Brano: Ma nella [...] lunga lettera a «Famiglia Cristiana» Massimo [...] afferma che la legge 194 [...] si tocca. Un passo indietro quello [...] premier, rispetto al [...] segretario Pds che nel [...] a Famiglia Cristiana, aveva [...] legge 194 andava rivista, e poi che [...] non potevano essere considerate famiglie e che [...] non poteva essere concessa [...]. [...] segretario della Quercia fu [...] per queste sue uscite, preso di mira [...] dalle donne de[...]
[...]lla Quercia fu [...] per queste sue uscite, preso di mira [...] dalle donne della sinistra e del suo [...] per quella disponibilità a rivedere la 194. La lettera pubblicata oggi [...] invece affronta questi temi senza nessuno strappo. La parte [...] famiglia. Non possiamo non vedere [...] alle donne che cercano di conciliare [...] professionale con la maternità, [...] con la cura dei figli e i [...]. La famiglia è per [...] «snodo [...] di questi problemi e dunque [...] sostenuta perchè è fondamentale per la promozione [...] umani e perchè corrisponde a [...] delle dimensioni [...] della persona che è quella [...] capacità di relazione della comunità e del [...]
[...]. E [...] specifica di [...] agire per attuare soprattutto ciò [...] la 194 prevede in termini di sostegno della maternità [...] prevenzione al fine di superare «una concezione [...] come [...]. Nel [...] che accompagna la pubblicazione della [...] «Famiglia Cristiana» coglie subito la situazione di stallo [...] e giudica «minima» [...] sulla scuola. Forte apprezzamento invece per [...] premier sulla famiglia. Affrontando il tema della parità [...] si è attestato su quello [...] sembra il confine invalicabile più volte [...] Berlinguer. Sostegno [...] che frequentano le scuole private [...] «nel rispetto del dettato costituzionale» e per strutture «che [[...]
[...]e risposte, e soprattutto i comportamenti concreti, [...] adeguati. A me personalmente pare [...] che è positivo anche lo stile di [...] linguaggio rispettoso, la passione morale, la chiarezza, [...] su alcuni punti così come nella convergenza [...] famiglia, [...] cultura [...]. Andiamo ai punti difficili. Il premier parla di [...] e di difesa della famiglia, parla di [...] difende con convinzione la legge 194: «strumento [...] turpe mercato clandestino». Allora le [...] «Certo il giudizio complessivo [...] divide, come del resto divide il Paese [...]. [...] uno strumento per contrastare il [...] a prio[...]
[...] desiderio di molte donne ad avere figli. Non possiamo non vedere [...] alle donne che cercano di conciliare [...] professionale con la maternità, [...] con la cura dei figli e i [...]. A riguardo sento di [...] uomo laico, parole assai convinte. La famiglia va sostenuta [...] per la promozione dei diritti umani e [...] una delle dimensioni più profonde della persona [...] della capacità di relazione, della comunità e [...]. Per fortuna le famiglie [...] anni sono cambiate in meglio, anche grazie [...] [...]
[...]zione, della comunità e [...]. Per fortuna le famiglie [...] anni sono cambiate in meglio, anche grazie [...] che ha imposto nella vita collettiva i [...] dignità, della condivisione della comune responsabilità di [...] verso i figli. [...] solo una famiglia che [...] primo nucleo sociale, può rispondere ai bisogni [...] bambini, di costruzione del futuro dei giovani, [...] anziani. La famiglia deve dunque [...] funzione sociale, ascoltata dalle [...] delle politiche pubbliche, sollecitata al confronto con [...]. Il governo da me [...] a promuovere una politica attiva a sostegno [...]. In due direzioni: aiutare [...] nella cura e nella cre[...]