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Il vocabolo Gide si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 411 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]chè [...] Russia significa comunismo ». Rivolgendosi ai disoccupati, alle [...] e ai giovani inesperti brontolavano: « La [...] sciagura. Meglio la schiavitù che [...]. La guerra rafforzerà la [...]. Perchè pensare alla Russia? Russia [...] ». André Gide sosteneva questa [...]. Egli scriveva allora sul [...] Flèche », edito dal rinnegato di professione [...] che fu in seguito [...] Lavai. Oggi, André Gide è [...] una rivista che si chiama « Arche [...]. Egli si sforza di [...] Francia e al mondo che nessun diluvio [...] terra dal velenoso fracidume. André Gide pubblica « Pagine [...] diario ». Non importa che esse [...] nel 1940. Quello che importa è [...] al lettore nel 1944. Egli parla per giustificare [...]. Ecco come descrive la Francia [...] medesimo:« Se il dominio tedesco ci avesse [...] su dieci f[...]

[...]..]. La cosa più pericolosa [...] è abbandonarsi [...]. Si dovranno ridurre i [...]. /// [...] /// A dire il vero, [...] corpo non ha paura di questo ». I francesi avrebbero rinnegato [...] Francia. Si occuperebbero solo più [...]. E il saggio André Gide [...] Sono vecchio e posso fare a meno [...]. Intanto i [...] francesi si ribellano, si battono, [...]. Ora hanno vinto. Ma André Gide si [...] tomba dei caduti e borbotta: « Sento [...] possibilità di conciliazione ». Nelle fiabe vi è una [...] che appena [...] la [...] bacchetta magica una deformità, [...] si trasforma in bellezza. Basta che [...] Gide tocchi qualcosa di [...] di sublime, perchè la bellezza si trasformi [...]. Poco prima della guerra, [...] libri [...] Sovietica Trovò modo di [...] tutto quello che aveva visto. Ciò faceva parte delle [...] fautori di Monaco. Ora lo stessa Gide [...] degradando il volto della Francia. Egli non riesce a [...] entusiasmo a cospetto dei fascisti. Parlando di Hitler, passa [...] Egli (Hitler) in un certo senso agisce [...]. In special modo mi [...] dei suoi mezzi. Dal principio della guerra [.[...]

[...]senza dubbio [...] sario accingersi al lavoro senza [...] ma dei frutti del nostro lavoro ricaveremo soltanto ciò [...] lui (Hitler) vorrà lasciarci. Non noi, ma lui (Hitler) [...] Francia ». Tutto questo sembra piuttosto [...]. Mettere a nudo André Gide [...] Egli si è denudato da sè ed [...] senza schifo, questo Narciso innamorato della propria [...]. Se mi soffermo sul [...] André Gide è perchè il problema non è [...] un solo scrittore, ma investe il destino [...] cultura europea. Alla distruzione del fascismo [...] non soltanto i soldati, ma anche gli [...]. Se gli invasori tedeschi [...] con i carri armati, i microbi che [...] e[...]

[...] invasori tedeschi [...] con i carri armati, i microbi che [...] e le hanno permesso di piegarsi al [...] Hitler, non si distruggono con le salve [...]. [...] grave compito attende i [...] di liberarsi dalle ulceri interne. Naturalmente, anche André Gide [...] Abbasso Hitler », ma in pari tempo [...] della febbre marrone, nera, o azzurra che [...]. In Francia i migliori [...] scienziati quali [...]. [...] scrittori come Louis Aragon, André Malraux, Mauriac, Duhamel, si sono uniti nello sforzo per [.[...]


Brano: [...]ttarsi, ad esempio, [...] ai quale si fa vivere per anni [...]. Poi, prima dei giorno [...] sacrificio, gli viene negato il cibo, lo [...] rubare e a commettere violenze e infine [...] ai figli. I in rituale molto [...] SMARRITI PIERGIORGIO [...] di Gide Il declino [...] di André Gide dura da alcuni decenni. Cosi sia e 11 gioco [...] latto. /// [...] /// Ricordi della Corte [...] ti caso [...] sequestrata di [...] che formano una specie [...] per affinità di materia, tanto che in Francia [...] riuniti in volume col titolo, evange[...]

[...]ni. Cosi sia e 11 gioco [...] latto. /// [...] /// Ricordi della Corte [...] ti caso [...] sequestrata di [...] che formano una specie [...] per affinità di materia, tanto che in Francia [...] riuniti in volume col titolo, evangelico ma [...]. [...] Gide ha nuociuto soprattutto [...] scrittore «scandaloso» in [...] in cui non ci [...] di nulla. Ma si dovrebbe ricordare che [...] più coraggio a confessare discretamente la propria omosessualità tra [...] 1911 e il [...] che non a [...] sfrenatamente [[...]

[...]essualità tra [...] 1911 e il [...] che non a [...] sfrenatamente [...] dopo. [...] stesso vale per la [...] famiglia, la religione, le convenzioni sociali. Sartre, nella Presentazione di [...] MS), che è un [...] della «letteratura impegnata», cita Gide, con Voltaire [...] Zola, [...] esempi di scrittori che non si sono [...] sociali e politiche. Ma il latto è [...] abituato ai gusti forti, al [...] programmatico, alle [...] (autentiche e fasulle che [...] deluso da Gide, e proprio da Gide [...] Perchè [...] di Gide, e [...] detto bene Sartre in [...] morte dello scrittore [...] è sempre mescolata alla [...]. Le sue scelte più coraggiose [...] dovuto superare [...] di un temperamento [...] e autocritico. Spesso Gide ha suscitato [...] suo stile di classica compostezza non ha [...] al clamore. Sartre parla di «temerarietà [...]. In questo libro, che [...] stregua di un volgare libello anticomunista scritto [...] sulla base di impressioni soggettive e [...]. Gide si rivela a [...] assai più perspicace e attendibile di tanti [...]. Il [...] della politica del [...] era un dilettante come uomo [...] legge quando, nel [...]. È vero che, rispetto [...] della giuria (. Ma nei Ricordi della Corte [...] che pubblic[...]

[...]tica del [...] era un dilettante come uomo [...] legge quando, nel [...]. È vero che, rispetto [...] della giuria (. Ma nei Ricordi della Corte [...] che pubblicherà nel [...] v edizioni italiane: [...] 1919. /// [...] /// Rispetto ai suoi colleghi, Gide [...] motivato (è stato lui a sollecitare la [...] di regola viene risparmiata alle persone del [...]. Ma quando infine si [...] pronunciare il verdetto, infliggere la pena, [...] Gide si troverà nella [...]. La [...] cultura e la [...] sensibilità etica gli serviranno [...] meglio e più dolorosamente [...] della macchina giudiziaria, [...] che si consuma continuamente [...] giustizia. [...] sentenze sono quasi sempre dei [...]. S[...]

[...]...] due paesi che suonano, [...] occorre precisare che sono pochissimi. Il valore del libro [...] resoconto scrupolosamente oggettivo dei vari atti del [...] suoi protagonisti: il comportamento degli [...] i testimoni, gli avvocati, [...] pubblico. Gide è soprattutto un [...] che espliciti proprie idee e sentimenti. Meno che mai si atteggia [...] riformatore e rivoluzionario. È questa modestia delle [...] rispetto della realtà, che si rivela anche [...] più magro del solito, a fame un [...] che si [...]


Brano: [...]na prospettiva radicalmente avversa [...] quella tipo «nouvelle [...] con la quale [...] guarda al lavoro di [...]. Bruno [...] e gli inganni della [...] Nei taccuini di viaggio del grande scrittore, [...] di una passione ideologica [...] infranta E Gide disse: «Sapete che [...] È la felicità di [...] di ciascuno» La visita [...] Sovietica del famoso intellettuale [...] da forti polemiche, destinate ad accrescersi e [...] e da sinistra. Ma prima di Gide [...] di viaggiatori aveva già cercato il paradiso [...] Russia. La morte [...] ieri [...] e quella grande [...] «Comunista, [...] di cuore sia di mente, io lo sono sempre [...] anche [...] André Gide nel suo Journal. Ammonendo, però: «Non [...] di conversione». Quattro anni dopo, lo [...] incarnazione compiuta del mito [...] partiva per [...] sovietica per compiere quel [...] su di lui come un dovere». Era il momento caldo [...] Fronte Popolare [...]

