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Il vocabolo Gore si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 1824 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]le sorti di Clinton. La maggioranza richiesta sarebbe [...] proprio come è previsto dalla Costituzione per [...] colpevolezza. Se prevalessero i no, [...] pratica la strada ad una soluzione non [...] chiudere [...] vicenda con una semplice [...]. Al Gore si candida [...] del dopo Clinton Il numero due [...] Usa in corsa per [...] WASHINGTON Al Gore ha dato ufficialmente il [...] corsa verso la Casa Bianca. Una corsa che a [...] del 2000 lo vedrà in competizione con [...] suo partito nelle primarie da cui uscirà [...] democratico alla presidenza degli Stati Uniti. Gore, attuale vice del [...] Casa Bianca Bill Clinton, punta a [...] politico ed a [...] alla testa del paese [...] mondo. La [...] macchina elettorale muove i primi [...] proprio a ridosso dello [...] finale in Senato [...] voluto [...] repubblicana a c[...]

[...]o [...] finale in Senato [...] voluto [...] repubblicana a carico del presidente Usa con il pretesto della [...] relazione erotica con Monica [...]. Quasi a volere dare [...] che da tempo gli hanno affibbiato [...] di figura rassicurante ma [...] Al Gore ha scelto una partenza in sordina. [...] giorno del 1998, mentre [...] piuttosto interessati a divertirsi [...] a seguire gli avvenimenti [...] suo staff [...] alla Commissione federale i [...] istituire ufficialmente un comitato elettorale. È nato [...]

[...]a sede, viaggi, organizzazione [...] comizi e incontri pubblici. Il tutto comporterà spese [...]. Gli esperti calcolano che [...] milioni di dollari, da spendere [...] del 1999. Vale a dire oltre [...] lire, o per essere più aggiornati, venti [...]. Gore, nonostante la personalità [...] frecce al suo arco. Innanzitutto si è dimostrato [...] un collaboratore fedele a Clinton anche nei [...] dandosi da fare per [...] di tutto il partito a Bill. Visto che Clinton resta [...] popolarità altissimi (oltre[...]

[...] [...] un collaboratore fedele a Clinton anche nei [...] dandosi da fare per [...] di tutto il partito a Bill. Visto che Clinton resta [...] popolarità altissimi (oltre il 66 per cento [...] recenti sondaggi), [...] visto dagli americani come [...]. Gore rappresenta anche la [...] può passare per così dire [...] per conto di Clinton: [...] crescita economica continua hanno premiato le tasche [...] a [...] e hanno portato la [...] al tasso ritenuto fisiologico del tre o [...]. Il delfino di Clinton, [...]

[...].] dover sedurre [...] anche grazie al suo [...] famiglia [...] e ai [...] normale. In più, per ora, [...] un partito repubblicano scatenato nella caccia a Clinton, [...] su tutto il resto, compresa la scelta [...] del compito. Il vice presidente Al Gore In [...] forse anche [...] Richard [...] è uno dei più [...] Al Gore per la «nomination» democratica, cioè [...] alla casa Bianca. [...] il capo dei deputati democratici. [...] è nato a [...]. Louis, in Missouri, il [...] 1941. Suo [...] il lattaio, ma non era [...] perché arrotondava bene il bilancio con una piccola[...]

[...]lora [...] rieletto dodici volte. [...] non è mai stato un [...] un liberal. Però non è nemmeno [...]. /// [...] /// Per esempio, ancora [...] pervia di una [...] permissiva [...]. Però nel [...] si trovò a guidare [...] alla guerra del Golfo mentre Gore, in Senato, votava [...] di [...]. Prima di diventare capo [...] corse alle primarie perla presidenza [...] Stati Uniti. Partì molto bene, guadagnando qualche [...] principali avversari [...] sconfitto pesantemente nel [...] esi ritirò. Per Bradley [...]

[...]olitica sta nella [...] di giudizio: è un democratico ma gli [...] discutere coi repubblicani. E quindi ha sempre [...] scandalo. Quella [...] è una ragione sportiva: [...] è stato un grande campione di pallacanestro. Forse Bradley sarà uno [...] di Gore per la nomination democratica alla Casa Bianca. Bill Bradley è nato [...] in New Jersey (cioè [...] da New York) il 28 luglio del [...]. Ha studiato nella prestigiosa [...] e [...] è diventato un grande [...]. Nel 64 ha vinto [...] Tokyo con la nazi[...]

[...]e ne [...] linea e aspetta tranquillo il suo momento. Nel 2000 avrà 57 [...] lui la corsa alla presidenza potrebbe essere [...] politica. IL PERSONAGGIO [...] IL VICE PRESIDENTE Figlio [...] PIERO SANSONETTI ROMA Nessuno sa con certezza [...] Albert Gore. Molti pensano che sia [...] senza grandi idee, senza slanci. Molti invece sono convinti [...] Gore [...] una eccellente testa politica, e che dietro [...] Clinton ci sia il suo pensiero e [...]. Qualcuno è convinto che Gore [...] ambientalista, un verde, qualcuno pensa che sia [...] comunque un uomo molto di sinistra, qualcuno [...] fatto che Gore è semplicemente un opportunista, [...] politica. Chi ha ragione? Finora Albert Gore [...] detto Al, cinquantenne di bella presenza, figlio [...] carriera politica alle spalle, non ha fatto [...]. Per fare capire chi [...]. Ha tenuto il mare della [...] americana, anche quando [...] tempesta, veleggiando sotto costa, senza [...] mai[...]

[...]. [...] come ballo la [...] Ecco, ora la ballo. E rimase immobile, con [...] vuoto per una cinquantina di secondi. Poi chiese: «Non ho [...]. E si beccò un [...] minuti. Diciamo che quella volta [...] avere due doti: il senso dello spirito [...]. Al Gore è nato [...] del 1948 a Washington. È sposato e ha [...]. Ha passato la prima [...] perché era lì che vivevano i suoi [...] ricchi del Tennessee, da quando [...] era venuto nella capitale [...] come consigliere di Roosevelt e poi di Truman. Il padre[...]

[...]ato [...] del 1948 a Washington. È sposato e ha [...]. Ha passato la prima [...] perché era lì che vivevano i suoi [...] ricchi del Tennessee, da quando [...] era venuto nella capitale [...] come consigliere di Roosevelt e poi di Truman. Il padre di Gore [...] lui Albert è stato un uomo importante [...]. E al contrario del [...] tipo al quale piaceva esporsi. Era un uomo di [...] idee al movimento socialista. Fu eletto senatore del Tennessee [...] e difese il seggio fino [...] poi fu sconfitto. Ma o[...]

[...]fitto. Ma ormai era un [...]. Aveva litigato negli anni [...] Kennedy e poi, furiosamente, con Johnson. Era un agitatore contro [...] Vietnam e un seguace di Eugene McCarthy, [...] moderati consideravano un comunista, un uomo di Mosca. Il vecchio Al Gore [...] con John Kennedy perché il [...] aveva deciso di nominare [...] e Douglas Dillon, che [...]. Kennedy rispose alle obiezioni [...] Gore [...] che occorreva una politica centrista di riconciliazione [...]. Gore se ne andò [...]. Prima del [...] lo stesso Gore aveva corso [...] presidenziali. Fu nel [...] era nel ticket con Stevenson, [...] ma furono sconfitti da Eisenhower e Nixon. Insomma, il piccolo Alberto [...] un clima familiare di grande impegno e [...]. Inverno a Washington, nelle [...] a Cartagin[...]

[...].] ma furono sconfitti da Eisenhower e Nixon. Insomma, il piccolo Alberto [...] un clima familiare di grande impegno e [...]. Inverno a Washington, nelle [...] a Cartagine, nel Tennessee, cioè nella casa [...]. A 18 anni i [...] ad [...] a studiare. Gore inizia ad occuparsi [...] scrive al padre lettere di fuoco. Leggete questa lettera del [...] «Vedi [...] tutto questo mi colpisce perché è esattamente [...] facendo gli Stati Uniti: creare fascismo e [...] comunque fornire un formidabile supporto a [...]

[...]erisco dire una [...] di paranoia. La mia convinzione è [...] specie di malattia di mente collettiva, che [...] noi americani a fare per [...] cosa di cui abbiamo [...] la libertà». Quando tanti anni dopo [...] «New [...] pubblicherà queste lettere, Gore [...] indietro: «erano cose che scrivevo in quegli [...]. [...] americano fascista? Per carità, [...]. [...] cosa che difese, del [...] fu [...] contro la guerra in Vietnam. Comunque Gore, per quanto [...] Vietnam ci andò e ci rimase per sei [...]. Al fronte, come [...]. Quando gli arrivò la [...] Albert passò la notte in piedi coi [...]. Che fare? Partire o [...] La [...] si offrì di [...] in Canada e di [...] per tutto il tempo nec[...]

[...]ci rimase per sei [...]. Al fronte, come [...]. Quando gli arrivò la [...] Albert passò la notte in piedi coi [...]. Che fare? Partire o [...] La [...] si offrì di [...] in Canada e di [...] per tutto il tempo necessario. La mattina dopo, alle [...] Gore [...] ai genitori che partiva. Perché?, gli chiesero. Spiegò «Sono partiti [...] cugini, i miei amici [...] del mio corso. Forse io sono diverso?». Al ritorno dal Vietnam [...] incidente stradale al quale sopravvisse per miracolo Al Gore [...] di sostituire il padre in politica, dopo [...] genitore nel [...]. Ed ebbe un gran successo: [...] deputato, [...] senatore, [...] a 39 anni, candidato alla [...] degli Stati Uniti (sconfitto con onore, alle primarie, da [...] nel [...] vicepr[...]

