→ modalità contenuto
modalità contesto
Modalità in atto filtro S.M.O.G+: INTERO CORPUS (AUTORIZZATO)FILTRO S.M.O.G+ passivo
ANTEPRIMA MULTIMEDIALI
ALBERO INVENTARIALE

INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Il vocabolo Garboli si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 567 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]. Insomma un progetto ambizioso, [...] gioia. Mauro Curati Rizzoli pubblica [...] del sangue», romanzo inedito [...] del «Prete bello» Tutti gli [...] incubo di Parise Un libro [...] sulla gelosia, sul sesso, sulla malattia, sulla morte» dice Cesare Garboli che ne cura [...]. [...] lo scrisse di getto nel [...] poi lo mise nel cassetto. Non lo corresse più. Gli assessori potranno accedere [...] Monumenti a rischio Al Senato approvato decreto per [...] e dagli incendi ROMA. Due importanti provvedimenti [...]

[...].] improvvisamente (e un [...] ossessivamente) alla mente. Parte così, in modo [...] può [...] un dialogo con se [...] del sangue di Goffredo Parise, [...] finora nel cassetto e ora pubblicato per [...] con un bel «colpo», da Rizzoli in [...] Cesare Garboli e Giacomo Magrini. Scrive [...] immaginando [...] fra la moglie del protagonista [...] un giovane picchiatore fascista: «. Ed ecco allo stesso [...] il cazzo dagli slip: un cazzo scuro [...] rigido, dalla strana forma: una forma curva, [...] piatto.[...]

[...]nare aspetti [...] un [...] tutti, da Mario Fortunato [...] Silvio Perrella, fino a Giorgio Amitrano dello scrittore vicentino [...] Prete bello, del Padrone, dei [...]. Cronaca in diretta di [...] prese con la propria gelosia, «romanzo nero», [...] Garboli, che vede ingaggiare una «guerra tra [...] la potenza del fallo che ha sedotto [...] ingelosito il Narratore, e la potenza della [...] del sangue ha alle [...] a [...] volta inquietante che vale [...]. Tutto comincia nella primavera del [...] Parise[...]

[...] un infarto. Durante [...] scriverà il romanzo, di [...] avesse poco tempo: poi lo «incarta», lo [...] in un cassetto. Lo rileggerà solo [...] poco prima di morire, senza [...] né [...]. Meno di dieci anni [...] Fioroni porta il dattiloscritto [...] Garboli, [...] per un parere racconta ora lo scrittore [...]. Sicuramente Parise non ne [...]. Ma quel romanzo gli sembra [...] grande importanza nel quadro letterario italiano [...] quarantennio: forse Parise [...] decise di [...] alla corrente, di [...] a[...]

[...]dro letterario italiano [...] quarantennio: forse Parise [...] decise di [...] alla corrente, di [...] alla deriva, e io mi [...] preso la responsabilità di [...]. Quello che viene consegnato [...] il lavoro cupo di uno scrittore «torvo [...] ancora Garboli a parlare , sempre in [...] scontento», che in questa ultima opera da [...] tocca tutti i temi dei libri precedenti, [...] Piave, la nascita da illegittimo, la madre, [...]. È un Parise «attratto [...] ma che affronta questi suoi aspetti con [...] t[...]

[...]assiste, senza riuscire ad [...] alla propria decadenza». Ma gran parte della [...] sta proprio nel suo essere stato abbandonato [...] definitiva: non inconcluso, ma imperfetto: «Si direbbe [...] Parise [...] battuto a macchina questo romanzo scrive Garboli [...] i caratteri lasciati dal nastro sulla pagina». Attenzione però: non si [...] insieme di appunti né di un abbozzo [...] un romanzo in cui [...] del discorso è sempre [...] la grammatica, la sintassi, la costruzione del [...]. E del resto, fa [.[...]


Brano: [...]alcuni libri [...] Profilo Ideologico del Novecento di Bobbio e [...] Scritti [...] di Pasolini (quanto diversi tra toro! Due ristampe che oggi [...] complementarietà: un dialogo non possibile tra un [...] apocalittico! E poi una novità [...] Cesare Garboli [...]. /// [...] /// Garboli raccoglie brevi saggi [...] Rembrandt e Corbet a De Chirico [...] poeti (da Montale a Sereni), [...] Longhi a Fortini), narratori (da Morante a Calvino, [...] Soldati a Parise), e perfino attori (da Petrolini [...] Eduardo [...] Carlo Cecchi). E nat[...]

