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Il vocabolo Dio si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 24428 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]rla André [...] «Quel pensiero in lotta [...]. Quali sono gli [...] d! Come Cartesio, Spinoza vuole [...] la nuova scienza, la scienza [...] della natura, la scienza [...] sue leggi ed i suoi [...]. Cartesio, per esempio, separava [...] dei corpi da Dio: Dio rimaneva un [...] spirito [...] creatore ancora molto aderente [...] della tradizione. Inoltre, ì Cartesio sosteneva [...] , grande differenza tra [...] che . Per Spinoza, , bisogna riunificare [...] per capire la gran; , [...] lezione [...] scienza[...]

[...] ancora molto aderente [...] della tradizione. Inoltre, ì Cartesio sosteneva [...] , grande differenza tra [...] che . Per Spinoza, , bisogna riunificare [...] per capire la gran; , [...] lezione [...] scienza della [...] tura. Quindi soprattutto il Dio [...] Spinoza, [...] teoria generale della [...]. E se le [...] cose stanno [...] Dio si trova in v [...] modo ad avere il gusto, il . Quindi [...] di Dio con la natura, [...] nuovo concetto [...] come prodotto [...] da se stesso per se [...] e che. Baruch Spinoza dice che Dio [...] produce da solo e che, [...] producendo se stesso, produce [...] di cose finite, in una [...] infinità di modi. V'è quindi una sorta di [...] : [...] : [...] : attraverso il quale Dio [...] produce e [...] attraverso il quale egli produce. /// [...] /// [...] che tutto venga prodotto, [...] creato, che nulla [...] rivi da un principio [...] modo sarebbe al di là del processo [...] naturante, conferisce alla natura [...] assoluta [...]

[...]e [...] della produttività infinita della natura, [...] una parte, un frammento di questa produttività. Pertanto la posizione di [...] immanente condiziona una giusta visione del problema [...] fuori di ogni moralismo. Non si può incatenare [...] un dio trascendente che interverrebbe nella creazione, [...] saggezza o una volontà superiori. In tutte le determinazioni [...] a Dio come persona, Spinoza vede il [...] proiezione del desiderio, vede il segno [...] umano. La volontà, [...] divini, per Spinoza non [...] proiezioni del desiderio. RENATO [...] Spinoza non si limita a [...] il finalismo [...] critica anche [...] del [...]

[...]] da riscoprire. IO monografie e IO [...] coproduzione RAI TRECCA NI in [...] con ISTITUTO ITALIANO PER GLI STUDI FILOSOFICI Compilare c [...] in busta chiusa [...] de! /// [...] /// Particolare [...] di Nicolas [...] di [...]. A destra Baruch [...] Dìo dì Baruch? Era [...] con il sapore e i colori del [...] cose, dice Spinoza, sono lo stesso che [...] connessione delle idee. E dunque quello che [...] generale per comprendere la legge [...] vale anche per [...]. Noi non siamo solo [...] abbiamo [..[...]


Brano: [...]gono : acceso il [...] e dei [...] desideri. Contro le pallottole alcuni [...] per «chiudere i : corpi», altri li [...] gli [...] divinità africane. Della guerra si occupano [...] San Giorgio: il bel santo Guerriero è [...] poliziotti e dei banditi. Dio deve faticare da [...] quando fu chiamato a benedire la «Terra [...] Vera Croce», poi i «Terra della Santa Croce», e [...] «Brasile» [...] dal legno color [...] con cui gli indiani [...] per la Prima Messa e che diventò [...] merce, colorando i vest[...]

[...]e . La religiosità ò [...] sempre santa, è sempre [...] . C'è sempre [...] Carta [...] stato un [...] padre della [...] della liberazione, quel [...] pensiero critico, [...] In V America Latina, che, [...] tutti . Léonard Boff al suo lavoro [...] studio e di ricerca ha sempre accompagnato [...] «militante» notte strutture di base [...] Chiesa brasiliana. Un [...] impegno che continua ancora [...] la Congregazione " per la Dottrina delie Fede, [...] lo allontanò da tutti gli Incarichi accademici. An[...]

[...]tanno [...] ma non hanno la [...] starebbero in Cielo. Penso che il, brasiliano [...] queste due espressioni di fede: la fede [...] di vita, di liberazione, [...] di unione, e una [...]. Perciò biso; [...] qual è la fede realmente [...] che arriva a Dio e i umanizza le persone. Le sette si [...] moltiplicano insieme alla caduta [...] socialiste. Il [...] brasiliano invece di [...] con la [...] pratica religiosa [...] non starà diventando più [...] bile allo sfruttamento finanziario e [...] di quest[...]

[...]ta ! Ed è vero che [...] America [...] a livello popolare c'è una manifestazione enorme [...]. Esistono gruppi che usano [...] sfruttare la domanda religiosa del [...] e [...]. E [...] bisogna accusare con forza [...] «Chiesa Universale del Regno di Dio» che ha come [...] finanziaria dei suoi adepti. Fa una teatralizzazione dei [...] concludono dicendo: «Il denaro è [...]. È [...] tante denunciare questa [...] lozione della religione nel [...] come oppio del [...] che [...] permette che la gente si[...]

[...][...] ha una parola dì consolazione, [...] tende una mano. Anche questa . /// [...] /// Se da un lato stiamo [...] r nella favela denunciando e [...] rando con il [...] . Nelle [...] nità di base le persone [...] fe. Si tratta di un [...] diretto a! Dio che comunica con il [...] : ma che tiene anche conto che [...] il peccato, [...] tra le persone, una società [...] non è il luogo [...] del Regno di Dio né [...] esseri [...] , umani, perché c'è molta miseria, [...] oppressione, crimine, peccato [...]. E noi viviamo un poco [...] : [...] peccatore decaduto e [...] . Gesù Cristo [...] ci redime. Questa dialettica [...] umana, la [...] e "anche le man[...]

