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Il vocabolo Gramsci si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 19831 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]zzoni, dati [...] deduzioni indirette e vorrei, in questa occasione, [...]. Ma senza [...] nulla [...] di tutto questo, senza [...] minimamente sottovalutare gli elementi che [...] potranno emergere, credo che il vero monumento alla solitudine [...] Gramsci sia stato costruito da lui stesso, esplicitamente ed [...] interamente [...] nei pensieri che dominano i Quaderni. Nel caso di Gramsci, [...] che sono i Quaderni è anche, immediatamente, [...] nel senso che le scelte essenziali che [...] si stagliano [...] di una dimensione vitale [...] come tali indicative di un orizzonte di [...] lotta. Naturalmente, è assai difficile [...] quest[...]

[...]tta. Naturalmente, è assai difficile [...] questa linea di lettura e va detto [...] di riferimento più netti di essa sono [...] delle interpretazioni «ortodosse», negli scritti di Augusto Del Noce [...] tutti gli sforzi compiuti per decenni di [...] Gramsci la continuità delle tradizioni nazionali e [...] dopo [...] sforzo compiuto di [...] in una compatta tradizione [...] egli sarebbe momento altissimo ma pur sempre [...]. Credo, ad esempio, che [...] si dovrà tornare con ben altra determinazione [...[...]

[...]la [...]. Egli percepì come nessun [...] un mondo lo scacco della rivoluzione nel [...] confini di Oriente, nella [...] nel suo accartocciarsi su [...] suo diventare sempre più fatto parziale e [...]. La coscienza di questa situazione [...] forse in Gramsci fin dal [...] del contrasto con Togliatti sul [...] da dare sulla lotta emergente nel [...] In solitudine politica, la [...] analisi i si distinse . Anche questo proposito gramsciano [...] interpretato in una chiave generica legata prevalentemente [...] che Io escludeva dalla lotta politica, ma [...] da guardare più a fondo come percezione [...] alla [...] conclusione [...] nella capacità di espansione, [...] essere lettura d[...]

[...]tendenza della storia [...] guidata da un partito [...] gruppo dirigente, e che per questa ragione [...] dovevano puntare più in [...] analizzando le ragioni di quella crisi ma [...] prognosi in riflessione politica. Quando parlo di solitudine [...] Gramsci [...] a questo voglio riferirmi: egli si sforzò [...] questa prognosi nella prospettiva [...] delle tendenze della storia [...] nel compiere questo atto di geniale comprensione [...] ridefinire sia [...] e la specificità di [...] sia la misura che e[...]

[...]di geniale comprensione [...] ridefinire sia [...] e la specificità di [...] sia la misura che esso doveva ritrovare [...] alla ridefinizione della scena mondiale. La [...] domanda centrale era: com'è possibile [...] Sopra, impronta [...] e firma di Gramsci dopo [...] novembre 1926. Le pagine su Oriente [...] Occidente [...] perciò decisive e indicano la vera svolta [...]. Esse delineano le ragioni di [...] e quelle che spingono verso [...] nuova ricerca. Lo Stato era solo una [...] avanzata, dietro cu[...]

[...]ne e del centralismo burocratico. Si badi: questo non [...] significato che il [...] stesso come apertura di [...] ma significava certamente intuire la parzialità [...] di quella rivoluzione, il [...] se [...]. Senza spìngere molto [...] pensare che Gramsci svolgesse quasi la palinodia [...] La rivoluzione contro il Capitale, allorché aveva [...] la specificità giacobina» e letteralmente [...] della decisione di Lenin, [...] che quella specificità tendeva a risolversi in [...] nella tendenza [...] coer[...]

[...]uzione contro il Capitale, allorché aveva [...] la specificità giacobina» e letteralmente [...] della decisione di Lenin, [...] che quella specificità tendeva a risolversi in [...] nella tendenza [...] coercitiva e corporativa del [...] Stato [...]. Gramsci rivolse il suo sguardo [...] esperienze di carattere [...] le rileggendo soprattutto la storia [...] per ritrovare e analizzare quegli elementi, quelle forze e [...] protagoniste dei processi di «mondializzazione» della storia dalla cui [...] era ne[...]

[...]se, che [...] fra loro nemmeno confrontabili perché appartenenti a [...] ma che gli illuminarono zone di realtà [...] analisi generale: «americanismo» è «moderno». Proviamo a operare qualche [...] a un tentativo di interpretazione che . [...] ha per Gramsci un [...] nel senso che è guardato da lui [...] più avanzato (e perciò con un obiettivo [...] passaggio dal vecchio individualismo a un economia [...]. In presenza della rivoluzione [...] assume un carattere decisivo, dal [...] di vista analitico il [...]

[...]to analitico [...] riscontro non solo in nessun momento della [...] Terza Internazionale, ma nemmeno riflessi in quel marxismo [...] Lukàcs che negli anni Trenta appariva soprattutto impegnato [...] politica ortodossa di Storia e coscienza di [...]. Gramsci, a conclusione dei Quaderni, [...] nei quali la [...] comunista (ma non solo [...]. Ciò che colpisce, e [...] pena ancora di ricordare, è che, mescolata [...] Gramsci delineava un vera [...] corrispondente, offrendo un quadro che perciò stesso [...] chiave [...]. Naturalmente, [...] sguardo di Gramsci era [...] tuttavia non si sottraeva alla realtà effettuale [...] cercava piuttosto di leggere la loro direzione [...] differente potenzialità. [...] si affermava contro «le [...] dovendo essere manipolate e razionalizzate secondo i [...] necessariam[...]

[...]..] tuttavia non si sottraeva alla realtà effettuale [...] cercava piuttosto di leggere la loro direzione [...] differente potenzialità. [...] si affermava contro «le [...] dovendo essere manipolate e razionalizzate secondo i [...] necessariamente». Gramsci lasciava aperte [...] le due possibilità che [...] massiccia (rivoluzione passiva) o esplosione di tipo [...] è questo che interessa ora approfondire. [...] analitica della tesi di Gramsci [...] perfetta consapevolezza che gli [...] erano assolutamente inadeguati a mettere in discussione [...] che questa certo creava una sorta di [...] non era messa in causa dalla rivoluzione [...] tutta quella vicenda aveva interpretato la nuova [...[...]

[...]mente inadeguati a mettere in discussione [...] che questa certo creava una sorta di [...] non era messa in causa dalla rivoluzione [...] tutta quella vicenda aveva interpretato la nuova [...] problema [...] fino a porsi in [...] modello universale. Gramsci apprezza [...] di [...] per [...] e anche i suoi [...] nella società sovietica, ma ne afferra i [...] ma a quel punto non soprattutto del [...] Stalin?) nel carattere [...] con il quale si [...] operare il trapianto. Ciò mette in certo senso [...] p[...]

[...]la [...] critica va ai mancati effetti [...] di quella vicenda e, più a fondo, [...] di questi effetti segnalati dallo [...] della rivoluzione, dal suo ripiegamento su se stessa, dalla [...] epocale (ecco ancora il senso [...] far [...]. La forza di Gramsci, [...] questo sguardo [...] è appunto la [...] capacità di assumere il [...] mondiale, che è quello stesso che gli [...] agli occhi lo scacco della rivoluzione. È da questo punto [...] il 1917 decade a parzialità. Le categorie» e le [...] questo tra[...]

[...] Ma, insieme, [...] «è un prolungamento organico [...] della civiltà europea» creandosi cosi un effettivo, [...] forze e culture che spiega ulteriormente il [...] quella esperienza. Il 1917, in questo [...] relativamente marginale per la ragione che Gramsci [...] sotto gli occhi del lettore e che [...] sempre intuita nella [...] valenza generale proprio perché [...] e la ragione è, [...] russo, nelle «bonapartista» che [...] sé e che si rif [...] storia dela rivi confermata [...] nel suo carattere pan [...]