[...](da Montale a Sereni), [...] Longhi a Fortini), narratori (da Morante a Calvino, [...] Soldati a Parise), e perfino attori (da Petrolini [...] Eduardo [...] Carlo Cecchi). E naturalmente su alcuni [...] Molière a Manzoni a Cechov. Oltre al (atto che Garboli [...] e che quel che gli riesce [...] è una presa che [...] è [...] e oltre al fatto [...] questi ritratti catturano un personaggio e uno [...] sicurezza (perfetti tra tutti, veri e propri [...] su Soldati, nel quale compare un ritratto [...] defini[...]

[...]...] questi ritratti catturano un personaggio e uno [...] sicurezza (perfetti tra tutti, veri e propri [...] su Soldati, nel quale compare un ritratto [...] definitivo di Giangiacomo Feltrinelli, o quelli su Gallo [...] Sereni), e oltre al fatto che Garboli [...] e antipatie e quando le nasconde (lascio [...] scoprire i ritratti «ambigui») lo fa con [...] contraddizioni altrui, come se in esse vedesse [...] delle proprie [...] e [...] di questo libro una [...] fondamentale: la libertà [...] la libertà [...]

[...]n esse vedesse [...] delle proprie [...] e [...] di questo libro una [...] fondamentale: la libertà [...] la libertà della scrittura. Si può essere [...] con questo o quel [...] o quella analisi, ma non è questo [...]. Ci si chiede invece come [...] Garboli a [...] questa libertà (anche nevroticamente, anche [...] volta [...] magari) [...] a tanti suoi presunti coreghi. Una delle risposte possibili [...] non è un professore [...] un giornalista di professione. Estremizzando, si può sostenere [...] il g[...]

[...] se :: anta Parlo [...]. Certo, si può stare [...] cervello aperto, e c'è un 554 di [...] (e dalla lingua) umano», per carità. Ma qualcosa di muffito [...] a chi vi cresce dentro. E davvero si respira quando [...] una prosa e [...] come quelle di un Garboli, [...] si incontra questa libertà. /// [...] /// Dacia Maraini non [...] abbandona [...] la [...] grazia [...] semplice, quella bonomia che è [...] il suo più duro [...]. Infatti, si tratta [...] di un romanzo storico: e [...] del romanzo storico [.[...]


Brano: [...]rodotti e corredati di appendici [...] Einaudi da Guido Davico Bonino), dedicato a II [...] melodramma [...]. Proseguendo in questo giuoco [...] si passi allora a Tutti i libretti [...] Puccini, [...] da Garzanti, con risvolto di copertina di Cesare Garboli, [...] di Enrico Maria Ferrando, nota di Simonetta Puccini, [...] Rubens Tedeschi [...]. Questo volume, che si [...] Tutti i libretti di Verdi editi sempre da Garzanti [...] con [...] di Baldacci, raccoglie con [...] dodici testi per Puccini, e inco[...]

[...]i con timidezza e [...] esplosiva che alimentava l suol Interventi migliori) [...] Penna [...] anarchico e precursore di ogni contestazione passiva [...]. Più San Francesco che Genet [...] po' Gandhi ma anche Chaplin, se si [...] stabilito da Cesare Garboli, pensando [...] di solitudine, disperazione è [...] poesie. E sono stati lo [...] Garboli, Giovanni Raboni, Natalia [...] Piero [...] e Luigi Tassoni, a [...] Penna In occasione della manifestazione »Accenti del [...] Prato ha dedicato alla poesia e che ha [...] tra gli altri, di Attilio Bertolucci, Giorgio Caproni [...] Dacia Maraini. S[...]

[...]] Giuseppe Patroni Griffi e Romolo Valli per [...] Prima del silenzio e, se si volesse insistere [...] Invitante delle coincidenze, attraverso Valli si potrebbe risalire [...] Malato Immaginario, grande prova [...] detrattore mediata, dalla [...] di Garboli; [...] II cerchio si chiuderebbe, [...] se si pensa che una delle formule [...] fortuna descrive Penna come un classico della [...] la malattia e la [...] splendido abbandono da sano, [...] a pieni polmoni come [...] montagna. Questo II teatro esist[...]

