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Il vocabolo Gadda si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 1427 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]e a Ugo Betti, [...] Giulio [...] Milano, Rizzoli, 1984, [...]. Lettere a Bonaventura Tecchi, [...] Marcello Carlino, Milano, Garzanti. Inviate a Ugo Betti [...] 1919, pochi giorni dopo il ritorno dalla [...] luglio del [...] le 56 fra lettere [...] Gadda costituiscono quasi la preistoria nella carriera [...] mentre presentano già tutti i segni del [...]. Al compagno di prigionia [...] Celle [...] il giovane Gadda parla [...] con una sincerità non ancora difesa da [...] e si confessa fino in fondo; anzi [...] proprio carattere si serve di una apparente [...] che è spesso agrodolce ma con punte [...] di ironia (il titolo della raccolta cita [...] Gadda); e in questi tratti affiorano gli acuti [...] estri inventivi che anticipano certe arditezze semantiche [...] suo linguaggio di narratore. In questa cronaca di più [...] dieci anni [...] si rivela intero, con i [...] umori acri, il pessimismo sul p[...]

[...] cronaca di più [...] dieci anni [...] si rivela intero, con i [...] umori acri, il pessimismo sul proprio destino e su [...] situazione storica che sempre più lo allarma e lo [...] confidando [...] le difficoltà e le [...] del suo vivere quotidiano Gadda [...] un accento di autocommiserazione risentito ma aperto allo scherzo, [...] ma venato [...] nel quale è facile avvertire [...] alle commistioni tonali e lessicali che esploderanno più tardi. [...] di Gadda non è [...] delle sue [...] private, di cui traccia [...] come il bollettino sul suo lavoro « [...] Argentina e gli sfoghi sulla impossibilità di [...] (ma a Buenos Aires uscirà il suo [...] stampa, la recensione a II Re Pensieroso [...] Betti [...][...]

[...]del dopoguerra nella quale le [...] un recente passato (la rotta di Caporetto [...] inizio la [...] prigionia lo ha segnato [...] « non lo lasciano più ») rendono [...] delusioni di un presente confuso e incerto. Perciò se sorprende la notizia [...] Gadda dà [...] nella lettera del 31 dicembre [...] (« . /// [...] /// Perciò se sorprende la notizia [...] Gadda dà [...] nella lettera del 31 dicembre [...] (« .


Brano: [...]Ma con [...] della nevrosi le lettere [...] veloci e asciutte e segnalano uno stato [...] represso che gli intralci [...] del suo libro II [...] Udine (causati dal ritardo nella concessione del nulla [...] una nuova legge di p. È il 1934, [...] dopo Gadda vincerà il [...] nella penultima lettera a Carocci [...] commento sarà questo: « Il riconoscimento ormai [...] e mi impegna a lavorare: (orrore! Dal luglio [...] al maggio [...] Gadda ebbe uno scambio [...] Lucia Morpurgo che abitava col marito Paolo [...] pittore di origine greca, [...] Arenzano, [...] Liguria: queste lettere di Gadda, che hanno [...] inizio: « Gentile Signora » o « Cara Signora [...] o « Cara e gentile Signora » [...] titolo apposto dal curatore Giuseppe Marcenaro) sono [...] tempo stesso sincere e seguono la vicenda [...] Gadda negli anni oscuri delle leggi razziali e [...] in quelli del faticoso ritorno alla normalità. Gli accenni al presente [...] elusivi, ma con nessun altro dei suoi [...] Gadda si apre con altrettanta fiducia, a nessun [...] conforto [...] come a questa « [...] con la quale ha rari e distanziati [...] casa rossa » di Arenzano, insieme ad [...] il ricordo di questi incontri costituisce nelle [...] di una serenità proibita a[...]

