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Il vocabolo Dostoevskij si trova nei "vocabolari":
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Stimato come nome proprio è riscontrabile in 1216 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...] Coleridge [...] parta in una lettera del 1797. La Parigi notturna di Balzac, [...] sinistro" del romanzi del terrore [...] vittoriana, [...] di Mister [...]. Il delitto di Susan Smith [...]. Lo stesso Steiner ci [...] a una riflessione [...] in cui Dostoevskij comincia la [...] oliera di scrittore: [...] scegliere il motivo della crudeltà [...] come oggettivazione dell» [...] visione filosofica e [...]. Dostoevskij non obbedisco o [...] o eccentrico, ma. Negli anni in cui Dostoevskij [...] attività di scrittore, i [...] contro i [...] e della seduzione delle [...] il denaro o con il ricatto erano [...] narrativa europea». [...] contro ! /// [...] /// [...] e Susan Smith Dostoevskij [...] grande cronista degli aspetti selvaggi e spettrali [...]. E il «caso Susan Smith» [...] una tragedia [...]. Ma chi indaga oggi [...] della follia, al di là [...] brevi immagini [...] CaCC MI [...] analogie è trascurata a tulio [...] di una Ind[...]

[...]nero, [...] il delitto; prima che la macchina affondi [...] il suo carico, il Nemico [...] due bambini, che si [...] loro stessa presenza al progetto di Susan [...]. Le analogie raggiungono Le [...] il mito. Più vicino a noi. Le storie raccontate da Dostoevskij, [...] Steiner, «non sono meno dipendenti da un corpo [...] contemporanee di quanto lo [...] quelle di Shakespeare». Citi racconta oggi te [...] di Susan e dei suoi [...] a Dio La violenza [...] di una ragazza o di una bambina [...] Dostoevskij in forma esplicita [...]. [...] Steiner, è coinvolto in qualche [...]. E prima di rivolgersi [...]. Dostoevskij scrive due racconti [...] gotico: [...] e // [...] di un uomo [...]. Ivan [...] dichiara che le atrocità commesse [...] boni bini sono il supremo atto [...] contro Dio [...]. E Lisa [...] a [...] clic sogna di crocifiggere un [...] "Lui se [...] sta[...]

[...]...] quei riti sacrificali (tali ci sembrano), quei [...] tensione verso la salvezza. Susan Smith agisce sotto [...] immediati, il denaro [...] la spinge al delitto. Ma chi racconta la [...] Questo ora ci interessa: il background del narratore [...] Dostoevskij? I delitti si somigliano. I) narratore oggi è. [...] il patrimonio di tradizióni e [...] letture di Dostoevskij sono uno [...] lontano. La storia di Varvara [...] Povera [...] come giunse e quanto tempo impiegò per [...] Le storie come quella di Varvara o [...] bambini di Susan Smith Sono bevi apparizioni [...]. Gli approfondimenti e gli [...] raramente rinun[...]

[...]e come quella di Varvara o [...] bambini di Susan Smith Sono bevi apparizioni [...]. Gli approfondimenti e gli [...] raramente rinunciano al riferimento sociale del «fallo»; [...] società, e [...] I indagine si arresta. Non si cerca, dietro [...] un Dostoevskij [...] rifletta sulla crudeltà nei [...] né si reclama un Andre [...] che posto di Ironie [...] Maria Rosaria di Colnago, rinchiusa in casa dai familiari [...] scriva una stona drammatica come [...] di [...] si cerca chi rifletta, [...] Dostoevskij [...] come (. [...] d [...] che cerca Rosaria, la madre [...] risponde Rosaria sta bene». A questo punto dovrebbe [...] la domanda: «Che cos'e iì bene per [...] Rosaria?». Colui che racconta la storia [...] bambine date in affitto dal [...] a mezzo [...]


Brano: [...]] trova una «risposta» adeguata in [...] proficua [...] della semiotica (di cui questi [...] sono [...] una notevole testimonianza), la cui [...] in [...] essere pensata come un serio [...] di pensare il [...] in tutta la [...] complessità. Vladimir Dostoevskij Lucido, tragico Dostoevskij: [...] È stata inaugurata nei [...] Senigallia, nelle sale della Rocca [...] la mostra organizzata dal [...] «Dostoevskij [...] la [...] epoca», li primo ritratto [...] noi noto a noi noto è quello [...] ad opera di [...]. [...] del 1817, [...] di pubblicazione in volume [...] «Povera [...] il suo primo romanzo. Il pittore era vicino [...] naturale [...] russa, sullo s[...]

[...]o a noi noto è quello [...] ad opera di [...]. [...] del 1817, [...] di pubblicazione in volume [...] «Povera [...] il suo primo romanzo. Il pittore era vicino [...] naturale [...] russa, sullo sfondo della [...] voluto collocare anche il debutto di Dostoevskij. /// [...] /// Particolarmente preziose sono le [...] Dostoevskij anzitutto, perché disponiamo di pochi ritratti [...] a lui contemporanei, ma soprattutto perché sono [...] dello scrittore nei confronti della fotografia. Lo scrittore venne fotografato [...] volta nel 1858, [...] anno di esilio siberiano. Deportato[...]

[...]oniamo di pochi ritratti [...] a lui contemporanei, ma soprattutto perché sono [...] dello scrittore nei confronti della fotografia. Lo scrittore venne fotografato [...] volta nel 1858, [...] anno di esilio siberiano. Deportato in Siberia come [...] Dostoevskij trascorse gran parte [...] prestando servizio militare, dapprima [...] e poi come ufficiale. Nelle fotografie degli anni [...] di noti artisti russi quali N. /// [...] /// [...] ci è trasmessa la straordinaria [...] della personalità di Dostoevskij. Fra queste, spicca [...] grande ritratto in posa [...] dal [...] per la «Galleria dei [...] degli scienziati e degli artisti russi». [...] fotografia di Dostoevskij rif. [...] del ritratto non sfuggi [...] pittore amico di Dostoevskij, I. [...] che ebbe a scrivere: «Negli [...] il suo volto è diventato ancora più [...]. Si può giudicare di [...] sul viso la profondità di pensiero e [...]. Già durante la vita [...] Dostoevskij [...] sue foto servirono da modello per ritratti [...] tecniche grafiche. Per [...] la mostra propone una piccola [...] di [...] e una stampa di [...] ispirata a una foto di [...]. Per quanto riguarda le [...] Novecento, di particolare interesse un [...]


Brano: [...]lm, David [...] trovò finalmente la stella [...]. Era Vivien Leigh, destinata [...] grazie alla [...] superba interpretazione di Rossella. [...] Una ventina d'anni (a i," [...] di letteratura russa [...] una buona maggioranza dei. Moravia parlava di Dostoevskij, [...] parlavano di Dostoevskij, i registi polacchi mettevano [...] Dostoevskij. Per qualsiasi editore, pubblicare [...] Dostoevskij significava andare sul sicuro, e tutti pubblicavano Dostoevskij. /// [...] /// E libri come Le [...] o [...] fratelli [...] non riuscireste. Il cardinale [...] anatomizza Tolstoj; i fratelli Taviani [...] film da un racconto di Tolstoj (Padre Sergio), Ottaviano Del Turco a Babele indica La [...] a [...] il suo l[...]

[...] suo libro prediletto, [...]. E una ventina d'anni fa Tolstoj lo si leggeva molto meno. Perché succede cosi? Cosa [...] questo lento, inesorabile ruotare delle predilezioni russe [...] le ipotesi che [...] enumerare tra me e [...] questo tramonto di Dostoevskij a vantaggio di Tolstoj, [...] verosimile mi pare quella [...] diminuzione della disponibilità dei [...] gente in genere a dubitare. Il fulcro, sempre Immediatamente [...] consiste appunto nella potenza dubitativa, nella passione [...] inteso come fo[...]

[...]e a dubitare. Il fulcro, sempre Immediatamente [...] consiste appunto nella potenza dubitativa, nella passione [...] inteso come forma di conoscenza: in tutto [...] scrive incombe, astuto e [...] «e se niente fosse vero? e se [...] e le risposte che Dostoevskij concede sono [...] elusive. Cosi che basta una [...] Dostoevskij, per cominciare a sospettare, a indagare, [...] soli. Invece, il fulcro sempre [...] tolstoiana consiste nella certezza [...] del [...] di un Bene fermissimo [...] in base al quale diviene possibile tracciare [...] tra bene e male, giusto e sbagliat[...]

[...] [...] tolstoiana consiste nella certezza [...] del [...] di un Bene fermissimo [...] in base al quale diviene possibile tracciare [...] tra bene e male, giusto e sbagliato, [...]. Tolstoj giudica e insegna [...] base a valori fiduciosamente eterni. Dostoevskij [...] un maestro di perplessità, di [...] infiniti. Oggi si ha un [...] certezze e giudizi: tutto ciò che ci [...] Politeama Rossetti di Trieste, va in scena [...] che Furio Bordon ha [...] scene ispirandosi allo straordinario romanzo di Ivan [...].[...]

