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Il vocabolo Goethe si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 2758 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]io di una natura tutta vallette amene, zompi di [...] e fiori o procellosi fiumiciattoli sciolti dalla furia di [...] tempesta, fulmini. So bene che [...] preziosa è [...] di molte cose e [...] che scrive il Werther [...] non è certo un gatto» disse Goethe [...] in quanto ad [...] fino in fondo, e [...] ha i suoi gusti, mi tengo altri [...] mano. [...] a me che questi siano [...] segni caratteristici [...] che ne indicano anche la [...] tempestosa e attuale: una fragilità, una tenuità latente che [...[...]

[...][...] a [...] verità, non è [...] infelice in se [...] ma quel soffrire da parte [...] protagonisti della propria esistenza. Non è un amore [...] una vita giovane che si consuma per [...] ardere. Hanno anche notato, che [...] Werther [...] non muore Goethe, solo perché Goethe doveva [...] la morte di Werther [...] non soccombe, mentre soccombe Werther, [...] poesia ha raffigurato come realtà una cosa [...] era continuamente possibile; e nel fatto stesso [...] e esprimere aveva già In sé superato [...] Werther». Il tormen[...]

[...]e che gli occhi della Lotte [...] Werther [...] non di Carlotta di [...] sulla [...] ma di Massimiliana la Roche [...] sposata a Francoforte con Pietro [...] commerciante di olio e [...]. Dunque Lotte e un [...] Carlotta è una giovane reale amata da Goethe. Il Werther è stato [...] del 1774; nel 1826 Carlotta col marito, [...] Weimar, va a visitare Goethe. E la prima volta [...]. Goethe di anni ne ha [...] lei quattro di meno. Goethe, ormai immerso nel [...] vecchiaia che arriva è freddo, informale; corretto, [...]. Lei se ne va [...] dopo il pranzo e scriverà che ha [...] vecchio signore che non gli ha fatto [...]. Gli amori si spengono [...] ombre terribili. Ombre che durano. [...]

[...].] tanti pellegrini che si muovono [...] letterario del nostro tempo. Il romanzo di Guglielmo [...] spirituale del suo protagonista [...] lettore. Le parti si scambiano, [...] intrecciano; e come il libro accompagna, al [...] Faust, la lunga vita di Goethe, così Guglielmo [...] spalla a spalla con il lettore che Io [...] ai tempi in cui era, anche lui, [...] la formazione di sé medesimo. La compagnia è numerosa, [...] Io [...] si sofferma su due immagini della memoria, [...] altri due viandanti, Migno[...]

[...]non ha [...] profuso dalia figlia del visir, [...] non rende stupidi, come [...] E. Forster parlando delle Mille [...] ma risveglia la mente e dà frutti [...]. Le missioni di Guglielmo [...] continuano a produrre inquietudine. Il 17 maggio del [...] Goethe [...] nel suo diario: Stamani alle sei e [...] a dettare il primo capitolo degli Anni [...]. Il precedente libro di Guglielmo [...] 1796: Gli anni di noviziato di Guglielmo [...]. Il primo libro, La missione [...] era stato scritto tra il [...] e [.[...]

[...]gli occhi di sé medesimo. Pellegrino dentro se stesso [...] oggi, straniero per [...] uomo che aveva in [...] era centro e misura [...]. Wilhelm [...] è andato in avanscoperta. La missioné teatrale lo [...] a vivere la vita, a ricordarsi, come [...] Goethe, [...] vivere. Il pellegrinaggio, se un [...] fine inatteso la rinunzia, oggi ha toccato [...] inesplorati, dove [...] e [...] non lasciano spazi conclusi. La passione e [...] goethiàne sono strumenti buoni [...] aperta alle possibilità. [...] moral[...]

[...]i tre notti [...] ma proprio in questa condanna egli trova [...] dagli ordini della Torre stessa. [...] di Guglielmo [...] ha la meglio sul [...]. [...] lettore attento alla propria [...] la missione teatrale e, alla fine, anche [...] di medico, che Goethe, memore dei propri [...] e delle esperienze di scienziato, presta al [...]. Curare, guidare le sorti, [...] Come in un lento romanzo del realismo, a [...] gli anni. Ospite inatteso, giunge un [...] di nome Franz Kafka, che in materia [...] di guarit[...]

[...]ri [...] e delle esperienze di scienziato, presta al [...]. Curare, guidare le sorti, [...] Come in un lento romanzo del realismo, a [...] gli anni. Ospite inatteso, giunge un [...] di nome Franz Kafka, che in materia [...] di guaritori ne sa più di Goethe. Egli ci fa capire [...] non è possibile guarigione alcuna, e quindi [...] impostura e inganno. Figura demoniaca anch'esso come [...] Goethe, Kafka attraversa il nostro secolo seminando [...] guaritori. È una massima che, nella [...] dimessa perentorietà, Induce il lettore a riflettere sulla malattia [...] a [...] se, per caso, la malattia [...] sia [...] dei guaritori. Si immagini Io sc[...]

[...]agazza; se esse hanno [...] loro desiderio (passato, per [...] presente per [...] lo stesso uomo, ebbene, [...] diventerà uno scenario dove gli attori hanno [...] assegnata e il sentimento che esprimono sarà, [...] aspettiamo, la gelosia. Scritta da Goethe nel [...] proprio un romanzo e perciò ci perdoneranno [...] esperti di quel «grandissimo vecchio», se dal [...] i due personaggi femminili e ci interroghiamo [...]. /// [...] /// Carlotta dimostra una straordinaria conoscenza [...] delle [...] della[...]

[...][...]. Tuttavia, quando [...] si deve realizzare, e [...] che come tradimento, è il fantasma [...] amato che ciascuno stringerà [...]. Le due donne, però, [...] sogno di quel legame balza in tutta [...] davanti ai loro occhi, non si dividono. Eppure Goethe sa bene [...] sposate, benché non si amino [...] con [...] pure si tengono strette [...] lega, specialmente contro le ragazze [...]. Ottilia viene affidata da Edoardo, [...] di non [...] realizzare [...] passione, [...] annuncia: Ci terremo [...] co[...]

[...]licatezza di [...] affetto il bambino a [...]. Ecco [...] affinità tra due donne [...] rivalità, della [...] affinità, e forse ancor [...] delicatezza [...] delle donne, che abbracciano [...] uomo amato, anche se appartiene a [...]. /// [...] /// In Goethe [...] di competizione, sullo sfondo [...] senza sesso, dove i protagonisti si riaccoppiano [...] è dato di restare scoppiati, sembra regolata [...] ma a noi che sappiamo come, da [...] evoluta ed evolve la storia, viene spontaneo [...] diversità fra[...]

[...]...] ali interesse, [...] di guadagno (anche perché [...] persone ricche, senza problemi materiali). Nessun ritratto [...] inesistenti le analogie con la [...]. E proprio per [...] disegnato un quadro dei rapporti [...] insolito, una signora avvertì Goethe che non poteva approvare [...] suo libro; lo considerava immorale e non [...] mai consigliato a una signorina. Quella signorina sarebbe, magari, [...] se, invece di considerare [...] donna la [...] rivale, non avrebbe dovuto, [...] «singolare affini[...]

[...]io. E non si tratta tanto [...] problema, che pure è invalicabile, della legittimità dì una [...] unitaria dell' immenso arco che [...] conduce [...] atto della tragedia. È troppo noto che [...] esperienze di scrittura, che va dal 1772, [...] quando Goethe sigilla il manoscritto per costringersi [...] fatto [...] naturalmente, organicamente interminabile, può [...] il primo modello storico di work in [...] in [...]. La nozione di un personaggio [...] progress è dunque, immediatamente, una nozione più [...]

[...]ust esce dal [...] mondo [...] per operare nel [...] accade di necessità che [...] individuale non può ormai essere altro che [...] sviluppo di tutto il genere [...]. Ma dove il nesso [...] Fenomenologia pare appunto farsi più stretto [...] Faust di Goethe e [...] Fenomenologia [...] spirito di Hegel sono da [...] unitariamente come i massimi [...] concettuali del periodo classico tedesco»), emerge il [...] segreto, ma non [...] Goethe [...] un Congedo per la [...] Faust; i versi più importanti dal lato [...] lato estetico sono ì seguenti: "La vita [...] poesia simile a questa: / ha un [...] fine, / ma non è però un [...]. Eppure, il superamento del [...] critica del faustismo, è [...]

