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Il vocabolo Gombrowicz si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 88 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: Giuseppe Montesano [...] subito, questo Testamento di [...] Gombrowicz, e vediamo se [...] da ereditare anche per noi. Bene, ecco qualcosa sugli [...] «Provi a immaginare uno studente intelligente, pieno di [...] la testa imbottita di concetti, teorie e [...]. Un tipo concentrato, zelante, [...] che abbia in sé la sacr[...]

[...]..] penserà in maniera più normale? [...] lo definisce nemico del [...] «Sono nemico del comunismo solo perché sto [...] proletariato. Io e i comunisti [...] medesimo scopo, ma divisi nella scelta dei [...]. Non resta che [...] atto, a questo signor Gombrowicz, [...] sincero fino al paradosso, e così fa [...] con scarso successo: «La sincerità? Come scrittore, [...] la peste. In letteratura la pura [...] non serve assolutamente a nulla. È [...] delle antinomia [...] più si è artificiali, e [...] si può es[...]

[...] artificiali, e [...] si può essere sinceri. [...] permette [...] di abbordare le verità più [...]. E su questa verità [...] che dire al lettore di procurarsi immediatamente [...] Testamento, [...] lunga intervista con Dominique De Roux, in [...] da Gombrowicz, uscita in Francia nel 1968, [...] Vera Verdiani e curata dal [...] di ferro Francesco [...]. [...] (per Feltrinelli, con un [...] lo scrittore e il critico francese, [...]. Ma chi è [...] Gombrowicz? Nato in Polonia [...] morto in Francia nel 1969 dopo [...] vissuto [...] in Argentina, [...] Gombrowicz è solo uno [...] della modernità. Se qualcuno non avesse [...] o Cosmo o Pornografia [...] non ha che da [...] per entrare in una percezione [...] contemporanea di una acutezza [...] psichica e fisiologica, sublime e bassa: il [...] trappola che aff[...]

[...]ezza [...] psichica e fisiologica, sublime e bassa: il [...] trappola che afferra le sue vittime nel [...] al cervello che vale [...] quello di Musil o di Céline, è [...] di uno stile personale e inimitabile. Con una radicalità piena di [...] fondi, Gombrowicz è riuscito a mettere insieme analisi [...] profonde quanto quelle di [...] et le [...] di Sartre con una comicità [...] degna di Rabelais e Campanile, e ha fatto [...] letteraria una sorta di cavallo [...] Troia per entrare a devastare la cittadella[...]

[...]azione, immaturità, [...] per la filosofia, a quindici anni già Kant [...] suo concetto sintetico a priori, e negli [...] vita un corso di filosofia tra gli [...] Hegel [...] Marx [...] Nietzsche tenuto a due [...] Dominique De Roux e la moglie Rita Gombrowicz, [...] lunghissima permanenza in Argentina tra gli anni [...] con la scoperta libertaria [...] della mancanza delle gerarchie [...] e di una sorta di stupefacente terra [...] la vocazione provocatoria, di nemico [...] e della Cultura con [...] realt[...]

[...]] e della Cultura con [...] realtà di fool [...] che dice la verità [...] sonagli: e in tutto questo, un rigore [...] e di pensiero non inferiore a quello [...] Robert Musil. [...] il centro focale da [...] questa energia sorprendente? In Testamento Gombrowicz diceva [...] della giovinezza e poi sempre, aveva cercato [...] cosa, lo stile. Leggendo Rabelais o Pascal [...] Shakespeare, [...] questo che lo affascinava: «Lo stile del [...] del sentire fondamentale; [...] la libertà, la sincerità [...] il magi[...]

[...]entale; [...] la libertà, la sincerità [...] il magistero artistico. Divoravo come un affamato [...] modo di esprimersi, il tono e [...] di quegli scrittori». Lo stile era per lui [...] contrario di quella che si chiama tecnica, perché letteralmente Gombrowicz voleva realizzare [...] di [...] che lo stile è [...] facendo [...] un prolungamento della fisiologia. Da ragazzo, racconta ancora [...] Testamento, [...] qualche anno di insoddisfacenti tentativi letterari, si [...] scrivere un romanzo: «A quasi [.[...]

[...]le. Chissà che non sia [...] cosa più audace e magari la più [...]. Ne diedi da leggere una [...] a una signora di cui mi fidavo e che [...] in me. Lei lo lesse, me [...] non volle più [...]. Terrorizzato, lo gettai alle [...]. Pochi anni dopo [...] Gombrowicz scrisse gli scintillanti racconti [...] prima raccolta: [...]. Il libro arso dal ventenne [...] era in realtà reincarnato nei racconti, e avrebbe alimentato [...] di Gombrowicz nel segno di [...] scommessa da equilibrista: le oscenità [...] e le confessioni vergognose [...] del sottosuolo, dovevano essere espresse [...] una forma che fosse capace di conservare a ciò [...] è per natura fluido e inafferrabile la [...] forma [...]

[...]essioni vergognose [...] del sottosuolo, dovevano essere espresse [...] una forma che fosse capace di conservare a ciò [...] è per natura fluido e inafferrabile la [...] forma propria. Così lo scontro tra Vita [...] Forma à la Pirandello, diventa in Gombrowicz un [...] psichici insieme più estremi e «vergognosi». È una delle scoperte che [...] di [...] un capolavoro letterario e un [...] della [...] ciò che è incongruo, infantile, [...] è [...] faccia di ciò che sembra [...] adulto, intelligente. Nei roma[...]

