Brano: [...]...] con il prevalere dello scetticismo politico e [...] costume: quasi una rivincita sulla ineluttabilità della [...]. In questo ambito nacque, [...] con una intensità che stupisce, Carlo Goldoni. Di famiglia borghese, figlio [...] amico di Gasparo Gozzi, di Pietro Longhi, [...] musicisti, fra cui predilesse il Galuppi, ricercato [...] consuetudine con molti nobili, e per di [...] pronto spirito [...] e di fantasia, e [...] per assorbire le idee correnti e [...] quel tanto che serviva [...] e al suo[...]
[...]..]. [...] facile che noi giudichiamo [...] cui la Rivoluzione francese è oramai un [...] e che abbiamo perso memoria di quello [...] il mondo entro i diritti assolutistici, aristocratici, [...] puntellato anche da gente di cultura, come [...] Carlo Gozzi che compendiava il suo credo sociale in [...] « La religione custodisce la moralità, ed [...] custodisce tutte e due ». Poiché molto di quelle che [...] giudicavano utopie è per noi naturale e invecchiata realtà, [...] Goldoni può scadere da sarcast[...]
[...]oderatamente frivolo, fantastico, sensitivo, e [...] verso uno stile nuovo [...] alla realtà. Tipica di queste posizioni, [...] contrasti, è la attenta, ospitale Venezia. Nel veronese Maffei quasi [...] rappresentante della medianità è [...] Gasparo Gozzi. Il classicismo ebbe un suo [...] impresario nel giovane [...] i poeti veneziani colti accolsero [...] anche i toni [...] spesso [...] lagunare. Una meno seria roccaforte [...] versaiola, cruschevole e [...] dei [...] su cui imperò Carlo Gozzi. [...] dei diritti della fantasia [...] nelle sue Fiabe, valica [...] a ritroso, si riattacca [...] macchine teatrali, ed è [...] connaturale in chi fu [...] più ostinato e implacabile avversario della nuova [...]. [...] è rappresentata a Venezia [.[...]
[...].] dal Bettinelli, dal Baretti, da Antonio Conti e da Gian Rinaldo Carli. Il Goldoni per congenialità [...] parte, anche se alieno dagli eccessi. Certo è che il Goldoni [...] un classicista e persino rifiutò la migliore [...] anche quella di Gasparo Gozzi, perchè non [...] naturale; non fu un toscaneggiante e purista [...] educatrice accettò [...] corrente, fu attento al [...] costume, con naturalezza e insieme con una [...] inventiva, fu nel moto del tempo, serbando [...]. Nel moto del tempo [...] t[...]
[...]mpo [...] teatro, particolare passione del secolo, e oggetto [...] teorica e di tentativi più o meno [...] bisogno di riforma. [...] cominciò dalla tragedia, centri [...] Roma, Bologna; le tipografie veneziane pubblicano traduzioni di tragedie [...] Gozzi sono dentro [...] fino al collo. Si deve allo stimolo [...] Maffei, se il Gravina compose le sue cinque [...] pubblici i suoi concetti sul teatro tragico. Il Maffei stesso entrò [...] Merope e con consigli fra teorici e [...]. A Venezia il Conti [..[...]