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Il vocabolo Gramsci si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO )
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Stimato come nome proprio è riscontrabile in 19831 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]zione dell'anno seguente condannato [...] commutata, poi, [...]. Queste Ricordanze furono scritte [...] 1851 al [...]. La loro notorietà non [...] quella de Le [...] prigioni di S. /// [...] /// Oggi la lettura delle Lettere [...] Carcere di Antonio Gramsci vi richiamano naturalmente a [...]. Il riferimento sorge naturale [...] solo perchè si tratta di pagine scritte [...] simile, durante la medesima condizione spirituale e [...] in quanto gli uomini del Risorgimento sono [...] noi e rappresentano la n[...]

[...]in quanto gli uomini del Risorgimento sono [...] noi e rappresentano la nostra più vìva [...] quelle pagine nascono da [...] clima politico, che, pur [...] dei tempi diversi, ci riportano ai tempi [...] nostro secondo Risorgimento, il tempo in [...] Gramsci ha vissuto ed [...] di lotta fra oppressori ed oppressi. Ma ancora altri motivi [...] possono trovare tra [...] di Gramsci e le [...] memorie degli italiani [...] e cioè in quella [...] serenità dalle quali esse sono tutte pervase. Scorrendo per esempio le [...] Luigi Settembrini scriveva dal carcere alla moglie, vi [...] Stesso motivo limpido e sereno che è nelle [...][...]

[...]e le [...] memorie degli italiani [...] e cioè in quella [...] serenità dalle quali esse sono tutte pervase. Scorrendo per esempio le [...] Luigi Settembrini scriveva dal carcere alla moglie, vi [...] Stesso motivo limpido e sereno che è nelle [...] Gramsci. Serenità che deriva dalla [...] compiuto il proprio dovere sino in fondo, [...]. Serenità che è riflesso [...] loro ideale, un ideale vivo e palpitante [...] credevano senza alcuna riserva. Per il Settembrini [...] era [...] politica [...] per Gramsci [...] politica doveva [...] completata [...] morale [...] in questo quadro la [...] visione del problema meridionale): per [...] e per [...] della libertà della patria e [...] personalità umana erano in cima al loro pensiero. Anche in Silvio Pellico[...]

[...]la [...] visione del problema meridionale): per [...] e per [...] della libertà della patria e [...] personalità umana erano in cima al loro pensiero. Anche in Silvio Pellico, [...] e nelle sue [...] quella serenità e quella [...] è in Settembrini e Gramsci. [...] però, la serenità nasce da [...] motivo che non è più la coscienza [...] della fecondità del sacrificio. [...] evade dalle ragioni umane [...] trova nella religione e nella fede [...] Dio, unico conforto al [...]. Ancora incerta, ancora un so[...]

[...]ia, anche [...] fallita, ha dato la certezza che [...] è già una negli spiriti, [...] sarà presto [...] di nome [...] di [...] Questa certezza diventa la [...] religione, la [...] fede e per questa fede [...] può anche soffrire; si può anche morire. Gramsci con la stessa [...] Settembrini, che è non più fede nella indipendenza [...] realizzate, ma in [...] felice del proprio lavoro, [...] lavoro dei suoi più semplici figli, e [...] bene individuata e determinata ma integrante di [...] patria che è [...[...]

[...]] vecchio e putrido mondo crolli con la [...] e su quello sorga la nuova [...] ha già dato il suo contributo di [...] e di sacrificio, dirigendo gli uomini oppressi [...] per [...] loro emancipazione. Particolare valore di documento [...] Lettere di Gramsci, per te peculiari caratteristiche [...] e la [...] larga concezione dei fenomeni [...]. Uomo di grande cultura, [...] sensibilità, con una capacità di indagine profonda [...] ogni cosa, e, quindi, anche [...] proprio intimo, Gramsci, qua [...] carcere, ha come prima preoccupazione di combattere [...] minimo sintomo del formarsi in lui [...] mentalità del detenuto. Egli vuol continuare a [...] a pensare da uomo libero e il [...] carcere diventa possibilità di riflettere a lungo,[...]

[...], [...]. Cerea nelle [...] giornali, nei libri che [...] quello che deve, che vuole sapere, quello [...]. Chiuso fra quattro mura [...] col mondo politico e culturale, egli sente [...] altro il peso della dittatura fascista; ridotto [...] condizione Gramsci diventa a un certo momento [...] spirito, della volontà degli italiani antifascisti, degli [...] antifascisti, a qualsiasi partito, appartengano, che in [...] che era [...] cercano di non perdere [...] di fuori, di rimanere sulla linea della [...] i[...]

