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Il vocabolo Goethe si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 2758 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...] quel secolo della letteratura classica [...] che valse alla Germania il titolo di « [...] poeti [...] », il Goethe e la [...] generazione furono ponte tra [...] mondo individualistico del [...] e quello già agitato da [...] ma il Goethe fu anche [...] tipico rappresentante di quegli ultimi cinquanta anni di cultura [...] che ebbe i suoi primi inizi nel [...] secolo per sfociare nella letteratura [...] del [...] secolo. LA [...] ,a Francoforte sul Meno da [...] famiglia borghese abb[...]

[...] periodo, dirà:« Si io posso [...] che soltanto a Roma ho sentito ciò che sia [...] un uomo. A questa altezza, a [...] sensazione non sono giunto mai più: veramente [...] stato mio in Roma, io mai più [...] stato lieto». [...] ebbe per la vita [...] Goethe [...] con lo Schiller, amicizia che significò per [...] letteraria in comunità di [...] intenti: furono gli anni delle [...] rievocarono le leggende [...] fu per Goethe significato [...] essere delia vita, per cui vedeva «brillare Ha [...] il sole, ridere il prato ». /// [...] /// Assorto nel suo lavoro [...] quiete spirituale, il Goethe [...] a sè, da spettatore passivo, i grandi [...] epoca: la rivoluzione francese, [...] pero napoleonico, la guerra di liberazione germanica, [...] luglio. Così [...] Hermann [...] Dorothea, La rivoluzione [...] francese, subordinata agili eventi e [...]

[...], e [...] le [...] napoleoniche dilaniano [...] il poeta si rifugia nel [...] della poesia persiana e compone il [...]. E [...] più che documenti del tempo, [...] romanzi del Wilhelm [...] e [...]. IL [...] testamento letterario più e completo [...] Goethe è il poema drammatico del Faust. Pur contenendo una quantità [...] elementi estranei, elementi di polemica [...] di satira contingente, la vicenda si svolge per le [...] parti del [...] in una armonia poetica che [...] fa uno dei capolavori [...] Ne[...]

[...] [...] aspirazioni di rinnovamento piuttosto vaghe, questo movimento [...] progressivo segnò il passaggio di una cultura [...] a una cultura di più largo respiro, [...]. La nuova scuola, sorta [...] ebbe in [...] il suo teorico e [...] in Schiller e Goethe i suoi grandi [...]. /// [...] /// [...] rivoluzionario e umanitario di Schiller, [...] nei drammi di quel periodo, (i Masnadieri, [...] Congiura [...] Fiesco, il Don Carlos) in cui si [...] araldo [...] di libertà. E anche il primo periodo [...] de[...]

[...] suoi grandi [...]. /// [...] /// [...] rivoluzionario e umanitario di Schiller, [...] nei drammi di quel periodo, (i Masnadieri, [...] Congiura [...] Fiesco, il Don Carlos) in cui si [...] araldo [...] di libertà. E anche il primo periodo [...] del Goethe si svolge in [...] e di lotta che egli [...] nel dramma giovane di [...] von [...] nel romanzo del giovane Werther [...] cui la gioventù [...] vide rispecchiata la propria malinconia [...] protesa verso una meta imprecisa e in alcune scene [...] pri[...]

[...]orire [...] uno i suoi familiari e i suoi [...]. Solo, come una divinità [...] sul suo secolo e su quelli successivi, [...] le divinità antiche molte manchevolezze umane. Marx, nel suoi scritti [...] lui, [...] a un altro grande [...] Hegel: « Tanto Goethe che Hegel furono, [...] campo, un Giove olimpico, ma nè [...] nè [...] non si liberarono mai [...] ». I [...] ARNALDO VASSALLO [...] è conosciuto [...] come « [...] » e la [...] fama è quella di un [...] umorista: ma egli ha ancora un posto importan[...]


Brano: [...] emana una straordinaria suggestione. E una voce remota, una [...] che viene da molto lontano; eppure queste immagini, queste [...] estatiche entrano in straordinaria sintonia con [...] del tempo. E non intendo solo [...] e di Goethe. Ma anche il nostro, [...] ieri se, come si è visto, è [...] che Huxley si rivolge a coloro che [...] costruire scienza, a studiare la natura, alla [...] millennio. Resta da citare un [...] (Mark O. [...] The [...] thè [...] 1954) che riprende le du[...]

[...]recedenti e le salda insieme. Secondo [...] by [...] orfica» sarebbe particolarmente evidente proprio [...] The [...] il testo usato da [...] nel suo raffronto. Poco cambia per [...]. È però una tesi [...] linea che parte da [...] e arriva a [...] e Goethe, potrebbe portare [...] grande interesse. Soprattutto se, come sostiene [...] «thè [...] help [...] thè [...] di quella «new [...] Weltanschauung» che gioca un ruolo [...] importante nella speculazione filosofica del Settecento tedesco. Ma perché, s[...]

[...][...] Weltanschauung» che gioca un ruolo [...] importante nella speculazione filosofica del Settecento tedesco. Ma perché, si chiederà [...] dettagli, questo puntiglioso sforzo dimostrativo? E ancora [...] «disconoscimento di paternità» formulato da Goethe nella [...] Credo che sia indispensabile, [...] la presenza di queste ipotesi che permette [...] Goethe. A cui il [...] sembra [...] restare comunque tenacemente attaccato. Caduta, infatti, [...] di Goethe «padre» [...] è rimasta in piedi, e [...] per la maggiore, [...] di un testo scritto a [...] mani, in una collaborazione che vede in Goethe il [...] ideatore e in [...] un semplice trascrittore. Sarebbe certo ingenuo ignorare [...] ampie zone di sovrapposizione con testi importanti [...] Goethe (quello imbevuto, per [...] con Thomas Mann, di [...]. Ma è il primo Goethe, [...] il Goethe [...]. Ingenuo sarebbe anche ignorare [...] (e non si può, a questo punto, [...] nome di Spinoza) impregna la cultura del [...] a questo codice culturale [...] non era certo estraneo. Ma ci sono altri [...] contro la pervicace esautorazione di [...][...]

[...]gnorare [...] (e non si può, a questo punto, [...] nome di Spinoza) impregna la cultura del [...] a questo codice culturale [...] non era certo estraneo. Ma ci sono altri [...] contro la pervicace esautorazione di [...] o, meglio, in direzione [...] Goethe. [...] già citato, propone un confronto [...] il [...] e un saggio coevo di Goethe, [...] del 1784. La distanza tra i [...] mistico versus articolazione logica e rigorosa, balbettamento [...] didascalica) non potrebbe essere maggiore. /// [...] /// La distanza tra i [...] mistico versus articolazione logica e rigorosa, balbettamen[...]


Brano: [...]er lanciarsi [...] accuse reciproche: Graham accusando [...] di ingenuità, [...] accusando Graham di pensare [...] ogni altra cosa. Silvia Bizio Un palcoscenico [...] versi Nostro servizio VICENZA [...] Ancora una volta anche [...] Ifigenia [...] di Goethe che Inaugura [...] classiche al Teatro Olimpico [...] Vicenza, [...] da porsi immediatamente [...] domanda: come si può, [...] tragedia e In che modo essa comunica [...] al pubblico? È chiaro che se [...] ha una [...] Importanza quando si tratta [..[...]

[...] [...] al pubblico? È chiaro che se [...] ha una [...] Importanza quando si tratta [...] scena testi di [...] Sofocle ed Euripide, nati [...] «contratto [...] fra attori, pubblico e [...] una ancora maggiore per quegli scrittori [...] In questo caso Goethe [...] quali questo «contratto sociale» non ha più [...]. Con questo interrogativo di [...] poi investe la sostanza stessa del fare [...] si è trovato faccia a faccia Aldo Trionfo [...] regia dell' Ifigenia dove risalta Immediatamente la [...] campo:[...]

[...]isalta Immediatamente la [...] campo: 11 gusto e [...] per la parola e [...] del rapporti non dati [...] 1 personaggi; e, in più, il tentativo [...] uno spazio [...] quello celebre del teatro [...] scenografia fìssa dello Scamozzi [...] per 1 quali, Goethe [...] pensato la propria Ifigenia: una dimostrazione di [...] poetico e mentale si fa luogo fisico. II testo di Goethe [...] regista in questa [...] ricerca; del resto 1 [...] indaga sono molteplici: la [...] «ragionevolezza» della religione, la bontà delle leggi [...] e, inoltre, [...] siccome Goethe Ì fino [...] del suo tempo [...] non tanto 11 rapporto [...] e la divinità (come per esemplo avviene [...] Euripide), bensì il mondo del [...] e ora. E non d pare [...] proprio recentemente durante 1 tempi più cupi [...] Repubblica [...] tedesca, If[...]