[...].] psichici insieme più estremi e «vergognosi». È una delle scoperte che [...] di [...] un capolavoro letterario e un [...] della [...] ciò che è incongruo, infantile, [...] è [...] faccia di ciò che sembra [...] adulto, intelligente. Nei romanzi di Gombrowicz [...] un rovesciamento sottile: «La nostra epoca è [...] capovolti dove la morale subisce strani giochi [...] casa nostra siamo incapaci di ammazzare una [...] aerei rovesciamo napalm sui bambini. Di ritorno dal campo [...] boia accarezza tenerament[...]

[...]e strani giochi [...] casa nostra siamo incapaci di ammazzare una [...] aerei rovesciamo napalm sui bambini. Di ritorno dal campo [...] boia accarezza teneramente il proprio cane e [...]. Che cosa sono, dal [...] morale: dei mostri?». La risposta di Gombrowicz [...] questa risposta da umanisti «non ci siamo», [...] semplificazione. Il compito [...] è invece proprio il contrario, [...] a dire scendere nel «mostruoso» fino a [...] parentela con tutto ciò che [...] umano. In [...] come in Pornografia o [...][...]

[...]afia o [...] Cosmo [...] dettagli assumono [...] ossessiva perché è attraverso [...] svela la verità [...] e più i dettagli [...] adulto li scaccia come [...] probabile che essi dicano [...] qualcosa che esso si [...]. Nel suo ultimo romanzo, Cosmo, Gombrowicz [...] una sorta di giallo metafisico in cui [...] distanti diventava la fonte possibile di una [...] apertamente più volte, che tutto il pensiero [...] non vale un fico secco se non [...] cuocere nel mare innominabile [...]. Gombrowicz faceva risalire questa [...] Hegel, ma in Testamento non mancano le [...] cui si può seguire il suo cammino [...] illuminazione: il corpo è [...] luogo nel quale il [...] vero. A questo punto però, Gombrowicz [...] giravolta, dichiarando che alla fine [...] letteratura sta [...] parte del pensiero: «In realtà [...] artista non pensa, se per pensare si intende [...] di una catena di concetti: [...] non è la verità, ma che [...] riesca bene e sia pari [...[...]

[...]samente nello scegliere gli [...] di prima qualità e rigettare quelli scadenti; [...] deve sempre fondarsi su una [...] gerarchia di valori». Ma quanti oggi avrebbero il [...] di ammettere una verità tanto elementare? Testamento è un [...] nel quale Gombrowicz disse molto di sé, ed è [...] porta di accesso privilegiata al suo mondo, ma ciò [...] davvero conta è [...] Gombrowicz, la [...] opera. La buffoneria intelligente, il paradosso [...] feroce erano solo una parte [...] lui, il prolungamento mentale della [...] poesia, una forma di difesa [...] della Cultura imbolsita e tragicamente professorale che non ha [...] di [..[...]

[...]ta e tragicamente professorale che non ha [...] di [...]. Gonfio in viso per [...] lo vediamo in una meravigliosa fotografia di Testamento [...] ancora del fascino misterioso della personalità, attento [...] avrebbero cambiato [...] in cui era nato, Gombrowicz [...] realtà operato come mago una trasformazione inaudita: [...] moccioso perverso polimorfo che tutti siamo stati, [...]. La sola cosa che [...] diventare grande, perdere quella mercuriale mobilità che [...]. E così in un superbo [...] il vecchio [...]

[...]polimorfo che tutti siamo stati, [...]. La sola cosa che [...] diventare grande, perdere quella mercuriale mobilità che [...]. E così in un superbo [...] il vecchio [...] di Testamento dichiarava la [...] estrema protesta, non [...] essere più [...] Gombrowicz: «Escogito sotterfugi di ogni [...] per sottrarmi a questa tirannia, ma [...] e la malattia mi hanno [...]. Scacciare Gombrowicz, [...] sarebbe estremamente vivificante: ma [...] di più difficile che combattere contro il [...]. Non ci fu tempo [...] avventura, perché pochi giorni dopo essersi ribellato [...] Gombrowicz, il Grande Adolescente [...] Vence. [...] cosa che aveva scritto [...] pièce teatrale che intitolò Operetta. Tra ragazzine nude e [...] imbecilli, nel crollo di tutte le tradizioni [...] vittoria del perverso polimorfo che ballava il [...] sulle mac[...]

[...]olò Operetta. Tra ragazzine nude e [...] imbecilli, nel crollo di tutte le tradizioni [...] vittoria del perverso polimorfo che ballava il [...] sulle macerie della civiltà [...] Padri Fondatori, nel sogno del Potere sconfitto dalla giovinezza [...] Gombrowicz si congedava, vivo in mezzo ai [...] nel caso volessero tentare di ritornare vivi, [...] capolavoro. Avarie riprese ho raccolto [...] in forma di storie per lo più [...] di provincia, i miei preferiti. Privilegiavo le notizie che [...] fare con gli [...]


