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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1996»--Id 2158693371.

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È la vita di Tonino Guerra, [...] e "poeta della nebbia". ///
[...] ///
Dal cèntro della piazza, [...] Piazza Grande che [...] luogo di arrivi e [...] strette di mano e automobili, punto decisivo [...] ogni disianza. Tonino Guerra scrive al Sindaco. Affacciati al balcone -gli [...] è irrinunciabile, non può essere abbandonato, deve [...] di una tua attenzione continua «Adesso più [...] perché il deserto di uomini sta verificandosi [...] la gente si vedeva e si abbracciava. La paura che parte [...] degli scorpioni sta occhieggiando da dietro [...] spigoli delle case». La paura è amica dei [...] e [...] familiare. Mangiamo carne e immagini [...] voce che esce dai meccanismi riempie i [...] e donna tra genitori e figli. Còsi bisogna tornare dove [...] ridata alle nostre bocche e le [...] germogliano nella nostra fantasia. Sorridendo, lievemente gesticolando, avvolgendo [...] suo rotondò accento romagnolo, Tonino Guerra legge [...] al Sindaco, ad un qualunque "Caro signor Sindaco". Spiega che bisógna toma-re [...] per governare, che bisogna cominciare ad ascoltare [...] sembrano inutili, che nelle piazze devono tornare [...] e gridare che costruiremo le piramidi e [...] poi non lo faremo: quello che conta [...] desiderio, lasciarsi prendere da una nuvola di [...] sedia di casa e lo stretto [...] finestre. Ah, non era di [...] che volevo parlare con Tonino Guerra, [...] del giovane Marx, e neppure di Giovanni Paolo [...] delie sue esortazioni quaresimali, Men che meno [...] programmi elettorali. Ma lui -perbacco [...] un "programma" già ce [...] scritto; vecchiotti [...] chissà quando dalla preveggenza che [...] dono e condanna dei poeti. E quale forza misteriosa [...] ingiallita di un poeta in un bruciante [...] Nella piazza che ha scelto di presidiare -la [...] antico borgo medievale della [...] tra montagne che sono [...] toscane e romagnole e marchigiane -, non [...] Sant'Arcangelo di Romagna, quegli che Natalia Ginzburg [...] di velluto pieni di nebbia, passeggia, riflettè, [...] gli amici, i Taviani, Rosi, [...] e Fellini e [...] finché ci sono stati [...] altri ai [...] idee e suggestioni; [...] riannoda con dita delicate [...] memoria [...] dei frutti dimenticati", il "Rifugio [...] abbandonate", la "Strada delle meridiane", ii "Santuario [...] sentimenti fuggevoli in parole, ombre, colori, pietre, [...]. Dopo Roma, dopo Parigi, [...] degli [...] lei ha scelto di [...] montagne. Mi dica, Guerra, come [...] i rumori del mondo: attutiti, filtrati, [...] Arrivano col rimbombo [...] e [...] della ripetizione: se sono [...] i timpani, se sono lievi possono cullare. Per me questo è [...]. Trovo conforto se sono [...] il mistero è consolante, tiene compagnia, fa [...] ciò che è noto, e io mi [...] tutto ciò che mira a infrangere 11 [...]. Questo per me è [...] i miei genitori venivano [...] a portare frutta e [...] ne tornavano a Sant'Arcangelo carichi di legna [...]. Anch'io da ragazzo venivo [...] a vendere cocomeri. Ora faccio del mio [...] questa valle, insieme ad altri che è [...] tutti Filiberto [...] col suo "Centro Pio [...] a Veruc-chio, e Gianfranco Giannini, [...] della Mostra [...] che si tiene ogni [...] di luglio, quia [...]. E cerchiamo di dare conseguenza [...] una semplice constatazione: se la ricchezza d'Italia risiede nelle [...] testimonianze storiche e nella [...] arte, è questo che bisogna [...]. ///
[...] ///
