Brano: [...]olto come un trionfatore. Li lo apprezzavano davvero [...] sentire che quella, nonostante tutto, era la [...] dove poteva ricominciare a parlare russo e [...] russo, come del resto aveva sempre fatto. [...] Robespierre a Lenin fino [...] Croce [...] Gramsci, la fortuna di un termine politico [...] CORRADO [...] Spesso, nella polemica politica, [...] un po' le torte alla crema nei [...] pur essendo preparate ad altro scopo gli [...] in faccia. Anche certi vocaboli, scagliati [...] hanno un significato n[...]
[...]anatismo, inflessibilità, astrattezza furono [...] contro i giacobini, bollati anche come «bevitori [...] il giudizio di condanna fu ribadito dalla [...]. [...] parte va tenuto presente [...] secolo scorso al termine «giacobino» fu attribuito [...]. Gramsci, nei Quaderni del [...] a prescindere dal significato proprio «giacobino» fosse [...] politico energico, risoluto e fanatico perché fanaticamente [...] taumaturgiche delle sue idee, qualunque esse fossero». In questo senso si [...] giacobino di [...[...]
[...]el proletariato, consapevole dei [...] classe, è appunto il socialdemocratico rivoluzionario». [...] replicò duramente proprio a tale Impostazione del problema, negando che una formazione [...] borghese potesse essere [...] al partito operaio. Anche Gramsci, nel 1917, [...] punto di vista: il movimento rivoluzionario russo [...] occhi il merito di avere «ignorato il [...]. E precisava: «li giacobinismo [...] tutto borghese di minoranze, tali anche potenzialmente. Una minoranza che è [...] maggioranza a[...]
[...]onario italiano. Il quale nel 1921 [...] affermava: «Sì, i comunisti sono giacobini, ma [...] proletariato e delle masse rurali, traditi oggi [...] più di un secolo fa gli interessi [...] erano traditi dai girondini». Come è noto, nei Quaderni [...] Gramsci, avrebbe indicato i giacobini come la [...] si era posta coerentemente il problema della [...] nuova classe borghese, per [...] superare la frammentazione «corporativa» [...] il ruolo di «gruppo egemone di tutta [...]. Di [...] traeva argomento per [...]
[...]...] Partito [...] non aveva saputo a [...] darsi «un programma organico di governo che [...] essenziali delle masse popolari, in primo luogo [...]. Sono passati due secoli [...] Rivoluzione [...] più di [...] dalla Rivoluzione russa, mezzo [...] di Gramsci; negli ultimi decenni la società [...] situazione del mondo sono mutate profondamente. Ha senso ricorrere ancora [...] politico cosi datato? Certo, vi sono simboli [...] parlano alla fantasia e, ad esempio, 1 [...] volentieri a immagini e nomi [...][...]