[...]ne del [...]. Ma il [...] ha una dimensione dia assai [...] e si precisamente in [...] grandi fatti della modem ra [...] ai è formata una dialettica [...] Riforma, [...] classica tedesca, [...] della prassi, storicisti questo livello [...] si cos in Gramsci una [...] modernità ed è estremi importante [...] due ordini di ragioni. La prima riguarda la [...] attraverso cui forma e scandisce [...] linea di tendenza [...] che è vista in un [...] di «soggettivi (è il termine [...] usa [...] della realtà: nel[...]

[...]sulla frattura è pc [...] sul «fatto» di questa s sia sulla sovrastruttura it [...] e morale che [...] di [...] e movimenti ideali [...] hanno formato la vera [...] Il 1917 è [...] pei [...] fuori i [...] questo processo: anca volta voglio [...] che Gramsci [...] spetto a La rivoluzione co [...]. /// [...] /// Quella [...] prevale sulla frattura è pc [...] sul «fatto» di questa s sia sulla sovrastruttura it [...] e morale che [...] di [...] e movimenti ideali [...] hanno formato la vera [...] Il 1917 è[...]

[...]sulla frattura è pc [...] sul «fatto» di questa s sia sulla sovrastruttura it [...] e morale che [...] di [...] e movimenti ideali [...] hanno formato la vera [...] Il 1917 è [...] pei [...] fuori i [...] questo processo: anca volta voglio [...] che Gramsci [...] spetto a La rivoluzione co [...].


Brano: [...] 6 LUGLIO [...] fondato da Antonio Gramsci nel [...] di [...] dalla [...] che soltanto poche settimane fa [...] semplicemente Jugoslavia, è oggi un territorio devastato dalla violenza, [...] geograficamente e culturalmente, avvolto in una spirale di odio [...] nel quale si dissolve penosamen[...]

[...]. /// [...] /// Milano Direttore responsabile Silvio Trevisani [...]. /// [...] /// Qualche giorno dopo gli [...] ne diedero notizia, riferendo che, per [...] il presidente Cossiga aveva [...] del Pei Achille Occhetto e il direttore [...] Fondazione Gramsci. Da allora abbiamo lavorato [...] punto le linee del progetto e credo [...] che ormai esso è avviato. Perché [...] nazionale: degli scritti di Gramsci? Già Togliatti, recensendo [...] di [...] Ferrata e Niccolò Gallo Duemila [...] Gramsci, il 19 giugno del 1964, correggendo [...] che precedentemente lui stesso aveva dato affermava: «Oggi [...] di Antonio Gramsci mi è parso debba [...] luce più viva, che trascende la vicenda [...] partito». Seguendo questa suggestione, dopo [...] Togliatti si avviò la preparazione [...] critica dei Quaderni del [...]. Essa impegnò [...] Gramsci per un decennio [...] presso Einaudi, la monumentale impresa [...] guidata da Valentino [...] vide la luce. Cominciava cosi la lettura [...] Quaderni e affioravano le dinamiche e gli sviluppi [...] politico, sia della riflessione teorica di Antonio [...]

[...] per un decennio [...] presso Einaudi, la monumentale impresa [...] guidata da Valentino [...] vide la luce. Cominciava cosi la lettura [...] Quaderni e affioravano le dinamiche e gli sviluppi [...] politico, sia della riflessione teorica di Antonio Gramsci [...] del carcere. Poi, nel [...] presso la sede [...] Gramsci iniziò la preparazione delle «Opere», dedicate agli scritti [...] vacca La nuova «avventura» del [...] di [...]. È stata anch'essa [...] di grande rilievo, che [...] anni si è interrotta (la raccolta degli [...] al 1920). La prima edizione delle Let[...]

[...]a nuova «avventura» del [...] di [...]. È stata anch'essa [...] di grande rilievo, che [...] anni si è interrotta (la raccolta degli [...] al 1920). La prima edizione delle Lettere [...] Quaderni (19471951), che lo aveva rivelato alla [...] fatto di Gramsci uria sorprendente figura di [...]. Le nuove edizioni, invece, [...] Quaderni, mettevano finalmente in luce [...] internazionale del suo pensiero. /// [...] /// Per esempio [...] dei Quaderni pubblicata in Inghilterra [...]. Dopo [...] critica dei Qu[...]

[...]...]. Le nuove edizioni, invece, [...] Quaderni, mettevano finalmente in luce [...] internazionale del suo pensiero. /// [...] /// Per esempio [...] dei Quaderni pubblicata in Inghilterra [...]. Dopo [...] critica dei Quaderni, [...] del pensiero di Gramsci [...] ad esso dedicati ha proceduto a ritmo [...]. In Francia ne fu [...] traduzione, purtroppo in seguito bloccata. C'è stata [...] spagnola, per i tipi [...] Siglo X XI, che ha tradotto gran [...]. [...] scorso 6 cominciata la [...] segue [...]. D[...]

[...]critica, la seconda seguendo [...]. In ottobre uscirà il [...] americana, curata da Joseph [...] per la Columbia University [...]. Anch'essa segue [...] critica del [...]. Ho citato solo alcuni esempi [...] crescente diffusione [...] del pe [...] di Gramsci, [...] fra i più significativi. La Bibliografia gramsciana 19221988, [...] John [...] stampata nel primo volume [...] Annali [...] Fondazione Gramsci appena pubblicato dagli Editori Riuniti, [...] più ampia delle ricerche ad esso dedicati [...] mondo. Ma la storia contemporanea [...] e solo [...] la storia nazionale può [...]. Questo pensiero di Gramsci [...] fatto che in quella «coscienza critica» uomini [...] ogni parte del mondo cercano oggi nuove [...] sui problemi del nostro tempo; ed esse [...] realtà più diverse e apparentemente distanti dalla [...]. [...] critica unitaria di tutti [...] Gramsci è ora il lavoro nuovo da [...]. La [...] figura e la [...] opera saranno cosi collocate [...] nel quadro drammatico della storia e della [...] paese, durante il secolo che ormai volge [...]. È un dovere nostro, [...] e innanzi tutto della Fondazione[...]

[...]è ora il lavoro nuovo da [...]. La [...] figura e la [...] opera saranno cosi collocate [...] nel quadro drammatico della storia e della [...] paese, durante il secolo che ormai volge [...]. È un dovere nostro, [...] e innanzi tutto della Fondazione Gramsci. Dare a tutta l'opera [...] Gramsci [...] basi filologiche che le spettano è il [...] fare, oggi, perché essa possa essere letta [...] suoi pensieri. È il modo migliore, [...] parte alla nuova «avventura» [...] Gramsci [...] «mondo grande e terribile e complicato», che [...] cominciata. /// [...] /// È il modo migliore, [...] parte alla nuova «avventura» [...] Gramsci [...] «mondo grande e terribile e complicato», che [...] cominciata.


Brano: [...]] la quercia Politica Interna PAGINA [...] vivace dibattito alla festa [...] Bologna [...] lasciata dai due capi [...] Fiori: «Non fate passare per riformista l'autore [...] Quaderni» Vacca: «Ricordiamoci chi fece diffondere quel libro» Stalin [...] Gramsci [...] storia a confronto: «Attenti [...]. I fatti ormai sono [...] tutt'altro che conclusa. Quella interpretativa e quella [...]. Ne hanno discusso a [...] e di questioni di metodo storiografico, alla [...] Fiorì, Vacca, Agosti, Natoli. Non è mancat[...]

[...]oriografico, alla [...] Fiorì, Vacca, Agosti, Natoli. Non è mancato un riferimento [...] «Il Pds è più [...] storici», ha detto Roberto [...] direttore dell'« [...]. E per [...] ragione: coprire i dissensi che [...] BOLOGNA. Togliatti fu stalinista, Gramsci [...]. [...] non perché il carcere [...] per tutti gli anni Trenta dalla vicenda [...]. I suoi dissensi sono [...] lettera del 1926, fatta giungere a Mosca [...] Togliatti, [...] la battaglia era ancora in corso e Stalin [...] ancora vinto. Una lett[...]