[...]ufficialmente candidato alla Casa Bianca Ha [...] sia perché gli avversari [...] forti, sia perché in fondo [...] è un po' stanca [...] personalità eccessivamente forte e avventurosa, tipo Clinton, [...] vede male un «tranquillo» e un prudente [...] Gore, [...] tenga la barca lontana dai flutti e [...]. /// [...] /// Due mesi fa Albert [...] vecchio padre che è sempre stato orgoglioso [...] se lo considerava un po' troppo moderato [...] è ufficialmente candidato alla Casa Bianca Ha [...] sia perché [...]

[...]ufficialmente candidato alla Casa Bianca Ha [...] sia perché gli avversari [...] forti, sia perché in fondo [...] è un po' stanca [...] personalità eccessivamente forte e avventurosa, tipo Clinton, [...] vede male un «tranquillo» e un prudente [...] Gore, [...] tenga la barca lontana dai flutti e [...].


Brano: [...] abbiamo perse. Nei giorni a venire [...] e faremo [...] delle sconfitte. Ci rivediamo tra qualche [...]. [...] esiliato di papà «Siamo pronti [...] far tornare alla Casa Bianca [...] esiliato. Otto anni di [...] sono lunghi, perciò vi [...] No More Gore». Casa Bianca, una poltrona [...] Fuori gli outsider, ma Gore e [...] vanno a caccia dei [...] Mc Cain DALLA RED AZ IONE SI EGMUND [...] WASHINGTON [...] ne va plus per [...]. Il [...] tranciato la questione. Di netto, e in [...] a metà percorso circa delle primarie, e [...] Convention di fine luglio per i rep[...]

[...]a plus per [...]. Il [...] tranciato la questione. Di netto, e in [...] a metà percorso circa delle primarie, e [...] Convention di fine luglio per i repubblicani [...] agosto per i democratici, che incoroneranno formalmente George [...] Junior e Al Gore [...] partiti alle presidenziali vere e proprie di [...]. Ma cosa ci dice [...] su come potrebbe andare [...] per la Casa Bianca? [...] risultato che consente un [...] tipo è quello complessivo delle primarie «aperte» [...] California, [...] grande [...]

[...]rte» [...] California, [...] grande e bizzarra ammucchiata in cui gli [...] liberamente tra tutti i candidati in lista, [...] affiliazione di partito e da quella del [...]. Ma si tratta di [...] di voti veri, non sondaggi. [...] primo è risultato Al Gore, [...]. Secondo [...] col [...]. Terzo Mc Cain, col [...]. Quarto Bradley, col [...]. Tutti gli addetti ai [...] così come sono andate le cose finora, Gore [...] meglio piazzato di [...] in vista del duello [...]. Ma la prima cosa [...] occhi è che la somma dei voti [...] e Mc Cain fa [...] di quelli di Gore e Bradley fa [...]. Gore ha raccolto più [...] gli altri, ma per vincere a novembre [...] che confluiscano su di lui i voti [...] nelle primarie avevano appoggiato il suo rivale [...] Bill Bradley. Avrà bisogno anche dei voti [...] indipendenti, dei «ribelli repubblicani», [...]

[...]lanamente, persino quantificare. Dagli exit [...] della California risulta che [...] elettori che si dichiarano tendenzialmente repubblicani, e [...] occasione hanno sostenuto la ribellione di Mc Cain, [...] disposti a votare a novembre per il [...] Gore, [...] che per il repubblicano [...]. Saranno probabilmente loro a [...] finale. Questo spiega perché in [...] e in tutte le interviste televisive, a [...] Al Gore ha rilasciato dopo il suo trionfo [...] (ha vinto in tutti [...] Stati [...] palio, ha ormai la certezza matematica della [...] nome che ricorre con più insistenza, [...] rivendicata con più forza, [...] Mc Cain, cioè, paradossalmente, di un candida[...]

[...]mune. E possiamo cominciare a [...] esempio rinunciando tutti e due agli spot [...] minuto o un minuto (quelli per il [...] la [...] dei «tesori di guerra» [...] con un dibattito tra di noi ogni [...] tema». Cosciente che la partita [...] su questo, Gore non aveva atteso nemmeno [...] precipitarsi a raccogliere la bandiera riformista di Mc Cain. /// [...] /// [...] discorso della vittoria, pronunciato [...] Gore [...] in [...] prima ancora che chiudessero [...] California, era stato un invito agli «elettori [...] tutti gli americani, [...] o dalle simpatie di [...] a lui. E la nostra campagna [...] ora la vostra causa», aveva concluso. Con lo sguardo rivolt[...]

[...]ra che chiudessero [...] California, era stato un invito agli «elettori [...] tutti gli americani, [...] o dalle simpatie di [...] a lui. E la nostra campagna [...] ora la vostra causa», aveva concluso. Con lo sguardo rivolto [...] lungo scontro con Gore, anziché alle primarie [...] anche il discorso della vittoria di [...] nel suo Texas. Una mano tesa a Mc Cain, [...] quale si era fino a poco prima [...] («Abbiamo [...] dissapori, ma rispetto John e rispetto il [...] e [...] centrale del suo assalt[...]

[...] della vittoria di [...] nel suo Texas. Una mano tesa a Mc Cain, [...] quale si era fino a poco prima [...] («Abbiamo [...] dissapori, ma rispetto John e rispetto il [...] e [...] centrale del suo assalto [...] Casa Bianca, contro [...] più forte di Gore, [...] ininterrotti di boom, benessere e pace: «Otto [...] sono lunghi, troppo lunghi, [...] No More Gore, basta con Gore (lo [...] anche ad un gioco di parole, «gore» [...] orrore»). Ovviamente le prime congratulazioni [...] sono state quelle del [...]. Quanto a John Mc Cain, [...] sconfitto più corteggiato dai vincitori nel giorno [...] di tutta al storia politica planetaria, si [...] pausa di riflessione, che [...]

[...]Intanto, [...] a sorridere al suo fianco, [...] cuore, come se [...] liberata da un peso, era [...] moglie Cindy. Più semplice, improntata ad una [...] lezione di stile, la reazione [...] ribelle sconfitto, il democratico Bradley: «Mi congratulo con Gore. /// [...] /// E per una volta [...] Vince Lombardi (leggendario allenatore di basket) che [...] è tutto, ma è la sola cosa [...]. Lo chiamavano [...] vicepresidente morto che cammina, [...] titolato non molto tempo fa un tabloid [...] New York. Da [...]

[...]l suo sfidante Bradley [...] uno slancio a sorpresa di Mc Cain [...] su cui pure si [...] quasi totalmente [...] dei media (e la [...] delle due corse «parallele» solo quella in [...] davvero «storia» giornalistica. Avevamo assistito ad un [...] cui Gore era rimasto defilato [...] alla fine dietro le [...]. Nel secondo atto, entra [...] il mattatore assoluto. Come ha fatto? Solo [...] previsto dal canovaccio? Grazie [...] dei suoi consiglieri, al sapiente «maquillage» da [...] collaboratori e consig[...]

[...]oni [...] politica? E forse ancora troppo presto per [...]. Ma una cosa almeno [...] per il successo della metamorfosi deve ringraziare [...] nemici: il rivale Bill Bradley e gli [...] e Mc Cain. Il debito nei confronti [...] Bradley [...] lo stesso Gore a [...] per primo. La sfida da parte [...] del «volto nuovo», del compagno [...] partito che [...] alla solita «politica politicante» e [...] ribellione agli apparati di partito e di potere aveva [...] la [...] bandiera, [...] aiutato a liberarsi di[...]

[...]a [...] restato solo [...] per duro che fosse. Quel che non [...] in campagna elettorale ingrassa, si [...] dire. Anzichè [...] di Bradley sembra [...] aiutato ad uscire dal bozzolo [...] di cui era prigioniero. Inizialmente, [...] preoccupazione di Gore sembrava [...] distanze da Clinton. Ma la «sfida da sinistra» [...] Bradley [...] costretto a rivendicare le realizzazioni [...] di Clinton, ad un cambiamento decisivo di registro in [...] proprio nella settimana in cui coincidevano [...] discorso s[...]

[...]cani laici, [...] inquieti, su cui si è fondato gran [...] Mc Cain». Ma ora ci può [...]. /// [...] /// Specie contro un [...] che non sembra avere [...] a convincere gli elettori ad azzardare un [...] di Alan [...] storico della [...] University. A Gore sinora mancava [...] vero leader. Il [...] glie ne ha imposto [...]. Il vicepresidente Al Gore con [...] moglie festeggiato dai suoi sostenitori [...] voto popolare incorona Gore in California [...] La California mette al bando [...] matrimoni omosessuali Il [...] contro i gay. Passa la sconcertante richiesta [...] pene per i baby criminali DALLA RED AZ IONE MASSIMO CAVALLINI WASHINGTON Mai avara quando si tratta [...] vita [...]

