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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 1883206575.

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Ma nella [...] lunga lettera a «Famiglia Cristiana» Massimo [...] afferma che la legge 194 [...] si tocca. Un passo in-dietro quello [...] premier, rispetto al [...] segretario Pds che nel [...] a Famiglia Cristiana, aveva [...] legge 194 andava rivista, e poi che [...] non potevano essere considerate famiglie e che [...] non poteva essere concessa [...]. [...] segretario della Quercia fu [...] per queste sue uscite, preso di mira [...] dalle donne della sinistra e del suo [...] per quella disponi-bilità a rivedere la 194. La lettera pubbli-cata oggi [...] inve-ce affronta questi temi senza nessuno strappo. La parte [...] famiglia. Non possiamo non ve-dere [...] alle donne che cercano di con-ciliare [...] professio-nale con la maternità, [...] con la cura dei figli e i [...]. La famiglia è per [...] «snodo [...] di questi problemi e dunque [...] so-stenuta perchè è fondamentale per la promozione [...] umani e perchè corrisponde a [...] delle dimensioni [...] della persona che è quella [...] capacità di relazione della comunità e del bisogno [...]. Essa va quindi «aiutata [...] sociale, ascoltata dalle istituzioni nella defini-zione delle [...] al confronto con le [...]. E [...] «altre famiglie» è [...] riferimento al tema delle unioni [...] fatto. Aiutare le famiglie, come [...] fare, aggiun-ge [...] «richiede la predisposizione di [...] sostegni mone-tari che completino e arric-chiscano quanto [...] alcune leggi [...] e ai tempi di [...] vita. Valorizzeremo il volontariato e [...]. Ci impegnere-mo perchè i giovani [...] costruire una [...]. Nel passaggio [...] il premier annuncia subito «sincerità». È come tale un [...]. Da questo punto fermo [...] la legge in tutte le sue parti». E [...] specifica di [...] agire per attuare soprattutto ciò [...] la 194 prevede in termini di sostegno della ma-ternità [...] prevenzione al fine di superare «una concezione [...] come [...]. Nel [...] che ac-compagna la pubblicazio-ne della [...] «Famiglia Cristiana» coglie subito la situazione di stallo [...] e giudica «minima» [...] sulla scuola. For-te apprezzamento invece per [...] premier sulla famiglia. Affrontando il tema della parità [...] si è attestato su quello [...] sembra il confi-ne invalicabile più volte [...] Berlinguer. Sostegno [...] che frequentano le scuole private [...] «nel rispetto del dettato costituzionale» e per strutture «che [...] a una [...]. Allora Bertani, lei è [...]. ///
[...] ///
Certo [...] di spiegare, ai milioni di [...] pensa di fare [...]. Giudicheranno poi i lettori [...] le risposte, e soprattutto i comporta-menti concreti, [...] adeguati. A me personalmente pare [...] che è positivo anche lo stile di [...] linguaggio ri-spettoso, la passione morale, la chiarez-za, [...] su alcuni punti così come nella convergenza [...] famiglia, [...] cultura [...]. Andiamo ai punti difficili. Il premier parla di [...] e di difesa del-la famiglia, parla di [...] difende con convinzione la legge 194: «strumento [...] turpe mercato clandestino». Allora le [...] «Certo il giudizio complessivo [...] divide, come del resto divide il Paese [...]. [...] uno strumento per contrastare il [...] a priori la possibilità di [...]. Non sono solo i [...] che non ci si debba arrendere di [...] catti-vo realismo, o piuttosto «mancanza di speranza», [...] è inevi-tabile. Molte cose si possono [...] più facile e bella [...] di avere e crescere [...]. La politica non [...] amministrare [...]. Però [...] assicura maggiore impe-gno nella [...] sostegno della maternità, le parti della [...]. [...] punto su cui si [...] purché non re-stino solo parole: applicare adeguatamente [...] nelle parti orientate alla prevenzio-ne [...] -«un dramma e una [...] al sostegno della mater-nità. Il problema è di [...] e la direzione di marcia. Se dav-vero siamo tutti [...] che «la nostra società è diventata troppo [...] fino al pun-to da ostacolare, persino, il [...] figli» potremo certo trovare anche strumenti adeguati [...]. ROMA Tira un sospiro di [...] Li-dia Ravera, a sentire che [...] punto fermo [...]. Ero terrorizzata che questa [...] merce di scambio. ///
[...] ///