[...] uno del testi più [...] la «classicità» di [...] non è tragica, semmai [...] bassorilievo in cui a risaltare sono I [...] loro legami pubblici e privati. [...] scenografia del Teatro Olimpico [...] Vicenza, Aldo Trionfo ha allestito r« Ifigenia» di Goethe Trionfo [...] In fondo a questi legami; va In fondo [...] Goethe tradotto da Diego Valeri rivelandoci quanto [...] adombrato: [...] per esemplo, e perfino [...] Carlo Simon! Lo ha fatto [...] si capisce [...] innamorandosi della parola di Goethe, [...] tutto lo spessore, privilegiando [...] qualsiasi effettismo spettacolare, e sfruttando bene, con [...] da figuratività neoclassica, la croce e delizia [...] e della [...] scena fissa: del resto [...] importa, dichiaratamente, è il nodo del se[...]

[...]ersonaggi di Pilade (Federico Pacifici) [...] Arcante (Francesco Censi) anche a causa di [...] Insufficienza del due attori al proprio ruolo. Successo veramente caloroso [...] sera: per la neo [...] regista, e per gU Interpreti. E, naturalmente, per Goethe. Maria Grazia [...] e costumi da [...] molto [...] questa tribù di zingari ci [...] come essa stessa si definisce con Ironia, peggio degli [...]. La trama è un [...] di [...] c'è un capo, sfruttatore [...] cui Aldo De Martino [...] e un piglio da [.[...]


Brano: [...]] delicata, ed aveva nel contegno qualcosa di [...] si scioglieva in una morbida grazia. I tratti del suo viso, [...] significativi nè belli, rivelavano una natura che non era [...] con se stessa e che non avrebbe potuto mai [...]. Con queste parole Goethe, [...] VI [...] di Poesia e verità, descrive la sorella Cornelia: [...] 7 dicembre 1750 di un anno più [...] quindi e morta di parto [...] giugno 1777. Questo giudizio [...] negativo, che nella sostanza [...] sino ai nostri giorni, viene ora rivisto[...]

[...]a sorella Cornelia: [...] 7 dicembre 1750 di un anno più [...] quindi e morta di parto [...] giugno 1777. Questo giudizio [...] negativo, che nella sostanza [...] sino ai nostri giorni, viene ora rivisto [...] dal bel volume di Sigrid [...] Cornelia Goethe, pubblicato da Bollati Boringhieri, [...] traduzione di [...]. Diciamo subito che [...] è mossa da [...] simpatia per Cornelia: la [...] una biografia in senso tradizionale, ma piuttosto [...] fornirci un ritratto di Cornelia attraverso un [...] psi[...]

[...] profondi dissidi, dal bisogno del poeta di [...] le persone che gli sono vicine, [...] che il suo talento e [...] vitalità ebbero sulla sorella e [...] crisi che le inevitabili [...] di autonomia (per Cornelia in [...] una sola, quella di [...] per Goethe i soggiorni lontano [...] Francofone, gli amori) provocano ora [...] ora [...] la descrizione di una crisi [...] più ampia portata che è quella della generazione dello "Sturm [...] Cornelia, tramite il fratello, frequentò [...] esponenti del movimen[...]

[...]nte innovative [...] menti: e la [...] infelicità è [...] di molti altri esponenti [...] esasperato, come afferma Chiusano nella [...] biografia del poeta, «da [...] e sociale In cui si era del [...] da ogni intervento nella vita pubblica, con [...] Goethe) di dover tirare [...] in una [...] e senza spirito"». Il fatto è che [...] era solo la dimensione politica e sociale [...] più strettamente umana, con un tentativo di [...] di proporre un modo nuovo di sentire, [...] situazione storica non potè non[...]