[...] aspetti finito per caratterizzare [...] Super [...] californiano. Oggi nessuno sembra più [...] della 187 (la cui applicazione è stata [...] di un giudice), e tutti sembrano concordare [...] sarà il voto degli immigrati a decidere, [...] a chi, tra Gore e [...] andranno i 54 voti [...]. /// [...] /// Oggi nessuno sembra più [...] della 187 (la cui applicazione è stata [...] di un giudice), e tutti sembrano concordare [...] sarà il voto degli immigrati a decidere, [...] a chi, tra Gore e [...] andranno i 54 voti [...].


Brano: [...]ino indiano, segnalato dalla Round [...] India. Grazie [...] della consociata italiana, il [...] fatto venire a Pesaro per essere sottoposto [...]. Si trattava di un [...] ha dato il via ad una serie [...]. Il testo è un [...] globale: è riuscito il Gore «politico» a [...] le intenzioni del Gore «ambientalista»? Contro di [...] dura legge della televisione che chiede tempi [...]. PIETRO [...] A volte basta un taglio [...] ; capelli in California per scatenare una imprevista tempesta [...] Casa Bianca. Per quanto simile a [...] Edward Lorenz[...]

[...]acatezza logica del [...]. Cosi che «gli elettori [...] ogni sorta di [...] gnosi e potenti messaggi [...]. I mezzi diventano il [...]. Le tattiche prevalgono sui principi. Troppo spesso, i principi [...] da cambiare a seconda [...] del Tennessee Al Gore [...] analizzato i pericoli del! Il vicepresidente degli Stati Uniti Al Gore li sta ora sperimentando. La [...] pubblica in questi giorni La Terra [...] bilico, il [...] per [...] globale che Al Gore [...] di accettare [...] di Bill [...] e di candidarsi a [...] . /// [...] /// Non solo per verificare [...] competenza tecnica, la passione non disgiunta da [...] tratti mistica e, insieme, la lucidità pragmatica [...] uno dei leader mondiali della[...]

[...]i (altrettanto forti) è forse [...] il più fondamentale dei messaggi contenuti in [...]. Nella prima parte del [...] reduce del Vietnam divenuto senatore del [...]. Oltre che per [...] degli esseri viventi del [...]. Nella seconda parte del [...] Al Gore sostiene, giustamente, che occorre affrontare con la [...] che [...] «il problema» del prossimo [...]. E che per [...] occorre modificare il rapporto [...] natura. Che deve passare anche [...] di una nuova economia, che sappia assicurare [...] attri[...]

[...]uendo un valore non solo ai capitali [...] a quelli della natura. C'è bisogno, in altri [...] nuovo e formidabile progetto politico. /// [...] /// Di un nuovo principio [...] libero. Ed è nella terza [...] quella appunto politico progettuale, che Al Gore [...] di sé. Definendo un programma ambizioso che [...] e là può non essere condiviso, ma che [...] rappresenta una convincente [...] di governo per la sinistra [...] del mondo intero. La minaccia alla natura, [...] Gore, [...] in qualche modo paragonabile [...] nazismo. Chi la snobba e [...] adattamento al cambiamento del clima globale non [...] ricalcare la vecchia politica di appeasement di Lord Neville [...]. Bisogna invece (re)agire, come [...] preveggenza Wins[...]

[...]eggenza Winston Churchill. Contro il nuovo nemico [...] una nuova alleanza (mondiale) fondata su tre [...] giustizia sociale, la democrazia, il libero mercato. Nel concreto, per contrastare [...] del clima accelerato [...] occorre, [...] pensiero di Gore, che [...] Usa [...] la leadership mondiale e varino un nuovo Piano Marshall. Un Piano Marshall globale. Che come quello del [...] progetto mirato. Allora lo sviluppo [...] devastata dal conflitto, oggi lo [...] (sostenibile) del pianeta devastato d[...]

[...]vo Piano Marshall. Un Piano Marshall globale. Che come quello del [...] progetto mirato. Allora lo sviluppo [...] devastata dal conflitto, oggi lo [...] (sostenibile) del pianeta devastato dalla ingiustizia sociale e [...] ambientale. Il senatore Al Gore [...] Piano Marshall non fu un progetto indolore: [...]. Oggi gli americani, e [...] del Nord del pianeta, devono dimostrare la [...] e accettare di buon grado di fare [...]. Fin [...] forte [...] Gore. Ma [...] del vicepresidente in carica [...] ha convenuto? La risposta è difficile. Non resta che tentare [...] nella selva della retorica (tele)visiva e dei [...] nella condanna del presidente Clinton e (quindi) [...] Al Gore, e addentrarci nel dettaglio di quella proposta. Con una breve premessa. Bill Clinton ha concesso [...] Al Gore quello che ben pochi presidenti avevano concesso [...] un ruolo politico atti. Al Gore, non senza [...] qualche sonora sconfitta, sovraintende alla politica tecnologica, [...]. Il Piano Marshall globale [...] Gore è strutturato in cinque [...]. Vediamo, dunque, punto per [...] riuscito a fare in quattro mesi il [...]. Stabilizzazione della popolazione mondiale. La crescita demografica è [...] ostacoli allo sviluppo sostenibile del Tento Mondo. [...] Gore non crede che [...] risolvere il problema. Ritiene invece che i [...] finanziare: programmi di alfabetizzazione adattati alle esigenze [...] paesi poveri; programmi mirati per ridurre la [...] non sembri un paradosso, 6 un delle [...] prolificità) ;[...]

[...]i [...] che proibiva ogni aiuto [...] stanziando 100 milioni di dollari a partire [...] a favore [...] alla popolazione e impegnandosi [...] collaborare con il Fondo delle Nazioni Unite [...] Popolazione. Sviluppo di tecnologie sostenibili. [...] Al Gore sa bene, [...] che la risposta alla domanda di sviluppo [...] essere solo tecnologica. Ma deve essere anche [...]. Bene, in questo settore il [...] coi suoi collaboratori ha (perlomeno) [...] a dare segnali forti. Riconversione spinta della ricerca [...]

[...]per necessità, di [...] e, quindi, poco visibile. Abbastanza è stato fatto per [...] trasferimento di tecnologie pulite [...] (vedi accordo [...] di Vancouver). Poco per il trasferimento [...] Sud del mondo. Cambio delle regole economiche. Per [...] Gore il libero mercato è [...] base [...] sostenibile. E tuttavia i governi [...] di [...] quel libero mercato, che, [...] di vista ambientale, si è dimostrato piuttosto [...]. /// [...] /// Un posto rilevante in questo [...] economico, che ha appena sup[...]

[...]ltato [...] impegnandosi a ratificare la Convenzione [...] Biodiversità e a congelare entro il 2000 le [...] carbonica ai livelli del 1990. /// [...] /// Per [...] la base su cui [...]. Non sappiamo cosa il [...] per cominciare a [...]. Chissà se Al Gore, [...] il suo libro. Certo una prima misura [...] coerenza tra [...] del senatore ambientalista e [...] è sostanzialmente positiva. Al Gore si sta [...] visione organica per [...]. Perche dunque i commentatori [...] con inusuale unanimità «il quasi totale fallimento [...]. Ma, senza dubbio, è [...] contenuti. Non facile da accettare [...]. Aumentare poi le tasse [...] prezzo della benzi[...]

[...]ricorrenti. [...] cosi che a volte basta [...] taglio di capelli in California per scatenare una tempesta [...] Casa Bianca. Ed è in queste [...] volte, parie del programma originario si perde. Non sappiamo se, malgrado [...] di Bill Clinton e di Al Gore [...]. O se, nel tentativo di [...] alle [...] sarà stravolto (e fino a [...] grado) dalle contraddizioni del compromesso. E, per quanto possibile, [...] che «i mezzi non diventino il fine, [...] prevalgano sui principi e che i principi [...] da cam[...]


Brano: [...]il fenomeno Perot, [...] vincerebbe su [...] NOSTRO [...] NEW YORK. America, manda alla Casa Bianca [...] questo il senso immediato della scelta che [...] democratico in [...] Bill Clinton ha compiuto [...] vice. Il prescelto C il [...] Tennessee Al Gore, 44 anni, suo coetaneo. Gore ne aveva 39 [...] presentato come candidato a presidente nelle primarie [...] il più giovane aspirante alla Casa Bianca [...]. /// [...] /// Il messaggio gridato da [...] si limita però al solo : «Largo [...]. Non è solo questione [...]. Anche Rober[...]

[...]...] «Per volare ci vogliono due ali» Un «figlio [...] Sud» [...] con tante riconosciute virtù Giovane e di [...] «figlio del Sud». Contraddicendo gli equilibri [...] che [...] regolano la composizione del [...] Clinton sembra [...] scelto in Albert Gore [...] «bella copia», secondo molti di se medesimo. Ambiente e politica internazionale [...] forza del nuovo vice. Ma basterà per ricomporre [...] NOSTRO INVIATOmi NEW YORK. E quel che abbiamo [...] non è, in realtà, che [...] replica della stessa al[...]

[...]ltà, che [...] replica della stessa ala». Questo ha fatto sapere, [...] suo crescente isolamento politico, il reverendo Jesse Jackson. E questa è stata [...] sembra, [...] osservazione larvatamente critica che, [...] la nomina a [...] male di Albert Gore. Per il resto, in [...] che un lungo e prevedibile coro di [...] contrappunto di qualche acuto proveniente anche dalle [...]. E pronta eco gli [...] un altro texano di chiara fama: «Credo [...] Albert Gore come uno dei miei migliori [...] ad Helsinki il segretario di stato James Baker. Il quale esaurita questa [...] affetto, si è tuttavia affrettato ad augurare [...] alla prossima impresa elettorale di quel suo [...] Sud». Di una cosa tutti sembrano [[...]

[...]er. Il quale esaurita questa [...] affetto, si è tuttavia affrettato ad augurare [...] alla prossima impresa elettorale di quel suo [...] Sud». Di una cosa tutti sembrano [...] convinti. Nella problematica corsa democratica [...] Casa Bianca, Albert Gore porta il peso di [...] virtù e, insieme, [...] inedito problema. Le virtù sono, ovviamente, [...] neo candidato alla vicepresidenza porta scritte in [...] densa biografia personale e politica. Il problema sta invece [...] dette virtù come segnalato [...]

[...]...] dette virtù come segnalato in solitudine da Jackson [...] buona parte specularmente riflettere (e, quel che [...] in meglio) proprio le più appariscenti tra [...] doti messe fin [...] in mostra dal candidato Bill Clinton. Come Clinton, infatti, Gore [...] Sud. Come Clinton rappresenta per [...] la generazione dei cosiddetti [...]. Come Clinton appartiene a [...] «democratici moderati» che, tra [...] hanno pienamente appoggiato le [...] durante la crisi del Golfo. Come Clinton, Gore ha una [...] forte» [...] che, oltre ad [...] dato quattro figli, è famosa [...] scritto un [...] e per la [...] indefessa battaglia contro i testi [...] più violente canzoni rock). Come Clinton, infine, Gore [...] buona parte Per 5 dollari ascolti damante» [...] La telefonata di Jennifer [...] diventa spot nelle presidenziali Torna [...] sulla corsa per la Casa Bianca, il [...] Jennifer [...] la donna che sostiene [...] lunga relazione extraconiugale co[...]

[...]eità [...]. /// [...] /// E, soprattutto, uno che [...] visto come [...] della politica Usa. Insistendo soprattutto anche sul [...] anni successivi al fallimento del suo tentativo [...] un grave incidente che aveva costretto in [...] il figlioletto, Gore si era concentrato sui [...]. Menzionando anche che Gore [...] pattuglia minoritaria di parlamentari democratici che nel [...] per il si alla guerra di [...] nel Golfo. [...] le reazioni dalla sinistra democratica. Per volare ci vogliono due [...] e [...] abbiamo due della [...] ala. Da Helsinki, dove acc[...]

[...]Helsinki, dove accompagna [...] hanno sentito anche il [...] di Stato James Baker: «Lo conosco. Le nostre mogli sono [...] gli sono amico. Ma detto questo gli [...] sfortuna possibile in questa impresa. Mentre [...] alla richiesta se voleva [...] di Gore ha risposto con un secco: «No». Intanto, mentre Clinton e [...] Gore si apprestano ad affrontare le luci [...] convention democratica che inizia lunedi a New York, [...] sondaggio nazionale condotto dal [...] Journal» e dalla [...] non si limita a [...] è ormai assodato in tutte le salse, [...] questa è una corsa con[...]

[...].] di [...] e col [...] contro un [...] di Clinton. La sorpresa è una [...] intuitiva: che per tagliare vittorioso il traguardo [...] ha bisogno in un certo senso che [...] rovinosamente uno degli avversari. Figlio d'arte (anche suo [...] senatore), Gore è stato eletto deputato per [...] nel [...] a 28 anni. /// [...] /// E già [...] aveva tentato con qualche [...] Sud la via della Casa Bianca. Sicché questa è la [...] osservatori vanno oggi ponendosi: quale sarà il [...] inedita operazione? [...] o[...]

[...]e la tradizionale [...] nelle aree liberati Rispondere a questa domanda [...]. E non di grandissimo [...] essere, allo stato delle cose, neppure [...] delle non poche differenze [...] tanta somiglianza, caratterizzano (quasi sempre a vantaggio [...] Gore) [...] due personaggi. Contrariamente a Clinton, infatti, Albert Gore [...] un impeccabile curriculum di veterano del [...] senatore del Tennessee Albert [...]. Contrariamente a Clinton ha [...] in materia di ecologia (6 stato suo [...] americano alla squallida esibizione [...] al vertice di Rio), [...] esperienza in [...]

[...]politica [...]. E infine, contrariamente a [...] può esibire uno «stile [...] già passato al setaccio dei media [...] rivela una biografia famigliare [...] non sembra potere sbucare [...] fantasma di alcuna [...]. Pochi lo dubitano: non [...] Albert Gore [...] ha la maggioranza per [...] Il [...] incaricato israeliano [...] (nella foto) si è [...] sostegno di una maggioranza nel parlamento nazionale, [...] il fronte pacifista [...] e con il partito [...]. Ora il leader laburista [...] lista definiti[...]


Brano: [...]e contabilmente [...] su una semplice ed ineludibile domanda: se [...] John Mc Cain gli sono stati necessari 60 [...] di quanti milioni avrà bisogno, a partire [...] mantenere il risicato vantaggio che, stando a [...] conserva nel confronti di [...] Gore, di danaro, ne avrà presumibilmente a disposizione [...] Molti, anzi, moltissimi. Specie se si considera [...] Gore, [...] liberato dalla sfida di Bradley, ha ancora [...] 18 dei 44 milioni da lui già [...]. E, soprattutto, se si [...] vicepresidente [...] con [...] della propria considerevole perizia [...] di quella, inarrivabile, di Bill Clinton ad [...] 35 in [...]

[...]ere è difficile. Più facile invece è, fin [...] arguire, come in realtà non fu soltanto né tanto [...] di fondi che [...] perdette nel [...] contro Clinton. E come non soltanto [...] danaro abbia oggi in effetti bisogno [...] per sperare di superare Gore [...] presidenziale. Il danaro non ha mai, [...] solo, vinto alcunché. Ed anche se valutate [...] in corso, del resto, il peso specifico [...] seppur più che mai importante, assolutamente decisivo. I 23 milioni spesi [...] John Mc Cain, per quanto d[...]

[...]hn Mc Cain, per quanto di poco superiori ad [...] cifra scialacquata da [...] restano una somma di [...]. E Bill Bradley aveva [...] in campo democratico, sorpreso per la estrema [...] andava racimolando cifre (34 milioni di dollari) [...] quelle di Gore. La strada per la Casa Bianca, [...] è lunga e certo [...] costosa. Ma non è neppure [...] soltanto di bigliettoni verdi. Il saluto di Bradley [...] americane In basso il candidato repubblicano Mc Cain C. A [...] Bradley lascia, il candidato [...] s[...]

[...]liazioni. In particolare nel campo [...] Mc Cain, annunciando la «sospensione» della [...] campagna, ha fatto gli [...] ma si è guardato [...] proprio sostegno. Mentre in campo democratico, Bill Bradley [...] invece i democratici ad unirsi attorno a Gore [...]. Parlando a [...] in Arizona, dove ha [...] di campagna, sullo sfondo di struggente bellezza [...] rosse e innevate in cima, John Mc Cain [...] atto della «chiara preferenza» della «maggioranza degli [...] la candidatura presidenziale di [...][...]

[...]li [...] sconfitta di fila. Sa benissimo che per [...] bisogno di riconquistare gi elettori che avevano [...] Mc Cain a lui. Sa anche che per per [...] tutti non gli sarebbe sufficiente avere il pieno avallo [...] Mc Cain, una parte andrà comunque a Gore o [...] voterà mai per lui. Ma si ritrova al [...] situazione di non avere nemmeno quello. Completamente diverso invece il [...] di abbandono di Bill Bradley, in campo [...]. Sarà lui il candidato [...] e io lo sosterrò nella battaglia per [...] Cas[...]

[...]ento [...] parlando nel suo New Jersey. [...] e [...] sanno benissimo che su questo [...] giocano la Casa Bianca. Mc Cain è repubblicano. Correva per la nomination [...]. I suoi sostenitori dovrebbero [...] repubblicano [...] anziché sul democratico Gore, [...] a prima vista. Ma le cose non [...]. Un sondaggio diffuso ieri [...] al momento può contare [...] di ogni tre voti andati nelle primarie [...] Mc Cain. Solo il [...] del campione di elettori [...] Mc Cain intervistati dichiara di essere orien[...]

[...]imarie [...] Mc Cain. Solo il [...] del campione di elettori [...] Mc Cain intervistati dichiara di essere orientato a votare [...] in novembre ora che [...] è uscito dalla corsa. Sorprendentemente, il [...] si dichiara orientato a [...] democratico Gore, piuttosto che per [...]. Un altro terzo circa, il [...] si dichiara indeciso. Questi potrebbero anche non [...] affatto. [...] Stato per Stato, degli exit [...] del [...] conferma che è [...] che scontata la direzione in [...] potrebbero dirigersi [...]

[...]he riavvicinare agli elettori di Mc Cain, [...] la stessa cosa», riconosce [...] presidente del partito repubblicano, Rich Bond. In California, ben il [...] dichiaratamente repubblicani, 1 su 5, ha fatto [...] seggi, che a novembre avrebbe sostenuto Gore [...] se non passava Mc Cain. A New York, dove lo [...] era stato quasi [...] voto, [...] aveva vinto col [...] contro il [...] del rivale, addirittura il [...] di quelli che avevano votato Mc Cain dichiarava [...] di votare democratico a novembre [[...]

[...]ofano tra denaro e politica glie [...] ma meno di quanto si potesse supporre, [...] citano la riforma dei finanziamenti politici come [...] li ha motivati (e probabilmente non sono [...] su questo terreno il riccone [...] sia molto più vergine [...] Gore [...] Clinton). La volatilità del voto [...] Mc Cain potrebbe passare a Gore anziché a [...] non riguarda nemmeno solo [...] democratici presi in prestito, coloro che non [...] prima e che si erano invece stavolta [...] Mc Cain, [...] in molti Stati tutti [...] di partecipazione alle primarie. Il «serbatoio Mc Cain» [...] di[...]

[...]] di molto più complesso, quasi uno spaccato [...]. Diamo uno sguardo ad un [...] sondaggio, commissionato dal [...] Journal» e dalla rete tv [...] in cui si poneva la [...] chi scegliereste se i candidati alla Casa Bianca fossero [...] anziché due, Gore, [...] e Mc Cain? «Mc Cain», [...] il [...] dei rispondenti che si autodefiniscono [...] e il [...] dei repubblicani, il [...] degli indipendenti, il [...] dei «liberal», il [...] dei «moderati» e il [...] dei «conservatori». Insomma: viene fuori ch[...]

[...]l [...] degli indipendenti, il [...] dei «liberal», il [...] dei «moderati» e il [...] dei «conservatori». Insomma: viene fuori che attorno [...] fenomeno Mc Cain si era coagulata quasi una media [...] politica americana. Si capisce quindi che [...] Gore che per [...] convincere il [...] di Mc Cain [...] una priorità assoluta, questione di vita o [...]. Al momento [...] dati testa a testa [...] pari, se si votasse [...] presidenziali, diceva ieri il più fresco dei [...]. Foto di Kevin [...] DALLA RE[...]

[...] della conferma del mandato un mese e [...] il coraggio di dire: «Ci sono anche [...] di guidare la [...]. Poi si è ben [...]. Mc Cain disse che se [...] morisse sarebbe meglio [...] gli occhiali neri e [...] alla [...] sedia facendo finta di nulla. Gore e [...] hanno preferito evitare citazioni [...] certo adesso. Perché un conto sarà [...] anno con [...] che veleggia allegramente verso [...] consecutivi di crescita, con un paese che [...] i messicani e gli asiatici come gente [...] posto di lavoro[...]

[...]stanza tra chi [...] non ha, tra chi può permettersi una [...] chi no (un americano su sei), ma [...] poveri, non [...] disoccupazione. Se il balletto della New [...] continuerà nei prossimi mesi e [...] momento le [...] e [...] non tradiranno, sarà Gore ad [...] la strada spianata, si dice, per la semplice ragione [...] non si cambia la squadra vincente. Ma può anche essere [...] se non ci sono nubi [...] il cambio della guardia [...] Casa Bianca non comporterebbe grandi rischi. Se [...] uno alla C[...]

[...]ca di bilancio restrittiva il primo, politica [...] secondo. Ma nei dorati anni novanta [...] sono moltiplicati [...] trionfa sempre il principio dei [...] il vincente prende tutto. Ed è difficile che [...] ne sia condizionata. Da una parte la [...] Gore, fedeltà assoluta alla «linea del cannone». Il cannone è il [...] una volta caricato non sparerà dollari in [...] largo, accumulerà munizioni per i tempi duri. Se invece la magia [...] il debito. [...] parte la fretta repubblicana: distribuire [...][...]

[...]a repubblicana: distribuire [...] munizioni agli individui, più ai ricchi che alla [...] e ai poveri, perché producano [...] investano prima che arrivi la recessione. Il rallentamento [...] provocato [...] prolungato dei tassi di [...] il cannone di Gore avrebbe meno munizioni, [...] di [...] porterebbero dritto al deficit [...] che i tassi di interesse sarebbero ancora [...]. Per quanto paradossale sia, [...] movimento per gli attori politici in [...] da boom non sono [...]. Una cosa è certa: [...][...]

[...]. Se il [...] che riflette la straordinaria stagione [...] New [...] quotata in Borsa, continua a [...] Jones continua a battere in [...]. Che si tratti solo [...] tranquillizza solo i giocatori [...] cretini. Ma non porta bene [...] e sia [...] che Gore si piegheranno [...] aurea [...] sempre e comunque «positive». /// [...] /// Ma non porta bene [...] e sia [...] che Gore si piegheranno [...] aurea [...] sempre e comunque «positive».


Brano: IL PLAUSO del mondo. Le gelide felicitazioni della Casa Bianca. Al Gore alla conquista [...] Premio Nobel per la Pace. Un Nobel della svolta [...]. È quello che il comitato [...] ha assegnato [...] Panel [...] e [...] vice presidente degli Stati Uniti [...] i loro sforzi per costruire e disseminare una più [...] conosce[...]

[...] di più per creare una comprensione globale delle misure [...] devono essere prese». Una attività che lo [...] ambientali del presidente George [...]. /// [...] /// Si spiega così la [...] da parte della Casa Bianca [...] del Nobel per la Pace ad Al Gore [...]. Ma sia chiaro, aggiunge subito [...] portavoce della Casa Bianca: il Premio Nobel [...] numero due degli Usa non [...] a cambiare la [...] politica ambientale. Da un presidente in uscita [...] una candidata in lizza per la [...] successione. [...]

[...]23 anni. È uno dei molti esempi [...] posso dare [...] che abbiamo di fronte», [...]. [...] presidente Usa annuncia che devolverà [...] del riconoscimento alla [...] e [...] che si prefigge di cambiare [...] pubblica [...] serra. Quel Premio aiuterà Gore a [...] nuovo impulso alla [...] «Grande sogno»: un nuovo Piano Marshall Globale per salvare la Terra. Il vincitore ha le [...] il riconoscimento per incidere sulle coscienze, convincere [...] possibile [...] di intervenire sulla crisi [...]. Da Pal[...]

[...]so alla [...] «Grande sogno»: un nuovo Piano Marshall Globale per salvare la Terra. Il vincitore ha le [...] il riconoscimento per incidere sulle coscienze, convincere [...] possibile [...] di intervenire sulla crisi [...]. Da Palo Alto, California, Gore [...] riconoscimento ricevuto. Il Nobel «è [...] per cambiare dice e per [...] il livello di consapevolezza sui pericoli [...]. [...] esplicitamente la possibilità di un [...] in politica, «che valuterà come usare [...] e il riconoscimento del premi[...]

[...]ossibilità di un [...] in politica, «che valuterà come usare [...] e il riconoscimento del premio Nobel» per la [...] causa. È tempo di rilanciare [...] «È giunto il momento di elevare la [...] problema del riscaldamento del pianeta. Non si ferma Al Gore. Quel premio, afferma è «solo [...] di una nuova avventura». [...] del pianeta. [...] Il Comitato a guardia [...] Nel board anche un italiano Vegetariano convinto, appassionato di cricket, [...] nel 2002 è stato eletto [...] del Comitato intergovern[...]

[...]ato a guardia [...] Nel board anche un italiano Vegetariano convinto, appassionato di cricket, [...] nel 2002 è stato eletto [...] del Comitato intergovernativo sui cambiamenti climatici [...] che ha vinto il Nobel [...] la Pace 2007 ex [...] con Al Gore. Oggi [...] chioma e barba color pepe [...] sale, [...] già collaborava per [...] da anni e ha [...] sul clima (1995) come autore [...] ed [...] il Terzo rapporto. [...] è subentrato al vertice [...] Robert Watson, non senza polemiche. In novembre s[...]

[...]verni ad agire [...] fretta affermando che «è scaduto il tempo [...]. [...] anche un [...] board [...] Filippo Giorgi. È nato a Sulmona [...] nel 1959 ed si è [...] in fisica nel 1982 [...] de [...]. Hanno detto Se ormai [...] conosce la lotta di Al Gore contro [...] pianeta, il merito è anche di un [...] Italia da Rizzoli), ma soprattutto di un [...] un Oscar entrambi dal titolo «Una scomoda [...] («An [...] Truth») sulla [...] campagna per sensibilizzare [...] pubblica circa le cause [...] le poss[...]

[...] [...] Italia da Rizzoli), ma soprattutto di un [...] un Oscar entrambi dal titolo «Una scomoda [...] («An [...] Truth») sulla [...] campagna per sensibilizzare [...] pubblica circa le cause [...] le possibili conseguenze. Che sono, secondo le [...] Gore e di molti scienziati, un innalzamento di [...] degli oceani che sommergerebbe aree popolate da [...] Paesi Bassi). Al Gore ne ha [...] della [...] vita da quando, studente [...] il professor [...] gli mostrò i primi [...]. Il documentario è stato [...] Festival nel 2006. In «Una scomoda verità» Al Gore mostra studi, grafici e fotografie che raccontano in modo [...] come la concentrazione di [...] sia la più alta mai [...] da [...] anni e come questo produca [...] di [...] dei ghiacciai dalle Alpi [...] della [...] Nigeria, [...] di fenomeni [...] [...]

[...]..] dei ghiacciai dalle Alpi [...] della [...] Nigeria, [...] di fenomeni [...] ed animali e della migrazione [...] altre in aree diverse dai loro habitat naturali. [...] Il segretario [...] ha reso omaggio [...] e alla convinzione eccezionale di Al Gore, che è [...] del ruolo cruciale che le [...] e la società civile possono giocare per incoraggiare risposte [...] sui problemi planetari». Romano Prodi «Il Nobel [...] e ad Al Gore può essere considerato [...] o anticipato, per la pace futura». Jimmy Carter [...] presidente americano ha di [...] Al Gore a candidarsi alla Casa Bianca nel [...] «Non [...] ci sia alcun dubbio che Al Gore [...] più qualificata per essere il presidente degli Stati Uniti». José Manuel [...] Per il presidente della Commissione [...] del premio Nobel per la Pace ad Al Gore [...] essere letta come «un incoraggiamento per affrontare [...] modo ancor più deciso, e definitivamente». Hillary Clinton: «Un premio meritato Gore ha fatto crescere la consapevolezza sui temi ambientali» Al Gore durante una visita alla centrale nucleare di [...] nel 1998 Foto [...] Effetto serra, Al Gore racconta [...] la «scomoda verità» IN EDICOLA A 3,90 [...] www. Scoprite quanto ne sapete [...]. Chi fu il primo [...] Pci? Avete due secoli per rispondere. Clima, [...] vicepresidente Usa impegnato nella battaglia [...] difesa [...] planetaria dobb[...]


Brano: Il trionfo di George [...] Jr e Al Gore [...] è stato annunciato fin [...] siti Internet, con in testa il famigerato [...] Report», mentre le urne [...] in tutti gli stati e nessun voto [...]. Le tv Usa, che [...] le prove generali per la massiccia copertura [...] novembre, hanno protesta[...]

[...]a, il partito repubblicano [...] viso a cattivo gioco e puntare tutto [...] John Mc Cain. Gli piaccia o no. [...] abbastanza evidente che solo lui, [...] ha le carte in regola per diventare [...] di Reagan. La terza indicazione del [...] riguarda Al Gore. La [...] stella è in risalita. Aveva iniziato la campagna [...] controfigura sbiadita di Clinton, contrapposta al giovane [...] (che la metà [...] però era convinta fosse [...]. I sondaggi lo davano [...] punti dietro al campione repubblicano. In d[...]

[...]iato la campagna [...] controfigura sbiadita di Clinton, contrapposta al giovane [...] (che la metà [...] però era convinta fosse [...]. I sondaggi lo davano [...] punti dietro al campione repubblicano. In due mesi è [...]. In parte per merito [...] Gore, [...] si è mostrato più veloce politicamente, più [...] intelligente di quanto si pensasse. In parte in gran [...] di [...] che ha dovuto scoprirsi, [...] ha presentato di se stesso [...] davvero mediocre. In realtà la favola [...] Gore [...] di cartapesta non è [...]. [...] vero che il vice [...] Clinton [...] mantenuto in questi otto anni un profilo [...]. Ma a imporre un [...] in larga misura la carica del vicepresidente. Anche Johnson, anche Nixon, [...] Truman, [...] furono vi[...]

[...]a misura la carica del vicepresidente. Anche Johnson, anche Nixon, [...] Truman, [...] furono vicepresidenti se ne stettero in disparte; [...] la Casa Bianca mostrarono le unghie. E tutti e tre, [...] nel male, segnarono la storia del loro [...]. Al Gore, tra gli [...] generazione, è quello che [...] spalle la storia politica più intensa e [...] bella. [...] ad esempio è del [...] storia politica giovanile: è entrato nella vita [...] cioè dopo la presidenza [...]. Anche Gore è figlio [...] ma in un altro modo. Suo padre, Albert senior, [...] senatori più vicini a Roosevelt. Era un liberal del [...] pochi liberal del sud. Si oppose alla guerra [...] Vietnam [...] a Johnson, e pagò il suo [...] perdendo le elezioni nel [.[...]

[...]lti suoi coetanei, [...] Clinton, [...] non si imboscò ma [...] Vietnam, pur mantenendo le sue posizioni di [...] ci sono delle lettere bellissime, indignate, furenti, [...] vicepresidente al padre che era impegnato nella [...] poi perse. Il giovane Gore tornò [...] Vietnam [...] sostituì quasi subito suo padre in Parlamento. [...] stato eletto deputato a [...] a 36, e a 39 ha corso [...] volta alla nomination per la Casa Bianca. Non aveva soldi e [...] da Mike [...]. Se dovesse perdere Gore [...] non sono molte allora sarà bene prepararci [...] davvero complicato. Per due motivi. Intanto perché una vittoria [...] dei meccanismi [...] che hanno portato al [...] America e in tutto [...]. Cioè invertirebbe il corso [...] da Clinton e dal [...]

[...]bo. Una politica lontana anni [...] dalle speranze, dalle aspettative di tanti americani». Nel giorno in cui Bill Bradley [...] il suo ritiro dalla corsa alla nomination [...] Democratici, Furio Colombo tratteggia così la figura [...] sfidante di Al Gore: «È [...] lontano dalla burocrazia di partito, probabilmente sarebbe [...] della politica democratica [...]. Il «super martedì» elettorale [...] previsioni della vigilia: Al Gore e George [...] jr. La strada dei due vincitori [...] la [...] «Sia Gore che [...] sono certamente i candidati [...] per i rispettivi partiti. Quando da una tornata [...] primarie come quella del [...] emerge un risultato così [...] di uno dei candidati non è più [...] rovesciamenti nel corso delle primarie successive e [...]

[...]se è questa [...] cui alla fine è stata sconfitta». In proiezione delle presidenziali, [...] ostacoli [...] nodi politici più intricati [...] jr. [...] deve fare i conti con [...] destra troppo a destra per vincere ma troppo potente [...] le spalle. Gore deve invece confrontarsi [...] inevitabile eredità [...] ed in particolare con [...] e persuasiva che è stata la principale [...] amministrazione. Una risorsa, quella comunicativa, che [...] completamente [...] vicepresidente. Prima di capire come o[...]

[...]rtare [...]. [...] «La politica estera non si [...] non esiste, non conta. Quello della politica estera è [...] il punto basso [...] Clinton. Eppure potrebbe apparire un [...] alla pressochè totale insensibilità di [...] jr alla politica estera. Con Gore il discorso [...] non di molto, e questo anche perché [...] un [...] un ministro degli Esteri. Gore, insomma, in questi [...] presidenza Clinton di pratica ne ha fatta». Quale idea di politica [...] «Temo che per ora a prevalere sia [...] di [...] di [...]. Una politica lontana anni [...] e dalle speranze di tanti americani, che [...] ha da dire a[...]

[...]e è essenziale per [...] possibilità di vittoria repubblicana a novembre, con la [...] campagna improntata a slogan riformisti. Ma non è bastato per [...] repubblicano, schierato con [...]. In fondo, però, a [...] andata bene così. La candidatura di Gore [...] e rivitalizzata. E Mc Cain è troppo [...] troppo propenso a dare risposte viscerali e poco diplomatiche [...] la guida del mondo. [...] invece nonostante i suoi difetti [...] comunque un uomo politico abbastanza freddo da [...] essere credibil[...]

[...]..] troppo propenso a dare risposte viscerali e poco diplomatiche [...] la guida del mondo. [...] invece nonostante i suoi difetti [...] comunque un uomo politico abbastanza freddo da [...] essere credibile e rassicurante come [...] superpotenza. Se Gore giocherà bene la [...] campagna dovrebbe vincere le elezioni. Tutti i sondaggi mostrano [...] obiettivi dei Democratici (la riforma sanitaria, il [...] delle armi, [...] sono in cima alle [...]. In più Gore ha dalla [...] incredibilmente positivo [...]. Ma [...] è il candidato [...] che conta. Lo hanno finanziato e [...] incredibile: insomma, è chiaro da tempo che [...] lui sarà il prossimo presidente degli Stati [...]. Ed è perfettamente possibile [..[...]

[...]andidato [...] che conta. Lo hanno finanziato e [...] incredibile: insomma, è chiaro da tempo che [...] lui sarà il prossimo presidente degli Stati [...]. Ed è perfettamente possibile [...] negativo efficace, lanciato al momento giusto, riesca [...] Gore. Dopo tutto, il padre [...] ha vinto le elezioni [...]. Abbiamo tanta strada da [...] arrivare a novembre, ma inquieta la distruttività [...] la politica dei soldi e degli spot. /// [...] /// Abbiamo tanta strada da [...] arrivare a novembre, ma inq[...]


Brano: Carlo Bernardini Joseph La Palombara Ermete Realacci 1) «Ritengo che quello assegnato ad Al Gore [...] un Nobel di svolta per ciò che [...] ambientalista americana. Da questo punto di vista [...] riconoscimento a Gore è anche una [...] alle [...] incampo ambientale ed energetico [...]. Questo Nobel può, almeno [...] mia speranza, portare finalmente gli Stati Uniti [...] gli altri Paesi più avvertiti della centralità [...]. Più in generale, mi [...] Nobel abbia [.[...]

