Brano: [...]vastate [...] macchine da scrivere. [...] dei militanti socialisti permise [...] nuovamente il giornale ma a quel punto [...] vera e propria: nel 1924, dal primo [...] il giornale socialista fu [...] volte. A Torino subì devastazioni [...] nuovo» di Gramsci e «Il [...]. Fascistizzazione dei quotidiani moderati La [...] molti giornali storici [...] Stampa» al «Corriere della Sera», [...] i più famosi, fu la [...] di un processo che [...] le proprietà dei giornali. Nonostante ciò alcuni di questi [...] c[...]
[...]refettizia di soppressione del giornale. /// [...] /// Di per sè rappresenta [...] andata quasi perduta nel tempo. Lo scritto di Sergio Solmi, [...] accanto e che a [...] nella rivista [...] è sfuggito alla sterminata [...] nel 1989 dalla Fondazione Gramsci. [...] «Una sera in redazione» e [...] oggi entra a buon diritto fra i ritratti più [...] e intelligenti [...] comunista. [...] è il 1925 e [...] è oppressa dalla cappa di [...] della dittatura. Solmi, in quel periodo, collabora [...] come critico t[...]
[...]lligenti [...] comunista. [...] è il 1925 e [...] è oppressa dalla cappa di [...] della dittatura. Solmi, in quel periodo, collabora [...] come critico teatrale e una sera, a Milano, [...] a conversare con il «direttore». Ne esce un profilo [...] di Gramsci Solmi riesce a cogliere con [...] le qualità umane anche la spregiudicata libertà [...]. Gli occhiali di Antonio Gramsci In [...] lo scrittore e poeta Sergio Solmi in [...] 1962 In redazione con Mario Dondero Avevo [...] Gramsci a Torino al tempo [...] nuovo» e [...] delle fabbriche. Ma fu soltanto molto [...] ebbi occasione di trascorrere alcune ore da [...] con lui, in un colloquio che mi [...] memoria. Volgeva [...] del 1925, e la [...] in Italia gli ultimi guizzi. Dal 3[...]
[...]ascisti! Gli altri spiavano il [...] in politica estera, o il tracollo finanziario, [...] le loro menti educate a tempi più [...] mancato di rovesciare il «gabinetto» Mussolini e [...] fascismo. Fu in questa atmosfera quasi [...] che mi ritrovai con Gramsci una sera, in una [...] sopra la redazione de [...] in via Settala. Quando entrai lo sorpresi [...] di abbracciare due bambinelli che [...] congedandosi da lui e [...] la buona notte. Mi sedetti davanti a [...] ancora, con la forte testa incassata ne[...]
[...]a [...] proprio in quel tempo Missiroli stava scivolando [...] di benevola attenzione per [...] fascista il discorso cadde [...] partito popolare in Italia, sul curioso paradosso [...] di vita democratica nascente dal seno stesso [...] e gerarchico. Gramsci inseguiva i suoi pensieri [...] di gustoso divertimento intellettuale. Ipotizzava, ad esempio, una vittoria [...] sinistra del P. I, ricamava su recenti [...] che riportavano le sommosse di contadini in [...] meridionale in occasione del trasferimen[...]
[...]...] disordinati tentativi nelle lontane province meridionali, sarebbe [...] a lungo tradita, compressa, ammutolita sotto la [...] tirannide. Poi, sarebbe inevitabilmente [...] più impetuosa e prepotente [...] costrizione. Ma quando? Già avevo [...] Gramsci, [...] del suo sguardo di [...] politiche, il suo senso profondo della storia [...] morale e sociale, e particolarmente per me [...] forse eccessivamente sensibile, da principiante qual ero, [...] le sue doti di stilista, [...] vigorosamente classic[...]
[...]...] forse eccessivamente sensibile, da principiante qual ero, [...] le sue doti di stilista, [...] vigorosamente classico e pur [...] dei suoi editoriali [...] nuovo». Ma ancora non ne [...] come mi fu possibile in quella lunga [...] qualità [...]. Gramsci rimase da allora, [...] degli esempio più alti [...] fra la più larga, [...] con la più meditata [...] e fermezza [...]. Né che una tale [...] lui, come per altri spiriti dotati, motivo [...] e dolorosa contraddizione. Ché anzi mi parve [...] larghe[...]
[...]...] larghezza e finezza di cultura, quei suoi [...] fra loro, la stessa [...] il gioco delle tesi paradossalmente contrastanti, tutto [...] allo scopo unico della conoscenza e [...] nella ricerca di una [...] viva (. Poche settimane più tardi [...] Gramsci, mentre stava recandosi alla Camera per la [...] parlamentare, era stato arrestato. Sergio Solmi Gramsci Il [...] una sera [...] del [...] Il percorso culturale (quasi [...] Sergio Solmi autore di scritti su Leopardi e [...] Da redattore letterario a [...] La coraggiosa stroncatura del Papini di «Pane e [...] annotazioni critiche sullo stile degli «Ind[...]
[...]..] Sergio Solmi autore di scritti su Leopardi e [...] Da redattore letterario a [...] La coraggiosa stroncatura del Papini di «Pane e [...] annotazioni critiche sullo stile degli «Indifferenti» di Moravia. Benché la «cappa di [...] libertà [...] il Gramsci che ci [...] questo lontano ricordo di Sergio Solmi non [...] stigmate di quel destino carcerario che pure [...] delle più libere ed energetiche avventure intellettuali [...]. Gramsci, con quel suo [...] tutta meridionale, ha [...] di uno che ragiona [...] e curiosità divertita, ed ha infatti ancora [...] mentre si prepara il suo arresto, di Musco [...] Petrolini, non [...] che per mettere a [...] giovanotto che, in quei giorni, [...]
[...]ere a [...] giovanotto che, in quei giorni, assente il [...] Leonida Rèpaci, compilava, di tanto in tanto, [...]. Chi volesse [...] di più, potrà leggere, [...] di [...] che ospita [...] di Solmi, lo scritto [...] Sergio [...] e intitolato, appunto, Gramsci [...] Sergio Solmi. [...] mette conto soltanto ricordare [...] un saggista elegante e [...] ma quasi dimenticato, nonostante [...] Adelphi [...] stia stampando le Opere, per la cura [...] di Giovanni Pacchiano, di cui bisognerà segnalare, [...] al c[...]
[...]i Raboni ne ha valorizzato la «malinconia della [...] Pier Vincenzo [...] nel suo Poeti italiani [...] Novecento [...] ha voluto [...] le traduzioni poetiche tra [...] del nostro Novecento». Quando il futuro autore [...] su Leopardi e [...] incontra Gramsci nella redazione [...] ventisei anni era nato a Rieti nel [...] è già il [...] fondatore e direttore della [...] «Primo Tempo» insieme a Giacomo Debenedetti e Mario Gromo [...] chi si ricorda più del romanzo di Gromo I Bugiardi, in cui si respira anc[...]