E però, secondo me [...] sul Papa, che non perde occasione [...] temi, pretendendo di essere [...]. [...] scrive che considera la legge [...] «uno strumento essenziale contro un turpe mercato clandestino». La definisce un punto fermo [...] cui [...] prima di tutto [...] in ogni [...] parte. Non è da oggi, [...] del muro di Berlino, che sono terrorizzata [...] sinistra con i democristiani. Ora, per quanto contenta [...] al governo, avevo il terrore che questa [...] in generale ciò che riguar-da le donne, [...] donne, di-ventasse merce di scambio. Che non sia così [...] sollievo. Quel che scrive [...] nel brano sulla legge, [...] in pieno, an-che se dà un poco [...]. [...] anche che sia bene [...] possibile per incentivare la maternità responsabile, con [...] donne, che non vogliono proprio più [...]. Ed apprezza anche [...] di scrivere su [...] «Certo. Siamo al governo con [...]. E tra [...] proprio per que-sto è importante [...] botta su [...] il divorzio, insomma su tutta [...] laicizzazione ottenuta con le battaglie della sini-stra negli ultimi [...]. [...] può controbi-lanciare il fatto di [...] al governo con loro, può [...] sopportabile. [...] anche su quanto conti-nuamente [...] Papa, ri-guardo a certi [...]. Di solito i politici [...] però il Papa cerca sem-pre di parlare [...]. Da [...] sui quattro milioni di bambini [...] con [...] fino a quel che ha [...] pochi giorni fa sulla denatalità. Lui è, come ha [...] il capo di uno Stato [...]. Per il resto, è un [...] irresponsabile, quando non sem-bra [...] rendere conto che il [...]. ROMA Non si entusiasma, [...] quasi su tutto il [...] alla 194, la senatrice [...] Rinnovamento [...] Ombretta Fumagalli Carulli. Che non si debba sentire [...] padre, io [...] sempre ritenuto non rispettoso [...]. Senatrice, cosa ne pensa [...] espressa da [...] sulla 194? «Penso che [...] dif-ficile, ribaltare quella leg-ge. Io non sono [...] sul fatto che sia [...] legge possibile. Però sono [...] su un punto: tutta la [...] della legge che era dedicata alla pre-venzione, non è [...] stata attuata. E quindi la tutela [...] peraltro era il nome stesso della 194, [...] solo un titolo senza contenuti. Sono [...] anche sul fatto che [...] oggi più di ie-ri, sentono tutto il [...] aborto. E devono essere aiutate [...] a quel punto. La cultura è cambiata, [...] cui la legge fu approvata. Allora prevaleva [...] libertaria, rispetto al prendere [...] sofferenza, il dramma». Già allora, comunque, si [...] e di aborto clandestino da evi-tare. Oggi, non credo che [...] per le strade come allo-ra. E credo che siano stati [...] i pro-gressi scientifici degli ultimi [...] alla sofferenza. Ora, è importante an-che [...] messo [...] sulla pre-venzione. Bisogna informare le don-ne [...] strumenti per non arri-vare [...]. Aiutare quelle rimaste incinta [...] tenere il figlio, ma prima comunque diffondere [...] contraccezione, sempre nel ri-spetto delle confessioni religiose. [...] metodi riconosciuti dalla chiesa [...] metodo [...]. E an-cora, credo che [...] tutto il problema dei consultori, anche se [...] tratta di una legge separata». [...] «No, [...]. [...] nel discorso del presidente [...] che [...] sia una questione di autodeterminazione [...] donna. Io invece ho sempre [...] rispettoso della pater-nità il fatto che non [...]. ROMA Ecco ampi stralci della [...] del presidente del Consiglio, Massimo [...] pubblicata [...] Caro direttore, (. E ciò che è [...] forse, è la difficoltà di tanti giovani [...] senso alla propria vita e a trovare [...] anche con [...] stabile e pro-duttivo nella [...]. Credo che promuovere una [...] e costruire la soli-darietà comporti innanzitutto as-sumersi [...] que-ste situazioni per cercare di dare una [...] con la cre-scita complessiva della società e [...] vista i valori car-dine rappresentati [...] pub-blica e da un [...] coerenti con le sfide di questo fine [...]. Non ho esitazioni, quando [...] e promozio-ne della vita, [...] la mia personale convinzione [...] tutelare [...] da irresponsabili manipolazioni. Le istituzioni hanno [...] sulla base del dettato [...] e garantire il dialogo e [...] tra culture e posizioni [...] e il governo in particolare, hanno [...] di rispettare la coscienza [...]. Ne deriva la rinuncia [...] temi tanto delicati, posi-zioni unilaterali o di [...]. Tutto ciò ov-viamente non signifi-ca [...] al contrario. È possibile operare solo [...] della cul-tura di governo la promozione della [...] nei confronti della vi-ta, tenendo in debito [...] limite in base al quale non è [...] ciò che in astratto sarebbe possi-bile fare. Esiste un limite nella manipo-lazione [...] anche [...] un progetto di vita e [...] nella dimensione più ele-mentare di vita [...] un principio di [...] che [...] tutelato e difeso. I grandi successi della ricerca [...] e tecnologica accresco-no le responsabilità [...] moderno e lo incalzano con [...] più complessi interrogativi su ciò che è bene e [...] che è male; ciò che separa realmente il progresso [...] re-gresso, ciò che con-sente il benessere non di pochi [...] della maggioranza. ///
[...] ///
Conside-ro la legge 194 [...] contro un turpe mercato clandestino. È come tale un [...]. Da questo punto fermo [...] la legge in tutte le sue parti, [...] particolare sulla prevenzione e promuovendo interventi a [...] per superare una concezione [...] come mezzo contrac-cettivo che [...] dignità e della libertà della donna. Non è a caso [...] donne sia venuto il principale in-segnamento a [...] definivo come la cultura del limi-te e [...]. Le donne hanno sempre detto [...] rappresenta un dramma e una [...]. Partendo di [...] è possi-bile comprendere che [...] superare [...] riconoscen-do la responsabilità di [...] nei confronti della sessua-lità e della procreazione [...] messa in campo di una azione molto [...] di educazione, formazione e sostegno alla maternità. La nostra società è [...] alla maternità fino al punto da ostacolare [...] desiderio di molte don-ne ad avere figli. Non possiamo non vedere [...] alle donne che cercano di conciliare [...] professionale con la maternità, [...] con la cura dei figli e i [...]. A riguardo sento di [...] uomo laico, paro-le assai convinte. La famiglia va sostenuta [...] per la promozione dei diritti umani e [...] una delle dimensioni più pro-fonde della persona [...] della ca-pacità di relazione, della comunità e [...]. Per fortuna le fami-glie [...] anni sono cambiate in meglio, anche grazie [...] che ha imposto nella vita collettiva i [...] dignità, della condivisione della comune responsabilità di [...] verso i figli. [...] solo una famiglia che [...] primo nucleo sociale, può rispondere ai bisogni [...] bambini, di costru-zione del futuro dei giovani, [...] anziani. La fa-miglia deve dunque [...] funzione sociale, ascol-tata dalle [...] delle politiche pubbliche, sollecitata al con-fronto con [...]. Il governo da me [...] a promuovere una politica attiva a sostegno [...]. In due direzioni: aiutare [...] nella cura e nel-la crescita dei figli, [...] educativa dei genito-ri. Ciò richiede la predisposizione [...] servizi, di soste-gni monetari che completino e [...] previsto da alcune leggi importanti come quelle [...] ai tempi di lavoro e di vita. Porremo in modo particolare [...] che hanno persone di-sabili o anziani non [...]. Valorizzeremo il volonta-riato e [...] no [...]. Ci impegneremo perché i [...] una loro auto-nomia di vita. È dalle nuove ge-nerazioni [...] futuro della nostra società. Questo, allo-ra, deve essere [...] di [...] volta ad ampliare le [...] di for-mazione, di cultura e di inseri-mento [...] plu-ralismo e -nel rispetto del dettato costituzionale [...] di parità [...] del diritto allo studio [...] che frequentino la scuola statale, sia che [...] private che assolvano a una ine-quivocabile (perché [...] funzione pubblica. Con-tano le leggi e [...]. Ma conta anche il [...]. Noi vo-gliamo produrre fatti [...] anche favorire un clima cul-turale che riscopra [...] gratuità e del dono, la bellezza di [...] e madre, la for-za della coesione sociale, [...] confronto e della partecipa-zione ai cambiamenti, perché [...] sia sempre più aperta, solidale, giusta. ///
[...] ///
Noi vo-gliamo produrre fatti [...] anche favorire un clima cul-turale che riscopra [...] gratuità e del dono, la bellezza di [...] e madre, la for-za della coesione sociale, [...] confronto e della partecipa-zione ai cambiamenti, perché [...] sia sempre più aperta, solidale, giusta.

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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