Brano: [...]Ingargiola. Allora non si trattava [...] di complotti, o congiure di palazzo, Contrada [...]. Contrada era passato [...] parte. Aveva fallo del [...] un arte [...] e a gioco concluso lo [...] aveva contato le sue perdite. [...] in maniera pesante, definitiva, il [...] ciclo della risposta dello Stato alle stragi di Capaci [...] via D'Amelio. Sentenza che fa da [...] contro funzionari e agenti collusi che per [...] sedettero alia stessa tavola dei boss di Cosa Nostra. Sentenza attesa e temuta, [...] [...]
[...]s [...] e semplicissimi affiliati, trafficanti o modesti travet [...] e anni di pacchia, La carriera dì Contrada [...] «prima» ed ebbe un «poi». Ma quel «poi» si [...] senza tentennamenti, senza particolari crisi di Coscienza. /// [...] /// Crolla definitivamente [...]. Viene messo a nudo [...] svelato un congegno quasi perfetto. [...] infatti, non siamo al [...] la penna di un Chase o di [...] Le Carré, dì un Ambler o di uno Scerbanenco, [...] con maggiore efficacia di quanto abbia fatto [...] trib[...]
[...]ancesco Ingargiola. Non importai che [...] 007 sia stato condannato [...] gravissimo, concorso in associazione mafiosa: Maiolo, Parenti [...] Sgarbi [...] ugualmente scatenati. Tiziana Maiolo presiede, a Montecitorio, [...] Giustizia. Inoltre, ama definirsi garantista. Le due cose dovrebbero [...] di non seminare allusioni e [...]. Invece: «In quésto momento [...] tribunali veramente liberi di prendere posizioni diverse [...] pubblica accusa, soprattutto quando si tratta di [...] come quella di Pale[...]
[...]bunali. Mi sembra, purtroppo, che [...] da una democrazia consolidata». [...] e giurista Giovanni Maria [...] «Bisogna rispettare la decisione [...] fino a quando non se ne conoscono [...] bisogna [...] rispettare la presunzione di [...]. I dubbi di Fini C'è, [...] il commento di Gianfranco Fini, ospite della [...] «Linea Tre»: come [...] solito, quando si parla [...] di magistrati, il leader di An dice [...] è generico, un po' Berlusconi e un [...]. Evidentemente, Caselli ha presentato [...] dalla corte. E ancora, continuando [...] tra [..[...]
[...]...] nella mia vita [...] determinato qualche sovrapposizione di [...] ho mai mentito deliberatamente, non avevo alcun [...]. Ha parlato a lungo, [...]. Per più di due [...]. Non sono mancati gli [...] e ai magistrati. /// [...] /// Contrada li ha definiti «gentaglia», [...] non ho mai giocato a carte, non ho mai [...] ippodromi, lutto ciò è stato detto a mio carico [...] un criminale come Cancemi che arrestai per una rapina [...] mano armata. Gentaglia che, per non [...] legnate, bisognava tenere a[...]