[...] è però un [...]. Eppure, il superamento del [...] critica del faustismo, è nello stesso [...] de sbocco utopico che [...] la scommessa e il patto [...]. È [...] supremo della felicità come presentimento. Ma i [...] che costituiscono l'opera e [...] Goethe per primo sapeva e sottolineava, rimangono irriducibili [...] e [...] dei loro significati. Alla [...] vita, e alla [...] razionalizzazione, se cosi vogliamo [...] infinità, Goethe oppone [...] di un centro», per [...] la figura, che in tanto agisce come [...] rimane assolutamente invisibile e impronunciabile. La vera premessa del Faust, [...] prologo [...] come è noto, è [...] del 1771. Esso apre la lettura [...] Shakespeare,[...]

[...]del 1771. Esso apre la lettura [...] Shakespeare, ma liquida, di fatto, con il periodo [...] adesso vorremmo chiamare il [...] del personaggio. E ancora Lukàcs che [...] dichiarazione a [...] e vi riconosce la [...] di [...] del capolavoro, allorché Goethe [...] costruttivo che si collega al complesso [...] soltanto per un leggiero [...] precede e a quanto [...]. Il carattere di [...] di [...] in ogni [...] determina, con la struttura incommensurabile [...] interminabile [...] anche [...] e V [...] de[...]

[...] in situazione di altissima letteratura [...] già molto. Ma si tratta, per [...] di qualche cosa che è infinitamente più [...] rilevante. Dopo il Faust, per [...] epigramma, non c'è più un destino umano [...] come un tutto. Ciò che é altamente [...] Goethe, i che questo, Goethe, mettendo mano al Faust, [...] sapeva, né poteva [...]. Il suo [...] quale si rispecchia [...] e ne decide la sorte, [...] in direzione assolutamente antitetica. Il Faust era nato [...] da un nucleo (da un [...] proprio), che era precisamente [...] [...]

[...]ne assolutamente antitetica. Il Faust era nato [...] da un nucleo (da un [...] proprio), che era precisamente [...] unitaria di una totalità di destino umano. Non si può indicare [...] che ricorrendo [...] volta alle parole di Lukàcs, [...] che, per Goethe, contro quanto i scritto [...] Congedo, [...] tutto ciò per cui il Faust si [...] uomo era sempre stato [...] aveva non solo un principio e una [...] dal destino da lui vissuto contorni compiuti [...]. Nel 1831, sigillando l'opera, Goethe [...] una simile illusione, storicamente, è finita per [...]. Ma questo, che è [...] destino di Faust, [...] un segreto storicamente intollerabile. E per un tale [...] poi il suo aspetto essenziale, Faust pare [...] personaggio ancora essenzialmente[...]


Brano: Vocali e consonanti in due [...] del cervello [...]. /// [...] /// I Greci e i Romani [...] vigilia del terzo millennio [...]. /// [...] /// E Goethe aderì alla loggia [...] del «Faust» e la cultura [...] DORIANO FASOLI «I segreti e la massoneria» di Johann Wolfgang Goethe (edito in [...] una raccolta di testi poetici [...] letterari scritti [...] nel corso di una pluriennale [...] profonda relazione con la massoneria: alcuni [...] versione di Ettore Brissa. Marino Freschi ha scritto [...] prefazione al volumetto: a l[...]

[...] mito massonico [...] della [...] ma in ultima [...] non contraddiceva il grande ideale illuministico di [...] del genere [...] per usare il felice titolo [...] di Lessing». Il quale fu uno [...] illuministi e massoni tedeschi. [...] «Fin da giovane Goethe si [...] con la cultura [...]. A [...] durante una crisi che lo [...] della morte, fu guarito da [...] misterioso Dottore Metz grazie a preparati alchemici della medicina [...] sicché aderì con entusiasmo a questa corrente intellettuale, profondamen[...]

[...], fu guarito da [...] misterioso Dottore Metz grazie a preparati alchemici della medicina [...] sicché aderì con entusiasmo a questa corrente intellettuale, profondamente [...] nella cultura pietista tedesca. E il Faust è [...] magico che giunge per Goethe [...] della prospettiva magica in nome [...] classico della [...] estrema propaggine della cultura [...]. Ma il superamento suggerisce appunto [...] movimento [...] una profonda conoscenza e prolungata [...] delle logge massoniche e delle organizzaz[...]

[...] [...] delle logge massoniche e delle organizzazioni [...] che si ispiravano [...]. Quando aderì a Weimar alla [...] lo fece anche per adempiere così a una specie [...] obbligo sociale e inoltre per controllare [...] massonica. Non dimentichiamo che Goethe [...] ministro del ducato di Weimar e tra [...] anche quello di assicurare [...] pubblico in [...] già percorsa da turbolenze [...] sfociate in Francia nella Rivoluzione francese». Lei ha ripercorso la [...] Goethe in un libro recentemente pubblicato da [...] che immagine ha voluto [...] E [...] sono i maggiori interrogativi sollevati [...] del Faust ? «Le [...] goethiano hanno confermato la strana e straordinaria [...] autore classico che era stato trascurato[...]

[...]ressi goethiani [...] e la [...] stessa critica della scienza [...] sollecitano un rapporto di studio che non [...]. La [...] distanza dal modello euristico [...] da approfondire e potrà riservare sorprendenti stimoli [...]. Le opere scientifiche di Goethe [...] studiare e da integrare [...] della [...] opera complessiva e della [...] tempo che è in parte ancora il [...]. Inoltre in Goethe troviamo una [...] di [...] (è lui che conia il [...] tedesco) correlata alla cultura [...] intesa quale pluralità convergente di [...] che corrisponde al nostro approccio verso una civiltà letteraria [...]. Trova convincente la lettura che [...] un[...]

[...] di [...] che corrisponde al nostro approccio verso una civiltà letteraria [...]. Trova convincente la lettura che [...] un saggio del [...] scritto in [...] da autorevole interprete di Kant [...] propugnatore di un neokantismo in filosofia, trae da Goethe [...] spunti [...] che gli servono per la [...] straordinaria [...] filosofica di Kant. In questa operazione quale [...] letture e dalla sottile capacità ermeneutica, [...] sa proporre suggestive letture [...] Goethe [...] protagonista [...]. [...] letteratura su [...] collettivo che porta il nome [...] il libro di Pietro Citati, «Goethe» (pubblicato per la prima volta nel [...] da Mondadori e poi riveduto [...] ampliato sino [...] Adelphi del [...] come le appare? Qualcuno scrisse [...] esso presenta una fisionomia del tutto singolare. È così, anche [...] «Pietro Citati ha scritto [...]

[...].] da Mondadori e poi riveduto [...] ampliato sino [...] Adelphi del [...] come le appare? Qualcuno scrisse [...] esso presenta una fisionomia del tutto singolare. È così, anche [...] «Pietro Citati ha scritto [...] italiani più belli e più colti su Goethe [...] la [...] grandiosa vivacità interpretativa: il [...] Goethe [...] un libro che consiglio agli studenti per [...] e la matura riflessione che lo ha [...]. IL LIBRO Un filo [...] Wolfgang Rousseau e Kant SALVO FALLICA Cosa hanno in [...] Rousseau, Kant e Goethe? Di primo acchito appaiono pensatori [...] nei quali prevalgono di gran lunga le [...] le similitudini. Ma in realtà dei [...] vi sono, e non [...]. Su questi [...] di storia della scienza, di [...] e storia delle idee. E tali analogie ha [...] stud[...]

[...]satori [...] nei quali prevalgono di gran lunga le [...] le similitudini. Ma in realtà dei [...] vi sono, e non [...]. Su questi [...] di storia della scienza, di [...] e storia delle idee. E tali analogie ha [...] studi critici, «Kant e Rousseau», «Goethe e [...] apparsi postumi nel 1945 in edizione americana [...] 1991 in edizione tedesca. Questi scritti vengono ora [...] Italia da Donzelli, nella collana «Saggi: Scienza e [...] di Giulio Raio («Rousseau, Kant, Goethe», 102 [...] lire). Per meglio comprendere [...] e filosofiche di [...] il contesto intellettuale nel quale [...] forma [...]. Ovvero in quel [...] Kant, che viene definito [...] che ha nella scuola di [...] un punto di riferimento. Cohen e [...] esp[...]

[...]viva [...] di estendere il metodo [...] della comprensione del mondo [...] a quello etico, religioso, simbolico. Non a caso studiò [...] le opere teoretiche di Kant ma anche [...]. La [...] analisi dei rapporti teoretici e [...] tra Rousseau, Kant e Goethe ha una valenza [...] puramente accademiche ed individua [...] kantiana di Rousseau il punto [...] della critica etica della cultura e nella «comprensione goethiana [...] Kant la prefigurazione del paesaggio [...] critico [...]. Sul piano storico e c[...]

[...]] nodo cruciale, la libertà come fondamento della [...]. In [...] di Rousseau non è [...] del sentimento, ma la forma [...] alta di «etica della legge» prima [...] pura di Kant. Nella concezione delle forme [...] di [...] dei rapporti fra Kant [...] Goethe. Per il filosofo di [...] come per Goethe, [...] non è contrapposta [...] non ha un valore [...] essa è principio e forma. Quella forma, che intesa [...] del vero, diviene strumento di [...]. Fini, che per la [...] a definire deplorevole [...] mostrando un briciolo di [...] dei suoi alleati[...]


Brano: [...] che. E poi il passare [...] i segni nella natura dello scorrere del [...] scandiscono la [...] vita. E sempre, da ogni [...]. In sè, e meglio [...] ritmo che fuori continua ». Tra la pistola che mette [...] di Werther, [...] romanzo di [...]. [...] Goethe, e gli sbiaditi [...] Ottilia che Edoardo nelle Affinità elettive (1809) ha [...] cassettina poco prima che la morte lo [...] il complesso itinerario del romanzo goethiano, interprete [...] come del malinconico tramonto della società feudale. Goethe non è solo [...] tedesco, ma anche il cronista più fedele [...] che ha conosciuto [...] politica e culturale oltreché [...]. Rampollo di una famiglia [...] Goethe era nel 1772, [...] uno sconosciuto giurista. Tre anni dopo la [...] fama di scrittore [...] gara già oltre i confini [...] Stati tedeschi. Era nato nel frattempo [...] Werther, [...] di getto nel febbraio del 1774 e [...] stesso anno. Goethe dà [...] vita alla [...] di una passione senza sbocchi, [...] una individualità. Apostolo della totalità della rifa, [...] cui si dovrebbero realizzare tutte le capacità [...] Goethe è altresì, fin dagli [...] del Werther e degli Inni, [...] di una [...] storica crisi. Se è vero, come [...] Balzac, [...] il suicidio di Werther è causato più [...] i principi e [...] feudale della società che [...] verso Carlotta, è altrettanto ve[...]

[...]el Werther e degli Inni, [...] di una [...] storica crisi. Se è vero, come [...] Balzac, [...] il suicidio di Werther è causato più [...] i principi e [...] feudale della società che [...] verso Carlotta, è altrettanto vero che il [...] grandezza di Goethe (chi oserebbe parlare della [...] Goethe?) anche oggi in cui le dissacrazioni sono [...] imposte dalla spietata durezza dei tempi. /// [...] /// Eppure quando a Goethe [...] come a una sorta di modello per [...]. Indubbiamente può esservi, in [...] rischio di una semplificazione: non credo che [...] con la politica possa essere configurato nel [...] Magris. Che la « cosa [...] e debba essere tecnicamente gestita d[...]

[...]a di modello per [...]. Indubbiamente può esservi, in [...] rischio di una semplificazione: non credo che [...] con la politica possa essere configurato nel [...] Magris. Che la « cosa [...] e debba essere tecnicamente gestita dai politici. Quanto a Goethe, basterebbe [...] pagine che gli dedicò Heine nel suo [...] La [...] romantica (1833) per rendersi subito conto di [...] piano [...] l'opera goethiana è stata [...]. E [...] tra le affascinanti pagine [...] e crisi in [...] moderno Riproposti in una[...]

[...]al pubblico in questa bella edizione di Mondadori, [...]. Lo aveva ben capito Werther [...] il suo gesto sancisce [...] e la crisi istituzionale [...]. La totalità della vita [...] come ci insegna [...] Ganimede. [...] funeraria accentua [...] di un Goethe come [...] e. Ma Werther tuttavia sa [...] un mondo che sempre più strumentalizza [...] e lo svilisce, come [...] Schiller, [...] semplice frammento. Il destino di Edoardo e Ottilia, uniti da una irrealizzabile passione, sottolinea assai modernament[...]

[...] disgregazione di una società [...] sotto la spinta del demonismo [...] affinità elettive, in cui socie [...] e natura, i/i contrasto con [...] realizzata negli Anni di apprendistato di [...] Mei [...] (1795 96). [...] della individualità [...] che. Goethe, che compone con questo [...] la [...] opera più [...] non è ciò che sta [...] la politica, ciò che ne giustifica le scelte e [...] condiziona i mutamenti [...] della coscienza sociale? [...] Gli aristocratici dello spirito [...] scriveva allora Hei[...]

[...]che ne giustifica le scelte e [...] condiziona i mutamenti [...] della coscienza sociale? [...] Gli aristocratici dello spirito [...] scriveva allora Heine in Germania [...] avuto in questi ultimi due decenni illuni motivi per [...] indignati contro Goethe. Come dissi già allora [...] amarezza: Goethe assomigliava molto a quel Luigi XI, [...] nobiltà ed [...] il [...]. Era una cosa ripugnante: Goethe [...] timore di ogni scrittore che si trovasse su posizioni [...] e indipendenti, e lodava ed [...] dei mediocri autorucoli. Ha ragione Magris nel [...] comprendendo come « il destino [...] » sia « la [...] Goethe « non conosce le generose rivolte libertarie [...] di [...] [Potere], non sogna utopie [...] redenzioni messianiche dalla storia ». Ma che significa questo? [...] modo di non subire la [...] e perciò di farla [...] sia pure attraverso le mediazioni [...]

[...]...] e perciò di farla [...] sia pure attraverso le mediazioni [...] o della [...] pura letteratura » [...] sia quello [...] a dirigere il corso dello [...] del mondo » o di [...] nelle caligini del messianismo [...]. Si pensi, per esempio, [...] di Goethe di fronte alla rivoluzione francese. Anche laddove essa suscitò [...] Germania [...] e ostilità, costituì egualmente un punto di [...] la cultura di [...] il cui modello di [...] implicava necessariamente una presa di posizione. Per Goethe la [...] grande rivoluzione » veniva in [...] modo a coincidere con la [...] sa esperienza giovanile, nel senso [...] il periodo c titanico [...] degli Inni e del Werther [...] già in sé il segno di una volontà di [...] decisa ad infrangere convenzi[...]

[...]ettecento, [...] poi implicitamente porsi anche come [...] della stessa realtà rivoluzionaria » (G. /// [...] /// Nel saggio goethiano del [...] letterario ». Fautore di un ideale [...] oppone [...] e alla barbarie della [...] al suo reale sviluppo. Goethe ne registra il suo [...] s [...] orza mento [...] era funeraria e nel distacco [...] delle Affinità elettive. Cultura e politica, poesia [...] si affrontano nè si conciliano più: le [...] pur esistono su uno sfondo storico tra Rivoluzione [...] napo[...]

[...] il suo [...] s [...] orza mento [...] era funeraria e nel distacco [...] delle Affinità elettive. Cultura e politica, poesia [...] si affrontano nè si conciliano più: le [...] pur esistono su uno sfondo storico tra Rivoluzione [...] napoleoniche, . Goethe sa [...] mirabilmente sottrarsi a quella [...] da premesse pedagogico illuministiche, finisce per rendere [...] sulla vita e la formazione di [...]. [...] talora meccanici e artificiosi. [...] comunque ottima cosa che la [...] così brillantemente in[...]

[...]ia pri [...] la Vocazione agli Anni di [...] costruiti secondo una formula chiusa [...] della totalità esistenziale. Con assai maggior levità fantastica [...] tezza è seguito il cammino Chi vuol [...] un modello di [...] riflessioni sul rapporto tra Goethe [...] la politica [...] di fronte alla rivoluzione francese Una precisa volontà di [...] classicismo [...]. Ma se per un [...] classico della [...] di cui [...] greca costituisce il momento [...] estranei la comprensione delle contraddizioni del cap[...]

[...].] disumanizzazione e [...] causata dal processo produttivo [...] del lavoro. Ma il [...] della totalità della vita, [...] e ricostruisce come la tela di Penelope, [...] un individuo socialmente realizzato nella struttura degli [...] anche nel tardo Goethe. Quasi all'insegna di [...] della volontà, che non ha [...] disdegnato la tragicità, ma [...] anzi sempre sospinta verso il [...] delle stesse contraddizioni, storiche e private, da cui essa [...] per la completa realizzazione della [...] e delle po[...]

[...]rso il [...] delle stesse contraddizioni, storiche e private, da cui essa [...] per la completa realizzazione della [...] e delle potenzialità umane. /// [...] /// [...] un fatto che ben diversamente [...] suo grande antagonista Heinrich von Kleist. Goethe non avrebbe mai [...] « moderne » di [...] Sono anch'io del parere che bisogna buttarsi [...] proprio peso, sia grande o piccolo, sulla [...] tempo [. Ma che [...] tutto questo? Forse che Kleist, la [...] esattamente [...] di quella goethiana e [...[...]

[...][...] » (Magris)? Ma potremmo, a questo punto, [...] ancora la parola a Kleist. Io lascia andare con [...] giovinezza è agitata da qualsiasi impressione e [...] fa crollare, ciò non avviene perchè non [...]. Ferruccio Masini Nella foto [...] casa di Goethe a Weimar Tra mimi, [...] contadina I programmi della nuova cooperativa editoriale [...] La [...] » Un tentativo di [...] attività delle istituzioni culturali decentrate e le [...] il computer Mario G. Losano ci parla della [...] Società [...] », col[...]


Brano: [...]ciare dalla madre. Mai vi é stato [...] bambino che abbia guadagnato quanto me. Ma ve ne sono [...] forse, che abbiano avuto [...] penosa come la [...]. Ugo Casiraghi Tra le [...] condizionato e in qualche misura distorto la [...] famosi, quella del Goethe olimpico». Lo sforzo della maggior [...] quasi ai giorni nostri [...] di trovare un elemento unitario e unificante [...] Goethe. Pachi hanno riflettuto sul [...] gran vecchio di Weimar ha vissuto per [...] ha [...] generazioni di scrittori, dando [...] di essere [...] ai romantici [...] il Werther è del [...] contempo di essere [...] ai romantici [...] quando scrive le Affin[...]

[...]eine), con tutte [...] le interferenze che implica, rende il [...] una costellazione piuttosto complessa, [...] è possibile rintracciare un elemento unificante. Se a ciò si aggiunge [...] fatto che [...] del personaggio (lo [...] del Faust) spingeva Goethe a [...] immediatamente in discussione i risultati poetici raggiunti in ogni [...] opera, per una sorta di [...] ecco allora che la produzione [...] gran vecchio ci appare in [...] dimensione dinamica, certo molto lontana [...] interpretazione scolas[...]

[...] il fatto [...] anni anche la editoria italiana abbia riscoperto [...]. [...] emerge [...] teoretico del personaggio e il [...] campo di intervento spazia dalle teorie [...] alle osservazioni di scienze naturali. Del resto durante quel [...] Italia (Goethe, Viaggio in Italia, Mondadori, Milano 1983, [...]. Le opere del tardo Goethe [...] tutte la caratteristica di essere state concepite [...] di essere poi state riproposte a anni [...] stesso autore che le ha rielaborate e [...] quindi preso un certo [...] stacco dalla [...] prima [...] stampa che raffigura il [...] Goethe a Roma e in basso un ritratto [...] rendere eterno ciò che è passeggero»: così [...] vecchio di Weimar. E ora le sue [...] da «La metamorfosi delle piante» a «Massime [...] «scoperte» e riproposte dagli editori [...]. È il caso del Viaggio [...] Ita[...]

[...]riproposte dagli editori [...]. È il caso del Viaggio [...] Italia, pubblicato nel 1816, 28 anni dopo il [...] proprio, è il caso della Metamorfosi delle [...] caso della Teoria dei colori, pubblicate nel [...] della stesura delle Affinità elettive (Goethe, La [...]. Il Saggiatore, Milano 2" [...]. In questo gioco di specchi [...] di richiami interni prevale il carattere interdisciplinare di questi [...] e la tendenza di fondo di far derivare dalla [...] della natura tanto la [...] del mondo quanto la[...]

[...]oco di specchi [...] di richiami interni prevale il carattere interdisciplinare di questi [...] e la tendenza di fondo di far derivare dalla [...] della natura tanto la [...] del mondo quanto la ; [...] teoria [...]. Il senso delle riflessioni [...] Goethe [...] e riflessioni, Theoria, Roma [...]. /// [...] /// Il senso dei suoi studi [...] scienze naturali Goethe lo rivela in una delle sue [...] sarebbe capire che [...] elemento reale è già teoria. [...] del cielo ci rivela [...] del cromatismo. Soprattutto non si cerchi [...] fenomeni: essi sono la teoria». Il suo evidente immanentismo lo [...] a rifiutare [...]

[...]stiene in termini quasi kantiani [...] percezioni e quindi delle leggi naturali, che [...] per sé, ma solo in quanto [...] umano se ne serve [...] se nel [...] un saggio intitolato [...] come mediatore tra oggetto [...] negli scritti di botanica che Goethe fa [...] il nesso che intravvede tra arte e [...]. La natura è secondo Goethe [...] produttrice di [...] e il compito [...] è quello di scoprire le [...] al di là della molteplicità dei fenomeni. Quindi negli [...] di botanica di Goethe compaiono [...] concetti che sono fondamentali per comprendere le sue opere [...] quello di Gestalt [...] e quello di [...]. Basti pensare al Wilhelm [...] come [...] di [...] il nesso tra teoria [...] poetica apparirà evidente. Ma in natura il [...[...]

[...]tti che sono fondamentali per comprendere le sue opere [...] quello di Gestalt [...] e quello di [...]. Basti pensare al Wilhelm [...] come [...] di [...] il nesso tra teoria [...] poetica apparirà evidente. Ma in natura il [...] subito [...] scrive Goethe; e allora [...] o del poeta non deve essere rivolta [...] fisse, ma a quel complicato processo di [...] della natura. È il concetto di [...] come procedimento alchemico, ora inteso come frattura, [...] creazione, che diventa il perno centrale delle [...]

[...]lora [...] o del poeta non deve essere rivolta [...] fisse, ma a quel complicato processo di [...] della natura. È il concetto di [...] come procedimento alchemico, ora inteso come frattura, [...] creazione, che diventa il perno centrale delle [...] Goethe. Ciò che origina la [...] è una forza della natura, la cui [...] sempre non totalmente spiegabile. Insomma un [...] una sorta di energia interiore [...] conferisce a tutti i fenomeni osservati un carattere dinamico, [...] anche una connotazione di [[...]

[...]non totalmente spiegabile. Insomma un [...] una sorta di energia interiore [...] conferisce a tutti i fenomeni osservati un carattere dinamico, [...] anche una connotazione di [...]. È il presupposto attorno [...] tutto il Faust. Tra storia e natura Goethe [...] esitazione la natura. Ma la [...] concezione della natura stessa [...] non cerca affatto una sintesi tra la [...] e la distruzione di forme. Questo oscillare tra formazione [...] la essenza della vita stessa. Nella Teoria dei colori [...] La [[...]

[...]] e la distruzione di forme. Questo oscillare tra formazione [...] la essenza della vita stessa. Nella Teoria dei colori [...] La [...] di un colore richiede luce e oscurità, [...] luce e [...]. Questa sorta di alchimia [...] quasi a significare che Goethe ha abbandonato, [...] in cui scriveva le Affinità elettive, anche [...] un uomo nuovo e [...] e si accingeva a [...] la contraddizione» nei fenomeni [...] stesso come un fatto del tutto naturale. Così anche il suo interesse [...] la scienza, che [..[...]

[...] scienza naturale, che [...] tra un panteismo molto poco mistico e un immanentismo [...] appena scaldato da un [...] come [...]. Noi esistiamo proprio per [...] che è passeggero; e questo può avvenire [...] apprezzi sia il transeunte che [...]. Così Goethe poco prima di [...] trasformazione per divenire un resto [...] terra» proietta la [...] di [...] nonostante le contraddizioni, in una [...] che può sopportare la scomparsa del soggetto. È il gioco delle forme [...] dare un senso [...] fittizio [...][...]


Brano: [...]bri poesie del «Divano [...] non si conosce ancora [...] pubblicazione. Nei Meridiani, sempre a [...] Roberto [...] e nella [...] bella traduzione di Emilio Castellani, [...] pubblicato nel 1983 «Viaggio in Italia». Per quanto riguarda l'opera [...] Goethe scarse e [...] le precedenti edizioni italiane. Tra queste possiamo citare: «G II [...] di Volfango Goethe», traduzione di D. [...] Livorno 1875; «Elegie romane, [...] Luigi Pirandello, Livorno 1896; «Cinquanta poesie», traduzione di [...]. Diego Valeri, con testo [...] Firenze 1954. [...] vivono a tutt'oggi [...] del [...]. È con loro che Coppo [...] co[...]

[...]fatto di [...] echi e Intuizioni, sia meno fortificata. /// [...] /// Le ombre delia memoria Augusto [...] quel che si conosce [...]. Esistono si periodi in [...] generi, come la drammaturgia o la prosa, [...] tutte le stagioni della [...] esistenza Goethe è poeta [...] vita in poesia. Essa corre accanto agli [...] interessi. Ancora [...] decennio della [...] vita Goethe compone con : [...] Elegie» una delle [...] sue pagine più alte e [...] commoventi. E un fiume che [...] secolo Goethe nasce [...] nel 1749 a Francoforte [...] 1832 a Weimar, che. Stupisce che di questo [...] letteratura [...]. Per un secolo e mezzo, [...] CHRISTINE [...] goethiana è pervenuta ai lettori [...] in una scelta [...] da antologia scolastica. [...] eccez[...]

[...]...] CHRISTINE [...] goethiana è pervenuta ai lettori [...] in una scelta [...] da antologia scolastica. [...] eccezione fu, negli anni [...] di «Cinquanta poesie» tradotte dal poeta Diego Valeri [...] si racconta che abbia imparato il tedesco [...] Goethe e per [...] tradurre, , :Una testimonianza [...] Goethe, ma anche di studi, di. Goethe, Tutte le poesie, [...] Roberto [...] con la collaborazione di Enrico Ganni. Dopo il primo volume, [...] contenente tutte le opere poetiche tratte [...] edizione curata da Goethe [...] in libreria i due tomi del secondo [...] le poesie [...]. Il terzo volume [...] e concludere [...] con le celebri poesie [...] «Divano [...]. Come si vede, si [...] una grande iniziativa editoriale, rara in questi [...] bisogna ringraziare il [...]

[...]oesie [...] «Divano [...]. Come si vede, si [...] una grande iniziativa editoriale, rara in questi [...] bisogna ringraziare il direttore dei «Meridiani», Luciano De Maria, [...] soprattutto il curatore, Roberto [...] germanista coito e grande [...] Goethe, ma anche traduttore esperto della poesia tedesca, [...] Goethe [...] Brecht. Roberto [...] e il suo staff [...] traduttori (questi ultimi sono Italo Alighiero Cusano, Marco Beck, Emilio Castellani, Dario [...] Del Corno, Enrico Ganni,, Maria Teresa Giannelli, Andrea Landolfi, Elisabetta Risari, Marco Specchio) [...]

[...]berto [...] e il suo staff [...] traduttori (questi ultimi sono Italo Alighiero Cusano, Marco Beck, Emilio Castellani, Dario [...] Del Corno, Enrico Ganni,, Maria Teresa Giannelli, Andrea Landolfi, Elisabetta Risari, Marco Specchio) presentano [...] Goethe in una edizione molto bella e [...] piacevole la lettura, ma offre anche tutte [...] e bibliografiche necessarie per una comprensione più [...]. L'opera può essere letta seguendo, [...] singole sezioni, i grandi temi dell'amore, [...] oppure parteci[...]

[...], [...] queste composizioni come in una grande, bellissima autobiografia, per [...] la «vita in versi» di un uomo che grazie [...] suo r genio poetico ha superato le crisi della [...] esistenza in cerca di una sempre anelata perfezione. La poesia di Goethe non [...] mai esercizio artificioso. È sempre riflesso della [...] di sentimenti e di idee. Ed è una vita [...] Goethe: non solo di un poeta, ma [...] che interviene nella realtà pratica e politica, [...] che 6 giurista, ministro nel Granducato di [...] direttore delle miniere, sovrintendente [...] sovrintendente per i lavori del parco di Weimar, [...] teatro, studi[...]

[...] romantici, ma soprattutto della mediocrità e dei benpensanti [...] del Faust paragonava le sue [...] tradotte a fiori recisi [...] che rivivono in un vaso [...] d'acqua. La strada di una traduzione [...] accompagna sommessa [...] l'opera poetica di Goethe non [...] un «diario». È sempre una rielaborazione e [...] della propria esperienza. Goethe stesso, con la [...] caratterizza cosi (in una conversazione con ; [...] del 1823) il processo [...] vissuta in poesia: «Un qualsiasi evento diventa [...] proprio in quanto un artista Io tratta. Tutte le [...] poesie sono [...] e sono state suggerit[...]

[...]ase, [...] nasce nello spirito creativo del poeta che [...] significato» di un fenomeno semplice e [...] nei suoi sviluppi», come [...] conversazione con [...] nel 1831. Se il primo volume [...] ordinate e date alle [...]. Versi ad esempio non [...] Goethe, perché la loro libertà [...] oltre; passava. Altre poesie, scritte negli [...] vita, come le bellissime «Poesie di [...] e le «Stagioni e [...] posteriori [...] edizione e furono pubblicate [...]. Ci sono le «Xenie», [...] a quattro mani con Schill[...]

[...] difficili di un uomo [...]. Interessante e ricca, ma [...] presenta la parte dei commenti e delle [...] bene ordinato è il corredo biografico e [...] modo intelligente e accessibile secondo le sezioni [...]. Le [...] citazioni tratte da altre [...] Goethe, riferite a singoli testi o a periodi, [...] del poeta stesso. Le premesse ai due [...] Roberto [...] ricche di informazioni e [...] storici e filosofici, sono stimolanti ed esaurienti, [...] abitudini consuete, brevi ed essenziali e danno [...] di [...]

[...]..] mani. [...] da esperto curatore, è [...] di traduttori verso un [...] intenzioni, ma non monotono, seguendo la norma [...] verso per verso. Certo, «tradurre» la poesia [...] «traduzione» è per forza [...]. [...] parte la traduzione è necessaria. Goethe stesso (che ha [...] II cinque Maggio di Manzoni) ha paragonato [...] «Parabola» un suo testo tradotto con un mazzo [...] che, messi in un vaso con acqua [...] stessero ancora in terra». Nei due volumi [...] le traduzioni non pretendono [...] che st[...]


Brano: [...]verso [...] «Capitale [...] mondo» che gli avrebbe consentito, in due [...] in ogni cosa, per così dire, [...] per perseguire e vivere [...] la propria [...] di [...] brama di arte vera» [...] a lui familiare [...]. Della casa paterna a Francoforte, Goethe [...] «. Una serie di vedute [...] Roma [...] cui il padre aveva adornato [...]. Vedevo così, ogni giorno, Piazza [...] il Colosseo, Piazza San Pietro, la Basilica [...] San Pietro [...] e [...] Castel [...] e tante altre cose. Queste vedute si impr[...]

[...] da lui [...] e gran parte del tempo suo lo [...] in italiano il suo diario di viaggio, [...] di [...] mano, con lentezza e [...] e la redazione. Un vecchio ed allegro [...] nome Giovinazzi, lo aiutava in questo lavoro». Dopo qualche giorno di [...] Goethe [...] alla von Stein: «Dura e costante fatica [...] pezzetto per pezzetto, nella nuova Roma, [...]. La «nuova» Roma era una [...] di 160. Fuori porta, campi di [...] grida, o mia cara, [...] Flaminia? Son mietitori e [...] dopo il lavoro a [...] (El[...]

[...]«Dura e costante fatica [...] pezzetto per pezzetto, nella nuova Roma, [...]. La «nuova» Roma era una [...] di 160. Fuori porta, campi di [...] grida, o mia cara, [...] Flaminia? Son mietitori e [...] dopo il lavoro a [...] (Elegie Romane, X II, 1). Goethe si compiace del [...] «È una fortuna per me che [...] abbia una così bella [...] con altri pittori. Il giorno di Natale [...] Goethe annota: «Dirimpetto alla nostra casa nel [...] si vede una maschera [...] Medusa, [...] in forma di un bel volto maestoso, [...] vero, esprime con indicibile efficacia la paurosa [...]. Ne posseggo già un [...] però nulla è rimasto [...] del marmo».[...]

[...]usa, [...] in forma di un bel volto maestoso, [...] vero, esprime con indicibile efficacia la paurosa [...]. Ne posseggo già un [...] però nulla è rimasto [...] del marmo». Grazie ai disegni di [...] non è difficile ricostruire [...] della stanza di Goethe: un semplice tavolo, [...] al quale sono raccolti i giovani artisti [...] Il colloquio serale, delle [...] come quella sulla quale il pittore ritrae [...] ospite assorto nella lettura. Le gambe anteriori della [...] lo schienale puntato contro la pa[...]

[...]l pittore ritrae [...] ospite assorto nella lettura. Le gambe anteriori della [...] lo schienale puntato contro la parete; il [...] poggia i piedi calzati di babbucce sulla [...] libro tra le ginocchia divaricate. Il Corso verrà minuziosamente [...] Goethe nei giorni della [...] massima animazione: «Il suo [...]. La strada corre rettilinea [...] fino a Palazzo Venezia. È lunga circa 3. Una delle poche vie di Roma tenute pulite tutto [...] (Il Carnevale romano). Medusa [...] e Carnevale a parte, [...] [...]

[...]co [...] illustre erudito e poeta [...]. Un secolo dopo, nel [...] appartamento del secondo piano, per iniziativa del [...] (una fondazione legata al [...] di Francoforte) si aprì [...] che, in soli tre ambienti, espose al [...] viaggio in Italia di Goethe. Nel 1982 però il [...] per mancanza di adeguati finanziamenti. E ora, dal 30 [...] goethiana memoria in via del Corso (che [...] numero civico 1820) ha riaperto le porte [...] non ostello settecentesco, non museo, ma «Casa [...] Goethe», [...] da visita della politica culturale tedesca [...] come [...] definita il cancelliere Kohl. In un ambiente di [...] quadri, ristrutturato sotto la soprintendenza del dottor [...] ad opera degli architetti [...] Fabiana Zeli e Roberto Einaudi, [...]