[...] [...]. E noi viviamo un poco [...] : [...] peccatore decaduto e [...] . Gesù Cristo [...] ci redime. Questa dialettica [...] umana, la [...] e "anche le manifestazioni [...] del cristianesimo. I brasiliani 4 hanno [...] elezioni di [...] di questo odio sacro, [...] con un progetto di ricostruzione del paese. Lei crede che sia [...] renda flessibile II [...] apra II cuore e [...] di classe? [...] , : Penso che [...] e tutti i partiti [...] anche i gruppi della Chiesa impegnati devono [...] che nega[...]

[...] [...] più universale, capace di [...] di cambiamento. Ciò renderebbe i partiti [...] flessibili, aperti alle diversità, meno monolitici e [...]. Come francescano le! Oggi lei è un [...] porta [...] la [...] missione. Quando si è sentito più [...] a Dio? ; [...] La mia [...] allo stato laico mi ha [...] scoprire [...] santità c'è al mondo, quante [...] serie, impegnate, [...] fuori dalla parte visibile 1 [...] Chiesa istituzionale; che la Chiesa non ha il monopolio [...] "verità. Oggi [...] sento p[...]

[...], quante [...] serie, impegnate, [...] fuori dalla parte visibile 1 [...] Chiesa istituzionale; che la Chiesa non ha il monopolio [...] "verità. Oggi [...] sento più semplice, più [...] in quel circuito in cui tutti. Oggi mi sento più vici( [...] al Dio storico, al Dio della [...] umana, della verità concreta V [...] metafore, al Dio della [...] razione; senza rappresentare [...] se non una [...] che mi viene dal [...]. [...] tradizione di S. Francesco che era padre [...] poveri. Posso dire che oggi [...] cammino della santità più di prima, quando [...] uno stato cosiddetto di s[...]

[...]on le [...] : umane derivate [...] del mondo. /// [...] /// Come era prevedibile, le [...] ri. Erano poveri, ad esempio, [...] morti di colera in America lati; na, [...] industriali ed i veleni chimici hanno ucciso [...] come mosche. Sarà colpa » di Dio? Sarà [...] Dio crede, come i [...] sacerdoti del mercato, che [...] è il castigo che [...] . Chico [...] 1 del [...] caucciù, venne assassinato verso i [...] fine del 1988 [...] ; brasiliana per [...] sostenuto ciò : in cui [...] che la difesa della ; natura non p[...]


Brano: [...]ormata di Francia, il secondo [...] un pubblicitario. Abbiamo incontrato [...] a Modena, dove ha [...]. Professor [...] dai due volumi che [...] pubblicato appare evidente il suo interesse per [...] immagine e religione. Nel suo prossimo libro [...] Dio e la pubblicità. Quando [...] «Alla Sorbona ho studiato storia [...] e per [...] periodo sono stato incerto se [...] o la teologia. [...] per la raffigurazione. /// [...] /// Il protestantesimo dice [...] della società contemporanea rifiuta una [...[...]

[...] [...] ho tenuto qualche seminario [...] e ho visto che [...]. Perché i pubblicitari scelgono [...] «Ci sono diverse chiavi di [...]. La pubblicità utilizza le [...] della letteratura, e adesso anche quelle della [...]. Il mio interesse si [...] del Dio della tradizione [...] notato che anche altre religioni vengono citate. Mi [...] Perché [...] vuol dire affrontare il problema [...] vita e della morte, del futuro, del bene e [...] male. Questo vale per qualsiasi [...]. Si va dalla pubblicità di [.[...]

[...]a parte i pubblicitari [...] imboccato questa strada, [...] non hanno voglia che lo [...] sottolinei troppo. Lo spettatore non [...] confezionato. /// [...] /// Ho chiesto il permesso [...] foto delle campagne, ma in alcuni casi [...] rifiuti. Usare Dio poteva andare [...] essere citati in un libro di [...]. Lo scollamento fra [...] contemporaneo e la religione [...] molto forte. Che comunicazione si può [...] creativo decide di usare il versetto [...] «La situazione è molto [...]. In Svizzera e [.[...]

[...]bia si studia [...]. Anche [...] comune la conosce piuttosto bene. /// [...] /// [...] ai riti, [...] è importante. E così anche le [...]. Poi ci sono messaggi [...] chiariscono la fonte che usano. /// [...] /// Nella [...] svizzeri [...] la mano di Dio avvolta [...] un serpente, sotto campeggia lo slogan [...]. [...] è evidente il gioco di [...] fra [...] e [...] (oro e Dio), così come [...] simbologia del serpente. [...] però anche un versetto della Bibbia che dice [...] mano di Dio non teme [...]. Ma quanti lo sanno? Insomma, [...] il discorso dei [...] sia legato al potere, [...]. E non lo giudico [...]. Non dico di non guardare [...] messaggi [...] sia dietro, [...] consapevoli. [...] infatti, nella pubblicità anche un [...][...]

[...]timonial Carl Lewis, [...] automobilistica ha tirato in ballo gli ordini [...]. Recentissima quella del sacerdote [...] contesto agreste, ha scoperto la modernità che [...] telefonino. Il messaggio che questi [...] rassicurante: come loro credono in Dio, voi [...] prodotto. Come essere diffidenti di [...] che in un battibaleno pulisce un immensa [...] «Miracolo» [...] il parroco e anche voi esclamerete lo [...]. Meno gettonate le suore, [...] spot per la réclame di un dolcificante [...] commetti pe[...]

[...]te a colpi [...] oggetto particolare di questo [...] spesso, anche se non [...]. [...] per sgozzamento [...] non corrisponde a necessità di [...] dei gruppi armati: la lama non viene preferita al [...] perché più silenziosa. Quando «i combattenti di Dio» [...] villaggi diventati «terra di nessuno» sanno di [...] la tranquillità necessaria allo svolgimento del «rito», [...] si tratta. Le vittime vengono infatti [...] divenuta un mattatoio, fatti stendere sul fianco [...] rivoltata verso la direzione[...]