[...]egiato la [...]. Se Penna è oggi [...] i giovani ciò è dovuto anche a [...] e nuovo [...] della poesia novecentesca. Su questo rinnovato fondale [...] Penna assume un ruolo centrale, di cerniera. In questo senso va [...] ricordo personale fornito da Garboli al convegno [...] Prato. Alla fine degli Anni 30 Montale promise a Penna di [...] una serie di poesie nelle [...] di [...]. Promessa da [...] se, in seguito, Penna [...] grazie a Sergio Solmi. La marcia indietro di Montale Insospettisce. In quello s[...]

[...]..] mottetto [...] primo chiaro, quando / subitaneo [...] rumore di ferrovia mi Sandro Penna Un convegno riapre [...] caso di un poeta «scandaloso» e appartato. Ed è quasi un giallo [...] la [...] ha [...] occasione ferroviaria di tanti versi [...]. Garboli ha poi elencato [...] tra i due poeti con il responso [...] favore di Penna. I ritardi e gli Indugi [...] Montale alla pubblicazione di Penna appaiono cosi [...]. Ci troviamo davanti a [...] in piena regola che rivela gelosie poetiche, [...] di vers[...]


Brano: [...][...] Kosovo, aperti da una [...]. [...] FANO Si entra nei [...] Ginzburg col passo col quale dalla mattina alla [...] sera alla mattina camminiamo in mezzo alla Storia [...] disorientati, come passanti per le strade di [...]. Sintetizzata da Cesare Garboli [...] introduzione a Lessico famigliare in edizione tascabile, [...] la sfida di Natalia Ginzburg: nei suoi [...] il rapporto (conflittuale?) tra esterno e interno, [...] ciò che ella stessa ha descritto nei [...] per cominciare: [...] conclamato di[...]

[...]o in un libro, appena stampato [...] Einaudi, [...] ripropone il testo di quattro lunghe interviste [...] realizzate nel 1990 da Marino Sinibaldi, e [...] nucleo della complessità di quella sfida fin [...] È difficile parlare di sé (a cura di Cesare Garboli [...] Lisa Ginzburg, [...]. Della vita interiore di Natalia Ginzburg, [...] si sa molto e si sa niente. Si Einaudi pubblica il [...] lunghe interviste radiofoniche alla scrittrice Ne esce [...] di vita e [...] alla vita, il penetrare [...] realtà». [...]

[...] afferma, anzi, di invidiare proprio questa [...] La storia, ma [...] proclamazione [...] nasconde [...] chiara, manifestata dalla Ginzburg [...] suoi libri. Il lettore di oggi, [...] a È difficile parlare di sé sia, [...] alla nuova introduzione di Garboli a Lessico [...] la sensazione di imbattersi nel prodotto di [...] siamo piuttosto noi a dover invidiare il [...] di Natalia Ginzburg. E sprofondare nel piacere [...] due libri appena citati ha un valore [...] la distanza dei tempi d'oggi da quelli [[...]

[...][...] da Natalia Ginzburg [...] di [...] maggiore a ciò che [...] in relazione al mondo esterno. A proposito della [...] avversione [...] del 1990, per esempio, [...] «Lo sfascio delle [...] incontro domani pomeriggio a Roma Giorgio Amitrano, Cesare Garboli, Lisa Ginzburg, Annamaria Guadagni e Marino Sinibaldi [...] pomeriggio alle 18,30, [...] Chiesa di Santa Marta, [...] Natalia Ginzburg e delle sue opere [...] dalla pubblicazione di «È [...] sé», una lunga intervista curata da Sinibaldi [...] edizio[...]

[...]nibaldi [...] pomeriggio alle 18,30, [...] Chiesa di Santa Marta, [...] Natalia Ginzburg e delle sue opere [...] dalla pubblicazione di «È [...] sé», una lunga intervista curata da Sinibaldi [...] edizione di «Lessico famigliare» con una nuova [...] Garboli. [...] libri sono [...] dalla casa editrice Einaudi. E [...] di questo mi sembra [...] che le persone crescano con difficoltà». E [...] la famiglia, sembra evidente, rappresenta [...] contempo il primo elemento di contatto [...] da una parte con le [...]

[...].] urgente ma pure da rilevare [...] in conclusione. Le [...] pagine del volume ripropongono [...] radiofoniche di [...] ciascuna. A ogni trasmissione parteciparono [...] Natalia Ginzburg, anche alcuni dei suoi sodali, da Giulio Einaudi [...] Cesare Garboli a Vittorio Foa. Si trattò, [...] non di [...] della produzione radiofonica, ma del [...] di un lungo cammino. Ecco: perché non si [...] (tv non ne parliamo nemmeno) di spessore [...] Davvero [...] interessa nessuno ascoltare le parole di chi [...] d[...]