[...]à più grandi degli altri». Ritengo tuttavia che la [...] Hillary [...] una candidatura altrettanto notevole [...] sperare per un cambiamento [...] da parte americana su [...] la politica estera e quella ambientale. In questo quadro, ritengo [...] Al Gore più che aggiungersi agli altri candidati Democratici, [...] ragioni, e sostanziali, perché settori della società [...] alle tematiche ambientali, rafforzino, non solo in [...] ma anche di programma, la candidatura di Hillary Clinton». /// [...] /// [...]

[...]matiche ambientali, rafforzino, non solo in [...] ma anche di programma, la candidatura di Hillary Clinton». /// [...] /// [...] riconoscimento [...] alla conclusione che negli Stati Uniti, che rimangono i più grandi consumatori di energia pro [...] Gore fa o [...] gli Usa cambieranno strada, che [...] cambierà politica. Io ho molti [...]. Ciò [...] sottolineare che il Comitato per [...] Nobel scegliendo sia Gore che la Commissione [...] per i mutamenti climatici [...] ha portato un contributo notevole [...] una campagna ambientalista che dovrebbe essere in cima [...] delle priorità di ogni cancelleria [...] della Casa Bianca. Di certo quel Nobel è [...] sco[...]

[...]portato un contributo notevole [...] una campagna ambientalista che dovrebbe essere in cima [...] delle priorità di ogni cancelleria [...] della Casa Bianca. Di certo quel Nobel è [...] sconfessione [...] George [...]. /// [...] /// Vorrei vedere Al Gore [...] alle presidenziali. Ma ho qualche dubbio [...] anche se lo spero. Mi sembra per il momento [...] Gore tenga [...] nomination (in particolare Hillary Clinton) [...] riusciti a raccogliere tanti milioni di dollari. E Gore sa bene, [...] che [...] da noi le campagne [...] purtroppo, principalmente sul denaro. Per lui sarebbe molto [...] non impossibile, recuperare il [...] iniziale. Una [...] quella presidenziale, non [...] al domani e non può [...] solo sul pur impor[...]

[...]naro. Per lui sarebbe molto [...] non impossibile, recuperare il [...] iniziale. Una [...] quella presidenziale, non [...] al domani e non può [...] solo sul pur importante entusiasmo suscitato da un riconoscimento [...] qual è il Nobel per la Pace. Gore potrebbe risultare invece [...] i Democratici nelle successive presidenziali, nel caso [...] Hillary Clinton dovesse essere sconfitta dal candidato repubblicano [...] costretto a gestire la ingestibile tragedia irachena [...] fallimento del suo cata[...]

[...]zione [...] uno sguardo fortemente trasversale, molto [...] alle politiche sui mutamenti climatici, [...] per esempio, le questioni internazionali [...] al ruolo [...] al rapporto con i Paesi [...] alla [...] Hanno un ruolo molto marcato. Il Nobel a Gore [...] visione generale delle politiche dei mutamenti climatici». Mi dispiacerebbe che si [...] che lui ha accumulato in una precipitazione [...] scontro interno al Partito democratico. [...] parte, mi aveva colpito [...] scorso un servizio di apertu[...]

[...]dei mutamenti climatici». Mi dispiacerebbe che si [...] che lui ha accumulato in una precipitazione [...] scontro interno al Partito democratico. [...] parte, mi aveva colpito [...] scorso un servizio di apertura [...] York [...] il cui [...] verde. Gore non veniva mai [...] la tesi del servizio di apertura non [...] tesi ambientalista: si sosteneva esplicitamente che [...] tanto bisogno di un [...] o di un presidente donna riferimenti neanche [...] Barak [...] e a Hillary Clinton [...] presidente a[...]

[...]ta, in quanto che avendo [...] perso di carisma nel [...] impossibile [...] per via militare. La via vera per [...] Usa era proprio quella di assumere la [...] sfida centrale per il futuro [...]. [...] mi aveva colpito perché sembrava [...] assist a Gore». Gianfranco Bologna KABUL Almeno [...] sei civili sono stati uccisi in un [...] Spin [...] nella provincia di Kandahar, [...] Sud [...]. I feriti sono 17. Ma il bilancio delle [...] certo, così come resta poco chiara la [...] dai [...] e avvenuto n[...]

[...]oraggiamento [...] che non si chiude nella [...] "cittadella" ma interagisce con [...] che riguardano la sopravvivenza stessa del pianeta, [...] decisivo per [...]. Ovviamente nessuno può ritenere [...] importante anche il Nobel per la Pace [...] Al Gore, perché si riconosce [...] un impegno politico di [...] indubbia capacità di coinvolgimento». Nel momento in cui [...] Premio Nobel per la pace va nella direzione del [...] di carattere climatico e ambientale, si sottolinea [...] queste tematiche so[...]

[...]lta riconosciuto questo [...] sé che chiunque intenda candidarsi alla presidenza [...] Stati Uniti sia esso Democratico o Repubblicano, non può [...] queste problematiche, [...] la centralità. Da [...] di vista, mi auguro che [...] tesi sostenute da Gore abbiano una influenza trasversale». AFGHANISTAN Attentato suicida fa [...] Il generale Ricardo S. Sanchez [...] primo e [...] tra i generali [...] Baghdad, puntano il dito contro [...] Casa Bianca ed il Congresso. Ma Sanchez, che su questo [...] sta[...]

[...]ioni [...]. Ex comandante forze Usa [...] Iraq: [...] guerra un incubo senza fine Sanchez: gli [...] americani sono incompetenti e negligenti. Il generale lasciò Baghdad dopo [...] scandalo delle torture ad [...] premio Nobel per la Pace [...] ad Al Gore e al Comitato [...] per i cambiamenti climatici, può [...] svolta» per ciò che concerne [...] della centralità ambientale [...] internazionale? Il rilancio su scala [...] e planetaria di un politico che prima, dipiù [...] gli [...] compreso [...] de[...]

[...]ibrio [...]. Al [...] il Premio Nobel per [...] Pace [...]. Un riconoscimento condiviso con [...] Comitato Onu per i cambiamenti climatici [...]. Mentre il mondo plaude [...] Nobel [...] negli Stati Uniti crescono, in quantità e [...] che chiedono a Gore di candidarsi alle [...]. Quel Nobel ha evidenziato [...] fondo di portata epocale: la non soluzione [...] ambientale globale in particolare del surriscaldamento climatico [...]. Gore «terzo incomodo»? E [...] potrà [...] più forza per imporre [...] Grandi della Terra la priorità climatica ed ambientale? [...] ne discute con Gianfranco Bologna, [...] e culturale del Wwf [...] Carlo Bernardini, già direttore [...] «Sapere», Joseph[...]

[...]ale del Wwf [...] Carlo Bernardini, già direttore [...] «Sapere», Joseph La Palombara, politologo americano e docente [...] Scienze [...] alla Yale [...] onorario di [...]. [...] n di Umberto De Giovannangeli [...] chi sostiene che quello assegnato aGore sia anche un Nobel contro [...]. /// [...] /// [...] n di Umberto De Giovannangeli [...] chi sostiene che quello assegnato aGore sia anche un Nobel contro [...].


Brano: [...]o Lamberto Dini a Teheran, il [...] elezioni che hanno sancito [...] delle forze riformiste nel [...] cui trae nuova forza il governo. Il candidato democratico Bill Bradley [...] campagna elettorale nella stazione della metro di New York In basso Al Gore Il [...] incorona Gore e [...] Primarie, gli [...] indicano successi schiaccianti. A Mc Cain tre Stati [...] DALLA RED AZ IONE WASHINGTON Le primarie [...] punto proprio finite. [...] non si è limitato a [...] come si anticipava. Ha travolto Mc Cain [...] compressore, da [...]

[...]ONE WASHINGTON Le primarie [...] punto proprio finite. [...] non si è limitato a [...] come si anticipava. Ha travolto Mc Cain [...] compressore, da una costa [...]. Mentre in campo democratico [...] KO incontestato del vice presidente di Clinton Al Gore [...] Bill Bradley. Gli exit [...] davano, al momento in [...] righe, il «ribelle» Mc Cain in testa [...] dei 12 Stati in cui ieri ci [...] repubblicane: il Massachusetts, il Vermont e il Connecticut. A New York [...] era al fotofinish, con [...] al[...]

[...]ove [...] sei del mattino di oggi in Italia) [...] Mc Cain anche [...] argomento su cui avrebbe [...] continuare la sfida: che se [...] prevale nel voto strettamente [...] ha invece la meglio [...] nel suo insieme, e [...] di [...] di vincere contro Gore [...] e proprie di novembre. [...] si apprestava a festeggiare il [...] nel suo Texas. Gore la [...] vittoria in Tennessee. Mc Cain, sorpreso dal [...] cancellato ogni apparizione e dichiarazione fino a [...]. Mentre Bradley ha già [...] più stretti collaboratori [...] di ritirarsi. Comunque, sia [...] che Gore si erano già [...] nelle ultime battute della loro campagna per il [...] come nominati in [...] non più solo aspiranti alla [...] dei rispettivi partiti. Quasi ignorando ormai Bradley, Al Gore [...] passato [...] giorno di campagna a New York [...] tutte le batterie su [...]. [...] gli aveva risposto per [...] in ballo lo scandalo dei finanziamenti illegali [...] per cui una delle organizzatrici della raccolta [...] Gore nel 1996, la cinese [...] è sotto processo. Ma, soprattutto, si era [...] giorni allo scopo di recuperare [...] repubblicano moderato, e in [...] spaventato [...] della destra religiosa e [...] aveva battuto Mc Cain. Si era presentato [...] affianca[...]

