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Il vocabolo Gramsci si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 19831 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]a [...] più di piani teorici ma di giudizi [...]. Dietro [...] etico era dunque, in Gobetti, [...] politica. Punta di un « [...] una classe dirigente in progressiva decadenza » (Valeri), Gobetti [...] forse il solo a sentire con piena [...] scriveva Gramsci [...] « [...] del proletariato sarà opera [...] », e ancora con Gramsci intendeva collaborare [...] gli intellettuali della vecchia classe dirigente, di [...] di sinistra, nel significato moderno della parola, [...] il proletariato rivoluzionario ». Questa convinzione derivava in [...] approfondito della nostra, storia [...]

[...]ceva il [...] (un liberalismo liberante, non il falso liberalismo [...] a trovare la [...] espressione politica nel proletariato, [...] di sinistra: onde la [...] vicinanza al movimento di Ordine Nuovo [...] cui per due anni [...] collaboratore), di Gramsci e [...]. Questo era per lui, in [...] salvare la libertà, [...] le imperiture esigenze nel seno [...] del movimento operaio, il solo [...] di [...] politica liberale (quella che noi [...] creare) al movimento sorto dal basso potrebbe [...] trionfare[...]


Brano: I saggi raccolti in [...] concepiti da Gramsci « col fine di [...] scolastiche, retoriche. Iva luce che investe [...] problemi nel [...] passato e nel nostro [...] su tutto il vasto campo della storia [...] italiana, su tutto il campo della lotta [...] ha condotto e conduce contro le forze [...][...]

[...]ge a [...] grandi monarchie, la loro orbita è ormai [...]. Distacco fra città e [...] intellettuali e [...] ostacolo del Papato al [...] coscienza nazionale e [...] della [...] di giacobinismo nei partiti [...] liana : questi sono i motivi sui [...] Gramsci [...] nella seconda parte del volume, in vigorosa [...] interpretazioni idealistiche e variamente ideologiche del Risorgimento [...] con la tendenza interpretativa che faceva capo [...] Missiroli [...] che spiegava il carattere non popolare del Riso[...]

[...][...] e nella cultura laica che si opporrà [...] Papato [...] rivendicherà « una funzione di primato italiano. Il nodo che mai [...] opera della borghesia e che soltanto oggi [...] sciolto dalla politica modernamente « giacobina » [...] è quello che Gramsci definisce assenza di [...] Risorgimento italiano. /// [...] /// Il nodo che mai [...] opera della borghesia e che soltanto oggi [...] sciolto dalla politica modernamente « giacobina » [...] è quello che Gramsci definisce assenza di [...] Risorgimento italiano.


Brano: [...]a e alle [...] condanne, avrebbero potuto tuttavia continuare a scrivere [...] se pure in forma [...]. Il processo del 1633, [...] Galileo, re. [...] del 12 maggio 1609. Banfi, della quale si attende [...] questi giorni una nuova edizione. Come dice Gramsci, « [...] ecclesiastica che culmina nella condanna di Galileo [...] Italia il Rinascimento anche tra gli intellettuali » [...]. I grandi drammi individuali [...] la condanna del 1633, [...] poliziesco » della Chiesa cattolica sulla cultura [...] : la[...]

[...]danna del 1633, [...] poliziesco » della Chiesa cattolica sulla cultura [...] : la «serena libertà di pensiero » [...] Rinascimento [...] accanitamente perseguitata e definitivamente repressa. Come fu possibile una simile [...] Italia [...] è ancora Gramsci che parla [...] « la crisi filosofica degli intellettuali non si prolungava [...] perchè non esisteva un «blocco [...] » nel campo religioso. Mi pare che il Rinascimento [...] fase culminante moderna della « funzione internazionale [...] », e che pe[...]

[...]a creato correnti nuove di cultura e [...] è stato operante in profondità, non dove [...] senza residuo altro che retorico e verbale [...] è divenuto oggetto di « mera erudizione [...] estrinseca cioè ». Con il movimento [...] con [...] ecc. Antonio Gramsci, con la [...] e teorica di primo marxista italiano, non [...] fascista, ci ha fatto per primo vedere [...] di cui quei grandi drammi individuali ergano [...] appunto, in Italia, tra scienza e vita, [...] vita popolare, tra filosofia e religione: tra[...]


Brano: [...]a quo sto momento [...] poi che si presentano i veri problemi [...] fondo nello studio del G. Noi non abbiamo nè lo [...] nè la pretesa di [...] in pieno: cercheremo soltanto di [...] e di dare ad essi una nostra prima, approssimativa [...]. Antonio Gramsci ha detto [...] « leggere i classici con un certo [...] cioè solo per i loro valori estetici, [...] » implica adesione al contenuto ideologico della [...] che « [...] estetica può essere accompagnata [...] disprezzo « civile » come nel caso [...] Mar[...]

[...]erto [...] cioè solo per i loro valori estetici, [...] » implica adesione al contenuto ideologico della [...] che « [...] estetica può essere accompagnata [...] disprezzo « civile » come nel caso [...] Marx [...] G. Abbiamo voluto porre queste [...] Gramsci come premessa al nostro studio, perchè le [...] ammonimento a non identificare meccanicamente valore estetico [...] e perchè proprio quando si studia G. Ma certamente Gramsci non [...] in alcun modo sostenere che tra orientamento [...] vi sia separazione netta; [...] tutto il suo pensiero, come del resto [...] pensiero marxista, è fortemente accentuato il rapporto [...] ideologia. La difficoltà non è allora [...] diffico[...]


Brano: [...]erca, che non la esclude, che [...]. Ed è già molto. A [...] ci si riconferma in una [...] convinzione. Tutto Gobetti [...] tutta la [...] opera e tutta la [...] personalità per quanto interessa alla [...] è compreso sostanzialmente fra due [...] di Gramsci, solo in apparenza antitetici. In una [...] scheda su « [...] degli [...] protezionisti di sinistra », cui [...] definitiva va riportato il Gobetti per il nucleo essenziale [...] non mai superato della [...] posizione politica, Gramsci scriveva : [...] Essi impostavano le [...] come [...] di principio (scientifico), come scelta [...] un indirizzo generale della politica statale e anzi nazionale [...] governi. Dividevano gli industriali liberisti [...] ecc. Ma si potevano esse [...[...]

[...]verso [...] e i cartelli industriali? Occorreva quindi, se [...] una forza politica liberista efficiente, non proporsi [...] questo di dividere il campo industriale. Quale li e tempo [...] ultimo scritto prima [...] Alcune note sulla quistione [...] Gramsci, [...] direttamente della figura e della funzione di Gobetti, [...] : « Egli si rivelò un organizzatore [...] straordinario valore ed ebbe. Egli scavò una trincea [...] non arretrarono quei gruppi di intellettuali più [...] che nel 1919, [...] senti[...]


Brano: [...]..] classi alla nazione e divenendo fascismo esplicito [...] fatto tutti o quasi, i sindacalisti pratici [...] lungo il piano inclinato [...] Italia [...] e [...] ». Altrimenti [...] ed è questa la [...] intellettuali [...] essa si riduce [...] come Gramsci vide benissimo [...] pura contemplazione e registrazione dei meriti e [...] una posizione odiosa e melensa » che [...] gli « arbitri tra le contesse, gli [...] e [...] punizioni » : in [...] solerti di chi esercita il potere, ieri [...] dei clerico [...]

[...]ssolto con una tale capacità [...] emozione intensa e di magica [...] che si sarebbe sospinti a [...] di un illusionismo [...] se non si fosse trattenuti [...] consapevolezza che vi ha speso la [...] giovinezza e il suo sangue. Ci sì fa chiaro [...] Gramsci ha visto giusto giudicando che il Gobetti [...] un organizzatore della cultura di straordinario valore [...] in realtà la civiltà liberale poteva continuare [...] tale solo in quanto cultura : una [...] rarefatta ed effimera, ma cui Gobetti sapeva [[...]

[...]ntellettuali borghesi, [...] della funzione di rottura [...] proletarie. Gobetti ha spezzato così, [...] sul terreno della cultura, il limite storico [...] dirigente, la [...] assoluta chiusura [...]. Egli ci indica [...] per esprimersi con le [...] Gramsci [...] che « la nuova [...] che sorgere dal basso, in quanto tutto [...] il più basso economicamente e culturalmente, partecipi [...] storico radicale che investa tutta la vita [...] e ponga ognuno brutalmente dinnanzi alle proprie [...]. C'è dunque [...]


Brano: [...]uale « se non [...] Bartoli, non ha nemmeno capito [...] del Croce ». Ma, [...] parte, la letteratura contemporanea [...] quello che ha saputo esprimere di progressivo [...] limiti modesti che le erano imposti dalla [...] e di aderire al [...]. Così Gramsci può individuare [...] positivo della letteratura del [...] quello che partendo dal [...] letteratura regionale (denunzia del contrasto fra [...] reale della provincia e [...] contatti con aspetti diversi della narrativa europea [...] umana e cultura[...]

[...]contrasto fra [...] reale della provincia e [...] contatti con aspetti diversi della narrativa europea [...] umana e culturale della Voce può approdare [...] fecondi e ricchi di prospettive di Pirandello [...] Svevo, [...] Jahier e [...]. Non v'è in Gramsci [...] negazione nei riguardi della letteratura del [...] che è propria di [...]. Egli vede con chiarezza [...] condanna tutta questa letteratura a produrre poesia [...] del poeta, la mancanza di adesione al [...] la ricerca esasperata [...] della pr[...]

[...]ossono rivivere il ricordo [...] creativo (ed è di [...] ricordo di un sogno o di una [...] ohe appartengano a [...] più [...] meno larghe (che hanno [...] ; e finalmente quelli che sono universali, [...]. [...] del [...] ha. Orto questa serenità di Gramsci [...] che anch'egli, talvolta, si lasci prendere o [...] o dallo schema stesso della [...] ricostruzione storica. Così le sue puntate [...] Ungaretti [...] forse al di là del limite giusto; [...] sotto certi aspetti giusti, sono i giudizi [...] Pira[...]


Brano: [...]che si [...] Questo modo di concepire [...] come [...] di un filo preesistente [...] importanza quando si contrapponeva [...] cioè quando negava una filosofia anche peggiore, [...] altrettanto superato. Rinunziare a formare il bambino [...] conclude Gramsci [...] significa solo permettere che la [...] personalità si sviluppi accogliendo caoticamente [...] generale tutti i motivi di [...]. [...] strano ed interessante che [...] Freud stia cercando, specialmente in Germania (a [...] dalle riviste che io [...]

[...]are i limiti della [...] « libertà ». Il legame con la tradizione [...] indispensabile purché si rifaccia alla [...] parte più viva per portare [...] le sue leggi, né per « [...] » né per [...] indietro. Tra il passato ed [...] differenza, come dice Gramsci, può essere misurata [...] in cui appunto [...] domina le condizioni di [...] egli è [...] e la somma. La [...] libertà sta proprio in questa [...]. La [...] personalità anche. Trasformare il mondo esterno, [...] significa potenziare sé stesso, svil[...]

[...]zioni che recano utile o piacere [...] personalmente, mentre possono causare danno ad altri [...] la società », dove « [...] dei figli è parte [...] » e « la famiglia è [...] assai importante e piena [...] si assume » (8). Questo, infine, diventa in Gramsci, [...] breve lettera a Delio che chiude così [...] cosa che non si dimenticherà più : [...] Io [...] che la storia ti piace, come piaceva [...] avevo la tua età, perché riguarda gli [...] tutto ciò che riguarda gli uomini, quanti [...] possibile, tu[...]


Brano: [...]rante. Felice [...] della democrazia e del [...] RIVOLUZIONE DEL 1918 IN [...] 198 LIRE 500 EDIZIONI [...] meridionale e [...] nazionale [...] questione meridionale, la questione [...] dei contadini poveri del Mezzogiorno nel quadro [...] si pone in Gramsci come una forma [...] determinata della questione contadina e agraria, come [...] fondamentali della vita della nazione italiana che [...] essere risolti. Del resto la storia [...] che la questione meridionale non è risolvibile [...] Stato capitalist[...]

[...]democrazia italiana, in quanto [...] deboli e arretrate per non [...] saputo con una rivoluzione [...] la direzione delle forze borghesi dare una [...] nazionale, al moto di unificazione politica promosso [...]. Impostare il problema della [...] per Gramsci impostare [...] problema delle forze motrici [...] e, per il significato che il movimento [...] sviluppo e coronamento di tutta la storia [...] motrici stesse della storia italiana. La coscienza del carattere [...] e dello Stato italiano è alla base[...]

[...][...] problema delle forze motrici [...] e, per il significato che il movimento [...] sviluppo e coronamento di tutta la storia [...] motrici stesse della storia italiana. La coscienza del carattere [...] e dello Stato italiano è alla base [...] eli Gramsci, ed è appunto nella analisi [...] formazione dello [...] italiano che egli individua [...] quella arretratezza della struttura politica ed economica [...] al di sotto del livello degli altri [...]. La mancata soluzione della [...] processo di svilup[...]


Brano: [...]...] fu una ricchissima fioritura [...] opuscoli [...]. La natura di quegli [...] evidenza i primi interessi di larghe masse [...] state precluse, per un ventennio, ogni libertà [...] cultura. Il [...] volle, subito dopo [...] Liberazione, sapere di Gramsci, della [...] vita, della [...] opera, della [...] morte (6); era già conosciuta [...] verità [...] di Matteotti ma la si [...] leggere chiara ed aperta con nomi e precisazioni di [...]. Si esaurirono [...] migliaia e migliaia di copie, [...] prime e[...]

[...] manifestò [...] storia [...]. Dal marzo del 1945 [...] fatta al [...] del [...] che era, [...] commemorativo di avvenimenti, confermò [...] delle masse non solo [...] ma per un nuovo metodo storiografico che [...] in [...]. [...] Togliatti, Antonio Gramsci, cavo [...] italiana, Roma, Soc. /// [...] /// Nello stesso anno fu [...] Gramsci, una raccolta di vari scritti. /// [...] /// Nello stesso anno fu [...] Gramsci, una raccolta di vari scritti.


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