[...] non perdere [...] di fuori, di rimanere sulla linea della [...] italiana, contro il fascismo e nonostante il [...] vogliono che la dittatura [...] intorpidisca, renda schiave le [...] il loro pensiero. Per questo aspetto le Lettere [...] carcere di Gramsci sono un documento non solo della [...] anima, e della [...] intelligenza, ma anche di [...] storica e sono il simbolo [...] lotta che la miglior parte degli intellettuali L [...] hanno condotta [...] fascismo per [...] desta della libertà, per [...][...]

[...]imbolo [...] lotta che la miglior parte degli intellettuali L [...] hanno condotta [...] fascismo per [...] desta della libertà, per [...] vive le [...] tradizioni della nostra [...] tura. /// [...] /// Per questo aspetto le Lettere [...] carcere di Gramsci sono un documento non solo della [...] anima, e della [...] intelligenza, ma anche di [...] storica e sono il simbolo [...] lotta che la miglior parte degli intellettuali L [...] hanno condotta [...] fascismo per [...] desta della libertà, per [...][...]


Brano: [...]unista che, [...] si formò nel partito socialista, era rappresentata [...] di giovani, che, a Torino, si erano [...] e con mezzi intellettuali non comuni, allo [...] e, nello stesso tempo, [...] alla vita e alle lotte quotidiane della [...]. Antonio Gramsci fondò nel [...] con Togliatti e Terracini, la rivista Ordine Nuovo [...] gennaio 1921 diventerà, diretta da Gramsci, il [...] altre tendenze comuniste si [...] del Partito: quella che faceva capo al [...] Amadeo Bordiga (tendenza che, peraltro, concepiva il partito come [...] di intellettuali, settaria, dunque, e nullista) e [...] erano espressione Marabini e Gra[...]

[...]nchi ed altri cattolici [...] Ministero. Il 25 novembre, infatti, [...] " (i " democratici cristiani" di oggi. [...] DI [...] Partito Comunista, intanto, andava [...] sempre più conseguentemente combattivo, perchè contro il [...] Bordiga era insorto Gramsci, fiancheggiato soprattutto da Togliatti [...] Scoccimarro. Gramsci non tardò a [...] il vero capo del Partito. Gramsci, che il Partito Comunista [...] suo capo, non ha lasciato solo [...] politica al suo Partito [...] eredità morale e culturale a tutta la [...]. Le sue opere scritte [...] cui già la casa Einaudi ha pubblicato [...] per [...] le profondità e lo [...][...]

[...]ccimarro. Giovanni Roveda, Edoardo D'Onofrio, Arturo Colombi, Pietro Secchia, Ilio Bosi, Girolamo Li Causi, Celeste [...] Giacomo Pellegrini, Emilio Sereni, Velio Spano. [...] fotografia inedita, [...] da Emilio Za» ardi dì Imola, è del tempo in cui Gramsci (chiaramente [...] fondo) era confinato ad Ustica. Novara, nella primavera nel [...] i lavoratori risposero con un [...] sciopero generale [...] armata di decine di autocarri [...]. [...] a Parma, le squadracce [...] Balbo [...] diecimila camìcie ne[...]

[...]ggire alla [...]. Il comunista Carlo Berruti, [...] Sindacato Ferrovieri e consigliere comunale, fu trucidato in [...] periferia della città il 18 dicembre 1922. Eguale sorte era toccata [...] Pietro [...] LOTTA E [...] ANTONIO [...] vita di Antonio Gramsci [...] a [...]. Chi manchi del numero [...] può [...] alla nostra amministrazione versando [...] L. Egli sostenne che bisognava [...] più energiche delle classi popolari e determinare, [...] generale, un fronte unico, un intervento delle [...] i lavo[...]

[...]stenne che bisognava [...] più energiche delle classi popolari e determinare, [...] generale, un fronte unico, un intervento delle [...] i lavoratori per rovesciare il fascismo, il [...] pubblica, aveva cominciato a [...] suo interno. Se il piano dì Gramsci [...] attuato, sarebbe stato, con ogni probabilità, risparmiato [...] momento, il fascismo. Tutti gli altri partiti, [...] «Aventino»), ebbero paura [...] delle masse. Fidavano che il fascismo sarebbe [...] liquidato, [...] sul piano costituzionale.[...]

[...]] una forza rivoluzionaria, prese coraggio e, col [...] Mussolini del 3 gennaio 1925, compì il colpo [...]. SOTTO LA FEROCIA [...] del colpo di stato, [...] eccezionali e la più feroce reazione, scatenata, [...] comunisti, i quali, sotto la guida di Gramsci, [...] clandestina (la parola d'ordine [...] in Italia »). Tra la primavera del [...] del 1929 il tribunale speciale, in una [...] contro i comunisti nelle varie regioni, distribuì [...]. Un paio di anni [...] sottocomitato per gli affari esteri del[...]

[...]come Ruggero Griecó, lavoravano [...]. Moltissimi socialisti, ed anche [...] esplicarono, [...] attività antifascista ma il [...] costituì, negli anni del fascismo, una compatta [...] cospirativa, fu il Partito Comunista, nel quale Togliatti [...] a Gramsci nella funzione dirigente. I penitenziari e le [...] accoglievano, di anno in anno, centinaia e [...] e carcere e confino, emigrazione, erano soltanto [...] loro ininterrotta attività antifascista, che soprattutto durante [...] Spagna e la guerra di [...]


Brano: [...] può anzi dire, [...] di struttura si manifestano, si [...] organicamente nei fatti di [...]. E in che consiste [...] è la struttura? Nulla di metafisico, ci [...] Labriola: « Questo tal [...] su [...] territorio. Il giudizio di [...] è la stima che Gramsci [...] Antonio Labriola e molti sono i motivi [...] ritrovano nel suo pensiero. Del Labriola Gramsci scrisse: [...] Affermando [...] la filosofia della prassi (marxismo) è indipendente [...] corrente filosofica, è autosufficiente, egli è il [...] cercato di costruire [...] la filosofia della prassi [...]. E questo mentre da [...] si affaccendava a [...]

[...]vo, miserando e [...] imperialismo. Idee vaghe ebbe pure [...] Labriola [...] la " dittatura del proletariato ma se [...] in campo politico furono [...] erronee, ciò non lede [...] di filosofo e di interprete del materialismo [...]. Ad altri [...] a Gramsci in primo luogo [...] toccò di fecondare col marxismo il movimento operaio e [...] fissare i compiti dei proletariato rivoluzionario nella società italiana, [...] ad Antonio Labriola va riconosciuto il gran merito di [...] iniziato, con il suo insegn[...]

[...]iani, per una grave infermità cardiaca, dopo [...] scelto a vittima di [...] squadristica [...] atteso sotto casa e [...] e Mussolini aveva personalmente ordinato al prefetto [...] Torino [...] «la vita impossibile». Chi era questo giovane [...] con Gramsci, Matteotti, Amendola, divenne uno dei [...] della lotta antifascista? E perchè oggi i [...] come «uno dei loro» mentre certi liberali [...] suo insegnamento e della [...] lezione [...] Gobetti era nato a Torino, [...] 1901, da una famiglia di contad[...]

[...]amentali [...] società italiana (il Mezzogiorno, le questioni insolute dal Risorgimento, [...] politica estera [...]. Ma Gobetti, pur nei [...] esperimento giovanile, seppe imprimere una grande vivacità [...] la saltuaria collaborazione di Croce, di Gramsci, [...] Luigi Einaudi, di Rodolfo Mondolfo. Ciò che, però, doveva imprimere [...] svolta alla formazione idealista crociana di Gobetti, alla [...] ideologia liberale, fu il contatto [...] Gobetti prese e intensificò dai 1920 al 1922 con [...] operai [...]

[...]di, di Rodolfo Mondolfo. Ciò che, però, doveva imprimere [...] svolta alla formazione idealista crociana di Gobetti, alla [...] ideologia liberale, fu il contatto [...] Gobetti prese e intensificò dai 1920 al 1922 con [...] operai torinesi, [...] di Gramsci e di Togliatti [...] Nuovo, col movimento rivoluzionario dei «Consigli di fabbrica ». Egli come critico teatrale [...] Gramsci vedeva attorno a sè un nuovo [...] e di speranze diverso da quello che [...] un intellettuale borghese e seppe [...] una forte impronta. Gobetti da allora cominciò, [...] la funzione fondamentale [...] avrebbe avuto il proletariato [...] libera e mo[...]