[...]e: e appunto in ciò consiste la [...] ; grandezza, nella [...] capacità di suscitare tanto affetto [...] tan; la balorda invidia nel lettore, insieme al riso, [...] disprezzo, ; alle accuse. [...] anche un grande antidoto [...] dubitativa ; di [...] Dostoevskij quanto alle certezze [...] Tolstoj: a differenza di en: [...] egli non chiede nulla [...] non lo spinge e non lo : [...] lascia al lettore tutte le ragioni e [...] Mauri, protagonista [...] teatrale, diretto da Furio [...] tutti i torti, annuendo [.[...]

[...][...] lascia al lettore tutte le ragioni e [...] Mauri, protagonista [...] teatrale, diretto da Furio [...] tutti i torti, annuendo [...] si pone in tal modo come ii [...] inarrivabile di fraternità che potreste augurarvi di [...]. E i miti [...] di Dostoevskij e il moralismo [...] di Tolstoj stanno ad [...] come le voci di un [...]. E [...] ha la stessa qualità [...] come Pulcinella per Napoli o Alberto Sordi [...] Roma. È uno spirito della Russia, [...] un tipo psicologico. Si esprime in lui [...] caratt[...]


Brano: [...]edere lo sviluppo dei fatti, [...] o cronachistiche, dei personaggi. In realtà I Fratelli [...] è, prima di tutto, [...] e profetico, una specie di « cattedrale [...] l'autore ha cercato e trovato le forme, [...] espressioni più acconce. Certamente, Dostoevskij tende a superare [...] concetto ottocentesco del romanzo oggettivo o dell [...] onnisciente e, introducendo un [...] (che racconta le vicende [...] nella cittadina dal nome assai [...] « lirico » di [...] si avvicina al cosiddetto romanzo [...] ben [...]

[...]che racconta le vicende [...] nella cittadina dal nome assai [...] « lirico » di [...] si avvicina al cosiddetto romanzo [...] ben fatto » [...] che [...] ha dato Henry James. Tuttavia anche questo concetto [...] in modo un po' diverso. Senza dubbio Dostoevskij è, [...] russi [...] il più moderno, dal [...] della tecnica narrativa, delle vertiginose « discese [...] della psicologia, della struttura poetica stessa che [...] romanzo. Non possiamo dire altrettanto [...] vista ideologico, e cioè se consideriam[...]

[...]ussi [...] il più moderno, dal [...] della tecnica narrativa, delle vertiginose « discese [...] della psicologia, della struttura poetica stessa che [...] romanzo. Non possiamo dire altrettanto [...] vista ideologico, e cioè se consideriamo il [...] Dostoevskij: in questo senso Dostoevskij idealizza una Russia [...] che egli contrappone all'« Occidente » razionalista, [...] cristiano, cristiano in [...] sbagliato, « eretico » [...] due forme di « negazione », dovuta [...] razionale », [...] cristianesimo, portato dal [...] di Cristo).[...]

[...] Occidente » razionalista, [...] cristiano, cristiano in [...] sbagliato, « eretico » [...] due forme di « negazione », dovuta [...] razionale », [...] cristianesimo, portato dal [...] di Cristo). È interessante far osservare [...] medievalismo » di Dostoevskij trova sostanzialmente riscontro [...] Tolstoj. E che i populisti [...] tutti i riferimenti ideologici a varie forme [...] occidentale, erano in sostanza, e cioè nella [...] cose, « restitutori » di [...] mitica Russia in cui [...] società più giusta[...]

[...]e forme [...] occidentale, erano in sostanza, e cioè nella [...] cose, « restitutori » di [...] mitica Russia in cui [...] società più giusta, rappresentata dal « mir [...] contadina, che essi populisti, con scarso senso [...]. Tanto Tolstoj, quanto Dostoevskij, [...] nella comune, appassionata, sinceramente sofferta condanna [...] presente, miravano a realizzare [...] di [...] proprio per il carattere [...] delle loro posizioni (ivi comprese quelle di [...] Dostoevskij nel 1860. Atto che, di fatto, [...] del movimento di liberazione russo e lo [...] movimento che sarebbe ripreso in seguito solo [...] il formarsi di gruppi marxisti in Russia. Ed è curioso che [...] Dostoevskij, da posizioni di destra, rivolgeva ai [...] anarchici (per es. /// [...] /// Ed è curioso che [...] Dostoevskij, da posizioni di destra, rivolgeva ai [...] anarchici (per es.


Brano: I fratelli [...] Eridano [...] giustifica e nasconde il [...] assoluto dietro le cortine ideologiche del diritto [...] » a realizzare se stesso anche con [...] altri personaggi dello stesso romanzo, quali il [...] e il depravato [...]. Dostoevskij è, possiamo dire, [...] di questa condizione umana, di questo vizio [...] assunto le forme più mostruose proprio in [...] sorgere e lo svilupparsi della società industriale [...] un fatto ancora più mostruoso nel suo [...]. Se deve esistere umanesim[...]

[...]industriale [...] un fatto ancora più mostruoso nel suo [...]. Se deve esistere umanesimo, [...] opporsi a questo principio: la scienza e [...] realtà, sono favorevoli; ò almeno lo sono [...] loro essenza, a questo principio. Così si comprende [...] Dostoevskij contro la scienza [...] occidentali, mostruose degenerazioni razionalistiche che servono solo [...] bestiale [...] che governa la società [...] anche la Russia, in quanto accetta la [...]. La critica di Dostoevskij, [...] questa civiltà e società, come abbiamo visto, [...] e fantastica, russo ortodossa. Così si spiega il [...] durante il processo (e [...] come simbolo della scienza europea (non cristiana [...] lui, non umana) uno scienziato allora assai [...] [...]

[...]europea (non cristiana [...] lui, non umana) uno scienziato allora assai [...] Claude Bernard (18131878), eminente fisiologo, assertore [...] del metodo sperimentale alla [...] si parlò molto, in occasione della [...] morte, proprio negli anni [...] Dostoevskij si accingeva a scrivere I Fratelli [...]. Bernard ebbe importanza (a [...] che fu fondatore della patologia sperimentale) anche [...] indirettamente [...] perché sul suo metodo [...] Emilio Zola quando elaborò la teoria del romanzo [...]. [...] lo s[...]

[...]tamente [...] perché sul suo metodo [...] Emilio Zola quando elaborò la teoria del romanzo [...]. [...] lo scherno di [...] sono dovuti a un [...] cioè al fatto che Bernard negava [...]. Tuttavia poiché dietro [...] di [...] c'è, naturalmente, [...] Dostoevskij, possiamo dire che [...] Claude Bernard [...] del romanzo non è [...] di un momento negativo dal punto di [...] lo è anche da un altro punto [...] quello, cioè, della scienza ostile [...] della scienza fredda e [...] pianto dei bambini ». È naturale[...]

[...]...] Claude Bernard [...] del romanzo non è [...] di un momento negativo dal punto di [...] lo è anche da un altro punto [...] quello, cioè, della scienza ostile [...] della scienza fredda e [...] pianto dei bambini ». È naturale: la posizione [...] Dostoevskij [...] unilaterale, tuttavia non è priva di ragioni. Le ragioni che gli [...] realtà russa, dalla realtà che egli esprimeva [...] contadino violentemente scosso [...] di strutture economiche diverse [...] sulla [...] pelle. Anche il processo contro [[...]

[...]la scienza, incastrato e [...] di lavori forzati. /// [...] /// Però [...] non ha ucciso suo [...]. La « piccola città [...] in cui si svolge la vicenda dei [...] è una « monade [...] Russia, uno specchio della Russia: con mirabile perspicacia [...] Dostoevskij rende la coralità delle voci: dietro i [...] massa della gente, i vari strati sociali. Il [...] democratismo religioso di Dostoevskij gli [...] commosse e partecipi della « [...] gente », portatrice della « parola russa », di [...] cioè che, in città, ma in una piccola città [...] vicina [...] non hanno perso i legami [...] la terra. [...] parte c'è tutta la [...] », gli sradicati[...]


Brano: [...]iovono Demoni C [...] (Paolo [...] firma il soggetto e [...] mani la sceneggiatura con Monica Zapelli e [...] il film del regista [...] risale addirittura agli «anni [...] cui riferimento è il punto di partenza [...] incredibilmente «contemporaneo». Dostoevskij, anziano e malato, [...] al plotone di esecuzione, dopo la detenzione [...] Siberia, [...] sul suo impegno da rivoluzionario, in preda [...] dubbio e del rimorso per [...] essere stato un cattivo [...]. Sembra quasi una riflessione messa [...] della[...]

[...]nto. Come la scena in Sacco [...] Vanzetti: ricorda il caso Pinelli per cui mi [...] aggiunta in seguito, ma [...] così. Oppure che tutto il [...] di attualità per la moratoria sulla pena [...]. È che la storia [...]. Nel caso de I [...] parlando di Dostoevskij, un autore che ha [...] capire il [...] la gente, andando a [...]. Durante la prigionia in Siberia [...] convivere con [...] e la violenza del [...]. La colpa che rimprovera [...] quella di vivere nella ricchezza, totalmente scollati [...] persone c[...]

[...]olenza del [...]. La colpa che rimprovera [...] quella di vivere nella ricchezza, totalmente scollati [...] persone comuni. E invece bisognerebbe tornare [...] fra la gente. Come diceva Zavattini: bisogna [...] capire davvero quello che ci circonda. Dostoevskij usava la penna [...] telecamera. Che questo, [...] delle elezioni, tornasse di [...] davvero non potevamo [...]. Come anche la coerenza, [...] per le quali Dostoevskij [...]. Quanti scrittori ancora oggi sono [...] a morte per le loro idee?» Altra immagine, altro [...] la donna che vede morire [...] bambina [...] graduato zarista. La bomba del terrorismo, [...] che causa morte e distruzione. [...] racconto tutta l[...]

[...] generazioni». Una scena dai «Demoni [...] San Pietroburgo» n di Alberto Crespi Fjodor [...] io sono convinto che [...] la rivoluzione vincerà. Ma sono pagato perché [...] più tardi possibile». Sono profetiche, le parole [...] rivolge allo scrittore Dostoevskij; [...] Marx e [...] sa che [...] buono nelle loro parole, [...] di Stato deve fare prima di tutto [...]. Quando poi la rivoluzione, [...] Russia, [...] sfocerà in un bagno [...] continua, in forme diverse, ancora oggi. I demoni di San Pietroburgo, [[...]

[...]attentati [...] dello Zar che insanguinano San Pietroburgo nel [...]. Ma parla del futuro [...] e soprattutto parla di noi italiani: si [...] generazione che ascoltando i «cattivi maestri» ha [...] i desideri del [...] e di [...] con la violenza. Il Dostoevskij di [...] jugoslavo Miki [...] da giovane ha corteggiato [...] rivoluzionaria, ma dopo [...] stato condannato [...] e [...] ricevuto la [...] Siberia elì ha conosciuto [...] a nulla. Ma gli ex discepoli non [...] più disposti ad [...] e [...] è forse[...]

[...]...] ricevuto la [...] Siberia elì ha conosciuto [...] a nulla. Ma gli ex discepoli non [...] più disposti ad [...] e [...] è forse impossibile. [...] di San Pietroburgo si muove [...] livelli, narrativi e filosofici. Il «presente» del 186566, [...] Dostoevskij impegnato [...] stesura del Giocatore, si [...] sulla prigionia in Siberia; lo stile solenne [...] si fa parabola contro [...] della violenza a fini [...] tempo e in ogni luogo. È la forza di Dostoevskij, [...] non era solo uno scrittore immenso, ma anche un [...] vita si riflette, come in [...] ologramma, [...] mistero [...] (anche [...] ha ragione il [...] del solito, grande Roberto Herlitzka: [...] dei suoi romanzi»). Una forza che Montaldo, [...[...]

[...] di Marco Polo, ci [...] al [...]. I demoni di San Pietroburgo [...] a mille livelli. Oggi il nostro «oggi» [...] 2008 può sembrare un film sulla resistenza [...] tibetani, sulla bizzarra amicizia [...] o sul tracollo elettorale [...]. /// [...] /// Dostoevskij ci avvisa Antonio Campo [...] non è più amministratore [...]. È una notizia che non [...] rallegra per vari motivi. Intanto, perché non si comprende [...] natura di una decisione che non sembra mirata a [...] del bene a [...]. Che senso ha togliere [...]

[...]i. Ma a noi dispiace [...] nelle condizioni di lasciare la guida di [...] e, lontani da ogni [...] che a Berlusconi invece non dispiaccia per [...]. RITRATTO DI MOZART DA BIMBETTO CON «WOLFANGO AMEDEO» DI BOZZETTO [...] CINEMA Nasce dalla vita [...] Dostoevskij [...] fa riflettere su violenza e intolleranza il [...] Giuliano Montaldo «I demoni di San Pietroburgo». Il regista [...] condanna le bombe dei [...] Usa, e vede la distanza della sinistra dal [...] Wolfango Amedeo piange, come tutti i neonati, ma i[...]


Brano: [...]] conservati [...] della Biblioteca «Lenin» e [...] russa, il libro è divenuto una vera [...] ed è considerato, da studiosi ed esperti, [...] prezioso per la conoscenza ulteriore della vita [...] del grande scrittore. In totale sono pubblicate [...] Dostoevskij inviò alla moglie e 75 lettere [...] Anna [...]. La particolarità della raccolta, che [...] quasi un secolo dopo la morte dello [...] consiste nel fatto che mentre [...] di Dostoevskij erano già note [...] sono uscite [...] due volte: nel 1026 a Leningrado nel libro curato da N. /// [...] /// [...] successivamente [...] che va dal 1928 al [...] in quattro volumi affrontata da A. [...] per la [...] le lettere della moglie [...] ris[...]

[...] affrontata da A. [...] per la [...] le lettere della moglie [...] risultano di grande importanza per [...] parallela che serve a [...] significato e il valere di determinati momenti [...]. Il carteggio abbraccia quattordici [...] coniugale di [...] Dostoevskij, un periodo, come [...] vari scritti, caratterizzato da alterne vicende. Esce così [...] un quadro ben delineato [...] situazione familiare, ma anche del rapporto che [...] con editori, critici, lettori, con lo ambiente [...] Russia che [...]. Di pa[...]

[...]situazione familiare, ma anche del rapporto che [...] con editori, critici, lettori, con lo ambiente [...] Russia che [...]. Di particolare interesse sono [...] preparazione del discorso per [...] della nascita di Puskin. Naturalmente in quegli anni Dostoevskij [...] al « destino » delle lettere e [...] quanti, un giorno, avrebbero avuto occasione di [...]. Solo una volta affacciò una [...]. Fu il 18 maggio [...] da Amburgo, si rivolse al suo «angelo»: [...] Ania [...] la tua parola: non far vedere a [...][...]

[...]testamento [...] lettere « essendo tutte di uno straordinario [...] sociale, potranno essere pubblicate dopo la mia [...] o in un libro [...]. Il libro e uscito [...] rappresentano, per [...] con gli studiosi clic [...]. [...] si apre con gli [...]. Dostoevskij scrive lettere semplici [...] («poco tradizionali», notano ora i [...] scritte, tra [...] con negligenza. Solo alla moglie si [...] però le stesse idee, le stesse frasi: [...] difficile, stancante. Ci sono poi vere [...] nelle quali lo scrittore cer[...]

[...]ee, sensazioni. Lo scrittore e consapevole [...] e nel novembre 1867 scrive: « Ah, [...] lasciarmi nemmeno [...] alla roulette! Poi, per Anna [...] le « spiegazioni » [...] diventarono, col passare del tempo, cose abituali [...] senso. Troppo spesso Dostoevskij prometteva [...] giocare e, poi, non Un convegno organizzato [...] Consiglio Nazionale delle Ricerche Archeologi e scienziati a [...] della chimica, della fisica [...] naturali per la conoscenza e la tutela [...] Relazioni interessanti e ampiezza di[...]

[...]si hanno sostenuto [...] per lo scrittore, era un mezzo per [...] economiche e, quindi, non « una predisposizione [...]. Dalle lettere risulta ora [...] spiegazioni di carattere materiale sono piuttosto tentativi [...] oscura passione. /// [...] /// Dostoevskij si definisce « [...] «sono peggio di una bestia»), «brutto e [...] giocatore che tortura il suo Angelo». Così, con [...] comunica alla moglie le [...] chiede perdono. Poi, alla fine. Non solo, [...] egli aggiunge [...] ma «le perdite sono estremamen[...]

[...]] ancor più, ma [...] alla schiavitù, Anka. Dulie, lettere d'amore ari [...] i problemi letterari c le difficoltà economiche [...] lo scrittore, verrà costretto ad un lavoro [...] i debiti. Il 13 agosto 1879 [...] in Germania, dove si [...] curarsi, Dostoevskij seme: « . Io, mia cara, penso [...] alla mia sorte (ci penso molto seriamente), [...] a te e ai miei figli. Tutti credono che noi [...] . Invece non abbiamo niente. Adesco ho sulle spalle "1 [...] e devo [...] bene: pare un lavoro da [...]. [...] un[...]


Brano: [...]di dimensioni internazionali, la Spagna [...] una intera generazione, il luogo dove si [...] di tutto il mondo». Testimone dal primo [...] giorno, Soria procede a un [...] lavoro di ricostruzione, che si avvale di una ricchissima [...]. Il mio amico Dostoevskij Nel «Diario» [...] le tappe di una [...] e autonomia che matura nel contraddittorio rapporto [...]. [...] una figura geniale e contraddittoria [...] ribalta della letteratura russa [...] del secolo). Come è noto, su [...] Dostoevskij modellò la protagonista femminile del romanzo Il [...] parte, altre sue famose eroine: [...] e [...] de [...] e la [...] dei Fratelli [...]. La recentissima [...] ne del suo Diario [...] ovvio il tema del suo rapporto con Dostoevskij, [...] ha fatto versare fiumi [...] a non pochi critici. Nelle memorie della seconda [...] scrittore. /// [...] /// Nel diario della [...]. Do [...] non risulta affatto al centro [...] nella seconda parte la [...] figura addirittura si eclissa, ma [[...]

[...]ratura [...] sia « che operazione fa [...] donna quando accede alla scrittura, qual è il suo [...] porto con il linguaggio, con [...] letteraria ». Nicoletta [...] Cernysevskij, [...] Nekrasov e due esiliati [...] rientrati: il poeta ucraino [...] e Dostoevskij. Dostoevskij è un uomo [...] non alto, il viso sempre tormentato e [...] incallite da ex ergastolano: è lui che [...] la fantasia della giovane ribelle che sta [...] esistenza una dimensione di [...]. [...] e Dostoevskij fanno conoscenza nel [...]. Inizialmente gli incontri avvengono [...] poi in casa di Michail. Là situazione di Do [...] è estremamente aggrovigliata: la [...] prima moglie. Quando [...] e lo scrittore, decidono [...] 1863 di partire per [...] e di i[...]

[...] Do [...] è estremamente aggrovigliata: la [...] prima moglie. Quando [...] e lo scrittore, decidono [...] 1863 di partire per [...] e di iniziare [...] una vita in comune, [...] Il tempo viene soppressa e [...] parte da sola alla [...] Parigi, dove Dostoevskij la raggiungerà soltanto [...]. Il diario di [...] inizia prò [...] del [...] (lei ha 23 anni), finisce [...] 6 novembre 1805. /// [...] /// Comincia subito con un [...]. Dostoevskij sopraggiunge che il [...] in piena crisi e [...] comincia a [...] sostituendo la passione con [...] vendetta. Che ruolo assumerà lo [...] periodo nuovo della vita di [...] Dopo una dignitosa e [...] egli diventa per lei un amico intelligente [...] L[...]

[...][...] al mondo un essere come me. Mi ha chiesto di restare [...] amica e soprattutto di [...] quando mi fossi sentita. Poi mi ha proposto [...] mantenendo rapporti da fratello [...]. Di fatto, il rapporto [...] Salvador [...] in via di esaurimento e Dostoevskij, naturalmente, [...] la donna che sente per lui gratitudine: [...] del diario non riescono a nascondere una [...] e fisica di [...] di fronte a certe [...] da parte dello scrittore: « Lui aveva [...] si trattasse di un capriccio, del desiderio [...][...]

[...]igato [...] mentre sarebbe stato [...] fare a meno della [...]. Adesso sento e [...] do chiaramente the io non [...] amare, non posso [...] vare la felicità nella gioia [...]. Ciò che è nuovo [...] ma anche questo entro certi limiti ». /// [...] /// Dostoevskij le confiderà una propria [...] sul [...] passato: « Tu non puoi [...] il fatto [...] una volta ti sei data [...] me. Nel [...] i destini dei due [...] separano definitivamente: [...] si trasferirà da Pietroburgo [...] fondare, insieme al fratello, u[...]


Brano: [...]un accentuato ritorno alla grande [...] dire (da parte [...] del lettore) una ricerca [...] più [...] delle teorizzazioni, ma nel [...] esperienze di vita. Dello stesso avviso sembra Rosella Corradi, [...] delle biblioteche comunali di Modena: [...] Dostoevskij ha un indice [...] elevato» mi dice. Ma quale [...] ammettere che dietro le [...] stata una riserva mentale, perché la risposta [...] di provocare in queste e in altre [...] appunto: «II Dostoevskij dei Demòni». /// [...] /// E oggi, malgrado [...] questo o forse proprio per [...] questo, [...] tore di Dostoevskij parte proprio [...] dai Demòni. [...] il romanzo di adesso» ha [...] un giovane poeta milanese, e la de. /// [...] /// I demòni è il [...]. I suoi personaggi principali [...] che però è circonfuso [...] di [...] non fanno che macinare [...] di [...][...]

[...]ia. [...] era da poco tornato [...] Svizzera, con lo scopo preciso di provocare in Russia [...] popolare: [...] di Ivanov ebbe però [...] suo arresto e quello degli altri suoi [...] successiva celebrazione del processo. Dopo ebe Ivanov venne uccìso, Dostoevskij scrìveva nel suo diario i primi appunti per quello [...] scrittore sul luogo del [...] Ivano [...] 1 motivi delle [...] stato il romanzo I demoni [...] clic (com'è noto) è ispirato alle circostanze e al [...]. Continuando a [...] a lavorare al roman[...]