Anche se politici e [...]. Non sappiamo più ascoltare, [...] vedere, non sappiamo più capire: è dò [...] più spesso. E a pensarci, dentro [...] nasconde il fallimento del nostri sensi. Come può avvenire un [...] che [...] lo vedo che due [...] hanno colpito: la caduta dei grandi ideali [...] come si preferisce -che legavano gli uomini [...] il trionfo dei bisogni inutili, imposti dalla [...]. Oggi [...] è solo, indifeso, rannicchiato [...]. Ci pensavo proprio [...] giorno: gli uomini antichi [...] a piedi, i medievali a cavallo, e [...] fer-mi, seduti davanti alla tv. ///
[...] ///
Le credenze grandiose di [...] bisogno della nostra anima ma anche del [...] il contatto con gli altri. Oggi quelle credenze non [...] e noi ce ne restiamo inerti e [...] una lotteria televisiva o partigiani [...] per questo o quel [...]. Oggi il Papa raccomanda [...] schiavitù. ///
[...] ///
Ma so, anche per [...] di insegnante, che non si può imporre [...] dalla schiavitù deve nascere [...] convinzione della gente. Ma bisogna far presto: [...] immagini stanno creando dei blocchi, minacciano di [...] farci dimenticare il [...] che può darci il [...] simili, l'incontro con gli amici. Ci sono del luoghi [...] meno faticoso, meno (Moroso "mettersi in [...] un manifesto, anni fa. Pregavo la gente di [...] di non [...] imbottigliata nelle case: che [...] parlare, a darsi la mano, a toccarsi [...] ascoltare la musica assieme. E poi c'è un [...] che mette le persone a contatto fra [...] la loro fantasia, il luogo di una [...] questo luogo è il cinema. Continuiamo a [...] se per [...] la conquista di sé [...] Itinerario solitario o non debba avvenire attraverso [...]. Per molti anni, dopo [...] dittatura, era I? politica ad [...] assunto su di se [...] grande motore collettivo. Non vale più, [...] spero che la politica [...] un grande veicolo di ideali, un grande [...] nelle mani degli uomini e delle donne. Ma perché ciò sia possibile [...] necessario che si faccia umile, dimessa, e soprattutto rinunci [...] arroganza [...] suoi privilegi. Fellini mi diceva: gli [...] sono altro che persone di servizio, e [...] le stelle sopra la testa. No, io non invidio [...] se in alcune giornate di pioggia mi [...] accettato gli inviti che [...] giunti. Ma debbo dire che [...] i privilegi di cui continuano a godere [...] mentre alla gente comune si chiedono sacrifici, [...] la considerazione che si ha della politica [...] la fa. Perché non vengono da [...] austerità, di severità, di rinuncia? Ma quando [...] politica penso alla coscienza collettiva. Così come quando penso [...] riferisco alla piazza [...] ai luogo permanente dello [...] informazione, [...] il luogo fisico e [...] sempre frequentato fino alla tv, fino alla [...] ha risucchiati indietro. Che [...] che [...] fatta soffrire? Ciò che mi [...] soffrire anche adesso: la divisione per etichette, per partiti [...]. Vorrei invece [...] separare la gente unicamente [...] quelli che amano gli altri, di là [...] li amano. Mi ferisce questo rinchiudersi [...]. Quanto sarebbe bello se [...] ci portasse un partito che avesse come [...] altri, un sogno collettivo, [...] certo senso. Le si attribuisce una [...] la debolezza sia la parte più forte [...]. Che cosa vuol [...] una massima orientale, l'appresi da [...]. Vuol dire che la [...] qualità oggi non propriamente [...] possono prevalere sulla forza, [...] del potere. La lenta infiltrazione di [...] può avere più effetto di un incendio [...] un galantuomo potrà reggere il mondo al [...] prepotente, è destinato a crollare. Lei ha visto il [...] lo sradicamento, la fame. Fra le volte in [...] contento, "più di tutte quando mi hanno [...] Germania/ che mi sono messo a guardare una [...] di [...]. Che effetto le fanno [...] e queste donne -neri, bianchi, gialli -che [...] nostra porta? Se la gente vive male [...] di andare dove si vive meglio. [...] con tutto il suo benessere, [...] intelligenza, la [...] furbizia e anche la [...] grandiosità spesso mi fa sentire [...] colpa. Da egoista vorrei vivere [...] vedere, non provare compassione. Ma ricordo la mia [...] e lo spettacolo di me che chiedevo [...] paura stampata sulla faccia degli altri. No, non posso, non [...]. DALLA PRIMA PAGINA Due [...] la [...] narratore di barzellette, quale [...] essere, sarebbe stato lecito aspettarsi un maggior [...]. E invece no. Berlusconi parla di sé, [...] che ha in mente Dotti, la signora Ariosto [...] in questi giorni hanno detto quel che [...] mondo e dei suoi amici. [...] delle ingiurie lette, recitate [...] vari Ferrara, Liguori e Fede non ha [...] orecchie. ///
[...] ///
[...] dicevamo, Prodi ha annunciato una [...] decisione unilaterale. Se continua così, ha [...] televisione non ci vado più. Volete qualcuno che canti [...] che partecipi ad una rissa? Cercate altrove, [...] mi si dà [...] dì parlare di politica, [...] programmi. Il primo capitolo, quello [...] è molto semplice. Liberi tutti di [...] ma se qualcuno intende farne [...] meno dica come vuole [...]. Berlusconi sostiene che il decreto [...] par condicio non è mai stato approvato dal parlamento [...] ciò [...] qualsiasi forma di ammutinamento. Detta da un [...] questa affermazione è doppiamente blasfema. Ma [...] senza regole delle tv sarà [...] che qualcuno gli ricordi quanto sostenne un avvocato della [...] famiglia in [...] di tribunale. E cioè: «La televisione [...] neutra, rischia di stravolgere la realtà anche [...] come documento, perché ha la capacità di [...] tutto ciò che tocca. Il fotogramma -sono ancora [...] -fagocita, deforma. Esiste il pericolo di [...]. ///
[...] ///
[...] questione è più complessa. Ed è quella che Prodi [...] sollevare. Il giorno del voto [...] magico della democrazia. In quelle ore si decide, [...] sceglie. Secondo alcuni si sceglie [...] nuovo governo; secondo altri si sceglie sul [...] precedente. Karl [...] era tra questi, Far [...] davvero può cambiare le cose sarebbe un [...] e più sofisticate sono le sedi delle [...]. Per evitare [...] pensava, è meglio accontentarsi [...] che scegliere. Ma con gli anni [...] sono complicate ancora di più. E il rischio vero, [...] è che con il voto non si [...] si sceglie. In base a cosa [...] questo diritto? In base alle risse tv, [...] esibizioni spettacolari, alle barzellette, alle interviste ai [...] (Vespa [...] perdoni, ma non c'è nulla di più [...] per forza, anche quando non è proprio [...] sceneggiate, ai fischi, agli insulti, alle battute [...] Una volta ci si poteva appellare ai programmi, [...] scritti da esperti , avevano un certo [...]. Nossignore, neanche questo. Sì è arrivati a [...] o meglio il Polo è [...] a [...] interi paragrafi di quello dell'Ulivo. Le differenze restano e [...] una volta che anche la sacralità del [...] cosa resta? Restano gli uomini e le [...] Prodi, la loro storia, le loro idee. Ma purtroppo è vero [...] «Dire Tre-monti è dire un programma» ha [...]. Già, ma quale Tremonti? Quello [...] i commercianti quando parla di tasse da [...] che nel libro bianco del [...] consigliava di non alterare [...] storia degli uomini e [...] bene, ma così come possiamo vedere stelle [...] sono più, potremmo essere incantati da «Immagini» [...] alla realtà. Quante persone, ad esempio, [...] da Berlusconi? Ecco, allora, [...] del dialogo, del confronto, [...] proposte. Quando il Polo ha [...] i suoi intellettuali, i Colletti, i [...] i Pera, questo giornale [...] considerazioni critiche per una scelta che ovviamente [...]. Ma è fuori discussione [...] ingresso in politica poteva e potrebbe ancora [...] il confronto tra gli opposti schieramenti se [...] propaganda non fossero anche per loro così [...]. Una destra che frequenta [...] che è abituata a riflettere è certamente [...] destra che insulta (Man-cuso), che vuole tutto [...] (Berlusconi), che dice tutto e il contrario di [...] (Fini). La forza dèlia ragione, si [...] una volta. ///
[...] ///
Casati 32, tal, 02 87721 Quotidiano dal [...] noma [...] Antonio Zollo liciti, al a [...] dal [...] stampa dal trito, di Roma. Isoli, coma giornale [...] nal [...] dal [...] di Roman, [...] n. Cultura senza la quale [...] demo [...]. La cultura del dialogo [...] consentì a De Gasperi di «inventare» e [...] di coalizione. Quella politica che ha [...] segno distintivo: la recìproca attenzione e la [...] e sinistra democratica. Con buona pace del [...] Gallipoli. Ricordare questa storia non [...] nella nostalgia, né tanto meno cedere a [...] spesso evocate a sproposito dagli esponenti di [...] e superficiale). Vuol dire semplicemente rammentare [...] è nata e si è rafforzata in Italia [...] che pure ha avuto un prezzo, E [...] basso, I cattolici democratici, i popolari, con [...] di forza di centro, con la loro [...] politica, portano [...] prima di tutto, questa [...]. Non è discorso diverso da [...] sui valori, sui programmi che [...] realizzare. Perché il discrimine che [...] confronto elettorale riguarda in primo luogo la [...] ha della democrazia. A destra, dove va [...] sproloquiare con grande ipocrisia di nuovo e [...] Repubblica», questo problema viene ignorato. Ciò che colpisce, e [...] è [...] mancanza, nel Polo, di [...] di consapevolezza. Per Berlusconi, Fini, Buttiglione [...] oggi, con loro. Per molti versi questo [...] la destra nazionalista (e quella qualunquista più [...] partecipato alla costruzione del processo democratico, e [...] la Carta costituzio-nale. Le frustrazioni delle diverse [...] italiana ora si saldano nel Polo per [...] risposta alla crisi della politica. Una risposta spregiudicata e [...] tentazioni autoritarie e plebiscitarie. Constatare questi rischi non [...] oltre misura il confronto elettorale ma denunciare [...] e verificabile. Non si tratta di [...] centro», come qualcuno continua a definire le [...]. Ma quando si assiste [...] delle televisioni [...] quando si teorizza la [...] par condicio, quando si confondono definitivamente interessi [...] aziendali fino ad inventare il partito azienda [...] che servono [...] quando si adotta il [...] e della derisione del proprio avversario, si [...] di là del confine tra due inconciliabili [...]. Del resto il cardinal Martini, [...] omelia alla vigilia di Sant'Ambrogio, avvertiva che [...] sfi-da riguarda «i metodi della politica». Riferendosi a valori cari [...] tutela della vita, la famiglia, il lavoro, [...] di Milano scriveva che «tali valori singoli [...] oggi c'è il rischio che questi e [...] messi in pericolo da un metodo generale [...]. Si tratta di una [...] con grande lucidità sulla crisi [...] di democrazia a che [...] in quanto tali non possono non condividere. ///
[...] ///
Si tratta di una [...] con grande lucidità sulla crisi [...] di democrazia a che [...] in quanto tali non possono non condividere.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .