I [...] scorrere oggi (e le Edizioni [...] del [...] » hanno preso [...] di rendere accessibile a [...] completa della rivista di Gramsci e Togliatti [...] identica [...] che raccoglie insieme a [...] dell'« Ordine Nuovo » settimanale anche quelli [...] Gramsci pubblicò a Roma nel 1924-1925), a [...] le pagine dell'« Ordine Nuovo » che [...] Torino settimanalmente dal [...] maggio 1919 al 31 [...] iniziativa di Gramsci e Togliatti e Terracini [...] Tasca, [...] prima cosa che colpisce è la straordinaria [...] validità pressoché immutata della battaglia politica e [...] giovani rivoluzionari condussero per il rinnovamento delle [...] movimento operaio italiano e per quello della [...]. Fin da quegli anni Piero Gobetti [...] colto il fatto che « " [...] Nuovo " è stato [...] di pensiero, singolarissimo in Italia, conscio [...] dei problemi nazionali, preoccupato [...] coscienza politica nuova e di ascoltare le [...] mondo moderno ». E Lenin, dal canto [...] compreso il carattere di novità nel panorama [...] del tempo rappresentato dalle posizioni degli [...]. Certo questi risultati furono [...] un processo lungo e laborioso, della ricerca [...] linea che fu punteggiata in quei mesi [...] di [...] scontri e rotture nel [...] dato vita al giornale, mosso, come avrebbe [...] Gramsci, [...] da una vaga passione [...] vaga cultura proletaria ». I motivi che avevano [...] intellettuali « torinesi » andavano ricercati, come [...] Togliatti, nella aspirazione « più a una ricca [...] temi del movimento operaio e della [...] storia, che a un [...] rinnovamento culturale. Non ostante, però, la [...] confusione di alcune battute iniziali, fu precisamente [...] di questa natura che noi approdammo. La nostra battaglia fu [...] della politica e della organizzazione operaia, ma [...] fu nuova, efficace e profonda [...] che svolgemmo sul terreno [...]. La rivista si colloca, [...] filone di sviluppo della cultura italiana, con [...] ricca di motivi, non tutti adeguatamente sviluppati [...] tutti adeguatamente valutati, allora, ma che acquistano [...] oggi, alla luce di così ampie esperienze [...]. Per il rinnovamento del [...] maturazione del suo nucleo più omogeneo che [...] essere, nel « biennio rosso », [...] più fedele ed appassionato [...] senso marxista della società e del movimento [...] pur avendo avuto una funzione di primissimo [...] del Partito comunista d'Italia, il gruppo [...] non ebbe nel nuovo [...] e [...] che il suo valore [...] assicurare. I primi anni di [...] partito furono caratterizzati da un settarismo e [...] dogmatismo che ben poco avevano a che [...] posizioni aperte e creative alle quali erano [...] Gramsci [...] i suoi compagni. Ma come [...] del partito socia-le idee [...] battaglia [...] era stata combattuta contro [...] e inconsistenti del massimalismo, così, nei primi [...] del partito comunista, prima cautamente poi sempre [...] gruppo torinese [...] sotto la direzione di Gramsci, [...] il rinnovamento del nuovo partito, per farne [...] classe operaia e non solo un gruppo [...] la cui unica forza risiedesse nella rigida [...] membri e nella chiusura settaria verso ogni [...] e ideale. Fu così caratteristica costante [...] dell'« Ordine Nuovo », il [...] della negazione estremista ed anarchica della tradizione culturale. Anzi a quanto di [...] era in questa tradizione Gramsci ed i [...] sarebbero rifatti per liberare la loro concezione [...] incrostazione metafisica e meccanicistica. Nella dura polemica con i [...] che precedette il congresso di Lione, Togliatti avrebbe rivendicato [...] linea creativa, non negatrice seguita dal gruppo dell'« Ordine Nuovo »: « Al marxismo [...] scriveva [...] si può giungere per diverse [...]. Noi vi giungemmo per [...] da Carlo Marx, cioè partendo dalla filosofia [...] Hegel. Attendiamo ci si dimostri [...] è meno legittima di una eventuale origine [...] di partenza: dalle scienze matematiche, ad esempio, [...] o (perché no?) da una fede religiosa. Per conto nostro la [...] seguita è, rispetto a qualsiasi altra, la [...] ha tutti i vantaggi [...] tale ». Il riallacciarsi ai grandi [...]. ///
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Il riallacciarsi ai grandi [...].