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Il vocabolo Einaudi si trova nei "vocabolari":
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Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]cose [...] re in Italia e sulla complessa storia [...] editrice torinese destinata a lasciare un segno [...] per [...] sulle vicende [...] degli ultimi sessant'anni. Forse perché [...] in questione è un [...] cultura e della sensibilità [...] Giulio Einaudi, forse anche a causa del periodo storico [...] cui la casa editrice era stata fondata, [...]. Il colloquio [...] con Giulio Einaudi si risolve [...] fine in un [...] straordinario della cultura, ma anche [...] Intensioni sociali e politiche, [...] di storia italiana. Ho Incontrato raramente Giulio Einaudi: [...]. Forse a nessuno è [...] fil segreto di una vita. Posso solo fidarmi di [...] impressione, di quelle di cui [...] diceva una It volta: [...] de la première impressioni [...] la bonne». Einaudi è un «figlio di [...] v miglia». Porta un nome che [...] lettera di raccomandazione stampata in fronte. Ed è portato, come [...] candore in questo colloquio, [...]. È un tipo [...] raro in Italia, nato a [...] e [...] con [...] del tempo, sempre più[...]

[...]i suoi rapporti, che [...] Indovinano diretti e cordiali ma non sempre semplici, [...] II [...] il saggio Luigi [...]. Ma se ciò avviene ed [...] possibile dipende paradossalmente dal [...] che tutto è già scritto [...] destino. Il racconto di [...] Einaudi dei suoi primi [...] che perché trovo fra [...] che è cosi [...] debole, forse inesistente, o [...] nella società totalmente amministrata. Bellissimi i , conteggi e [...] risparmi, sui francobolli, in lire e centesimi, un tanto [...] busta, i viaggi[...]

[...] capire [...] nella [...] ria della casa editrice [...] dire con [...] un certo grado di [...] radicale leggende. Per cominciare: niente di [...] la casa ha almeno (in dalle origini [...] rilievo in carcere o al [...] fino. Non trovo nelle parole di Einaudi alcuna f concessione a [...] della cultura che [...] avvertono e [...] obbediscono ! Alla Einaudi non " [...] non c'è mai stato un [...] elaborato [...] e steso a freddo. Se c'è stato, è [...] una «illusioni ne a posteriori». Non c'è stato progetto [...] non c'è stata compromissione politica [...] segreto della cultura? La [...] Le quattro [...][...]

[...].] non c'è mai stato un [...] elaborato [...] e steso a freddo. Se c'è stato, è [...] una «illusioni ne a posteriori». Non c'è stato progetto [...] non c'è stata compromissione politica [...] segreto della cultura? La [...] Le quattro [...] edizioni Einaudi [...] accanto, Italo Calvino A [...]. Cesare Pavese negli uffici [...] editrice In alto: a destra, Giulio Einaudi, [...] Elio Vittorini NICOLA [...] roma. Intervistare su [...] è terribilmente difficile. E [...] ci troviamo a parlare [...] Giulio Einaudi dei suo «colloquio» con Severino Cesari: il [...] pubblicato da Theoria. Perché è difficile Intervistare [...] Perché le risposte sono già 11 tutte pronte, [...] scritte, ben stampate; bisognerebbe almeno [...] ritenere le domande un [...]. E invece[...]

[...]é le risposte sono già 11 tutte pronte, [...] scritte, ben stampate; bisognerebbe almeno [...] ritenere le domande un [...]. E invece no: quelle [...] Severino Cesari sono praticamente perfette, scandagliano con passione e [...] possibile dell'isola Einaudi. Che fare, allora? [...] Intorno [...] tutto è detto nel libro [...] Theoria, [...] si tratta di soffermarsi su [...] particolare. Per esempio: [...]. /// [...] /// E che risponde, anche, [...] sollevate nel tempi passati. Anche a proposito della [.[...]

[...]hezza, di indifferenza. I buoni libri devono [...] tutti sono disposti a lavorare [...] questo risultato. [...] lettori, Invece, le pare siano [...] a fare questa «fatica»? Nel colloquio con Severino Cesari [...] insiste sul ratto che la forza della Einaudi è [...] la [...] capacità di proporre una cultura [...] magari contraddittoria, ma multiforme, non paludata. Ecco: non le sembra [...] oggi vada in cerca di uniformità, di [...] Credo che chiudersi in se stessi possa [...] come un atto positivo: chi[...]

[...]ondiale. Mi sembra che quel [...] condiviso da tutti. E se deve puntare [...] è indispensabile che, tanto per cominciare, sia [...] mondo intero. Altri menti rischia di [...] e semplice imposizione del governo di qualcuno [...] qualcun altro. Giulio Einaudi non certifica [...] dice «mi pare», «credo». E tra le righe [...] «forse». Si ha 11 sospetto che [...] sue spinte e le sue speranze siano tutte nella [...] del dubbio. /// [...] /// Oggi più che mai [...] essere eletto a regola di vita. Bisognerebbe[...]

[...] SI, magari per poi [...]. Però prima bisogna vagliare [...]. Mettere in discussione [...] non significa [...] ma semplicemente [...] con le altre per vedere [...] suona vera e quale falsa. Questo è esattamente ciò [...] per decenni la casa editrice Einaudi, affidandosi [...] équipe: a una «rete», un «sistema non [...] verticale» come spiega lei stesso. [...] questo il segreto [...] di [...] di si. Ma il vero segreto, [...] fatto che uno spazio per la cultura [...] sempre. Ci saranno sempre lettori [..[...]

[...]ostro lavoro: invece di combattere [...] abbiamo dovuto combattere con gli agenti [...] con il mercato. Insomma, oggi le condizioni [...] lavoro meno felice. Eppure credo che quel [...] stia tornando fuori, da noi. La terza: appare chiaro [...] alla Einaudi avete Inventato un modo originale [...] editoriale con una rete commerciale vulcanica, sempre In [...] sempre pronta a inventare qualcosa di nuovo. Non ha paura che [...] e della cultura possa mettere in crisi [...] a Severino Cesari parlo di [...] [...]

[...]azi sia [...] si» sia [...] no». Per noi, il problema [...] curare bene [...] delle redazioni, garantire che [...] bene, e mantenere buoni rapporti con la [...] buoni libri e far sapere alla gente [...] libri esistono [...] della casa editrice. Alla Einaudi c'è, importante, [...]. Non c'è [...] demiurgico [...] che, da solo, con la [...] volontà [...] e il suo carisma personale, [...] e «forgia» [...]. C'è il gruppo, con [...] di cultura, di temperamento e di origini [...] permanente tensione Ira inter[...]

[...]il gruppo, con [...] di cultura, di temperamento e di origini [...] permanente tensione Ira interessi profondi e «interessi [...]. C'è attività intellettuale, non [...]. In quelli che sono [...] me corrivamente, gli «anni del consenso» al [...] Casa Einaudi sopravvive e, anzi, si sviluppa, fiorisce, [...] comunista, nel senso partitante del termine (anche [...] delle osservazioni recenti di Emesto Galli della Loggia, Einaudi [...] alcune significative ammissioni), perché è una casa [...] innanzi tutto ai valori intellettuali «veri», non [...] contingenti, ed è quindi naturalmente anticonformista, spregiudicata [...] temerarietà, ma non esita, nello stesso tempo, [...] «[...]

[...] è una casa [...] innanzi tutto ai valori intellettuali «veri», non [...] contingenti, ed è quindi naturalmente anticonformista, spregiudicata [...] temerarietà, ma non esita, nello stesso tempo, [...] «il fascismo non era solo olio di [...]. Giulio Einaudi cita la [...] Torquato Accetto. Per conto mio, preferirei [...] «La [...] e [...] dello scrivere» di Leo Strauss, [...] lui tutta [...] tradizione esoterica. Ed ecco ancora la [...] di vedere che cosa succedeva, di non [...] eventi. Non doveva esser[...]

[...] doveva esserci nulla [...] e rivoluzionario di come fossi io. Ma è anche un [...] chiedere consiglio. Lo chiede anche ai [...] assenti. Non solo per i [...] da tradurre, ma anche per «creare il [...] cultura italiana con la «costruzione del lettore Einaudi», [...] gli [...]. Pagine acutissime disseminate di osservazioni [...] sembrano furbizie [...] grande artigiano. Per esempio: i titoli [...] stampati Li [...] cosi che in vetrina [...] essere coperti dalla ressa degli altri libri; [...] leggere il t[...]

[...]sseminate di osservazioni [...] sembrano furbizie [...] grande artigiano. Per esempio: i titoli [...] stampati Li [...] cosi che in vetrina [...] essere coperti dalla ressa degli altri libri; [...] leggere il titolo, sempre. Il «Colloquio con Giulio Einaudi» [...] troppo ricco e sfaccettato per [...] dare un resoconto adeguato. Ma come dimenticare il [...] non cadere nella «editoria no», cioè [...] puramente commerciale, il buon [...] ogni anno almeno quattro o cinque libri [...] sicuro di perdere»? La[...]

[...]sfaccettato per [...] dare un resoconto adeguato. Ma come dimenticare il [...] non cadere nella «editoria no», cioè [...] puramente commerciale, il buon [...] ogni anno almeno quattro o cinque libri [...] sicuro di perdere»? La galleria degli autori Einaudi [...] di là del ricordo, è la dimostrazione [...] è, può essere qualche cosa di vitale, [...] alla «spaccatura» sul caso Fofi: pubblicare? Non [...] Si [...] di non pubblicare, ma la ferita resta [...] cessa dal buttare sangue, divide i moderati [..[...]

[...], ma la ferita resta [...] cessa dal buttare sangue, divide i moderati [...] ancora una volta il pento vacilla. Era più facile spiegare [...] mercato a mio avviso non troppo persuasivamente [...] «Politecnico» di Vittorini, una vicenda in cui, [...] Einaudi, Togliatti non gioca nessuna parte decisiva. Dopo la «spaccatura», ecco [...] i provvedimenti tappabuchi con le vendite parziali [...] «Oscar Mondatori», al «Saggiatore» di Alberto Mondadori, a Paolo Boringhieri, [...] cosi «solo con il suo cielo st[...]

[...] Le banche non perdonano. /// [...] /// La casa ha bisogno [...]. Ma per pagare solo [...] sempre bisogno di altri soldi, e il [...] cuba». A proposito delle difficoltà [...] causa [...] tenuta dei registri contabili, [...] i conti truccati», Giulio Einaudi conclude che [...] equivoco». Gli credo sulla parola. A un certo punto. Einaudi dice di Elsa Morante [...] come la Sibilla: «Fa profezie; vede il [...] voce alta lo declama». Giulio Einaudi vorrebbe vedere [...] si contenterebbe di [...] sottovoce. In una fase grigia [...] della politica italiana come quella di oggi, [...] che non ha niente o che ha [...] si sgola e urla le proprie ripetitive, [...] di [...] cosi desideroso di «spinger[...]