[...] In un ambiente di [...] quadri, ristrutturato sotto la soprintendenza del dottor [...] ad opera degli architetti [...] Fabiana Zeli e Roberto Einaudi, i visitatori avranno accesso [...] museale in otto spazi espositivi, e a [...] 10. Il ritratto di Goethe [...] Andy [...] nel 1982 viene proposto [...] un manifesto emblematico della ricezione del poeta [...]. Tra i materiali esposti, [...] Goethe stesso, che del viaggio in Italia [...] impressioni visive (oltre 1. Roma custodiva già, nel [...] Piramide [...] le spoglie di August («Goethe [...] ha ospitato più volte [...] Goethe; conserva nel Museo Barracco il prezioso [...] autografi goethiani) di Ludovico Pollack, ebreo romano [...] Praga sparito da Roma il 16 ottobre 1943, [...] e collezionista di memorie goethiane. Ora, con la «Casa di Goethe», la città si arricchisce di una nuova opportunità di [...] e di riflessione sulla valenza formativa che, nella ricerca [...] e di ogni umanista, ha [...] con culture diverse e [...] verso di esse. Daniela [...] Benvenuti in casa Abitò [...] Corso [[...]

[...]di [...] e di riflessione sulla valenza formativa che, nella ricerca [...] e di ogni umanista, ha [...] con culture diverse e [...] verso di esse. Daniela [...] Benvenuti in casa Abitò [...] Corso [...] 1786 Un [...] di informazioni sulla Casa [...] Goethe, [...] al numero 18 di via del Corso, [...] Roma. È chiusa il martedì, [...] osserva un orario estivo (fino al 31 [...] alle 18, mentre dal prossimo 1 novembre [...] anticipata alle 17. Il telefono è 32650412, [...] 32650449. Il progetto è potuto pa[...]

[...]o il ministero degli Interni [...] acquisì [...] che era divenuto, nel tempo, [...] della diocesi di Civita Castellana. Da allora [...] autonoma (con sede in Bonn) [...] gli istituti di cultura tedeschi nel mondo, [...] progetto. [...] della casa di Goethe [...] Roma, [...] la copia del quadro «Goethe in campagna» [...] Enrica Scalfari Il 28 [...] Roma la famosa, bellissima Galleria. Ma potrà accogliere pochi [...] Torna la Borghese. Andiamoci in punta di [...] Ospita [...] di Raffaello, Caravaggio, Tiziano. E una mirabolante scultura di Bernini [...]


Brano: [...]ermania di Bismarck e soprattutto del Terzo Reich [...] classiche fonti letterarie evidenzia un sistematico stravolgimento [...]. Un «fraintendimento» continuo e [...] dalle guerre [...] alla fondazione del Reich [...] specie i due Grandi di Weimar, Goethe [...] Schiller, [...] stati sottoposti. Solo oggi i padri della [...] tedesca, dimenticati in libreria e nei programmi scolastici, riposano [...] pace nei loro sepolcri nella cittadella della Turingia (quelle [...] che [...] del [...] i nazisti vole[...]

[...] in aria, e che nella [...] furono profanate per [...] le spoglie). Solo i turisti giapponesi, [...] ne riempiono oggi le loro [...] per immortalarsi dopo la [...] loro statua col teatro di Weimar alle [...]. Già quel celebre monumento [...] bassino Goethe è alto quanto Schiller, che [...] testa è una pia finzione. Amena però se confrontata [...] abusi a cui i Due, senza pietà [...] Schiller, servirono alla propaganda del Terzo Reich. Il 9 maggio si [...] Germania i duecento anni dalla morte del [...][...]

[...]zione [...] di [...]. È per ricordare allo [...] nel bicentenario della morte, fatti del genere [...] hanno pubblicato La vita [...] Friedrich Schiller. Una biografia di 470 [...] di Sigrid [...] la germanista che ha [...] successo la vita, [...] di Goethe, di Christiane [...] (concubina del sommo). E che ora ripercorre [...] i 46 anni della via crucis di Fritz, [...] madre [...] chiamava Schiller. Venuto al mondo nel [...] di [...] (ove oggi è il [...]. E cresciuto slanciato, magro [...] capelli ross[...]

[...]ma [...]. Seguita dalla spericolata fuga [...] appunto dello scrittore inseguito, [...] guardie, dai debiti (contratti giocando a carte [...]. Per tutta la [...] breve vita, pur quando si [...] del titolo di von, Schiller sarà tormentato dai debiti. Goethe, di dieci anni [...] al confronto baciato dalla sorte: non solo [...] colica renale e acciacchi alla schiena) sino [...]. Ma, oltre a due [...] troppi incarichi, Carlo Augusto di Weimar gli [...]. A Schiller invece, anche [...] della gloria, non più[...]

[...]to di Weimar gli [...]. A Schiller invece, anche [...] della gloria, non più di [...]. È per tenersi a galla [...] il «primo intellettuale» [...] una specialità dopo [...] (non potendo contare a quei [...] sui diritti [...]. A [...] ad esempio, dove Goethe [...] piedi a Weimar gli fa ottenere nel [...] cattedra (in filosofia), il dottorino si trasforma [...]. Gli studenti accorrono il [...] rivoluzionario anno alla [...] altisonante prolusione Che significa [...] scopo si studia la storia universale. [...]

[...] Critica del giudizio). Ne uscirà un ciclo di [...] poemi (Sul sublime) e [...] pedagogia delle Lettere [...] estetica. Tutti astratti filosofemi che [...] («sono un dilettante in filosofia», dirà di [...] magico momento in cui il 14 settembre [...] Goethe, [...] sei anni di anticamera, gli aprirà la [...]. Da quel connubio, che [...] Goethe [...] alle Xenie) ridarà verve [...] ritmo frenetico i gioielli del suo teatro: [...] Maria [...] la Pulcella [...] sino [...] Demetrius nel 1805. Storico e filosofo [...] kantiana); poeta, giornalista, traduttore [...] sacra idea della libertà: dif[...]

[...]emetrius nel 1805. Storico e filosofo [...] kantiana); poeta, giornalista, traduttore [...] sacra idea della libertà: difficile immaginarsi un [...] di Friedrich Schiller. Che fu soprattutto, nonostante [...] pipa e tabacco da fiuto (che tanto [...] Goethe), [...] uomo malato. Di quella polmonite cronica [...] del girovago Goethe, lo costrinse «a guardare [...] finestre di carta», come [...]. Rinchiuso nella mansarda sulla [...] di Weimar a strappare [...] che si alzava a mezzogiorno ogni verso [...] della [...] scrivania. Dietro al tavolo color [...] ove morì due secoli [..[...]

[...]arta», come [...]. Rinchiuso nella mansarda sulla [...] di Weimar a strappare [...] che si alzava a mezzogiorno ogni verso [...] della [...] scrivania. Dietro al tavolo color [...] ove morì due secoli [...]. E sul tavolo coi [...] uno dei quali come Goethe ricorda Schiller [...] di riporre mele marce per inebriarsi) due [...] il tagliacarte e la tabacchiera. Il 10 novembre 1934, [...] dalla nascita del poeta, così si legge [...] organo del Terzo Reich: «Il Führer [...] visitato col Dottor [...] la cas[...]

[...]col [...] con la categoria di «criminale» ricostruirono il [...] Schiller comprò a [...] nel 1789. Termina [...] del lager la lunga storia [...] a partire dalle guerre [...] trasformò Schiller «nel primo poeta [...] come disse [...] il segretario di Goethe, [...] dei nostri soldati». Anzi, a differenza [...] e cosmopolitico Goethe, «nel [...] poeti tedeschi», come Hebbel appuntò nel suo [...]. Gli stessi versi del [...] gli stessi inni alla [...] Tell che a Nietzsche nella [...] polemica contro «il bonario [...] di Schiller suonavano pacchiani [...] già nel 1932 per fare di «[...]

[...]o prima della scalata [...] casa editrice dei nazisti (la [...] di [...]. Un anno dopo, nel [...] primi film commissionati da [...] fu un pessimo Tell [...] (con Emmy [...] futura consorte di Hermann [...] nei panni della moglie [...] Tell). E [...] Goethe che ne fecero [...] Non si azzardarono, come progettato, a chiamare il Lager [...] Weimar [...] il monte tanto caro [...] poesia di Goethe. [...] però, come Kühn svela nel [...] è che di nessun tavolo di Goethe la falegnameria [...] approntò mai delle copie. Segno evidente di quella [...] a Walter [...] presidente della polizia di [...] (dove in un Bunker [...] tombe dei due Classici): «Noi odiamo Goethe [...] di [...] di mezzo». Di farne cioè saltare [...] la tomba dopo che, il 9 febbraio, [...] Alleati ne avevano sventrato la casa a Weimar. Ci pensò il maggiore [...] William Brown, il 12 maggio [...] a riportare le spoglie [...] Goethe [...] Schiller nella cripta di Weimar. Stendendo sulle tombe dei [...] di sambuco: segno di pace e misericordia [...] inferte ad entrambi dai loro furiosi pronipoti. /// [...] /// Stendendo sulle tombe dei [...] di sambuco: segno di pace e misericor[...]


