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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 2641105713.

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Il bisogno di sacro [...]. La riflessione del teologo [...]. Cadrà il 27 aprile [...] Pasqua ortodossa così come viene calcolata dal [...] Costantino al concilio di Nicea del 314 [...]. Cominceranno il 24 con [...] i riti della Settimana santa celebrati in [...] e cattedrali ortodosse [...] una realtà assai più [...] si possa forse pensare. Che spiega come pure [...] presenti in Italia siano divise in due [...] ortodossi strettamente detti, che riconoscono i sette [...] Chiesa (tra cui folti raggruppamenti di fedeli [...] slava e rumena con cattedrali e monasteri [...] Venezia, Trieste, Pistoia, Milano e Palermo), e quelli cosiddetti [...] etiopici e armeni presenti con vescovi e [...] Milano e Roma). La Pasqua ortodossa prevede [...] di rituali liturgici, che iniziano il giovedì [...] cena e del tradimento [...] Giuda. Venerdì 25 dopo le [...] porta al vespro il sepolcro del Cristo [...] ricoperto da una icona ricamata e durante [...] cantano nella processione del sudario le orazioni [...] dei treni [...] tragedia greca. La vigilia del sabato, [...] battesimi, è seguita dalla Pasqua di Resurrezione [...] delle tradizionali uova rosse e dei dolci [...]. Il 27 aprile si celebra [...] Pasqua ortodossa [...] «. Sono queste le parole [...] quando ero ancora con voi: biso-gna che [...] le cose scritte su di me nella Legge [...] Mosè, nei Profeti e nei Salmi. ///
[...] ///
[...]. ///
[...] ///
[...] anche Cristo. ///
[...] ///
Il [...]. ///
[...] ///
Gesuita, teologo MODENA. Lo slogan usato per la [...] era [...] evangelico «Chi mi ama mi [...] che lo sovrastava non la-sciava [...] spazio alla fantasia: un jeans fasciava una silhouette femmi-nile. [...] fa la forza, e quella [...] un memorabile strascico di polemiche. Fu forse [...] del sacro nelle campagne pubblicitarie. Perché il sacro va [...] ed ora diventa il tema di un [...] in questi giorni in Francia e in Svizzera. ///
[...] ///
Il primo [...] riformata di Francia, il secondo [...] un pubblicitario. Abbiamo incontrato [...] a Mo-dena, dove ha [...]. Professor [...] dai due volu-mi che [...] pubblicato appa-re evidente il suo interesse per [...] immagine e religio-ne. Nel suo prossimo libro [...] Dio e la pubblicità. Quando [...] «Alla Sorbona ho studiato storia [...] e per [...] periodo sono stato incerto se [...] o la teologia. [...] per la raffigurazione. ///
[...] ///
Il protestantesimo dice [...] della società contemporanea ri-fiuta una [...] fondamenta-le: quella [...]. Mi sono chiesto: questo [...] della nostra essenza o è solo [...] storica? Sono arrivato alla [...] ragioni sono più stori-che che teologiche. [...] non è solo un idolo, [...] anche un [...]. Come le è venuto [...] «Trovavo spesso pubblicità con [...] religioso e ho co-minciato, per curiosità, a [...]. Su [...] ho tenuto qualche seminario [...] e ho visto che [...]. Perché i pubblicitari scelgono [...] «Ci sono diverse chiavi di [...]. La pubblicità utilizza le [...] della letteratura, e adesso an-che quelle della [...]. Il mio in-teresse si [...] del Dio della tradizione [...] notato che anche altre religioni vengono citate. Mi [...] Perché [...] vuol dire affrontare il problema [...] vita e della morte, del futuro, del bene e [...] male. Que-sto vale per qualsiasi [...]. Si va dalla pubblicità di [...] pa-stiglia che sembra [...] piatto di spaghetti ad un [...] papà che è uguale alla [...]