Brano: Il «marchio Einaudi» è [...] opera [...] se non altro nel [...] tra le varie possibilità [...] con un fiuto davvero prodigioso, mirando sempre [...] elevata, pensando che non [...] casa editrice degna di [...] un preciso progetto culturale, utilizzando dei suoi [...] e[...]

[...]i debba, [...] italiana, la cultura italiana di sinistra, ci [...] intero per [...]. Quando cadranno le sciocche, [...] di subalternità alla politica culturale del partito [...] quale tuttavia il suo rapporto fu forte, [...] capirà meglio che Giulio Einaudi ha fatto [...] sinistra in Italia molto di più di [...] di sinistra in Italia non abbia fatto [...]. E alla [...] presenza e alla [...] influenza si deve in [...] la cultura di sinistra in Italia è [...] dialettico, flessibile, articolato, e non chi[...]

[...] alla [...] presenza e alla [...] influenza si deve in [...] la cultura di sinistra in Italia è [...] dialettico, flessibile, articolato, e non chiuso e [...] accaduto in altri paesi [...] occidentale, anche di più [...]. Per decenni [...] di Giulio Einaudi con la [...] casa editrice è stata totale: essa era davvero la [...] della [...] vita e insieme il bene [...] di tutta la [...] esperienza intellettuale. Un aneddoto, fra i [...] questo momento mi affollano la mente. Nei giorni [...] disperati, dell[...]

[...]mblema fu più puntualmente [...] da colui che se [...] scelto. Lo so che è retorico [...] ma, ora che non [...] più, la [...] lezione, come la [...] casa editrice, vive. Si tratta di [...]. /// [...] /// Fin da ieri sera tutto [...] ha pianto Giulio Einaudi. A cominciare da uno [...] più cari, [...] importanti: Norberto Bobbio, colpito [...] la morte [...] e la guerra in Jugoslavia, [...] sono i casi imprevedibili della storia». Dopo la liberazione, ha [...] indirizzi di pensiero [...] il comunista, co[...]

[...]o [...] il comunista, con la [...] opere di Gramsci, e [...]. E che entrambi fossero [...] si è capito quando la casa editrice [...] bersaglio preferito di coloro che hanno condannato [...] egemonia della cultura di sinistra». Ma tra i segreti [...] Einaudi, Bobbio ricorda anche «la straordinaria eleganza dei suoi [...]. Tra gli scrittori, uno [...] far giungere il suo cordoglio è stato Antonio Tabucchi: «Lo conoscevo bene, eravamo amici. Ho pubblicato molte traduzioni [...]. E fu sempre lui, [...] pub[...]

[...]zioni [...]. E fu sempre lui, [...] pubblicare la mia tesi di laurea, un [...] portoghese. La [...] morte è una gravissima perdita [...] la cultura italiana». Grande anche il cordoglio [...]. Walter Veltroni, profondamente addolorato, dice [...] con Einaudi «se ne va una persona di una [...] e di [...] fuori dal comune, una bellissima [...] di intellettuale. Sotto il suo impulso [...] Einaudi [...] stata, dopo la guerra, un luogo di [...] un vero e proprio laboratorio in cui [...] il meglio della nostra cultura». Massimo [...] ha inviato un messaggio [...] cui, oltre alle espressioni di cordoglio, si [...] «Definito [...] della sinistra,[...]

[...]randi. Noi siamo stati i [...] ed era una concorrenza difficile, ma lui [...] amico». Lo storico Renzo De Felice, Gramsci, Brecht, Eduardo, Elsa Morante, Calvino: sono solo alcuni [...] famosi della cultura italiana e internazionale pubblicati [...] Einaudi. Il «dittatore rosso» che [...] De Felice La polemica [...] comunista e la rimozione [...] GABRIELLA MECUCCI «Ha mai visto la prima [...] di Saba? Guardi, gliela mostro. E adesso prenda in [...] edizione di Dublino di Joyce, la tocchi, [...]. Questi[...]

[...]ELLA MECUCCI «Ha mai visto la prima [...] di Saba? Guardi, gliela mostro. E adesso prenda in [...] edizione di Dublino di Joyce, la tocchi, [...]. Questi sono grandi libri»: era [...] del 1996 e nella [...] casa romana, dopo [...] intervista, Giulio Einaudi rinunciò a [...] suo modo di fare cortese e distaccato e, per [...] secondo, rivelò la [...] grande passione. Era un [...] vero e quando maneggiava [...] suoi occhi azzurri luccicavano. Mi raccontò: «Spesso vado [...] librerie antiquarie. Preferisco[...]

[...]to. Recupero così alcuni volumi [...] e proprie [...]. Qualche volta mi capita [...] dei [...]. [...] successo di ritrovare libri della [...] più bella collana [...]. Mi diverto molto a fare [...] tour di [...] editoriale». Un amore quello di Giulio Einaudi [...] i libri, ereditato dal padre Luigi, un [...]. Un amore che lo [...] soli 21 anni, a creare la casa [...]. Da subito il rampollo [...] piemontese iniziò a collaborare con la cultura [...] Torino: per [...] lavorarono personaggi come Leone Ginzb[...]

[...]...] Torino: per [...] lavorarono personaggi come Leone Ginzburg [...] Antonicelli. Libri, cultura, politica si [...] il primo straordinario colpo editoriale, la pubblicazione [...]. [...] fra passione per i libri [...] per la politica [...] vita di Einaudi e della [...] casa editrice. Basta ricordare le famose [...] quando si ritrovavano intorno ad un tavolo [...] Pavese [...] Calvino, da Vittorini a Natalia Ginzburg a [...] e , poi, Bobbio, Venturi, Chabod. Erano comunisti e azionisti, ma [...] anche[...]

[...] ricordare le famose [...] quando si ritrovavano intorno ad un tavolo [...] Pavese [...] Calvino, da Vittorini a Natalia Ginzburg a [...] e , poi, Bobbio, Venturi, Chabod. Erano comunisti e azionisti, ma [...] anche un cattolico come Balbo. A Giulio Einaudi piaceva [...] loro [...] un certa conflittualità, personale [...]. Tra Pavese e Vittorini [...] vera e propria tensione, qualche volta bisticciavano. Un clima, comunque, [...] che unanimistico come qualche volta [...] è raccontato anzi: le differenz[...]

[...]se e Vittorini [...] vera e propria tensione, qualche volta bisticciavano. Un clima, comunque, [...] che unanimistico come qualche volta [...] è raccontato anzi: le differenze [...] e spesso esplodevano. Non era semplice gestire [...]. In politica a Einaudi venne [...] una collocazione precisa: fu definito [...] rosso», [...] del Pci e di Togliatti. Eppure lui, con il consueto [...] raccontava che la tessera non [...] mai presa e che il [...] comunista [...] incontrato due o tre volte [...] tutto. Avev[...]

[...]e, [...] Orwell, di Silone, di [...] di Berlin». [...] di Galli della Loggia dette [...] alle ceneri. Per difendere la casa [...] campo numerosi intellettuali. Primo fra tutti Norberto Bobbio. Il filosofo ricordava come [...] per la saggistica della Einaudi e cioè [...] Cantimori, [...] Giolitti, gli Chabod e i Venturi non [...] politicamente in modo diverso (i primi due [...] azionisti), ma «spesso erano in disaccordo fra [...] di questo e quel libro e continuavano [...] dopo la [...] pubblicazione». [...]

[...]tarie del [...] i libri marxisti e comunisti [...] contano sulle dita di una mano. Ci sono Max Weber [...] Herzen. [...] perfino la raccolta dei discorsi [...] di Giovanni Giolitti». La polemica fu durissima: [...] volta la prestigiosa casa editrice Einaudi fu [...]. Ma si possono dimenticare [...] tutti i grandi libri che ha pubblicato [...] sprovincializzato [...] E si può non [...] rosso» di stampato i volumi di De Felice [...] la lettura del fascismo data dalla cultura [...] IL NOBEL Dario Fo: «Qua[...]

[...]uò non [...] rosso» di stampato i volumi di De Felice [...] la lettura del fascismo data dalla cultura [...] IL NOBEL Dario Fo: «Quando sbagliava era solo [...] coraggio» «Quando ero un ragazzino i libri [...] formato erano quasi tutti editi da casa Einaudi: [...] proibiti dal fascismo, la [...] dalla guerra». [...] Dario Fo è commosso [...] morte di Giulio [...] i [...] sono legati al fermento [...] Torino [...] e politica intorno alla quale nacque la [...]. /// [...] /// Il rapporto del giullare [...[...]

[...][...] e politica intorno alla quale nacque la [...]. /// [...] /// Il rapporto del giullare [...] mondo con [...] era di rispetto reciproco [...] schietta. A ventisette anni mi [...] arcangeli non giocano a [...] e poi, procedendo negli [...] Giulio Einaudi ha pubblicato tutti i lavori miei e [...] Franca: [...] commedie, fino a oggi. È stato per antonomasia [...]. Andava in cerca dei [...] pubblicato altri editori per [...] tutti lui. Quando sono stato insignito [...] Nobel [...] ci siamo sentiti al t[...]

[...] lungo, che [...] mai spezzato neanche nei periodi più [...] della storia della casa [...] «Franca [...] io continua Fo gli dobbiamo grande riconoscenza [...] e dato fiducia e noi lo abbiamo [...]. Ma la gratitudine va [...] quelle pubblicazioni che Einaudi ha scelto tra [...] firme di teatro, di filosofia, di scienza. Il suo coraggio nel [...] del Cinquecento, le inchieste e le indagini [...] anche la più sommersa, gli autori scomodi. Ha pubblicato in anticipo [...]. Einaudi era umano e [...] lavoro, «un uomo che leggeva circondato da [...] collaboratori tra i più attenti e intelligenti. Non faccio nomi perché temo [...] dimenticare qualcuno. Quando Berlusconi entrò in [...] con Einaudi un documentario per Canale 5: [...] anche in [...] perché, in quelle interviste, [...] lui che non mi aspettavo». Per esempio? «Era uno [...] per eccesso di coraggio: quelli che non [...] non sbagliano mai». Monica Luongo Giulio Einaudi [...] Enrico Berlinguer nei primi anni 80; in alto il [...] letteratura Dario Fo e in basso il [...] Edoardo Sanguineti [...] DI GALLI «Dimenticati gli [...] Ma erano usciti Weber e lo storico di Mussolini [...] EDOARDO SANGUINETI: IL DOPOGUERRA Il [...]

