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Il vocabolo Fofi si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 662 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...] un tempo meno che [...] con le capacità effettive e potenziali [...] sistema, è necessario un [...] miliardi in dieci anni, per un progetto [...]. Nozze italiane coi fichi [...] Passioni [...] miserie della cultura e della politica raccontate [...] Fofi ORESTE PIVETTA [...] del nuovo libro di Goffredo [...] di fronte al presente [...] mediocre e la frustrazione «perchè non [...] niente da fare». Fofi però bisogna [...] fino in fondo: anche se [...] si annunciano tempi migliori, bisognerà [...]. Chi conosce Fofi (e lo [...] in molti tra i lettori [...] sa che [...] «da [...]. /// [...] /// Anche questo libro significa [...]. E detto così sarebbe [...]. [...] Cominciamo dal titolo: «Le nozze [...] fichi secchi» (va in libreria in questi [...] di Stefano De M[...]

[...]a che [...] «da [...]. /// [...] /// Anche questo libro significa [...]. E detto così sarebbe [...]. [...] Cominciamo dal titolo: «Le nozze [...] fichi secchi» (va in libreria in questi [...] di Stefano De Matteis, pagine [...] lire 29. A proposito: Fofi ha [...] per i titoli, da «Pasqua di maggio» [...] «Strade [...] da «Strana gente» a «Come in uno [...] come «Linea [...] o, ultima, «Lo straniero». Chi conosce Fofi capisce subito [...] le nozze coi fichi secchi, meno letterario e più [...] perchè quel suo «da fare [...] matrimonio in lotta con la [...]. Ma, spesso, bastano i [...] il matrimonio è vero. Mi ricordo un titolo [...] appunto, Goffredo scriveva per [...]

[...]...]. Rispondeva così a qualcuno che [...] «Panorama». [...] è come il matrimonio: meglio [...] una e [...] anche se i [...]. In epigrafe ci sono [...] «. Dai [...] contadina e povera della campagna [...] dalle macerie e dalla miseria, [...] vita di Fofi è stata ed è un continuo [...]. Lasciamo stare la metafora [...] i libri, le idee, le immagini, il [...]. Il viaggio materiale è un [...] un tramite, una condizione essenziale, uno stile, sui treni [...] terza classe [...] in prima, o sulle auto [..[...]

[...]lta, troppo [...] nel grande circo (o nel misero salotto) [...] della politica (o della politica che ha [...] cultura). Viaggiare è anche [...] concreto [...] e di cui la cultura [...] bisogno. Ed è ragione di [...] pensiero (e poi [...]. Diplomato, Fofi andò a Palermo, [...] strada e un poco missionario in uno [...] poveri della città, Cortile Cascino, improvvisando una [...] servizio sociale per quei bambini tra i [...] mondo. Morti di fame tutti, il [...] Fofi, i bambini, i loro genitori: «quella di Cortile [...] stata [...] più viva, più bella che [...] abbia vissuto, [...] di un assoluto negarsi in [...] collettività, di [...] assiepata, calda, quasi feroce». Da Cortile Cascino nacquero [...]. Anche [..[...]

[...] [...]. Infine il legame con [...] Sud, [...] Palermo, con la Sicilia, come se una [...] economica (e quindi in un certo senso [...] capitalistico), nei contrasti recasse anche gli stimoli [...] non solo più bisognosa ma anche più [...]. Forse anche Fofi ormai lo [...] meno: non [...] di più negli ultimi anni [...] stato «Ladro di bambini» di Gianni Amelio: i bambini, [...] il meridione, appunto, e attraverso loro la critica a [...] mutata [...] (il benessere, che [...] così in [...] i più a dimenti[...]

[...]più a dimenticare di [...] stupidamente, il mondo da cui provenivamo e le sue [...] morali»), la stessa che brinda ai palazzetti della [...] e che allontana [...] vittima [...]. Dalla Sicilia, in quei primi [...] del dopoguerra e di Cortile Cascino, Fofi dovette partire [...] un [...]. [...] un articolo di fondo, protestando [...]. Il viaggio di Fofi [...] libri, le riviste, gli incontri. La parte più cospicua [...] «Nozze coi fichi secchi» riguarda proprio gli incontri, [...] parte incontri reali, che dicono di lavori, [...]. Incontri che dicono, come in [...] quali [...] le linee teoriche e cu[...]

[...], gli incontri. La parte più cospicua [...] «Nozze coi fichi secchi» riguarda proprio gli incontri, [...] parte incontri reali, che dicono di lavori, [...]. Incontri che dicono, come in [...] quali [...] le linee teoriche e culturali [...] «fare» di Fofi. Cominciando con le [...] Victor Serge, Camus. [...] più vicini spesso [...] pratica: Ferruccio [...] Danilo Dolci, Carlo Levi, Manlio Rossi Doria, i Gobetti, Margherita [...] Giorgio Agosti, il pastore [...] Tullio [...] Ignazio Silone, Nicola Chia[...]

[...]la Cederna, Anna Maria Ortese, Alex [...]. [...] un cinquantennio che si [...] tappe: la ricostruzione, [...] al Nord (e [...] la prima importante inchiesta [...] Torino», scartata dalla Einaudi [...] Feltrinelli), il Sessantotto (il brevissimo, per Fofi, Sessantotto [...] innovatore, precipitato troppo rapidamente nelle logiche dei [...] poteri e della violenza), [...] terrorismo, gli atroci, per [...] vicini della gaia perdita di ogni coscienza, [...] dal benessere e quella degli intellettuali [..[...]

[...] poteri e della violenza), [...] terrorismo, gli atroci, per [...] vicini della gaia perdita di ogni coscienza, [...] dal benessere e quella degli intellettuali [...]. Quei nomi (a partire dalle [...] sarebbero un [...] volendo, [...] genealogico di Fofi, che non [...] mai stato iscritto ad alcun partito, ha nutrito [...] qualche simpatia per Lotta Continua [...] per le sue anime meno politiche. /// [...] /// Qualcuno meno ingenuo di [...] le incongruenze, le incompatibilità. Potrebbe insomma discut[...]

[...]o [...] qualche simpatia per Lotta Continua [...] per le sue anime meno politiche. /// [...] /// Qualcuno meno ingenuo di [...] le incongruenze, le incompatibilità. Potrebbe insomma discutere punto per [...] i giudizi, tanto fortemente dichiarati di Fofi, le sue [...]. Se questa fosse una [...] regola, dovendo dire del libro, concluderemmo accusando [...] qualche [...] via» di troppo, per [...] Fofi, [...] quando vuole e ha [...] dalla scrittura potente e avvolgente, a volte [...] senso di «Speed», il film con Keanu Reeves, [...] piacque: questo per dire dei suoi complicati [...]. Però sarebbe più di tutto [...] dire che questo è un libro [...][...]

[...]que: questo per dire dei suoi complicati [...]. Però sarebbe più di tutto [...] dire che questo è un libro [...] e ovviamente pedagogico, una lettura [...] Italia e su tante altre cose di [...] Italia che sicuramente [...]. Ma una lettura non [...]. Fofi da buon maestro [...] migliore che non si è mai realizzata, [...] suggerimenti, senza dare voti però è capace [...] le sensibilità e di moltiplicare le curiosità. /// [...] /// Circa il malumore e la [...] il ritratto di questo paese e [...] (anche [...]


Brano: [...]rché il suo nome evoca solo faccende [...] faziosità. Poco tempo fa [...] è saltato in testa di darsi una [...] nostro almanacco [...] Feltrinelli) che pubblichiamo come [...] far leggere certi brevi scritti [...] che ci arrivano e [...]. Il critico Fofi è [...] contro questo libriccino più capi [...] di quante pagine abbia; [...] possono [...] fare una bella figura [...] suoi ideali di bastonatore. Tra le imputazioni e le [...] lanciate, [...] annoteremo alcune che mostrano come [...] se la prenda [...]

[...]..] di quante pagine abbia; [...] possono [...] fare una bella figura [...] suoi ideali di bastonatore. Tra le imputazioni e le [...] lanciate, [...] annoteremo alcune che mostrano come [...] se la prenda spiò [...] suoi fantasmi. Secondo il critico Fofi, [...] (imprecisati) sarebbero dei [...] professori universitari, che inquinano [...] studenti e vivrebbero accampati in un luogo [...] (purtroppo nessuno di noi [...] si fa del «postmodernismo [...] con variazioni ideologiche più [...] questa bèlla[...]