[...]er tutti gli anni Trenta dalla vicenda [...]. I suoi dissensi sono [...] lettera del 1926, fatta giungere a Mosca [...] Togliatti, [...] la battaglia era ancora in corso e Stalin [...] ancora vinto. Una lettera che non [...]. Del resto, é noto [...] Gramsci fu tra coloro che rimasero fedeli [...] congresso di Lione e che mai sposarono [...]. [...] più, [...] sapeva dove stava andando [...] e [...] partito regressivo», che diventa «organo [...] polizia», di cui scrive nei [...] nel 1933, é con ogni [...[...]

[...]o [...] e [...] partito regressivo», che diventa «organo [...] polizia», di cui scrive nei [...] nel 1933, é con ogni [...] il [...]. Questo, almeno, secondo il [...] Giuseppe [...] paventa la possibile fortuna [...] del nuovo corso politico, di un «Gramsci [...]. Cosa che il fondatore [...] Pei, [...] antidogmatico, rivoluzionario e sostenitore di un socialismo [...] certamente non fu mai. Il «Gramsci riformista» sarebbe, [...] Fiori, [...] di una serie di divulgazioni interessate: come [...] Settanta, a sostegno del compromesso storico, o [...] Cinquanta, dove invece la materia e ben [...]. Fiori parla infatti di una [...] stalinista di Gramsci. Affidata al famoso saggio [...] Togliatti nel 1937, come [...] protettiva» per mettere Gramsci [...] 11 Pei) al riparo dal destino dei [...] Terza [...]. Ma non solo per [...] versione di Gramsci continua a circolare fino [...] dirigente del Pei. Cioè Gramsci e Togliatti [...]. Aldo Natoli, che ha [...] carteggio tra Gramsci e Tatiana [...] si é spinto più [...]. Accusa infatti la storiografia [...] essersi realmente misurata con il nodo [...] fino agli anni Ottanta. E il Pei di non [...] mai fatto 1 conti col consenso dato [...] nonostante tutti [...] strappi. Stalinis[...]

[...] [...] fino agli anni Ottanta. E il Pei di non [...] mai fatto 1 conti col consenso dato [...] nonostante tutti [...] strappi. Stalinista Togliatti lo diventa [...] sostiene Natoli. Quando «fu costretto ad [...] che aveva contribuito a costruire con Gramsci. Il momento dice fu [...] Togliatti voleva abbandonare tutto, come ha limpidamente [...] Camilla Ravera. Non lo fece, e [...] fini per cogliere i frutti e pagare [...] legge lo stalinismo di Togliatti In questa [...] la «un uomo prigioniero di quell[...]

[...]gliatti voleva abbandonare tutto, come ha limpidamente [...] Camilla Ravera. Non lo fece, e [...] fini per cogliere i frutti e pagare [...] legge lo stalinismo di Togliatti In questa [...] la «un uomo prigioniero di quella storia: [...]. Cosi, [...] Gramsci a sopravvivere in [...] inserì nel pantheon dei maestri del Pei, [...] la grandezza politica: [...] subito individuato [...] del serpente». Direttore della fondazione Gramsci [...] un [...] Togliatti, Beppe Vacca dissente, [...] tesi di una contrapposizione netta [...] dietro la quale individua [...] enorme». Intanto, sostiene, il saggio [...] Togliatti su Gramsci nel 1937 non può essere [...] «uno spolverino di copertura». Innanzitutto perché Togliatti lo [...] che di Gramsci aveva potuto leggere. E cioè non i «Quaderni [...] cui prese visione solo nel 1941, come [...] Giuliano Gramsci nella presentazione scritta per un altro carteggio [...] (le lettere di Tatiana alla sorella Giulia [...]. ToS Haiti fu dal [...] che senza di lui [...] insiste. E cita Emesto Ragionieri [...] sui dissensi tenuta sotto chiave: evitò il [...] italian[...]

[...]ica [...] per via del «fattore [...] ce ne corre. Questa tesi è stata sostenuta [...]. E [...] risponde per le [...] e a disagio. Vedo che gli storici [...] dei dirigenti del Pds. [...] probabilmente perché non é concepibile [...] linea evolutiva da Gramsci a Occhetto, una storia del [...] alla ricerca di elementi [...]. In politica, infatti, una [...] e ha prodotto la metamorfosi, il Pds [...]. Sul piano teorico, evidentemente [...] non é avvenuto». Quanto a Togliatti, [...] ha proposto una [...] dell[...]


Brano: [...]9, con la caduta [...] Berlino. E lo fa spiegando [...] adesione con un viaggio [...] cui si sono abbeverati i migliori intellettuali [...] di persone, caratterizzata da una rilettura umanistica [...]. Così [...] sembra quasi [...] proteggere Marx e Gramsci [...] e dalle accuse, ingiuste e grossolane, che [...] loro opera. Di più: li mette [...] di quei movimenti che alla loro opera [...] ispirarsi. La conclusione di questo [...] quella cultura è teoreticamente viva e vitale, [...] rappresenta il megli[...]

[...]esto [...] quella cultura è teoreticamente viva e vitale, [...] rappresenta il meglio espresso [...] e [...]. Viaggio affascinante, ma colpisce nella [...] assenza del dubbio. Assenza comprensibile se ci [...] valore culturale e filosofico di Marx e Gramsci, [...] se si ragiona sul significato da dare [...] «socialismo reale». Per rispondere alla domanda che [...] si sono fatti in questi anni (come sono stati [...] parabola e crollo di [...] di giustizia?) è sufficiente riaffermare [...] bellezza [...][...]

[...] di una forma [...] governo. Si pongono, quindi il [...] escludendo che il movimento possa esaurirsi nella [...]. È una analisi intelligente, ma [...] mi convince del tutto. Il governare era infatti una [...] lontana e molto ipotetica: non credo che Gramsci la [...] come una questione [...] giorno. [...] sinistra, è diffusa la paura [...] governare. Si accetta che al [...] gli altri purché si possa protestare e, [...] delle conquiste. Un atteggiamento che tende a [...] una nicchia per [...] più o meno [...]

[...]dovremmo [...] nel fondo di un abisso. [...] ipotesi come questa ha [...] si prevede o si auspica il peggio, [...]. Però alla fine di [...] in cui non ho risparmiato critiche alla [...] che non va abbandonato il tema della [...] sin [...]. In questo Gramsci aveva [...]. Per non parlare [...] abbiamo di fronte Berlusconi e Fini. Sono loro i nostri [...]. [...] una città importante [...] Bossi, [...] Berlusconi. E poi ci sono [...] e medi imprenditori che strillano contro Roma [...] i [...]. [...] una cl[...]

[...]ale ha unito [...] politico. Iscritto al Pci dal [...] viene eletto senatore e partecipa alla commissione Affari [...]. Nel convegno che si [...] Cagliari analizzata la dimensione internazionale del pensatore [...] La [...] made in Usa che piaceva a Gramsci Esplorato [...] della filosofia della prassi con il pragmatismo [...] e James. Il riconoscimento della crisi [...]. Tariffe di abbonamento Italia [...] Semestrale 7 numeri L. Via Bettola 18 20092 Cinisello Balsamo (MI) oppure presso le Federazioni d[...]

[...]la 18 20092 Cinisello Balsamo (MI) oppure presso le Federazioni del Pds. Tariffe pubblicitarie A [...]. /// [...] /// Direzione Generale: Milano 20124 Via Giosuè Carducci, 29 Tel. /// [...] /// Statale dei Giovi, 137 [...] S. A [...] grande convegno gramsciano svoltosi [...] Firenze, [...] di Cagliari ha rappresentato infatti la prima [...] per misurarsi con la dimensione internazionale assunta [...] pensiero di Gramsci a partire dagli anni Ottanta, [...] le ragioni e la portata di questo [...] delle categorie gramsciane per [...] del secolo che si [...]. Dalla diversità e ricchezza [...] e tematici che si sono confrontati, è [...] di un dispositivo teorico molto definito, che [...] di fornire strumenti utili per indagare il [...] per la [...]. Ciò non vuol dire [...]