Brano: Cesare Garboli sugli scrittori e [...] polemiche sul [...] CAMAIORE. [...] del male: era questa, [...] Pasolini, [...] produrre i versi di Sandro Penna, poeta [...] lirica. Cesare Garboli ha pubblicato [...] dedicati al poeta umbro scomparso nel 77, «Penna [...] uscito da Garzanti [...] e oggi ristampato con [...] «Penna, Montale [...] derio», in libreria in [...] Mondadori. Come [...] consuetudine Garboli dice con [...] non sono affatto soavi, che (anno tremare [...]. [...] frasi : «La salute del [...] e dello spirito la "sanità" è diventata [...] ormai compiuto del nostro secolo. La letteratura, dunque, sembra [...] di malattia fisica e morale. [...[...]

[...]]. E ancora oggi noi facciamo [...] cattivi mentre gli altri fanno [...] In Italia si [...] per [...] per darsi [...] , ma la cattiveria [...] roba da bambini, roba da [...] televisivo. Ma lei sta sfuggendo, [...] risposto al nesso tra [...]. Cesare Garboli accetta di dire [...] e di polemizzare con Calta [...] gli scrittori del gruppo 63 che attaccano il buonismo. Ma il secolo sta [...] «il gruppo 63 è più noioso di [...] strilla sempre». Non è un motivo per [...] no, non voglio sfuggire a niente. Son[...]

[...]lo significativo. Vuole sfuggire ad una [...] a Guglielmi, [...] Barili! Sono passati più di [...] Novecento sta per finire, anch'io sono diventato vecchio [...] del muro di [...] di Roberto [...] e direttore di [...] fondata dal suo maestra. Cesare Garboli è autore [...] di saggi critici. Da «La stanza separata» [...] «Il gioco segreto» [...] su Elsa Morante. Garboli è noto per [...] Molière e, ultimamente, il Re Lear di Shakespeare [...] realizzata da Luca Ronconi. Da ricordare! Mi viene in mente [...] le lacrime. Essere cattivi è mandare [...] riempire di gas la popolazione abissina ed [...] sento solidale con[...]


Brano: [...]compassione! Cultura Il filosofo Immanuel Kant [...] stampa del [...] esistito un predominio del [...] letteratura e nella critica? Come si deve [...] contemporaneo? La frattura più profonda fu tra [...] non tra destra e sinistra. I pareri di Cesare Garboli [...] Edoardo [...] mercato MARCO [...] Anche le lettere diventano [...] Qualcuno spera di si, altri gridano allo scandalo. Ma come sari la [...] delle [...] nessuno per ora può [...]. Anche perché in giro [...] bufera. Il tentativo di mettere [...][...]

[...]l mondo [...] una parte? Come si deve orientare uno [...] del pensiero debole? «Erano esagerati quelli che [...] colato ciò che [...] dalle penne dei maestri [...] come sono esagerati oggi quelli che vogliono [...] marxista leninista» afferma Cesare Garboli. Nonostante la vita appartata [...] verde valle di Camaiore, Garboli tasta II [...] ufficiale e [...] della carta e invita [...] oltre», a «non muoverai in superficie». Dalla calma assoluta della Toscana [...] di Via Balbi a Genova il passo [...]. Tra le impalcature della Facoltà [...] Lettere. Edoardo Sanguineti riv[...]

[...]resistenza contro la liquidazione di un immenso [...]. In gioco c'è il [...] degli scrittori nati dalla Resistenza, sui metodi [...] dalla critica e sui cosiddetti templi della [...] le case editrici. In questi casi si [...] egemonia della sinistra? Garboli mette [...] sul marxismo come «idea [...] segnato [...] e che in qualche [...] pure il suo modo di pensare e [...] i pensieri e le opere di Lukacs, Brecht, Gramsci [...] Sartre come formativi di [...] generazione: da [...] a Fortini nella critica [.[...]

[...]...] secondo Sanguineti, portano [...] del giorno una questione [...] «Una letteratura 6 una attività spirituale che mira [...] prodotti esteticamente edificanti oppure la portata sociale [...] C una delle forme principali di elaborazione [...]. Per Garboli la distinzione [...] piano diverso: «Esistono scrittori che lasciano fluire [...] il latte materno, che non chiedono alla [...] di più di quanto sanno dare e [...] quali il [...] prima della realtà». Secondo Garboli la sinistra [...] e diffidente» verso questa scrittura da laboratorio [...] proposito una [...] di Cesare [...] per [...] di [...] pasticciaccio brutto de via [...] di Gadda, accompagnato da [...] Moravia, esempio di scrittura come strumento di [...[...]


