Brano: [...]e contabilmente [...] su una semplice ed ineludibile domanda: se [...] John Mc Cain gli sono stati necessari 60 [...] di quanti milioni avrà bisogno, a partire [...] mantenere il risicato vantaggio che, stando a [...] conserva nel confronti di [...] Gore, di danaro, ne avrà presumibilmente a disposizione [...] Molti, anzi, moltissimi. Specie se si considera [...] Gore, [...] liberato dalla sfida di Bradley, ha ancora [...] 18 dei 44 milioni da lui già [...]. E, soprattutto, se si [...] vicepresidente [...] con [...] della propria considerevole perizia [...] di quella, inarrivabile, di Bill Clinton ad [...] 35 in [...]
[...]ere è difficile. Più facile invece è, fin [...] arguire, come in realtà non fu soltanto né tanto [...] di fondi che [...] perdette nel [...] contro Clinton. E come non soltanto [...] danaro abbia oggi in effetti bisogno [...] per sperare di superare Gore [...] presidenziale. Il danaro non ha mai, [...] solo, vinto alcunché. Ed anche se valutate [...] in corso, del resto, il peso specifico [...] seppur più che mai importante, assolutamente decisivo. I 23 milioni spesi [...] John Mc Cain, per quanto d[...]
[...]hn Mc Cain, per quanto di poco superiori ad [...] cifra scialacquata da [...] restano una somma di [...]. E Bill Bradley aveva [...] in campo democratico, sorpreso per la estrema [...] andava racimolando cifre (34 milioni di dollari) [...] quelle di Gore. La strada per la Casa Bianca, [...] è lunga e certo [...] costosa. Ma non è neppure [...] soltanto di bigliettoni verdi. Il saluto di Bradley [...] americane In basso il candidato repubblicano Mc Cain C. A [...] Bradley lascia, il candidato [...] s[...]
[...]liazioni. In particolare nel campo [...] Mc Cain, annunciando la «sospensione» della [...] campagna, ha fatto gli [...] ma si è guardato [...] proprio sostegno. Mentre in campo democratico, Bill Bradley [...] invece i democratici ad unirsi attorno a Gore [...]. Parlando a [...] in Arizona, dove ha [...] di campagna, sullo sfondo di struggente bellezza [...] rosse e innevate in cima, John Mc Cain [...] atto della «chiara preferenza» della «maggioranza degli [...] la candidatura presidenziale di [...][...]
[...]li [...] sconfitta di fila. Sa benissimo che per [...] bisogno di riconquistare gi elettori che avevano [...] Mc Cain a lui. Sa anche che per per [...] tutti non gli sarebbe sufficiente avere il pieno avallo [...] Mc Cain, una parte andrà comunque a Gore o [...] voterà mai per lui. Ma si ritrova al [...] situazione di non avere nemmeno quello. Completamente diverso invece il [...] di abbandono di Bill Bradley, in campo [...]. Sarà lui il candidato [...] e io lo sosterrò nella battaglia per [...] Cas[...]
[...]ento [...] parlando nel suo New Jersey. [...] e [...] sanno benissimo che su questo [...] giocano la Casa Bianca. Mc Cain è repubblicano. Correva per la nomination [...]. I suoi sostenitori dovrebbero [...] repubblicano [...] anziché sul democratico Gore, [...] a prima vista. Ma le cose non [...]. Un sondaggio diffuso ieri [...] al momento può contare [...] di ogni tre voti andati nelle primarie [...] Mc Cain. Solo il [...] del campione di elettori [...] Mc Cain intervistati dichiara di essere orien[...]
[...]imarie [...] Mc Cain. Solo il [...] del campione di elettori [...] Mc Cain intervistati dichiara di essere orientato a votare [...] in novembre ora che [...] è uscito dalla corsa. Sorprendentemente, il [...] si dichiara orientato a [...] democratico Gore, piuttosto che per [...]. Un altro terzo circa, il [...] si dichiara indeciso. Questi potrebbero anche non [...] affatto. [...] Stato per Stato, degli exit [...] del [...] conferma che è [...] che scontata la direzione in [...] potrebbero dirigersi [...]
[...]he riavvicinare agli elettori di Mc Cain, [...] la stessa cosa», riconosce [...] presidente del partito repubblicano, Rich Bond. In California, ben il [...] dichiaratamente repubblicani, 1 su 5, ha fatto [...] seggi, che a novembre avrebbe sostenuto Gore [...] se non passava Mc Cain. A New York, dove lo [...] era stato quasi [...] voto, [...] aveva vinto col [...] contro il [...] del rivale, addirittura il [...] di quelli che avevano votato Mc Cain dichiarava [...] di votare democratico a novembre [[...]
[...]ofano tra denaro e politica glie [...] ma meno di quanto si potesse supporre, [...] citano la riforma dei finanziamenti politici come [...] li ha motivati (e probabilmente non sono [...] su questo terreno il riccone [...] sia molto più vergine [...] Gore [...] Clinton). La volatilità del voto [...] Mc Cain potrebbe passare a Gore anziché a [...] non riguarda nemmeno solo [...] democratici presi in prestito, coloro che non [...] prima e che si erano invece stavolta [...] Mc Cain, [...] in molti Stati tutti [...] di partecipazione alle primarie. Il «serbatoio Mc Cain» [...] di[...]
[...]] di molto più complesso, quasi uno spaccato [...]. Diamo uno sguardo ad un [...] sondaggio, commissionato dal [...] Journal» e dalla rete tv [...] in cui si poneva la [...] chi scegliereste se i candidati alla Casa Bianca fossero [...] anziché due, Gore, [...] e Mc Cain? «Mc Cain», [...] il [...] dei rispondenti che si autodefiniscono [...] e il [...] dei repubblicani, il [...] degli indipendenti, il [...] dei «liberal», il [...] dei «moderati» e il [...] dei «conservatori». Insomma: viene fuori ch[...]
[...]l [...] degli indipendenti, il [...] dei «liberal», il [...] dei «moderati» e il [...] dei «conservatori». Insomma: viene fuori che attorno [...] fenomeno Mc Cain si era coagulata quasi una media [...] politica americana. Si capisce quindi che [...] Gore che per [...] convincere il [...] di Mc Cain [...] una priorità assoluta, questione di vita o [...]. Al momento [...] dati testa a testa [...] pari, se si votasse [...] presidenziali, diceva ieri il più fresco dei [...]. Foto di Kevin [...] DALLA RE[...]
[...] della conferma del mandato un mese e [...] il coraggio di dire: «Ci sono anche [...] di guidare la [...]. Poi si è ben [...]. Mc Cain disse che se [...] morisse sarebbe meglio [...] gli occhiali neri e [...] alla [...] sedia facendo finta di nulla. Gore e [...] hanno preferito evitare citazioni [...] certo adesso. Perché un conto sarà [...] anno con [...] che veleggia allegramente verso [...] consecutivi di crescita, con un paese che [...] i messicani e gli asiatici come gente [...] posto di lavoro[...]
[...]stanza tra chi [...] non ha, tra chi può permettersi una [...] chi no (un americano su sei), ma [...] poveri, non [...] disoccupazione. Se il balletto della New [...] continuerà nei prossimi mesi e [...] momento le [...] e [...] non tradiranno, sarà Gore ad [...] la strada spianata, si dice, per la semplice ragione [...] non si cambia la squadra vincente. Ma può anche essere [...] se non ci sono nubi [...] il cambio della guardia [...] Casa Bianca non comporterebbe grandi rischi. Se [...] uno alla C[...]
[...]ca di bilancio restrittiva il primo, politica [...] secondo. Ma nei dorati anni novanta [...] sono moltiplicati [...] trionfa sempre il principio dei [...] il vincente prende tutto. Ed è difficile che [...] ne sia condizionata. Da una parte la [...] Gore, fedeltà assoluta alla «linea del cannone». Il cannone è il [...] una volta caricato non sparerà dollari in [...] largo, accumulerà munizioni per i tempi duri. Se invece la magia [...] il debito. [...] parte la fretta repubblicana: distribuire [...][...]
[...]a repubblicana: distribuire [...] munizioni agli individui, più ai ricchi che alla [...] e ai poveri, perché producano [...] investano prima che arrivi la recessione. Il rallentamento [...] provocato [...] prolungato dei tassi di [...] il cannone di Gore avrebbe meno munizioni, [...] di [...] porterebbero dritto al deficit [...] che i tassi di interesse sarebbero ancora [...]. Per quanto paradossale sia, [...] movimento per gli attori politici in [...] da boom non sono [...]. Una cosa è certa: [...][...]
[...]. Se il [...] che riflette la straordinaria stagione [...] New [...] quotata in Borsa, continua a [...] Jones continua a battere in [...]. Che si tratti solo [...] tranquillizza solo i giocatori [...] cretini. Ma non porta bene [...] e sia [...] che Gore si piegheranno [...] aurea [...] sempre e comunque «positive». /// [...] /// Ma non porta bene [...] e sia [...] che Gore si piegheranno [...] aurea [...] sempre e comunque «positive».