[...]] grido fosse sentito, avesse importanza». Quando tornò in Francia, alla [...] di agosto, stilò, con una prosa elegante e forbita, [...] de [...] che apparve in libreria [...] di novembre, destinato a sollevare [...] clamori e dolorosi distacchi tra Gide e alcuni dei [...] vecchi compagni di strada. Cominciò la [...] il 3 dicembre, sostenendo [...] era «un tipico rappresentante del ceto borghese [...] particolare per la perversione». Le accuse del giornale [...] da [...] dove Romain Rolland definì [[...]

[...].] legavamo decisamente al glorioso destino [...] stesso della cultura; e [...] tante volte. Ci piacerebbe [...] dire ancora». [...] della premessa al [...] rivela che il disinganno si [...] consumato. E pochi mesi dopo, [...] ai suoi tanti critici, Gide dava alle [...] à mon [...] de [...] (entrambi pubblicati alcuni anni [...] Bollati Boringhieri), dove la denuncia dello stalinismo era [...] il fallimento con cui veniva bollata [...] sovietica. Il mito si infrangeva. Nella «terra dove [...] stava [...]

[...]ngeva. Nella «terra dove [...] stava per diventare una realtà» [...] le immagini di miseria e [...] desolazione colte a Mosca, a Leningrado, ma soprattutto nelle [...] città. Fino a oggi, però, [...] viaggio tenuto dallo scrittore è rimasto inedito. Gide aveva espunto queste [...] suo Journal. Perciò le sue impressioni immediate [...] erano sconosciute. Adesso, sul numero di [...] Revue Français pubblica per [...] quella trentina di pagine redatte tra il [...] del 1936 con una nota di Eric Marty [..[...]

[...].] del 1936 con una nota di Eric Marty [...] che ha curato per la Pléiade di Gallimard [...] edizione della prima parte del Journal, 18871925, [...] libreria. [...] riserva molte sorprese, in [...] impressioni non rivelano prese di distanza o [...]. Gide sembra essere pervaso [...] sempre la realtà sovietica. La [...] adesione al «progetto» sembra [...] folla di un prodigioso interesse» è sempre [...] con un travaglio, di modo che si [...] assistere a un parto del futuro». Una verità che sfugge [...[...]

[...] guasti e la censura denunciati nel [...] appaiono assenti, e lo [...] non «fare il gioco del nemico». Come si spiega allora [...] de [...] i giudizi siano diametralmente [...] Marty [...] che non si trattò di [...] per paura della polizia [...]. In Gide mancava quella [...] che si coagulò al suo rientro a Parigi, [...] maggiore meditazione, lontano [...] che accompagnò il suo [...] maniera più critica le cose viste. In più, durante la [...] cominciarono a giungere le voci sui primi [...] Mosca, alt[...]

[...]...] maggiore meditazione, lontano [...] che accompagnò il suo [...] maniera più critica le cose viste. In più, durante la [...] cominciarono a giungere le voci sui primi [...] Mosca, altri elementi che accelerarono il suo distacco [...]. Le note di Gide [...] senso di una vicenda politica e personale [...] a quanto già non si sapesse sulla Russia [...] anni; ma sarebbe utile [...] con molti altri reportage [...] periodo. I richiami immediati possono [...] Maestri del diluvio di Corrado Alvaro, del [...]

[...]..] volume Un fascista al paese dei Soviet. [...] mirata a confrontare due modelli [...] società e a dimostrare la superiorità del fascismo nella [...] nuovo». Un [...] che ebbe nel dopoguerra [...] altre ragioni, [...] «pellegrinaggi» politici, che Gide [...] lui che certo non ignorava quanto scritto [...] autore forse del libro [...] Russia zarista: «Sono andato in Russia per [...] contro il governo rappresentativo, ne ritorno partigiano [...]. Carlo Carlino [...] Fabrizio [...] morto ancora giova[...]

[...]o sicuro, da quel gentiluomo onesto [...] essersi trovato in aperto [...] scelte del direttore Luciano Barca, [...] del partito, e dopo [...] il dissidio era insanabile. Fu [...] della crisi per [...] fu [...] della [...] quel [...]. Renzo Foa André Gide [...] Svezia In un volumetto edito da Laterza il prestigioso [...] nuova ondata liberista e il culto del [...] il liberalsocialismo che viene [...] Ormai [...] in tutte le lingue, lo studioso, che [...] da anni sul celebre [...] libertà. [...] è uno[...]


Brano: [...]lico che è significativo per [...] della civiltà letteraria del nostro tempo. Recentemente si sono pubblicate [...] le lettere che fra il 1938 e [...] scambiarono lui e [...] e sono un documento, [...] affascinante. Nel [...] (Simenon ha [...] anni) Gide (è già [...] Gide) gli telefona, e poi gli scrive elogi [...]. /// [...] /// E gli svela la [...] strategia di [...] una strategia che ricorda quella [...] Gadda giovane, quando nel [...] pensava a una novella tratta [...] un fatto di cronaca e vi aggiungeva una [...[...]

[...].] lunga nota. Simenon vorrebbe essere «scrittore»: [...] vero, di romanzi d'arte; ma diffida di [...] romanzetti, polizieschi e no, per farsi la [...] 86 anni Georges Simenon, giallista prolifico che [...] regole di un genere, ma anche autore [...] Gide e [...] per imparare il mestiere, [...] continuato cosi con quei romanzi [...] (la definizione è [...] fino ai [...] e poi avrebbe composto [...] vero romanzo». Il riconoscimento che gli [...] Gide (e poi da [...]. E continuerà con i [...] fino al [...] se non sbaglio. E con i [...] rivoluziona, assieme a Chandler, [...] diventa famoso come pochi; guadagna come pochissimi; [...] già nel [...] si parla in Italia [...] francese «alla Simenon» co[...]

[...]ome pochi; guadagna come pochissimi; [...] già nel [...] si parla in Italia [...] francese «alla Simenon» contrapposto a quello americano [...] Wallace» [...] inglese «alla Doyle». [...] altri suoi libri, quelli dà [...] voleva la gloria, quelli che Gide esaltava, hanno una [...] assai scarsa: in Italia grosse storie letterarie recenti, di Simenon non fanno nemmeno il nome: «paraletteratura», cose [...] che non mette conto citare! Tutto, cioè anche i romanzi [...] La neige [...] sale, Le [...] La [.[...]

[...].] assai scarsa: in Italia grosse storie letterarie recenti, di Simenon non fanno nemmeno il nome: «paraletteratura», cose [...] che non mette conto citare! Tutto, cioè anche i romanzi [...] La neige [...] sale, Le [...] La [...] un libro che sempre Gide [...] a VE [...] di Camus. E, naturalmente, i [...] con i quali Simenon [...] del primo della serie: [...] apre una fase nuova [...] al poliziesco classico, [...] (quello asettico, scientifico, partita [...] quello novecentesco, con un poliziotto pr[...]

[...]orte dei tre titoli estivi, mentre [...] i produttori [...] avventura di James Bond [...] solo 32 miliardi di dollari. STEFANIA [...] quartieri della vera letteratura [...] in quelli della letteratura commerciale. Dopo 18 romanzi, scrive [...] André Gide: «Non ne posso più: sopprimerò [...]. Dissuaso da questo estremo [...] tuttavia in [...] «Trovo ingiusto che la [...] solo come creatore di [...] un veto tiranno nei [...]. Alla fine, cede le [...]. Nei titoli degli ultimi romanzi [...] serie compar[...]


Brano: [...]raia e le masse popolari pos [...] condurre a fondo la [...] rivoluzione pedagogica [...] che si profila nel momento [...] cui [...] delle attuali classi dominanti [...] dà segni sempre più manifesti [...] crisi. Lucio Del Cornò Cento [...] di André Gide Fece di se stesso [...] Poco rimane da scoprire nella v Ha [...] dello scrittore Fu Guillaume Apollinare il « [...] il [...] del romanzo « Los [...] » [...] Metodi e [...] di una insufficiente biografia [...] G. [...] lettore Non varrebbe la [...] d[...]

[...] cui [...] userà con scarsi ri [...] critici anche se con strumenti [...] duttili nella po [...] biografia di Marcel Proust, che [...] tuttavia una opera di notevole rilievo per la massa [...] notizie raccolte, per il fitto materiale [...]. Solo che Gide, come personaggio [...] e da una angolazione strettamente [...]. Al contrario di Marcel Proust, [...] resta da scoprire nella vita « [...] ca » dello scrittore che [...] modesto conoscitore [...] ra [...] non sappia già. Sappiamo perfino che fra sol[...]

[...]Marcel Proust, [...] resta da scoprire nella vita « [...] ca » dello scrittore che [...] modesto conoscitore [...] ra [...] non sappia già. Sappiamo perfino che fra solito [...] le pagine del suo « Journal » prima di [...] alla stampa [...] (! André Gide ritratto [...] a [...] Martin du [...] imperatore a cittadino della Repubblica [...] La morte del vecchio [...] Yi Rendere difficili e [...] semplici è cosa estremamente facile Torna a [...] della autobiografia di [...] Yi, ultimo imperatore della C[...]

[...]della [...] critica psicanalitica, dove il metodo di [...] avrebbe potuto ottenere risultati [...] raccoglie un floscio bagaglio di scarse e [...] paragonando a studi similari, quale la monumentale [...] Jean De lay dedicata alla giovinezza di André Gide [...] più agile e completa del Thierry entrambe [...] Gallimard. Lo scandaglio psicanalitico del critico [...] frettolosamente usato, l'autore non si sofferma che per cenni [...] sugli eroi [...] che [...] invece appetibili decifrazioni freudiane: d[...]

[...]nza [...] che « una società fondata su [...] sostituirebbe la proscrizione degli eterosessuali [...] quella, ugualmente deplorevole, di cui gli omosessuali sono attualmente [...]. Pagine delicate per pietà [...] studioso dedica [...] dei rapporti di Gide [...]. Entrambi negati al matrimonio, [...] con [...] la storia eroica ed [...] tragedia in cui tramite il rapporto si [...] con dizione umana Scritto tra il [...] e 11 1951 questo [...] po [...] acritico [...] una celebrazione in vita [...] e i rim[...]


Brano: Gilberto Finzi (a cura [...] Lirici [...] Scapigliatura, Milano, Oscar Mondadori, 1997, [...]. André Gide e [...] Barrault, Il Processo, traduzione [...] Enrico [...] Torino, Einaudi, 1997, [...]. Nel novembre [...] prima [...] Gide annotava nel [...]. Osserva il traduttore italiano, in [...] succosa postfazione, quanto di rado Gide menzioni Kafka (una [...] osservazione sul Processo del [...] insiste sulla conversione in « [...] » dei tratti realistici e dei dettagli naturalistici, dalla [...] « [...] molto da imparare»), e quanto [...] di una convergenza dei due scrittori sul[...]

[...]i realistici e dei dettagli naturalistici, dalla [...] « [...] molto da imparare»), e quanto [...] di una convergenza dei due scrittori sul tema della [...] che affonderebbe le sue radici [...] del [...] sia più suggestiva che fondata: [...] più che Gide giudica poi « artificioso » il [...] in cui il tema è svolto nel Processo. Ciò che lo seduce [...] sperimentalismo di Barrault, a cui si deve [...] teatrale, della struttura su cui Gide lavora [...] testo nella versione di [...] il primo traduttore di Kafka [...] Francia. Il risultato della collaborazione è [...] pièce in due atti in cui i temi del [...] la pena e la colpa, [...] diffusività e non [...] del potere giudiziario, [...[...]


Brano: [...]ltri, comunque [...] poesia e molto più talento», seppe esprimere [...] suscitato in molti [...] con il trionfo della [...] ragionante. Personaggio emblematico dei due decenni [...] precedettero la seconda guerra mondiale è per Winock [...] di [...] Gide: le [...] Gide» coincisero con [...] del totalitarismo sia sotto la [...] nazista che sotto la forma sovietica. Rari furono quanti, come Roger Martin [...] «compresero che ci si [...] di uno stesso fenomeno che rivestiva panni [...] pochi diedero prova di coerenza[...]

[...]meno che rivestiva panni [...] pochi diedero prova di coerenza: fece eccezione Julien Benda, [...] nel [...] in La [...] des [...] intese difendere i diritti [...] esaltare il dovere [...] «chierico» di fronte a [...] del temporale. Sempre nel [...] Gide, in Viaggio in Congo [...] gli orrori del colonialismo, [...] di mobilitare [...] e di mettere in allerta [...] pubblici poteri, ottenendo la revoca delle «grandi concessioni». Fu, negli anni Trenta, [...] di strada» del Partito comunista, fino al [[...]

[...]strada» del Partito comunista, fino al [...] paese dei soviet. Ammise nel [...] il suo disincanto in Ritorno [...] opera che fece sensazione e gli valse [...] tenace di Aragon, che volle [...] di lui, a Liberazione avvenuta, [...] di [...]. E ancora Gide portò [...] contro tutti, la battaglia per il diritto [...]. E Winock non dimentica [...] rilievo ad autori come Georges Bernanos, cattolico [...] che scandalizzò il suo partito denunciando i [...] fascisti spagnoli. Il periodo buio Insomma, [...] s[...]

[...]itto [...]. E Winock non dimentica [...] rilievo ad autori come Georges Bernanos, cattolico [...] che scandalizzò il suo partito denunciando i [...] fascisti spagnoli. Il periodo buio Insomma, [...] sempre visto giusto, gli intellettuali delle [...] Gide» erano in cerca [...] lasciarsi sottomettere da parole [...] ideologiche, come accadde invece [...] Sartre» cui è dedicata la terza e ultima [...]. Se con Il secondo [...] Simone [...] Beauvoir aveva gettato le basi per una [...] femminile, fu essen[...]


Brano: [...]arazioni di carri. Tutte le maestranze non badai [...] a sacrifici pur [...] riuscire, con loro sforzi, a [...] dal totale sfacelo. Nel 1946, dopo tre [...] le 20 mila lire [...]. Erano divenute ottocento milioni. La direzione impiegò [...] di André Gide Forse era [...] pretendere che la morte di André Gide, [...] cioè [...] di cui si i Berillo [...] », non fosse raccolta [...] per tentai ivi di ulte, [...] definizioni [...] di [...] : [...] ritratti inediti, sulle prime e [...] terze pagine di alcuni [...] Un uomo, Gide, [...] cui si i [...]. [...] del [...] nel febbraio del [...] fu, come è noto, [...] gravi atti di provocazione della [...] nazista, che slam conquistando [...] Germanio. [...] dichiarò immediatamente che [...] era opera dei comunisti. Arresti in [.[...]

[...]vo [...] la salvezza [...]. Sismo certo che la [...] con la solidarietà di tutti gli altri [...] ottenere una completa vittoria. GHERARDO FEOLA [...] delie [...] di fabbrica [...] I. /// [...] /// [...] più contrastanti, [...] . Ma la morie di André Gide [...] poteva non fornire [...] alla stampa di tutte [...] per suonare, insieme 1 alla marcia funebre, [...] del conio della [...] civiltà [...] le» contro [...] « barbarie asiatica» , [...] tornato [...] deluso dulìa terra promessa [...]. Perfino la[...]

[...]rlare [...] . /// [...] /// Ed è questo un tipico [...] di classe, [...] per ana [...] ricca di [...]. Proprio così, senza [...] eleganza letteraria. A noi i estraneo [...] della polemica clericale e [...]. E non è per facile [...] che ricordiamo sa Gide il [...] dizio di [...] « Un artista che non [...] da dire », giudizio che [...] potrebbe d'altronde comodamente riferire anche [...] allo stesso [...]. E lo scrittore, in cai [...] votato celebrare lo e specchio della coscienza contemporanea », [..[...]


Brano: [...]to e [...]. Pasolini parlava di omologazione. Non voglio sfuggire alla [...]. C'è un diritto e [...]. C'è [...] una omologazione positiva, che ha [...] un enorme passo [...] come [...] di [...] 12. /// [...] /// Si tratta di un [...] libriccino, che Gide iniziò a stendere [...] 1938, pòchi mesi dopo [...] moglie [...] e terminò nel febbraio [...]. Gide vi racconta con bruciante [...] la storia segreta del suo matrimonio: «E anche, è [...] scrive per il bisogno di riparare che compio il [...] I. Alla base del loro [...] amore totalmente disincarnato» ma profondo. Gide si duole di non [...] mai [...] se il suo amore, solo [...] poteva appagare la moglie, «poiché mi appariva tutta anima [...] quanto al corpo, tutta fragilità, non pensavo che fosse [...] di gran cosa il [...] una parte di me, ch'io [...] tanto meno [...]

[...]va appagare la moglie, «poiché mi appariva tutta anima [...] quanto al corpo, tutta fragilità, non pensavo che fosse [...] di gran cosa il [...] una parte di me, ch'io [...] tanto meno importante proprio perché non potevo [...]. Madeleine (cugina di Gide [...] anni maggiore) non protestò mai pur disapprovando [...] il modo di pensare del marito, si [...] una delusa rassegnazione. Gide ci parla anche, [...]. Si legga quanto Gide [...]. Qualunque cosa io affermi [...] può [...] questo destino», osserva [...] che giudica El mine [...] (il titolo E ora [...] in te, tratto da [...] significa chiaramente che chi [...] a vivere nel ricordo di chi lo [...] la più sofferta, e certo[...]

[...]ò [...] questo destino», osserva [...] che giudica El mine [...] (il titolo E ora [...] in te, tratto da [...] significa chiaramente che chi [...] a vivere nel ricordo di chi lo [...] la più sofferta, e certo la non [...] commovente, tra le opere di Gide». Passiamo a tutt'altro genere [...] Playback [...] Raymond Chandler, grande scrittore e anche giallista [...]. [...] abbiamo una [...] sceneggiatura cinematografica, fortunosamente ritrovata negli [...] che anni dopo Chandler avrebbe [...] nel suo [...]


Brano: [...]i [...] e il suo contrario. Simone de Beauvoir affermava che [...] lui «le parole non sono che [...] il che non gli impedisce [...] per dei pensieri e di [...] di [...] trovato [...] ogni volta che trova una [...]. Per [...] Malraux «al contrario di Gide [...] incapace di indipendenza morale». Per Marc [...] invece «nessuno come lui è [...] penetrato [...] al punto da [...] bruciato». E per Romain Gary «se [...] fosse capace di una risposta è a [...] che [...] data». Per coloro che furono [...] degl[...]

[...] tanto i [...] opere. Ma [...] da scommettere che con [...] al Panthéon la [...] firma tornerà in vetrina da Gallimard. Chi lo stima ne [...]. Spesso la trova, come Jorge Semprun [...] cita il seguente discorso di Malraux nel [...] «È [...] ad André Gide e a me di [...] portare a Hitler le petizioni di protesta [...] di [...] innocente per [...] del [...]. Per noi era un [...] resto non [...] troppa folla). E adesso che [...] al potere fa impiccare [...] innocente chi è che [...] Gide e io, oppure [...]. E cita ancora, Semprun, [...] Malraux a Mosca nel [...] al congresso degli scrittori, [...] stalinisti: [...] non è sottomissione ma [...]. Certo che Jacques [...] avrà del filo da [...] novembre, per ritrovare la traccia [...] u[...]


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