Brano: [...]nterpretato sullo [...] Fabrice Luchini, gli dicono che non ha il [...]. [...] interpretato da [...] fanno il brutto scherzo di [...] credere che la biopsia rivela un tumore e finisce [...] lo stare male davvero. Una metafora sulle paturnie di [...] Francia in attesa del gran tornado in arrivo per [...] e inverno? Ha ragione. Il film può essere [...] una metafora o allegoria, volontaria o involontaria [...] uno stato di ipocondria collettiva, raccontata attraverso [...] di singoli individui. Con un int[...]
[...] involontaria [...] uno stato di ipocondria collettiva, raccontata attraverso [...] di singoli individui. Con un intreccio complesso, [...] le ipocondrie, tra malattia immaginaria e malattia [...] profonde. Non saprei [...] se si sta per [...] sulla Francia il tornado [...] di cui si parla. Non sono un profeta. Direi però che [...] certamente una sorta di forte [...] nervosa collettiva. Come tutte le depressioni [...] oggettive, razionali, e altre più difficili da [...]. Non è che pretendo [...] psican[...]
[...]i però che [...] certamente una sorta di forte [...] nervosa collettiva. Come tutte le depressioni [...] oggettive, razionali, e altre più difficili da [...]. Non è che pretendo [...] psicanalisi delle nazioni, ma ho [...] che quel che succede [...] Francia non sia in fin dei conti [...] quel che sta accadendo in molti altri Paesi [...]. La maggior parte dei governi [...] sta mostrando incapace di ridare ai propri popoli una [...] collettiva [...] una prospettiva. [...] un senso diffuso di impotenza. S[...]
[...]..] un senso diffuso di impotenza. Si tratta di una crisi [...] morale, intellettuale, spirituale. Che coinvolge tutti, anche [...] anche la Germania. Anche se ha conseguenze [...] drammatiche a seconda della psicologia storica di [...] Paese. Se in Francia questo [...] di vivere, si fa sentire più violentemente [...] dovuto al fatto che per secoli, da Francesco I [...] V Repubblica di De Gaulle, [...] il tono generale, il [...] dice in musica, è venuto dallo Stato [...]. E quando manca il [...] ribell[...]
[...].]. E quando manca il [...] ribellione contro lo Stato centrale. Altrove, da voi in Italia, [...] in Germania, la gente è [...] abituata, in momenti di [...] su se stessi, arrangiarsi senza aspettare miracoli [...]. Lo Stato centrale ha [...] che in Francia [...] collettivo. Se viene meno [...] una capacità propositiva [...] la cosa è vissuta meno [...]. Da noi invece si [...] di un [...] quasi spasmodica, di un [...] Stato che talvolta può assumere [...] toni reverenziali, ma si [...] quando le attese[...]
[...] [...] di un [...] quasi spasmodica, di un [...] Stato che talvolta può assumere [...] toni reverenziali, ma si [...] quando le attese non trovano risposta o [...]. Si parla sempre più di [...] da più parti, come origine del malessere e [...] di una Francia e di [...] Europa entrate in fase di deflazione e depressione economica, [...] le vecchie ricette tradizionali ereditate da [...] epoca, in cui il pericolo [...] invece [...] rischiano di condurre [...] sociale in ciascun Paese e [...] europea. La s[...]
[...] difficoltà [...] termine deflazione. Per me la cosa [...] la deflazione della idee, la deflazione [...] la deflazione delle energie, [...] governo. Il fatto che molti [...] atteggiamento timido, impaurito, angosciato. Il fenomeno non riguarda [...] Francia. Si verifica a livello [...]. Succede in Svezia dove [...] di sinistra, socialista, come in Germania dove [...] la destra. La sola eccezione, in [...] è rappresentata forse [...]. Voi state cercando di [...] di nuovo, originale. La vedo come [...] d[...]
[...]rimere giudizi, ma da cui tutti ci attendiamo molto. In Europa spesso le [...] ad un Paese e poi grazie ad [...]. Un tempo [...] il modello svedese, in [...] le speranze di sono appuntate sul laburismo [...] Harold Wilson, poi è stato il turno della Francia [...]. Sento il bisogno di [...] di una scossa salutare per tutta la [...] mi pare a corto di fiato. Chissà che [...] della nuova coalizione [...] non riesca ad essere un [...] trascinante. Ecco perché spero con [...] forze che questa nuova Italia i[...]
[...]on, Reich: le nazioni [...] competere saranno quelle che più investiranno [...] e [...]. [...] capito anche in Giappone. Sarebbe ora lo capissimo [...] Europa. Per Jack Lang, ministro [...] Cultura [...] intimo di [...] lo spettro che minaccia [...] Francia [...] il resto [...] non è tanto quello [...] della deflazione economica, quanto quello di una [...] delle idee, [...] delle energie, della speranza. DAL NOSTRO CORRISPONDENTE SI EGMUND [...] CLINTON GIUNGE [...] elettorale in condizioni che nessuno[...]