[...]e subito dopo: « Non [...] soli nel mondo, senza una irredimibile pena [...] il modo più spoglio per confessare un [...] sentimenti. Dal [...] si instaura tra i [...] di rapporto di lavoro: poiché la [...] conosce bene [...] il tedesco, il francese, Gadda [...] di tradurre per lui, in « subappalto [...] che egli rivedrà e pubblicherà col proprio [...]. /// [...] /// Dal [...] si instaura tra i [...] di rapporto di lavoro: poiché la [...] conosce bene [...] il tedesco, il francese, Gadda [...] di tradurre per lui, in « subappalto [...] che egli rivedrà e pubblicherà col proprio [...].


Brano: [...][...]. Mi sono domandato spesso [...] fosse stata la scomparsa di un libro [...] gradito da qualche parte». PRICE [...] Paolo [...]. /// [...] /// IAN SHAW PAUL [...] Museum [...] London, [...] Museum, 1995, [...]. Andrea Silvestri (a cura [...] Per Gadda il Politecnico di Milano, atti del convegno [...] mostra (Milano 12 novembre 1993), Milano, Scheiwiller, [...]. [...] gaddiana [...] nemico dei gesti, ossia [...] delle «frasi inani» coi loro effetti di [...] che si incontra in uno scritto del [...][...]

[...] [...] delle «frasi inani» coi loro effetti di [...] che si incontra in uno scritto del [...] I viaggi la morte, è stata nume [...] organizzato dal Politecnico di Milano, dove non [...] di indulgenze alla celebrazione, ma tutto è [...] al lettore di Gadda uno strumento [...]. Accanto a un Gadda [...] Milano [...] Dante Isella, Architettura e luoghi nella Lombardia [...] Gadda [...] Giancarlo Consonni, Linguaggio scientifico e invenzione letteraria [...] Gadda [...] Cesare Segre, [...] Manganaro traccia un vivido [...] La fortuna europea di Gadda e il caso [...]. Unico motivo di rammarico [...] la Germania non vengano menzionate accanto alle [...] Toni [...] anche quelle di Wolfgang [...] giovane filologo romanzo scomparso [...] la versione di Eros e Priapo. /// [...] /// Unico motivo di ram[...]


Brano: [...]ergio [...] e lo sguardo della [...] La [...] scorsa eravamo partiti con [...] di suggerire [...] altre accoppiate del tipo [...] ma poi lo «spazio tiranno » ci [...] solo binomio [...]. Mentre, sul tavolo, giacevano Alfonso Gatto [...] Carlo Emilio Gadda, rispettivamente commentati da Bortolo Pento [...] Adriano Sereni (sempre per « Il castoro [...] Nuova Italia). Di Gadda Garzanti ci [...] « 1 bianchi » I racconti. Di questo grande scrittore abbiamo [...] parlato in [...] sta rubrica a proposito della [...] operetta dedicata al Foscolo. Gadda a parere di [...] anche nostro, è il maggiore scrittore italiano [...]. Non è uno scrittore [...] ma neanche difficile perché nei suoi alambicchi [...] una visione biliosa e corrosiva [...]. Nessuna delle sue complesse [...] linguistiche è gratuito [...]

[...].]. Non è uno scrittore [...] ma neanche difficile perché nei suoi alambicchi [...] una visione biliosa e corrosiva [...]. Nessuna delle sue complesse [...] linguistiche è gratuito semplice e periglioso giuoco [...]. Immaginando se stesso post [...] Gadda [...] detto «Cosi non sarò più Io scrittore [...] che ero in vita: non sarò più [...] pettegolo che avevo [...] di essere per essere [...] si rispetti: non sarò più 11 maniaco [...] motti popolareschi, del modi eruditi, degli archi [...] delle piram[...]

[...]e, dei periodi a [...] che mi vengono così [...] buon gusto e dal buon senso delle [...]. Seroni sottolinea come « [...] verte principalmente sugli Intarsi dialettali e sulla [...] conclude [...] suo saggio con una [...]. Si parla sempre della [...] Gadda e troppo poco del background culturale e [...] la sorregge. Al fondo del fatto [...] Gadda [...] uno scrittore impossibile a classificare in schemi [...] letterarie, c'è il suo [...] «uno del pochi scrittori [...] si sia nutrito soltanto di letteratura; (. Se Gadda è un [...] suo da accenti « lirici », Gatto [...] poeta [...] uno scrittore in versi. Una scelta delle sue [...] ora in edicola per i tipi degli Oscar Mondadori. Di questo poeta meridionale, [...] Milan e violentemente antifascista Leone Piccioni ha[...]