. Anche in passato alcuni [...] verset-ti delle scritture o simboli sacri. [...] «Una volta certi messaggi erano [...] di una grande carica di provocazione. Anche oggi mescola-re il [...] profano può fare scan-dalo. Si pensi alla polemica per [...] pubblicità del film «Larry [...] nel cui manifesto campeggiava una [...] notare, ha suscitato polemiche, insomma ha raggiunto, nel bene [...] nel male, il suo scopo. Poi [...] stato un periodo [...]. Oggi la gente è cambiata, [...] non si in-teressa più solo alla parte materiale della [...] cerca qualcosa di più e la [...]. La religiosità oggi è [...]. Lei vede qualche rischio in [...] «Vedo una grande ambiguità. Da una parte i pubblicitari [...] im-boccato questa strada, [...] non hanno voglia che lo [...] sottoli-nei troppo. Lo spettatore non [...] confezionato. ///
[...] ///
Ho chiesto il permesso [...] foto delle campagne, ma in alcuni casi [...] rifiuti. Usare Dio poteva andare [...] essere citati in un libro di [...]. Lo scollamento fra [...] con-temporaneo e la religione [...] molto forte. Che comu-nicazione si può [...] creativo decide di usare il versetto [...] «La situazione è molto [...]. In Svizzera e [...] protestanti, la Bibbia si studia [...]. Anche [...] comune la conosce piuttosto bene. ///
[...] ///
[...] ai riti, [...] è importante. E così anche le [...]. Poi ci sono messaggi [...] chiariscono la fonte che usano. ///
[...] ///
Nella [...] svizzeri [...] la mano di Dio av-volta [...] un serpente, sotto campeg-gia lo slogan [...]. [...] è evidente il gioco di [...] fra [...] e [...] (oro e Dio), così come [...] simbologia del serpente. [...] però anche un versetto della Bibbia che dice [...] mano di Dio non teme [...]. Ma quanti lo sanno? In-somma, [...] il discorso dei [...] sia legato al potere, [...]. E non lo giu-dico [...]. Non dico di non guardare [...] messaggi [...] sia dietro, [...] consapevoli. [...] infatti, nella pubblicità anche un [...]. ///
[...] ///
Ai tempi di Carosello [...] consigliava caldamente al pubblico il proprio amaro. Da allora il frate [...] gioia di [...] prodotti, specie alimentari. Ma ultimamente, testimonial Carl Lewis, [...] automobilistica ha tirato in ballo gli ordini [...]. Recentissima quella del sacerdote [...] contesto agreste, ha scoperto la modernità che [...] telefonino. Il messaggio che questi [...] rassicurante: come loro credono in Dio, voi [...] prodotto. Come essere diffidenti di [...] che in un battibaleno pulisce un immensa [...] «Miracolo» [...] il parroco e anche voi esclamerete lo [...]. Meno gettonate le suore, [...] spot per la réclame di un dolcificante [...] commetti peccati di gola ed il paradiso [...]. Poi la società è [...] ecco la caramella dalle virtù balsamiche pubblicizzata [...] che lanciano il loro [...]. Infine il «Le fumo [...] fuma Lui» del sacerdote in clergyman che [...] i due novelli sposi. Dei recenti massacri compiuti [...] del Gia, (Gruppi Arma-ti Islamici), nei confronti [...] algerina, colpisce in particolare la modalità delle [...] tipologia delle vittime. Le vittime accusate di [...] potere» o comunque di non aderire al [...] vengono sgozzate o decapitate a colpi [...] oggetto particolare di questo [...] spesso, anche se non [...]. [...] per sgozzamento [...] non corrisponde a necessità di [...] dei gruppi armati: la lama non viene preferita al [...] perché più si-lenziosa. Quando «i combattenti di Dio» [...] villaggi diventati «terra di nessuno» sanno di [...] la tranquillità necessaria allo svolgimento del «rito», [...] si tratta. Le vittime vengono infatti [...] divenuta un mattatoio, fatti stendere sul fianco [...] ri-voltata verso la direzione di La Mecca [...] il taglio della gola, che non ha [...] sopprime-re la vittima ma anche di [...] at-traverso la fuoriuscita del [...] «sacrificatori» invocano il nome di Allah. Le modalità di queste esecuzioni [...] richiamarsi da un lato ai princi-pi della macellazione rituale [...] al sacrificio del montone pre-visto [...] festività [...] che segna la rottura del [...] del Ra-madan. Anche la scelta della [...] il contatto tra vittima ed ese-cutore, sembra [...] di compiere il rituale «con le proprie [...]