[...]reativa [...] da settimana enigmistica» (questa [...] è sconosciuta), [...]. Si consiglia di leggere [...] ad alta voce, e ci si accorgerà [...] o tre righe non si ha più [...] per [...] dietro a un tale [...] rifritte. Ma [...] del glorioso critico Fofi [...] e fetenti calunnie, tende [...] lettore con vaghe allusioni senza capo né [...] da [...] pensare che sotto sotto [...] qualcosa di losco e illegale, in un [...]. Nòn si deve credere [...] riduca a una questione di asineria, benché [...] per sc[...]

[...]a [...] pensare che sotto sotto [...] qualcosa di losco e illegale, in un [...]. Nòn si deve credere [...] riduca a una questione di asineria, benché [...] per scrivere cosi. Ma lo stupefacente repertorio [...] altri qualificativi usati dal glorioso Fofi, illustra [...] giornalistica di parlare solo per formule stracotte, [...] e frasari [...] finché diventano stomachevoli. Si noti ad esempio come [...] usa i nomi [...] pochino i Queneau e i Calvino. Perché dire «i Calvino», [...] Perec», [...] si t[...]

[...]vino», [...] Perec», [...] si trattasse di collezioni di figurine? di [...] su cui non c'è nessun bisogno di [...]. Dal che sì nota [...] di autori, di film, di libri, siano [...] riversare sulla testa del lettore per [...] la sbornia. Ma il crìtico Fofi [...] più fegatosa dei soliti giornalisti, e cosi [...] giudicare subito le intenzioni degli altri in [...] «È morale?». Cosi veniamo a sapere [...] giudice supremo in fatto [...] delle persone. [...] la parola «morale» diventa una [...] di principi[...]

[...].] mettono in giro solo aggressività e nessuna [...]. Ma il nostro [...] ci costringe ancora a [...] penitenza; a [...] da dove venga il [...] accusatore spietato, e perché lui abbia sempre [...] morale quando deve bastonare. Fin da giovane il [...] Fòfi [...] avuto in mente come suo ideale letterario [...] dove si eliminava la gente con calunnie, [...] in nome [...] morale. In sostanza il critico Fofi [...] di «non far niente contro questo [...] e perciò di essere [...] regime). La logica del discorso [...] meno questa: se A lancia imprecazioni contro [...] B, [...] C si tiene alla larga perché neanche A [...] vuoi dire che B [...] C [...] compli[...]

[...] incriminazioni a Kafka, che per fortuna [...] tra le mani). Cosi succedeva che se [...] poteva più delle fetenti menzogne del mondo [...] sorbirsi le fetenti menzogne dei capi della [...]. Nessuno ci crederebbe che [...] questo punto, ma il critico Fofi non [...] un tizio «morale», che sa cos'è il Bène [...] cos'è il Male. Lui si è conquistato una [...] politica lanciando fango su tutto quello che non capiva, [...] da allora non ha fatto che difendere la [...] posizione politica, disprezzando [...][...]

[...]...] à [...] il regime», comprese le allodole [...] i passeri che per disgrazia non sappiano niente di [...] cose. [...] indefesso, emerso in un [...] lo squadrismo dei bastonato» era pienamente accettato [...] una redenzione [...] adesso il critico Fofi [...] punizioni infernali, in ùn disprezzo completo del [...] degli altri, che vede come minaccia alla [...]. Noi non dobbiamo detestare [...] perché non se (ò merita. La [...] è una tremenda disgrazia, peggiore [...] quella [...] cieco o [...] para[...]

[...] del [...] degli altri, che vede come minaccia alla [...]. Noi non dobbiamo detestare [...] perché non se (ò merita. La [...] è una tremenda disgrazia, peggiore [...] quella [...] cieco o [...] paralitico. Se uno legge qualche [...] Vecchio [...] di Fofi, rimarrà colpito [...] cui liquida film e libri, riassunti in [...] valutazione polìtica o «morale». La [...] è la disgrazia di chignon [...] mai imparato un mestière, [...] una forma [...] per cui non capisce cosa [...] queste cose, sta sempre a [.[...]

[...]] che c'è in ogni [...] ossia proprio ciò che lo fa andare [...] al nostro almanaccò. Una volta si diceva [...] voglia di lavorare fa un mestiere e [...] voglia fa il carabiniere». Ma molto più che [...] è la disgrazia di un parlatore politico [...] Fofi, che non riuscirà mai ad [...] la [...] postazione nel suo infèrno [...] che [...] vale per quello che [...] la; pratica, non per altri servìzi subordinati: [...] è forse [...] modo per sentire [...] propri limiti e non [...]. /// [...] /// [...] ne[...]


Brano: [...]etto d'amore, [...] stato scritto. La prigionia di [...] nel tenebrosi sotterranei del [...] vestizione della protagonista per le nozze e [...] sono le ultime pagine annotate da [...]. [...] le avvolge In [...] chiama «Linea d'ombra». Il direttore è Fofi [...] Volponi, Bilenchi e Fortini. Ma di questa nuova [...] gli obiettivi: [...] scrittori uscite [...] nuovo trimestrale diretto da Goffredo Fofi, «Linea [...] edizioni) sembra [...] assumere una collocazione critica [...] delle riviste che privilegiano [...] del testo» rispetto al [...] confronti di un mercato che in sostanziale [...] corporazione letteraria privilegia strumentalmente il «ro[...]

[...]ria privilegia strumentalmente il «romanzo». La scelta di un [...] il «racconto» viene così ad assumere un [...] confronti di due diverse forme di occultamento [...] appunto. In questo senso la [...] autori che il primo numero della rivista [...] di Fofi ad alcuni giornali delineano come [...] futuri, e come Interlocutori o collaboratori più [...] (Morante [...] Bilenchi, Luzi e Fortini, Volponi e [...] e Guerra), e che Franco [...] su «Paese [...] ha voluto liquidare come [...] anche [...] dunque s[...]

[...] si qualifica Invece [...] sostanziale e producente [...] nel confronti delle mode [...] o meno facili o sofisticate, tradizionali o [...]. Da queste che si [...] portanti della nuova rivista, [...] In alcuni nomi del Comitato direttivo (dalle [...] Fofì [...] Berardinelli, da Cesari a [...] agli altri), deriva tra [...] attenzione agli autori italiani giovani o comunque [...] senso corrente: presenti [...] con Gaffuri, Piersanti, Corri [...]. Cesari, [...] Schiavo, [...]. Attenzione che, ancora una[...]

[...]un contesto di [...] richiama una «inattuale» e dimenticata Italia di [...] del [...] vecchi borghi, treni. Cui si aggiungono, in [...] narrativi di Cesari, le situazioni di una [...] innocente quanto emblematica. Ma nella interessante iniziativa di Fofi c'è [...] di riscoprire e ricostruire una [...] rete di rapporti tra «narrativa e. Ancora: scoprire «come» uno [...] produce, entrare insomma nel suo personale laboratorio [...]. Testi di Bilenchi, Fortini, Volponi, [...] la [...] dello stesso Bilen[...]

[...].] tra [...] . Con la creazione, in [...] un ricco e articolato contesto di relazioni [...] Intorno e attraverso 11 testo narrativo. I lettori, del resto, [...] «Linea [...] vuole conquistare (secondo le ambizioni. Tutti considerati sempre, ha [...] Fofi, come «non specialisti» e «non addetti», compresi [...] cui si Intitola [...] un libro di Berardinelli, [...] stessi redattori di «Linea [...] già sono o aspirano [...]. Gian Carlo Ferretti Scoperti [...] morti nel [...] famiglia di eschimesi trovat[...]


Brano: [...].] di Marco No [...] ma legato alla [...] tona da vinco! E te cheli brivido [...] nel cuore. O Aurelio [...] CARLONI ITALIA IN GI ALLOdi [...] duri e neri, «Fono recente» e «Meglio [...] da arenate [...]. [...] buon papà davanti alla [...]. Goffredo Fofi ripropone i suoi [...] che non sono diventati film Pasolini e Bellocchio par [...] esperienze istruttive e [...] Il [...] un rapporto che non si [...] naia [...] dritta testi presentati In [...] vera storie di Peter Pan» [...] p. La prima [...] la [[...]

[...].] freddo [...] tu [...] secondo le [...] doga nuove s Mitra dal [...]. Parquet che ricordo, [...]. /// [...] /// Ma [...] al [...] etano loro [...] e a me questo SMINO [...] lolla disordinata di pensieri e [...] nel lettore questo nuovo libro [...] Fofi che raccoglie [...] testi destinati ai cinema, di [...] lunghezza: [...] buon educatore», clic impegna I [...] sesti del libro, «La vera storia di [...] Pan» (che dà il titolo [...] volume) e «Il periodo tra II cane e il [...] dei tre è diventato un[...]

[...]coglie [...] testi destinati ai cinema, di [...] lunghezza: [...] buon educatore», clic impegna I [...] sesti del libro, «La vera storia di [...] Pan» (che dà il titolo [...] volume) e «Il periodo tra II cane e il [...] dei tre è diventato un film e Fofi, con [...] Intellettuale che tutti sii riconoscono, li pubblica come reperti [...] un tempo ormai lontano, senza [...] con una prelazione e una [...] di appunti che li storicizzano, ne spiegano la genesi [...] ne Indicano i [...] te carenze. Nicola [...]

[...]giovani che gli [...] affidati a vivere e operare [...] società cosi come è, oppure [...] a [...] le regole [...] e. Perché, In ultima analisi. Ma cos'è la «rena [...] ragazzo nato e vìssuto in quella società [...] delle regole camorrìstiche e [...] Fofi disegna con grande finezza i travagli [...] insicuro Nicola alle prese con un gruppo [...] dal vero, frutto delle esperienze sul campo [...] Fori. Nicola, per la [...] formazione e per la [...] ad assumere il molo di personalità autoritaria, [...] c[...]

[...]una progressiva assimilazione [...] padre, fisiognomica si. Fino a quello [...] direttore dì rete più collo [...] innovatore che la Rai abbia mai avuto, copioni e [...] di un giudizio di fattibilità, [...] non vincolante. Non mi venne affidato [...] Fofi, ma non posso fare a meno [...]. Ebbene anch'io, come Romanò, [...] spinto a realizzare li diario di un [...] Bruno Cirino, [...] alzato disco rosso. Il punto dolente è [...] nel quale Nicola, accortosi del [...] e delle pratiche [...] dei suol raga[...]

[...]sessuale; il suo ragazzo selvaggio, [...] un fallito tentativo di rientrare nella foresta, riprende fa [...] di casa; abbandonata, non per [...] scella, la sponda della natura, [...] approderà mai a quella della cultura. Questo per dire che Goffredo Fofi ha toccato ancora una [...] un nervo scoperto del nostro [...] sentire. Che ne è della [...] sinistra? Ricordo che Giulio Ferroni ha scritto [...] elezioni del 27 marzo, che gli intellettuali [...] tornare lutti a fare i maestri elementari. È singol[...]


Brano: [...]scita» indefinita, e con tanti altri [...]. Forse sto andando troppo [...] troppo « impossibili » per uno che [...] tempo chiuso dentro una cave, che del [...] brandelli di scrittura: a più pacata e [...] invita, [...] parte, una recensione al [...] Fofi di uno tra i giornalisti non troppo [...] Fofi [...] Beniamino Placido, invitato a parlare di Pasqua [...] sede non sospetta, e cioè [...] Indice » del gennaio [...] Fofi è dedicata anche una bella recensione [...] pochi maestri a cui Gianmatteo guarda con [...] Norberto Bobbio, e un affettuoso ritratto di Grazia Cherchi). Sotto il titolo Piedi [...] il simpatico e ottimo Placido rigetta le [...] Fofi basandosi principalmente su di un fatto strano [...] negli anni [...] quando gli capitò di [...] Fofi sullodato, e cioè il suo francescano uso [...] scarpe né calzini). Questo fatto essenziale mostrerebbe [...] Fofi è un frate, che, come tutti [...] per giunta che tutti portino i sandali [...] frate Cristoforo propugnatore di ideali troppo alti [...] don Abbondio del giornalismo nostrano; un santo [...] sempre giuste e sante, ma troppo rarefatte [...] a cui il [...]


Brano: [...] legato a loro. Ieri mattina in una [...] sedute di autocoscienza sulla crisi della carta [...] Forum Congressi di Roma, il fantasma del segretario [...] Pds [...] e Marcelle Padovani, Gad Lerner, Enrico Mentana, Curzio Maltese, Paolo [...] Goffredo Fofi, convenuti a Roma [...] Maledetti giornalisti, edizioni [...] coautori Fofi, Lerner e [...] Michele Serra, hanno finito col ricominciare dalla recente vicenda [...] Corriere della Sera. Per Padovani, corrispondente in Italia [...] Le [...] il problema non è [...] del Pds abbia fatto bene o male [...] la questione vera sono [...]

