Brano: [...] [...]. In questa Milano arrivò Parini [...] dal paesetto natio, fu accolto in una [...] e nel 1754 era ordinato sacerdote, « [...] per irresistibile vocazione, ma perché la prozia [...] era stato a Milano gli lasciò, morendo, [...] per una messa al giorno » (2! Per [...] la vita dava lezioni [...] carte forensi; trovò, poi, un posto di [...] del duca Serbelloni. Era una vita di [...] trattato come un servo, e sentiva amaramente [...] ricchi padroni gli facessero pesare la loro [...] un tozzo di pane.[...]
[...] vita di [...] trattato come un servo, e sentiva amaramente [...] ricchi padroni gli facessero pesare la loro [...] un tozzo di pane. In questo periodo, però, [...] . E senti insorgere dentro [...] senso di condanna per tutto ciò : [...] a lungo. Un giorno, , in [...] Serbelloni schiaffeggiò, in presenza del Parini, una [...] condizione. La duchessa scriveva al figlio: "Ho dovuto sbarazzarmi dell'abate Parini" » (3). In questo episodio c'è [...] del Parini, insofferente di qualsiasi sopruso, ribelle [[...]
[...] [...] e ha da dare lire [...] per la pigione. Il padrone non fa altro [...] gridare: dice che vuol danari [...] cauzione o che [...] birri la farà cacciare. Proprio nello stesso tempo [...] di casa Serbelloni, egli [...] intorno al suo poemetto, Il Giorno, nel [...] tutta la [...] condanna al mondo corrotto [...] quale viveva. E [...] di condanna esce da [...] sono una satira finissima dei vizi dei [...] nobili, e in cui c'è tutta la [...] i poveri, per i deboli, per i [...]. Leggiamo come comincia i[...]
[...]non sedesti a parca mensa, [...] al [...] crepuscolo non [...] a [...] in male agiate [...] dannato è a far [...] vulgo. Tu tra le veglie e [...] canore [...] il patetico gioco oltre più [...] la notte. Ecco, il giovane nobile si [...] alzato a mezzogiorno e, dopo una [...] toeletta, si avvia a un [...] per [...] la [...] dama, naturalmente moglie di un [...]. Accorrono i servi ad [...] sale sul suo cocchio, tutto pieno di [...] guardare la gente comune per le strade, [...] cocchiere fa correre pazzam[...]
[...]ettacolo di [...] vi regna. Questo contrasto tra ricchi [...] chi lavora e chi ozia, è presente, [...] del Parini. [...] è intento al dure [...] contadino « suda e incallisce al vomere [...] perché il padrone abbia « cocchi dorati [...] ». Eppure un giorno, agli inizi [...] egli pensa, tutti erano eguali. A un rivo stesso A [...] frutto, a una [...] convenivano insieme i primi [...] sangue, o Signore, e 1 primi padri [...] spregiata. Ci spiace di non essere [...] con [...] Flora. Parini era tanto più [...]