Brano: [...]etti ai lavori che si scatenò nel [...] come in un giallo di Andrea Camilleri. Profondamente offesi, Lumia e Favata [...] carabinieri di Villalba una querela che portò [...] procedimento penale contro lo scrittore e il [...] militanza, entrambi alla fine condannati per diffamazione [...] di giudizio. In quel procedimento, Lumia [...] che [...] diffamatoria di Pantaleone e Nalbone [...] causa del suo insuccesso elettorale, in quelle [...] giugno del 1982, e del trionfo della [...]. [...] di un altro[...]
[...]iti» degli anni Ottanta, insistendo molto sulla [...]. È la coppia oppositiva [...] Carl Schmitt, ad essere politicamente assente nella [...]. Sin [...] della destra storica, dopo [...] politica italiana è stata caratterizzata da [...] che Carocci definisce «governare [...]. [...] che diventerà poi una costante [...] «lunga durata» nella storia italiana. Ebbene, le «tre epoche» [...] Carocci [...] liberale, quella fascista e [...] di massa), tranne in alcune fasi, hanno [...] tutte in comune un dup[...]
[...] liberale Cavour, [...] la storia italiana. Lo scrive lo stesso Carocci: [...] liberale [...] la contrapposizione fra destra [...] stata scarsa». Così come scarsa, se [...] in Mussolini e nel primo fascismo. Quello che Renzo De Felice, [...] caso, definì «rivoluzionario». Nel quale «convivevano elementi [...] elementi di destra». Quasi tutti i capi [...] Carocci, provenivano dalla sinistra, come Farinacci, ad esempio. Mentre sotto il profilo [...] era prevalentemente figlio della sinistra, del futu[...]
[...]i i capi [...] Carocci, provenivano dalla sinistra, come Farinacci, ad esempio. Mentre sotto il profilo [...] era prevalentemente figlio della sinistra, del futurismo [...] rivoluzionario». Del resto, è sintomatico [...] il ventennio Mussolini non definì mai il [...] destra né di sinistra, ma sempre e [...]. Cosicché, osserva ancora Carocci, [...] della sinistra nel fascismo fu superiore alla [...]. E che dire, poi, [...] De Gasperi, nella cui figura «erano presenti aspetti di [...] sinistra che si[...]
[...]i musicali dispersi di Giacomo Debenedetti, Il [...] Debenedetti di Walter Pedullà e Fotobiografia raccontata [...] Elisa. Scrivono Aldo Tagliaferri (Introduzione [...] Beckett), Guido Guglielmi [...] della Trilogia), Cecilia [...]. Della Santa (Una finitezza [...] «finalità senza fine»), Giorgio Barbaglia (Parsifal e Fin [...] Gabriele Frasca (Per «introdurre» la compagnia), Andrea Inglese (Kafka, Beckett e il principio [...] narrativo), Silvia Bortoli [...] Paolo Ruffilli (Poesie), Ottavio Fatica (Macao) [...] Marco Forti (Per Sinisgalli inedito, a venti [...]. Seg[...]
[...]ca che si posa tra i [...] di un bambino ferito. Il libro, così pare [...] (o alla lettrice), apre una porta invisibile [...] vedere il suo stesso mondo in modo [...] sorridente. Senza spostarsi da casa, [...] del viaggio e della [...]. Gli viene perfino in [...] quel che succeda, potrebbe anche essere allegro, [...] camminare una spanna da terra, perfino fischiettare [...] coda allo sportello «reclami», come nel tram [...] storia di Gianni Rodari. Poniamo che il nostro [...] torni [...] del libro e ne [...] «Si narra che il fiume correndo verso [...] a se stesso delle fiabe per farsi [...] meno pau[...]