Brano: [...]no [...] ricreduto. /// [...] /// Degli altri abbiamo fatto [...] abbiamo trovato scrittori come Ammaniti e Affinati, [...] apprezzati anche e soprattutto dalla critica [...] di sinistra». Ma Ammaniti e compagnia, [...] o di sinistra? «Per grazia di Dio [...] bisogno di queste distinzioni. Non possiamo più classificare [...] questo modo. Per quello che riguarda i [...] che ci sta dietro è [...] i giovani sono una classe e [...] giovani indichi una differenza assoluta». Insomma, Ferrari, [...] è que[...]

[...].] Per voce sola. Purtroppo lei si è [...]. Alla Mondadori però [...] posto per tutti. Anche per Susanna». Così nel giorno del [...] Irregolari (promosso da Liberal), dove tra gli esempi [...] del conformismo, stanno insieme Beppe Fenoglio [...] Claudio Baglioni, Nicola Chiaromonte e Livio Berruti, [...] merita una citazione per [...]. /// [...] /// Non [...] album ma [...] articolo di Claudio Baglioni, uscito [...] Torino Sette [...] ieri. Scrive [...] di E tu come [...] «Ho [...] tanto tempo fa che ero seduto al [...] cantavo e suonavo una canzone che non [...]. E non capivo chi [...] se un pubblico o un plotone. /// [...] /// In ogni c[...]

[...]ché «alla periferia estrema [...] si trova, malgrado tutto, la propria nuda [...] che si è, senza più aggettivo alcuno. [...] via è quella di [...] guancia» con la disperazione, [...] e la morte, in [...] è al contempo la smentita della natura [...] Dio e la definizione della natura umana. Una disperazione e un [...] che vengono trascesi in uno spazio in [...] anche nella [...] più estrema nudità. Ci si trova così in [...] sorta di crepa che si apre «tra [...] che era uno e [...] che era [...] dell[...]

[...]lità di nuove vite, [...]. È il passaggio [...] parte: la parte oscura [...] si affaccia nelle pagine di questi libri [...] ma inequivocabile profezia. È forse per questo [...] Enzo Fileno Carabba, disegnando in La foresta finale [...] lo dota di un Dio che si [...] Walter Scott, facendo regredire il terrore alla dimensione di [...]. È forse per questo [...] italiani che hanno raggiunto di recente il [...] loro testi tante citazioni criptiche, da farne [...] di [...] che si sovrappone alla [...] fa[...]

[...]..]. Si presentano come una delle [...] radicali riflessioni moderne sul male, che affonda le sue [...] addirittura in una dimensione gnostica. A partire da [...] chi ha combattuto questo dualismo [...] è trovato di fronte [...] Si [...] se [...] un Dio, che supponiamo buono [...] onnipotente, perché allora il male? La domanda si ripete [...]. Dietro di essa [...] sempre anche nei santi, anche [...] padri della Chiesa [...] terribile che il Dio che [...] oppone allo Spirito del male è esso stesso male, [...] un Dio crudele. Ricordiamo che Hans Jonas, [...] questo dilemma, arriva a ipotizzare un Dio [...]. Non è un caso [...] che apre il suo [...] inizio del libro di Giobbe, [...] si dice che Dio sedeva tra i [...] che Satana era tra loro a parlare [...] Dio, [...] di [...] vagato qua e là [...]. Ci troviamo così esposti [...] del male, al paradosso che [...] tormentato ugualmente Dostoevskij, che lo aveva risolto ipotizzando che [...] male avesse principio da Dio. Il bene e il male [...] dunque. Il bene che non [...] il male. Franco Rella Re macchiati [...] Tim [...] Mondadori pagine 365, lire [...]. Cooper Einaudi pagine 157, [...]. Cooper Marco Tropea Editore [...] 18. Carabba Einaudi pagine 359, [...]. //[...]


Brano: [...]cietà degli antiquari» nel 1792 per [...] pubblicazione, ma il tempo [...] e fino ad ora [...] è stato tenuto segregato. La copia in possesso [...] Museum non è mai [...] consultazione mentre i due volumi della «Società [...] ben sigillati in un armadio della [...] a Londra. Ora finalmente verranno esposti [...] stampati in edizioni costose ma accessibili in [...] a tutti gli studiosi di mettere le [...] documento storico sicuramente unico. La decima edizione del [...] Rodari Il premio Gianni [...] di Orvieto è giunto [...] edizione. Viene assegnato a [...] di autore italiano per [...] ragazzi pubblicata nel periodo che va dal [...]

[...]gnamento per imparare [...] uno scompone e ricostruisce nella propria lingua». A febbraio, intanto, nelle [...] nuovo libro di Dacia Maraini, Dolce per [...] è una citazione del Leopardi delle Ricordanze). Verso [...] Il lungo viaggio in cerca [...] Dio [...] 2. Ma il «desiderio di Dio» [...] solo una tensione verso la fede, è [...] di infinito. Da Socrate a [...] un programma radiofonico, Uomini [...] partire da sabato 4 su [...] ripercorre le tappe di [...] del mondo [...]. Ne parliamo con il [...] Gaetano Lettieri. /// [...] /// [...] che inseguiva il grande [...] sembra assorbire oggi gli [...] si accingono a svoltare il se[...]

[...]svoltare il secondo millennio [...] ideologiche che hanno segnato il Novecento. Molti cercano risposte a [...] riscoprendo un desiderio religioso che [...] aldilà [...] a una fede o a [...] chiesa determinata. Una ricerca che da [...] trasmissione radiofonica della terza rete, Uomini e [...] con intelligenza e apertura. Curato da Gabriella [...] il programma va in [...] e domenica alle 12. Si compone di cicli [...] molto vasti che toccano le diverse religioni [...] che cresce e si interessa [...] a[...]

