Brano: [...]segnaliamo alcuni: «I [...] Achille. La caduta della Repubblica [...] Weimar [...] le organizzazioni della cultura fisica» di [...] «Accapigliarsi per nulla. Il tifo [...] don Milani» di Girolamo [...]. Nascita e sviluppo della [...] di Angela Teja. Gramsci Immagini tratte dalla [...] «BiancoNeri», [...] in occasione del centenario della Juventus, nella [...] nel 1919 e nella [...] Carlo Bigatto [...] 2. Non si può dire [...] Antonio Gramsci abbia dedicato allo sport e alla cultura [...] specifica e particolare. Pur vivendo [...] del 1911 in una [...] come Torino (era nato in Sardegna nel [...] dopo un intenso anche se non concluso [...] giornalistica dalla fine del 1915 [...] degli ann[...]
[...]specificamente dedicato [...] altro che trae spunto da una corsa [...] rapido accenno al ciclismo. Nonè molto, [...] che si sarebbe «vantato», alcuni [...] più tardi, di [...] scritto «in dieci anni di [...] (. Chi non conosce la produzione [...] di Gramsci può pensare [...] ai suoi preponderanti interessi politici. /// [...] /// Gramsci pur da sempre [...] concezione del giornalismo come militanza scrisse molto [...] costume, riservando grande attenzione ai temi della [...] della cultura diffusa. In particolare, egli pubblicò [...] 1916 e il 1918 molti corsivi anonimi, [...] quotid[...]
[...]scrisse molto [...] costume, riservando grande attenzione ai temi della [...] della cultura diffusa. In particolare, egli pubblicò [...] 1916 e il 1918 molti corsivi anonimi, [...] quotidiano, sulle pagine [...]. È in questa sede [...] primo scritto gramsciano che [...] ci interessa, dedicato fin [...] due (contrapposte, per [...] passioni degli italiani: il [...] scopone. È appena il caso [...] la Torino in cui viveva Gramsci fosse [...] Genova, la culla del gioco del calcio [...] Italia, [...] proveniente, come è noto, [...] e da [...] pian piano [...] nella seconda metà del [...]. A Torino fra il [...] 1890 era nata la prima società calcistica [...] città sabauda, nel [...]
[...]i era disputato il [...] campionato italiano, fra tre squadre torinesi [...] la Ginnastica Torino e [...]. /// [...] /// A Torino, nel 1897 [...] della Fiat) era nata la Juventus, ad [...] allievi di quel liceo [...] frequentato anche da amici [...] Gramsci; Juventus che nel 1905 aveva vinto [...] titolo. E [...] dopo, da una scissione della Juventus, era sorto il Football Club Torino. Lo sguardo di Gramsci, [...] catturato, o meglio non si arresta, alla [...] cronaca. Traendo origine da [...] forse non improvvisata, ma sedimentata [...] partire dagli anni [...] il futuro fondatore del Partito [...] esplicita, fin [...] il tema che gli sta [...] cuore.[...]
[...]catturato, o meglio non si arresta, alla [...] cronaca. Traendo origine da [...] forse non improvvisata, ma sedimentata [...] partire dagli anni [...] il futuro fondatore del Partito [...] esplicita, fin [...] il tema che gli sta [...] cuore. Scrive Gramsci: «Gli italiani [...] sport; gli italiani allo sport preferiscono lo [...]. [...] aperta preferiscono la clausura in [...] al movimento la quiete intorno [...] tavolo». E fin [...] ci si trova di fronte [...] una notazione di carattere generale che, [...]
[...]ezzare una [...] in favore della prassi sportiva, rimprovera [...] medio una troppo accentuata inclinazione [...] ricreativa sedentaria: rimprovero che in seguito sarà ripetuto infinite [...] soprattutto riproposto e modellato sulla dicotomia [...]. Gramsci prosegue offrendoci una [...] del football come metafora e indicatore della [...] «Osservate una partita di football: essa è un [...] individualistica: vi si esercita [...] ma essa è definita [...] personalità vi si distinguono gerarchicamente, ma l[...]
[...]olmoni sani, muscoli forti, sempre [...]. Il calcio viene dunque [...] della realtà britannica, che non solo è [...] e liberista per antonomasia, ma anche la [...] dato i natali al calcio moderno e [...] comportamenti e regole. È ben noto come [...] Gramsci almeno fino alla conoscenza più approfondita della Russia [...] anche dei classici del marxismo abbia nutrito [...] di «triplice e quadruplice provinciale sardo» di [...] liberale, liberista e liberoscambista, cultura in cui [...] per scardinare [..[...]
[...]lettuale, guidato da uomini come Croce, Gentile, Prezzolini, Papini, Salvemini, scuoteva la cultura nazionale, si opponeva [...] positivismo [...] apriva alla migliore cultura [...] soprattutto francese (da [...] a Sorel). Non sorprende che il [...] Gramsci [...] da [...] da riviste quali La [...] La [...] proprio cammino verso un [...] originale, non ferreamente deterministico e perciò potenzialmente [...] la realtà [...]. Come ebbe a scrivere [...] di Umberto Cosmo, italianista, studioso di Dante, [.[...]
[...]osto [...] nella storia del nostro calcio, «mi pareva [...]. Né sorprende come egli [...] Inghilterra un modello più avanzato di forze [...]. E nel «football» [...] un [...] vitalistica di forze che [...] vincere con [...] e la corruzione così [...] Gramsci) del sistema di potere giolittiano, ma [...] onestamente in gioco. [...] cosa, invece, prosegue [...] «una partita a scopone. Clausura, fumo, luce artificiale. Urla, pugni sul tavolo e [...] sulla faccia [...] o. Lavorío perverso del cervello [...].[...]
[...]ne un cadavere e qualche cranio [...]. Non si è mai letto [...] in tal modo si sia mai [...] una partita di football». [...] notazione è quella che [...] agli occhi per la [...] inesattezza, non solo alla [...] più recente del tifo calcistico. Anche Gramsci, se fosse [...] conoscitore della storia del calcio, avrebbe saputo [...] tanti episodi di violenza già [...] in Gran Bretagna, ma [...] corso di quel primo campionato italiano [...] maggio 1898 proprio a Torino, [...] avevano registrato due grandi [...]
[...]ano [...] maggio 1898 proprio a Torino, [...] avevano registrato due grandi risse tra i [...] in campo. Come la storia successiva [...] di mostrare che anche nel calcio avrebbero [...] «diplomazie segrete» e «carte segnate»: ovvero pastette [...]. A Gramsci, però, preme [...]. Il «football» e lo [...] di due modi diversi di concepire la [...] vita, il primo espressione della moderna società [...] frutto di una società arretrata, statica, clientelare [...]. Come chiarisce subito dopo: «Anche [...] attiv[...]
[...]l principale [...] che nella libera discussione [...] il loro pensiero». In questo brano, dunque, [...] assunto a simbolo di [...] giolittiana, tutta trucchi e [...] regole e delle leggi, arbitrio (in mancanza [...]. Ma va aggiunto lo [...] tardi in Gramsci una decisa riabilitazione. Arrestato [...] novembre 1926, in aperta violazione [...] immunità parlamentare, e confinato in [...] primo tempo a Ustica (dove rimarrà dal 7 dicembre [...] 20 gennaio [...] seguente), il leader comunista farà [...] sia p[...]