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Il vocabolo Freud si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 2909 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]ine di 1500 metri. A questo si aggiunge [...]. Ancora una volta prevale la [...] equazione stabilita da Carlos [...] cocaina cattiva [...] coca cattiva. Ora, se [...] e non meno falsa [...] ingenui entusiasmi di Mantegazza, Mariani, Mortimer e [...] Freud aveva avuto poche (relativamente) conseguenze, questa [...] quello che senza esitazione si può chiamare [...] più che un tentativo) [...]. Un primo punto va [...] consumo di foglie di coca è stato [...] fattore della sottoalimentazione andina. Infat[...]


Brano: [...]i Boccaccio un acuto sociologo [...] la [...]. Più ancora che in [...] un momento di necessaria rifondazione della civiltà [...] segue la crisi del 1348 il principio [...] va represso e sublimato, le energie conservate [...] gruppo; per parlare come Freud e Marcuse, [...] debbono prevalere sulle pulsioni [...]. Cosi in considerazione del tempo [...] cui la brigata si trova, e dell [...] (riprendo le parole citate di [...] i giovani che la compongono [...] scelto le parole per ammobiliare un silenzio [...]


Brano: [...]persino nei confronti di [...] via che alla tabula rasa del puro [...] e alle cose per cui la poesia [...] parla attraverso di lui, parla lui e [...] assenza di grazia, ne è parlata subentra Passetto [...] poeta maturo, strologante su Nietzsche e su Freud [...] (nella prosa o [...] giudizi non di rado [...]. Uno è straordinario, però, [...] ingiustizia, e vorrei [...] quando in una lettera [...] Quarantotti Gambini paragona il sopravvalutato e decantato Eluard al [...] Fusinato [...] per altro, aggiu[...]


Brano: [...]egli aggregati: dal semplice [...] nome di un prevalere della ragione analitica, [...] una mentalità che si riscontra anche nel [...] pur più agguerrito del nostro secolo. Viceversa la rivoluzione epistemologica [...] sempre riferito (dei vari [...] Freud, Joyce, Cubisti, Futuristi, [...]. /// [...] /// Viceversa la rivoluzione epistemologica [...] sempre riferito (dei vari [...] Freud, Joyce, Cubisti, Futuristi, [...].


Brano: Storia [...] (Antonio Papa) . [...] Freud biologo della Psiche. Al di là della [...] (Claudio Pogliano). Russo Casella postale 291 [...] Bari Tel. /// [...] /// [...] delle annate e dei [...] fissato rispettivamente in Lire 48. Olschki Casella postale 66 [...] Firenze Tel. /// [...] /// Ols[...]


Brano: [...]Non era un atto di [...] ma neppure una stroncatura. Mieli giudicò quei due [...] « profondissimi ». Egli stesso nutriva riserve [...] pratica terapeutica, mentre ne apprezzava il valore [...]. Santino Caramella, intanto, aveva [...] Rassegna » come Freud [...] sulla linea maestra delle [...] Leibniz a [...] a Schopenhauer); e come [...] da fare i conti con i « [...] gli « stadi superiori » della coscienza [...]. Addirittura a [...] e al suo « [...] Mieli congetturava di tornare nel 1924, pur [...] e[...]


Brano: [...]. Sopra tutto egli non [...] di sottoporre se stesso a quella analisi [...] come viene chiamata, che si considera indispensabile [...] su altri. Dovette perciò farsi da sé, [...] tentò [...] della autoanalisi: come, [...] del secolo, fecero (oltre a Freud) parecchi analisti, con risultati sui quali si sono sempre [...] molte polemiche. Non posso esprimere un [...] modo di praticare [...] e neppure ho la [...] qualche cosa [...] e gli esiti delle [...] condotte. Posso soltanto dire qualche [...] prepa[...]