Brano: [...][...] penose situazioni. Finché, venuto alla luce, [...] Bernard e Mathilde sconvolge ogni speranza per [...] di [...] trovare soluzione ai loro [...]. Tutto allora sembra tornare [...] consuetudine più rassegnata, ma«La cognizione del dolore» [...] Gadda parla e danza Nello spettacolo creato [...] Francesco Capitano spicca la partecipazione della Parrilla, prima ballerina [...] Roma ROMA [...] Metà Gesù Cristo, metà Don [...] così ci appare il [...] Cognizione del dolore, libero adattamento teatrale[...]

[...]a partecipazione della Parrilla, prima ballerina [...] Roma ROMA [...] Metà Gesù Cristo, metà Don [...] così ci appare il [...] Cognizione del dolore, libero adattamento teatrale [...] romanzo, o «frammento narrativo» [...] definito, di Carlo Emilio Gadda: uno degli [...] per comune giudizio, [...] dello scrittore lombardo. Composto, inizialmente, negli anni [...] guerra mondiale (ma segnato in profondità [...] denominata «la grande», che Gadda [...] patì in prima persona), il racconto drammatizza [...] un conflitto [...] destinato a tragici sviluppi [...] resto, giacché il previsto finale manca): prodotto [...] solo di un'ovvia litigiosità domestica, accresciuta [...] di diversi affetti e[...]

[...]atizza [...] un conflitto [...] destinato a tragici sviluppi [...] resto, giacché il previsto finale manca): prodotto [...] solo di un'ovvia litigiosità domestica, accresciuta [...] di diversi affetti e [...] quel «male oscuro» di cui sarebbe stato, Gadda, [...] indagatore, dalle nostre parti. Ma si verifica [...] poi, «il paradosso [...] come argomenta Gianfranco Contini, in [...] saggio fondamentale [...] . Chi conosca la prosa [...] Gadda, [...] suo straordinario impasto lessicale e sintattico, linguistico [...] gergale, non avrà certo bisogno, almeno in [...] richiami ulteriori. Brani (dialogati e non. Ma la dizione esasperata, [...] del necessario controllo stilistico, rende arduo [...]

[...]no un quadro da corte dei miracoli, [...] grottesca, [...] e ispanico. E dunque prende corpo, [...] a sfondo e cornice della vicenda, [...] paese iberoamericano nel quale [...] pur evocando per trasparenti allusioni là [...] Lombardia. Così [...] da Gadda proposta con molto [...] tende ad acquistare una funerea [...] viene alla mente [...] di Melville: «Solitario e pazzo [...] uno spagnolo». Dal lato visuale, insomma, [...] da quello verbale, si coglie qualche spunto [...] sebbene, andando al dettagl[...]


Brano: [...]ecarlo Carlo Emilio [...] e Bonacelli, [...] e interprete, spiegano «La [...] teatrale tratta dalla «Cognizione del dolore»« Per [...] uguale a Shakespeare »Dal [...] ASTI [...] Dovrebbe essere ormai «teatralmente [...] La [...] cioè di Carlo Emilio Gadda, [...] regista Beppe [...] ha costruito da un [...] Siro Ferrone, elaborato in gran parte, appunto, dal [...] Lo [...] del dolore» dello [...] milanese. Dopo circa un mese [...] palcoscenico del torinese teatro Adua, lo spettacolo, [...] Stabile di [...]

[...]ensa attività [...] scrittura di testi su [...] nazionale, impostata sulla stretta collaborazione [...] autori [...] e registi, da svilupparsi concretamente in progetti [...] spettacoli. Torniamo al tuo testo. Proprio in questi ultimi [...] il «caso Gadda". Si parla nuovamente del [...] del suo rapporto quasi sempre estremamente teso [...] /a realtà. Una scelta indubbiamente interessante, [...] proprio «La cognizione del dolore»? Un testo [...] tradurre in termini scenici. In lui c'è sempre [...] di [...]

[...]dubbiamente interessante, [...] proprio «La cognizione del dolore»? Un testo [...] tradurre in termini scenici. In lui c'è sempre [...] di dare ordine razionale alla decadenza contemporanea, [...]. Ma si tratta di [...] che resta tuttavia aperto. In Gadda c'è sempre una [...] alla spiegazione. Non è capace, non [...] nodi. Lui è uno scrittore [...] problemi. In quanto alla scelta [...] "Cognizione [...] me ha rappresentato il tentativo di tradurre [...] un romanzo indubbiamente complesso a livello di[...]

[...]] me ha rappresentato il tentativo di tradurre [...] un romanzo indubbiamente complesso a livello di [...] che già possiede una [...] teatralità interna; addirittura [...] ad una trama shakespeariana. Inoltre "La cognizione", più di [...] romanzi di Gadda, ha una situazione semplificata per il [...] di personaggi, [...] e di azione: quasi si [...] parlare ci una "concentrazione" drammatica, una [...] da tragedia [...]. Beppe Novello, assistente per [...] Missiroli e con uno intensa attività radiofoni[...]

[...]rottesca; non ti prende mai [...] serio, riesce sempre a ridere [...] se stessa». Il tutto ambientato in una [...] di campagna di. Da ciò la soluzione scenica [...] un ambiente multiplo, con tre luoghi [...] che in effetti sono luoghi [...]. Gonzalo Gadda, sarà Palo Bonacelli; [...] Dina [...] gli altri interpreti Quinto [...] Narciso [...] Giovanni Poggia» li. Domenico Brioschi, Emanuele [...]. Un personaggio con tanti [...]. Ironia, dolore, odio, sarcasmo, [...]. Lo affronto a chiazze; [...] gestua[...]

[...]» li. Domenico Brioschi, Emanuele [...]. Un personaggio con tanti [...]. Ironia, dolore, odio, sarcasmo, [...]. Lo affronto a chiazze; [...] gestuali. Del resto i movimenti [...] parole. Io parto sempre dal [...]. Questo poi è un [...]. Credo che se Gadda [...] il teatro sarebbe stato grande come [...]. E aggiunge ancora Ferrone: «No, [...] di "adattamento". Comunque ho cercato di [...] nei confronti [...] el resto, il teatro [...] ricuciture, per cui mi sono sentito autorizzato [...] di massacro sem[...]


Brano: [...]scritto soltanto da chi [...] fine: da Debora, che innesca il racconto, [...] tore. Ancora una volta, la memoria [...] rivela come conoscenza. Per questa via, che [...] via [...] i due racconti si [...]. Signor Contini non capisco [...] Curio Emilio Gadda« Lettere a Gianfranco Contini» [...]. E nello stessa [...] iniziano le gaddiane Lettere [...] Gianfranco Contini edite a cura del destinatario presso [...] dopo [...] francese. Lettere che vanno dagli [...] In [...] Gadda ha ormai scelto la letteratura (anche [...] egli avrà alcuni «ritorni di fiamma necessitante») [...] Pasticciaccio in rivista (1946) e della Cognizione [...] In volume (1963), via via fino al [...] e perciò, [...] perioda milanese a quello [...] e r[...]

[...]...] Pasticciaccio in rivista (1946) e della Cognizione [...] In volume (1963), via via fino al [...] e perciò, [...] perioda milanese a quello [...] e romano (dal [...]. Ne deriva cosi un [...] al grande epistolario [...]. Attraversa queste lettere Gadda viene [...] un rapporto fatto di gratitudine, stima e alletto, che [...] lungo tempo sarà condizionato da una [...] timorosa, umile, difensiva, verso il [...] scopritore e critico. Con la conseguenza che, [...] decennio circa, queste lettere [...] n[...]

[...]el [...] I [...] di queste prime lettere sono contenuti e [...] rivelatrice («Mi vendicherò»), che [...] di risentimenti e recriminazioni nella Cognizione stessa. Non è un caso [...] numerose siano In questo decennio le cartoline, [...] informativi. Gadda insomma sembra quasi [...] tra gelosia dì sé e inibizione nei [...]. Una prima riprova di [...] di [...] e timore, ai può [...] di commento agli scritti di Contini su D'Annunzio [...] Pea o Ungaretti: nelle quali Gadda si dichiara [...] Insistendo però al tempo stesso sulla propria inadeguatezza [...] Incapacità [...] capire pienamente («monologo critico [...]. E ciò perfino nella lettera, [...] non priva di riserve e precisazioni [...] a proposito del saggio del [...]

[...]pacità [...] capire pienamente («monologo critico [...]. E ciò perfino nella lettera, [...] non priva di riserve e precisazioni [...] a proposito del saggio del [...] che lo riguarda direttamente. Un atteggiamento poi, che [...] del comportamento di Gadda: una ossequiosità e [...] ancora preventiva che difensiva nei confronti di [...] più spesso temuti. [...] riprova ancora è forse offerta [...] stesso [...] di una vasta gamma [...] sue sperimentazioni nella prosa delle [...] (dal livello colto al li[...]

[...]ella prosa delle [...] (dal livello colto al livello triviale, dal neologismo al [...] verbale, [...] inventivo, e cosi via), lin [...] al compiacimento di sé, con un tendenziale atteggiamento e [...] o ilare scherzoso. Ci vorranno alcuni anni [...] Gadda [...] lasci andare a una corrispondenza più disinvolta, [...] latta anche di lettere più lunghe e [...]. Si potranno ritrovare allora [...] (motivo tortuosamente legato [...] per la madre) e [...] dolori giovanili: pronunciamenti e motivazioni della[...]

[...] vari mali, [...] «una irreparabile condizione di senescenza», e sempre più ritratta [...] un sostanziale isolamento (morirà sei anni dopo). Resta da dire della [...] cura di Contini, prodiga anche di Informazioni [...]. Come cene maliziose [...] di Gadda. Eccone una: «li granello [...] e gli mormorò qualcosa [...]. Questa [...] ne sussurra che il pepe [...] male [...] degli angeli». Arrestati e rassegnati Torniamo [...] diciotto terroristi di Novelli e Tranfaglia Più [...] senza pretese di riscatto [...]


Brano: [...]ettare la [...] dei [...] Le soluzioni ai problemi [...] realizzate dal software invece di essere costruite [...] e irrevocabile con mattoni e calcestruzzo. E sarà sempre il [...] la solidità, la comodità e il piacere. Un libro [...] dello scrittore Gadda? Eccolo [...] biografia senza triti aneddoti e senza vecchie [...] «A [...] certo punto degli anni [...] rovescia verso la fine [...] stato [...] crescente nei confronti di [...] vedevo trafficare vicino ai tombini. Non erano operai del [...] alle f[...]

[...]riali da costruzione. La solidità riguarderà non soltanto [...] fisica dei sistemi strutturali [...] dei sistemi computerizzati. E il piacere? Il [...] Mitchell avrà nuove, inimmaginabili dimensioni». Renato Pallavicini [...] Chi conosce anche [...] Gadda sa che non ha [...] mai [...] scrivere un suo libro. Ora sappiamo, grazie a [...] che «raramente ha letto [...]. [...] quella [...] che investiva tutto e tutti [...] che ribaltava in modo inversamente proporzionale [...] partecipazione ad ogni [...][...]

