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Il vocabolo Gobetti si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 2040 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]o Stato. Non si è del [...] dobbiamo procedere per questa via, e ci [...] noi, i refrattari di oggi, gli eredi [...] delle migliori tradizioni umane. Cairn a aia naia [...] dalla Stata a [...] talpa II [...] direttore delle Energie Nove, [...] Piero Gobetti. Infatti: «colpe di Stato [...] la rivoluzione sociale ma il [...] mistico ed impotente che [...] noi, con rispetto parlando della grammatica) professano [...]. Ecco: il signor Gobetti [...] pieno diritto quando giudica colpo di Stato [...] fede politica, egli che in sede di [...] Lega [...] per il rinnovamento della politica nazionale » [...] la lepre alla cacciatore senza la [...] brillantemente disserta sulle dottrine [...] Sta[...]

[...]enza la [...] brillantemente disserta sulle dottrine [...] Stato [...] riforma la pubblica amministrazione mettendo a base [...] solido volume edizione Laterza, ed elimina il [...] Stato e individuo ricostituendo le autonomie locali. Riconosciamo al Gobetti questo suo [...] come riconosciamo al prof. Luigi Einaudi il diritto [...] la [...] autorità scientifica le dissertazioni [...] Gobetti [...] Stato e i colpi di Stato, [...] come riconosciamo al prof. [...] il di» ritto di [...] Energie Nove « è per ora espressione di [...] pantano degli studi politici e dei partiti [...] diventato il Piemonte ». Ma ci riserviamo il [...] giornalett[...]

[...]me riconosciamo al prof. [...] il di» ritto di [...] Energie Nove « è per ora espressione di [...] pantano degli studi politici e dei partiti [...] diventato il Piemonte ». Ma ci riserviamo il [...] giornaletto, di giudicare i « colpi di Stato [...] Gobetti come [...] di malavita intellettuale e [...] Einaudi, Salvemini e Lombardo Radice [...] sodi di e vanità » accademica, nonostante [...] bei programmi di rinnovamento, di moralità e [...] » democrazia. Segretario di redazione: Antonio Gramsci Tip. Co[...]


Brano: Abbiamo, però nel libro [...] Spriano, [...] prima elaborazione, un primo strumento che è [...] siffatta ricerca, che non la esclude, che [...]. Ed è già molto. A [...] ci si riconferma in una [...] convinzione. Tutto Gobetti [...] tutta la [...] opera e tutta la [...] personalità per quanto interessa alla [...] è compreso sostanzialmente fra due [...] di Gramsci, solo in apparenza antitetici. In una [...] scheda su « [...] degli [...] protezionisti di sinistra », cui [.[...]

[...]utta la [...] personalità per quanto interessa alla [...] è compreso sostanzialmente fra due [...] di Gramsci, solo in apparenza antitetici. In una [...] scheda su « [...] degli [...] protezionisti di sinistra », cui [...] definitiva va riportato il Gobetti per il nucleo essenziale [...] non mai superato della [...] posizione politica, Gramsci scriveva : [...] Essi impostavano le [...] come [...] di principio (scientifico), come scelta [...] un indirizzo generale della politica statale e anzi nazionale[...]

[...]..] una forza politica liberista efficiente, non proporsi [...] questo di dividere il campo industriale. Quale li e tempo [...] ultimo scritto prima [...] Alcune note sulla quistione [...] Gramsci, [...] direttamente della figura e della funzione di Gobetti, [...] : « Egli si rivelò un organizzatore [...] straordinario valore ed ebbe. Egli scavò una trincea [...] non arretrarono quei gruppi di intellettuali più [...] che nel 1919, [...] sentirono che il proletariato [...] sarebbe stato superiore alla ([...]

[...]ettuali più [...] che nel 1919, [...] sentirono che il proletariato [...] sarebbe stato superiore alla (borghesia ». Si tratta allora di [...] concezione politica sbagliata e destinata a divenire [...] sterile e in modo definitivo, ha permesso [...] Gobetti di svolgere una funzione essenziale di civiltà, [...] avuto, mediatamente, una [...] funzione politica positiva. Risolvere questa questione significherà [...] è evidente [...] giungere a spiegarsi il [...] indiscutibile del suo fascino e della vital[...]


Brano: [...]i [...] pubblicata lassù la traduzione anche [...] Passaggio, e io mi trovavo a Parigi [...] 1922. I giornali avevano avuto [...] le firme più autorevoli, su quel libro [...] patria [...] parlato degnamente soltanto due [...] Clemente Rebora e Piero Gobetti. E qualcuno, alla notizia di [...] mio memorabile successo [...] Alpi scrisse [...] memorabile calembour: [...] innanzi diremo: Nemo [...] in patria. Anche il poemetto drammatico [...] Francia, al pubblico e ai critici. Avevo acquistato [...] amici [...]

[...]si. Anche lei una volta [...] ed anche lei era stata brava. Mi si disse poi [...] due altre « colleghe » [...] riso malignamente. Varietà dei tipi letterari. Io [...] il compenso più caro, [...] strette di mano di Giacomino Debenedetti e [...] Piero Gobetti, conosciuti sere innanzi. Erano quasi ancora due [...] Gobetti con quel sorriso così vivace e dolce [...] dimenticato di quanti lo incontrarono. Poche settimane dopo, Gobetti [...] Lavoro di Genova un saggio, ora raccolto in [...] sue Opere, su quanto io avevo sin [...] acutezza e insieme delicatezza estreme venivano rilevati [...] mio carattere come nessuno ancora aveva saputo [...]. [...] forse alla base della [...] co[...]

[...]golare ch'egli parlasse, [...] persistente fanciullezza in me, che [...] potuto [...] madre : invero, un ugual [...] di candore, [...] ci aveva avvicinati, aveva accesa [...] noi una forte simpatia umana, di là dalla vicendevole [...] per l'opera. E Gobetti, in quei [...] seguirono e furono gli ultimi della [...] vita di prodigioso fervore [...] non trascurò nessuna occasione di provarmi spontaneamente [...]. /// [...] /// E Gobetti, in quei [...] seguirono e furono gli ultimi della [...] vita di prodigioso fervore [...] non trascurò nessuna occasione di provarmi spontaneamente [...].


Brano: [...]Parlando della grande Rivoluzione [...] Gramsci [...] espresso la [...] convinzione che essa avrebbe [...] le difficoltà interne e che si sarebbe [...] prima delle rivoluzioni socialiste nel mondo. Ricordo di [...] chiesto ad Antonio dei [...] Piero Gobetti: da più parti si sosteneva [...] Rivoluzione liberale non fosse frutto del cervello [...] Gobetti [...] di quello di Gramsci e di questo [...]. Antonio disse subito che [...] state messe in giro dal gruppo conservatore [...] Croce, [...] degli scopi ben definiti e cioè per [...] il movimento progressivo di Gobetti in seno [...] Gramsci soggiunse : « Non nego che [...] di vista concordi su tutta una serie [...] tra noi due, ma è altrettanto vero [...] Gobetti [...] una personalità indipendente, una [...] posizione che sa far [...] malgrado tutte le menzogne che mettono in [...] avversari o falsi suoi amici ». Di tanto in tanto [...] sé stesso diceva « Per fortuna che [...] Palmiro ; è fuori e le cose non[...]


Brano: [...]zia fascista facevano [...] la responsabilità di Mussolini stesso ne esce [...] tutto il giudizio da darsi sulla [...] persona e il suo [...] a una linea di coerenza rispetto a [...] da tempo noti e illustrati, come [...] personale di « dare [...] a Gobetti e il cinismo ributtante dimostrato [...] di Matteotti (a parte il problema della [...] della corresponsabilità morale con gli omicidi). Nel 1930 fu ristabilita [...] Italia [...] pena di morte; e gli stessi autori [...] quanto concerne le condanne s[...]