[...]i principali accusati; è molto [...] compisse anche dei sopralluoghi nel parco che [...] del delitto. Infatti le circostanze [...] di Ivanov sono molto [...] in cui, nel romanzo, viene soppresso dai [...] gruppo lo studente Ivan [...]. /// [...] /// Dostoevskij avevà conosciuto di [...] della cospirazione e aveva per essa patito [...] , come del resto [...]. [...] quel procèdi, [...] politicamente, un uomo deluso e [...] a personaggi e idee di stampò [...] se non addirittura reazionario; si [...] alla [...[...]

[...]inodo della chiesa [...] per il cui tramite avrebbe poi inviato una copia [...] Demoni [...] principe ereditario, : il futuro Alessandro III. [...] insieme [...] capo del movimentò studentesco) che [...] la ti ritrattazione » [...] « pentimento » di Dostoevskij [...] il suo passato di cospiratore e [...] che egli aveva compiuto trasformando [...] manichini ridicoli e in marionette. Ma agli stessi critici democratici [...] era naturalmente sfuggito qualcosa che andava ben oltre [...] e quelle ritrattazioni:[...]


Brano: Questo punto è un [...]. /// [...] /// Dostoevskij: si trovava a [...] in compagnia della [...] amica [...] nello stesso tempo in cui [...] Pietroburgo si stava spegnendo (sarebbe morta [...] dopo) la [...] prima moglie [...] conosciuta al [...] della deportazione in Siberia. Ma [...] Il giocatore »[...]

[...]nello stesso tempo in cui [...] Pietroburgo si stava spegnendo (sarebbe morta [...] dopo) la [...] prima moglie [...] conosciuta al [...] della deportazione in Siberia. Ma [...] Il giocatore » (la cui [...] è basata sulle personali [...] vicende, di Dostoevskij in questo [...] fu anche, qualche anno [...] tardi, [...] del decisivo incontro con la [...] di quelle tre donne: Anna Grìgorevna [...] che nel 1867 sarebbe diventata [...] la seconda, moglie dello scrittore e il solido punto [...] della [...] vita.[...]

[...] incontro con la [...] di quelle tre donne: Anna Grìgorevna [...] che nel 1867 sarebbe diventata [...] la seconda, moglie dello scrittore e il solido punto [...] della [...] vita. Fu lei, infatti, la [...] in venticinque [...] giorni, dal 4 al [...] Dostoevskij dettò [...]. /// [...] /// E proprio al [...]. [...] eli ha mandato [...] migliore allieva, che accetta il [...] con un misto di preoccupazione e di fierezza: « Sentii che mi avviavo per una nuova [...] ! [...] promossa [...] reg [...] per la storia[...]

[...]..] tuttavia una donna di grande [...] fermamente deliberata a tenersi tutto per sé quel [...]. Così impegna tutto ciò [...] pellicce, regali di nozze, e parte con [...] più possibile da creditori e parenti. Ma proprio in una situazione [...] genere Dostoevskij [...] si renderà conto di [...] sposato non solamente la [...] stenografa, ma soprattutto una donna [...] è la [...] amica più tenera e intelligente [...] e che non ha paura di lottare contro le [...] del" la vita. Al ritorno in patria [...] : del b[...]

[...]mica più tenera e intelligente [...] e che non ha paura di lottare contro le [...] del" la vita. Al ritorno in patria [...] : del bilancio familiare è drammatica: hanno [...] mila rubli, una somma enorme se si [...] ogni foglio di stampa (16 pagine) Dostoevskij [...] di 150. Ma è sempre lei. La pubblicazione dei [...] Demoni [...] segna un grande successo: [...] « A conti fatti, detratte [...] spese per la [...]. Dostoevskij non può ormai fare [...] meno: « Dopo mezzogiorno mi chiamava nello studio [...] ciò che aveva scritto durante [...] " , notte. In generale dettava [...] il romanzo dal [...] manoscritto. Mi dettava dalle due [...] pomeriggio, e quelle ore sono rima[...]

[...]...] mi [...] domandavo: . Anna Grìgorevna aveva allora [...]. Morì lontana da tutti, [...] Crimea, durante la guerra civile: per [...] ; mangiato, affamata, due [...] ; pane . Giovanna ; [...] foto [...] nel titolo:: Anna [...] la seconda moglie di Dostoevskij, [...] una foto con la [...] . [...] sconfitta delle guerriglie e [...] seguire nuove direzioni : di lotta in [...] dalla più aspra oppressione [...] della democrazia e della [...] Come può operare nelle nuove condizioni il [...] La [...] vittoria c[...]


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