Brano: [...]e. Isabella [...] buona [...] Longanesi, [...]. Feltrinelli, dopo [...] pubblicato [...] scorso «Cosmo» (vedi [...] del 21 novembre), presenta ora [...] delle opere più Importanti dello scrittore polacco, [...]. /// [...] /// Anche Bompiani riscopre Gombrowicz [...] libreria «Gli indemoniati» [...]. Un giorno, verso 1 [...] di [...] scopre in sé la [...] strano riemergere di quella condizione infantile che, [...] si presume ormai consegnata [...] il prevalere degli elementi costitutivi di quello [...] uma[...]

[...] notturno. Alla scemi dovrà assistere [...] a cui [...] ha posto in bocca [...]. Si sceglie, come Don [...] suo Sancho Panza, una [...] figura [...]. [...] è [...] per una satira della [...] costume della piccola nobiltà terriera polacca, alla [...] Gombrowicz [...] apparteneva, ridicolmente orgogliosa [...] dei propri privilegi di [...]. Ma anche [...] il complesso di [...] scompiglia [...] precario: [...] dimostra sentimenti fraternamente ambigui [...]. Scoppia la rivoluzione e [...] fugge di nuovo port[...]

[...]te ambigui [...]. Scoppia la rivoluzione e [...] fugge di nuovo portando [...] la cugina Isabella. Questa 6 la trama, [...] schema essenziale, ma la peculiarità de) romanzo [...] fra due piani concomitanti: il substrato ideologico [...] dello stile. Gombrowicz stesso, conscio delle difficoltà [...] dei malintesi che [...] possono sorgere nel lettore che [...] arresti alla superficie, ha spiegato che nel suo romanzo [...] tema [...] che congloba in sé [...] nel groviglio dei suoi rapporti [...] si scontra [...]

[...]he [...] possono sorgere nel lettore che [...] arresti alla superficie, ha spiegato che nel suo romanzo [...] tema [...] che congloba in sé [...] nel groviglio dei suoi rapporti [...] si scontra con quello de'. Nei suoi [...] cori Dominique de Roux, Gombrowicz [...] nel conflitto fra [...] e la «forma» questa [...] di essere, di séntire, di agire, con [...] le sue idee e le sue ideologie, [...] i suoi credo. [...] quello che [...]. [...] offrire alcuna " Soluzione positiva, [...] quindi si colloca su posi[...]

[...]ani, che ha [...] eleganza e aderenza, il [...] testo originale, e al [...] Francesco [...]. [...] che ha provvisto il volume [...] tutti i documenti indispensabili per una prima interpretazione, compresa [...] illuminante prefazione sulla figura di Gombrowicz scrittore. Egli sapeva di essere destinato [...] una élite ristretta; per questo, forse, ha voluto cimentarsi [...] con il genere il romanzo [...] che più ripugnava alla [...] natura. [...] italiana, ora riproposta dopo [...] 1983, ci presenta una v[...]

[...]ioni [...] sessuale [...]. Gli indemoniati, che ha tutta [...] verve di una [...] parodia, è stato tradotto da Pietro Marchesani; introduce alla lettura una convincente prefazione sulla genesi [...] sugli intenti [...]. Anche questo è parte [...] di Gombrowicz, nella gamma di registri diversi [...] della [...] poetica, che non abbandona [...] continuo della predilezione per il grottesco e [...]. Polacco dalIl distacco della [...] le due guerre dal modello tradizionale del [...] determinato dai risultati d[...]

[...]erre dal modello tradizionale del [...] determinato dai risultati deludenti del movimento neoromantico [...] nome di «Giovane Polonia». Si cercava quindi di insistere [...] processi psicologici, affinando gli strumenti [...] della personalità. [...] Gombrowicz esordi negli stessi [...] Trenta [...] cui Bruno [...] autore delle Botteghe color [...] suoi racconti [...] tra il 1925 e [...] tre romanzi di Stanislaw [...] che anticipano il tema [...] come specchio della vita. Allora pochi lettori si [...] rang[...]

[...]i lettori si [...] rango delle opere dei «tre cavalieri di [...] che si chiama Forma"» (Ripellino), i quali [...] di loro da influssi reciproci e da [...] oggi sono considerati non solo i più [...] del [...] ma fra i più [...] moderna prosa europea. Gombrowicz attiro [...] dei crìtici con il [...] (1937), accolto al suo [...] contrastanti. Fù considerato come una bizzarra [...] ma non si era celti del [...] suo valore. Per alcuni era II [...] fantasia che si ispirava al grottesco, per [...] da febbre mali[...]

[...]e. Per alcuni era II [...] fantasia che si ispirava al grottesco, per [...] da febbre maligna», compromessa da una disarmonia [...] per il suo nonsenso astratto, che celava [...] etica ambigua. Mentre [...] seguitava a suscitare scandalo, [...] 1939 Gombrowicz salpò per [...] e fu segregato a Buenos Aires, [...] visse isolato, con contatti solo sporadici con [...] emigrati. Non avendo preso parte [...] conto che doveva manifestare In [...] di non essere estraneo alla [...] comunità nazionale, sia pure [..[...]