. Ma nel Corano [...] le vittime sono animali destinati [...] e non vi è traccia di sacrifici umani. [...] sostituzione [...] con un essere umano, [...] con la vittima espiatoria, mostra così come [...] Gia, come tutti i mo-vimenti fondamentalisti, sia divenuto [...] che possiamo definire «il paradosso della tradizione». Ovvero di quel paradosso [...] colo-ro che si richiamano con forza [...] letterale del testo sacro [...] che ne deriva a distorsioni radicali. Dietro [...] di una pratica relativa [...] o al-le celebrazioni a mezzo di «combatti-mento» [...] (Jihad) vi è un carat-tere di spregio [...] della vittima. [...] umano è ridotto ad animale [...] purificare; mera carne, corrotta dal suo «sangue impuro», va [...] attraverso la [...] macellazione. Meno «animale [...] stesso», cui il rituale [...] lo spettacolo di altre immolazioni [...] giace sul fianco, e [...] uno specchio, la propria sorte nel breve [...] la morte di chi gli è vicino. Dopo il «rito» è [...] prin-cipale del villaggio, «purificato» dal sa-crificio che [...]. Dalla tipologia delle vittime [...] inferta alle donne. Dopo il responso religioso [...] del 1993 [...] emiro del gruppo, Omar [...] che ne autorizza [...] le donne, come i bambini, [...] sono più al riparo. Esse vengono colpite in [...] «tiepide credenti», e in quanto donne. I fondamentalisti imputano lo-ro [...] delle nor-me islamiche che riguardano la condi-zione [...] ri-fiuto di indossare il tradizionale velo [...]. Violazione che conduce im-mediatamente [...]. Ma dietro alla violenza [...] esercita nei confronti delle don-ne vi è [...] che esse oppon-gono verso la pratica del [...]. Si tratta di un [...] vero e proprio contratto, di cui viene [...] e il compenso, chiamato co-munque «dote» in [...] formale delle norme religiose, per la donna [...]. Sorto origina-riamente per soddisfare [...] «guerrieri del Profeta», impegnati per lungo tempo [...] lon-tani dalle loro spose, si è trasformato [...] un modo per aggirare le proibizioni religiose [...] rapporti sessuali fuori dal matrimonio. Si tratta in realtà di [...] forma di «pro-stituzione legalizzata»: talvolta il «ma-trimonio» dura lo [...] di una notte. Ancora una volta contro [...] che [...] sunnita con-trariamente a quello [...] «il matrimonio di piacere», i militanti del Gia, [...] dei cosiddetti «afghani», i volontari islamici che [...] nome della fede i so-vietici in Afghanistan, [...] questa pratica, hanno da qualche anno cercato [...] di piacere» alle donne algerine. Quando le donne, a [...] quella stessa tradizione formalmente invocata dai fondamentalisti, [...] del desiderio» che si vorrebbe loro im-porre, [...] e poi «sacrificate». Ancora una volta «meno [...] esse vengono rese prima impure e poi [...] lo-ro sangue, in una sorta di sacrificio [...] loro presunta natura di «es-seri inferiori», posti [...] co-munità e perciò stesso «sacrificabili». Nella guerra che i [...] verso le donne, la deriva del fondamentalismo [...]. ///
[...] ///
Nella guerra che i [...] verso le donne, la deriva del fondamentalismo [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

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Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .