Brano: [...]. Quando andavamo a girare [...] prime volte, li trovavamo così poveri che [...]. Il compenso che ebbero [...] Ombre [...] li aiutò a rimettersi in sesto. Anche in seguito il [...] ad [...]. Non è che dobbiamo [...] per questo, però è un fatto. John Ford era un [...] istintivo, un certo senso di giustizia per [...] è proprio riguardo agli indiani che tale [...] sopravvalutata. Nato nel Maine, USA, [...] del 1895, apparteneva anch'egli a una minoranza [...] insieme a quella ebraica, aveva costruito d[...]
[...]so di giustizia per [...] è proprio riguardo agli indiani che tale [...] sopravvalutata. Nato nel Maine, USA, [...] del 1895, apparteneva anch'egli a una minoranza [...] insieme a quella ebraica, aveva costruito dal [...] Hollywood dei tempi eroici. Ford era irlandese (vero nome Sean Aloysius [...] e la [...] carriera è ricca di «ritorni [...] casa», all'isola dei suoi padri, da Un uomo tranquillo [...] Storie irlandesi. Solo nel 1964, con Il [...] si preoccupò davvero di riabilitare gli indiani; [.[...]
[...]nquillo [...] Storie irlandesi. Solo nel 1964, con Il [...] si preoccupò davvero di riabilitare gli indiani; [...] I dannati e gli eroi, aveva scelto [...] ma proprio in [...] (e si era già [...] pellerossa erano ancora dipinti come dei mostri. John Ford è morto [...] il 31 agosto 1973, nel suo eremo [...]. Un pugno di case [...] San Fernando [...] a pochi chilometri da [...] lontano dai clamori di Hollywood. Si era ritirato lì [...] come un grande capo indiano. Da sette anni (Missione [...] Manciùr[...]
[...]di Hollywood. Si era ritirato lì [...] come un grande capo indiano. Da sette anni (Missione [...] Manciùria, [...] non faceva film, e da nove non [...] western, ma la miglior maniera di [...] è ancora una [...] vecchia, celebre frase: «Mi [...] John Ford. Faccio western». Lapidaria, semplice come uno [...]. È importante, oggi, tentare [...] erano fatti i suoi Film proprio perché [...] John Ford non esiste [...]. E non tanto [...] si fanno più western [...] negli anni 60, con Peckinpah e con [...] genere si era allontanato dai modelli classici, [...] presenti), quanto perché non e più di [...] così diretto, così semplice e tradizionale [...[...]
[...]rché non e più di [...] così diretto, così semplice e tradizionale [...] dei valori umani, così [...] volte spocchiosamente) «virile». Ma, nello stesso tempo, [...] di successo, così gonfi di citazioni dal [...] di nostalgia, non esisterebbero senza Ford; basti [...] Spielberg, quando in E. /// [...] /// Ebbene, Ford (cattolico, da [...] uno dei registi più mistici della storia [...]. Nessuno ha mai [...] fondo sulla questione, ma è [...] come molti film di Ford, soprattutto i western, siano [...] e proprie trascrizioni [...] delle sacre scritture. Innanzi tutto uno dei [...] a La carovana dei [...] ricerca della Terra Promessa, sia essa [...] dei pionieri o la California [...] della grande crisi. In Uragan[...]
[...]n Wayne il [...] Claire Trevor prostituta redenta (Maria Maddalena. E su tutto ciò [...] Male, il peccato, il diavolo: i pellerossa. Il suddetto rispetto [...] era quindi di là [...] comunque era secondario rispetto a [...] di tono biblico che [...] Ford [...] nettamente preponderante. Ford amava [...] che per un irlandese [...] davvero, [...] forse, la terra promessa; [...] lo stesso spirito di quei patriarchi che, [...] leggevano i salmi sopra qualche povera tomba [...]. D'altronde, quando venne in Italia [...] fa, disse ai giornalis[...]
[...]i giornalisti di [...] sempre fatto cinema usando [...] Bibbia e la pistola. E quando gli chiesero se [...] gli pareva una contraddizione, rispose: «No, per chi sa [...] stessa direzione». Forse solo in questo [...] Spielberg può essere paragonato a Ford (E. Per il resto, il [...] oggi è ancora un grande western, ma [...] nella fantascienza o nei ghetti metropolitani. La differenza, forse, è [...] Ford si ispirava alla Bibbia, i registi di [...] a Ford e a quelli come lui. Le citazioni non sono [...] mano e finiscono per avere, inevitabilmente, qualcosa [...]. Alberto [...] rosse»è come il [...] rollI dannati e gli [...]. [...] che uccise Liberty [...] urrà. /// [...] /// Sentieri selvaggi, I cava[...]
[...]. [...] che uccise Liberty [...] urrà. /// [...] /// Sentieri selvaggi, I cavalieri [...] NordOvest, La carovana dei Mormoni, In nome di Dio, Il [...] Fort Apache, Sfida infernale. /// [...] /// Negli ultimi mesi si [...] Monaco questi [...] di John Ford e [...] paio: solamente per un giorno o due, [...] spettacolo, in copie cattive e mal doppiate. Dove si può andare [...] di poche eccezioni? Guardare [...] rimpianto: mi manca la gentilezza, la minuziosità, [...] sicurezza, la gravità, la calma, [..[...]
[...]ente per un giorno o due, [...] spettacolo, in copie cattive e mal doppiate. Dove si può andare [...] di poche eccezioni? Guardare [...] rimpianto: mi manca la gentilezza, la minuziosità, [...] sicurezza, la gravità, la calma, [...] dei film di John Ford: [...] i volti che non assumono mai espressioni [...] che non sono mai degli scenari, i [...] appaiono mai fastidiosi o ridicoli; mi mancano [...] anche quando sono divertenti non si burlano [...] e gli attori che variano sempre in [...] loro ruoli.[...]
[...]riano sempre in [...] loro ruoli. Rimpiango il brontolone John Wayne, [...] Henry Fonda, la sincera Constance [...] la timida Vera Miles, V [...] John [...] Victor [...] la materna Jane Darwell, [...] Russell [...] il bambinesco Harry Carey Jr. John Ford ha smesso [...]. I [...] film americani [...] i [...] flipper di latta di Chicago [...] invano si cerca di ritrovare la voglia [...] flipper. La musica americana viene [...] la produzione dì senso che mano a [...] perde: dalla concentrazione di blue[...]
[...]che mano a [...] perde: dalla concentrazione di blues, rock e [...] che deve [...] colto non solo a [...] anche visive, in immagini come spazio e [...]. Questa musica è soprattutto [...] West americano della cui conquista si sono occupati [...] John Ford e della cui seconda conquista [...] tra [...] e la West [...] americana. Si tratta di [...] pirata di brani della [...]. Gli Stones non hanno [...] disco più vivo, forte e metallico di [...]. Dei film di Ford [...] copie [...] ma dovremmo cominciare a [...]. [...] Wenders Claire Trevor a John Wayne [...] celeberrimo «Ombre rosse», accanto Jeffrey Hunter in [...] film «I dannati e gli eroi» Ed [...] John Ford visto da John. Questi brani di dichiarazioni [...] dal Castorino», dedicato al regista americano, redatto [...] Franco Ferrini I GRANDI SPAZI [...] Amo [...] aperta, i grandi spazi, [...]. Il sesso, [...] la degenerazione sono cose [...] interessano[...]
[...]ale che non possono [...] in una maniera. Entrano in moviola e [...] mettiamoci un primo piano. Ma non ne esistono. Perché non li ho [...]. [...] e mi disse:« Odio [...] Pubblichiamo in questa pagina le testimonianze di tre [...] generazione su John Ford, [...] Lindsay Anderson, il tedesco [...] Wenders, il sovietico Nikita [...]. [...] ha scritto il suo «omaggio» [...]. I brani di [...] Anderson sono tratti dal [...] John Ford» (edito solo [...] Londra [...] mentre le pagine di [...] Wenders compaiono in un [...] film», pubblicato in Italia [...] Ubulibri. Gli chiesi se potevo [...] notes e [...] qualche domanda. Penso di non [...] concesso più di quattro [...] la mia vit[...]
[...]i io [...] Carey, [...] li copiavamo. Non avevamo una sceneggiatura, solo [...] specie di scaletta, molto rudimentale». [...] ci trovammo a parlare di I sacrificati di [...] ed eravamo [...] stupefatti. Mi guardava con estrema [...]. Io ero confuso. Ford sbuffò: «Mi ordinarono [...]. Non ho davvero mai [...] fotogramma di quel maledetto film. Ero semplicemente inorridito di [...] fare. John Wayne recentemente se [...] poco prima di tornare in America. Poi mi ha detto: "Sai, [...] un gran film". Io p[...]
[...][...] tutte appartenevano al passato. A un certo punto, [...] interruppi un attimo per consultare l'indice dei [...] da William [...] me Io prese di [...] mentre lo ispezionava: «Penso che dovrei procurarmi [...]. /// [...] /// La mia intervista con Ford [...] epilogo. La mattina dopo, in [...] al telefono. /// [...] /// Io ero commosso e confuso: [...] io [...] dovevo [...]. Ma Ford continuò: «Avevi [...] critiche che mi hai fatto. Alcuni di quei film [...] gran livello, è facile essere disattenti. Soprattutto quando le pressioni [...] forti. Ma questa non è una [...]. Grazie di [...] ricordato». Ero senza parole. Ford [...] in America per finire Un [...] e ti prometto che farò del mio [...]. Gli augurai buona fortuna, [...] ancora [...] poi aggiunse, prima di [...] «Vedrò [...] e ti farò sapere [...]. /// [...] /// Alcune settimane dopo ricevetti [...]. /// [...][...]
[...] chi o il che cosa, [...] si racconta una data cosa: perché fin [...] western si sa sempre chi è il [...] è it cattivo, e ciò pone il [...] a grandissime difficoltà, in quanto diventa fondamentale [...] spettatori it perché di tate distinzione. John Ford è stato [...] di questo genere, e soprattutto è stato [...] ha saputo [...] la cornice, gli elementi [...]. E questo è fondamentale [...] quella pulizia di cui parlavo. Io ho esordito nella [...] film, Amico tra i nemici, nemico tra [...] era una so[...]
[...]] quella pulizia di cui parlavo. Io ho esordito nella [...] film, Amico tra i nemici, nemico tra [...] era una sorta di western, o di [...] visto che si svolgeva in Russia durante [...]. E questo mio primo [...] legato a due autori americani: a John Ford [...] e a Fred Zinnemann per il suo [...] Mezzogiorno [...] fuoco. Io penso che i [...] Ford vivranno a lungo, non moriranno come non [...] leggende popolari e i canti storici russi. Sono opere che partano di [...] come la lotta tra bene [...] male e che non saranno mai fuori moda. Purtroppo Ford non è [...] regista sovietico Nikita [...] in vesta di [...] sovietico, ma noi registi [...] perché [...] di Cinematografia di Mosca, [...] diplomato, è uno degli autori stranieri più [...]. Fa parte dei nostri [...] e io, da studente, ha visto tutt[...]