[...]icli [...] molto vasti che toccano le diverse religioni [...] che cresce e si interessa [...] a ogni incontro. Il [...] si è chiuso con trasmissioni [...] di Maria, il nuovo anno [...] apre con una serie di cinque puntate centrate su Il desiderio di Dio, quella «tensione infinita» che spinge [...] a uscire da se stesso [...] incontrare [...] da sé. Proseguirà con un ciclo [...] Paolo di Tarso. Gaetano Lettieri, un giovane [...] la cattedra di Storia del Cristianesimo [...] La Sapienza di Roma, [...[...]

[...]ta» che spinge [...] a uscire da se stesso [...] incontrare [...] da sé. Proseguirà con un ciclo [...] Paolo di Tarso. Gaetano Lettieri, un giovane [...] la cattedra di Storia del Cristianesimo [...] La Sapienza di Roma, [...] ciclo sul Desiderio di Dio. Un excursus che va [...] Socrate [...]. Ecco come ce lo [...] autore. La vocazione verso [...] come continua ricerca di Dio, [...] nasce questa interpretazione? La vera e propria [...] a Gregorio di Nissa, vissuto alla fine [...] IV [...]. È lui che parla espressamente [...] ossia di quella tensione [...] che cerca di raggiungere Dio, [...] siccome Dio è infinito, anche il tentativo [...] sarà infinito. Ed è [...] in questa tensione, che nasce [...]. Il paradiso non come [...] come movimento. Lei parte da Socrate [...]. In che modo il [...] il rapporto con [...] Mi riferisco in particolare [...] d[...]

[...]egorio di Nissa [...] Giordano Bruno, a Nicola Cusano, la categoria [...] ha attraversato il pensiero [...] considerato spesso eretico. Come mai? Perché questo [...] diventare ansia di libertà, trascendimento di ogni [...] possibilità di comprendere Dio una volta per [...]. Se Dio è infinito è [...] e ogni definizione diventa una [...]. E una congettura considerata esaustiva [...] in realtà un idolo. Affermazioni di questo genere [...] da parte delle chiese. Eppure [...] furore» di Giordano Bruno [...] uno dei tratti caratter[...]

[...]Affermazioni di questo genere [...] da parte delle chiese. Eppure [...] furore» di Giordano Bruno [...] uno dei tratti caratterizzanti la «modernità». Con Bruno si passa dal [...] del desiderio. Si pone [...] sul dinamismo [...] che, per raggiungere Dio, deve [...] la [...] interiore infinità. È in questa concezione [...] le radici movimenti romantici come il «titanismo», [...] nella Germania permeata dal pensiero di Leibniz [...] grande lettore di Gregorio di Nissa e Giordano Bruno. Il che signifi[...]

[...]so dalla grazia, un desiderio [...] nel cuore di ogni [...]. Per Pascal [...] è un tiranno e soltanto [...] desiderio fondato sulla grazia può condurre [...] aldilà [...] uscire da se stesso. [...] è più radicale. Per lui [...] un vero e proprio assedio [...] che richiama ognuno ad [...] di responsabilità rispetto al prossimo. [...] era ebreo, ma in lui [...] le due tradizioni che pongono [...] per il prossimo il vero [...] con Dio. In questa luce come [...] di religiosità, la riscoperta di interiorità dei [...] anelito [...] Ci sono due aspetti. Da un lato [...] una lettura [...] come ritorno a una quiete, [...] un silenzio, quasi una fuga. [...] che diventa un peccato [...] [...]


Brano: [...]to tra pensiero tragico [...] cristianesimo. Potrebbe [...] «Nietzsche sostiene che con il [...] del tragico non [...] più nulla. Il cristianesimo ha cancellato il [...] in base a un ideale di redenzione che considera [...] riconciliazione [...] con Dio. [...] la tesi che [...] radicale incompatibilità tra paganesimo e [...]. Il paganesimo [...] essere tragico, perché sa essere [...] al finito. Essere fedele al finito [...] alla morte, alla nostra finitezza che non [...]. [...] finito [...] presupp[...]

[...]ilismo è il [...] di una scissione ontologica, quella per cui [...] il [...]. E il [...] non solo non coincide con [...]. Scindere, separare [...] e il [...] come, secondo Nietzsche, fa [...] inseguire un vuoto fantasma. E sacrificare a questo [...] Dio, la vita. La vita quale essa [...] è nel bene e nel male, degna [...] nel bene e nel male, e anzi [...] del bene e del male», perché appunto, [...] del bene e del male, non [...] non ci dovrebbe essere, [...] «sì», il nostro «sì» alla vita. I cristi[...]

[...]...] tutto il loro astio, [...] loro sentimento risentito. Quella di Nietzsche è [...] un paganesimo. Di un paganesimo per [...] ritrovato al di [...] cristianesimo». Cosa afferma invece [...] «Non così in [...] il quale, a proposito [...] figlio di Dio, parla della più alta [...]. Il pensiero tragico cioè, [...] trova la [...] realizzazione più piena e [...] nel cristianesimo, ma un cristianesimo le cui [...] totalmente ripensate. Un cristianesimo che sappia [...] legami legami molto equivoci con [...]

[...] [...] pensare la redenzione come qualche [...]. Quindi non hegelianamente, non [...] la [...] della scissione, della contraddizione. Ma come pensiero della [...] paradossale in cui il superamento del dolore [...] conservazione siano [...]. E in cui Dio, anziché [...] a dare una risposta sulla ragione del male nel [...] assume su di sé questo male e lo redime, [...]. Nonche [...] in una sorta di manicheismo, [...] cui Dio è un Dio ancipite, un Dio in [...] il principio positivo e il [...] alla fine a coincidere. No, Dio è Dio [...] che in lui il male è redento. Ma, per [...] la redenzione non cancella il [...] ma svela nel male, cioè nel dolore e nella [...] il senso [...]. Nella misura in cui [...] male è sottratto a se stesso, alla [...] distruttiva e nichilistica. Ma [...]

[...]a redenzione non cancella il [...] ma svela nel male, cioè nel dolore e nella [...] il senso [...]. Nella misura in cui [...] male è sottratto a se stesso, alla [...] distruttiva e nichilistica. Ma nella stessa misura il [...] è fissato a una [...]. Dio ricorda, Dio è [...] ricorda la sofferenza. [...] la espia e la redime, [...] per [...] la ricorda, e dunque la [...]. Non [...] niente, secondo [...] di più tragico di questo. Non [...] dipiù [...] non ci si possa salvare [...] male, se non trattenendoci in una[...]


Brano: [...]utere [...] in gioco parti di sé, parti che [...] parti che si detestano. [...] si [...] anche senza [...] del credere. /// [...] /// E non a caso. La [...] «magnifica sorte e progressiva» [...] vissuta fino alla morte «nel nascondimento delle [...] Dio» non ha visto pause. Ed ora Dottore. Un Dottore che insegna [...] Dottore che non vuole stare nel Capo [...] Chiesa), troppo piccola si sente e troppo [...] di modelli giganteschi. [...] Lei no. Le scopre che la [...] cuore. Cuore misericordioso di [...] il [...] verso il Cielo, e [...] lì si raggomitola, lì si sente amata, [...] totalmente. La [...] piccola via del tutto [...] lei, il centro della Chiesa. Santa Teresa del Bambino Gesù [...] volto santo, al secolo Thérèse Martin, nasce [.[...]

[...]principale non fu tanto [...] amare lei, quanto [...] amata, di accedere [...] di Gesù [...]. [...] mi fa essere e sa [...] la sensazione di essere, sia meravigliosa. Capovolge la pratica, «chi ama [...] abbassa» dice. Al contrario [...] che esalta, Dio si [...] tal punto da smettere la potenza per [...] carne, piccolo tra i piccoli, bambino nelle [...] e infame tra gli infami: è morto [...] ludibrio, al dubbio, [...] del Padre; [...] tradimento degli amici, ha [...]. E lei è facile [...] alle più [...]

[...]crita [...] di sé, ma per amore [...] verità. Lei detesta la finzione, [...] a fin di bene. Lei ama la verità e [...] la conosce fino a [...]. Ama la Verità fino [...] crisi della fede, crisi profondissima [...] credere. Entra nel nulla, nella [...] Dio» del suo tempo. Alle soglie del [...] contemporanei di Marx, Nietzsche, Freud. Santa Teresina, così è nota [...] noi per [...] Teresa, la [...] devozionale che è stata fatta [...] lei e della [...] spiritualità. È stata tradita da un [...] comune ri[...]

[...]Teresa, la [...] devozionale che è stata fatta [...] lei e della [...] spiritualità. È stata tradita da un [...] comune ristretto, che ha voluto [...] a un modello di santità [...] consono a una fanciulla semplice, buona, obbediente e timorata [...] Dio, della provincia francese [...] del sacrificio, del nascondimento interpretato [...] umiltà succube e [...] letterario, infantile e quindi ingenua, [...] e tutto sommato, triste, che ha desiderato soffrire [...] pene volontariamente (cosa [...] è ug[...]

[...][...] patita sulla propria pelle, del [...]. Particolarmente significativa poi, perché [...] del mondo molti anni dopo la fine [...] mistica medievale e della controriforma. Lei è la mistica [...] i cui campioni, paradossalmente magari, sono i [...] Dio», [...] disperati senza la consolazione (il dono) della [...] cronici, gli scandalizzati della pratiche religiose vissute [...] necessità consequenziale tra il [...]. Lei attinge direttamente dalla Scrittura [...] suoi salti [...] con una immediatez[...]

[...]tanea, [...] vie differenti [...] alle misure interpretative del [...] viviamo. Lei che ha detto [...] «Io mi sento la vocazione di Guerriero, di Prete, [...] Apostolo, di Dottore (lo sapeva già? E chi [...] di Martire. Così si rende possibile [...] Dio. Lei ha guadagnato la [...] contrattazione: «Bisognerà che il Buon Dio compia [...] volontà in Cielo, perché io non ho [...] mia volontà sulla terra», guadagnando insieme il [...] senza false, umili maschere. /// [...] /// Rosetta Stella La rivoluzione [...] Teresina Viaggio al centro del cuore scavalcando la teologia [...]

[...]...] interpreta la santa in «Thérèse», [...] Alain Cavalier Padre Girardello, direttore delle edizioni [...] di Teresa, spiega le ragioni della scelta Il [...] delle donne, anche nella Chiesa La vita, [...] un messaggio semplice ma profondo: «Il mio Dio [...] bisogno delle [...] opere, vuole che io [...] Lui mi ama». Santa Teresa di Gesù [...] Dottore della Chiesa? Un annuncio ufficiale da parte [...] Pontefice [...] è atteso per oggi a Parigi. La proclamazione dovrebbe avvenire [...] ottobre, gior[...]

[...] mezzo, una perdita che la segna [...] e sfocia in una [...] quando [...] sorella Pauline entra nel Carmelo [...]. Guarisce (miracolosamente?) e vive [...] normale. Nel Natale del 1886 ha [...] sorta di «conversione»: rafforza la [...] relazione con Dio. E sceglie, appena quindicenne, [...] orme della sorella, ritirandosi in clausura «per [...] i peccatori che per i sacerdoti» questi [...] fede, della cui [...]. La [...] vita sarà, da allora in [...] concentrata in questo «apostolato della preghier[...]

[...]te delle novizie». Sono le tappe di [...] lei stessa descrive nella «Storia di [...] raccolta di tre testi, [...] A, B, C, [...]. Colpita dalla tisi, entra [...] ella definisce la «notte della fede». Eppure [...] anzi, crede sempre di più: [...] che Dio la ama, comunque: anche se [...]. Da [...] scaturisce il messaggio della santa, [...] il mio Dio non ha [...] delle [...] opere, [...] ama. Ed è quello che [...] Chiesa, [...] soglie del Duemila, vuole dire agli essere [...] giovani», afferma padre Girardello. In [...] di crisi vocazionali e [...] dove i bisogni materiali sono in gran [...] una[...]


Brano: Era capo dei satanisti È [...] «papa nero» americano «In [...] donna Samaritana disse a Gesù: [...]. I nostri padri hanno [...] Dio [...] questo monte e voi dite che è Gerusalemme [...] in cui bisogna [...]. Gesù le dice: [...] donna, è giunto il [...] né su questo monte, né in Gerusalemme [...] Padre. Voi adorate il Padre [...] conoscete, noi adoriamo quello che conosciamo, per[...]

[...]né su questo monte, né in Gerusalemme [...] Padre. Voi adorate il Padre [...] conoscete, noi adoriamo quello che conosciamo, perché [...] dai Giudei. Ma è giunto il [...] questo, in cui i veri adoratori adoreranno [...] Padre [...] spirito e verità. Dio è spirito, e quelli [...] lo adorano devono [...] in spirito e [...]. Il capitolo IV di Giovanni [...] filo del dialogo di Gesù con la [...] Samaria. Al di là della [...] di questo incontro sta il problema che [...] a Gesù. A separare la comunità [.[...]

[...]..]. Il capitolo IV di Giovanni [...] filo del dialogo di Gesù con la [...] Samaria. Al di là della [...] di questo incontro sta il problema che [...] a Gesù. A separare la comunità [...] Samaritani [...] quella dei Giudei è anche la polemica [...]. Dio va adorato in Gerusalemme, [...] lì edificato, come vogliono i Giudei, o [...] monte [...] come fanno da sempre [...] Samaritani? Da Gesù, Giudeo osservante, ci si aspetterebbe una [...] tali sembrano le sue parole, almeno per [...]. Pur convenendo [...]

[...]empre [...] Samaritani? Da Gesù, Giudeo osservante, ci si aspetterebbe una [...] tali sembrano le sue parole, almeno per [...]. Pur convenendo che la [...] Giudei, Gesù però aggiunge: «. È giunto il momento, [...] in cui i veri adoratori, adoreranno Dio [...] verità». Da sempre [...] ha eretto luoghi di [...] li ha interpretati nel segno di uno [...] di un singolare farsi presente della Divinità. Proprio perciò il luogo [...] sempre suggerito insieme una istanza di prossimità [...] la polarità di s[...]

[...]no di uno [...] di un singolare farsi presente della Divinità. Proprio perciò il luogo [...] sempre suggerito insieme una istanza di prossimità [...] la polarità di sacro e profano. Israele non fa eccezione. Ha identificato come santuario, [...] suo Dio, il tempio di Gerusalemme. Ora di fronte alla [...] Gesù [...] una modalità altra del culto. Dio non lo si [...] un luogo, più e meglio che in [...] un tempio, più e meglio che in [...]. Né tanto meno presso [...] più e meglio che presso un [...]. Le parole di Gesù [...] ogni particolarismo etnico, la pretesa di un [...] possedere le chiavi del[...]

[...]rticolarismo etnico, la pretesa di un [...] possedere le chiavi della salvezza. Gesù afferma invece che [...] presenza, il luogo [...] con il divino è [...] spirito [...]. Spirito e verità stanno [...] e autenticità; sono i caratteri del farsi [...] Dio nella pienezza [...] salvifica che è quella [...] Gesù, Dio [...] uomo. Chiunque a Gerusalemme sosti [...] del pianto non resterà indifferente a ciò [...] tempio edificato da Erode il Grande. E chiunque sosti sulla [...] sul luogo dove esso sorgeva nella [...] magnificenza, visitando soprattutto la Moschea [[...]

[...]ogo luogo di culto per eccellenza. Gesù che pure questi [...] frequentato, che [...] adirato di fronte alla [...] di suo Padre, discorrendo con la samaritana [...] a oltrepassare [...]. Ora, infatti, il «luogo [...] autentica e interiore presenza di Dio, è [...] Gesù [...] la [...] stessa [...] dialogica e [...]. Potremmo [...] allora se la comunità [...] edificare luoghi di culto non abbia disatteso [...] Dio in spirito e verità e [...] di riconoscere Cristo come [...] definitivo tempio che rende superfluo ogni edificio [...]. In effetti, cedendo [...] antropologica del raccogliersi per [...] Dio, la comunità cristiana ha sempre inteso [...] proiezione di se stessa. Tempio, abitazione di Dio [...] Spirito, costruzione di pietre vive di cui Cristo [...] è infatti la Chiesa stessa; sono i [...] uno. [...] la percezione e costruire [...] templi è annullare la parole di Gesù. Se dunque il vangelo [...] induce a riflettere sul superamento de[...]

[...]. Se dunque il vangelo [...] induce a riflettere sul superamento del tempio [...] del tempio che è Cristo stesso e [...] siamo, non possiamo non rispettare le molteplici [...] culturali attraverso le quali [...] mette a tema [...] di rendere culto a Dio. /// [...] /// Il suo colore non [...] generalmente è grigio topo o marrone oppure [...] ma va bene qualunque colore scuro e [...]. È un uomo [...] indefinibile (cinquanta, sessanta, settanta?), [...] rasata, avvolto in un mantello nero e [...] così[...]

[...]ddha [...] dando quella poetica e metafisica indicazione che [...] dovuto assomigliare alle risaie indiane. Esponente della scuola [...] zen, [...] spiegano che ancora oggi [...] tradizione [...] «fatto in proprio» anziché [...] un paio di jeans, studioso della storia [...] e della paziente tecnica del [...] il reverendo è a Roma [...] singolare dibattito su questo costume liturgico con [...] Guareschi, un italiano di [...] torrentizio e cerebrale, avvolto [...] grigia, che è abate [...] Zen [...] [...]

[...]o»? «Sì, può diventare un feticcio, se [...] sè, che esclude, anziché essere abito della [...] comunanza» concorda, alla domanda della platea, [...] Guareschi. [...] del Tempio di [...] che il [...] indossa e al [...] ha dedicato la [...] vita di studioso, da [...] riconoscente la domanda: «Sono affascinato dalla questione, [...] se riesco a [...] davvero» obietta con un [...]. Maria Serena [...] È morto a 67 [...] edema polmonare Anton [...] ex ammaestratore di leoni, [...] «Papa nero» della cosid[...]


Brano: [...] Cattaneo di Bologna. Una ricerca approfondita su [...]. La raccolta dei dati [...] interviste «personali» sono terminate. Adesso Barbagli e un altro [...] dovranno [...] e [...] in fila» . Il recente, tragico, fatto [...] San Pietro il tentato suicidio di un omosessuale [...] e dalla società» deve necessariamente far riflettere. Secondo il sociologo «la [...] gay o omosessuale è controversa: tra loro [...] che hanno anche comportamenti omosessuali, ma restano [...]. Ma, ripeto, questi che [...] pr[...]

[...] e moderno di [...]. È stato ordinato sacerdote [...] laurea in filosofia, una laurea e un [...] nonché un dottorato di ricerca in pedagogia [...] III Università di Roma. Insegna pedagogia speciale alla [...] Pontificia [...]. Il suo ambito di [...] Diocesi di Roma si rivolge agli omosessuali, ai [...] «irregolari». È anche studente della [...] teologia, un percorso che ha deciso di [...] in ambito evangelico temi che sono ancora [...] teologia cattolica come [...] e la transessualità». Lei lavora [...]

[...]uove i passi [...] di Gesù sulle beatitudini: [...] quello che sei, così come sei». E quando Gesù dice [...] non si riferisce semplicemente a una categoria [...]. Parla di una povertà che [...] frutto di emarginazione sociale. Il povero era un [...] Dio. Quando Gesù dice «beato [...] come se dicesse «ricordati che Dio è [...] così come sei per quello che sei». Lei afferma suggestivamente che [...] ha teso a portare le persone a [...]. [...] «Vuol dire né stigmatizzare una [...] dunque rimani povero. Né tantomeno giudicare: va [...] omosessualità o non va bene. Qu[...]

[...]ol dire né stigmatizzare una [...] dunque rimani povero. Né tantomeno giudicare: va [...] omosessualità o non va bene. Questo sarebbe ancora un [...] esistenziale della persona. Decisivo invece è far [...] persona che è riconosciuta ed amata e [...] Dio [...] da coloro che gli sono accanto. /// [...] /// Solo [...] si può parlare di un [...] ecclesiale. Questo è il lavoro [...] come consulente morale in un servizio sociale [...] Arcobaleno. È nato due anni [...] a persone con diversi orientamenti s[...]

[...]sacerdoti hanno affrontato [...] non ho registrato nessun abbandono dello stato [...] invece una crescita di consapevolezza e responsabilità [...] Il suo è un modo di affrontare [...]. Non eccezionale, anche se [...] servizio che sto svolgendo nella Diocesi di Roma, [...] pubblica e non occasionale, sia indubbiamente raro. Probabilmente [...] che ha deciso di [...] San Pietro non ha trovato persone realmente [...] avesse cercate, che potessero [...] a porsi in maniera [...] a un presepe e a un albe[...]

[...].] a un presepe e a un albero [...] Natale. Perché non si può vivere [...] piazza San Pietro come una sfida che costa la [...]. Il valore che Gesù Cristo [...] è che [...] è più importante di [...] e che, se [...] un criterio con cui [...] se amiamo Dio, è se amiamo il [...]. Nel vangelo di Luca, Gesù [...] seguire la parabola del buon samaritano alla dichiarazione dello [...] sui due comandamenti: quello [...] di Dio e [...] del prossimo. Quel sacerdote e quel [...] incontrato [...] percosso dai briganti non [...] non perché fossero dei codardi, ma perché [...] leviti si sarebbero resi impuri. È nel nome di Dio, [...] del loro amore per Dio, che non [...] moribondo. Questa parabola ci dice [...] della legge di Dio non garantisce il [...] per [...] ma che la misura [...] Dio può essere soltanto la solidarietà per [...]. Mi auguro che siano [...] sacerdoti, i collaboratori, che sappiano mostrare a [...] propria condizione nel contesto sociale e religioso, [...] una chiesa che, innanzitutto, soccorre». Sta dicendo che la [...]

[...]a [...] propria condizione nel contesto sociale e religioso, [...] una chiesa che, innanzitutto, soccorre». Sta dicendo che la Chiesa [...] un [...] « Non credo minimamente [...] intenda bruciare qualcuno, credo però che non [...] quanto la legge di Dio vada commisurata [...]. Perché continua a porsi in [...] così chiuso [...] «Due sono le ragioni: la [...] è che a [...] la nostra antropologia è fondata [...] matrimoniale [...] cioè sulla Genesi. Non abbiamo dei fondamenti [...] se non il Vangelo, [...]


Brano: [...] Lateranense V, Bolla Apostolici [...] 1440. /// [...] /// [...] nella storia del pensiero. Si pensi, solo come [...] di non contraddizione, di finalità, di causalità, [...] concezione della persona come soggetto libero e [...] capacità di conoscere Dio, [...] bene; si pensi inoltre ad alcune norme [...] risultano comunemente condivise. Questi e altri temi [...] prescindere dalle correnti di pensiero, esiste un [...] in cui è possibile ravvisare una sorta [...]. E come se ci [...] una filosofia imp[...]

[...]a immettersi [...] strada che la rende sempre più vicina [...] umana e alle sue forme [...] tende a sviluppare considerazioni esistenziali, [...] o linguistiche che prescindono dalla questione radicale circa la [...] della vita personale, [...] e di Dio. Di conseguenza, sono emersi [...] non soltanto presso alcuni filosofi, atteggiamenti di [...] confronti delle grandi risorse conoscitive [...] umano. Con falsa modestia ci [...] verità parziali e provvisorie, senza più tentare [...] radicali sul se[...]

[...]..] il dovere di indagare sui diversi aspetti [...] anche alle persone che sono in ricerca, [...] riflessioni sul cammino che conduce alla vera [...] ha nel cuore [...] per essa possa intraprendere [...] per [...] e trovare in essa [...] fatica e gaudio spirituale. Mi spinge a questa [...] consapevolezza che viene espressa dalle parole del Concilio Vaticano II, quando afferma che i Vescovi sono « [...] e cattolica verità ». Riaffermando la verità della fede, [...] ridare [...] del nostro tempo genu[...]

[...]rca e del sapere scientifico. [...] Magno e san Tommaso, [...] legame organico tra la teologia e la [...] primi a riconoscere la necessaria autonomia di [...] e le scienze avevano bisogno, per applicarsi [...] campi di ricerca. A partire dal tardo Medio Evo, tuttavia, la legittima distinzione tra i due saperi si [...] in una nefasta separazione. A seguito di un [...] presente in alcuni pensatori, si radicalizzarono le [...] fatto a una filosofia separata e assolutamente [...] dei contenuti della fe[...]

[...] [...] sia, soprattutto, in forma argomentativa. Lo deve fare, cioè, [...] formulate in modo critico e universalmente comunicabile. Senza [...] della filosofia, infatti, non si [...] illustrare contenuti teologici quali, ad esempio, il linguaggio su Dio, le relazioni personali [...] della Trinità, [...] creatrice di Dio nel mondo, [...] rapporto tra Dio e [...] di Cristo che è vero Dio e vero uomo. Le stesse considerazioni valgono [...] della teologia morale, dove è immediato il [...] quali: legge morale, coscienza, libertà, responsabilità personale, [...]. E necessario, dunque, che [...] credente abbia una conoscenza naturale, ve[...]

[...]fede [...] filosofica. Già il Concilio Vaticano I, [...] paolino [...] 1, 1920), aveva richiamato [...] sul fatto che esistono verità [...] naturalmente, e quindi filosoficamente. La loro conoscenza costituisce [...] per accogliere la rivelazione di Dio. Nello studiare la Rivelazione [...] credibilità insieme con il corrispondente atto di [...] fondamentale dovrà mostrare come, alla luce della [...] emergano alcune verità che la ragione già [...] autonomo cammino di ricerca. A queste la Rivelazione[...]

[...]strare come, alla luce della [...] emergano alcune verità che la ragione già [...] autonomo cammino di ricerca. A queste la Rivelazione [...] senso, [...] verso la ricchezza del [...] quale trovano il loro ultimo fine. Si pensi, ad esempio, [...] di Dio, alla possibilità di discernere la [...] altri fenomeni o al riconoscimento della [...] credibilità, [...] del linguaggio umano a [...] significativo e vero anche di ciò che [...] umana. Da tutte queste verità, [...] condotta a riconoscere [...] di [...]

[...]ta a riconoscere [...] di una via realmente [...] che può sfociare [...] della rivelazione, senza in [...] ai propri principi e alla propria autonomia. La fede saprà così [...] pienezza il cammino ad una ragione in [...] verità. In tal modo la [...] Dio, pur non fondandosi sulla ragione, non [...] a meno di essa; al tempo stesso, [...] per la ragione di farsi forte della [...] gli orizzonti ai quali da sola non [...]. La teologia morale ha forse [...] bisogno ancor maggiore [...] filosofico. Nella [...]

[...]nte [...] del patrimonio filosofico accolto dalla Chiesa. Queste sottolineature, tra [...] già presenti [...] contengono una parte di verità. Il riferimento alle scienze, utile [...] molti casi perché permette una conoscenza più completa [...] di studio, non deve tuttavia [...] dimenticare la necessaria mediazione di una riflessione tipicamente filosofica, [...] e tesa [...] richiesta peraltro da uno scambio [...] tra le culture. Ciò che mi preme [...] dovere di non fermarsi al solo caso [...] tral[...]

[...]era frammezzo » [...]. Alla luce di questo [...] riflessione [...] alla trasformazione che si [...] creare nei Gentili una volta arrivati alla [...]. Davanti alla ricchezza della [...] Cristo, cadono le barriere che separano le [...]. La promessa di Dio [...] Cristo [...] adesso, [...] universale: non più limitata [...] un [...] della [...] lingua e dei suoi [...] a tutti come patrimonio a cui ciascuno [...]. Da diversi luoghi e [...] chiamati in Cristo a partecipare [...] della famiglia dei figli [...]

[...] Cristo [...] adesso, [...] universale: non più limitata [...] un [...] della [...] lingua e dei suoi [...] a tutti come patrimonio a cui ciascuno [...]. Da diversi luoghi e [...] chiamati in Cristo a partecipare [...] della famiglia dei figli [...] Dio. E Cristo che permette [...] di diventare « uno ». Coloro che erano « [...] diventano « i vicini » grazie alla [...] mistero pasquale. Gesù abbatte i muri [...] realizza [...] in modo originale e [...] partecipazione al suo mistero. Questa [...] è t[...]

[...]...] mistero pasquale. Gesù abbatte i muri [...] realizza [...] in modo originale e [...] partecipazione al suo mistero. Questa [...] è talmente [...] Chiesa può dire con san Paolo: « Non [...] stranieri né ospiti, ma siete concittadini dei [...] di Dio » [...] 2, 19). In una così semplice annotazione [...] descritta una grande verità: [...] della fede con le diverse [...] ha dato vita di fatto a una realtà nuova. /// [...] /// In una così semplice annotazione [...] descritta una grande verità: [..[...]


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