[...]ramsci è stato il «grande evento» GIULIANO CAPECE LATRO [...] erano le riunioni del [...] proverbiali, luogo [...] di persone diverse per [...]. Dove le decisioni scaturivano da [...] consultazione molto larga. Ecco, mi pare di [...] dire che Giulio Einaudi, di [...] mi sembra quasi superfluo indicare [...] storica, erede [...] di una vecchia e buona [...] appariva come un regista; non si limitava cioè ad [...]. Ricordi rispolverati a botta [...] Edoardo Sanguineti, scrittore, poeta, critico, professor[...]

[...]a politica, mettevano [...] grandezza [...] Poi vennero i Quaderni [...]. /// [...] /// Ma [...] tematica dei Quaderni fu [...] e lo è anche oggi, per un [...]. E permise a un [...] lettori di entrare in contatto col suo [...]. In seguito, lo stesso Einaudi [...] critica, curata da Valentino [...]. Un grande progresso per gli [...] toglieva [...] storica di quella prima uscita, [...] se [...] iniziale non fu privo di [...]. [...] «Nel senso che [...] era fortemente segnata dalla presenza [...] Croce. E[...]

[...] iniziale non fu privo di [...]. [...] «Nel senso che [...] era fortemente segnata dalla presenza [...] Croce. E anche a Gramsci toccò [...] essere letto in [...] crociana, laddove era uomo che [...] di [...]. Ma di questa lettura [...] responsabile Einaudi». Ma negli anni Sessanta, [...] italiana scoprì le [...] stilistica, Einaudi sembrò restare [...]. Poco dopo [...] del Gruppo [...] (di cui Sanguineti era uno [...] capifila, [...] la rivista di Calvino e Vittorini, aprì [...] pubblicando testi di autori impegnati [...] di rinnovamento culturale e letterario. In seguito fu v[...]

[...]elli ed io. Devo dire che aderii [...] perché il momento realmente innovativo mi sembrava [...] come dire?, già occupato. Era emerso Feltrinelli, che [...] istanze del gruppo. Ma quella collana era [...] significativo della grande attenzione con cui Einaudi [...] casa editrice si muovevano. Purtroppo, non scompare solo [...]. Scompare, forse, anche un [...] che oggi appare molto più difficile a [...] pressione di interessi economici e per il [...] che è profondamente modificato». /// [...] /// Scompare[...]


Brano: [...]ni titoli: «Viaggio intorno [...] «Ricette dal Sud del mondo», «Cucinare con le [...] «Cucina [...]. [...] del [...] (quando un saggio costava 3500 [...] a oggi: storia di una casa editrice, dei suoi [...] e della [...] anima Struzzo in testa Giulio Einaudi e Mario [...] scusa al cortese lettore, ma [...] non è un articolo di cronaca . Era la tarda estate [...] prima Cesare Pavese si era congedato chiedendo [...] troppi [...] quando alla Festa deY [...] Asti ho comprato il mio primo libro Einaudi, [...] «Storia [...] cinema» di Georges Sadoul, Saggi 117. /// [...] /// Da allora non ho [...]. Girando per bancarelle mi [...] essere il solo a . Ancora si trovano esemplari [...] «Narratori [...] tradotti», impostata da Leone Ginzburg e ispirata [...]

[...]e, con un formato quasi quadrato [...] maneggevole. Con pazienza e fortuna [...] trovare anche qualche copia delle prime due [...] con le copertine con un riquadro a [...] cornice una puntasecca, Sono assolutamente introvabili invece [...] di Giulio Einaudi, come per esempio la [...] 1918 nei Millenni de «Le mille e [...] traduzione integrale curata da Francesco Gabrieli, con [...] di miniature arabe e persiane e con [...] si compone accostando i dorsi dei quattro [...]. Oppure, sempre nei Millenni, «L[...]

[...], [...] di loro: il metodo per BRUNO [...] alle scelte dei titoli [...] le famose riunioni del mercoledì del [...] editoriale e la bellezza [...] dei libri che escono da via Umberto [...]. Al di là delle [...] (orse [...] che cosa determina la [...] Einaudi? Un carattere tipografico e una carta fabbricati apposta, [...] delle proporzioni fra il testo e i [...] attenzione ai dettagli, alle [...] agli indici, agli apparati (un grande libro [...] di grandi [...]. Il gusto [...] (merito principalmente di G[...]

[...]i [...]. Il gusto [...] (merito principalmente di Giulio Bollati) [...] fa diventare una nobile gara la scelta [...] di copertina che spesso è [...] sintesi del contenuto del libro. Questo [...] sicuro nasce dalla frequentazione da [...] del giovane Einaudi [...] di Carlo Frassinelli. Sarà Antonicelli a stampare [...] la [...] casa editrice «Francesco Da Silva» [...] primo [...] piemontese) la prima edizione [...] Se [...] (? un uomo di Primo Levi che, [...] era [...] respinto dalla casa di [...]. Inol[...]

[...].] di Carlo Frassinelli. Sarà Antonicelli a stampare [...] la [...] casa editrice «Francesco Da Silva» [...] primo [...] piemontese) la prima edizione [...] Se [...] (? un uomo di Primo Levi che, [...] era [...] respinto dalla casa di [...]. Inoltre Einaudi si é [...] creatività di grafici di eccelsa bravura; in [...] Albe Steiner («il Politecnico»), Max [...] e, da più di [...] Bruno Munari, autore tra [...] della gabbia dei Saggi [...] del «Nuovo Politecnico», col quadratino rosso in [...] cambia pos[...]

[...]n Carlo deve [...] una bancarella alla quale gli [...] vendevano i loro rimasugli. Quindi trovammo per puro caso [...] montagna di questi romanzetti tutti [...] e PRIMO LE VI« Le [...] proposte mai accolte» Prime Levi é [...] tra i più fedeli autori Einaudi. In questa intervista inedita, [...] mezzo secolo di vita della casa editrice [...] Levi raccontava la [...] esperienza editoriale. Qual è 11 tuo [...] di libri [...] il ricordo di un [...]. Perché il mio primo [...] Se [...] un uomo, [...] presenta[...]

[...]ta, [...] mezzo secolo di vita della casa editrice [...] Levi raccontava la [...] esperienza editoriale. Qual è 11 tuo [...] di libri [...] il ricordo di un [...]. Perché il mio primo [...] Se [...] un uomo, [...] presentato a diversi editori, [...] Einaudi, : ed era stato rifiutato. Fu un piccolo editore, [...] i battenti, a [...]. Dieci anni dopo, nel [...] ripreso dalla Einaudi, che da allora ha [...] mici libri. [...] stato anche un libro pubblicato [...] pseudonimo. Un libro di racconti: Storie [...] ho [...] dopo i primi due, [...] Se [...] è un [...] tregua, con lo pseudonimo [...] Damiano [...]. Era talmente diverso d[...]

[...].] 6076 pagine o le lettere di Virginia Wolf, [...] al 1931, quattro : volumi per sole [...]. Su questo quadro domina [...] fondatore, una torte personalità, che ha suscitato [...] contrastanti, che spesso cambiano nella stessa persona: [...] Giulio Einaudi, il Principe, [...] delle grandi scelte, che [...] un sano disprezzo per i bilanci economici, [...] suo il motto di Napoleone: [...] (nel suo caso i [...]. Dopo [...] sentito molle testimonianze, dopo [...] liei libro intervista che gli ha [...] Sev[...]

[...]e [...] un sano disprezzo per i bilanci economici, [...] suo il motto di Napoleone: [...] (nel suo caso i [...]. Dopo [...] sentito molle testimonianze, dopo [...] liei libro intervista che gli ha [...] Severino Cesari (Theoria), la [...] che Giulio Einaudi abbia latto con gli [...] collaborato con lui nel realizzare questo monumentale [...] Rubbia fa nel suo anello sotterraneo di Ginevra [...] alla massima velocità materia e antimateria, le [...] sia a vedere quello che succede. Leggiamo il «Doppio di[...]

[...]to monumentale [...] Rubbia fa nel suo anello sotterraneo di Ginevra [...] alla massima velocità materia e antimateria, le [...] sia a vedere quello che succede. Leggiamo il «Doppio diario [...] Pintor: «Torino, 30 ottobre [...]. Nelle ultime ore da Einaudi: [...]. In pochi minuti abbiamo [...] insieme a Roma la prossima settimana e [...] piano di [...]. E subito dopo, alla [...] «Einaudi è tomaio in gran parte alle [...]. Al dunque era [...] che doveva decidere se [...] in una nuova avventura. Ricostruendo [...] che ha portato alla [...] senza qualità di Robert Musil, [...] e incompiuta che, dopo un inizio folgorante, [...] palude f[...]

[...]el primo [...] del [...]. Mi larà velo la passione. Se [...] i due cataloghi, quello [...] SO [...] e quello dei 60 anni, scopriamo che. I «Saggi brevi», una [...] «Scrittori tradotti da scrittori, cambia solo il [...] non più blu ma rosso mattone: «Einaudi Contemporanea» [...] la tradizione dei testi di intervento militante [...] grande impresi) degli «Einaudi Tascabili», che offre [...] catalogo a prezzi contenuti e in una [...] Su un altro versante, oltre ai «Dizionari Einaudi» [...] a un campo del [...] le religioni, ecc. Gallimard e che ha [...] volumi che neila veste si rifanno in [...] tutto al modello francese iliache nei contenuto [...] lo migliorano, come nello splendido Rimbaud e [...] da Dante Isella. E proprio i[...]


Brano: [...]pena usciti. Soprattutto narrativa italiana. Alle undici e mezza [...] il libraio della Feltrinelli [...] Largo Argentina che gli portava tutti i [...] arrivi. Al di là delle [...] suo imprescindibile ruolo storico per la nostra [...] il ritratto di Einaudi che conserverò dentro [...] di un uomo che, a 87 anni, [...] smesso di essere sommamente curioso per tutte [...] della parola, che in [...] a considerare degli eventi, e non dei [...]. È la stessa sensazione [...] nella [...] casa romana: gli scaffa[...]

[...]uo modo di porsi verso la cultura [...] per me infatti era facile [...] fra i classici, ma [...] erano tutti contemporanei, erano libri che aveva [...] la loro forza dirompente, senza [...] della classicità consolidata, senza [...] monumento. Giulio Einaudi è stato [...] più contemporaneo che io abbia [...] conosciuto: contemporaneo nel senso più profondo. La [...] contemporaneità è consistita nel non [...] mai perso la fiducia nel nostro tempo, [...] e [...] che anche [...] desse il suo contributo all[...]

[...]rici. Per questo voleva essere [...] miei impegni, le presentazioni, i convegni: «Che [...]. Io non mi posso [...] vorrei. Faccio fatica a fare [...] cuore non mi obbedisce più». Consolo: «Suscitatore di cultura» IL RITRATTO [...] LA SCOMPARSA [...] EINAUDI AVEVA 87 ANNI [...] Italia nei libri di Giulio Lo [...] Vincenzo Consolo ha un «ricordo bellissimo dice [...] Giulio Einaudi, il ricordo di un uomo di grande [...] sensibilità». Non sono ricorda parole [...] vengono da [...] diretta e vissuta: Consolo [...] primo libro per Einaudi nel 1976, e [...] far parte della casa editrice come collaboratore [...]. Sta [...] secondo Consolo, [...] di Einaudi: in questa [...] capacità di essere «suscitatore di [...] di trarre tutto il meglio». Con la [...] scomparsa, perciò, «finisce [...] della casa editrice di cultura, [...] tutto ruotava attorno a una personalità». Rimane «il catalogo Einaudi, [...] per la cultura italiana, e non solo». MARIA SERENA PA L I ERI Chi oggi ha tra i quaranta e i [...] non ricordare come negli anni Sessanta e [...] Settanta era bello sfiorare, sfogliare e stringere in [...] dei «suoi» libri più piccoli: fosser[...]

[...] e [...] caratteri tipografici ben visibili, diciamo, con un [...]. Erano libri minimalisti [...] ma non torpidi, non [...] libri animati da una selettiva [...]. In quei libri, noi [...] spesso non lo sapevamo, [...] un bel frammento [...] di Giulio Einaudi: editore [...] può essere chiusa in molti altri ossimori, [...] dal 1933 a ieri [...] sofisticato animatore della scena culturale italiana. Giulio Einaudi è stato [...] un editore puro. È stato uno di [...] di partecipare in prima fila alla ricostruzione [...] quando il pensiero finalmente smetteva di essere [...] apriva: fosse ai «Dieci giorni che sconvolsero [...] John Reed pubblicato nel [...] come[...]

[...], lo Struzzo, i Coralli, i Millenni, [...] grande poesia, grande teatro: Calvino, Morante, Brecht, [...] Rilke [...] da [...] Pintor, il De Filippo [...] Dario Fo consegnati alla grande drammaturgia come un Goldoni [...] Molière, per esempio. Giulio Einaudi è morto [...] festa, per un infarto, nella [...] casa di campagna alle [...] Roma: aveva 87 anni. Il suo ritratto migliore [...] con Severino Cesari pubblicato [...] Theoria [...]. Nasceva benissimo: figlio di [...] della Repubblica, Luigi. Di quest[...]

[...].] che nel [...] lo portarono a cedere parte [...] catalogo a Mondadori e a Boringhieri e, nel [...] a dire addio al ruolo [...] editore puro e ad «accasarsi» di necessità con la [...] di Berlusconi. E, certo, [...] che rasentava il dandysmo: Giulio Einaudi, [...] chiari, andatura dinoccolata, era anche un uomo [...]. In casa, raccontava, avevano [...]. Come editore venne alla [...] editando la rivista del padre, «La riforma [...]. Parlando degli anni del [...] editore, citava la «dissimulazione onesta[...]

[...]aveva dovuto lasciare a una filiale [...] di pubblicare: nella «filiale» lavoravano Maria Alicata, Carlo [...] Pintor. Il lavoro di gruppo [...] caratteristica della casa editrice di via [...]. Giulio era in mezzo [...] ha ricordato Norberto Bobbio. Einaudi è stato come Valentino Bompiani [...] dei più duraturi «editori puri». Ma a lui, più [...] Bompiani (minuzioso cultore della produzione artigianale) piaceva appunto [...] queste pagine uno dei suoi collaboratori, Franco Ferrarotti [...] demiurgo di [...]

[...]no. Più reciso dice oggi un [...] transfuga a Baldini [...] Castoldi, Sebastiano Vassalli: «Sapeva circondarsi [...] persone di [...] che induceva a sbranarsi tra [...]. La capacità di suscitare [...] e avversioni, è un indice, si dice, [...] razza. Einaudi, quando [...] ci andava stretta, ci ha [...] respirare. Einaudi ha anticipato uno dei [...] di dopo: ha inventato il [...] «status [...]. Non [...] film degli anni Sessanta [...] intellettuale impegnato non avesse tra le mani [...] libri viola o arancio ma sempre con [...] bianco. Einaudi è stato un [...] cultura e un grande inventore di diverse [...]. È stato un giocatore [...] della perdita. Giulio Einaudi è stato, lo [...] un ossimoro. Giulio Einaudi tra i [...] primi anni 90. Sotto lo scrittore Cesare Pavese [...] EDITORE PURO Per 60 anni ha contribuito a scrivere [...] culturale del Paese [...] GIOVANNI DE LUNA: GLI ANNI [...] Un cospiratore alla luce del [...] LAVORO DI SQUADRA Via [...] le l[...]

[...]n al suo attivo numerose pubblicazioni tra cui «Storia [...] partito [...] 19421945» (di recente riedito dagli Editori Riuniti) rifiuta per [...] semplicistica di casa editrice «rossa», [...] del resto [...] sempre rifiutata il suo fondatore, Giulio Einaudi. Qual è stato il [...] cui si è fondata la nascita del [...] ha segnato così profondamente la storia [...] a partire dagli anni Trenta? «In [...] anni, tra il [...] e il [...] i libri di Einaudi, [...] della loro connotazione politica, erano un riferimento [...] energie che si affacciavano alla vita politica. Ricordo una lettera che Giorgio Agosti, un magistrato militante di Giustizia e Libertà, scrisse ad [...] suo amico il 12 giugno del [[...]

[...]oro connotazione politica, erano un riferimento [...] energie che si affacciavano alla vita politica. Ricordo una lettera che Giorgio Agosti, un magistrato militante di Giustizia e Libertà, scrisse ad [...] suo amico il 12 giugno del [...] maledetto Einaudi pubblica una tal [...] di cose interessanti che bisognerebbe scriveva non [...] nulla da fare che [...]. Effettivamente, avere tra le [...] di Einaudi era un modo per riconoscersi, [...] messaggio tra eguali in un mondo in [...] politica era quasi inesistente. Anche se cresceva nelle [...] militante che trovava, oggettivamente, nella casa editrice [...] riferimento, persino al di là delle scelte [[...]

[...]r riconoscersi, [...] messaggio tra eguali in un mondo in [...] politica era quasi inesistente. Anche se cresceva nelle [...] militante che trovava, oggettivamente, nella casa editrice [...] riferimento, persino al di là delle scelte [...] di Giulio Einaudi. Erano scelte editoriali che si [...] su una grande apertura cosmopolita e [...] libri cult come quello di [...] crisi della [...]. Insomma, [...] degli esordi è il [...] un mondo che non si è ancora [...] suo essere politicamente militante. La scel[...]

[...]lo di [...] crisi della [...]. Insomma, [...] degli esordi è il [...] un mondo che non si è ancora [...] suo essere politicamente militante. La scelta politica vera [...] dopo e la casa editrice torinese [...] a [...]. La grande intuizione di Giulio Einaudi [...] di avviare una casa editrice alla luce [...] non avesse nulla a che fare con [...] opuscoli clandestini. Non a caso, la [...] fu definita [...] cospirazione alla luce del [...] attuata rendendo esplicito un progetto [...] alternativo al fascis[...]

[...]] alternativo al fascismo e fondando la rivista [...]. Un rapporto di polizia [...] di quegli anni la definiva [...] calamita dove si raccoglie [...] ferro di tutto [...]. Stiamo parlando degli anni tra [...] e il [...]. Da dove nasce, allora, [...] Einaudi di «editore rosso»? Pura semplificazione fatta scorrendo [...] suoi autori, le scelte [...] «Giulio Einaudi non è [...] militante alla Vittorio Foa o alla Massimo Mila. Il suo è stato [...] oggettivo: [...] riuscito ad aggregare dei [...] Pavese che non si riconoscevano nel mondo [...]. Solo dopo, nel [...] emerge anche la dimensione [...] di quello che, [...]

[...]la. Il suo è stato [...] oggettivo: [...] riuscito ad aggregare dei [...] Pavese che non si riconoscevano nel mondo [...]. Solo dopo, nel [...] emerge anche la dimensione [...] di quello che, inizialmente, era [...] un [...]. Nei primi anni Quaranta Einaudi [...] attento ad [...] e comunismo. Poi le cose cambiano. È [...] del [...] nei 45 giorni badogliani, che [...] progetto di diventare una sorta di ponte tra due [...] politiche si definisce chiaramente. Di questa scelta si [...] verbali e nei colloq[...]

[...]o ad [...] e comunismo. Poi le cose cambiano. È [...] del [...] nei 45 giorni badogliani, che [...] progetto di diventare una sorta di ponte tra due [...] politiche si definisce chiaramente. Di questa scelta si [...] verbali e nei colloqui di Giulio Einaudi [...] Leone Ginzburg. Solo quando [...] azionista tramonta la casa editrice [...] struttura attorno [...] polo rimasto. Vedere, comunque, [...] la culla [...] comunista resta [...]. Quanto ha pesato il retroterra [...] «Moltissimo. Il progetto cultu[...]

[...]to sociale si manifestava nella [...] forma più dispiegata, dove [...] di questo conflitto, operai e imprenditori, erano [...] il meglio di sé, ciascuno per il [...]. È come se in [...] Torino, da periferia, fosse divenuta luogo di importanza [...]. Einaudi si alimenta di [...]. Ritengo molto [...] il 1950, anno del suicidio [...] Pavese. Da allora anche la [...] Torino, in cui [...] sociali sono molto forti, [...] casa editrice tendono a disintegrarsi. La Torino degli anni [...] coacervo ridisegnato d[...]


Brano: [...]forma Sociale, [...] rivista fondata da Cesare De [...] La Cultura. Il mio ufficio, il [...] era composto di due stanze e un [...] magazzino. Avevo disegnato io stesso [...] studio, poltroncine coi braccioli [...] con le gambe, in [...]. Così Giulio Einaudi ricorda [...] nascita della casa editrice nel novembre di [...] un libro, Frammenti di memoria (pubblicato da Rizzoli). In quella stessa casa [...] sede [...] Nuovo di Antonio Gramsci. Pensavamo a un progetto [...] nel campo della storia, della crit[...]

[...] stessa casa [...] sede [...] Nuovo di Antonio Gramsci. Pensavamo a un progetto [...] nel campo della storia, della critica letteraria [...] e con [...] di tutte le scuole [...] dal prevalere della politica sulla cultura. Nel 1935 vengono arrestati. Einaudi, Pavese, Leone Ginzburg, [...] lo definì Norberto Bobbio, morto in carcere [...] nel 1944, e poi il gruppo dei [...] Pintor, caduto nella resistenza [...] nel 1943, [...] Alicata, Giolitti. GIOVANI NELLA CRISI Einaudi [...] Pavese nel 1908, Ginzburg nel 1909. Pintor era tra i [...]. Vivono tutti la cultura [...] nella crisi del secolo, tra [...] del fascismo in Italia [...] in Germania. Leggono Kafka, Nietzsche, [...] fanno esperimento dei loro [...] riviste, sia[...]

[...]esperimento dei loro [...] riviste, sia economiche che letterarie e scientifiche, [...] dibattito, alle correnti più fresche e nuove [...]. Nella stagione del fascismo, [...] libera facilmente dalla cultura del fascismo, ma [...] di [...]. In questo Einaudi condivide [...] di una parte [...] italiana, che non è fascista, [...] non è ancora antifascista. DOPOGUERRA Il dopoguerra della Einaudi, [...] Einaudi e Pavese e poi Vittorini e Fenoglio, [...] Gettoni di Vittorini, la grande letteratura italiana, Carlo Levi, Primo Levi, Natalia Ginzburg ed Elsa Morante, Calvino, Volponi, Manganelli, Sciascia, Lalla Romano. È anche il Politecnico, [...] Vittorini,[...]

[...]ago [...] tanti altri, in un settimanale forte di [...] di una spregiudicata attenzione alle novità del [...] un problema centrale: il rapporto tra cultura [...]. Suonare il piffero per [...]. Finì nello scontro tra Vittorini [...] Togliatti. Giulio Einaudi dirà (al [...] Eliseo, [...] 1977): «In questa polemica si espresse la [...] due posizioni che avrebbero potuto fare molta [...]. GRAMSCI TOGLIATTI Nel 1947 [...] edizione delle Lettere dal carcere di Antonio Gramsci. Nei quattro anni successivi, [.[...]

[...]rebbero potuto fare molta [...]. GRAMSCI TOGLIATTI Nel 1947 [...] edizione delle Lettere dal carcere di Antonio Gramsci. Nei quattro anni successivi, [...] compaiono i sei volumi dei Quaderni del [...] di Felice Platone, «in un momento storico [...] Einaudi [...] cui incombevano Stalin e [...] di [...]. Incombeva anche Togliatti, che [...] vicino [...] critica dei Quaderni, di Valentino [...] e conclusa nel 1975. Undici anni di attenzioni [...]. MERCOLEDÌ Bisogna immaginare la [...]. La gestione collet[...]

[...]che si traduceva in titoli e autori. Ancora Luisa [...] propone [...] sceneggiatura di quelle giornate [...] premesse. Ad esempio, [...] maggio 1963, quando Raniero [...] presentò il libro di Goffredo Fofi [...] classe operaia torinese. Il 3 ottobre Einaudi [...] Fofi: «Alcune settimane fa Renato Solmi mi sottopose [...] suo libro che supponeva mi avrebbero lasciato [...] riferimenti a persone, Enti e società. Sul libro di Fofi il [...] si lacerò. Si andò al voto [...] Fofi [...] bocciato. Cesare [...][...]

[...]] riferimenti a persone, Enti e società. Sul libro di Fofi il [...] si lacerò. Si andò al voto [...] Fofi [...] bocciato. Cesare [...] indicava la questione di fondo [...] ineludibile affermarsi [...] culturale. Stava arrivando il Sessantotto, [...] Einaudi si chiamerà Marcuse, [...] Vance [...] Paul [...] Ronald Laing. [...] CRISI [...] crisi [...] fu economica. Negli anni ottanta capitò [...] suscitò emozione e magari scandalo. [...] sopravvisse e cominciò [...] stagione. Nel 1999 Giulio Einaudi [...]. La [...] casa editrice entrò [...] Mondadori e quindi [...]. Adesso Einaudi significa ottomila [...] seicento ristampe, un presidente, Roberto Cerati, [...] è la storia di ieri e di [...]. Cerati aveva cominciato a [...] Einaudi nel 1945. [...] della rete commerciale. PRESENTE E FUTURO [...] sono molti. I futuri dieci o [...] anni (per arrivare a cento) della gloriosa [...] nelle mani di alcuni signori tra i [...] di anni [...] da dodici in via [...] da venti (prima in Mari[...]

[...]ibutori,, [...] stampa. /// [...] /// Caro Ernesto, come ti [...] prima volta in via [...] «Emozionato come chiunque entrasse [...] bianche. Sorpreso di fronte a [...] lavorare molto singolare, nel senso [...] collettivo. A guidare era ancora Giulio Einaudi, [...] di tutto, appassionato di grandi imprese ma [...] iniziative. Un maestro che insegnava, [...] lui, senza mai che dicesse: ora tengo [...]. [...] un metodo Einaudi? [...] culturale forte, lontano da ogni [...] della professione. [...] di [...] in prima linea e [...] fronte: quello della storia, della misura del [...] del confronto con il futuro sempre a [...] cercare di intuire, le mosse della cultura [...]. O[...]

[...] Cesari [...] Paolo Repetti, che stanno a Roma. /// [...] /// Prima era [...]. Ad esempio introdusse il libro [...] alle cassette [...]. Campo di sperimentazione? «Sì, [...] il resto della casa editrice, con assoluto [...]. Stile libero è così [...] Einaudi». Nel senso che anche [...] la cultura di famiglia? «Certo, quella Einaudi [...] della rottura, del cambiamento. Penso alle proposte di [...] McEwan a Mark Haddon, da Yehoshua a [...] a Coetzee, il Nobel [...] Franzen. Penso alla ricerca e [...] narratori italiani, che naturalmente non nomino ma [...] crediamo. Penso alla [...]

[...]a Yehoshua a [...] a Coetzee, il Nobel [...] Franzen. Penso alla ricerca e [...] narratori italiani, che naturalmente non nomino ma [...] crediamo. Penso alla saggistica rinnovata [...] Carlo Bonadies. Anche una collana così [...] Piccola Biblioteca Einaudi ha saputo interrogare in [...] mondo degli studi, penso a saggi come [...] Joseph [...] su La globalizzazione e [...]. Sto leggendo un libro [...] «La politica perduta», di Marco Revelli. E così arriviamo [...] collana, le Vele. Saggi brevi, battagl[...]


Brano: [...]..] Struzzo, [...] di cordoglio sul quadernetto [...]. Andrea Contini, figlio del [...] Gianfranco, [...] lunghi anni autore [...] ha scritto parole che [...] al ricordo di [...] «Oggi è mercoledì. Finalmente di nuovo insieme [...] editoriale Giulio Einaudi, Leone Ginzburg e Cesare Pavese». [...] corona con le firme di Franca Rame e del [...]. [...] a camera ardente appena [...] alla bara, si intrattiene coi familiari dello [...] rilasciare una breve dichiarazione sulla «straordinaria» esperienza [...][...]

[...]Cesare Pavese». [...] corona con le firme di Franca Rame e del [...]. [...] a camera ardente appena [...] alla bara, si intrattiene coi familiari dello [...] rilasciare una breve dichiarazione sulla «straordinaria» esperienza [...] di vita di Giulio Einaudi. Poco dopo, Norberto Bobbio, una [...] firme più prestigiose dello Struzzo, non riesce a nascondere [...] agli italiani, un [...] che [...] libro non lo ama troppo. La [...] intelligenza nelle scelte editoriali era [...]. La sfilata continua tutto [[...]

[...]...] delegato della casa editrice Vittorio Bo [...] la breve orazione funebre. [...] dice, in questo giorno [...] dal 1945 era la giornata più intensa [...] Casa. In tutti questi [...] esclusione di testi furono [...] ragioni di politica editoriale. Einaudi amava profondamente i suoi [...] e i suoi collaboratori anche quando i [...] passione per i libri assumeva [...] quasi maniacali. Tuttavia, qualche spazio di azzardo [...] sopravvive, soprattutto [...] della saggistica. Ma [...] di queste piccole is[...]

[...]saggistica. Ma [...] di queste piccole isole presuppone [...] domanda, cui [...] che cosa ne sarà della [...] dello Struzzo, ora? Meglio: che ne sarà della [...] autonomia dalla Mondadori che ne [...] proprietaria? Cominciamo col dire che il marchio Einaudi ha [...] appetibilità commerciale proprio in quanto [...] culturale [...] ossia, se la Mondadori vuole [...] trarre vantaggi economici dalla Einaudi, dovrà adoperarsi perché rimanga [...] plasmata il suo creatore in [...] anni (che ci siano a Torino uomini, idee e forze perché questo effettivamente avvenga è [...] questione che non si può affrontare altro che ostentando [...]. Ma Mondadori sa be[...]

[...]l suo creatore in [...] anni (che ci siano a Torino uomini, idee e forze perché questo effettivamente avvenga è [...] questione che non si può affrontare altro che ostentando [...]. Ma Mondadori sa bene [...] sapeva Franco Tatò che [...] indolore di Einaudi nel [...] Segrate fu il grande regista) che lo Struzzo [...] restare [...]. La strategia della Mondadori, [...] sé ogni opzione di mercato possibile: [...] di cultura a quella [...] rosa, dalle nuove tecnologie alla grande distribuzione, [...] tutto[...]

[...]to il resto. Si potrebbe chiamare [...]. E il monopolio presuppone [...] sia diverso dagli altri, che sia moderatamente [...] altri e che concorra alla formulazione di [...] risposte che possano soddisfare tutte le [...]. La storia insegna che [...] Einaudi [...] può che essere vitale e se stessa. Qualche decennio fa, per superare [...] crisi, lo [...] edizione tascabile di una parte [...] suo straordinario catalogo: [...] si dimostrò [...] un mezzo disastro per [...] torinese che poi dovette aspettare[...]

[...]straordinario catalogo: [...] si dimostrò [...] un mezzo disastro per [...] torinese che poi dovette aspettare [...] anni per varare una [...] collana di tascabili. Per [...] i vari marchi economici della Mondadori possano «saccheggiare» il catalogo Einaudi: sarebbe un [...]. Rimanendo in una logica puramente [...] che ha dovuto faticare non poco per salvaguardare [...] di [...]. E su questa strada [...] iniziale: [...] di cultura è finita [...] Giulio Einaudi? Il grande editore ricordava sempre con amarezza [...] primi anni Ottanta in cui alla mattina [...] numeri e denari mentre solo al pomeriggio [...] di libri. In quello snodo sta la [...] di cultura. /// [...] /// Oggi stesso, e nella [...] Einaudi, [...] da supporre che la [...] di un titolo sia [...] conto. Il medesimo, mitico catalogo [...] leggi: i titoli sono scelti sulla base [...] nel tempo. Ecco, su questo versante [...] numeri e la cultura possono [...]. /// [...] /// Se i grandi edit[...]