[...]o, il [...] dello scrittore sulla scemi [...]. Si è [...] questo romanzo come una sorta [...] velata parodia del capolavoro di Adam [...] Pan Tadeusz. Il più grande poema [...] dalla nostalgia di un poeta [...] le a Parigi, cosi [...] del romanzo dì Gombrowicz. Mentre però la nostalgia di [...] idealizzava i luoghi nativi, Gombrowicz [...] bellezzi preferiva la [...] verità. Scegliendo come bersaglio dei [...] i sacri mostri nazionali, intendeva decantare, almeno [...] letteratura del suo Paese, troppo innamorata della [...] suo giudizio, lontana dalla vita reale. E avvenne un ([...]

[...] [...] verità. Scegliendo come bersaglio dei [...] i sacri mostri nazionali, intendeva decantare, almeno [...] letteratura del suo Paese, troppo innamorata della [...] suo giudizio, lontana dalla vita reale. E avvenne un (atto [...] cultura polacca: Gombrowicz guardò ai miti nazionali [...] e sobrio, [...] appannato dai vapori del [...]. Dal provincialismo, [...] della [...] gente decise di creare un [...] di battaglia, nonostante il concetto della [...] in generale fosse di per [...] un rischio avvilente[...]

[...].] Adam [...] della [...] di [...] si era abituati a [...] Polonia come dovere sociale, venivano contrapposte ostentatamente le [...] Diario, le quali, per ammissione del loro [...] quanto bastava per dirompere i nostri sentimenti [...]. In tal modo Gombrowicz [...] proprio un Iconoclasta di professione, almeno un [...] che del resto persisteva [...] della letteratura che non nella realtà effettuale. D'altronde, fino alla fine Gombrowicz [...] dai problemi che assillavano il pensiero e [...] suo Paese. Il suo [...] ancorato era per lui un [...] universale, che solo [...] distacco intellettuale gli [...] di discutere apertamente. Un critico inglese formulò [...] questa peculiarità di[...]

[...][...] dai problemi che assillavano il pensiero e [...] suo Paese. Il suo [...] ancorato era per lui un [...] universale, che solo [...] distacco intellettuale gli [...] di discutere apertamente. Un critico inglese formulò [...] questa peculiarità di Gombrowicz: «In lui per [...] la letteratura polacca ha generato uno scrittore [...] II [...] i patimenti [...] polacco sono meno essenziali [...] uomo». E proprio grazie a [...] di Gombrowicz costituisce a un tempo per [...] polacca una specie di agente protettivo, un [...] stereotipi, le nevrosi, i complessi o la [...] la vita contemporanea e a [...] secondo formule preconcette, spesso [...]. /// [...] /// [...] e i suoi lavori [...] un[...]

[...] la [...] la vita contemporanea e a [...] secondo formule preconcette, spesso [...]. /// [...] /// [...] e i suoi lavori [...] un influsso determinante sul modo di pensare [...] teatro, soprattutto di [...] e [...]. Nonostante il suo apparente [...] Gombrowicz [...] inserito nella tradizione culturale della [...] terra. Si tratta per lo [...] e ostentate citazioni, parodie, distruzioni del modello [...] di natura stilistica e compositiva, eccetera. In Transatlantico, per esempio, [...] la lingua del [...][...]

[...]...] del Seicento. Operetta richiama esplicitamente i [...] La [...] commedie, e di Stanislaw [...] Le nozze. Il protagonista di Matrimonio [...] che è quasi una replica alla Grande Improvvisazione [...] parte degli Avi di [...]. Con la [...] lingua Gombrowicz si Uova [...] «lo devo scrivere in polacco perché è [...] e io la padroneggio. Potrei ovviamente scrivere in [...] conoscessi a fondo come la mia. Ma sono uno scrittore [...] fatto che devo esprimermi in polacco» (intervista [...] settembre 1963). E[...]

[...]o devo scrivere in polacco perché è [...] e io la padroneggio. Potrei ovviamente scrivere in [...] conoscessi a fondo come la mia. Ma sono uno scrittore [...] fatto che devo esprimermi in polacco» (intervista [...] settembre 1963). E dunque anche se Gombrowicz [...] sentiva erede di [...] e di Rabelais, anche [...] compagni di cammino furono più Gide, Sartre, [...] Genet, [...] gli autori del «nouveau roman» degli anni Cinquanta [...] i suoi compatrioti quali Zofia [...] Bruno [...] o [...]. [...] convien[...]

[...]i cammino furono più Gide, Sartre, [...] Genet, [...] gli autori del «nouveau roman» degli anni Cinquanta [...] i suoi compatrioti quali Zofia [...] Bruno [...] o [...]. [...] conviene, per finire, ricordare [...] e forse più autentica genealogia di Gombrowicz. Emerge per provare che [...] dello scetticismo umanistico la si può e [...]. In questo quadro, una rivista [...] riesca a presentarsi al pubblico alla scadenza prestabilita non [...] che costituire una piacevole sorpresa. Lo è sicuramente il second[...]


Brano: [...]e. Era a Bologna invitato dalla Bottega [...] (una emerita associazione che da [...] anni dedica ogni lunedì a letture pubbliche) che aveva [...] in un dibattito che aveva [...] tema Contro la Poesia. Che era stato il [...] prima di in intervento di Gombrowicz, grande [...] quale dal suo esilio argentino aveva accusato [...] essere una pratica consolatoria e narcisistica. È [...] ciò che stanca nella [...] poesia, eccesso di parole poetiche, eccesso di [...] nobiltà, eccesso di depurazione e di condensazi[...]