[...]si [...]. Corre voce che il ritiro [...] già domani. [...] andato storto nella campagna [...] voleva nientemeno che «cambiare la politica» e [...] ancora poche settimane fa sembrava potesse dare [...] se non insidiare la nomination democratica di Al Gore? Il suo essere troppo intellettuale? Il suo atteggiamento [...] il resto del mondo»? (Quando, dopo mesi [...] finalmente risposto alla domanda su quale fosse [...] preferito, Bradley ha finalmente citato il più [...] di [...] «Vittoria», il cui prot[...]

[...]ton Robert Reich, che [...] per Bradley). Oppure, più semplicemente, le fibrillazioni [...] suo «cuore matto», [...] diffuso: è bravo, ma rischia [...] alla Casa Bianca? Qualunque sia [...] risposta giusta, la [...] sfida ha probabilmente rafforzato Gore [...] che [...] in vista del duello finale [...]. E non solo perché [...] di pepe in una [...] sarebbe stata pericolosamente, forse mortalmente noiosa sul [...]. E stato invece proprio il [...] Bradley» a costringere Gore ad una metamorfosi, a [...] uscire dalle spire dellatorre [...] della capitale, a [...] in «combattente» da principino ereditario, [...] di papà Clinton», isolato nella torre [...] di una Washington che ogni [...] anni diventa assolutamente marginal[...]

[...]la grande battaglia elettorale in [...] nel resto del Paese. È stata [...] di Bradley a [...] a snellire la [...] campagna, a trasferire da un [...] il proprio quartier generale da Washington a [...] in Tennessee, a [...] togliere giacca e cravatta (Gore [...] tra i candidati quello che ora si presenta quasi [...] in maglietta polo). Gore ha battuto Bradley [...] tutti i principali temi del rivale. Talvolta [...] con un eccesso di zelo, [...] sulla questione [...] dei gay nelle forze armate. Altre volte appiattendo volutamente [...] li differenziavano, sino a sposare le posizioni [..[...]

[...]tutti [...] sanitaria («le proposte di Bill [...] gratuite mi suonano familiari; sono le [...] proposte», è arrivato a [...] un certo punto). Una preoccupazione ricorrente tra [...] democratici, è che così Bradley abbia trascinato [...] «a sinistra» Gore, indebolendo la presa [...] centrista e moderato, «di [...] collocazione deciderà il duello finale di novembre. Ma Gore ha anche [...] di vista un vantaggio su [...]. Perché lui è riuscito [...] le posizioni del suo rivale Bradley, mentre [...] per battere la ribellione [...] Mc Cain ha dovuto invece sbilanciarsi verso la destra [...]. IL CASO Gli [...] rifanno i son[...]


Brano: [...]...] e possiamo solo immaginare quanto sia contento di ciò [...] staff di Clinton. È un filmato che [...] tutte le riviste americane la «prima foto [...] e a Time la [...]. Le speculazioni sulle possibili [...] si moltiplicano. Quando sabato sera Al Gore [...] recato alla Casa Bianca, è stato subito [...] riunione alla quale ha partecipato si [...] sulla crisi irachena. /// [...] /// George [...] più vicino a Clinton [...] da un anno insegna scienze politiche a Columbia University, [...] che gli sem[...]

[...]e alle Camere riunite, senza una conferenza stampa [...]. Paradossalmente, sono [...] del presidente che parlano di [...] nei loro commenti. Si limitano a sussurrare [...] ma non sembrano molto convinti. Non hanno alcun interesse [...] di presidenza Gore prima delle elezioni del [...] estremamente interessati a mantenere Clinton alla Casa Bianca, [...] Clinton [...]. [...] leader della maggioranza al Senato, [...] non vuole attaccare Clinton perché gli stanno [...] sorti del paese, non sta dicendo p[...]

[...] ha [...] Babbo Natale per leggere i racconti ai bambini [...] un angelo alla tromba per presiedere le [...]. La sequenza televisiva [...] con abbraccio tra Clinton [...] Monica [...] alla Casa Bianca Idee [...] sentimenti nel curriculum del vice Al Gore [...] moglie e natura Al Gore vice di Clinton [...] di dimissioni prenderà il suo posto alla Casa Bianca Dicono che appena tre mesi fa, [...] liceo frequentato da suo [...] Albert [...] a [...] elegante sobborgo di Washington, [...] a superare un piccolo test per ginnasiali [...[...]

[...]la [...] presidenziale di fine 1996 e [...] illegale dei telefoni del suo [...]. Poi, a dicembre, come un [...] regalo [...] Reno, ministro della Giustizia, a [...] di fatto la vicenda. E lui aveva commentato: «Sono [...] contento, [...]. Sì, Albert Gore jr. Ma col destino non [...] probabilmente gli toccherà di entrare nello studio [...] molto tempo prima del previsto. E se questo accadesse, [...] che gli aveva tolto nel 1991. Fu un anno infausto, [...]. Gli Usa, con [...] signore del mondo, erano [...]

[...] gli aveva tolto nel 1991. Fu un anno infausto, [...]. Gli Usa, con [...] signore del mondo, erano [...] del tutto apparentemente , come i trionfali [...] del Golfo e il [...] si riverberava anche [...] di casa facendo volare [...]. E perchè mai, Al Gore, [...] accettare candidatura e nomination che i maggiorenti [...] offrendo? [...] di confrontarsi con George [...] gli faceva tremare le [...]. Addusse una scusa qualsiasi, «ragioni [...] e fece il gran rifiuto. E, certo, non si [...] QI basso ma so[...]

[...]a [...] democratica. Che colpa ebbe, poi, [...] passati solamente sette mesi, si misero male [...] statunitensi e se George [...] dovette fare i conti [...] aumento impressionante della disoccupazione? I democratici scelsero Bill Clinton, [...] come Gore, giovane come Gore, moderato e [...] Al. Il quale, pur di [...] Casa Bianca, accettò di completare il ticket [...]. E come andò a [...] i due [...] sbancarono arrivando dritti dritti [...]. Racconta Mark Twain: « Una [...] due figli maschi. Il primo, raggiunta la [...[...]

[...]schiosa missione nelle Indie. Il secondo divenne vicepresidente. E [...] e [...] si perse molto presto notizia». La battuta è certamente [...] spesso ci ha preso. E come non pensare, [...] quel gaffeur nato come Dan Quayle? Non [...] comunque, di Al Gore. Che ha studiato per [...] da presidente degli Stati Uniti [...]. Un pedigree giusto: figlio [...] e ricco senatore del sud. Studi [...] baccellierato [...] laude in scienze politiche ad [...] e lunghe frequentazioni alla [...] University. Una famig[...]

[...]sud. Studi [...] baccellierato [...] laude in scienze politiche ad [...] e lunghe frequentazioni alla [...] University. Una famiglia modello: sposato [...] Mary Elizabeth [...] da cui ha avuto [...] Kristin, Sarah e un [...] Albert [...]. Il giovane Gore ha [...] in regola e [...] politicamente corrette per aspirare [...] di assoluta responsabilità. Ha fatto, pure, la [...] Vietnam, sia pure come reporter [...] ha scoperto da giornalista [...] era, correva [...] 1974 e scriveva per [...] un piccolo [...]

[...] è stato tratteggiato, si lasciò [...] dietro le quinte, una «scivolata» tanto discreta [...] assomigliare ad una sorta di volontaria [...]. Dalla quale, tuttavia, ne [...]. Ambasciatore [...] del nuovo sogno democratico, [...] negli ultimi anni, Al Gore, ha fatto [...]. E con grande successo. La politica estera, [...] lo ha sempre appassionato, [...] in ogni parte del mondo, a tentare [...] imponendo, certo, anche la pax americana, o [...] e [...] assetti, dando sempre [...] di solidità, di moderaz[...]

[...]e, [...]. Ci sono anche le [...] davvero è poca roba al confronto di [...] Carter, di Quayle, di Johnson, di Ford. Sul terreno diplomatico è da [...] solamente [...] sul [...] inimicandosi [...] parlamento indiano. In una lettera ufficiale, infatti, Gore aveva espresso preoccupazione per «il conflitto civile in [...] una battuta subito interpretata dai [...] sikh come «un [...] da parte degli Usa [...] e sovranità dello Stato del [...] in quanto i separatisti, per [...] chiamano [...] la regione con[...]

[...] del [...] in quanto i separatisti, per [...] chiamano [...] la regione contesa. Incidente chiuso in poche [...]. [...] infortunio è un pochino [...] se del tutto veniale. Qualche mese fa, il [...] vantato di [...] ispirato «Love Story» dal [...] Al Gore era un compagno inseparabile di Erich Segal. Che, però, il giorno [...] la circostanza. /// [...] /// Il quale non avrà [...]. Se diventa presidente, dovrà [...] una campagna elettorale e un [...] di fine secolo [...] diversi. Se, viceversa, rimarrà[...]


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