Brano: [...]llo di domani. Io [...] è Bertrand Russell che [...] raccomando fervidamente a tutti coloro il cui [...] Cina va al di là del sensazionalismo [...] che arrivano da Hong Kong ». E non soltanto da Hong [...] Jacoviello« La stanza separata [...] Cesare Garboli La letteratura come enigma Fra le [...] tendenze critiche del mondo d'oggi quelle italiane [...]. [...] anni fra i [...] e i [...] « critici » e [...] mancati: tanto meno le riviste, i libelli, [...] numeri dedicati con cori di voci e [...] solo » a[...]

[...]ra sprovvisto [...] aveva in ogni caso un altro se [...] valere: un poema, una [...] di racconti, un romanzo [...] rimasto nel cassetto, faceva capolino qua e [...] in apologetica ciò ohe si contrabbandava come [...]. Non è questo il [...] di Cesare Garboli, il quale ha voluto [...] titolo allusivo, per paradosso, i suoi articoli, [...] critici. La stanza separata (ed. /// [...] /// Più semplicemente è un [...] occasione. [...] di riviste culturali e letterarie, [...] c [...] » a « Officina ». Ma paral[...]

[...]a. La stanza « separata [...] dovrebbe essere assai distante dalla « stanza [...]. Nessun potere; anche se [...] rinuncia al potere di scegliere e giudicare. Non si creda, tuttavia, a [...] agnosticismo o al [...] preconcetto. Anzi, in sede critica, Garboli [...] che assente. Se poi si ripercorre [...] dalla « nota introduttiva », ci si [...] vissuto una per ima, direttamente [...] di riflesso, quasi tutte [...] dei suoi giovani unni. E non si rifiuta [...] diritto di [...]. Vero è [...] anche [...] in[...]

[...]i tutte [...] dei suoi giovani unni. E non si rifiuta [...] diritto di [...]. Vero è [...] anche [...] in mezzo, egli assume un [...] di distacco, da osservatore [...] non si ferma mai [...] fatto unico. Libro o avvenimento o incontro [...] un [...] Garboli associa fatto a fatto, [...] un debole por le analogie e le divagazioni, un [...] d'oggi [...] richiama un ricordo di ieri [...] come esempi, la [...] a Bertolucci, « Gramsci come Tasso »; o quella a Cesarano. La divagazione inforno al tema [...] lo[...]

[...]azione di se stessa. Io arrivo solo a una [...]. La letteratura è letteratura [...]. E, però, [...] « tautologia » corrisponde [...] data dal poeta francese intorno alla disperata [...] bello » compiuta dal poeta [...] della civiltà industriale. Per Garboli la critica [...] su quello che più lo « interessa [...] rapporto fra [...] e d tare. Ma a quel punto [...] di [...] che si prolunga in [...] che si articola in ritratti, definizioni allusive [...] sentenziose affermazioni di principio inscrivere è u[...]


Brano: LEGGERE PER NON DIMENTICARE UNA CARTA GEOGRAFICA PER GARBOLI [...] interprete del "mestiere del [...] Garboli è stato uno [...] della critica letteraria e della cultura italiana [...]. La [...] opera si è rivolta in [...] vasta pluralità di direzioni: dai saggi critici [...] giornalistica, [...] umana e intellettuale in cui [...] passione per il teatro è st[...]

[...]asta pluralità di direzioni: dai saggi critici [...] giornalistica, [...] umana e intellettuale in cui [...] passione per il teatro è stata dominante. Laura Desideri presenta oggi [...] Biblioteca delle Oblate di Firenze la Bibliografia [...] Cesare Garboli di cui è autrice (Edizioni della Normale [...] nota introduttiva di Carlo Ginsborg. Con [...] responsabile della Biblioteca del Vieusseux [...] Carlo Cecchi, Rosetta Loi e Adriano Prosperi. Le bibliografie di Garboli [...] che aiutano a rintracciare la personalità e [...] studioso di straordinaria importanza nel 900. Così avviene in questo [...] a fuoco insieme allo scrittore anche [...] Garboli, al [...] avvio ha collaborato lui [...] spegnersi a 76 anni nel 2004. Laura Desideri segue [...] del critico scrittore ("il [...] definiva) dalla natia Viareggio a Vado, a Pietrasanta, Roma, Firenze. [...] di letterato segnata dal [...] un intellet[...]