[...] Edoardo Sanguineti e la [...] fatta presto serrata e interessante. Già [...] aveva energicamente affermato che [...] resistere al verdetto di Adorno», [...] forse le premesse ma [...] . Oggi più distesamente chiamato [...] lettera della critica che Gombrowicz rivolge alla [...] di svalutazione della poesia [...] perennemente in atto ma non è attribuibile [...] Gombrowicz quanto agli attuali studiosi della poesia (italianisti, [...]. E in proposito ci [...] da Susan Sontag che in un vecchio [...] «Mentre [...] tradizionale si limitava a [...] significato letterale una sovrastruttura di ulteriori significati, [...] al[...]

[...]zioni [...] interpretare significa sfruttare il [...] ancora più povero di [...]. Così [...] inveendo contro i metodi [...] imperversano nelle università non solo europee (e [...] una categoria sempre più ampia di studiosi) [...] giustifica [...] di Gombrowicz per la [...] corretti motivi con cui [...]. Ma è Edoardo Sanguineti [...] con la provocazione espressa dallo scrittore polacco [...] Contro [...] poesia [...] il senso più proprio. [...] scrive: «Gombrowicz, in effetti, intendeva [...] nella Poesia con la iniziale maiuscola, qualche cosa in [...] che una poetica specifica. [...] una diffidenza più forte, in [...] più radicale, contro ogni possibile cautela nei confronti [...] contro ogni possibile este[...]

[...]...] più radicale, contro ogni possibile cautela nei confronti [...] contro ogni possibile estetica selettiva, [...] favore [...] invalicabile e potente delle parole [...] delle cose, della cultura e della vita. Contro la sacralità fraudolenta [...] Gombrowicz richiamava alla esemplarmente contaminata pienezza comunicativa [...] Shakespeare, [...] Dostoevskij, di Pascal. Voleva lottare [...] contro qualunque incarnazione di una [...] del bello, e contro [...] morbosa di una poesia poetica, [...] scritta p[...]

[...]poetica, [...] scritta per i poeti». [...] di Sanguineti (in videoconferenza), [...] sono seguiti gli apporti, professionali e acuti, [...] (tra gli altri i [...]. Anselmi e Lorenzini ) trasformando [...] in un grande dibattito sulla poesia , di cui Gombrowicz era stato [...] pretesto. Si sono così sentite [...] Paul [...] da [...] da George Bataille ciascuna [...] ogni facile celebrazione e alle prese con [...] tema. Tutto questo materiale (a [...] di Gombrowicz) è stato raccolto in un [...] Contro la poesia, che inaugura una serie [...] titolo di una famosa collana [...] degli [...] Materiali ,che promette un [...] atteso. La serie con scadenza semestrale [...] pubblicata dalla bolognese Bottega [...] alla[...]


Brano: [...]ccanita ai rischi [...]. Pene però la freschezza [...] caratterizzato i versi giovanili del poeta. In libreria «Cosmo» il [...] dello scrittore polacco scomparso nel 1969 Così [...] (che ne ha divulgato [...] ritratto degli ultimi [...] annidi [...] Gombrowicz. Nato nel 1904 a [...] in Polonia, vi rimase [...]. Prima dello scoppio della [...] Imbarcò per [...] dove visse In esilio [...]. Tra 1 suoi romanzi «Transatlantico», [...] e «Cosmo», per 11 [...] 1967, [...] Formentoni. [...] Gombrowicz rivolgeva questa domanda, apparente» [...] assurda,. Toccare, chiamare per nome. Secondo Gombrowicz [...] questo [...] modo per dare vita agli [...] e una regola ài mondo. E «Cosmo», la [...] questi giorni da Feltrinelli [...]. [...] che tenteranno di «fare» per [...] il romanzo [...] e Leo, I due protagonisti, [...] gli indizi e le [...] trovano [...]

[...]i bocche di ,. Ma II «racconto giallo» [...]. Cosi, alla line, prò: [...] memento In cui tutto sembrerebbe [...] Biuta un acquazzone per [...] . /// [...] /// [...] curatore della nuova edizione critica [...] e traduttore anche del . La primavera di Gombrowicz In Italia è [...] sbocciata lo scorso anno, con «I racconti di [...] (scritti prima [...] in Argentina e usciti sempre [...] Feltrinelli). Una conoscenza diretta o indiretta [...] stata che forse potrebbe spiegare la [...] le trasformazioni della re[...]

[...] forse potrebbe spiegare la [...] le trasformazioni della realtà. Ritornarci sopra può scatenare [...] Ingovernabile» scriveva. Cosi, di lui, Rita [...] ha preferito far parlare gli [...]. Non conosceva una parola di [...] ed era [...] lingua in cui Gombrowicz scriveva [...] dopo la morte del marito nel [...] per una malattia polmonare di [...] aveva sempre sofferto, si 4 fatta tradurre tutti I [...] raccogliendo gli scritti disseminati tra [...] e la Polonia, dove, dice [...] signora Gombrowicz, [...] è Malo difficile far si [...] l'opera veniste conservata nella [...] Integrità (e molte parti In [...] parlava [...] sono state tagliate, «nonostante [...] non fosse [...]. Il lavoro «i protrasse [...] Al testi si aggiunsero le [...] testimon[...]

