Brano: [...]razione che [...] congedava, quella approdata dopo la guerra al comunismo, [...] riusciva a trovare nel poeta [...] parola in grado di [...] forma al proprio sgomento: la [...] che oggi ha da non molto superato i [...] quella, per capirci, di Cesare Garboli. Cito Garboli non ha [...]. È suo, infatti un [...] a fronte di tante sciocchezze che si [...] poeta, ha riproposto con prepotenza il caso Montale: [...] «Penna, Montale e il desiderio» (Mondadori). Il saggio, veramente avvincente, [...] ad un sospetto: che il Mo[...]
[...]abbia molto appreso da Penna, [...] Penna che, ad un identico sentimento della vita, [...] «sindrome depressiva», aveva risposto non con la [...] suoi simboli, ma con una [...] strategia del desiderio, «sia [...] soggetto a una servitù severissima». Garboli ha un bel [...] voluto penalizzare o mettere [...] Montale. Mi pare infatti che, nella [...] della poesia italiana novecentesca, il sottoporre una stella fissa [...] Montale ad [...] centripeta per quanto minima, non [...] non provocare nel sistema [...]
[...]ti che, nella [...] della poesia italiana novecentesca, il sottoporre una stella fissa [...] Montale ad [...] centripeta per quanto minima, non [...] non provocare nel sistema [...] e pianeti, che su quella [...] si regge, una qualche perturbazione. Garboli, comunque, ha una [...] dei tratti più pertinenti (e più appariscenti) [...] di questo secolo» sia «il suo bassissimo [...] la presupposizione cioè, valida tanto per Montale [...] Penna, di una condizione di negatività, quella che Pascoli [...] prec[...]
[...] il saturnino Come dare [...] al critico? Non [...] nel Novecento italiano un poeta [...] gioia di vivere che possa tenere il passo di [...] pur diversi, come Comisso e Soldati. E poeta della gioia [...] è stato certo il saturnino Penna, come, [...] Garboli ci ha insegnato. Potrei, magari, fare il nome [...] Diego Valeri: ma si tratta di un [...] minore che, per celebrare tale [...] ha dovuto riferirsi ad una natura dove [...] poco posto per [...]. Ho [...] che, comunque la si [...] Novecento resti il [...]
[...]le. A 100 anni dalla [...] nascita il grande poeta sembra [...] ogni giorno di più una figura ingombrante. Eppure [...] come dimostrano le serate a [...] dedicate alla Festa [...] di Modena. E a Montale si [...] spesso contraddittorie. La critica di Garboli e [...] volume «Diario postumo» MASSIMO ONOFRI [...] Giuliano Manacorda spiega perché non [...] sorta una scolastica montaliana «Eppure a lui nessuno ha [...] il verso» [...]. Montale è indubbiamente un [...] è continuamente in discussione. Lei, pro[...]