[...][...] Parigi che dovere di ogni intellettuale onesto [...] a fianco del proletariato più avanzato per [...] un fronte unico operaio, prima base per [...]. Gobetti non era un [...]. Ma la [...] battaglia contro il fascismo [...] fossato [...] scrisse Gramsci [...] insuperabile dagli intellettuali progressisti, [...] mascherata, contro i principali complici del fascismo: [...] Monarchia, [...] reazionario, la plutocrazia industriale, i partiti tradizionali [...] che [...] a capitolare o a [...] al «grand[...]


Brano: [...]...] presentato la nuova rivista, e aggiunge che [...] a un altro redattore (che, come si [...] lui stesso) a fare alcune riserve amichevoli [...]. [...] capito che « in [...] un attivismo ascetico e [...] che portava un accento originale » fu [...] Gramsci. A questo punto Calosso [...] di maniera un tratto nuovo. Osserva che, se è [...] Gobetti accettò il nocciolo del programma di Gramsci, [...] che Gramsci trovò nel liberalismo di Gobetti [...] e un respiro culturale più largo. Non più dunque un Gobetti [...] Gramsci ma un Gramsci e un Gobetti [...] a vicenda. Non è il caso [...] interpretazione che ubbidisce a [...] politica e non a [...] analisi storica. Da discutere, se mai, [...] una delle ragioni per cui Gramsci e Gobetti [...] di convergere: la comune matrice gentiliana. Il problema [...] gentiliana non è un [...] possa sbrigare in due battute. In quegli anni quasi [...] pensanti e militanti (non importa se a [...] sinistra) ne furono segnati. Ma per molti[...]

[...]n due battute. In quegli anni quasi [...] pensanti e militanti (non importa se a [...] sinistra) ne furono segnati. Ma per molti si [...] infatuazione giovanile che non lasciò tracce durature [...] raggiunta maturità. Il che avvenne certamente [...] Gramsci e di Gobetti. A ogni modo questo [...] Gobetti e Gramsci induce Calosso a una conclusione [...] che « in un certo senso, "Rivoluzione [...] de [...] Nuovo" » [...]. /// [...] /// Lo stesso Calosso non [...] prefazione del 1945, dove si limitò a [...] Rivoluzione liberale » fu « il [...] Gramsci e V« Ordine Nuovo [...] « Quaderni di Giustizia e Libertà », [...]. Nel numero successivo Calosso [...] che gli ha mutato lo pseudonimo « Fabrizi [...] « Fabrizio ». Mentre Fabrizio è un [...] ricorda [...] fascista, Fabrizi rievoca il [...] Nicola [...]


Brano: Possiamo anche pensare che Gramsci [...] quale nei suoi Quaderni del carcere si richiamerà nel [...] della [...] interpretazione di Machiavelli a una [...] dei Ragguagli di Parnaso) debba [...] tenuto conto, nel momento in [...] utilizza il « mito » di Caterina Sforza, della [...] op[...]

[...]chiavelli a una [...] dei Ragguagli di Parnaso) debba [...] tenuto conto, nel momento in [...] utilizza il « mito » di Caterina Sforza, della [...] operata da Traiano Boccalini [...] machiavelliano a [...]. La pagina di Machiavelli [...] dal giovane Gramsci come esempio di letteratura [...] dove la verità più rigorosa dei particolari [...] fantasia nella [...]. Le membra genitali che [...] di Gramsci diventano La matrice che dà [...] corsivo pubblicato nella rubrica Sotto la mole, [...]. È evidente che la [...] Gramsci è una parafrasi del testo [...] i biografi di Caterina Sforza [...] il duca Valentino volle prendere [...] la città di Ravenna, [...] donna alla resa, applicò alle macchine [...] i figlioli di lei. Ma Caterina di sopra [...] impassibile allo strazio[...]

[...]trionfo, perché [...] alla luce quei giovani, altri ne poteva [...] vigorosi perché avrebbero succhiato col latte materno [...]. Utilizzata liberamente la pagina [...] Machiavelli [...] « mito » morale e sociale, il [...] Caterina Sforza diventa per Gramsci il simbolo [...] violenta della classe proletaria [...] simbolo [...]. Com'è noto, [...] di [...] e di [...] Gramsci inizia a porsi [...] conoscere e di collegarsi colle correnti rivoluzionarie [...]. Come simbolo [...] Caterina Sforza si contrappone [...] oleografica [...] come donna con la [...] il peplo classico, di cui gli italiani [...]. Nel « mito » [...] è [...]

[...]a. /// [...] /// Boccalini, Ragguagli di Parnaso, [...] G. Rua, Laterza, Bari 1910, [...]. /// [...] /// Sorel, L'Opera di Luciano Jean, [...] Divenire sociale », 1 giugno 1910, p. [...] Einaudi, Torino 1980, [...]. Togliatti, Il capo della [...] in Gramsci, a cura di E. Ragionieri, Editori Riuniti, Roma [...]. /// [...] /// Spriano, Storia di Torino [...]. Da De Amicis a Gramsci, Einaudi, Torino 1958, p. /// [...] /// Da De Amicis a Gramsci, Einaudi, Torino 1958, p.


Brano: Proprio colà, in quei [...] interlocutori assenti e a lettori futuri il Garin [...] mancato di trovare la non facile spiegazione [...] filosofi contemporanei, una volta prestigiosi, verso rassicuranti [...] consolatori. Che cosa era stata [...] Gramsci? Quale uso poteva fare di questo [...] inteso [...] in un contesto storico [...] in cui era stato inizialmente adoperato? Qual [...] quale doveva essere la funzione degli intellettuali [...] quella cultura che essi erano chiamati a [...] Una [...] s[...]

[...]questo [...] inteso [...] in un contesto storico [...] in cui era stato inizialmente adoperato? Qual [...] quale doveva essere la funzione degli intellettuali [...] quella cultura che essi erano chiamati a [...] Una [...] stabilito che cultura è per Gramsci una [...] vita e [...] una visione del mondo [...] e un codice di comportamento, il Garin [...] nel pensiero di Gramsci, debba [...] considerato in possesso. [...] gramsciano possiede una [...] iniziale ambivalenza poiché è da [...] lato personaggio ecumenico, non vincolato comunque ad una visione [...] vita che si esprima [...] di un quadro professionale, [...] persona specifica che esercita esplicite [...] qualifica[...]

[...]one di sé e strumento di trasformazione [...]. È proprio codesta funzione [...] sorta di « coscienza possibile » del [...] forse in modo intemperante, un noto stilema [...] il Garin a registrare col dovuto risalto [...] positivo e costruttivo che il Gramsci attribuisce [...] Croce. Nel giovane Gramsci prevale, per [...] Garin, la preoccupazione di sconfiggere [...] positivistica e deterministica prevaricante [...] del mondo socialista italiano. La natura [...] saggio del Benda La [...] des [...] cominciò ad apparire nel fascicolo [...] del 1927 d[...]

[...]] des [...] cominciò ad apparire nel fascicolo [...] del 1927 della « Nouvelle Revue [...] », come ci ricorda il Garin a p. Asor Rosa ha [...] tracciato le origini [...] del termine « blocco storico [...] (La cultura, « Storia [...] », voi. Lo [...] Gramsci linguista compreso nel [...] Lingua, Intellettuali, Egemonia in Gramsci, Bari 1979. /// [...] /// Lo [...] Gramsci linguista compreso nel [...] Lingua, Intellettuali, Egemonia in Gramsci, Bari 1979.


Brano: Consapevole del fatto che [...] Machiavelli varia nei diversi periodi della biografia intellettuale [...] Gramsci (p. Sono questi, a mio [...] più significativi del discorso di Donzelli, dove [...] di conoscere la ricca bibliografia [...] pur non giungendo sempre [...] ha tuttavia il merito di ricostruire con [...] del pensiero gramsciano. Si deve però constatare che [...] saggio manca una risposta alla domanda che Donzelli pone [...] « perché Machiavelli? Perché dovendo affrontare i temi di [...] riflessione teorica sulla lotta per [...] del socialismo e sui problemi [...] dello [...]

[...]osta alla domanda che Donzelli pone [...] « perché Machiavelli? Perché dovendo affrontare i temi di [...] riflessione teorica sulla lotta per [...] del socialismo e sui problemi [...] dello scontro di classe [...] del capitalismo industriale e [...] Gramsci sceglie come grande metafora [...] Principe di Machiavelli? » (p. Infatti mi pare che Donzelli [...] vada oltre il ribadire che in Gramsci [...] un « tentativo di definire [...] progressiva di Machiavelli » (p. Ma con la riduzione [...] Machiavelli [...] semplice « metafora » si finisce col [...] e proprio errore di interpretazione, falsando completamente [...] discorso gramsciano. Lungi [...] una « metafora », Machiavelli [...] Gramsci il più classico maestro delle classi [...] solo della borghesia, ma anche del proletariato), [...] di una classe urbana [...] Machiavelli [...] borghesia del Comune medioevale, per Gramsci il [...] Consigli di fabbrica), che indica alla classe che [...] propria egemonia il compito di allearsi alle [...] Nelle scritture militari del Machiavelli (scrive Gramsci) [...] bene la necessità di legarsi i contadini [...] milizia nazionale che elimini le compagnie di [...]. Guardando a Marx e [...] Lenin [...] il problema della rivoluzione socialista, Gramsci vede [...] in Machiavelli la problematica di una « [...] di tipo giacobino, che poggia su una [...] » [...] espressa da un nuovo Principe. Dobbiamo osservare che nel [...] Donzelli proprio gli aspetti decisivi della riflessione gramsciana [...] Machiavelli [...] come sfocati, e non sono affrontati con [...] meriterebbero. /// [...] /// Dobbiamo osservare che nel [...] Donzelli proprio gli aspetti decisivi della riflessione gramsciana [...] Machiavelli [...] come sfocati, e non sono affrontati con [...] meriterebbero.


Brano: Gramsci è indicato come « [...] Leader » deceduto a Roma [...] dopo [...] trascorso più di dieci anni [...] prigione ». Lord [...] informa che la « [...] » del 29 aprile [...] necrologio, a firma di [...] Ercoli e altri membri [...] che condanna Tassassimo [...]

[...]indicato come « [...] Leader » deceduto a Roma [...] dopo [...] trascorso più di dieci anni [...] prigione ». Lord [...] informa che la « [...] » del 29 aprile [...] necrologio, a firma di [...] Ercoli e altri membri [...] che condanna Tassassimo di Gramsci [...] dei fascisti, ne esalta la figura come [...] tra i primi in Italia a [...] della Rivoluzione [...] e della dittatura del [...] gli sforzi per la formazione, secondo i Veri [...] comuniSmo, di un partito rappresentativo di tutta [...] italiana [...]

[...]na e la lotta per escludere dal [...] sbirri della borghesia, tutti gli opportunisti e [...] egli rimase un vero comunista fino alla [...] ricordato come tale. [...] informa anche su una [...] pubblicata da « [...] » del 29 aprile, [...] la lotta di Gramsci contro la tendenza [...] Bordiga, che è diventato ora un trotzkista [...] felicemente a Roma sotto la protezione della [...] nota sottolinea che Gramsci fu arrestato nel [...] parlamentare, che fu condannato a [...] di carcere poi ridotti [...] al momento della morte non si trovava [...] ma in ospedale sotto la sorveglianza della [...]. A conclusione del dispaccio, [...] di pura routine informativa,[...]

[...]..] di pura routine informativa, [...] aggiunge però una [...] notizia degna di rilievo: [...] conoscenza da un membro [...] italiana [a Mosca] che [...] ha fatto approcci di tanto in tanto [...] italiano con [...] di assicurare la liberazione [...] Gramsci per ragioni umanitarie, ma senza ottenere alcun [...]. La signora Gramsci, che [...] in questo paese con i figli ». Il documento dimostra alcune [...] ma non trascurabili perché è la prima [...] « traccia » delle trattative sulla liberazione [...] Gramsci [...] alla luce da un archivio diplomatico (anche [...] è né italiano né sovietico) e perché [...] informazioni permette tuttavia di fornire la prova [...] intervento sovietico vi è stato, e non [...] occasione; 2) [...] si svolse da governo [...] s[...]

[...] sa a quali livelli; [...] a Mosca ne era al corrente, anche [...] pensare che i passi sovietici fossero fatti [...] sede di Roma; 4) la trattativa fu [...] sempre sulla base di considerazioni umanitarie, in [...] liberazione e non di uno scambio di Gramsci [...] (prigionieri o spie); 5) i passi sovietici [...] risultato, per cui è lecito dedurre che [...] una resistenza da parte del governo italiano. Si può aggiungere che [...] dal governo sovietico non sembra essere stata [...] continuità né da forza[...]