[...]ar si [...] l'opera veniste conservata nella [...] Integrità (e molte parti In [...] parlava [...] sono state tagliate, «nonostante [...] non fosse [...]. Il lavoro «i protrasse [...] Al testi si aggiunsero le [...] testimonianze di coloro che [...] Gombrowicz, da Borges a [...]. Rita La [...] a Milano In questi [...] di Cosmo» presso Feltrinelli, spiega II senso [...]. Invece, proprio perchè secondo lui [...] era mai possibile giungere a una definizione conclusiva delle [...] ho voluto che vivesse ancora[...]

[...]d e Marx) forse [...] costituito per sottrazione la [...] originalità di inventore di storie: [...] trova forse in questo la [...] di nessi che le è necessaria. Ma, nel tempo stesso, tale [...] è Imperdonabile [...]. [...] sangue) che ha tolto [...] Gombrowicz [...] borghese di diventare un uomo veramente colto, [...] per coazione un anarchico che fa Insinceramente [...]. Da [...] del Diario [...] sul [...] Tempo, . N [...] numero (reperibile in edicola) delia [...] mensile [...]. La rivista, ora diretta [...]


Brano: [...]a del film Nella [...] dei sensi di Beni Montresor, ohe hanno Indotto [...] e ad invitare la [...]. Spettacolo 0 Civitavecchia Oggi alle [...] 21. [...] scenico è di Bruno Garofalo, [...] sono di Fiorenzo Carpi. A Varsavia e in [...] Boom polacco di Gombrowicz Rappresentate [...] le tre commedie dello [...] anni fa Dal nostro corrispondente VARSAVIA, 9 La [...] che si va concludendo è stata contrassegnata In Polonia [...] contemporanea rappresentazione delle tre commedie di [...] Gombrowicz, [...] principessa di Borgogna, Il [...]. /// [...] /// Il fatto ha la [...] autentico avvenimento culturale, dal momento che, a [...] marte dello scrittore di Transatlantico e di [...]. [...] è 11 solo del [...] Gombrowicz che sia stato scritto In Polonia, [...] 1938. Un anno più tardi [...] dallo scoppio della guerra mentre si trova [...] Argentina, [...] in patria non tornerà mal più. In Argentina rimarrà fino [...] là scriverà nel 1947 II matrimonio. [...] stato In[...]

[...]..] la documentazione e le note e polemiche [...] Eugenio Peggio sulle recenti vicende delle imprese [...] di Fabio Pellegrini [...] rapporto [...] e di Aldo D'Alessio [...] Sostenitore Un fascicolo Arretrato L. Nel suo paese, l'opera teatrale [...] Gombrowicz viene «scoperta» nel [...] Il Teatro Drammatico, uno del [...] Importanti di Varsavia, allestisce [...] mentre II matrimonio vede la [...] prima [...] a stampa polacca. [...] una breve stagione dopo la [...] ricade 11 silenzio. Finché [...] scorso g[...]

[...][...] successiva (197475) Io spettacolo viene riproposto In cartellone e [...] si aggiunge una riedizione di [...]. [...] Il Teatro Nuovo di [...] rappresenta per la prima volta Operetta. Non a caso proprio [...] la più Impegnativa delie commedie di Gombrowicz [...] richiese dodici anni di faticosa elaborazione) porta [...] di Operetta, che si riferisce alla costruzione [...] appunto, con musiche. In Operetta [...] è assolutamente esplicito, quasi [...] alla giovane Albertina che, [...] sogno di nudità, r[...]

[...]] Il [...] avrà il sopravvento sul [...] quando. Tuttavia In questo caso [...] pure i firmata da uno dei più [...] teatro polacco, Jerzy [...] sposta [...] da un mondo dì [...] il vecchio castello, le antiche tradizioni nobiliari [...] principale di Gombrowicz, accentuando [...] nel costumi il motivo della guerra, presente [...] occasione più che come fattore determinante: una [...] suggestiva, non è forse la più adatta [...] comprensione di un dramma per la prima [...] pubblico. [...] miglior attore sovi[...]


Brano: [...]antasticante»: le visioni sono [...] tra [...] e le cose stesse, [...] una ricerca che non accetta di fermarsi [...] spreme proprio da esse [...] verità che i destini [...] oltre ogni ragionevole attesa. Ma quanto è ragionevole [...] A leggere [...] Gombrowicz, ben poco: e [...] TransAtlantico, che torna in libreria dopo più di [...] ma bella versione di Landau, è una [...] sragione. In un ritmo che [...] tra Céline e [...] i cartoni animati e [...] romanzone [...] Gombrowicz convoca il lettore [...] di luoghi comuni che non risparmia nulla: [...] Dio [...] Patria a [...] a Saggezza a Politica. Il bersaglio principale di Gombrowicz [...] Polonia, ma la [...] Polonia è ogni Paese [...] su di sé e creda di avere [...] privilegiato. E TransAtlantico è poi [...] Gombrowicz: [...] del «sublime», scatenamento del represso contro le [...] tutto ciò che è giovane e immaturo [...] tutto ciò che sembra maturo e onorabile [...]. Come quinte di stoffa [...] di cartapesta in agonia, in TransAtlantico crollano Eroismo, Guerra, [...]

[...]e nel momento [...] di [...] e padri e ministri [...] servi e padroni sono travolti [...] che è in loro, [...] ormai diventata metafisica e alla quale è [...]. Da usare come terapia [...] vari potenti e i loro lacché? Sì, [...] che di TransAtlantico Gombrowicz scrive: «Non è [...] racconto, il quale avrà validità soltanto a [...] allegro, multicolore, rivelatore e stimolante qualcosa insomma [...] brilla e che rispecchia una moltitudine di [...]. Lettore, non confondere gli [...] le idee attraverso [...] [...]


Brano: Di Gombrowicz, intanto, il [...] ha potuto conoscere, con i romanzi e [...] testi per la scena, [...] 11 matrimonio. Mentre [...] e maestro di Gombrowicz, [...] (essi, e Bruno [...] con loro, erano « [...] di Polonia fra le [...] un punto di riferimento indispensabile, nel più [...] di casa nostra. Ma, ove [...] ipotizzava una « forma pura [...] conseguente solo a se stéssa, un dramma ridotto alla [.[...]

[...]on loro, erano « [...] di Polonia fra le [...] un punto di riferimento indispensabile, nel più [...] di casa nostra. Ma, ove [...] ipotizzava una « forma pura [...] conseguente solo a se stéssa, un dramma ridotto alla [...] essenza strutturale, ecco Gombrowicz [...] nutrire un apparato rigoroso quanto [...] come appunto quello [...] c di serietà e di [...]. La trama, dunque: il [...] Agenore, [...] vitaiolo, perennemente in gara dongiovannesca con il [...] concupisce la graziosa Albertina. Ma [...] furtiv[...]

[...] dal drammaturgo, il finto [...] assume una [...] tragica dignità. Sta di fatto che, [...] vieppiù sul nero, [...] risulta meno piacevole di [...] propositi; e meno delirante, comunque, il contrasto [...] di certi contenuti e la vaghezza dello [...] Gombrowicz ispirava e intitolava la [...] commedia: forse. [...] del resto, è assai accurato, [...] nelle sue componenti visive. [...] scenografico di Nicola [...]. Coreografie (Umberto Pergola) e [...] (Franco Ferrari) fanno bene il loro ufficio. Di rilievo, [...]

[...]iceversa Maria Monti (la principessa [...] Cochi Ponzoni [...] si Colloca a mezza [...]. Lilly La Verde abbastanza [...] (e poi nella svestizione) di Albertina. Giampiero [...] bravo, al solito, ma [...] Fior lo butta un po' troppo dal lato [...] da Gombrowicz per le sequenze conclusive). Da ricordare Giorgio Lopez, Antonio Scaleni, Aldo Puglisi, Sebastiano Nardone. /// [...] /// Non travolgente, ma lieto, [...] Valle. Tumulto esterno e interno. Roma da molte ore [...] con il traffico reso più folle dalle[...]


Brano: [...]eranza Oggi [...] Leggere per non dimenticare i libri di Laura Pariani [...] Antonio Dal Masetto Ficarra [...] Picone FIRENZE La nostalgia, [...]. Per Laura Pariani furono [...] una casa al 615 di calle Venezuela [...] Buenos Aires (dove abitò [...] Gombrowicz , il grande [...] a [...] de La [...] che, insieme a Il [...] perduti e A due voci Diario argentino [...] Antonio Dal Masetto e Nicola Fantini, oggi sono presentati [...] Leggere [...] non dimenticare con la mostra fotografica curata [...] Giovanni [...]

[...]ue voci Diario argentino [...] Antonio Dal Masetto e Nicola Fantini, oggi sono presentati [...] Leggere [...] non dimenticare con la mostra fotografica curata [...] Giovanni Giovannetti. Due date drammatiche incastonano La [...] il [...] anno in cui Gombrowicz sfuggito [...] nazisti sbarcò a Buenos Aires, e il 29 giugno [...] quando [...] vi arrivò nel bel mezzo [...] un colpo di stato, [...] de los [...] quando il generale [...] mandò i suoi squadroni a [...] dai sovversivi. Una condizione tremenda che [[...]

[...] un colpo di stato, [...] de los [...] quando il generale [...] mandò i suoi squadroni a [...] dai sovversivi. Una condizione tremenda che [...] giorni con la notizia del nuovo massacro [...] morte, oscurata dalla scomparsa del Papa. Si racconta che Gombrowicz, [...] e di nostalgia a Vence nel [...] tendendo [...] alle pale del ventilatore [...] sussurrato alla persona che amava: «Vedi, [...] è [...]. È la frase che Laura Pariani [...] al figlio Luca per spiegare le ragioni [...] per questa terra. E per [[...]

[...]rrato alla persona che amava: «Vedi, [...] è [...]. È la frase che Laura Pariani [...] al figlio Luca per spiegare le ragioni [...] per questa terra. E per [...] scava nei documenti, tra [...] lettere, le interviste che raccontano [...] argentina di Gombrowicz che, [...] la [...] stessa avventura. Ne Il paese dei [...] ricordando un viaggio di molti anni fa, [...] mutamento e della catastrofe annunciata. Attraverso incontri con argentini [...] ne ricostruisce le storie dagli anni [...] a oggi. Il Diario a[...]


Brano: A Cividale il mondo [...] lavori di Gombrowicz e Marco Paolini . Usa: Madonna si è [...] Carlos Leon Pare sia già finita la relazione [...] Madonna [...] il suo allenatore cubano Carlos Leon, padre [...] la [...] americana dovrebbe partorire tra [...]. I due non si [...] settimane. A Renzo Arbor[...]

[...]ival degli Sconosciuti di Ariccia. Gioventù perdute [...] della Mitteleuropa [...] Mitteleuropa [...] prima e dopo la caduta [...] Muro. Al festival di Cividale [...] culture che si sovrappongono: il sogno di [...] raccontato da Operetta del polacco Gombrowicz, per [...] Tadeusz [...] le Tre Madri messe [...] gruppo Arca Azzurra, simili a tre Parche [...] e radici; il Veneto narrato dal teatro [...] Marco Paolini nei suoi Album. /// [...] /// Identità nella differenza. Culture che si sovrappongono. Lingue[...]

[...]] ma anche a quella [...] i cardini della riforma [...] Jan [...] tese a purificare il Cristianesimo [...] compromissioni con il potere, bruciato sul rogo [...]. Ma ci si può [...] sogno di una irraggiungibile libertà come in Operetta, [...] polacco Gombrowicz scrisse nel 1967, due anni [...] morte, un anno prima del [...] un testo percorso da [...] e nichilista nei confronti di una società [...] quale lo scrittore aveva già scelto [...]. Operetta è lo spettacolo [...] di Cracovia diretto da Tadeusz [...][...]

[...]ella Classe [...]. Banchi accatastati, ragazzi (gli [...] bravissimi) in pantaloni alla [...] che ci riportano alla Grande Guerra, [...] a sognare [...]. [...] che vuole rivelare la spinta [...] di [...] spettacolo: [...] racconto [...] per [...] di Gombrowicz, ritratto di una [...] disperata. Operetta: la libertà assoluta della [...] la purezza della nudità, [...] di una donna sognata fra [...] e innocenza. Inseguendo arie celeberrime di Lehar, [...] spettacolo si trasforma proprio [...] un [...] tragica[...]


Brano: [...]ro imbestialire Ungaretti« Contro i poeti» Il [...] di [...] libretto su Dante di [...] vergognoso. È un (ano senza [...] questa calunnia sia stata stampata. [...] gettato [...] mandato al diavolo questa cretina [...]. Chi si scaglia con tanta [...] Gombrowicz, colpevole di [...] un feroce pamphlet sulla Divino [...] è Giuseppe Ungaretti. Correva [...] 1966. Gombrowicz era riuscito nel [...]. Eppure, più che una provocazione [...] e propria, si trattava in realtà di un corollario, [...] una chiosa: il primo, violento attacco [...] lirico net suo insieme risaliva [...] a quasi [...] prima, quando, in una conferenza[...]

[...][...] si fari indifferente». Davanti [...] di tanti versificatori, davanti [...] loro raccolte, la reazione si fa allora [...] nascono ovunque, come I vermi». Ma è una reazione, appunto, [...]. Lo spiega molto bene Francesco [...] quando osserva che Gombrowicz [...] di realizzare un «radicamento [...]. [...] Edoardo Sanguineti nella postfazione, affermando [...] l'autore di [...] intendeva colpire (nella Poesia con [...] maiuscola) la sacralità fraudolenta del lirismo [...] la religione del [...] e infine[...]

[...]endicazione di [...] invalicabile e potente che [...] contaminata pienezza comunicativa di Shakespeare, Dostoevskij o Pascal. [...] « I rima Non [...] ma una poesia, è [...] di tanto odio. Per questo il libro [...] e la figura del poeta insultato da Gombrowicz [...] assomigliare vagamente a quella [...] esecrato da Céline, Dalla [...] improperi, infatti, scopriamo motto su colui che [...] o nulla [...] del suo astio. Pagine spesso splendide, ma [...] riconto, a una nausea, a un disgusto [...] atteggiament[...]

[...]tón, con quella [...] in più. /// [...] /// Poi c'è [...] certo, lacerato e amaro, pura [...] del risentimento. Il guaio arriva quando [...] Dante. Lo aveva già fatto Nietzsche, [...] iena che fa poesia nella tomba». Battuta a effetto, ma [...]. Con Gombrowicz le cose [...] ed è davvero il caso di dire [...] chi critica [...] sono lastricate di buone [...]. Non serve, tuttavia, sguainare [...] fece il duellante Ungaretti. È Osip [...] braccato e sofferente, fa [...] su Dante (di recente [...] a cura di Re[...]

[...]enio [...] (a letteralmente 11 vuoto [...]. E viene da sorridere, [...] di tenerezza, pensando [...] distanza che separa [...] sguardo onnicomprensivo e sconvolgente [...] russo, da quello guizzante e sarcastico, ma [...] cui da prova in questo caso Gombrowicz. EDDA CIA NOÈ grave [...] ROMA Edda Ciano, figlia [...] Mussolini [...] vedova dì Galeazzo Ciano, è ricoverata in [...] clinica romana Nostra Signora della Mercede La Ciano [...] anni ed è assistita dai figli Marzio [...] Direi [...] La notizia é [.[...]


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