Brano: [...]ta canzone di Giorgio Gaber) è suddiviso [...] (Teoria e prassi della crisi, Utopia del [...] Torino [...] e cruda, [...] futuro remoto, La città [...] hanno collaborato diciassette scrittori (Alberto Moravia, Sergio Quinzio, Vittorio Sereni, Cesare Garboli, Lucio Colletti, Sandro Penna. /// [...] /// [...] Vittorio Serbanti, Italo Calvino, Giorgio Manganelli, Goffredo Parise, Paolo Volponi, Giovanni Giudici, Renzo Rosso, Leonardo Sciascia. Germano Lombardi) e nove [...] (Carlo [...] Gianni Fabbri. Raf[...]

[...]ogetti astratti, [...] reali. [...] un problema concreto, di trasformazioni [...]. Ma è anche un [...] politico »,Quinzio pone [...] impossibilità di una « [...] fuori [...] il nulla », afferma), [...] Sereni [...] I vagheggiamenti di città ideali e Garboli [...] del tempo in cui « una città [...] in un momento di riposo o di [...]. Roma ed i suoi [...] il punto di partenza [...] di Lucio Colletti. Le magagne sono arcinote [...] e [...] sarebbe proporre qualcosa di [...] »: è il discorso sul « nuovo [.[...]


Brano: [...]nard [...] lascerà il trono al [...] delfino Greg [...] nato negli Stati Uniti. Forse anche questo sport [...] è atteso da una [...]. Ma [...] ha già un posto nella [...] dei Mohicani in maglia gialla, [...] del [...] del 2000. Alberto Crespi Cesare Garboli [...] raccolta delle «Poesie [...] dalle quali emerge il [...] e le due sorelle Complesso Pascoli Questa raccolta di poesie tradisce un po' il [...]. Poesie [...] e [...] genere è infatti un [...] di versi composti da Giovanni Pascoli negli [...] Ma[...]

[...] «alte» e, comunque. Ma [...] maggiore di queste [...] non sta tanto nel [...] diversi statuti espressivi quanto nel ricostruire il [...] paradossale filo conduttore che le tiene Insieme [...] come [...] della produzione [...]. Oltre che acuto [...] Garboli è anche un [...] sono tutti gli elementi perché da queste [...] venga alla luce un [...] rapporto [...] (o [...] oltre che, forse, una [...] «Io [...] scrive Caroli [...] ho deciso di . Ma quale racconto, se 11 Pascoli non lasciò mai [...] che lette[...]

[...]Io [...] sono potuto crescere [...]. E fin troppo noto [...] tragica del padre rappresenta per 11 Pascoli [...] violenza inaudita che Io priva [...] e [...]. Eccezionale diventa allora verificare [...] come fa in modo [...] puntuale e documentato 11 Garboli [...]. /// [...] /// La forza affettiva del Pascoli, [...] riversa tutta nel normalizzare e nel ricomporre [...] stato tragicamente rotto. Garboli è attentissimo [...] che. Giovanni Pascoli con la [...] questo teatrino le simulazioni [...] come infinite sono le identità che gli [...] ad assumere. E [...] le [...] Intervengono proprio a registrare [...] la realtà simulata, sospesa tra il sogno [...]

[...]ovanni [...] che la [...] mamma accompagna alla stazione? [...] Essa [...] ha messo in ordine i suoi panni, [...] I [...] colletti, le camicie buone». Pur affabulato, il teatro [...] chiaramente proprio quegli spezzoni di . Non c'è nulla di [...] di Garboli proprio perché, forse come non [...] Pascoli delle [...] gioca a carte scoperte. Lo stesso accade nel [...] Ritorno [...] San Mauro. /// [...] /// [...] il nucleo rifondato e del [...] le sorelle si erano fatte [...] forse [...] complici, si è spezz[...]

[...]con Maria. Ma il poeta, ora, [...] energia verso la commemorazione luttuosa, verso la [...] che simula e rivive il dolore della [...] «E [...] il poeta del lutto, del sacrificio e [...] a riempire di pietà e di significati [...] vita a due», afferma Garboli. Inutile, forse, a questo punto [...] a ricercare quanto peso ha avuto questo ulteriore trauma [...] linguistica del Pascoli, sulla [...] fondazione [...] lingua «morta» per i morti. Eppure, proprio la veste [...] a San Mauro, proprio [...] grandios[...]


precedenti successivi



Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL