Brano: Si tratta invece di [...] in che misura, restituito Gramsci [...] dei suoi pensieri e [...] che egli tentò di dominare, da [...] vengano a noi indicazioni [...] i processi [...] che stiamo vivendo e [...] i nostri obiettivi di trasformazione politica c [...]. Stiamo vivendo, da oltre [...] nuova face di « cr[...]
[...] rendendo conto [...] loro novità e particolarità, apra al movimento operaio la [...] di [...]. Oggi, al termine di [...] di interrogativi inediti e [...] appassionati, credo si possa [...] più evidenti i referenti storici in forza [...] pensiero di Gramsci va letto secondo questa [...] nella storia del marxismo secondo questa qualificazione: [...] centrale che nella [...] meditazione hanno « [...] la sconfitta del movimento [...] Occidente e la riorganizzazione delle masse e [...] formazione di divers[...]
[...]...] le forme di vita [...] dei [...] quindi indispensabile una teoria [...] Stato [...] chiave di egemonia, capace di rendere conto [...] in cui tale [...] procede, secondo le particolarità [...] classi produttive [...] sia della intera La [...] di Gramsci nella ricerca di una via [...] Il rapporto con la tradizione marxista e [...] Un nuovo capitolo nella ricezione [...] del grande [...] demografica». Per avviare questo compito [...] attendere la conquista della macchina statale. Anzi, propedeutico a[...]
[...][...] attendere la conquista della macchina statale. Anzi, propedeutico ad essa [...] venga posto quotidianamente nelle lotte politiche e [...] una ricomposizione delle masse intorno ad un [...] trasformazione dello stato e della economia. La teoria gramsciana [...] è assai più che [...] della necessità del consenso al programma operaio [...] direzione dello stato nei paesi di [...] capitalismo avanzato. La strategia della trasformazione [...] la formazione di un nuovo blocco storico: [...] blocco soci[...]
[...]lo stato nei paesi di [...] capitalismo avanzato. La strategia della trasformazione [...] la formazione di un nuovo blocco storico: [...] blocco sociale e politico maggioritario e coerente [...] economiche e politiche della classe operaia, ma, [...] Gramsci, un modo diverso di « fondere [...] un progetto nuovo di [...] e dello Stato. Di [...] la centralità nei Quaderni [...] il convegno fiorentino ha appena sfiorato, i [...] essi una interpretazione nuova e diversa dalla [...] anni 50 e 60. Il ripensam[...]
[...]orio dei Quaderni, [...] alla necessità di formulare in modo nuovo [...] teoria marxista. Il tema della « [...] morale », soprattutto alla luce della nuova [...] Quaderni, assume i tratti di una idea nuova [...] abbozza i lineamenti della concezione gramsciana della [...] comunista. La concezione del partito [...] collettivo ») accenna al passaggio da una [...] come organo del controllo operaio sullo Stato [...] alla configurazione in esso del promotore di [...] e di una nuova scienza (e perciò [...] o[...]
[...][...] come organo del controllo operaio sullo Stato [...] alla configurazione in esso del promotore di [...] e di una nuova scienza (e perciò [...] organizzazione produttiva e di un nuovo Stato). La necessità di sintetizzare [...] nuova del pensiero gramsciano, che mi pare [...] dal volume preparatorio delle relazioni a stampa [...] giorni del convegno fiorentino, mette necessariamente in [...] confronto e la diversità delle posizioni che [...] si sono verificate fra studiosi marxisti e [...] di profes[...]
[...]sti, cattolici e [...] formazioni politiche. Ma di ciò credo [...] abbia avuto conto abbastanza dalle cronache del [...]. Accennando conclusivamente ad una valutazione [...] pare si possa dire che un capitolo nuovo si [...] aperto nella ricezione di Gramsci. Al centro di esso vi [...] la necessità di misurare il fondamento e la portata [...] una teoria della transizione certamente innestata nel tronco della [...] la quale tuttavia, soprattutto nei Quaderni, perviene ad una veduta del processo e ad una [...]
[...]ronco della [...] la quale tuttavia, soprattutto nei Quaderni, perviene ad una veduta del processo e ad una [...] ne del socialismo sensibilmente diverse dalle posizioni tradizionali del [...]. [...] canto, c'è da [...] in che misura la [...] che di Gramsci si viene [...] è una attualizzazione indebita, o non piuttosto il modo [...] indicare [...] il punto alto della storia [...] procedere da basi teoriche più [...] alla ricognizione del presente e alla ricerca delle nuove [...] del socialismo. In ogni[...]
[...]formazioni che essa richiede, cerchiamo [...] la giusta distinzione fra politica e teoria [...] valore conoscitivo di un grande patrimonio analitico, [...] sue determinazioni storiche. Non credo che si [...] « quadratura del cerchio », cioè di [...] Gramsci la nostra politica attuale. Non era questo il tema [...] convegno né dell'anno gramsciano. In ogni caso una [...] Gramsci non esime né noi, né tutte le [...] operare per la trasformazione democratica e socialista, [...] i temi [...] della crisi c insieme [...] il tema del rapporto con la tradizione, [...] tutte le fasi e le forme di [...]. Non vorrei che in [...] ecces[...]