[...]che «raramente ha letto [...]. [...] quella [...] che investiva tutto e tutti [...] che ribaltava in modo inversamente proporzionale [...] partecipazione ad ogni [...] attività, sia degli affetti che [...] conoscere. Non nascondo che del personaggio Gadda e della [...] nevrosi troppo è stato [...] da chi lo incontrò anche [...] puro caso, per non generare in alcuni momenti una [...] di rigetto nei riguardi non [...] ma della di lui [...]. [...] a questo, Giancarlo [...] ferma la [...] storia al 1930,[...]

[...] malessere [...] disagio, più sottile ma non per questo [...] cui pochi coetanei e frequentatori sembrano essersi [...] fama, quella del [...] arriva ironicamente allo scrittore [...] della [...] creatività. [...] sa bene quel che [...] Carlo Emilio Gadda tenere a bada le richieste [...] di tanti editori, tanti direttori di giornali, [...] perfino di petulanti giovani laureandi. E in [...] veste, a casa [...] chiamato in soccorso di un [...] ansiogeno, io conobbi Giancarlo [...]. Pareva, col suo abit[...]

[...]ione: sono passati del resto [...] suo saggio La disarmonia prestabilita e lo [...] che quel reticolo filosofico in cui ha [...] si è come smagliato. Per esempio: quei libri non [...] mai letti interamente, solo compulsati e usati quel tanto [...] a Gadda serviva per costruire, a [...] immagine, [...] del mondo. E forse lo stesso Don [...] non fu mai terminato nonostante [...] non Rabelais, per non parlare [...] Joyce, la cui lingua mal conosceva. La filosofia, come la [...] non veicolano il linguagg[...]

[...]alla libido, [...] oscuro, divenuto sintagma, resta ancora oscuro e [...] Weltanschauung pessimistica che non sintomatologia nevrotica. E molti secoli prima [...] avverte [...] qualcuno aveva affermato che [...] come [...] che solo se è [...] perla. Gadda ha avuto molti amici, [...] stimato; molti nipotini che [...] adorato e usato; infine sono [...] cervellotiche esercitazioni accademiche. Ora si avverte come [...] riflusso, quasi inevitabile, dopo tanti eccessi di [...] alludo solo a La Capria. Que[...]

[...]Questa biografia, fondamentale come [...] Joyce [...] e il recente Proust [...] sembra chiudere, con la [...] e radente, il continuo rapportarsi ai testi, [...]. Da quella [...] giovinezza, da quegli incunaboli bisognerà [...] per rileggere un nuovo Gadda, quello uscito da una [...] contemporaneità per entrare, grazie a [...] più idoneo dei classici. Piero Gelli Progetto per [...] City di Frank Lloyd Wright, [...] È morto il sociologo de [...] Il Duca di [...] di Giancarlo [...] Einaudi [...] L. Emof[...]


Brano: [...]ntile [...]. Questa la valutazione del [...] Calzolaio, per il quale il [...] asili e parchi giochi, dove [...] del ministero [...] troppo vicino agli elettrodotti. Brianza camuffata sotto le [...] Stato del [...] in quel paese da [...] Carlo Emilio Gadda ha ambientato il suo romanzo più [...] cui ha raccontato la storia della [...] nevrosi, il [...] appunto. La questione delle ville [...] non era una semplice questione di paesaggio: [...] autobiografico. Perché il padre di Gadda, Francesco Ippolito, poco dopo la nascita del primogenito si [...] due avventure destinate a rovinare la famiglia: [...] baco da seta proprio nel momento in [...] giapponese diventava egemone sul mercato; e la [...] faraonica e irrazionale villa a L[...]

[...] seta proprio nel momento in [...] giapponese diventava egemone sul mercato; e la [...] faraonica e irrazionale villa a Longone, che, [...] succhiato soldi come un pozzo di San Patrizio. E questo avveniva a [...] Ottocento. Nel romanzo, Carlo Emilio Gadda [...] paesaggio dove il prototipo [...] la villa paterna cui [...] aggiunto «un muro, o un fosso, o [...] un rustico, o un portico, o un [...] i muratori [...] si è moltiplicato per [...] gli architetti hanno dilatato [...] gli stili. /// [...] /// [...]