[...] strettamente umana, con un tentativo di [...] di proporre un modo nuovo di sentire, [...] situazione storica non potè non fallire e [...] pròfonde. E [...] forse la parte più [...] di Sigrid [...] che descrive con molta [...] della vita di Cornelia Goethe. Più problematico invece [...] del rapporto con il [...] è dubbio che fra i [...] almeno in certe fasi, [...] legame molto profondo; assai spesso tuttavia, [...] è costretta a lavorare [...] peraltro sempre rigorosamente caratterizzate come tali , [[...]

[...]gorosamente caratterizzate come tali , [...] possano essere state le reazioni di Cornelia [...] in questi passi è più vicina al [...] biografia, e si ha talvolta [...] di una certa forzatura: [...] è alcun elemento concreto che consente di [...] fra Goethe e Cornelia a quello far [...] di [...] come William e Dorothy [...] o Charles e Mary [...] ed è [...] riferire in maniera tanto [...] di alcune opere goethiane e fatti autobiografici: [...] dimenticare che le tematiche cui fa cenno Sigrid [...] eran[...]

[...]] o Charles e Mary [...] ed è [...] riferire in maniera tanto [...] di alcune opere goethiane e fatti autobiografici: [...] dimenticare che le tematiche cui fa cenno Sigrid [...] erano molto diffuse [...] in particolare nei circoli [...] quali anche Goethe fu in rapporto (e [...] per il linguaggio che oggi può apparire [...] ma che era quello allora in voga [...]. Con questo non si [...] pregio [...] che per [...] che tratta e il [...] trae nutrimento vorremmo accostare a Nessun luogo. Da nessuno part[...]

[...]uni anni [...] dedicò ad altre due tragiche [...] di quei decenni: Karoline von [...] e Heinrich von [...] morti suicidi (nel [...] a caso entrambi citati da Sigrid [...]. E [...] del testo di Christa Wolf [...] riassumere il senso [...] di Cornelia Goethe: «Mi [...] cuore, come una terra del nord il [...] fruito del sud. Cerca e cerca, e [...]. /// [...] /// Sigrid [...] Goethe», 196. [...] Piana [...] vissuto, nel confine tra anni [...] e anni Sessanta, [...] della fenomenologia [...] che costituì il centro [...] del pensiero di un [...] maestro come Enzo [...] è il caso , [...] di tracciare [...] di quelle [...] vicende,[...]


Brano: I medici avevano pensato [...] dalla lettura del bel saggio di Goethe [...] del malato, dovuto ai [...] filosofìa naturale. Io preferii pensare al [...] cui anche da noi i meno colti [...] e il fatto che in seguito [...] si mutilasse i genitali, [...] altro, non darmi torto». Ma [...] per Freud, anche un coinvolgiment[...]

[...]meno colti [...] e il fatto che in seguito [...] si mutilasse i genitali, [...] altro, non darmi torto». Ma [...] per Freud, anche un coinvolgimento [...] personale; nel. Che mea [...] me lo ricorda energicamente [...] al breve, bellissimo saggio di Goethe, poiché fu la lettura di questo saggio durante una [...] popolare a spingermi, liceale indeciso, verso lo studio delle [...] naturali». Ottima performance di Goethe, [...]. E invece no. Perche [...] che emanando tale incantamento [...] della scienza, non è di Goethe. L'autore è un certo Georg Christian [...] svizzero, di Zurigo; di [...] tra poco. Bisognerà prima chiarire [...] di questa falsa (e tenacissima) [...] goethiana. La premessa è, come [...] che copriva i contributi [...] Journal»: in più tali [...] a[...]

[...]a chiarire [...] di questa falsa (e tenacissima) [...] goethiana. La premessa è, come [...] che copriva i contributi [...] Journal»: in più tali [...] a stampa, bensì manoscritti e la mano [...] deve la stesura del [...] è quella di [...] copista di Goethe in [...]. Nel 1828, dal lascito [...] Duchessa Anna Amalia il saggio arriva nelle mani [...] Goethe [...] per un fenomeno di paramnesia, lo include [...]. E però una paramnesia ambigua [...] strana, perché la paternità del saggio Goethe [...] già disconosciuta, poco dopo la [...]. Il 3 marzo 1783, [...] che lo ritiene autore [...] Goethe scrive : «Il saggio nel [...] di cui mi parli [...] e finora ho tenuto segreto chi ne [...]. Non posso negare che [...] più volte con chi [...] scritto e che questi [...] oggetto delle nostre conversazioni. Il saggio mi piace [...] una non so quale [...]


Brano: V" [...] r 9 ;Venerdì 28 marzo [...]. GOETHE, La storia dei [...] Il Saggiatore. Questa forza si chiama Natura; [...] al movimento ciò che è dato, e [...]. La storia degli uomini [...] analoga pulsazione, ma nella natura congiunzione e [...] spontanee e armoniche, nella vita sociale si [...] l[...]

[...]one, ma nella natura congiunzione e [...] spontanee e armoniche, nella vita sociale si [...] le vibrazioni del corpo naturale diventano nei [...] esaltazioni: la serena e proporzionata composizione dei [...] una conquista faticosa. Negli anni in cui Goethe [...] Le affinità elettive, lavora anche a La teoria [...] lungo saggio scritto con la limpidità di [...] un genere letterario molto apprezzato dal mondo [...] rivoluzione francese: la letteratura scientifica. Questa seconda parte (« Parte [...] cos[...]

[...]finità elettive, lavora anche a La teoria [...] lungo saggio scritto con la limpidità di [...] un genere letterario molto apprezzato dal mondo [...] rivoluzione francese: la letteratura scientifica. Questa seconda parte (« Parte [...] così la chiamò Goethe) [...] la prima volta tradotta integralmente in italiano [...] teste disegnati da [...] accurata, presentata da Giulio Carlo Argan [...] con un saggio del traduttore, R. [...] che mette a fuoco [...] goethiana e ne mette [...] direzioni di ricerca c[...]

[...]i da [...] accurata, presentata da Giulio Carlo Argan [...] con un saggio del traduttore, R. [...] che mette a fuoco [...] goethiana e ne mette [...] direzioni di ricerca che ha offerto alla [...]. Le teorie sul colore [...] Newton [...] polemico di Goethe. Newton, per spiegare i [...] della luce: nella luce che è [...] molteplicità, i colori, determinati dai diversi gradi [...] luce. Per Goethe, la luce [...] mezzo per vedere i colori, e se [...] luce i colori non si vedono, non [...] deve credere che i colori sono componenti [...]. I colorì sono azioni [...] e passioni. In questo senso possiamo [...] da essi chiarimenti intorno alla [...][...]

[...]enso possiamo [...] da essi chiarimenti intorno alla [...]. Colori e luce stanno [...] In [...] strettissimo, ma dobbiamo rappresentarci [...] e gli altri come [...] proprio essa che, tramite [...] per intero, in particolar modo al senso [...]. Cosi Goethe capovolge letteralmente la [...] di Newton, dandoci con la [...] ricerca sui colori una geniale [...] del metodo fenomenologico. Nella natura non ci [...] come non c'è prospettiva. Ma se il colore non [...] nella natura, [...] parte una teoria dei c[...]

[...]..] grande molteplicità che ci viene incontro come [...] proporzione quantitativa produce immediatamente sui sensi [...] qualitativa. I colori sono il [...] occhi; solo con esso si possono cogliere [...] le proporzioni della natura. [...] che ha per Goethe [...] fenomenica dei colori sta nel [...] che proprio il colore sa esprimere una proporzione. Clic cos'è, si chiede Goethe, [...] « puro », se non il risultato [...] che mette in relazione il timbro della [...] giusto equilibrio delle [...] di equilibri, relazioni, affinità: Goethe [...] con la [...] Teoria dei colori [...] di una razionalità che [...] ritmo delle divisioni e unioni della natura, [...] romantico della « felice forza genetica », [...] madre » che risolve ogni contrasto. Il grande affresco del [...] tra gli uomi[...]


Brano: [...]tumi di Mario [...]. Inter» preti: Graziano Giusti, Laura [...] Nicoletta Languasco, Roberto Trifirò, Mauro Avogadro. Produzione Centro Teatrale Bresciano. Nostro servìzio BRESCIA [...] Duecento anni fa, a testimonianza [...] prima venuta in Italia, Goethe [...] un diario [...] Viaggio in Italia, appunto [...] esempio sublime di una letteratura [...] concepiva il nomadismo come [...] un confronto con se stessi, [...] verifica morale, tanto più importante perché il tutto avveniva [...] soglie dei quara[...]

[...]tura [...] concepiva il nomadismo come [...] un confronto con se stessi, [...] verifica morale, tanto più importante perché il tutto avveniva [...] soglie dei quarant'anni, età dallo scrittore considerata «critica». Sappiamo che durante questo [...] Goethe [...] con sé alcuni testi ai quali stava [...] Torquato Tasso (finito di scrivere nel 1790) era [...]. Duecento anni dopo quel [...] del Torquato Tasso in Italia ha ancora [...] novità perché, per quanto [...] nella memoria, non se ne ricorda che [.[...]

[...]n Italia ha ancora [...] novità perché, per quanto [...] nella memoria, non se ne ricorda che [...] Anna Proclemer giovanissima: ha fatto benissimo, dunque, il Centro Teatrale Bresciano ad affiancare allo spettacolo un convegno dal [...] Viaggio con Goethe, per segnalare anche [...] di un itinerario che, [...] si concluderà nel 1989 con [...] Faust completo. Mettere in scena il Torquato Tasso [...] noi oggi, ha, dunque, il senso di [...] non investe solo lo scrittore Goethe, ma [...] poetico dì [...] che ai confronta con [...] Benso [...] della storia e della realpolitik. Certo, «riscoprire» Goethe senza una [...] interpretativa alle spalle, comporta, allo stesso tempo, una grande [...] e una grande responsabilità: per questo va subito detto [...] questo spettacolo, messo in scena da Cesare Lievi che [...] ha curato anche una traduzione di cla[...]

[...]attutto [...] Maurizia [...] e Elisabetta [...] si disperda un po' [...] scaligero. Cosi, si dissolvono le [...] si diluisce [...] sfaccettatura emotiva che Invece [...]. E osservata da vicino. Marinella [...] esordio di Lievi regista [...] testo di Goethe Com'è [...] Torquato Tasso! Questo dissidio che fu caro [...] come ha ben spiegato durante il convegno Eugenio Bernardi [...] allo Sturm [...] movimento culturale al quale goethe [...] e al Romanticismo, ci viene rappresentato 9111 come una [...] che ha i suoi protagonisti nel segretario di Alfonso [...] Antonio [...] e in Tasso. Lo spettacolo messo in [...] Lievi parte proprio da [...] mostrandoci il Tasso a Ferrara [...] d[...]

[...]...] materna sollecitudine, mentre il duca Alfonso di Graziano Giusti [...] un consumato e abile [...]. Esito felice [...] sera, e il successo [...] Torquato Tasso ci fa augurare una lunga [...] spettacolo, fra [...] anche per un duplice [...] verso Goethe e verso un poeta, come [...] Tasso, [...] fra 1 più ignorati d'Italia. Maria Grazia [...] RADIO [...] RADIO: 6. Onda verde: 6. /// [...] /// Onda verde: 6.


Brano: [...]di cui si è voluto esemplificare [...] con un modellino significativo, [...] per il recente film di Peter Del Monte Giulia [...] Giulia. Dunque, un primo approccio, [...] col cinema italiano, decisamente Importante, [...] positivo. Testo di [...] di Goethe genio e [...] del signor [...] Peter [...]. Traduzione di Ettore [...]. Regia di Marco [...]. Scena e costumi di Andrea Stanisci. Interprete: Graziella Galvani. Produzione del Beat 72. Roma, Teatro [...]. [...] Attorno al bicentenario del [...] Goethe in Italia sono fiorite diverse iniziative, dal Faust [...] Mauri (rilanciato nella nuova stagione) a quello di Sbragia [...] Taormina, 1 agosto scorso), al ricco progetto [...] suo avvio. Senza dimenticare il Tasso [...] Brescia da Cesare Lievi, e c[...]

[...] al ricco progetto [...] suo avvio. Senza dimenticare il Tasso [...] Brescia da Cesare Lievi, e che ora giunge [...] Roma. Sempre a Roma, prima [...] botanico. Cosi, [...] di Villa Borghese si [...] pochi giorni, Conversazione in casa Stein in [...] Goethe (tale 11 titolo completo, ridotto nelle [...] 1976) di Peter [...] autore tedesco oggi quasi [...] Baviera, [...] giovane età a Berlino [...] noto in entrambe le [...] e al cui lavoro [...] di grosso impianto anche spettacolare. Stavolta, invece, ab[...]

[...] [...] noto in entrambe le [...] e al cui lavoro [...] di grosso impianto anche spettacolare. Stavolta, invece, abbiamo davanti [...] in un unico ambiente, Charlotte Von [...] maritata Von Stein, figura [...] corte di Weimar, e per un decennio [...] Goethe da un burrascoso, non facile sodalizio affettivo. Se i due, a [...] divenissero amanti a ogni effetto, è questione [...] non del tutto futile). [...] propende per il no, e [...] fa pronunciare alla [...] al culmine della «confessione» che [...] imma[...]

[...]de per il no, e [...] fa pronunciare alla [...] al culmine della «confessione» che [...] immagina ella renda al consone, interlocutore muto (e paziente, [...] nella «conversione», [...] di impotenza verso il caro [...] detestato assente. Già, perché Goethe se [...] per destinazione lontana e [...] con notevole ritardo farà sapere alla donna, [...] assediata con le sue profferte, di [...] adesso In Italia, più [...] Roma, in ottima salute di corpo e di [...]. Ulteriore motivo di rabbia [...] pane di Ch[...]

[...]in [...] diretto, senza finzioni sceniche, senza vestiti bizzarri. E che ha il [...] unico che raro, di non far parte [...] presenzialisti a oltranza, quelli che si affacciano [...] con impressionante frequenza. Ma i difetti che [...] sono numerosi: Goethe è maleducato, megalomane, egoista, [...] slancio, «conosce lutti 1 sentimenti perché non [...]. La sostanza del discorso [...] è, In fondo, la [...] storia del Genio che, [...] cose e persone, e poi le butta [...]. Chiaro, comunque, che [...] di Cha[...]

[...]a del Genio che, [...] cose e persone, e poi le butta [...]. Chiaro, comunque, che [...] di Charlotte (ispiratrice di [...] nasconde, e nemmeno troppo, un amore tenace [...] con esso, le ferite infette alla [...] femminilità (cuore, sensi e [...] da Goethe, ma dal mondo maschile In [...] posto di riguardo per il triviale barone Von Stein). Insomma, se il ritratto [...] scrittore non sfugge a una certa banalità [...] di Charlotte ha vivezza e smalto. Guidata con discrezione dalla [...] Marco [...] Graz[...]


Brano: Cultura Sabato 11 maggio [...] ELETTI VE La chimica dei sentimenti secondo Goethe" ottavio [...] Quando, [...] la prima volta, cominciammo a leggere Le [...] libro non aveva più niente del carattere [...]. Era uscito in un [...] lontano [...] era il [...] e per più di [...] lo si era cercato tra quelle righe [...] matrimonio. Di [...]

[...]ere Le [...] libro non aveva più niente del carattere [...]. Era uscito in un [...] lontano [...] era il [...] e per più di [...] lo si era cercato tra quelle righe [...] matrimonio. Di [...] fino [...] uno scandalosa licenziosità al grande [...] di Goethé. Il secolo sarà largo [...] e di processi: Baudelaire, Flaubert. E Ottilia era, si [...] capro [...] che ci capitò tra [...] stato tradotto nel 1933 per [...] la traduzione era di Cristina [...] era la traduzione che [...] posto nelle Opere di Goethe [...] Sansóni; Prima di questa, [...] versione di Emma [...] e Arnaldo De [...] era dèi 1903. Per un secolo, la [...] italiana aveva [...] ai soli germanisti il libra [...] piena maturità di Goethe. Delle discussioni, si ebbe una [...] eco, che presto si spense. Un lettore [...] più tardi avesse preso in [...] Le affinità elettive si sarebbe trova? [...] posizione di colui che "deve [...] tutto da sé, Eccellente, questa posizione, ma beatament[...]

[...]ardi avesse preso in [...] Le affinità elettive si sarebbe trova? [...] posizione di colui che "deve [...] tutto da sé, Eccellente, questa posizione, ma beatamente faticosa. /// [...] /// Che cosa nascondono queste due [...] del titolo? [...] stesso Goethe, celandosi dietro la [...] persona singolare, [...] il libro sul [...] 4 settembre 1809 [...] «Sembra che l'autore sia stato [...] a questo strano titolo dai suoi assidui studi di [...] desidera rilevare [...] scienze naturali si [...] sovente ad es[...]

[...]l Regno; della [...] è perennemente percorso dalle orme [...] una necessità torbida e passionale, [...] soltanto una mano superiore, e [...] non in questa [...] di cancellare pienamente». [...] era sibillino, ma era [...] la curiosità del lettore, e Goethe era [...] delle proprie opere Come ogni buon messaggio [...] di. Goethè [...] e non diceva nulla Se [...] procedere prendendo le mosse dal quel trafiletto, [...] non sarebbe dei più banali Quelle poche [...] sono preziose, perché riguardano le leggi che [...] degli elementi affini. Il lettore che si [...] prima volta [.[...]

[...]i Quelle poche [...] sono preziose, perché riguardano le leggi che [...] degli elementi affini. Il lettore che si [...] prima volta [...] romanzo psicologico, Immagini un [...] In quel castello faccia muovere i quattro protagonisti [...] ordinate da Goethe: troverà che le, combinazioni [...] ne formano la trama. Più difficile e a [...] al lettore che intenda, [...] personale rappresentazione. Esso [...] per esemplo, di non capire [...] quali vie Goethe raggiunga la condanna della passione. Ciò non vuol [...] Le Affinità elettive sia [...] vuol dire che [...] delle sorti dei quattro [...] essere composto secondo le improvvisazioni suggerite [...] del testo, ma deve [...] la volontà [...]. Altriment[...]


Brano: Parla Emilio Gentile: le vere [...] della patria» LETTERATURA Goethe, così [...] così maturo [...] Italia». È il leitmotiv, [...] forza, che attraversa come [...] mezzo secolo di storia [...]. Dai fasti celebrativi del [...] Risorgimento, agli anni del primo centenario [...]. Tra i due anniversari, [...] guerra di Li[...]

[...] cercava affannosamente, tra passione e depressione, [...] sue forme espressive. Giuliano Baioni, che ci [...] libri che hanno fatto epoca, ha appena [...] che affronta direttamente le tematiche estetiche e [...] caratterizzato gli anni giovanili di Goethe (Giuliano Baioni, Il [...] Goethe, Torino, Einaudi 1996, [...]. Baioni segue la formazione [...] nei suo anni universitari a Lipsia e [...] Strasburgo, [...] suo perfezionamento in giurisprudenza amministrativa a [...] nei suoi turbamenti e [...] nei suoi amori giovanili, nel suo in[...]

[...]nto in giurisprudenza amministrativa a [...] nei suoi turbamenti e [...] nei suoi amori giovanili, nel suo intenso [...] versi morboso) rapporto con la sorella Cornelia, [...] le opere «minori» che i critici avevano [...] come «immature». Il giovane Goethe è [...] mentalità [...] di Lipsia e quella [...] Francoforte, che sono in fondo complementari. [...] degli affetti era infatti [...] a cui ruotavano (ovviamente con esiti diversi) [...] comportamentali. Tale contrasto ha nel giovane Goethe una [...] valenza etica, ma anche una [...] implicazione estetica. La dialettica tra passione [...] come corrispettivo la distinzione tra bello e [...] nel bello «un principio esclusivamente erotico» (Burke) [...] una «forma virtuosa di espiazione».[...]

[...]ssivamente un solo tema: quello [...] pulsione erotica che non può essere soggetta [...] i circoli religiosi né può essere ridotta [...] di società come ritenevano i libertini. Non è un caso [...] romanzo ha ottenuto un travolgente successo di [...] Goethe [...] in un sol colpo travolto concetti e [...] tradizioni consolidate, esprimendo non solo i suoi [...] ansie e le insoddisfazioni di [...] generazione. [...] artistica dei dolori del [...] Goethe [...] fatto tesoro [...] dei poeti inglesi (da [...] a Young, da Gray [...] Milton), [...] è anche passata attraverso la critica [...] del soggetto scrivente: la [...] Werther è anche la storia di [...] del carattere autodistruttivo della [...]. Al [...]


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