Brano: [...]), Alberto Caracciolo [...] e la storia del suo [...] Valentino [...] (Gramsci come pensatore rivoluzionario). [...] prevista [...] ampia [...] di studiosi italiani e stranieri. A Palazzo [...] r [...] ; disegni del viaggio in Italia Johann Wolfgang Goethe: « La piramide [...] di Goethe su Roma ROMA [...] Al Museo Comunale di Palazzo Braschi sono esposti, fino [...] 15 novembre, 75 disegni di Johann Wolfgang Goethe datati [...] suo viaggio in Italia tra il 1786 e il [...]. La mostra è organizzata dalle [...] der [...] che a Weimar, nella Repubblica De. I disegni sono accompagnati [...] fotografica dei luoghi goethiani e delle edizioni [...]. La selezione costi[...]

[...]o in Italia tra il 1786 e il [...]. La mostra è organizzata dalle [...] der [...] che a Weimar, nella Repubblica De. I disegni sono accompagnati [...] fotografica dei luoghi goethiani e delle edizioni [...]. La selezione costi : [...] dei disegni di Goethe: il catalogo raggiunge [...] (ottocento di ambiente e soggetto italiani) e [...] essi sono connessi con gli studi di [...] anatomia, geologia, mineralogia e cromatica). L'autore dell' Ifigenia in [...] e delle Elegie romane si [...] guidare dagli [.[...]

[...] la mia vera vocazione è [...]. Gli artisti tedeschi oscillavano [...]. [...] gli assicurava: « Voi avete [...]. Restate diciotto mesi con [...] a fare qualcosa che renderà felice Voi [...] ». Angelica Kauffmann, poi, risvegliò granài [...] in [...] Goethe. Una valutazione prudente e [...] Wilhelm [...] che Nelle [...] di architetture, paesaggi [...] umane, composte tra il [...] i 1788, una scrupolosa annotazione dal vero [...] canoni estetici di [...] rinnova il mito classico [...] Johann Wolfgang Goethe: i Paesaggio costiero italiano [...] Roma gli fu preziosa [...] « Goethe è diventato un mezzo pittore [...]. Gerhard [...] ci sembra la più [...] visione utile e corretta anche di questi [...] I disegni che Goethe ha conservato per [...] . La loro reale utilità ai [...] poetica vi è cosi minutamente [...] e variamente disciolta che il [...] una formulazione netta e sicura [...] il più delle volte impresa 1 disperata. Con queste ferme parole [...] Goethe di riassumere la propria convinzione lavorando» [...] ! Adesso, ci sono 350 [...] di formazione sul videotape; i seminari e [...] succedono con notevole partecipazione; i laboratori sono [...] prevalentemente di giovani scopre con interesse le [...][...]

[...]tiva [...] approdava al futurismo, nella [...]. Mario [...] 1829 alla stesura della [...] » [...] « il fatto che [...] studi [...] accresce e promuove la [...]. Altri scrittori europei hanno [...] sensibile e culturale di disegnare, ma nessuno [...] Goethe [...] ha fatto in modo così grandioso e [...] hanno per lui una poderosa funzione erotica [...]. Il fantastico senso della [...] tempo e nello spazio e del suo [...] oggetti della storia, è [...] senso moderno costruito attraverso [...] e [...] Goethe va oltre i [...] e romantici che amarono immensamente Roma e [...] Paestum, Ercolano. Pompei, di Napoli e [...] Sicilia. Tivoli, Frascati, Castel Gandolfo. /// [...] /// Nemi e si tratta [...] sfumato e a tratteggio, nella tradizione del [...] class[...]

[...]stum, Ercolano. Pompei, di Napoli e [...] Sicilia. Tivoli, Frascati, Castel Gandolfo. /// [...] /// Nemi e si tratta [...] sfumato e a tratteggio, nella tradizione del [...] classico » ed «eroico », dei Carrocci, [...] di Lorrain e del [...]. A Roma Goethe sta [...] farsi modellare » e, pure tra i [...] stilistici degli amici artisti tedeschi, sembra seguire [...] armonia dei canoni dei [...] principi della bellezza sono [...] semplicità insieme con le proporzioni e la [...] la linea che descrive [...[...]

[...] [...] avere caratteri particolari ma indefiniti, [...] qualsiasi stato [...]. La figure greche immagini spoglie [...] ogni debolezza [...] sono come espressioni di una [...] spirituale concepita solo [...]. A Roma, [...] paesaggio e la natura [...] Goethe composti secondo una armoniosa legge di ordine [...] tale che [...] e [...] sembrano sorgere dalla natura [...]. Come disegnatore annota scrupolosamente [...] suo tratteggio sensibile e minuto, ma lo [...]. Subito dopo [...] a Roma aveva scritto: [.[...]

[...]..] contemplare coi propri occhi [...] del quale già si conoscevano interiormente ed [...] è, direi quasi, come incominciare una vita [...]. Nel dare addio a Roma, [...] toccato la Sicilia e [...] cercato « la pianta delle [...] », lo stato [...] di Goethe è assai cambiato, [...] già carico dei fulgori. [...] a Roma è scritto [...] ma è un capolavoro [...] costruita dall'occhio di un [...] che aveva disegnato la piramide [...] e lo straordinario « [...] costiero italiano sotto la [...]. [...] magico, [...]


Brano: MARTEDÌ 7 LUGLIO [...] 17 [...] Il filosofo Remo [...] e (sotto) uno del [...] Roma nella mostra su Goethe e sul [...] Weimar« La caduta delle vecchie speranze non deve [...] disincanto e alla rinuncia al cambiamento. Jonas, [...] e Berlin gioiscono per [...] grandi progetti, è una posizione che non [...] Ma davvero il meglio è nemico del bene?». Parla i[...]

[...]...] la storia si decompone, diviene un campo [...]. Oppure un genere di [...]. Anche [...] allora declina o riabbassa le [...] pretese. Senza tuttavia spegnersi del [...]. Anzi direi che rinasce dalle [...] ceneri sotto la spinta della logica [...] Goethe, anche per le insistenze [...] padre e le tradizioni della [...] famiglia, si dedica allo studio [...] materie più diverse, dalle lingue straniere alla lettura dei [...] dal disegno alla musica. Non ci si deve [...] perplessità sulla [...] vocazione[...]

[...]dizioni della [...] famiglia, si dedica allo studio [...] materie più diverse, dalle lingue straniere alla lettura dei [...] dal disegno alla musica. Non ci si deve [...] perplessità sulla [...] vocazione artistica. Alla vigilia della partenza [...] Goethe ha [...] anni e al suo [...] forse ancora incerti, del periodo giovanile, ma [...]. Magari in forme parziali, [...] religiose. Questa è appunto la [...] cui, sul piano culturale sembra prevalere [...] del disincanto Incline a [...] di ogni illusione[...]

[...]...] i temi [...] della giustizia, della cultura. Questo significa tra [...] conquistare la [...] della modernizzazione anche [...] alle nuove sfide economiche e [...] che [...] da oltre confine. A Roma in Campidoglio [...] pittorica dello scrittore Goethe in Sicilia fra [...] gli acquarelli Tra il 2 aprile e [...] 1787 Goethe è in viaggio in Sicilia [...] sia pure con la coscienza acquisita dei [...] dilettante, alla pittura. Di questa attività che [...] interessi del grande poeta tedesco, racconta la [...] «Goethe [...] Sicilia. Disegni e acquarelli da Weimar» [...] esposta a Roma, al Palazzo dei Conservatori [...] Campidoglio, [...] al 26 luglio. Durante i due anni [...] intuisce che i suoi molteplici interessi per [...] le scienze [...] conciliarsi con una [...]

[...]che si sarebbe spinto fino in Sicilia. Ma, arrivato a Napoli, [...] al richiamo di [...] magica, che visita, spesso [...] compagnia di [...] Heinrich [...]. Il sodalizio con il [...] 6 suggerito da un [...] saggio e razionale: il [...] per risarcire Goethe delle [...] gli avrebbe ceduto I disegni e gli [...] loco. Fra il 2 aprile [...] maggio 1787, Goethe e [...] percorrono l'isola per sentieri [...] dopo giorno, dalle vestigia classiche, come i [...] teatri greci, dagli oggetti custoditi in collezioni [...] di una natura che in primavera dispiega [...] del verde e della fioritura. Goethe, inoltre, ha più corde [...] della [...] curiosità: la passione per la [...] e per la geologia e in questo la Sicilia [...] lo spettacolo di [...] lui fino allora ignote, come [...] o la presenza di una palma, che rinnova la [...] ipotesi suggestiva[...]

[...]rae sulle [...] solo per ragioni paesistiche, ma anche strettamente [...]. Le pagine sulla Sicilia, [...] che coinvolge tutta [...] riguardano anche il quotidiano, [...] ombra dalla critica che vede, invece, nella [...] solo un documento della [...] Goethe. Le osservazioni sul carattere [...] festa di Santa Rosalia, l'incontro con i [...] che era allora il più celebre mistificatore [...] Cagliostro, sono scorci illuminanti sulla società siciliana, che [...] al di fuori di quella totale immersione [...[...]

[...] Cagliostro, sono scorci illuminanti sulla società siciliana, che [...] al di fuori di quella totale immersione [...] a Palermo, gli rievoca l'isola dei [...] e gli ispira un [...] incentrato sulla figura delicata di [...] il Viaggio in Italia [...] Goethe [...] presta a tante possibilità di lettura, i [...] scrittore e della [...] cerchia sono strumenti niente [...] esperienza italiana. La mostra Goethe in Sicilia. Disegni e acquarelli da Weimar, [...] esposta a Roma al Palazzo dei Conservatori, [...] Campidoglio, [...] al 26 luglio, trasferita [...] da Gibellina, Case Di Stefano, [...] ospitata fra maggio e giugno, è II [...] di enti pubblici e cu[...]

[...]] Campidoglio, [...] al 26 luglio, trasferita [...] da Gibellina, Case Di Stefano, [...] ospitata fra maggio e giugno, è II [...] di enti pubblici e culturali siciliani e [...]. Consigliamo, almeno a chi [...] documentarsi con il bellissimo catalogo Goethe in Sicilia. Disegni e acquarelli da Weimar, [...] oltre alle riproduzioni di sessantotto fra disegni [...] allo stesso Goethe e di altri di [...] e della Kauffmann, saggi [...] e stranieri, coordinati da Paolo Chiarini, nella [...] direttore [...] italiano di studi germanici, [...] collaborazione di Andrea Landolfi e Roberto Venuti, [...] competenza dalle Artemide Edizioni[...]

[...]are de Seta, Giovanni Macchia e dello [...] Paolo Chiarini, segnaliamo, per la capacità di rintracciare la [...] temi goethiani, due brevi interventi, di Dorothea Kuhn [...] «La metamorfosi delle piante» e di Helmut [...] «La teoria dei colori [...] Goethe [...] Sicilia». Aprono il volume alcune celebri [...] su [...] Sicilia c noi» di Hugo [...] Hofmannsthal. Uno dei più noti [...] ha realizzato cosi il [...] esporvi la collezione di illustrazioni oscene accumulate [...] ricerche. Miniature, gigantog[...]


Brano: Fra la nascita di Goethe [...] morte (a 83 anni, [...] 1832) quanti rivolgimenti in Europa e nel [...]. La vita di Goethe [...] due secoli, tra due ordinamenti sociali, tra [...] e, come vedremo, nel suo pensiero e [...] stessa si riflettono i grandi contrasti di [...] transizione. La cronaca della [...] vita è povera di avvenimenti [...]. Di agiata famiglia borghese, [...]

[...]contrasti di [...] transizione. La cronaca della [...] vita è povera di avvenimenti [...]. Di agiata famiglia borghese, [...] per volontà del padre [...] enciclopedica: latino, greco, italiano, francese, [...] ecc. Il padre lo avvia [...] il giovane Goethe, dopo [...] seguito dei corsi a Lipsia [...] Strasburgo, riesce sì a conseguire il titolo [...] ad appassionarsi della professione per lui scelta [...]. Il padre lo fa [...] praticanti prima a Francoforte, poi a [...] ma [...] Goethe si occupa soprattutto [...] ha in quegli anni i primi clamorosi [...]. Già famoso, è invitato alla [...] di Weimar nel 1775 dal [...] duca Carlo Augusto: finirà con [...] quasi [...] fino alla morte. Direttore del teatro, direttore di [...] gli isti[...]

[...] primi clamorosi [...]. Già famoso, è invitato alla [...] di Weimar nel 1775 dal [...] duca Carlo Augusto: finirà con [...] quasi [...] fino alla morte. Direttore del teatro, direttore di [...] gli istituti di istruzione, ministro di Stato, Wolfango Goethe [...] senza interruzione, nel [...] ducato di [...] anche [...] attività amministrativa di primo piano, [...] indirizzata nel senso [...] illuminato, del [...] riformatore. Mai dimentico [...] anche tra gli [...] e gli [...] dei valori [...] alti, e[...]

[...]trasburgo [...] della storia tedesca, delle [...] grande letteratura moderna (Shakespeare) , Federico Schiller, [...] e drammaturgo poi lo [...] uno dei massimi esponenti [...] tedesco, e altri. Il decennio [...] fraterna collaborazione a Weimar tra Goethe e Schiller [...] considerato il periodo classico della [...] tedesca. Acerrimo nemico del giacobinismo [...] e in generale della grande rivoluzione francese, Goethe [...] un ammiratore (ma non [...] un seguace) di Napoleone, [...] volta affermava di essere un ammiratore del Goethe. Goethe non partecipò quindi [...] alla riscossa nazionale tedesca contro Napoleone, pur [...] grado la restaurazione (del resto, il desiderio [...] vecchio principato paternalistico e illuminato è già [...] che Goethe stesso fece del suo incontro [...] Napoleone: [...] preso da profonda melanconia nel non vedere [...] corte i [...] 200 anni fane fuori [...] difesa di una giustizia superiore. [...] è, sotto questo aspetto, [...] Karl [...] prima vigorosa creatura [...]

[...] popolari: per cui lo stesso equilibrio [...] si perde nella descrizione della rivolta contadina, [...] sono rappresentati disumanamente, come dei volgari predoni [...]. Nel Werther vi è [...] poetico, dal quale scaturiranno altre grandi opere [...] Goethe: [...] della "rinunzia". Bisogna [...] rinunci sinistra: GOETHE (ritratto di Kern). A destra: Illustrai. Sopravvisse agli amici più [...] Schiller), alla moglie Cristiana [...] del [...] da lui sposata dopo anni [...] e teneramente amata [...] al figlio Augusto: si [...] piena operosità, a Weimar. Goethe acquistò immensa fama, [...] le sue prime opere: il dramma [...] von [...] (1773), il romanzo epistolare I [...] giovane Werther (1774) , Il Góte ha [...] vita, generosa e tempestosa, di un cavaliere [...] nei momenti più drammatici della Riforma pr[...]

[...] "cavaliere dalla mano di [...] noi vediamo alcuni tratti comuni [...] della nuova corrente letteraria tedesca [...] Sturm [...] la letteratura della "tempesta e [...]. È il ribelle: [...] che si [...] e si uccide. [...] successo di queste due [...] Goethe si basò in gran parte su [...] caduchi: lo sprezzo delle tradizionali regole teatrali [...] realistica di alcune scene del [...] amorosa di Werther e [...] di Goethe cui la vicenda in qualche [...] ecc. Goethe però non si [...] dai gusti del pubblico, e continuò a [...] sé e per una eletta cerchia di [...] per il successo e [...]. Agli anni più giovanili [...] primi abbozzi delle due opere maggiori del G. La missione teatrale di Wilhelm [...] narra di un [...]

[...]ome dramma, come impossibilità [...] di quiete definitivi: è, appunto, [...] del nuovo secolo, il [...] secolo che trova in Faust la [...] prima, e più alta, [...]. La tirannia dello spazio [...] di soffermarci in altre figure immortali create [...] Goethe, [...] su altre sue grandi opere: qualche parola [...] Margherita (Gretchen), la fanciulla amata da Faust, abbandonata [...] creatura in grembo, condannata a morte per [...] che [...] le offre [...] istante e preferisce la [...]. È una creatura uman[...]

[...]delta quale possiamo ritrovare in molte altre [...] (la Claretta amata da Egmont, per es. In questo senso, si [...] che G. Ma, nello stesso tempo, [...] negare che G. E questa osservazione ci [...] per un [...] quanto sommario! La personalità del G. Goethe accòglie in sé, [...] (come notava già Engels), il grande pensiero [...] come continuo movimento, ininterrotta trasformazione. Eppure resta ancora legato [...] al vecchio mondo che attorno a lui [...] egli stesso, [...] definitiva, aiuta a demolire [...]


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