Brano: [...]mo [...] di uno stile di [...] uso molto cauto della terminologia psicanalitica (troppo [...] » in un « formulario ipostatizzato »), [...] sempre attento ai contributi delle scienze umane [...] della vita, ed infine una continua interrogazione [...] freudiana e dei suoi sviluppi teorici, considerati, [...] può dire, nella loro presa diretta sui [...] tempo (penso, ad esempio, ai due articoli [...] « desiderio dissidente », raccolti nel primo [...] citati). [...] di [...] ci mostra la possibilità di [[...]

[...]] al punto da [...] con sottile ironia, se non [...] il caso di [...] denominazione di « cura [...] ». Impossibile riassumere il contenuto [...] forse più utile [...] di alcune note di [...] il taglio profano se non profanatore del [...] lavori. Dal Freud degli Studi [...] a quello del 19121913: in poco meno [...] emergono tre diverse modalità del lavoro analitico, [...] sviluppo discontinuo e non lineare della concezione [...]. /// [...] /// Dal Freud degli Studi [...] a quello del 19121913: in poco meno [...] emergono tre diverse modalità del lavoro analitico, [...] sviluppo discontinuo e non lineare della concezione [...].


Brano: [...] poi un « secondo tempo, [...] utopico »: Freud si vede con Mahler, senza [...] assegnato preliminarmente a questo incontro [...] « luogo fisso » ed una « durata prestabilita [...]. In tale situazione, [...] scandisce il tempo di una [...] reciprocità amichevole »; si confonde essa stessa con il [...]

[...]un vero e [...] », « contrattato » e « pagato [...] ». Attorno a questo terzo [...] organizzata ed [...] la pratica analitica: è [...] definisce « il dispositivo [...] stretto », che implica la dimenticanza o [...] altre due modalità sperimentate da Freud. Mi sarei aspettato, a [...] perlomeno durante il prosieguo del discorso una [...] della riflessione. In altri termini: è [...] utopici i tempi ed i modi di [...] non sottoposta alle scansioni della giornata lavorativa, [...] « grande orologio » freudiano, non inficiata [...] la dimensione atemporale dei processi inconsci e [...] del dispositivo destinato a [...] emergere? [...] e [...] nei primi anni [...] ci parlarono di analisi [...] macchine desideranti; lo stesso [...] si misurò a suo [...] [...]

[...]to attivo e vitale [...] passa attraverso il rifiuto del dispositivo, delle [...] sue scansioni economiche e cronometriche. A questa dimensione diffusa, potente [...] se poco visibile, [...] dovrebbe forse prestare una maggiore [...]. Il dispositivo freudiano è [...] tempo: mette assieme, in un singolare connubio, [...] a « noleggio » [...] indefinito della durata complessiva [...]. Attorno a queste due [...] si organizzano i flussi della comunicazione. Per il paziente, [...] a « comunicare tutto » [[...]


Brano: [...] zona misteriosa, quasi magica [...]. [...] costruisce uno scenario « [...] »: mette in gioco [...] duale » tra medico [...] paziente, che mima il rapporto [...] al momento della nascita ma [...] ed è [...] lo scarto dichiarato dalle posizioni [...] Freud prima della nascita. La situazione analitica attiva dunque [...] zona definita [...] là dove viene scoperto un [...] presente immobile », ma « non inerte ». Un « presente immobile [...] che La montagna incantata di Thomas Mann [...] descritto come i[...]

[...]na continuità che precede, [...] sprofondamento del soggetto « atrabiliare » in [...] senza speranza e senza ritorno. La relazione analitica è dunque [...] della [...] è forse la [...] confisca istituzionale la [...] appartenenza al grande «orologio freudiano» [...] tale [...] la pulsione aggressiva sembra trasformata [...] ridimensionata: quasi addolcita dal linguaggio sereno ed accattivante del [...] e della critica. Con questa metamorfosi ho [...] semplicemente, conquistarmi la simpatia e [...]. /[...]


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