[...]luite nella «filosofia della [...] che ha consentito di cogliere [...] orizzonte del «programma di ricerca» contenuto nei «Quaderni», superando [...] solo [...] che in esso fosse tracciata [...] variante nazionale del marxismo, ma anche quella di un Gramsci teorico [...] differenziata e della transizione al [...] in Occidente. E così Pons, Benvenuti (ma [...] Grigoreva e [...] dimostrando il ruolo cruciale occupato [...] riflessioni di Gramsci [...] al gruppo dirigente sovietico [...] forte adesione [...] in Urss), hanno indicato come [...] da tale confronto serrato fosse emersa la consapevolezza [...] Sovietica di svolgere un [...] assegnata invece al fenomeno [...] ossia [...] dei metod[...]

[...]razionali di produzione [...] serie e alla prevalenza su scala mondiale del capitalismo [...]. Come ha mostrato Marcello Montanari, [...] di questa riflessione è il riconoscimento [...] della funzione progressiva dello [...] una «crisi organica» che Gramsci [...] considera come il segno della crisi [...] bensì come il terreno per [...] sviluppo di una nuova idea della politica e per [...]. [...] sbocco teorico a cui giunge, [...] ha dimostrato Michele Ciliberto, anche la riflessione sul problema [...] [...]

[...] [...] considera come il segno della crisi [...] bensì come il terreno per [...] sviluppo di una nuova idea della politica e per [...]. [...] sbocco teorico a cui giunge, [...] ha dimostrato Michele Ciliberto, anche la riflessione sul problema [...] Gramsci a ripercorrere le vicende [...] penisola italiana fin [...] romana. [...] della [...] fatto [...] sviluppata proprio a partire dal [...] centrale del Novecento, la crisi dello [...] e la riduzione della «autonomia [...] economie nazionali dai rappor[...]

[...]la [...] fatto [...] sviluppata proprio a partire dal [...] centrale del Novecento, la crisi dello [...] e la riduzione della «autonomia [...] economie nazionali dai rapporti economici del mercato mondiale», che [...] la fecondità [...] di categorie gramsciane in [...] del sistema delle relazioni internazionali [...] superi [...] neorealista (Cox, Gill). E anche, più in generale, [...] una valutazione non catastrofista del fenomeno della globalizzazione e [...] o in una concettualizzazione del [...] de[...]

[...]one del [...] della regolazione del mercato mondiale e dei rapporti tra [...]. Ma non è questo [...] filone che caratterizza il [...] italiano ed internazionale degli anni Novanta. Di grande interesse appare [...] dei rapporti che legano la [...] di Gramsci al pragmatismo di [...] (Urbinati) e di James (Mancina), [...] che non si limitano al comune riferimento [...] come luogo della modernità, ma [...] anche le differenze tra [...] «democratico» fondato [...] in istinto), e [...] «particolaristico» fon[...]

[...] le differenze tra [...] «democratico» fondato [...] in istinto), e [...] «particolaristico» fondato [...] ed il privilegio che caratterizzava (Bonetti) il liberalismo italiano. Così [...] impiego del concetto di «società [...] (Cohen, [...] che per Gramsci non è [...] separabile da un livello di regolamentazione superiore e [...] autonomamente. È [...] nozione di società civile che [...] filosofica del pensiero di Gramsci, [...] su [...] di [...] del reale» [...] così lontana dalla celebre interpretazione [...] Bobbio di un Gramsci teorico delle [...] Hegel. [...] di una nuova teoria della [...] delle trasformazioni del mondo, una [...] che fa di Gramsci uno dei punti di riferimento [...] per affrontare le sfide del [...]. /// [...] /// [...] di una nuova teoria della [...] delle trasformazioni del mondo, una [...] che fa di Gramsci uno dei punti di riferimento [...] per affrontare le sfide del [...].


Brano: [...]dicata da altri [...]. E primazia, in italiano, [...] ruolo»: [...] fatto campagna di più [...]. Quel «primato» giustappunto non [...] stato. E tutti han lapidato [...]. /// [...] /// Pietro per confessare gli [...] APPELLO AGLI EDITORI Fate tornare Gramsci in libreria [...] «La Chiesa non può [...] del nuovo millennio senza spingere i suoi [...] nel pentimento, da errori, infedeltà, [...] e ritardi». È scritto al n. E questo sarà il punto [...] della cerimonia in S. Pietro del 12 marzo, [...] mons. Pi[...]

[...]ne delle [...] richiesta di perdono». La cerimonia si conclude [...] «impegno per un cambiamento di vita» dopo [...] Papa avrà invitato tutti alla «purificazione della memoria» [...] di perdono». Un appello internazionale alla [...] Einaudi affinché Gramsci torni nelle librerie italiane. Questi gli ultimi sviluppi [...] pubblicate [...] domenica scorsa insieme a [...] Guido Liguori sulla traduzione messicana [...] critica dei« Quaderni del [...]. In margine [...] Joseph [...] e Carlos [...] curatori ri[...]

[...]ieme a [...] Guido Liguori sulla traduzione messicana [...] critica dei« Quaderni del [...]. In margine [...] Joseph [...] e Carlos [...] curatori rispettivamente della traduzione [...] della stessa opera, sottolineavano il paradosso per [...] testi gramsciani, pubblicati per lo più da Einaudi, [...] trovano oggi nelle nostre librerie. La constatazione è stata [...] seguente da Giovanni Raboni sul «Corriere della [...] commento fortemente polemico intitolato: «Povero Gramsci dimenticato [...]. Giunge oggi la notizia [...] maggiori specialisti e traduttori di Gramsci. Eccone il testo:« Antonio Gramsci [...] oggi il pensatore italiano moderno più letto, [...] mondo. Alcuni tra gli studiosi [...] più accreditati di Gramsci hanno recentemente denunciato [...] cui le sue opere principali, acquistabili ormai [...] librerie di tanti Paesi, non sono reperibili [...] italiano. Nelle librerie italiane si [...] raccolte parziali, ma non le grandi opere [...] Gramsci è famoso nel mondo: i «Quaderni del [...] di Valentino [...] le «Lettere dal carcere», [...] pubblicati tra il 1980 e il 1987 [...] veste critica, che tra [...] sono fermi agli scritti [...]. Sappiamo che è [...] una nuova «edizione nazionale» [...][...]

[...]è famoso nel mondo: i «Quaderni del [...] di Valentino [...] le «Lettere dal carcere», [...] pubblicati tra il 1980 e il 1987 [...] veste critica, che tra [...] sono fermi agli scritti [...]. Sappiamo che è [...] una nuova «edizione nazionale» [...] Gramsci, sulla cui importanza e validità non [...] che è [...] conclusione e dalla pubblicazione, [...] avrà presumibilmente prezzi elevati e circolazione alquanto [...]. Noi studiosi, traduttori e [...] gramsciani in Italia e nel mondo rivolgiamo [...] alla casa editrice Einaudi, dal 1947 principale [...] di Gramsci, e alla Fondazione Gramsci, [...] di [...] competenza, perché riprenda immediatamente [...] la distribuzione delle opere già edite; oppure [...] un altro editore italiano i relativi diritti, [...] nuova edizione. È interesse e responsabilità [...] cultura italiana e [...] a d[...]

[...]] cultura italiana e [...] a disposizione del pubblico [...] un pensatore edito, letto e studiato in [...] ma che rischia di risultare oramai nel [...] quanto [...]. I firmatari [...] oltre a [...] e Liguori, sono studiosi [...] panorama degli studi gramsciani e non solo: [...] del «Secolo breve» Eric Hobsbawm a Nicola Badaloni, [...] lungo presidente della Fondazione Gramsci; dai filosofi [...] Etienne [...] e André [...] allo storico statunitense John [...] autore di una bibliografia [...] Gramsci in tutte le lingue che [...]. A cui si aggiungono [...] traduttori di Gramsci nel mondo: oltre [...] e [...] il tedesco Wolfgang F. [...] Wagner, lo statunitense Frank [...] i brasiliani Luiz Sergio [...] e Marco A. /// [...] /// Perché una levata di scudi [...] tali proporzioni? Gli autori [...] non hanno torto a lamentare [[...]

[...]gio [...] e Marco A. /// [...] /// Perché una levata di scudi [...] tali proporzioni? Gli autori [...] non hanno torto a lamentare [...] il fatto che i «Quaderni del carcere» [...] critica di [...] siano introvabili. È il testo su [...] lo studio di Gramsci in tutto il [...] un riferimento obbligato per chi si occupa [...]. Ma anche «Lettere» e [...] sono ormai più facili da [...] che in Italia. Antologie e raccolte parziali [...] sono già una interpretazione e non permettono [...] Gramsci ad alti livelli. [...] «edizione nazionale» allo studio [...] Fondazione Gramsci, che [...] dei «Quaderni» sicuramente merita [...] grandi classici, non è prevista prima di [...] avrà probabilmente una circolazione limitata. Perché allora non ripubblicare [...] di un autore che ha ancora un [...] continua ad essere studiato oltr[...]


Brano: Sono gli anni durissimi [...] Livorno e [...] del fascismo, gli anni [...] nuovo partito comunista cerca di darsi solida [...] internazionalista. Il Gomitato Centrale del [...] in grande maggioranza, da seguaci di Bordiga [...] del P. Lo stesso Gramsci, in [...] è del tutto immune e la [...] polemica contro i socialisti [...] Serrati ha toni talvolta troppo aspri. Le sue pagine vive [...] di indubbia efficacia; manca però in alcuni [...] politica che Gramsci avrà qualche anno [...] ne mise in rilievo [...]. Ma fascismo significava anche, [...] scelta della lotta armata e gli operai [...] a rispondere con gli stessi mezzi. Nelle posizioni di Gramsci [...] anche il tentativo di individuare i contrasti [...] di destra (e ciò avveniva mentre da [...] si tendeva a confondere in un solo [...] avverse tutti gli altri movimenti politici, compresi [...]. Lo stesso Gramsci, del [...] questo periodo della [...] vita e della storia [...] con atteggiamento fortemente critico. Ma per comprendere questi [...] metterci [...] visuale di chi giudica [...] come poi sono realmente andate le cose; [...] riportarci alla situazion[...]

[...] situazione di quegli anni, anni, [...] detto, durissimi, e ricchi di avvenimenti e [...] cui non era facile prevedere lo sbocco. Lo stesso fascismo era [...] con aspetti apparentemente contraddittori, e non era [...] carattere. Va detto che a [...] Gramsci vide molto più chiaramente dei suoi compagni [...] in generale, sottovalutarono il pericolo fascista ed [...] i suoi scritti sul fascismo c'è una [...] suoi elementi reazionari. In un primo momento, [...] parlare di borghesi, di [...] ecc. Questa ca[...]

[...] giudizio più comprensivo ed esatto, che [...] tra fascisti e piccoli borghesi e gli [...] con estrema chiarezza la gravità del pericolo [...] destra. E quando Dino Grandi [...] Bologna una riunione di estremisti, fascisti che accusò Mussolini [...] Gramsci riuscì a [...] chiaro nella crisi del [...] fatto interno, un momento di « riorganizzazione [...] reazionario », giacché il movimento fascista tendeva [...] « [...] omogenea, aderente alla borghesia [...] ideologiche, senza incertezze [...] ». E, se[...]

[...]ertezze [...] ». E, se per qualche [...] troppo peso alle esitazioni di Mussolini, comprese [...] pure la parte "più moderata avesse aderito [...] tenuta solo sul piano politico, « la [...] esprimeva la necessità della difesa diretta e [...]. Perciò Gramsci non diede [...] patto di pacificazione tra socialisti e fascisti. Altre questioni importanti che [...] attraverso gli scritti di questo volume sono [...] Gramsci verso la scissione di Livorno e al [...] Roma (il secondo congresso del P. A Livorno Gramsci non [...] e, per conoscere la [...] posizione sono perciò indispensabili [...] scrisse in quei giorni. Di grande interesse è [...] Il congresso di Livorno », in cui egli [...] su cui più tardi sarebbe tornato ripetutamente: [...] rapporti tra città [...]

[...]risse in quei giorni. Di grande interesse è [...] Il congresso di Livorno », in cui egli [...] su cui più tardi sarebbe tornato ripetutamente: [...] rapporti tra città e campagna, che in Italia [...] come questione dei rapporti tra Nord e Sud. [...] Gramsci indicò anche assai [...] che il partito comunista avrebbe dovuto assumere [...] interno che su quello internazionale. Di non minore interesse [...] interventi al congresso di Roma ed i [...] riunioni della sezione comunista di Torino: nella [...] Gramsci criticò le tesi presentate dalla direzione e [...] del fronte unico con le altre forze [...] tenuta dopo il congresso, Gramsci difese le [...] Roma, che egli aveva approvato soltanto per non [...] partito in uri momento particolarmente difficile, ma [...] la portata, dicendo che esse « in [...] di principio » non erano in contrasto [...] fin cui si sosteneva [...]. In realt[...]

[...]oma, che egli aveva approvato soltanto per non [...] partito in uri momento particolarmente difficile, ma [...] la portata, dicendo che esse « in [...] di principio » non erano in contrasto [...] fin cui si sosteneva [...]. In realtà, nel 1921 [...] Gramsci fu talvolta costretto dalle esigenze della [...] a difendere tesi che non [...] deva, e quésto fatto [...] di scritti contenuta in « Socialismo e [...] lettura piuttosto difficile, giacché per la comprensione [...] vista di Gramsci e per la [...] esatta collocazione [...] delle polemiche condotte dai [...] le posizioni assunte da Gramsci soltanto per [...] ufficiale del partito da quelle che furono [...] personale ed originale. /// [...] /// In realtà, nel 1921 [...] Gramsci fu talvolta costretto dalle esigenze della [...] a difendere tesi che non [...] deva, e quésto fatto [...] di scritti contenuta in « Socialismo e [...] lettura piuttosto difficile, giacché per la comprensione [...] vista di Gramsci e per la [...] esatta collocazione [...] delle polemiche condotte dai [...] le posizioni assunte da Gramsci soltanto per [...] ufficiale del partito da quelle che furono [...] personale ed originale.


Brano: [...] al [...] e la cultura [...] vivo interesse ho letto [...] su Gramsci e la cultura [...] di Fabrizio Onofri, pubblicato nel numero 8/9 di [...]. Come marxista e studioso [...] Gramsci [...] posso che concordare con qua rio ha [...] avrei da fare: mi [...] 5, enunciato [...] nella [...] lettera, quando dice : [...] Lo [...] che gli scritti di Gramsci [...] cultura nazionale e sul modo di pensare [...] dunque condotto come analisi [...] che il [...] e in particolare il [...] esercitano ». Ovvero la inscindibilità del [...] sviluppo culturale contemporaneo del [...] nelle sue componenti storiche, [...]

[...]i che [...] attività in tal senso, [...] eminentemente critico che possiamo collocare circa fino [...] quello essenzialmente antifascista che va da [...] a quello della morte. Ora, accettate queste premesse [...] che [...] di uno studio che [...] di Gramsci aderente al cammino del marxismo [...] in Italia e inscindibile [...] da essere considerato assai oculatamente. Io penso, dopo avere [...] intellettuale del Nostro, che [...] può benissimo essere un periodo di alto [...] da avere potuto anche incide[...]

[...]ò benissimo essere un periodo di alto [...] da avere potuto anche incidere già in [...] se di riflesso, sulla cultura a lui [...] non altro per avere provocato delle reazioni [...] e necessariamente valutative, ma [...] che la posizione culturale di Gramsci in [...] può benissimo comprendere anche scissa dalla posizione [...] del [...] del partito nella [...] peculiare e concreta fisionomia [...] di dottrina. Ed ecco perchè: anzitutto [...] una ragione d'ordine, si potrebbe dire, di [...] la revisione [...]

[...]iche, a estetismi senza costrutto, a interpretazioni [...] alla mancanza insomma di una rigorosa selezione [...] (e del resto tutti sappiamo che [...] indimenticabile filosofo marxista in Italia [...] primi del Novecento fu il Labriola, sempre [...] Gramsci), ragion per cui la distanza di una [...] ed economistica delle vicende politiche e culturali [...] vera e propria risoluzione della storia in [...] il pensiero e la collocazione di questo [...]. Su questo equivoco di [...] molto valsi i massimalist[...]

[...]..] ed economistica delle vicende politiche e culturali [...] vera e propria risoluzione della storia in [...] il pensiero e la collocazione di questo [...]. Su questo equivoco di [...] molto valsi i massimalisti e i riformisti [...] è cosi giunti a Gramsci. Un Gramsci del primo [...] erge [...] a dissipare lucidamente i [...] tale dissidio con la ferrea argomentazione critica [...] della [...] implacabile e inconfutabile logica [...]. Ma oltre questo, vi [...] ragione d'ordine che chiamerei di «principio consegue[...]

[...]ista [...] laddove era oltretutto un enunciato culturale, un [...] corollario sociale. Infatti fin [...] si può benissimo dire [...] sulle sorti del pensiero in più di [...] XX e sul cammino difficoltoso di un [...] in fasce, è stato un retaggio che Gramsci [...] al suo secolo con il suo eccezionale [...] veemente fede politica, il [...] critico, la [...] saldezza storica ad un [...] letterario e di rivalutazione culturale veramente incisivo [...]. Ma è questa per Gramsci [...] lavoro intenso ma necessario, di profonda applicazione, [...] Nuovo potrebbe essere lo [...] riflessione intellettuale) e di analisi continua di [...] di un clima che non può, non [...] sul sentimento posticcio di una concessione 0 [...] di is[...]

[...] istanze superate da [...] problemi sociali, [...] rinvigorirsi sul valore positivo del sindacato, della [...] delle rivendicazioni operaie, del partito, soprattutto del [...]. Ed è [...] appunto che prende forza La [...] inscindibilità del pensiero gramsciano con la linea [...] la corrente del marxismo moderno. E con il partito, Gramsci [...] camminato fino in fondo, [...] forza, vita, [...] continuamente con la [...] parola, la [...] volontà, la [...] fede, [...] magistralmente nelle bufere del dopoguerra. Ed il partito non [...] identificato in Gramsci e viceversa. E contraddire il suo [...] un particolare delle sue concrete aspirazioni e [...] confutare il partito, contraddire, confutare il marxismo [...] la [...] essenzialità e interezza filosofica, [...]. Ma con il secondo [...] Gramsci [...] motivi che secondo me possono superare [...] partito per informarsi a una concezione metodologica [...] più vigorosa e forse indipendente, per necessità [...] nel suo insieme, aderendo a un più [...] lotta occulta e anche palese contro il [...[...]

[...]orosa e forse indipendente, per necessità [...] nel suo insieme, aderendo a un più [...] lotta occulta e anche palese contro il [...]. Si potrà equivocare sulla [...] », potrebbe sembrare che prima vi fosse [...] anche [...] dottrinario del pensiero gramsciano, [...] e stupidamente si è detto, ma [...] si riferisce soltanto alla [...] posizione verso un fatto [...] storica dopo che la [...] era stata considerata negativa, sì, ma transeunte [...] politica di cultura e di arte anche. Ecco la verità della[...]

[...]ma comunque consoni [...] del suo pensiero): una [...] precisa, che non si smorzerà nel carcere, [...] carcere assumerà forme più decise, riceverà maggiore [...] si staglierà con un rilievo preponderante nelle [...] del tempo. Ma purtroppo la realtà gramsciana [...] marxismo, [...] si stacca, anche se leggermente, [...] identità col partito, perde un [...] della [...] corporeità intima e vivificatrice con [...] stesso, per limare le sue poderose armi dialettiche e [...] in una [...] lotta contro un nem[...]

[...]ità col partito, perde un [...] della [...] corporeità intima e vivificatrice con [...] stesso, per limare le sue poderose armi dialettiche e [...] in una [...] lotta contro un nemico trionfante, Ed è [...] che necessariamente il pensiero di Antonio Gramsci sì presenta spesso avulso da tutta la struttura [...] lui stesso aveva costruita, per comprendersi in una più [...] espressione letteraria e speculativa dove il rigidismo dommatico [...] lascia spesso luogo alla mobilità [...] del polemista. Ed è so[...]

[...]ia spesso luogo alla mobilità [...] del polemista. Ed è solo attraverso [...] pseudonimi, perifrasi, analogie che sgorga, mediante la [...] e di una psicologia, [...] lingua e pensiero che sono i Quaderni [...] Carcere. Ecco perchè penso che Antonio Gramsci [...] erge grande e possente [...] della cultura italiana contemporanea, [...] collocare su una maggiore [...] trinomio grandioso: « Gramsci, marxismo, partito comunista [...] importanza politica e sociale [...] è però, inscindibile nelle sue componenti dialettiche [...] lotta 0 di circostanza politica. /// [...] /// Ecco perchè penso che Antonio Gramsci [...] erge grande e possente [...] della cultura italiana contemporanea, [...] collocare su una maggiore [...] trinomio grandioso: « Gramsci, marxismo, partito comunista [...] importanza politica e sociale [...] è però, inscindibile nelle sue componenti dialettiche [...] lotta 0 di circostanza politica.


Brano: La notizia della morte [...] Gramsci, assassinato lentamente dal fascismo, è stata dolorosamente [...] i volontari della Brigata Garibaldi, da tutti [...] Brigate Internazionali e in generale da tutti [...] nostro [...] e della libertà. Tutti i giornali [...] hanno annunciato la doloro[...]

[...]tto la figura [...] Capo [...] Partito, del valoroso combattente antifascista, del prezioso [...] Spagna repubblicana che è ricordata. Infatti [...] dimostrato dai nostri garibaldini in [...] è il frutto [...] educazione di internazionalismo data da Gramsci ai nostri militanti. [...] Gramsci che. [...] Gramsci, [...] accusatore del fascismo italiano, [...] insegnato a non esitare di fronte a [...] sbarrare la stra [...] al fascismo. [...] Gramsci ancora che ci Ila [...] a non trascurare alcuno [...] per strappare [...] del nemico le masse arretrate [...] ingannate per fare di esse degli alleati preziosi e [...] artigiani coscienti nella creazione di una [...] nuova. Sono i suoi insegnamenti [...]

[...]ti [...] legioni fasciste. Sotto molti aspetti, la [...] era la stessa che [...] Torino, [...] nel 1919 lo Stato Maggiore reazionario aveva [...] Brigata Sassari per schiacciare il movimento rivoluzionario [...] gloriosa cittadella proletaria. [...] Gramsci che a Torino [...] direttiva di andare verso i nostri fratelli [...] loro [...] di [...] alle calunnie 5 alle [...] ufficiali contro la popolazione torinese. Sotto la direzione di Gramsci, [...] allora, in poche settimane, a disgregare e [...] due brigate che erano [...] come le forze più [...]. Sono i suoi stessi [...] guidarono a [...] noi parlammo ai contadini, [...] ed illusi dal fascismo, coinè a dei [...]. Noi parlammo loro nel[...]