Brano: [...]cenni, si [...] tutte le volte che ripassiamo le carte [...] di quelli che furono i nostri compagni [...] di lotta, e ora non sono più; [...] « [...] » del 21 gennaio [...] brano del discorso che il direttore della Scuola Normale [...] Pisa tenne su Gramsci il 27 aprile [...] Normale, il giorno dopo, Delio Cantimori commemorava Adolfo Omodeo, [...] 28 aprile [...] prima). Il discorso fu pubblicato [...] » del luglio [...] Antonio Gramsci e [...] democratica in Italia; ma [...] vogliamo ripresentare come apparve per II tramonto [...] con quella nota bibliografica e il titolo Scoperta [...] Antonio Gramsci. Nel fascicolo del luglio [...] II giudizio estetico e [...] pedagogico del critico di Croce, [...] dal discorso su Gramsci, figurava fra i [...] Saggi [...] Studi » anche uno scritto [...] di Gramsci (Quaderni, in, [...]. Su Gramsci, [...] tornerà [...] nel luglio [...] I corsivi di [...]. Nella primavera del [...] esce una [...] raccolta di 67 lettere, presso [...] Editori Riuniti. Il tramonto del letterato [...] al capitolo Verga, il poeta della povera [...] «Questo [...] suc[...]

[...]el [...] esce una [...] raccolta di 67 lettere, presso [...] Editori Riuniti. Il tramonto del letterato [...] al capitolo Verga, il poeta della povera [...] «Questo [...] successivo sul Di Giacomo [...] me scritti, quasi per rispondere ai voti [...] Gramsci nelle sue carte sulla mia critica [...] il De Sanctis e sulla letteratura popolare. Il Gramsci vantava, dal [...] prigione, i miei due saggi sul Verga [...] Di Giacomo, scritti nel [...]. Ecco perché questi capitoli [...] la Scoperta di Antonio Gramsci. /// [...] /// Gramsci, Letteratura e vita [...] Einaudi, [...]. Vedi ora Russo, Luigi [...] dei Quaderni, e lo studio [...]. /// [...] /// Vedi ora Russo, Luigi [...] dei Quaderni, e lo studio [...].


Brano: [...] potere [...]. Viene negata, sia pure [...] un processo di radicalizzazione delle masse. Viene negato il massimalismo e [...] di far politica. In sostanza, conferma pienamente [...] fin dal marzo 1931 Terracini aveva fatto [...] circa il dissenso di Gramsci, nonché circa [...] erano insorti fra Gramsci e altri detenuti [...] le sue idee. Lisa infatti riferisce che Gramsci, [...] motivi, decise di interrompere le sue conferenze. Fino ad episodi deprecabili; [...] potrebbe essere la voce fatta circolare nelle [...] al partito da Terracini, che egli avesse [...] Concentrazione antifascista. Fatto, in quegli anni, [...] [...]

[...]ico [...] non si dimentichi che nel 1926 la [...] C. Comunque, sarebbe stata una [...] dirigenti russi e tedeschi [...] che in ogni riunione [...] (e nei successivi) non mancavano di ritornare [...] » dei comunisti italiani. È vero che quel [...] su Gramsci perdurò per parecchi anni e [...] morte non solo a Mosca. [...] fatto conosciuto secondo cui Gramsci [...] « allineato » con la « svolta [...] ben ricostruito da Spriano, alla cui versione [...]. Dopo [...] dei « tre », nel [...] del 1930, il gruppo dirigente del partito, desideroso di [...] Gramsci e di [...] invitò suo fratello Gennaro a [...] a [...] nel carcere di Turi. Al suo ritorno, Gennaro [...] Nino è completamente allineato con voi ». Senonché, 35 anni dopo, [...] Giuseppe Fiori che non era vero niente. Gramsci si era detto [...] Gennaro, non lo aveva detto a Togliatti [...] Nino si sarebbe salvato dalla messa al [...]. Questa testimonianza (tardiva e [...] potrebbe riflettere certi [...] meccanismi in vigore fra [...] nel regime carcerario di quegli anni)[...]

[...] [...] Nino si sarebbe salvato dalla messa al [...]. Questa testimonianza (tardiva e [...] potrebbe riflettere certi [...] meccanismi in vigore fra [...] nel regime carcerario di quegli anni), è [...]. Secondo Luigi Longo, Gennaro [...] riferire che Gramsci non aveva espresso alcuna [...] che gli venivano fatte. Lo stesso Spriano ha rinvenuto [...] del pci una lettera di Togliatti a G. Berti, che si trovava [...] Mosca [...]. /// [...] /// Berti, che si trovava [...] Mosca [...].


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