[...]fasi della produzione, [...] alla realizzazione, alla stampa, [...] alla vendita diretta è in grado di [...] con il mercato; [...] in un àmbito artigianale, [...] punto di vista economico. Oppure [...] del principato delle idee. Lo stesso che Giulio Einaudi [...] mettere in contatto con le masse per [...] 1933 al 1983. Ma i miracoli, si [...]. FIERA Serata per Giulio La Fiera [...] Libro di Torino che si terrà dal [...] aprile, al Lingotto, ricorderà Giulio Einaudi con [...] lui dedicata, in programma [...] sera al Piccolo Regio. La serata sarà divisa [...] ha spiegato il direttore culturale della Fiera [...] Einaudi, Ernesto Ferrero. La prima dedicata alla [...] di testi dello stesso editore. La seconda rappresentata da [...] figlio di Giulio, Ludovico Einaudi. Nella terza gli autori [...] leggeranno lettere scritte in occasione della [...] morte. IL RICORDO [...] «HO CONOSCIUTO UN UOMO UTILE AGLI ALTRI» [...] la visita di Massimo [...] e degli altri rappresentanti del [...] e dei [...] alla camera ardent[...]

[...]a gli autori [...] leggeranno lettere scritte in occasione della [...] morte. IL RICORDO [...] «HO CONOSCIUTO UN UOMO UTILE AGLI ALTRI» [...] la visita di Massimo [...] e degli altri rappresentanti del [...] e dei [...] alla camera ardente di Giulio Einaudi. Il presidente del consiglio [...] a lungo con i figli Giuliana, Riccardo, Ludovico [...] altri familiari. Al termine, poche parole [...] e i registratori dei cronisti: «Giulio Einaudi [...] parte importante della cultura italiana. Ho avuto il piacere di [...] di misurare anche la [...] curiosità, il suo essere così [...] e allegro. In questo momento di [...] ricordare che ha saputo essere tanto utile [...]. [...] della casa dello[...]

[...]..] della casa dello Struzzo è [...] «un pezzo tra i più importanti della storia della [...] italiana, a lui e al suo impegno si deve [...] formazione di [...]. [...] poco lo scomparso, ma questo [...] gli ha impedito di [...] la forte personalità: «Einaudi ha [...] la fortuna di guidare una Casa per 66 anni [...] di farne quel che ne ha fatto. In questo [...] del miracoloso. Quello che conta è ciò [...] uno lascia nella vita, ed è straordinario che qualcuno [...] lavorare per più di mezzo secolo, [...[...]

[...]ta è ciò [...] uno lascia nella vita, ed è straordinario che qualcuno [...] lavorare per più di mezzo secolo, [...]. Lalla Romano, autrice di [...] dallo Struzzo, ha mandato un messaggio colmo [...] e dolore. Quando, non molto tempo [...] con Giulio Einaudi il suo novantesimo compleanno, [...] in una fortezza», perché questa era la [...] rassicurava dopo [...] lavoro con chi della [...] e [...] a difesa di quel [...] fatto la propria bandiera: «Dobbiamo essere orgogliosi [...] pensiero che Einaudi ci lascia in eredità, [...] dovremo mai [...]. [...] efficace, nella [...] estrema semplicità, il messaggio di [...] giovane di cui ha dato lettura nella [...] orazione [...] delegato Bo: «Grazie signor Giulio Einaudi editore». Angelo [...] Star [...] LIBERTÀ DELLA CASA [...] e la tradizione del [...] Struzzo sono garantite dalla loro storia [...] DI CULTURA Artigiani e [...] Ma [...] possono pagare testi resistenti [...] Campagna abbonamenti 1999 a dicembre conv[...]


Brano: [...]: è colpa del [...] economica [...] non volle [...] del filosofo napoletano [...] inglese delle «Lettere dal [...] disse: «Gramsci sì, ma [...] Fu Piero [...] il primo tramite della [...] Gramsci In Inghilterra. Dalla [...] corrispondenza con Giulio Einaudi [...] i contatti che egli ebbe con diversi [...] nel [...] la traduzione delle lettere [...]. Scartata [...] di una pubblicazione presso Lawrence [...] la casa editrice colletta al Pc britannico, [...] si rivolse [...] a Routledge. Si accingeva quin[...]

[...][...] la casa editrice colletta al Pc britannico, [...] si rivolse [...] a Routledge. Si accingeva quindi ad interpellare [...] and [...] allorché ricevette una lettera [...] Muller, che si mostrava molto [...]. Il 9 ottobre la trasmise [...] Giulio Einaudi per sentire la [...] opinione, manifestando tuttavia diffidenza: «A [...] pare che ci vogliono far [...] tempo e non hanno nessuna [...] di concludere, lo li manderei al diavolo». E aveva ragione di [...] ventilato progetto con Muller, non se ne [..[...]

[...]avia diffidenza: «A [...] pare che ci vogliono far [...] tempo e non hanno nessuna [...] di concludere, lo li manderei al diavolo». E aveva ragione di [...] ventilato progetto con Muller, non se ne [...]. Ma forse anche il [...] giovò. Il 15 ottobre Einaudi [...] lettera di «un certo [...] Rogers (. Vedi un po' tu [...] Einaudi [...] è il caso di [...] presente come eventuale traduttore». Ma il 25 [...] lo avvertiva che «i [...] Rogers con il [...] (che è la rivista [...] anticomunismo) lo rendono sospetto». Per contro, gli inviava [...] lettera ricevuta da Muller insieme [...]

[...]rs con il [...] (che è la rivista [...] anticomunismo) lo rendono sospetto». Per contro, gli inviava [...] lettera ricevuta da Muller insieme con copia [...] suo "reader" sulle lettere di Gramsci». Il progetto era firmato [...] Basii [...] del quale Einaudi avrebbe [...] diversi [...] e verso di lui [...] manifestava molto apprezzamento. Fra [...] segnalava a Einaudi che [...] a Togliatti» [...] aveva pubblicato [...] articolo di fondo sul [...] (. Il progetto di edizione [...] Lettere [...] il Muller appariva di non facile realizzazione. Il 30 ottobre [...] scriveva a Giulio Einaudi [...] da Russel, il direttore di F. Muller», il giorno prima e [...] speso «due ore con poco [...]. Ma il 6 novembre [...] «Ricevo da Russel lettera di cui accludo [...]. La notizia che Basii [...] si incarica della traduzione [...]. Tuttavia, [...][...]

[...]edere [...] Benedetto Croce». E [...] si inalbera: [...] di chiedere a Croce [...] introduzione per la edizione inglese è impagabile: [...] che a) Croce rifiuterebbe e, b) gli [...] Gramsci si opporrebbero». Rispondendo a [...] il 19 novembre Giulio Einaudi [...] incline ad accettare che la traduzione delle [...] dal Croce. Inoltre, si riservava di [...] pensa Platone». Forse dopo [...] interpellato Felice Platone. Tu puoi dire loro [...] Improbabile che B. Di chi era stata [...] alla edizione inglese [...]

[...]tone». Forse dopo [...] interpellato Felice Platone. Tu puoi dire loro [...] Improbabile che B. Di chi era stata [...] alla edizione inglese delle Lettere la recensione [...] Croce? [...] vedremo dalla sequenza temporale indicata nella lettera [...] Einaudi [...] 1 dicembre, non si [...] il suggerimento fosse scaturito proprio da un [...] Giulio Einaudi con Felice Platone. Il Muller voleva che [...] Lettere [...] presentate al pubblico inglese dal Croce. [...] vi si opponeva, ma Einaudi [...] favorevole. Per [...] il rischio maggiore, come [...] che Croce rifiutasse ma che accettasse. [...] del carteggio era già [...] primo volume della edizione tematica dei Quaderni, Il [...] e la filosofia di Benedetto Croce. Nel Quaderno de La C[...]

[...]era già [...] primo volume della edizione tematica dei Quaderni, Il [...] e la filosofia di Benedetto Croce. Nel Quaderno de La Critica [...] marzo [...] Croce lo aveva liquidato con [...] noterella molto secca e molto aspra. [...] ricevuto copia da Einaudi [...] aprile, [...] la conosceva, [...] più che contro Gramsci [...] Croce erano rivolti contro il Pei, che [...] aveva creato per il volume una attesa [...]. Ma, [...] al libro che ci [...] egli scriveva, un ostacolo Insormontabile ad eseguire [...[...]

[...]la edizione delle Lettere [...] dunque, la recensione del Croce avrebbe autorevolmente [...] di Gramsci dal «marxismo sovietico». Ma tutto ciò [...] sembrava non [...] o forse non condivideva i [...] di Croce. Perciò il 3 dicembre [...] comunicare a Einaudi il suo risoluto dissenso: [...] prefazione del Croce) era [...] come sarebbe stato chiedere una prefazione per Gramsci [...] Churchill». Cosa i successo ai [...] un tempo il paese leader nel campo [...] modello di efficienza. Se lei viaggiava intorn[...]

[...] noto, Felice P. Rifiutando recisamente la [...] opinione [...] che conosceva perfettamente la [...] quel parere fosse stato ispirato da Togliatti [...] anche a lui? Non abbiamo elementi sufficienti [...]. Certo è che dinanzi [...] e deciso di [...] Einaudi fece macchina indietro. [...] dicembre gli inviava copia [...] Muller nella quale aveva rifiutato la proposta [...] delle Lettere venisse premesso uno scritto del Croce. Ma, forse per allontanare [...] sospetto, scriveva a [...] «Effettivamente io p[...]

[...]o [...] che evidentemente una prefazione nuova sarebbe stata [...] la prefazione di Croce poteva essere accettabile. Sono passati ormai venti [...] Platone non rispose [...] la mia lettera, quindi [...] mi disse a Milano 0 àtato anche [...]. Dunque, Einaudi informava [...] di non essersi limitato [...] Platone, ma [...] chiesto per suo tramite [...] Togliatti; chiariva che il parere di Platone, favorevole [...] recensione del Croce ali edizione inglese delle Lettere [...] doveva [...] corroborato quant[...]

[...]izione inglese delle Lettere [...] doveva [...] corroborato quanto meno in [...] da quello di Togliatti; ma evidentemente, per [...] rapporto prezioso anche per le attività della [...] la posi zione di [...] e vi si uniformava. /// [...] /// Dunque, Einaudi informava [...] di non essersi limitato [...] Platone, ma [...] chiesto per suo tramite [...] Togliatti; chiariva che il parere di Platone, favorevole [...] recensione del Croce ali edizione inglese delle Lettere [...] doveva [...] corroborato quant[...]


Brano: [...] sintomi di [...] di incontri, di imprevisti che un catalogo [...] i titoli dei libri pubblicati che fanno [...] un editore?) non può da [...]. La [...] una storia di personaggi e [...] idee talvolta complementari talvolta divergenti: intanto Giulio Einaudi, Leone Ginzburg, [...] della casa editrice). Poi Mario Alicata, Felice Balbo, Norberto Bobbio, Delio Cantimori, Antonio Giolitti, Carlo [...] Franco Venturi, Cesare Pavese, Elio Vittorini, Italo Calvino, Giulio Bollati, Luciano Foà, Ernesto De Marti[...]

[...]nda dei suoi [...] si intrecciò con quella del Partito comunista italiano, soprattutto nel dopoguerra, anche in [...] nel mestiere di editore, la [...] che mai nelle ricostruzioni e nelle polemiche culturali si [...]. Pare invece che [...] di Giulio Einaudi per il Pci avesse parte anche [...] premura commerciale [...] per la [...] che i comunisti con le [...] sezioni rappresentavano. Aveva ragione Einaudi. La storia della casa [...] Struzzo [...] anche quella dei suoi conti in sospeso [...] i testimoni e i lettori degli anni [...] che delle sue [...] scelte editoriali, discussioni e [...] presunto appiattimento su determinati orientamenti politici (q[...]

[...]compare [...] milanesi. Ma in questo modo [...] ad un paese, anche [...] che questo stesso nostro [...] coltivato e che, con la Liberazione, aveva [...] della propria esistenza democratica. A rischio prima di [...] era un peccato: «Lev Tolstòj [...] Einaudi stampa con giudaica scrupolosità di forestiero», [...] ma, paradossalmente pure dopo, [...] di sudditanza e di subalternità per il [...] il Pci [...] distinzione tra [...] editrice [...] e [...] editrice di [...] dallo stesso Einaudi, [...] che le due anime [...] lo stesso segno dello Struzzo: ambizione peraltro [...] e chiarezza). /// [...] /// [...] di Einaudi tentò di rappresentare [...] la varietà e la ricchezza [...] italiano nelle sue anime azionista, [...] comunista, liberale, contro [...] unitaria e appiattita (ma anche [...] idea sembra un [...] retorica del [...] chi ha mai diffuso la [...] di un [...]

[...]..] del dopoguerra (in confronto [...]. [...] fu uno dei capitoli [...] e anche uno dei capitoli più combattuti [...] il Pci. [...] esposte da Luisa [...] sono molte e tutte assai [...] di [...] tensione politica e ideale. In una lettera a Giolitti, Einaudi [...] «O libri di primissimo valore [...] libri di pensiero e di [...] sugli sviluppi del marxismo [...]. [...] a dire: libri sul [...] sul dibattito filosofico, libri sul dibattito biologico. Ma precisava che per [...] (tra quelli che «impegnano id[...]

[...]ore [...] libri di pensiero e di [...] sugli sviluppi del marxismo [...]. [...] a dire: libri sul [...] sul dibattito filosofico, libri sul dibattito biologico. Ma precisava che per [...] (tra quelli che «impegnano ideologicamente il partito», [...] Einaudi, era il Pci, indicando un curatore, [...] la responsabilità «nella [...] versione e nella presentazione [...] si tratta di libri che non possono [...] una casa editrice anche se questa è [...] nostra. I [...] sul [...] erano poi quelli che Franco Ve[...]

[...]ponsabilità «nella [...] versione e nella presentazione [...] si tratta di libri che non possono [...] una casa editrice anche se questa è [...] nostra. I [...] sul [...] erano poi quelli che Franco Venturi, allora addetto [...] a Mosca, segnalava a Einaudi [...] a Balbo e la collaborazione con il Pci [...] spesso in una fitta e [...] corrispondenza. Fallì anche il tentativo [...] Einaudi [...] usare il partito per promuovere i suoi [...] nelle sezioni e progettando con Pajetta un [...] parlato senza arrivare mai ad alcuna conclusione. A proposito di un altro [...] precedente bollettino la [...] visse [...] esperienza. Nel 1946 aveva[...]

[...]...] per lo scambio con i [...]. Il Bollettino era finito [...] comuniste, un canale distributivo che sottraeva il [...] cultura, per «divenire strumento [...]. Di massa, a diffusione [...] di quella biblioteca popolare, tante volte progettata [...] Einaudi. Il Bollettino alle sezioni [...] tra i vertici comunisti: per questi si [...] dei limiti [...] del militante di base [...] Gramsci fosse anche un [...]. In una lettera Balbo [...] fronte [...] di tentata intrusione: «Mi [...] i compagni possano far[...]

[...]o può servire per [...] della stampa di Partito». Con bel gusto [...] per il Pci Gastone Manacorda: «Per [...] a te paia strano, è pur vero [...] prendono il vostro Bollettino di informazioni culturali [...]. E la cosa è [...] i compagni sanno chi è Einaudi e [...] che di Einaudi si possono fidare, nè [...] dei quadri di base [...] parte [...] fra le varie parti [...] Bollettino». Conclusione: «E allora è [...] di non inviare il Bollettino. [...] più copie [...] alla Commissione stampa. Siamo nel luglio del [...] si può comp[...]

[...]mmissione stampa. Siamo nel luglio del [...] si può comprendere, anche la paura del Pci [...] in qualche modo assimilato a una casa [...] allora?). I compagni non sono [...] persino alcuni giornali provinciali sono caduti [...] consigliando libri di Einaudi [...] consigliasse anche il Pci. Il pregiudizio dei dirigenti [...]. Un anno dopo lo [...] Manacorda, [...] cattolici a proposito dei film vietati o [...] opere che bisogna attivamente diffondere nel Partito (Gramsci, Sereni, [...]. Ovvio, che, per [...]

[...]] opere che bisogna attivamente diffondere nel Partito (Gramsci, Sereni, [...]. Ovvio, che, per le [...] concorrenza, nella questione del Bollettino a retrocedere [...] fosse [...] subire inseguito [...] che dialogante del Pci [...] merito di Giulio Einaudi e dei suoi [...] il dialogo, tanto per una sincera convinzione [...] di alcuni (e di Giulio in prima [...] un onesto calcolo editoriale (non solo il [...] la [...] che poteva rappresentare il Pci [...] Italia e in tutto il mondo: basterebbe pensare [...]

[...]...] società italiana e con essa le [...] editrice: Sessantotto, [...] crollo del muro di Berlino, [...] dei partiti, fine del Pci da una parte, [...] guai economici, cambiamenti proprietari [...] di [...] delle collane, infine la morte [...] Giulio Einaudi. Si chiude la storia [...] raccontando un episodio che [...] malessere prima di quella [...] protagonisti Goffredo Fofi e [...] meridionale a Torino (poi [...] Feltrinelli). [...] è narrato con millimetrica precisione [...] da Luca [...] redattore [[...]

[...]o (poi [...] Feltrinelli). [...] è narrato con millimetrica precisione [...] da Luca [...] redattore [...] numero dello «Straniero», la rivista [...] dallo stesso Fofi. Il libro, dopo una [...] discussione, fu bocciato a maggioranza. Votarono contro Einaudi, Bobbio, Bollati, Venturi, Calvino, Serini, [...] Vivanti, Fonzi, Davico. E invece a favore: Solmi, [...] Mila, Strada, Castelnuovo, [...] e lo stesso [...]. Critiche diverse furono rivolte [...] Fofi (Venturi accusò [...] di una prospettiva sociolo[...]

[...]enturi accusò [...] di una prospettiva sociologica [...] Corrado Vivanti lo giudicò estremista e populista). [...] più alto alla pubblicazione [...] essere gli attacchi ai [...] alla Stampa, ai lettori benpensanti, [...] aveva riconosciuto lo stesso Einaudi in una lettera a Fofi, con un consiglio di revisione: evitare i riferimenti diretti [...] persone, enti, società. Il libro di [...] al carattere di [...] che Raniero [...] avrebbe voluto attribuire a una [...] collana di sociologia. Ma [...] (insiem[...]


Brano: [...]ata dai giornalisti [...] quotidianamente, e quella «esterna», formata da alcuni [...]. Troverete alcune ripetizioni, poco [...] del gioco delle affinità elettive. Le scelte della redazione. Per la narrativa italiana: Nebbia [...] di Eraldo Baldini (Einaudi), [...]. [...] autista di Lady Diana di Beppe Sebaste (Quiritta), Noi saremo tutto di Valerio Evangelisti (Mondadori), New [...] di [...] (Einaudi). Per la narrativa straniera: Una [...] Berlino. Diario [...] 1945 di Anonima, con [...] Hans Magnus [...] (Einaudi), Amore di Toni Morrison (Frassinelli), Chiacchiere di bottega di Philip Roth (Einaudi), La [...] di Jonathan [...] (Marco Tropea). Per la saggistica: Raccontare la [...] di Silvio Lanaro (Marsilio), Nascita di una democrazia di Luigi Cortesi [...] nazista di Philippe [...] (Bollati Boringhieri), [...] è compatibile con la democrazia?[...]

[...] Raccontare la [...] di Silvio Lanaro (Marsilio), Nascita di una democrazia di Luigi Cortesi [...] nazista di Philippe [...] (Bollati Boringhieri), [...] è compatibile con la democrazia? [...] Roberto [...] (Laterza), La crisi [...] di Sergio [...] (Einaudi) e [...] di Leon [...] (Il melangolo). Le scelte dei nostri [...]. [...] Ming 1. La «top 2» è: Valerio Evangelisti, Noi saremo tutto, Mondadori; Massimo Carlotto, [...] immensità della morte, e/o. [...] Ming 2. Pessimi Segnali di Enzo Fileno Carabba[...]

[...]ncente [...] Sperling [...] Kupfer. /// [...] /// Elizabeth Costello di [...]. /// [...] /// [...] che girava le viti del [...] di [...] (Baldini Castoldi [...]. Non è uscito [...] ma [...] letto [...]. Altrimenti, tutti i romanzi [...] Fred Vargas (Einaudi), e i due bellissimi primi titoli [...] Assolo di e/o, rispettivamente di Massimo Carlotto e Giancarlo De Cataldo. /// [...] /// Segnalo New [...] di [...] (Einaudi) e il bellissimo, [...] o «il sogno dei dieci [...] di [...] Adan [...]. /// [...] /// Mi limito agli italiani [...] Nuovo repertorio dei pazzi della città di Palermo [...] Roberto [...] (Mondadori), Il catalogo della [...] Antonella [...] (Donzelli[...]

[...]o [...] (Mondadori), Il catalogo della [...] Antonella [...] (Donzelli) e Nel regno [...] Acilia [...] Marco [...] (Rizzoli). /// [...] /// Un romanzo: Il ritorno [...] Norman Manea (Il Saggiatore); un saggio: Antisemitismo e [...] Abraham Yehoshua (Einaudi); un volume di poesie: [...] di Alfredo Giuliani [...]. /// [...] /// Tre italiani e un [...] Ricrescite [...] Sergio Nelli (Bollati Boringhieri), Occidente per principianti [...] Nicola Lagioia (Einaudi), Corpo di Tiziano Scarpa (Einaudi) e La [...] Dio di [...] Achebe (e/o). /// [...] /// La crisi della società [...] Michel [...] (Bollati Boringhieri). /// [...] /// Uno solo: Elisabeth Costello [...]. Coetzee (Einaudi). /// [...] /// Uno che svetta tra [...] in italiano, le Opere scelte di [...] Hrabal nei Meridiani Mondadori. Di quelli scritti da [...] impressioni del brillante saggio di Meri Lao, [...] tango. Cronache di una lunga [...] (Bompiani), [...] volume[...]

[...]...] /// Il libro che mi [...] più e che sono felicissimo sia infine [...] è Martin [...]. Storia di un sognatore [...] Steven [...]. Siamo di fronte a [...] (premio [...] 1997) che invero sino [...] lasciato poca traccia nel nostro paese (nel [...] Einaudi [...] due suoi racconti lunghi). Tutta la [...] opera (una decina di titoli) [...] dominata [...] di una realtà (e di [...] operatività) che diventa sogno, immaginazione, e infine scontro con [...] norma, con le «misure» del mondo. Martin [...] è co[...]

[...]...] (La [...]. Varsavia 1944: la tragedia [...] tra Hitler e Stalin) che al pregio [...] piacevole unisce la chiarezza delle argomentazioni e [...]. Una sintesi su uno [...] XX è quella di Guido [...] La Cina del Novecento. Dalla fine [...] a oggi (Einaudi), risposta [...] che chiamano sovente in causa [...] celeste nella nostra misera [...]. Il volume copre un [...] non si limita alle trasformazioni della Cina [...] ricerca di [...] equilibri nella regione (Taiwan, Hong Kong, Macao). [...] del Novece[...]

[...] della Cina [...] ricerca di [...] equilibri nella regione (Taiwan, Hong Kong, Macao). [...] del Novecento sintesi e ristampe Sulla storia [...] alcuni titoli di vario genere. La sintesi di Santo Peli [...] La Resistenza in Italia. Storia e critica (Einaudi), [...] due parti tra ricostruzione degli avvenimenti e [...] studio poderoso di Gabriele [...] Gli Internati italiani in Germania [...] (Mulino) sugli effetti [...] settembre e sulla sorte [...] milione di soldati italiani finiti nei campi [...]. [[...]

[...]ità [...]. Quattro libri su tutti Se [...] di titoli dovesse restringersi [...] uscendo dalle strettoie dei [...] indicazioni sulle dimensioni dei volumi limiterei il [...] contributi eterogenei. Il piccolo atto [...] di Sergio [...] (La crisi [...] Einaudi) contro i luoghi comuni [...] storia [...] e delle memorie uniche e [...] buone per tutti gli usi e i tempi. Non si possono mettere [...] vincitori e vinti nella consapevolezza che il [...] che nascere dalla storia e non dalla [...] mare di un indis[...]


Brano: [...]sciti a fer. Pozzi, che lo ha [...] prof. Frugoni [...] e più che [...] della malattia, essa [...]. A [...] anni finiti, nessun medico può [...] vi sia uno stato generale [...] salute non molto soddisfacente . Ai momenti) del trapasso [...] di Luigi Einaudi la moglie donna Ida, [...] ed il professor Pozzi. Poco dopo è giunto [...] il figlio, editore Giulio. La notizia della morte [...] conosciuta, ha provocato viva impressione e cordoglio [...] della capitale. Insieme ad alcune personalità [...] della [...]

[...]la Camera Leone, [...] a Los Angeles, ha fatto pervenire ni [...] commossa espressione di rimpianto. La salma è stata [...] da numerose personalità politiche, fra cui il Presidente [...] Consiglio Fanfani. Alla famiglia [...] Scomparsa, alla signora Einaudi [...] giungano le espressioni del profondo cordoglio [...]. Quanto questa diagnosi precorra [...] dopoguerra, e si adatti [...] colla si essa fedeltà e lo stesso [...] anni dal senatore, [...] presidente, dalla Cassandra delle Prediche [...] può ved[...]

[...]andra delle Prediche [...] può vedere. Ma, al di là del [...] Gramsci coglierà [...]. Esso si conclude infatti [...] intendere i termini della dinamica capitalistica, le [...] cerio suo sviluppo in Italia, la dialettica [...] classe. Gli studi Luigi Einaudi [...] di Roma Lo studioso e lo statista Tra [...] che onorarono, la cultura italiana di questo [...] quasi naturale di associare il nome di Luigi Einaudi [...] quello [...] li Gaetano Salvemini, di [...] sia per il comune campo politico ed [...] i due uomini militarono nella giovinezza e [...] . [...] noto clic Einaudi. Lo studente Certo, come [...]. /// [...] /// Egli esorta il partito [...] circoli universitari « come strumenti di selezione [...] migliori giovani dalla neghittosità e [...] a cui gli ordinamenti [...] vacua vita universitaria predispongono gli st[...]

[...] il partito [...] circoli universitari « come strumenti di selezione [...] migliori giovani dalla neghittosità e [...] a cui gli ordinamenti [...] vacua vita universitaria predispongono gli studenti, per [...] scientifica del problema sociale. Luigi Einaudi non abbraccerà [...] resterà tutta la vita un borghese liberale, [...] prima giovinezza [...] ad « investigare il [...] quello scrupolo filologico si riveleranno in lui [...] e un peso non indifferenti. [...] brillantemente in Giurisprudenza e [...][...]

[...]nezza [...] ad « investigare il [...] quello scrupolo filologico si riveleranno in lui [...] e un peso non indifferenti. [...] brillantemente in Giurisprudenza e [...] (raggiungerà presto la cattedra universitaria [...] Politecnico di Tori no. Luigi Einaudi nacque il [...] a Carrù, nel bel mezzo delle [...] cuneesi. Della [...] terra, della Mia origine [...] figlio di un proprietario agricolo [...] delle virtù « piemontesi » [...] fermezza, di parsimonia, di . Ma se [...] più fedele [...] e quella di u[...]

[...]e qualità e i limiti che il [...] sempre più profondamente in mi. Il [...] restano [...] i suoi [...]. Nelle corrispondenze ilei giovane [...] manifestava solo quello stile preciso, sobrio, elegante. Prendendo posizione sui temi [...] operaio. Luigi Einaudi rivendicava in quei [...] tempi di crisi, attorno al [...] 1898 [...] non solo la legittimità, ma [...] per il [...] stessa classe dirigente, bere organizzazioni [...] operaie. E con ciò si [...] inglesi e al modello [...] organizzato, e « libero »,[...]

[...] organizzato, e « libero », degli imprenditori [...]. Questa simpatia per [...] per il suo mondo [...] ideale del pensiero economico [...] e liberale, della scuola classica di Smith [...] Ricardo, [...] senza dubbio, determinante nella formazione di Einaudi. I)i li egli ricaverà [...] modo [...] come scriverà di lui Piero Gobetti [...] considerare le leggi economiche [...] di attribuire una validità educativa alla lotta [...] per le formule astratte [...] inglese è sorto senza [...] proclamerà [...] ne[...]

[...], [...] le « magiche parole» inutili, un empirismo [...] in lui esaltazione di liberismo economico. Questo suo « [...] della « virtù » del [...] industriale e commerciale, già cosi evidente nel primo lavoro [...] del 1900 ((. Antonio Gramsci, che di Einaudi [...] attentissimo e giudice severo (per tir. Costante e imperterrito Luigi Einaudi [...] a distendere i suoi [...] pazienti, per spiegare, per rischiarare, per incitare [...] italiana, i capitalisti italiani, industriali e agrari, [...] loro veri interessi. Miracolo strano c stupefacente: [...] vollero mai [...] dei loro veri inte[...]

[...]a invece di [...] strada maestra della libertà commerciale totalmente applicata. Non a caso dal [...] dopoguerra, comuni sono le battaglie politiche, convergente [...]. Sia dalle severe pagine della [...] sociale di Roux e di Nitti (la cui direziono Einaudi erediterà e terrà lino a che il fascismo glielo [...] sia da quelle più battagliere della Vite e e [...] liberale conduce, con Giretti, con Salvemini, con I)e Viti, De Marco, una strenua campagna per [...] « libero [...] », una notevole [...] ea, sp[...]

[...]la [...] nazionale » con la quale il sogno [...] di ilare vita a una [...] terza forza » piccolo borghese [...] come si direbbe [...] odierno [...] dovrà naufragare pietosamente, nel giro [...] una campagna elettorale. Nominato [...] nel 1919. Luigi Einaudi doveva condividere [...] e le delusioni del primo dopoguerra (particolarmente [...] gli fece constatare la vanità delle sue [...] portabandiera della Società delle Nazioni e del [...] tragica [...] «lei crollo dello Stato [...] fronte al fascismo, d[...]

[...]iale si devono altresì alcune delle opere [...] nella [...] disciplina scientifica: i [...] saggi, del 1937; Il sistema [...] italiano del [...]. Miti e Paradossi [...] tributaria del 1910. Dopo [...] settembre [...] con un viaggio fortunosi), Luigi Einaudi [...] Svizzera per sottrarsi ad [...] nazifascisti e del Raggiorno svizzero sono alcali [...] come linee [...] politica futura, i lenii [...] periodo «unitario»: mi progetto federalista per [...] e un invito [...] dei prefetti, purtroppo più [...] c[...]

[...]sce il [...] né del suo pensiero nè della [...] esperienza umana e morale [...] liberale e di antifascista. Ci piace rammentare [...] ad esempio, [...] che [...] del [...] consegnando le borse di [...] intitolate a suo nome a [...] giovani laureati. Einaudi rivolgeva a discepoli [...] li [...] allo studio [...] della Resistenza, collie della [...] si espresse la « grande speranza » [...] a uno studio che sapesse [...] lutto il valore. [...] questa ispirazione quella che [...] alle nuove generazioni e c[...]

[...]apesse [...] lutto il valore. [...] questa ispirazione quella che [...] alle nuove generazioni e che costituisce il [...] insegnamento. /// [...] /// [...] Presidente Una nuova [...] Ines [...]. Eletto presidente della [...] maggio [...] 9 IN, Luigi Einaudi [...] anni la suprema magistratura dello Stato con [...] insieme quella ispirazione conservatrice che gli valsero, [...] non po. [...] come una [...] campagna del primo dopoguerra contro [...] « bardature » statali concorse al rafforzamento monopoli[...]


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