente delle questioni del Pci, di cui [...] di Gramsci il leader [...] uniformare la [...] linea alla politica «classe [...] di socialdemocrazia e fascismo. Giunto a Mosca [...] del 1934, per partecipare [...] commissioni preparatorie del VII Congresso [...] aderì con convinzione crescente [...] del fro[...]

[...]ca antifascista. /// [...] /// Rimasto nascosto in Francia [...] durante le quali si adoperò per la [...] Pci e il suo allineamento alle direttive di Mosca [...] imperialista», ritornò [...] nel maggio del 1940. La [...] posizione si era fatta [...] Gramsci» che una parte [...] cercava di fare contro [...] per [...] cospirativa che gli si [...] del suo arresto a Parigi, sia infine [...] degli attriti con i dirigenti comunisti spagnoli: [...] alcuni mesi fu escluso dalle decisioni più [...] Segretariato[...]


Brano: [...]n tal modo ad [...] la legalità necessari allo svolgimento della vita [...] è un merito che va riconosciuto a [...]. Resta poi il fatto [...] Togliatti, era, nel 1946, la linea di Stalin, [...] linea di [...]. Giuseppe Tamburrano P. Sui rapporti tra Gramsci [...] Togliatti, Aldo Agosti («Gramsci aveva ragione a [...] (Togliatti) un nemico?») sostiene [...] Togliatti [...] «secondo ogni evidenza incolpevole delle macchinazioni che [...] nei confronti di Gramsci in carcere e [...] contraria convinzione di Gramsci era dovuta allo [...] debilitazione nervosa» che suscitava in lui «fantasmi [...]. Penso che non si [...] questione alle «allucinazioni» di Gramsci il quale [...] una straordinaria, eroica lucidità, come dimostrano i [...] le testimonianze di chi lo frequentò [...]. Non so se Togliatti [...] «macchinazioni» contro Gramsci, ma sono certo che [...] di Gramsci non era frutto della [...] «estrema debilitazione nervosa» e [...] per aria. /// [...] /// Non so se Togliatti [...] «macchinazioni» contro Gramsci, ma sono certo che [...] di Gramsci non era frutto della [...] «estrema debilitazione nervosa» e [...] per aria.


Brano: La tiratura del 5 [...] di 135. E cominciare a sollevare [...] politico che questo polverone sta nascondendo. Perché come ci ha insegnato Gramsci in ciò sta la misura della moralità di un [...] politico: nella [...] capacità di assolvere al compito [...] la storia mette sulle sue spalle. E oggi questa capacità [...] vero riflessione critica) nel misurarsi con la [...] e morale che si gioca co[...]

[...]tessa [...] di Acapulco allo scopo di coprire una parte del [...] energetico del paese. [...] storia di fantasmi questa [...] alla scalata della [...] da parte di [...]. Voci, sussurri, rumori, parvenze, [...] polveri. E, allora, perché non [...] di Gramsci contro quello di Berlinguer, rievocato [...] agitare la «questione morale» per stigmatizzare da [...] dei leader di sinistra? Evocare Gramsci per [...] sollevato su Fassino dal giornale del fratello [...] «campo avverso», con il chiaro intento di [...] pagliuzza di immoralità del leader [...] e di occultare la [...] di immoralità. Ma un polverone alimentato [...] (quasi sempre malumori) d[...]

[...], con il chiaro intento di [...] pagliuzza di immoralità del leader [...] e di occultare la [...] di immoralità. Ma un polverone alimentato [...] (quasi sempre malumori) della base [...] e dagli strepiti moralistici [...] militare nel «campo amico». Gramsci per fugare il [...] e [...] pietista di sinistra, ennesima [...] che, come sapeva già Lenin, è da [...] infantile del comunismo (e del postcomunismo). Lo spettro di Gramsci [...] di [...] con le geremiadi, di [...] i perversi piaceri del compianto di sé. Diventiamo adulti, una buona [...] Gramsci e alla [...] teoria della «lotta per [...] suo necessario corollario tattico: se si crea [...] potere in qualsiasi branca degli apparati di [...] centro di dominio, in qualsiasi istituzione sociale, [...] culturale o economica, vai, [...] e [...] al[...]

[...] [...] suo necessario corollario tattico: se si crea [...] potere in qualsiasi branca degli apparati di [...] centro di dominio, in qualsiasi istituzione sociale, [...] culturale o economica, vai, [...] e [...] alla causa. Questo prescriveva Antonio Gramsci [...]. Era una filosofia della [...] strategia imperniata su piccoli, costanti, progressivi avanzamenti [...] non meno strategici perché piccoli. La teoria gramsciana della [...] andrebbe oggi riproposta alla coscienza della base [...] quella degli intellettuali di sinistra di contro [...] di Berlinguer. La visione di Gramsci presuppone, [...] una concezione [...] della politica (il che non [...] affatto [...]. La politica vi è [...] specifica dei rapporti di forza. Alla [...] luce, fare politica significa [...] meno che intervenire concretamente sulla struttura e [...] [...]


Brano: La prima pagina del [...] note e appunti » iniziato da Gramsci [...]. Ciò significherebbe che [...] di Stato non deve [...] la lunghezza del proprio naso. Questo errore ha condotto Paolo Treves [...] trovare nel Guicciardini, e non nel Machiavelli, [...] ». Bisogna distinguere, aggiunge Gramsci, [...] » e « politico », e inoltre [...] della politica » e « politico in [...]. Scienziato della politica e [...] Il Machiavelli non è mero scienziato; egli [...] di parte, di passioni poderose, un politico [...] creare [...] rapporti di forze e pe[...]

[...]« realtà effettuale [...] qualcosa di statico e di immobile, ma [...] forze in continuo movimento. Il "dover essere" è [...] è la sola interpretazione realistica e storicistica [...] sóla storia in atto e filosofia in [...] ». [...] chiaro che [...] Gramsci parla di Machiavelli, [...] a se stesso, al suo programma di [...] azione. Affermando che [...] non è tra essere e [...] essere, ma « tra due dover essere, quello astratto [...] fumoso del Savonarola e quello realistico del Machiavelli, realistico [[...]

[...] non si può [...] che un individuo o un libro mutino la realtà [...] solo la interpretino e indichino la linea possibile [...] », non poteva non [...] presente i limiti imposti alla [...] azione politica [...] del carcere. Scrivendo i Quaderni anche Gramsci [...] come Machiavelli, solo come « una persona [...] scrittore e non come « il capo [...] Stato e di un esercito, che è pure [...] ma avente a [...] disposizione le forze di [...] Stato [...] di un esercito e non solo eserciti [...]. Ma dire per qu[...]

[...]ome « il capo [...] Stato e di un esercito, che è pure [...] ma avente a [...] disposizione le forze di [...] Stato [...] di un esercito e non solo eserciti [...]. Ma dire per questo [...] Machiavelli sia stato anch'egli un « profeta disarmato [...] Gramsci, « fare dello spirito a troppo [...]. Ancora una volta parla di Machiavelli in termini che riflettono la [...] stessa disposizione [...] nel prospettare le tesi del [...] moderno Principe ». Il [...] continuatori di [...] questo [...] del lavoro [..[...]

[...] troppo [...]. Ancora una volta parla di Machiavelli in termini che riflettono la [...] stessa disposizione [...] nel prospettare le tesi del [...] moderno Principe ». Il [...] continuatori di [...] questo [...] del lavoro [...] incompiuto [...] che Gramsci sviluppa intorno a Machiavelli. Dalle fine del 1932 [...] e rielabora in un quaderno speciale (sotto [...] sulla politica di Machiavelli [...] delle note e degli appunti stesi fino [...]. Nel 1934, nella clinica [...] Formia, [...] un nuovo quaderno[...]

[...]934, nella clinica [...] Formia, [...] un nuovo quaderno come seconda parte del [...] Machiavelli II »), che rimane però interrotto dopo [...]. Molte altre pagine, altri [...] « moderno Principe », restano ancora da [...] compito dei continuatori di Gramsci per completare [...] di riforma intellettuale e morale del nostro [...]. /// [...] /// Molte altre pagine, altri [...] « moderno Principe », restano ancora da [...] compito dei continuatori di Gramsci per completare [...] di riforma intellettuale e morale del nostro [...].


Brano: I [...] scorrere oggi (e le Edizioni [...] del [...] » hanno preso [...] di rendere accessibile a [...] completa della rivista di Gramsci e Togliatti [...] identica [...] che raccoglie insieme a [...] dell'« Ordine Nuovo » settimanale anche quelli [...] Gramsci pubblicò a Roma nel 19241925), a [...] le pagine dell'« Ordine Nuovo » che [...] Torino settimanalmente dal [...] maggio 1919 al 31 [...] iniziativa di Gramsci e Togliatti e Terracini [...] Tasca, [...] prima cosa che colpisce è la straordinaria [...] validità pressoché immutata della battaglia politica e [...] giovani rivoluzionari condussero per il rinnovamento delle [...] movimento operaio italiano e pe[...]

[...]ato dalle posizioni degli [...]. Certo questi risultati furono [...] un processo lungo e laborioso, della ricerca [...] linea che fu punteggiata in quei mesi [...] di [...] scontri e rotture nel [...] dato vita al giornale, mosso, come avrebbe [...] Gramsci, [...] da una vaga passione [...] vaga cultura proletaria ». I motivi che avevano [...] intellettuali « torinesi » andavano ricercati, come [...] Togliatti, nella aspirazione « più a una ricca [...] temi del movimento operaio e della [...] storia, c[...]

[...]po [...] non ebbe nel nuovo [...] e [...] che il suo valore [...] assicurare. I primi anni di [...] partito furono caratterizzati da un settarismo e [...] dogmatismo che ben poco avevano a che [...] posizioni aperte e creative alle quali erano [...] Gramsci [...] i suoi compagni. Ma come [...] del partito sociale idee [...] battaglia [...] era stata combattuta contro [...] e inconsistenti del massimalismo, così, nei primi [...] del partito comunista, prima cautamente poi sempre [...] gruppo torinese [.[...]

[...] come [...] del partito sociale idee [...] battaglia [...] era stata combattuta contro [...] e inconsistenti del massimalismo, così, nei primi [...] del partito comunista, prima cautamente poi sempre [...] gruppo torinese [...] sotto la direzione di Gramsci, [...] il rinnovamento del nuovo partito, per farne [...] classe operaia e non solo un gruppo [...] la cui unica forza risiedesse nella rigida [...] membri e nella chiusura settaria verso ogni [...] e ideale. Fu così caratteristica costante [...] de[...]

[...]..] membri e nella chiusura settaria verso ogni [...] e ideale. Fu così caratteristica costante [...] dell'« Ordine Nuovo », il [...] della negazione estremista ed anarchica della tradizione culturale. Anzi a quanto di [...] era in questa tradizione Gramsci ed i [...] sarebbero rifatti per liberare la loro concezione [...] incrostazione metafisica e meccanicistica. Nella dura polemica con i [...] che precedette il congresso di Lione, Togliatti avrebbe rivendicato [...] linea creativa, non negatrice seg[...]


Brano: [...]ri laici [...] interi di intervento. Chi lo avrebbe mai immaginato? [...]. Lo presiede [...] Il senatore Marco Follini [...] dichiarazione di voto, ieri al Senato Foto [...] Ettore Ferrari /Ansa n Per il settantesimo anniversario della [...] Antonio Gramsci avvenuta il 27 aprile 1937 si [...] «Comitato per [...] gramsciano», che ne organizzerà [...] lo storico Renato [...]. Il programma del Comitato [...] insediato ieri a Roma è «ricco e [...] Piero Fassino durante [...] del gruppo che coordinerà [...] Italia e nel mondo. Dice Fassino: «Investirà i [...] Sardegna a[...]

[...]«Investirà i [...] Sardegna a Torino, da Ustica a Turi, [...] città italiane». Ecco le date: il [...] Cagliari, alla presenza del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, [...] presentato il primo volume della Edizione Nazionale [...] Antonio Gramsci. Il 27 e 28 [...] Roma il Convegno Internazionale «Gramsci, la cultura e [...] la presenza di storici e politologi europei, [...] indiani e del mondo arabo. Il 13 e 15 [...] Turi, in Puglia, si rifletterà su «Gramsci nel [...]. Per novembre, al Teatro Stabile [...] Torino, una tavola rotonda con alcuni esponenti delle [...] studiosi [...] di un programma di [...]. Di più, nel corso [...] previste anche celebrazioni di livello internazionale con [...] culturali p[...]

[...]r novembre, al Teatro Stabile [...] Torino, una tavola rotonda con alcuni esponenti delle [...] studiosi [...] di un programma di [...]. Di più, nel corso [...] previste anche celebrazioni di livello internazionale con [...] culturali promossi [...] Gramsci a Berkeley, Pechino, Mosca, Buenos Aires. Il Comitato, presieduto da [...] ha lo scopo di [...] le iniziative «che [...] presidente [...] Gramsci, Giuseppe Vacca con [...] dai Centri gramsciani, sia dal partito [...] delle sezioni e in [...]. Del comitato fanno parte Piero [...] gli [...] Aldo Agosti, Emma Fattorini, Tullio De Mauro e i presidenti degli Istituti Gramsci di Roma, Torino, Cagliari, Firenze, Trieste, Bologna, Bari, Ancona e Palermo. Luca Domenichini Il voto Dico [...] governo non per raccogliere allori ma per [...] Il ponte Una volta tra centro e [...] ponte Poi è stato costruito un muro Il [...] Occo[...]

[...]e ascoltando chi è meno [...] Il conflitto In passato [...] Paese [...] affrontato tragedie e problemi Dobbiamo provare a [...] Il [...] Dialogo tra le culture moderata e riformista Si [...] capacità riformatrice perduta negli ultimi 20 anni Antonio Gramsci ROMA Il capogruppo [...] Francesco [...] Senato il voto negativo [...] al governo [...] è stata improvvisa ma [...] aggiungendo: «la crisi continua, la fiducia è [...] che gli stessi senatori [...] saranno contrari su questioni fondamentali che la [[...]


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