[...]gadget venduto con Repubblica. Il secondo problema riguarda [...] giornali che è arrivata al suo culmine. Il rischio è quello [...] a precipizio dalla quale possono salvarsi solo [...] corazzate». Per Lerner occorre [...] «il giornale per [...]. Per Fofi noi «stiamo [...] dei mondi possibili», tutto va molto meglio [...] manca una qualsiasi forma di progettualità. [...] la [...] vivono nella società e proiettano [...] stampa piattezza e conformismo. La complicità fra politici [...] la metafora della[...]

[...]olto meglio [...] manca una qualsiasi forma di progettualità. [...] la [...] vivono nella società e proiettano [...] stampa piattezza e conformismo. La complicità fra politici [...] la metafora della complicità fra giornalisti e [...] votanti. Sfida Fofi: «Provate, se [...] rompere questo circolo vizioso». Gabriella Mecucci Un libro [...] Fofi Lerner e Serra riaccende la polemica sul rapporto [...] e potere [...] di oggi [...] 1. Oggi la dialettica è [...] arbitrio e violenza nei messaggi». Ciriaco De Mita L. /// [...] /// Ciriaco De Mita L.


Brano: Il testo di Fofi [...] Daniele Luchetti La nostra vita si presta [...] diverso livello. Uno è quello critico, [...] perché è [...] autonomo di una libertà. Uno è di natura [...]. Il filo del ragionamento [...] Fofi [...] le attività artistiche e imprenditoriali devono sottostare [...] politica. Non è concepibile che [...] volontà individuali, perché non è giusto e [...]. Quindi non possono e [...] valutate in sé ma per altro, [...] essendo la «giusta linea». Q[...]

[...]o pensiero, quando vince [...] potere, crea lo Stato che non si [...] e in cui non esistono autonomie. Tralascio il ricordare le [...] tipo di sistemi ha avuto sulla libertà [...]. [...] di questo sistema mentale, e [...] veniamo al livello storico, Fofi immagina una centrale che [...] il cinema italiano con una propria strategia. Coglie in effetti [...] del fenomeno, ma con [...]. Alla luce di un [...] che a lui appare una strategia si [...] come è tipico della società aperta, viene [...]. E in eff[...]

[...]è tipico della società aperta, viene [...]. E in effetti il [...] degli anni duemila è una corrente. Affonda le sue radici [...] anni [...] e [...] quando, pur con alcune [...] cinema italiano era giunto ad essere tecnicamente [...] lo so, piaceva a Fofi). Alla fine degli anni [...] la quota di mercato dei [...] film era del [...] (10 milioni di biglietti). [...] eravamo spariti. [...] però [...] di ricerca, che si era [...] prima nel gruppo Maddalena [...] e poi [...] Api (autori e produttori indip[...]

[...]caso Tozzi [...] al critico: «Dopo la crisi degli anni [...] il film italiano è rinato. Ecco perché» p Botta [...] «Una comunità [...] vitale e varia: tutti [...] critico irride» Pezzo [...] Elio Germano e Daniele Luchetti [...] di «La nostra vita» «Fofi preferiva il [...] tecnicamente morto» PRODUTTORE CINEMATOGRAFICO «Per Goffredo la [...] variabile un [...] indecente. Ecco la risposta di [...] produttori italiani. /// [...] /// Ecco la risposta di [...] produttori italiani.


Brano: [...]ticipiamo la satira di Benni su «giornalisti [...] portaborse» [...] di gran carriera: dal [...] a Tangentopoli Quei dorati anni [...] BEN NI Nel decennale della [...] d'ombra, il mensile dì storie, [...] discussione e spettacolo diretto da Goffredo Fofi pubblica un [...] speciale [...] a [...] la cultura di un decennio, [...] articoli e testimonianze tra gli altri dì [...] Sinibaldi, Perroni. Flores, [...] Veronesi, Baricco, Tadini, [...]. Ecco [...] di Stefano Benni, che [...] titolo Carta [...] g[...]

[...]l processo rivoluzionario in svolgimento nella [...] «culminare nella rottura in due tronconi del [...]. Ma poi le cose [...]. Grazia (Cherchi), Flores, Giacché, [...] professor Manconi, Lia Sacerdote, Santina [...] Marino (Sinibaldi) e poi Goffredo Fofi [...] . Sotto, gli autori delle [...] Munoz. [...] Elfo, Toccafondo, Rauch. Ma se vi avvicinate e [...] vi farete una idea della dura selezione, che si [...] sulla base di una tendenza. E [...] rubiamo le parole a Fofi, [...] suo editoriale «. Scegliemmo di essere una [...] tra le nazioni, le regioni, le discipline [...]. Fummo aiutati da tanti. I nomi? Almeno quelli [...] che nel frattempo ci hanno lasciati, due [...] cui determinazione morale e la lucidità furon[...]

[...] frattempo ci hanno lasciati, due [...] cui determinazione morale e la lucidità furono [...] Romano Bilenchi e Elsa Morante. Ma poi cento altri, [...] dal Nord e dal Sud, dalle capitali [...]. /// [...] /// Ma ricorderò che un giorno, [...] anni fa, Fofi mi presentò un testo di Virginia Woolf, [...] di pubblicare una breve anticipazione [...] Libri [...]. Piaceva molto a Fofi [...] a me. La Woolf raccontava [...] inglese dei [...] e distingueva tra high [...] e [...] persone rispettivamente d'alto e basso [...] culturale, che amava per i diversi contributi che potevano [...] i primi di elaborazione, di invenzione e di an[...]


Brano: [...]inamo Minsk. Dopo lo 0 a 0 [...] la lazio si è trovata sotto di un gol [...] 9 minuti per la solita papera in difesa. Pareggio solo al 46" [...] grazie ad un autogol su tiro di [...]. Nella ripresa i gol [...] Favalli, [...] e [...] a 1 finale. Caro Fofi non sbaglio solo [...] E [...] Foli! [...] bastonata sul Brulico è [...] pagine di [...] quel settimanale che aveva [...] qualche mese fa, subito dopo le elezioni, [...] evidentemente. Fofi è molto duro [...] verso di me, verso il romanzo da [...]. Lo definisce «rozzo», e [...] cosa clic il romanzo II branco non [...] questa: non 0 [...] mail Foli aveva parlato [...] per sempre, non credeva [...] (! Ma quegli elogi non mi [...] da una [...]

[...]] (! Ma quegli elogi non mi [...] da una volgarità [...] ancora ricordo. Disse una cosa che nulla [...] a che vedere con il film, ma che riguardava [...] padre: «Dino Risi uh film [...] non [...] mai [...] RI SIgnato di [...]. Vorrei dire a Goffredo Fofi [...] so se io riuscirò mai a soglia; [...] film come Una vita [...] Il sorpasso, I mostri, [...] ma di baci [...] o anche come // [...] Venere, Il vedovo. Operazione San Gennaro, In [...] italiano. Fofi ò un uomo [...] ma spesso sbaglia, é umano! Soltanto perché se lo [...]. L'autore, che era poi Carlo Verdone, [...] restò male (giustamente) e pensò dì [...] ma poi i due [...] chiarirono, forse si piacquero e Fofi rivide [...] meno severo, lo non conosco Fofi, non [...]. [...] visto una volta in tv. Parlava di letteratura e [...] intelligenti. Però qualche volta sbaglia, [...] in questo caso, come in molti [...] stia sbagliando. Di essermi dimenticato delle [...]. Qualcuno mi ha consigliato [...] riveder[...]


Brano: [...]o di [...] divisioni. Anche questo dava il [...] che si traduceva in titoli e autori. Ancora Luisa [...] propone [...] sceneggiatura di quelle giornate [...] premesse. Ad esempio, [...] maggio 1963, quando Raniero [...] presentò il libro di Goffredo Fofi [...] classe operaia torinese. Il 3 ottobre Einaudi [...] Fofi: «Alcune settimane fa Renato Solmi mi sottopose [...] suo libro che supponeva mi avrebbero lasciato [...] riferimenti a persone, Enti e società. Sul libro di Fofi il [...] si lacerò. Si andò al voto [...] Fofi [...] bocciato. Cesare [...] indicava la questione di fondo [...] ineludibile affermarsi [...] culturale. Stava arrivando il Sessantotto, [...] Einaudi si chiamerà Marcuse, [...] Vance [...] Paul [...] Ronald Laing. [...] CRISI [...] crisi [...] fu [...]


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