[...]llora, in poche settimane, a disgregare e [...] due brigate che erano [...] come le forze più [...]. Sono i suoi stessi [...] guidarono a [...] noi parlammo ai contadini, [...] ed illusi dal fascismo, coinè a dei [...]. Noi parlammo loro nello [...] Gramsci: noi parlammo loro [...] di tutto il [...]. La nostra voce, la [...] Partito e del nostro grande Capo, [...] dai nostri fratelli ingannati. Numerosi italiani passarono dalla [...] altri fuggirono [...] e ribelli contro i [...] avevano ingannati. [..[...]

[...]a i [...] eternamente; essi animeranno in Italia e in [...] i valorosi combattenti della [...] di noi lutti dei militanti sempre più [...] temprati, della grande causa della liberazione [...] dalla schiavitù e dalla [...] che è la causa per la quale Gramsci [...] che è la causa per la quale [...] nel mondo intiero i migliori figli di [...]. Gallo Commissario politico di Divisione [...] Brigate [...] saluto della Brigata Garibaldi Madrid. Inchiniamo le nostre bandiere [...] del compagno scomparso. /// [[...]

[...] grande rivoluzionario [...] trasmette associandosi il Partito Comunista Aragonese. L OR D I NE [...] di politica e di [...]. /// [...] /// Ima Nuovo [...]. /// [...] /// Tesi sui compiti fondamentali del II Congresso [...] Comunista (4 luglio [...] Gramsci è nato ad Ales [...] Sardegna, nel 1891, da una famiglia di contadini noveri. Giovanissimo si trasferi a Torino, [...] stenti e privazioni studiò [...] di questa città. A Torino, egli si [...] operaio ed aderì prima della guerra al Partito [...]. Fu[...]

[...] anno a Firenze. Dopo la guerra, nel [...] Torino un giornale settimanale, [...] Nuovo, intorno al quale [...] si sviluppò il grande movimento dei Consigli [...] fu. Basandosi sullo studio delle [...] Lenin e sulla esperienza della [...] di Ottobre, Gramsci elaborò, [...] piattaforma per la creazione del Partito comunista [...] Lenin caratterizzò al II Congresso [...] comunista coinè la [...] vicina alle posizioni del [...]. Alla testa del gruppo [...] Nuovo, Antonio Gramsci assolse una funzione di primo piano [...] il riformismo e contro il centrismo per [...] Partito comunista in Italia. Dopo la fondazione del Partito, [...] Gramsci, nella [...] qualità di membro del [...] Comitato Centrale, iniziò la lotta contro la tendenza opportunista. Nella lotta contro [...] sinistra. Gramsci studiò profondamente i [...] tattici della rivoluzione proletaria in Italia. Durante la crisi provocata [...] Matteotti, egli diresse la politica ilei Partito concentrando [...] il fascismo, combattendo gli elementi esitanti della [...] che capitola[...]

[...]do [...] il fascismo, combattendo gli elementi esitanti della [...] che capitolava davanti al fascismo per paura [...] movimento delle masse. In questo periodo, il Partito [...] compi, sotto la [...] direzione. I migliori quadri del Partito [...] da Gramsci. Durante il corso di [...] Antonio Gramsci fu arrestato a Roma, nel novembre [...] la dichiarazione del Gruppo [...] comunista alla Camera contro [...] fasciste. Fu condannato nel 1928 [...] di reclusione, ridotti più tardi a 10 [...]. In prigione, data la [...] si trovò a parecchie riprese [...]


Brano: LA MORTE RI [...] tempo fa Mauro Scoccimarro [...] suo primo contatto diretto con Antonio Gramsci. Credo fosse il 1919: Scoccimarro [...] un articolo in un settimanale socialista del "Veneto. Pochi giorni dopo che [...] ricevette una lettera da Torino, da Antonio Gramsci, [...] allora conosceva solo di nome. La lettera [...] più o meno questo: [...] Ho Ietto [...] interesse il tuo articolo; ti [...] di spiegarmi quali circostanze concrete, quali esigenze politiche ti [...] ». Questa interessante testimonianza di Mau[...]

[...]questo: [...] Ho Ietto [...] interesse il tuo articolo; ti [...] di spiegarmi quali circostanze concrete, quali esigenze politiche ti [...] ». Questa interessante testimonianza di Mauro Scoccimarro [...] aggiunge alle molte altre che ci dicono [...] Gramsci [...] nemico dello [...] scrivere [...] », e non prendesse [...] in mano se non quando era mosso [...] di lavoro e di lotta politica. Credo perciò sia interessante, [...] riprendere in mano i « Quaderni del [...] trovare quali motivi politici concre[...]

[...]ivere [...] », e non prendesse [...] in mano se non quando era mosso [...] di lavoro e di lotta politica. Credo perciò sia interessante, [...] riprendere in mano i « Quaderni del [...] trovare quali motivi politici concreti, legati alla [...] in cui Gramsci scriveva, abbiano indotto Gramsci [...] tema piuttosto che un altro, a fermare [...] Bua [...] su certi fenomeni e su certi periodi [...] altri. Compiere [...] un tale lavoro non sarà [...] facile, per diversi motivi. Non è facile, innanzi [...] esattezza le note dei « Quaderni ». I[...]

[...]motivi. Non è facile, innanzi [...] esattezza le note dei « Quaderni ». In questo senso, abbiamo [...] di Felice Platone, pubblicato anni fa [...] su [...] ma le [...] e difficilmente [...]. In secondo [...] le testimonianze sugli interessi [...] di Gramsci nel periodo del carcere sono [...] gli aguzzini fascisti organizzarono le cose in [...] fianco di Gramsci fossero sempre [...] compagni (in qualche periodo [...] poco qualificati culturalmente. Tuttavia, già da quel [...] crediamo sia possibile trarre determinate conclusioni. Non pretendiamo con esse [...] del. In primo luogo: [...] rivolta da Gramsci in [...] Risorgimento italiano è strettamente [...] alla [...] analisi [...] del fascismo e alla [...] da Gramsci in carcere nella lotta per [...] e dopo 1 abbattimento del fascismo. Abbiamo testimonianze sicure sul, fatto [...] dedicava la [...] attenzione e i suoi sforzi, [...] (novembre 1926) alla lotta contro [...] « [...] », come Egli diceva. Vi erano non [...]

[...]cismo era un fenomeno [...] che i gruppi e i partiti della [...] completamente finiti, e non sarebbero mai più [...] dire una loro parola; che quindi [...] del fascismo avrebbe significato [...] di tutto il vecchio apparato statale, immediato [...]. Gramsci combatte energicamente contro [...] ai compagni quanto profonde siano le radici [...] storia italiana, quanto [...] delle classi e dei [...]. Dimostra che il fascismo [...] in un certo senso,. Al medesimo c nesso [...] politici (per usare un termine[...]

[...]batte energicamente contro [...] ai compagni quanto profonde siano le radici [...] storia italiana, quanto [...] delle classi e dei [...]. Dimostra che il fascismo [...] in un certo senso,. Al medesimo c nesso [...] politici (per usare un termine di Gramsci) [...] nostro avviso molti degli studi di Gramsci [...] in particolare su Benedetto Croce. A nostro avviso, Gramsci [...] a mettere in luce determinate «alleanze indirette» [...] la funzione di «riserva della borghesia», della [...] reazione sociale svolta da certi [...] il domani» (della borghesia [...] reazionaria) dice molto chiaramente Antonio Gramsci a [...] Croce. I suoi studi del carcere [...] cattolico e [...] cioè sulla tendenza di certi [...] di intellettuali a raggrupparsi attorno al sanfedismo clericale, sono [...] dubbio legati alla prospettiva politica di un « arroccamento [...] delle f[...]

[...] del [...] tra fasciamo e Vaticano sancita [...] Concordato, ma [...] prima [...] sul piano politico con [...] dato dalla destra popolare al [...]. [...] inizio su V [...] questa nuova appassionante narrazione PRENOTATE Ii E COPIE! Sappiamo bene che Gramsci, [...] il fascismo favorisse in tutti i modi [...] propaganda [...] antisovietica del [...] facesse girare nelle carceri [...] fuori dalle carceri la parola d'ordine: [...] è la puttana del [...]. Ecco alcune indicazioni: un [...] dei « Quaderni », [...]

[...]...] facesse girare nelle carceri [...] fuori dalle carceri la parola d'ordine: [...] è la puttana del [...]. Ecco alcune indicazioni: un [...] dei « Quaderni », legato con la [...] raccolta di nuove testimonianze sulla attività e [...] immediati di Gramsci in carcere potrà, credo, [...] più piena comprensione della [...] grande opera. LUCIO LOMBARDO [...] DEI PIANI QUINQUENNALI [...] primo turno Tinto [...] ammissioni della stampa borghese di [...] il mondo [...] colossi industriali sorti in [...] ann[...]


Brano: [...]trosinistra e contrapponendo loro [...] alternativa unitaria. Le responsabilità delle forze [...] sono grandi: per quanto li concerne, i [...] ancora, il loro dovere. Mario Ronchi Un eccezionale inedito [...] 1937 nel numero speciale di « [...] » su Gramsci TOGLIATTI : [...] Dobbiamo [...] di [...] per il Vietnam HANNO FATTO UN DESERTO [...] americani [...]. Nelle stesse ore e [...] obiettivo manifestano gli [...] f giovani di New York [...] San Francisco. [...] raccogliendo [...] lanciato alla giovent[...]

[...] assemblee, di [...] » contro [...] USA e organizza per II [...] a Firenze In piazza della Signoria una [...] studenti (nella foto II manifesto del raduno). Pubblicata per la prima [...] scritta da « Ercoli » a Piero [...] subito dopo la morte [...] Gramsci [...] Come furono salvati i Quaderni [...] Scritti di Bufalini, Spriano, [...] Ferri, Ragionieri, Occhetto, Ferrata, [...] e [...] documentazione Carissimo [...] prego vivamente di farmi [...] quali sono le istruzioni [...] da Antonio per la [...] i[...]

[...]) e che [...] contatto con Tatiana [...] e con il centro [...] a Parigi. [...] della lettera è evidente: essa [...] Togliatti, [...] tutt'altro che serena in cui [...] immerso a Mosca [...] siamo nei. Le espressioni che la [...] usava nel 193437, di Gramsci "capo del [...] certo soltanto formali. Togliatti esaltava in questo do [...] proprio tale carattere, pur [...] il contenuto dei Quaderni ». Alla lettera di [...]. [...] apprendiamo, risponde [...] per iscritto: la [...] risposta non è stata ancora [...]

[...] oggi affermare soltanto, sulla base del [...] di [...] dato una descrizione dei temi [...] della stesura dei quaderni. Gli è che [...] rammenta [...] nessuno pensava che la fine [...] essere così imminente». Togliatti venne comunque informato [...] Gramsci [...] usare quelle note per mettere assieme più [...] i vari filoni delle sue ricerche. Nikhil [...] ha scritto qual che [...] la sinistra ha [...] un netto vantaggio nel [...] forze. Questo equilibrio, del resto, appare [...] a ulteriori spostament[...]

[...]ista » è stato anch'esso [...] revisionista » dai dirigenti cinesi. Nel complesso, i due [...] dalle elezioni con oltre tredici mi lioni [...] voti, con 249 eletti nelle assemblee statali [...]. Francesco [...] nella pubblicazione delle Opere [...]. Gramsci, invece, non aveva mai [...] ai suoi scritti precedenti del periodo [...] legale ». [...] in quegli anni, passava [...] lettere di Antonio, che Tania gli inviava, [...] Parigi. Mandò loro, quindi, anche [...] 12 maggio 1937. E il 19 maggio, [...] Pa[...]

[...]ti per la conoscenza della vita e [...] dirigente comunista italiano, per lo studio e [...] opera. Valentino [...] presenta la prima stesura [...] fra le note fondamentali del carcere, che [...] seconda metà del 1930, il tema di Machiavelli [...] di Gramsci una nuova dimensione: « Dallo [...] del Machiavelli nasce [...] del "nuovo Principe", non [...] ma orga [...] collettivo, il moderno partito [...] un partito qualsiasi in astratto, ma "un [...] rico". Due editoriali del Grido del [...] del settembre[...]

[...]ualsiasi in astratto, ma "un [...] rico". Due editoriali del Grido del [...] del settembre 1917 (Carattere e Analogie e metafore), scritti [...] domani [...] raia di Torino [...] non raccolti [...] degli [...] ti giovanili ma certamente dovuti [...] Gramsci, divenuto al lora segretario provvisorio del la sezione [...] della città, sono pubblicati da Paolo Spriano. TI testo che Gramsci [...] preliminare prima di [...] come relazione, alla riunione [...] Comitato [...] del PCI del 231926 [...] cui Stato Operaio riprodusse [...] parte) sulla Situazione interna italiana [...] Elementi per la linea [...] Partito è pub [...] a cura di [...]

[...]] Partito è pub [...] a cura di Franco Ferri. [...] contiene anche la prefazione [...] Ernesto [...] nieri alla raccolta dei quattordici [...] e discorsi di [...] Togliatti su Antonio [...] (19271964) in corso di [...] pa presso gli Editori Riuniti (Gramsci e Togliatti [...] Una tradizione rivoluzionaria): [...] cui questa raccolta può [...] rispondere in modo pieno [...] rileva Ragionieri [...] consiste anche nella possibilità che [...] offrono di ripercorrere « come si è venuta formando, [...] ed est[...]

[...]rare [...] metro del suo pensiero e della [...] azione [...] e i compiti che volta [...] volta gli sono posti; e, insieme, [...] nei momenti decisivi della propria [...] il prestigio e la forza derivanti dal suo insegnamento [...]. Sulla presenza di Gramsci [...] di oggi scrive [...] Ferrata (Il lavoro e [...]. Fra i contributi stranieri, [...] quello del cecoslovacco [...] sui rapporti [...] lo spagnolo Manuel [...] affronta il tema dello [...] collettivo. Arricchiscono il fascicolo una [...] sovietic[...]

[...]] di oggi scrive [...] Ferrata (Il lavoro e [...]. Fra i contributi stranieri, [...] quello del cecoslovacco [...] sui rapporti [...] lo spagnolo Manuel [...] affronta il tema dello [...] collettivo. Arricchiscono il fascicolo una [...] sovietica su Gramsci e note bibliografiche di Gianfranco Corsini (Gramsci in Inghilterra e negli USA) e di [...] (Cecoslovacchia). [...] della rivista (Il partito di Gramsci) è di Paolo Bufalini: con [...] alla direzione del partito del [...] Nuovo [...] egli sottolinea [...] vinsero quella linea. Al Convegno di Mosca Un [...] Amendola su Gramsci MOSCA. Mosca ì lavori del [...] del movimento operaio internazionale. Lo scritto di Amendola [...] ti massimo interesse proprio per il suo [...] celebrativo, per [...] con cui esso tende [...] interezza la v. Amendola sottolinea in particolare [...][...]

[...]CA. Mosca ì lavori del [...] del movimento operaio internazionale. Lo scritto di Amendola [...] ti massimo interesse proprio per il suo [...] celebrativo, per [...] con cui esso tende [...] interezza la v. Amendola sottolinea in particolare [...] su Gramsci espresso dal PCI. /// [...] /// Amendola sottolinea in particolare [...] su Gramsci espresso dal PCI.


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