[...]hele Giua, Vittorio Foa, Vindice Cavallera, Alfredo Perelli e suo padre), [...] della durezza inumana fu attribuita al "duce", [...] bel mezzo [...] etiopica, si fosse costretti [...] antifascisti irriducibili ». Ma il giudizio che [...] politica di Gobetti ci [...] sottolineare [...] dal quale essi hanno [...] politica di quel tempo e che presta [...] nostro giudizio, a una critica di fondo. Salvatorelli e Mira sostengono [...] la lotta di Gobetti contro il liberalismo [...] Giolitti e [...] riformismo socialista fu alleata [...] reazione fascista » e che « con [...] superficiale Mussolini non avvertì che il lasciare [...] Gobetti poteva in quel momento [...] giuoco, in quanto le [...] il metodo intransigente del giovane arditamente battagliero [...] a essere elemento di divisione, piuttosto che [...] forze attualmente o virtualmente antifasciste ». Giudizio che ci trova [...[...]


Brano: [...]nformiste o [...]. I primi numeri del [...] Conformista, [...] perciò, ci fanno paventare la [...] possibilità, il pericolo che da un impulso [...] valido, si finisca per fare una raccolta [...] costrutto e senza rigore. I giovani redattori si [...] Gobetti; ma appunto occorrerebbe porsi il problema [...] personale di Gobetti, di [...] Rivoluzione Liberale [...] e quello della pratica scomparsa, con Piero [...] di un movimento che [...] continuare [...] di quel grande coetaneo [...] Antonio Gramsci. Allora si vedrebbe, fra [...] positivo venne a Gobetti dalla [...] scoperta della classe operaia [...] protagonista della rivoluzione liberale, [...] di Gobetti stavano nel fatto che la [...] storicamente il compito di attuare la [...] rivoluzione, che non è [...]. Tuttavia la profonda validità [...] anche nel suo attuarsi a contatto con [...] nella presa di coscienza che una nuova [...] nella storia e che [...]


Brano: [...]moti del Risorgimento, quando [...] ostilità degli italiani contro [...] e la fatale impopolarità a cui, nella [...] retori, ogni sogno di cultura sarebbe stato [...]. Tra [...] è in questo articolo [...] la prima notizia delle Storie di papà, [...] Gobetti, « un libro di ricordi che [...] ricostruzione fantastica del Risorgimento » [ibidem). [...] che Gobetti attribuiva alla [...] Monti valgano le due testimonianze seguenti. [...] comincia con queste parole: « Di Augusto Monti la rivista torinese [...] Rivoluzione [...] ha pubblicato [...] scorso e presenterà prossimamente in [...] un saggio sulla burocr[...]

[...]vemini, [...]. Nel 1922 erano apparse Le [...] pagine di Carlo Cattaneo, raccolte da Salvemini [...] che è considerata un momento decisivo nella [...] del pensiero del nostro maggiore federalista. Stimolato dalla lettura delle pagine [...] lo stesso Gobetti aveva scritto su « [...] nuovo » un breve saggio [...] Cattaneo [...] la sfortuna e [...] 7. Gobetti, Un maestro classico [...] La Rivista di Milano », iv, n. Gobetti, Cattaneo, « [...] nuovo », 27 agosto [...] Baretti Giuseppe», ora in Scritti storici [...]. Su « La rivoluzione [...] libro di Salvemini era stato recensito da L. Emery, [...] di Cattaneo, i, n. /// [...] /// Emery, [...] di Cattaneo, i, n.


Brano: Conosceva dunque [...] per il tramite di Gobetti, [...] nome e cognome, del suo « inatteso [...] egregio collaboratore comunista »? È probabile di [...]. Ma un particolare richiama [...] la data della lettera è [...] dal nome di una città: « Torino », ciò [...] per una intelligenza sveglia equival[...]

[...]venuta [...] di [...] era infatti a conoscenza solo [...] cerchia [...] di iscritti, e lo stesso [...] del partito, « [...] », aveva taciuto la notizia). Noto doveva [...] il Gramsci [...] Ordine Nuovo », il teorico [...] Consigli torinesi, amico di Gobetti, e ora, nel [...] autorevole rappresentante comunista in Parlamento. Appunto, come si legge [...] lettera, « uno dei più noti e [...] ». /// [...] /// Intanto un elemento formale [...]. Al pari di altri [...] attribuzione (penso, per esempio, a cert[...]