[...]...] di marmo rosa: e occhi [...] bue da non dire, veri oblò del càssero, per [...] stireria e la cucina; col tinello detto office: (la [...] parola esercitava un fascino inimmaginabile sui novelli Vignola di [...]. Se analizziamo questo brano [...] Gadda per gli architetti, [...] chi costruisce pensando alla funzione per chi, [...] si dimentica; [...] per [...] (altrove Gadda, con toni [...] descriveva la Brianza come la terra in [...] vile robinia» ha sostituito «la mormorante abetaia»); [...] della descrizione paesaggistica non esornativo ma di [...]. Quel paesaggio non è [...] una componente del [...] del protagonista[...]

[...]...]. Quel paesaggio non è [...] una componente del [...] del protagonista. Dolore che, anche vivendo [...] gotica, [...] dopo possiamo fare nostro: [...] Brianza gaddiana si sono moltiplicate in tutta [...] come [...] in un paese del [...] vero. Ma Gadda, si sa, [...] ed era spaurito della velocità, è il [...] del nostro Novecento: quello che più volentieri [...] nel nuovo Millennio. /// [...] /// Ma Gadda, si sa, [...] ed era spaurito della velocità, è il [...] del nostro Novecento: quello che più volentieri [...] nel nuovo Millennio.


Brano: [...]ibuna calcistica, senza il suo [...]. Di questo fine aprile, [...] le piogge e per i voti, milanesi [...] Palazzo Marino e [...] si stanno addirittura a [...] ossa importanti, ma pur sempre ossa: quelle [...] ingegnere nonchè scrittore, Carlo Emilio Gadda, in [...] a Roma (nel 1973) è rimasto sepolto [...] Campidoglio. Ora pare che una trattativa [...] stata avviata con [...] primo cittadino, che sosteneva le [...] buone ragioni, da milanès che vuole per sè il [...] che meglio [...] la [...] milanesi[...]

[...]n [...] primo cittadino, che sosteneva le [...] buone ragioni, da milanès che vuole per sè il [...] che meglio [...] la [...] milanesità, e il [...] che vuole rispettare la storia, [...] che vide [...] ospite laborioso della Capitale. Spiegava [...] Gadda concluse e diede [...] suoi principali capolavori. /// [...] /// Si sa peraltro, come [...] ricordava, che Gadda [...] talmente innamorato di Roma da [...] sepolto là, nel cimitero Acattolico. Come però non è [...]. [...] quasi la sepoltura fuori luogo [...] stato un affronto: «Altro che voi romani. Noi lo collocheremo al Famedio [...] Cimitero Monumentale, vi[...]

[...] e Lega, sia [...] a rinnovare quella tradizione (comprendente per inciso il Beccaria [...] i Verri). Le bestemmie non piacciono [...]. Figuriamoci poi quando per [...] pure dei morti, che non parlano. Errore anche questo. /// [...] /// Carlo Emilio Gadda e [...] Milano [...] sarebbero un bello schiaffo [...] Milano di Berlusconi tramite Albertini, [...]. Come, per contrappasso, testimoniava [...] alla cultura, Carrubba, che immediatamente la buttava [...] come un leader di [...] e punito per via dei[...]

[...]va [...] come un leader di [...] e punito per via dei «troppi schiaffi [...] Roma [...] dato al Nord». Ultime parole, per ora, [...] (in visita a Milano, [...] procuratore Gerardo [...]. Seccamente spiegava che non [...] campanilismi sulla figura di Gadda e che [...] eredi non si potevano cambiare le volontà [...]. Concludendo: Gadda, [...] resta [...]. Da milanesi non possiamo [...] così: lui non avrebbe amato questa città. Credendo (solo in questa occasione) [...] sappiamo che Carlo Emilio borbotta, [...] smorzate nella quiete delle nuvole [...] stridule lagnanze dei suoi ex c[...]


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