Brano: [...] [...] la prima mistica di [...] si occupò in maniera sistematica. I medici della Reale Accademia [...] Medicina del Belgio conclusero che né le estasi [...] della contadina di [...] erano [...] spiegabili. Ad oltre un secolo da [...] prime [...] studiosi tornano a parlare di [...]. E questa volta 1 [...]. Due del giovani che [...] in Jugoslavia, da quattro [...] di vedere la Vergine sono stati sottoposti [...] di [...] quali la frequenza cardiaca, [...] pressione arteriosa, le variazioni del diame[...]
[...] di rimozione condotta [...] da psichiatria e religione: [...] scrive [...] è [...] del sistema capitalistico"». Ma queste sono tutte [...] il contatto con 11 biologico. Per noi, per gli [...] è importante come fenomeno fisiologico perché è [...] studio i. Abbiamo individuato due aree [...] centrale, la sostanza, reticolare e il sistema [...] potrebbero risiedere le strutture in grado di [...]. [...] è uno stato di [...] alcuni versi alle "trance" tipiche delle culture [...] del tarantolati del mer[...]
[...]i. Abbiamo individuato due aree [...] centrale, la sostanza, reticolare e il sistema [...] potrebbero risiedere le strutture in grado di [...]. [...] è uno stato di [...] alcuni versi alle "trance" tipiche delle culture [...] del tarantolati del meridione [...]. Un evento raro, un [...] che un tempo era territorio abituale della [...]. E che [...] riappare come esigenza [...] diffusissimo di dro, [...]. Veglia, sonno e sogno [...] coscienza sostenuti da una sola o da [...]. Per [...] potrebbe esser[...]
[...] in linea con la mentalità occidentale. Anche se tra un [...] e un asceta che [...] deserto c'è la stessa differenza che classa [...] stabile nel Regno [...] e un turista frettoloso [...] in cielo nel [...] per [...] raccontare agli amici cosa [...] Dio». Queste ricerche sugli Stati [...] delle immediate conseguenze applicative? Penso [...] psicoterapia. La psicoterapia occidentale le [...] metodi che mistici e estatici hanno sempre [...] Dio". E se la scienza [...] ancora giunta a spiegare e a definire [...] estasi, la clinica ci spinge sempre più [...]. Dalla [...] a oggi le "isteriche" [...] parlato ci hanno insegnato molto e molto [...]. Alberto Cortese« Lo spione» [...] Renò [...] ([...]
[...]] stati [...] feroci [...] quella persecuzione dei futuro [...] futuro che perseguita, che spinge alle spalle) [...] di salvezza. Le stucchevoli dichiarazioni di [...] amore pare stiano per finire. Il millennio che fugge [...] il patetismo della grandiosità che ha accomunato [...] romanzo di Marco [...] comincia così: «Nel [...] mio padre uccise un [...] piccolo paese del nord della Spagna». Perché nel [...] perché in Spagna? Che cosa [...] fare il [...] il verso di Hemingway? Vuole [...] la Spagna[...]
[...]ecciano. La crudeltà si rivela [...]. Sono tutti presi da [...] di uscire dalla maledizione della memoria che [...] passato: «La memoria [...] dice [...] è la maledizione che [...] hanno impresso perché Uopo ogni tuga si [...] ritornare nel proprio odioso recinto». Scrivere un diario (un [...] tentare una via di uscita: «Ma ieri [...] memoria, [...] tutta sepolta nelle pagine [...] cavata da me con [...] avevo [...] impressione [...] ultimata, che nulla del [...] fosse rimasto dentro. Una volta scr[...]
[...]ensavo, non [...] più mia». [...] affronta così il nodo [...] più nascosto del suo romanzo. Nel momento stesso in [...] il passato, lo redime: non si riacquistano [...] solo la distorta memoria che se ne [...] di essi ci è stata tramandata. Allora addio alla «gioia [...] è «quella di uscire da sé, di [...]. La sola via di [...] nel romanzo: viaggiare con una vergine sordomuta [...] si stia andando e per quale ragione. Non si affrontano [...] la difesa di una buona dose di [...]. Nel libro di [...] [...]
[...]in primo luogo [...] via via l'autore fa del suo romanzo. Dice [...] del diario: «Questo scritto [...] tosse nervosa: rallenta in pensieri vacui, rarefatti, [...] scomparire, e poi, [...] si scarica in una [...] colpi secchi, di pagine ribelli, fastidiose». Così e il diario, [...] il romanzo. Che convince anche perché somiglia [...] una tosse nervosa. I romanzi pieni di [...] nessuno. Ottavio [...] filosofi sono i precursori [...] l'opera loro «è essenzialmente rivoluzionaria» [...] scriveva Bertra[...]