[...]zanti fascisti, ex combattenti, [...] borghese mediamente istruiti, si, ma del tutto [...] dire prevenuti, nei riguardi dei comunisti, del [...] dei loro progetti per il futuro [...]. Negativo invece era il [...] Carlo Rosselli dava sulla « mania di Gobetti [...] gente di tutti i generi, da Gramsci [...] Malaparte [...]. Tranfaglia, Carlo Rosselli [...] a « Giustizia e Libertà [...] Bari, Laterza, 1968, p. [...] La vita di Carlo Rosselli, [...] 1945, voi. /// [...] /// [...] La vita di Carlo Rosselli, [...]


Brano: [...] collocare le proprie valutazioni entro un quadro [...] generale. Non si comprende il [...] attenzione di Fiore per problemi e realtà [...] si tiene presente lo sforzo costante che [...] di collegarsi con una prospettiva [...]. La collaborazione con Gobetti rappresentò [...] «svolta». Cadevano cosi definitivamente le [...] di Prezzolini il quale, per parte [...] dopo [...] rifiutato di pubblicare in [...] di guerra di Fiore, cambiò radicalmente giudizio [...]. Di questa duplice attività Un [...] formic[...]

[...]i guerra di Fiore, cambiò radicalmente giudizio [...]. Di questa duplice attività Un [...] formiche rappresenta il momento conclusivo e, per [...] chiave di volta. Quelle lettere pubblicate sulla «Rivoluzione Liberale» nel [...] e poi, dopo [...] di Gobetti, brevemente continuate su [...] di Giuseppe Gangale, contengono alcune [...] pagine più intense della letteratura [...] del [...] frutto come sono di una [...] abilità nel muovere lungo [...] impervio crinale che separa letteratura [...] politica. E[...]

[...] nel muovere lungo [...] impervio crinale che separa letteratura [...] politica. E tuttavia, quel modo [...] pugliese, la questione meridionale, [...] ridotta a un contenuto [...] espresso in forma artistica. Proprio avviando la corrispondenza [...] Gobetti e considerando le tante analisi sul Mezzogiorno [...] Nord, Fiore scriveva: «In genere quello che [...] non è la conoscenza dei nostri problemi, [...] colorito speciale di essi e delle nostre [...]. Non si intendono quelle [...] lo sforzo continuo d[...]


Brano: Una vera concordia [...]. Tocco ora un altro [...]. Che una certa contiguità, [...] di posizioni di Gobetti e dei comunisti [...] Torino nei giorni seguenti la scomparsa del socialista Matteotti), [...] nascere dubbi, alimentato voci o, quanto meno, [...] stesso Gramsci a [...] con franchezza: «alcuni in [...] onestamente, altri in cattivissima fede e dis[...]

[...] Torino nei giorni seguenti la scomparsa del socialista Matteotti), [...] nascere dubbi, alimentato voci o, quanto meno, [...] stesso Gramsci a [...] con franchezza: «alcuni in [...] onestamente, altri in cattivissima fede e disonestamente, [...] il Gobetti era [...] che un comunista camuffato, [...] non del partito comunista, per lo meno [...] Nuovo. Non occorre neanche smentire [...]. Credo che Gramsci dicesse [...]. Gobetti tutelò sempre gelosamente [...] e se qualche forma di collaborazione fra [...] Gramsci si stabili, come sono portato a credere, [...] rapporto di subalternità, si trattava di un [...]. Intanto, che immagine aveva Gramsci [...] Gobetti? Gramsci aveva trascorso un lungo periodo a Mosca, [...] fase «liberale» del regime comunista, la [...] aveva visto molte cose [...] al problema degli intellettuali, doveva conoscere certe [...] e anche un certo gergo bolscevico. Gobetti non era per Gramsci [...] un [...] («compagno di strada»), né un [...] («simpatizzante»), né un [...] che servisse solo di «concime [...] la nuova cultura» [...] un libro da una casa [...] fascista in queste condizioni era molto allettante, pure rif[...]


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