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Il vocabolo Dio si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 24428 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]ra nel cielo della [...]. Passava di là un [...] straniero gli chiese: «Che cosa sta facendo [...]. Rispose il pazzo: «Quel [...] un guscio vuoto di noce, e dentro [...] nulla». Lì vicino un vecchio [...] «Quando si pronunciano i novantanove nomi di Dio, [...] con un guscio vuoto. Può forse Dio essere [...] dei nomi? [...] di Dio è inesprimibile, [...] meglio non [...] per niente». /// [...] /// Tutto lascia supporre che Teresa [...] detta Teresina per [...] da Teresa [...] beata, santa tra le più [...] lette e amate, patrona delle missioni, da domani sarà [...] il dottore ([...]

[...]esto senso Teresa [...] è la prima «donna [...] dottore della chiesa. Caterina da Siena e Teresa [...] state accolte «benché donne, cioè nella misura [...] loro opere eguagliavano quelle dei maschi», sostiene Ivana Ceresa, [...] laica di Mantova, studiosa di teologia. Femminile sarebbe anche, aggiunge [...] Adriana Valerio, [...] a continuare per la [...] quando gli altri non ti sostengono né [...] per il quotidiano e la visione di [...] e accogliente opposto al dio vendicativo [...]. In un articolo pubblicato [...] Liberal, Rosetta Stella trova una spiegazione per [...] oggi tanto esaltata della [...] Teresa: «Farsi amare, lasciarsi amare, accettare il [...] e unico [...] è la misura di [...] gioco la nostra v[...]

[...]a della [...] Teresa: «Farsi amare, lasciarsi amare, accettare il [...] e unico [...] è la misura di [...] gioco la nostra vita. Difficile fino [...] se ci pensiamo, eppure [...] semplice di tutti». Esperienza identica anche quando [...] prescelto è Dio stesso. Solo che in tal [...] mistica. Proprio con Teresina «riprende [...] mistica femminile interrotta nel Seicento», nota la [...] Lucetta [...] «che lei rinnova radicalmente. Non ci arriva attraverso [...] ma seguendo alla lettera [...] modello [...]

[...]ari difende questa nomina [...] «Nel 1932, quando venne candidata a dottore [...] la prima volta, il responso del consiglio [...]. [...] devozionale diffusa dalle sorelle, la [...] non favoriva certo la [...] candidatura. Teresa è invece la [...] al Dio di Freud, Marx e [...]. Per lei è innalzamento [...] valore di Dio», argomenta la studioso. E la [...] dottrina lo strumento per [...]. Cristiana Scoppa Carissima, perdono [...] giovinezza offesa Piccola Teresa, mi sei familiare [...]. Mi sono prossimi i tuoi [...] le rose alle [...] mani. Mi hai accompagnata nei [...]. Mescolavo la mia[...]

[...] [...]. La tua vita, al [...] nel segno [...] più ovvia. Certo, hai combattuto la [...] conservato la fede. Ma basta ciò a [...] So bene che la ricerca della «sapienza» conosce [...]. Non sempre si esaurisce [...] alla ricerca del nome ineffabile di Dio. Può darsi poi che [...] ingaggiata negli anni aridi [...] Suo [...]. Come non riconoscerti una fede [...]. Donna di questo millennio [...] vorrei verso di te un atteggiamento diverso; [...] ti chiedessimo perdono. Perdono per la tua [...] per i sog[...]

[...]..] implicito ed esplicito citare la Scrittura. Piccola Teresa, «ottimo dottore [...] alla Chiesa» (come da oggi tu sarai [...] che non è cosa santa ma è [...] soffrire gli altri, [...] da meno, seppellire i [...] sotto il pretesto di [...] santi, a Dio graditi? Farai [...] è insipiente prenderti a falsa occasione per [...] minore età? Piccola Teresa, non vorrei che [...] stonasse nel giorno della tua festa. [...] tu stessa le parole, «ottimo [...] che fai luce alla Chiesa». Sia la tua alacrità [..[...]


Brano: [...]omeni di spiritualità, di religiosità, di esoterismo. È una tendenza presente in [...] il mondo che si contrappone ad [...] e [...] di progressiva laicizzazione o [...] della società. Ricordo [...] libri di quel periodo dai [...] significativi come «Dio è morto», oppure [...]. Lei parla [...] di irrazionalità e spiritualità o [...]. Non pensa che invece [...] distinzione? In fondo fior di scienziati sono [...] molto religiosi, grandi e razionali pensatori hanno [...]. La religiosità che va [...] di[...]

[...]tica [...] questa specifica forma di religiosità? In [...] di ricerca del proprio benessere. Non so se ha [...] abbraccia nuove pratiche religiose, chi si dedica [...] buddismo, spiega che lo fa perché così [...]. Siamo ben lontani da quel [...] con Dio [...]. Tanto più che oggi [...] le ho già detto scegliere fra le [...] quella che è più adatta a se [...] si riceve maggior benessere fisico e spirituale. Non è [...] che si adegua ai [...] un Dio. Possiamo dire, paradossalmente, che [...] religioni senza Dio, [...]. [...] «Perché gli uomini dopo [...] bisogni primari tendono ovviamente alla [...]. Ricordo anche che, mentre [...] impongono sacrifici ed obblighi, le nuove no. Mentre nelle prime è più [...] concepire una progetto di crescita personale, [..[...]

[...]. Ritanna Armeni Gli italiani, [...] Giampaolo Fabris, sono alla ricerca di [...] valori. /// [...] /// Gli italiani, commenta Francesco Alberoni, [...] ribellando alla dittatura della scienza che: «ha [...] dominio sovrano su tutto, dimostrando che Dio, [...] morale sono [...]. E per questo, con [...] della ribellione e con la bramosia inappagata [...] spiritualità, corrono da astrologi, maghi e fattucchiere. /// [...] /// È facile fare [...] su [...] quella di Alberoni, così [...]. Forse è troppo[...]

[...]della [...] Gerald [...] ha appena licenziato per [...] Feltrinelli un libro, «La lezione di Einstein», [...] preoccupato, tutte le modalità in cui si [...] della scienza». Fonte di preoccupazione per Gerald [...] non è solo e [...] il senso di fastidio [...] ribellione di masse, se non proprio di [...] delle principali articolazioni della cultura del nostro [...]. Ma il fatto che [...] senso di fastidio e, talvolta, la ribellione [...] intellettuali esterni alla scienza. Tanto che non solo [...] le due culture, ma, scrive allarmato Gerald [...] persino: [...] della scienza come elemento [...] sta diventando sempre più improbabile». [...] esterno al[...]

[...]tà. Le rimprovera, soprattutto, [...] delle lealtà, ovvero la [...] unitarie del mondo. Anzi, come rileva Alberoni, il [...] del mondo. Ma è davvero così? [...] della scienza è davvero [...] se non proprio immorale, materialista? Davvero la [...] né Dio, né i valori, né la [...] caratterizza per la totale assenza di spiritualità? Davvero [...] ha instaurato una feroce dittatura che ha [...] In realtà non [...] nulla che giustifichi una [...] cultura scientifica. Né nella storia, né [...] scientific[...]

[...]va scienza», [...] a Galileo e la messa [...] del libro di Copernico, [...] in Occidente come impresa secolare che si [...] teologico. Tutti i fondatori della [...] solo sono credenti, ma percepiscono la conoscenza [...] modo eletto di avvicinarsi a Dio. Per Galileo Galilei il [...] aperto a tutti coloro [...] il linguaggio matematico, è il libro in [...] Dio [...] rivela nel modo più semplice e diretto. Per René Descartes Dio [...] delle leggi di natura che [...] va scoprendo. Per Isaac Newton Dio [...] della stabilità [...] edificio cosmico, governato dalle [...] che ospita [...]. Tutte le grandi figure [...] cercano di conciliare la fede con la [...] dimensione altamente spirituale alla loro impresa. Non distinguendosi, in questo, [...] cri[...]

[...]re la fede con la [...] dimensione altamente spirituale alla loro impresa. Non distinguendosi, in questo, [...] cristiano Jean [...] da quel Tommaso [...] che ha «cercato di [...] cristiana con la filosofia razionalistica di Aristotele» (Jean [...] «Dio e la scienza», Bompiani, [...]. Di più, sostiene con [...] lo storico della scienza Amos [...] la nuova scienza nasce [...] essere, come costola della teologia che, tra Medioevo [...] Seicento, cerca i mezzi più organici e omogenei [...] natura e a Dio (Amos [...] «Teologia e immaginazione scientifica [...] Medioevo [...] Seicento», Einaudi, 1996). La scienza, dunque, ha una [...] spirituale, persino religiosa, che la accompagna fin dalle sue [...]. Conoscere la natura è [...] uno dei modi eletti di riconoscere Dio. /// [...] /// E, verrebbe da dire, [...] presente. Mai, infatti, in passato [...] affermato quanto scritto oggi da Giovanni Paolo II: «Anche [...] discipline scientifiche, come è ovvio, ci stanno [...] e di apprezzare [...] come un intero e [...] r[...]

[...] di scienza agnostici o atei [...] e disvelare la profonda armonia della natura. [...] che solo la ragione può [...] e donare [...]. Einstein, per esempio, sentiva [...] attività di scienziato era corroborata da un [...] anche se egli non credeva in Dio. O, almeno, non in una [...] antropomorfa di Dio. Il fisico tedesco pur [...] «teoria scientifica in sé non costituisce un [...] ispirare la propria vita», si sentiva di [...] a una sorta di «religione cosmica». La scienza, scriveva, «può [...] da coloro che sono integralmente convinti delle [...][...]


Brano: [...]icili, [...] deve essere remunerato in maniera adeguata. Non ha bisogno di [...] non ha bisogno di [...] contare sugli strumenti e [...] alla [...] professione. No: è un poveraccio che [...] trovare il modo di aiutare, per [...] arrotondare lo stipendio, per la [...] po' bassino. Questa delle lezioni private dentro [...] (oltre a fare emergere un business finora in nero) [...] un modo di [...] guadagnare qualcosa in più: lui [...] e se ne sta buono. /// [...] /// In [...] il ministero [...] ha inca[...]

[...]premiato, e chi non lavora invece [...]. E a [...] non è un preside, ma [...] esterna. Salva la libertà [...] salva la dignità degli [...] degli istituti. Perché da noi si cercano [...] certe [...] inediti di Boulez PAOLO [...] PAGINA [...] barba di Dio? Ma i Greci ci avevano già pensato BRUNO [...] on si deve pensare a [...] \ Dio padre come ad un [...] . Nulla di nuovo [...] esternazione del Papa, oltre [...] commenti. Infatti già i Padri [...] Chiesa [...] alla berlina [...] della religiosità pagana. E proprio in tal [...] Papa ricordava che [...] di un Dio con [...] solo [...] storica del Dio cristiano, [...] dello Zeus barbuto. Ma allora dov'è [...] delle parole del Pontefice? Sta [...] il Papa, alla vigilia del Giubileo, pone [...] può definirsi una lotta su due fronti. Contro [...] e le sette [...] e contro [...] laico. E il tutto in [...]

[...]e contro [...] laico. E il tutto in [...] rispetto planetario dei vari modi in cui [...] incarnarsi, [...]. Una sintesi teologica nella [...] ruolo peculiare quella Ratio filosofica, come gradino [...] Enciclica. Perciò, no alla proliferazione [...] Dio. E no alla critica [...] divina in chiave di [...] umana». Che rimane allora della «percezione» [...] Dio in [...] Innanzitutto la figura paterna [...] Dio ebraico, «insidiata [...] denunciata dai profeti» e [...] pagana della divinità «capricciosa». E poi [...] di quel Dio in Gesù, [...] Unico che è la Verità. Ma c'è [...] nelle parole del Papa. C'è il diritto di [...] quel Dio. /// [...] /// Un po' come [...] del «Dio senza volto» [...] e nella moderna «teologia [...]. Sicché, nel monito papale, [...] delle origini si affianca [...] di [...]. Perché [...] è pur sempre «presenza [...] nel pane consacrato. Senza dire che in Cristo [...] è pur manifestato, facendo a[...]

[...] [...] nel pane consacrato. Senza dire che in Cristo [...] è pur manifestato, facendo addirittura [...] la proiezione del divino. E d'altronde una religione [...] che religione sarebbe, visto [...] femminista il Papa ha addirittura parlato di [...] «Dio [...] Altrimenti, a [...] ferma la coerenza del Dio [...] irrappresentabile, non rimarrebbero che i filosofi pagani. Sì, «pagani» e greci. Come Senofane di Colofone, [...] VI secolo [...]. Già, altro che profeti [...] Padri [...] Chiesa! /// [...] /// Già, altro che profeti [...] Padri [...] Chiesa!


Brano: [...]mento nazionale Giovanni Spadolini, [...] Occhetto. Scognamiglio e Spadolini, per [...] dallo stesso ambiente [...] la grande borghesia intellettuale [...] circoli culturali e professionali amici della Fiat. Però si trovarono a [...] un duello da cardiopalmo. Quando furono lette le [...]. Spadolini, [...] i senatori della sinistra [...] giubilo mai visto, il vecchio leader repubblicano, [...] lacrime, fu abbracciato da tutti, mentre il [...] Scognamiglio [...] ritirò in un angoletto. Dopo tre minut[...]

[...].] le cose. Come quasi nessun altro, Spadolini [...] i difetti e le piccinerie, le grandezze [...] della prima repubblica. Periodo che è stato [...] poco. Che oggi noi odiamo, [...] odiare, ma che anche molto amiamo. MATILDE PASSA La preghiera [...] Dio. La preghiera è dialogo [...] Dio, [...] culto del cuore. La preghiera [...] a Dio e di [...]. /// [...] /// La preghiera è lode [...] Dio [...] gratitudine. La preghiera è profondità [...] nella propria interiorità. Si potrebbe andare [...] se [...] quantomeno fino alla fine dei [...] tempi, nel [...] le molte sfumature di [...] che appartiene a tutte [...]. Appartiene [...] come il r[...]

[...]tiene a tutte [...]. Appartiene [...] come il respiro e al [...] è [...]. Si intitolava proprio «Preghiera, [...] la XXX VI sessione di formazione ecumenica [...] (Segretariato per le attività [...] Chianciano. Sei giorni densi di [...] gruppi di studio aventi come scopo il [...] e tra non cristiani attraverso la preghiera. Ebrei, cattolici, protestanti, ortodossi, [...] hanno raccontato pratiche e significati dei modi [...] confessioni per [...] unico, hanno alternato celebrazioni [...] non tanto [...]

[...] anche [...] una prospettiva cristiana, [...] di una preghiera come respiro [...] donne. Per [...] Paolo la preghiera è [...] Spirito, ma noi sappiamo che la parola [...] in ebraico ha molti [...]. Lo Spirito dà vita [...] di cantici, lodi rivolte a Dio e [...] Magnificat [...] da Maria è opera dello Spirito. È come se lei, ispirando [...] divina, [...] lode a Dio. È [...] di Dio soffiasse attraverso di [...]. Spirito [...] della donna in questo [...] di Dio sono [...] «I teologi, nel corso [...] sempre cercato di [...] umano, ma se pensiamo [...] «il vento che soffia dove vuole» aria [...] questa distinzione. Non è possibile che esiste, [...] chiede il teologo [...] piuttosto una continuità tra lo [...[...]

[...]o [...] sempre cercato di [...] umano, ma se pensiamo [...] «il vento che soffia dove vuole» aria [...] questa distinzione. Non è possibile che esiste, [...] chiede il teologo [...] piuttosto una continuità tra lo [...] «Proprio perché lo Spirito di Dio è [...] lo [...] si [...] in Dio», dice [...]. Lo spirito di Maria, [...] Dio suo salvatore sembra un esempio di [...] del respirare [...]. Come lei ricorda, per [...] il moltiplicarsi inutile di [...] dal soffio vitale, della [...] e vita. Invece Maria usa le parole. Sono parole diverse quelle [...] tra Maria ed Elisabetta, [...]

[...] costruito è attraversato, [...] potere, [...] relazioni di dominio e di [...]. Esso [...] di dominio, di sfruttamento, un [...] sia simbolico che sociale che disumanizza le donne e [...] uomini. [...] liberazione, è possibile leggere tutta [...] di Dio nella storia come una sovversione di questo [...] di rapporti di potere. Perché la donna diventi [...] necessario un cambiamento radicale nelle nostre strutture [...] cambiamento operato dallo Spirito divino. Nel momento in cui Maria [...] senza il [...]


Brano: [...] gli [...]. /// [...] /// PRIMA A PALERMO Le dure [...] di [...] tra i violini Preghiera Preghiera [...] ghetto [...] PALERMO [...] una fila ordinata e silenziosa [...] porta dei Cantieri [...] en [...] che Moni Ovadia ha proposto [...] si rivolge a Dio. [...] di un testo lacerante, [...] bestemmia insieme, monologo che ha scosso per [...] ebraica e che si apre a coloro [...] del dolore. A Palermo, dicevamo, sono [...] arrivano ad ascoltare le parole di [...] più di quelli che [...] accoglie da sed[...]

[...]a seduti, sulle lunghe teorie di [...] il chiarore mistico di tante candele che [...]. Unico, suggestivo arredo scenografico (di Enzo Venezia) che trasforma per una sera [...] in una specie di chiesa [...] sacrario ascetico, pulpito furente verso un Dio che si [...] nascosto. Ricavate da una scritta [...] una cantina di Colonia, dove alcuni ebrei [...] tutta la durata della guerra e che [...] al testo di [...] e che Moni Ovadia [...] sussurro che si alza di tono in [...] cronaca amara [...] del ghe[...]

[...]re [...]. Umile e orgogliosa, umana [...] non essere anche divina. [...] ROSSELLA BATTISTI PALERMO Il silenzio [...] innocenti, i perseguitati, i torturati, i massacrati che ricorre [...] sinistra puntualità nella storia [...] è anche il silenzio di Dio. [...] insopportabile, una vertigine del non [...] che squarcia il cuore e che ha fatto scrivere [...] attento Dio a «non tendere [...] la corda, perché, non sia mai, potrebbe spezzarsi». È [...] di [...] che sale dalle macerie [...] Varsavia, [...] simbolico di tutte le vittime cadute e [...] Moni Ovadia, ancora una volta interprete commosso [...] uno dei testi[...]

[...]ù lancinanti [...]. Come lo scritto di [...] poeta vittima testimone e [...] Giobbe [...] che ha affidato il suo Canto del [...] alla sopravvissuta Miriam [...]. [...] «È la capacità di penetrare [...] spirito [...] capire il rapporto dialettico con Dio e il monoteismo. In altre parole, come [...] nostri massimi filosofi, Emmanuel [...] il vero monoteismo ha [...] rispondere alle legittime esigenze [...]. Sulla strada verso il Dio [...] una stazione senza Dio. Ovvero, [...] un Dio per adulti [...] nel vuoto del cielo infantile, affidato a [...] niente consolatoria, ritirando il volto dal mondo [...] mentre gli uomini si abbandonano ai loro [...]. Senza questo passaggio non [...] del [...]. [...] ha libero arbitrio [...]. Un m[...]

[...]ente oggi che andiamo verso il [...] di [...] culture. Bisogna [...] affrontare i disagi e non [...] approfittare dei vantaggi. Insomma, se mi fa comodo [...] filippino che ha pazienza con [...] poi devo sopportare [...]. Moni Ovadia: «Così processo Dio [...] il suo silenzio» [...] conto [...] e continuare ad avere fede: [...] sfida etica ma anche laica [...] Il racconto di [...] che diventò leggenda [...] Ha avuto una genesi bizzarra, [...] racconto di Borges, il testo di [...] ebreo lituano nato [...]

[...]e diventò leggenda [...] Ha avuto una genesi bizzarra, [...] racconto di Borges, il testo di [...] ebreo lituano nato nel 1919 [...] emigrato in Palestina prima che esplodesse la furia antisemita. Nel 1946 scrive in [...] racconto [...] si rivolge a Dio» [...] su [...] rivista in lingua yiddish [...] Buenos Aires [...] come [...] messaggio scritto da un [...] di Varsavia e ritrovato in una bottiglia [...] pietre carbonizzate e ossa umane». E forse è proprio [...] e per un errore tipografico che fec[...]

[...] in una bottiglia [...] pietre carbonizzate e ossa umane». E forse è proprio [...] e per un errore tipografico che fece [...] e la dicitura «racconto» [...] comincia un singolare pellegrinaggio per il mondo [...] di traduzione in traduzione. [...] a Dio di [...] divenne a tal punto [...] da far insorgere molti quando il vero [...] come un ebreo lituano emigrato, i cui [...] erano nemmeno morti [...]. Ne è nata una [...] dispute fra originali o presunti tali, traduzioni [...] versioni le cui fila so[...]

[...]burgo approda stasera a Roma [...] the museum [...] «abissale» e [...] rappresentazione del primo brano della Bibbia, dedicato ai sette giorni della creazione del mondo: dal Caos alla nascita di Adamo ed Eva, passando per Auschwitz [...] silenzio di Dio e quindi negazione della parola e [...] genesi») arrivando a Caino e Abele. Lo spettacolo porta la [...] Raffaello Sanzio, il più [...] tra i gruppi della scena teatrale italiana, [...] una compagnia cult. Follie sceniche, la forma [...] veri in sce[...]

[...]rico dove sono avvenuti gli aberranti [...] ma, per [...] con Primo Levi come [...] un altro [...]. In scena ci sono [...] colore è il bianco avvolto in un [...] in lontananza si odono musiche dolci di [...]. Il tema è quello della [...] silenzio di Dio contrapposto alla [...]. /// [...] /// Il primo uomo della [...] i limiti della conoscenza e della solitudine [...]. Capitolo a parte meritano [...] da Scott [...] si affidano a una [...] granulare». In sostanza, grazie a [...] immagini vengono tras[...]


Brano: [...] e [...] complessità [...] sarebbe nata solo più [...] suo progressivo raffreddarsi e rarefarsi. Indeterminismo e Teorie del [...]. Come possono cambiare la [...] Facciamo [...] che si scopra questa chiave [...]. Che [...] questa? la mente, [...] di Dio stesso, come [...] scienziati? Che cosa rispondono i teologi? Che [...] scoperto la mente di Dio perchè Dio [...] intelligenza, è più di [...] mondo, è più di un creatore del [...] Dio è il Dio della fede, è [...] si è [...]. Ma intanto teologi e [...] confrontati su un terreno creato dalla nuova [...] Dio della fede e il Dio che ha [...] matematica che spiega tutto il mondo hanno [...] loro. La teologia classica ha [...] noi non conosciamo Dio direttamente, ma attraverso [...]. Penso che dal campo [...] e matematiche possano oggi cominciare a scaturire [...] aiutino la teologia moderna a pensare Dio. La teoria [...] secondo la cosmologia [...] che parla di un [...] da un nulla molto particolare, potrebbe, ad [...] teologi [...] strumenti per ripensare a che [...] Creazione. E il tema [...] di una vita extraterrestre? È [...] questione ritornata[...]

[...] modo stesso di concepire noi [...] costringerebbe a ripensare tutta la nostra cultura [...] Sacra Scrittura ad esempio che si fonda [...] la Terra è [...] pezzo [...] che ospita la vita. Che cosa significherebbe dire [...] Gesù Cristo, il figlio di Dio, è nato sulla [...] Terra se esisto altri pianeti [...] che cosa significherebbe per [...] redento da Gesù Cristo figlio di Dio [...] Terra? Tutto ciò rappresenta una bella sfida alla [...] bello essere costretti a ripensare tutta la [...] vita cristiana in termini diversi. Bisogna [...] arricchire la fede, [...] aperta al tutte le novità. Lei è sacerdote e [...]. [...] cont[...]

[...] provenienti da fuochi accesi da esseri [...]. Van der [...] ha trovato i sedimenti di [...] in una «carota» estratta dal fondo marino a sud [...] di Bali in Indonesia, durante [...] ricerca sui mutamenti climatici. Le particelle di carbone [...] studioso furono soffiate via [...] e si depositarono sul [...] con polline di circa 200 mila anni [...]. Van der [...] ha usato la tecnica [...] stratigrafia a isotopi di ossigeno, che ha [...] errore di circa 7000 anni. Per Sander van der [...] «dal momen[...]


Brano: [...]) lo scorso 16 [...] Comunità e Organizzazioni Islamiche in Italia [...] del campeggio nazionale che [...] «Cittadinanza, identità e fratellanza» . Alla tavola rotonda, seguita [...] sono intervenuti don Giampiero Alberti del Centro Ambrosiano [...] Diocesi di Milano, il direttore della rivista [...] Confronti», Paolo Naso, Francesco Giovannelli della Comunità di S. Egidio e il presidente [...] Nour. La [...] è una delle associazioni [...] in Italia ed è riferimento per le [...] tunisina. I rappresentanti della Chiesa [...] Patriarcato di Kiev e della Chiesa autocefala ortodossa [...] un accordo per il varo di una [..[...]

[...], la minaccia [...] tanto dalla seduzione di questi idoli quanto [...] operanti in quello spazio che chiamiamo chiesa, [...] dal Vangelo , aderiscono [...] ma finiscono per [...]. La Buona novella si [...] persona stessa di Gesù, venuto per [...] di Dio e [...] ai nostri occhi la [...] di tutte le immagini proiettate su Lui [...]. E anche quando Dio [...] a Mosè e ai profeti di Israele [...] inadeguati a trasmettere il suo volto nella [...]. Sì, lo sappiamo, quante volte [...] testamento e nel nuovo, Dio [...] un volto che aldilà delle intenzioni dei suoi messaggeri [...] il volto del [...]. Gesù invece ha «evangelizzato Dio», [...] buona notizia per gli uomini. Poiché mai nella [...] vita Gesù ha castigato qualcuno, [...] ha sempre fatto regnare la misericordia, «noi siamo autorizzati [...] conoscere Dio come il Dio che mai castiga, mai [...] definitivamente». Un altro aspetto che [...] è il valore positivo della vita di Cristo [...] mondo, ricca di amicizia, di poesia, di [...]. La vita di Gesù [...] dai [...] devozionali «che impediscono sovente [...] come es[...]

[...]di Gesù [...] dai [...] devozionali «che impediscono sovente [...] come esistenza realmente umana, terrena, carnale, sia [...] di bontà, bellezza e beatitudine». [...] ricca di affetti, di [...] attività sane si svolse pienamente nella volontà [...] Dio, [...] una vita umana esattamente come Dio la [...] è per tutti buona novella. Ma i temi affrontati [...]. La relazione tra vangelo [...] annunci salvifici [...] del buddismo e [...] sono stati esaminati da Hamid [...] Giampiero [...] e Thomas [...] benedettino camaldolese, che ha [...] vest[...]

[...] permettere a [...] di svilupparsi nello spirito delle Beatitudini, perché [...] voce degli ultimi della terra. La giornata di domani [...] due grandi sfide del vangelo: «Il male [...] nel mondo», così difficilmente conciliabili con [...] e [...] di Dio (relatori lo [...] Vittorino Andreoli e il biblista Carmine di Sante); e [...] posti dalla scienza contemporanea, che verranno esplorati [...] Simone Morandini, fisico e teologo. Infine [...] giorno si aprirà con [...] «Credenti cristiani come? Oltr[...]

[...] [...] «Credenti cristiani come? Oltre il [...] il fondamentalismo, il consumismo, [...] cura del giornalista Renzo Salvi. Tra gli oratori, il [...] Augusto Fontana e la [...] Giuliana [...]. Riprendendo la tematica del [...] «Il drago e [...] la studiosa seguirà una [...] illustrare gli effetti nefasti della globalizzazione (diffusione [...] minorile, esili forzati, ecc. Ma approfondirà anche quelli [...] ecumenismo, internazionalismo politico e giuridico, [...] di [...] di giustizia e condivision[...]

[...]...] ecumenismo, internazionalismo politico e giuridico, [...] di [...] di giustizia e condivisione, [...] mondialismo ambientale, femminile e educativo, con il [...] tipo di educazione nuova: quella alla pace, [...]. Dopo gli interventi «Come [...] Dio [...] ci fosse» di Raniero La Valle , [...] nel mondo» di Lorenzo [...] il convegno si concluderà [...] liturgia sotto le stelle. Monica Di Sisto Giovanni Paolo II [...] ha definiti «segni del risveglio della Chiesa», [...] suscitata dallo Spirito S[...]

[...].] e ai lutti della [...] e la speranza. Le parole del vangelo, [...] appaiono [...]. Oltre alla carità, uno [...] esigente: «In cerchio, le [...] accanto alle altre, ci [...] e ognuna dichiara [...]. Io per te". Si fa tutto quanto [...] (lavoro, studio, preghiera, riposo), ma su questa [...]. [...] si diffonde dapprima in Italia [...] dal 1952 in Europa, dal 1959 in America Latina [...] America del Nord, dal 1966 in Africa [...] Asia, dal 1967 in Australia. Attorno al movimento, approvato [...] Sa[...]

[...]«cammino», passaggio dopo passaggio per [...] famiglie, mettendo a disposizione della comunità beni [...] redditi. Circa un milione di [...] 105 nazioni dei cinque continenti, con circa [...] Comunità; [...] «Cammino» è presente inoltre in ottocento diocesi, [...] controlla 35 seminari diocesani missionari in tutto [...]. Ci sono famiglie con [...] tutto per partire in missione verso le [...] del mondo: attualmente sono oltre quattrocento. Liturgia a porte chiuse, [...] solo attraverso il [...] molti ex ne parlano [...] di riduzione d[...]


Brano: [...] racchiude il [...] del cristianesimo». La tragedia della libertà [...] il cristianesimo: non c'è contraddizione fra i [...] anzi essi si [...]. Se non ci fosse [...] «mistero ultimo della creazione», il mondo e [...] sarebbero pura insensatezza, né Dio potrebbe essere [...]. Invece nel mondo c'è [...] c'è la sofferenza, perché c'è la libertà. Tutta la dignità del mondo [...] sta [...]. E allora veniamo messi [...] a [...] che è tragica. Da una parte [...] che nasce come obiezione a Dio, e cioè [...] di conciliare la [...] esistenza con il male. [...] il cristianesimo, che non conosce Dio se non attraverso il male e la sofferenza. Donde un paradossale rovesciamento [...]. [...] rivendica la libertà [...]. In realtà della libertà [...]. E giustamente la teme. Infatti [...] è sostanzialmente una forma di [...] e di eudemonismo. Esso ce[...]

[...]ontrario il cristianesimo [...] umana, votata al peccato, la prova che [...] tutte le cose c'è la libertà. Se il male non fosse [...] male, se il male non fosse quello scandalo che [...] non sarebbe il caso di chiamare in causa la [...]. E tantomeno Dio. Immaginiamo, suggerisce [...] un mondo sostanzialmente buono [...]. Che bisogno ci sarebbe [...] Dio? Dio sarebbe il mondo. Ma l'opera di Dostoevskij, [...] mostrare come la vita sia insieme caduta [...] e grazia, male fatto e male patito, [...] non è che una [...] obiezione. Il che dà luogo a [...] specie di teorema, che [...] formula in questi termini[...]

[...]rebbe il mondo. Ma l'opera di Dostoevskij, [...] mostrare come la vita sia insieme caduta [...] e grazia, male fatto e male patito, [...] non è che una [...] obiezione. Il che dà luogo a [...] specie di teorema, che [...] formula in questi termini: «Dio [...] perciò esiste, perché esiste il male e il dolore [...] mondo: [...] del male è una prova [...] di Dio». In questo senso ateismo [...] rovesciarsi [...] tant'è vero che accade [...] il linguaggio del cristianesimo (come quando si [...] problema della sofferenza) e il cristianesimo parli [...] (vedi la forza con cui fa valere [...] male). Ma [...] app[...]

[...]cristianesimo parli [...] (vedi la forza con cui fa valere [...] male). Ma [...] appare evidente anche la [...] non solo il tragico non contraddice il [...] cristianesimo appartiene al tragico senza riserve. Che cosa c'è di [...] fatto che le vie di Dio sono [...] dolore e a Dio non si giunge, [...] giunge, che attraverso la colpa e [...] Oppure del fatto che [...] vita è sempre di nuovo da decidere, [...] esso, [...] e ora, il singolo, [...] solitudine e [...] ma nondimeno sa che [...] che riguarda il bene e il male [...] [...]

[...] il male [...] fondamenta? Insomma, alla radice di tutto c'è [...] dunque tutto è possibile, tutto è abissalmente [...]. E questa è la [...] la vita come tragedia. Che la concezione di Dostoevskij [...] tragicamente lo dimostra inoltre il sentimento dionisiaco [...] intero come un vento infuocato. Egli è tutto immerso [...] dionisiaco e [...] genera la tragedia». Il dionisiaco e il [...]. Essi dicono il carattere [...] antinomico e contraddittorio della realtà. E quindi affermano ciò [...] e specialmente la metafisica [...] di ascendenza platonica, ha [...] combattere e di rimuovere. Lasciando irrompere da remote [[...]

[...]e la [...] riflessione sulla volontà di libertà [...] genera nella creatura uomo [...] radicale, e la sospensione dilemmatica [...] bilico tra Bene e Male. La paradossalità [...] di [...] consiste, come spiega Givone, in [...] dimostrazione [...] di Dio proprio attraverso la [...] più radicale negazione. Appunto la realtà e [...] Male radicale. /// [...] /// Appunto la realtà e [...] Male radicale.


Brano: [...] passato [...] di salute, il 3 ottobre del 1226 Francesco [...] convento della [...]. Venne seppellito nella chiesa [...] San Giorgio, dove rimase fino al 1230, anno in [...] corpo venne trasferito nella Basilica a lui [...]. ASCOLTIAMO [...] NOME DIDIO la storia San Francesco fa scaturire [...] per dissetare un pellegrino. La Basilica superiore [...] Il lungo pontificato di Giovanni Paolo II caratterizzato da tanti viaggi, da prese di [...] forti, verrà ricordato per alcuni gesti che [...] punto d[...]

[...]i Paesi della stessa [...]. In quel modo si [...] più a portata di mano dei [...] del terrore e dei reclutatori di suicidi [...]. La giornata del dialogo [...] vogliamo proporre per il 29 novembre si [...] di un ecumenismo che non si confronta [...] Dio ma sulle necessità della terra e [...] donne e gli uomini che abitano il [...]. Concretamente sarebbe bello davvero [...] così come in ogni comunità cristiana si [...] dei tanti immigrati che transitano solitamente nei [...]. Il 29 novembre si [...][...]

[...]llo davvero [...] così come in ogni comunità cristiana si [...] dei tanti immigrati che transitano solitamente nei [...]. Il 29 novembre si [...] mettersi seriamente in ascolto del racconto di [...] «povero Lazzaro» che arriva da terre lontane [...] Dio con un nome diverso. Conoscere, dialogare, imparare a [...] diverso può diventare la strada maestra per [...]. Si può certamente parlare [...] sorta di accaparramento confessionale, ideologico [...] persino laico nel riferimento a [...] del [...]. I[...]

[...]to, ridotto alla cecità quasi [...] si aggiunge [...] per il futuro del [...] Ordine. Nel «Testamento» Francesco rievoca [...] cammino spirituale e le cose che negli [...] vita gli stanno più a cuore. Quanto colpisce è [...] in cui il santo [...] di Dio e [...] in mezzo ai lebbrosi: «Essendo [...] peccati, mi sembrava cosa troppo amara vedere [...] il Signore mi condusse tra loro e [...] essi. E allontanandomi da essi, [...] sembrava amaro, mi fu mutato in dolcezza [...] di corpo». Niente meglio di[...]

[...]ava cosa troppo amara vedere [...] il Signore mi condusse tra loro e [...] essi. E allontanandomi da essi, [...] sembrava amaro, mi fu mutato in dolcezza [...] di corpo». Niente meglio di queste [...] nesso scoperto da Francesco tra la ricerca [...] Dio [...] la scoperta [...] sofferente, tra la contemplazione [...] nella chiesetta di San Damiano e i [...] fuori dalla città d'Assisi. Francesco avverte la piena [...] tra di essi, così come intende che [...] chiamata di Dio si realizza [...] «misericordia con essi». Nel lasciarsi guidare tra [...] colto la continuità tra il dolore del [...] dolore di chi gli stava attorno. Non ha visto nel [...] confessionale che crea steccati e divisioni, ma [...] espressione di quell[...]

[...] è la stessa sofferenza a [...] Cristo [...] lebbrosi, anzi a tutta [...] non potrà mai fare [...] simbolo ideologico, non potrà [...] per crociate che vanno [...]. Per usare [...] antica, mentre con le [...] questo strumento di sofferenza congiunge Dio e [...] e terra, con quelle orizzontali lega oriente [...] senza limiti e non conosce confini. Il mistero della santità [...] Francesco [...] da leggersi in questa intuizione ottenuta tramite [...] Vangelo «senza glossa», ossia priva di «se» [...] e[...]

[...]i uno stesso [...] ad un gruppo particolare, ma [...] della sofferenza che diviene [...]. È lo stesso motivo [...] di pace che si promuove quando assieme [...] si sa piangere anche per quelle del [...]. Un antico monaco ha [...] più ci si avvicina a Dio, tanto [...] avvicina agli altri. I due aspetti sono [...] nella logica del Vangelo, dalla quale si [...] dal tirare tutte le conseguenze. Il segreto della santità di Francesco sta [...] fatto. Per questo la [...] memoria è in certo senso [...]. Mar[...]

[...]gine [...] e la società stabilita sembra temere i [...] memoria». Il santo di Assisi, [...] raffigurazioni addomesticate di cui è stato oggetto, [...] ideologico provengano, è memoria pericolosa con il [...] croce e ai lebbrosi. In tal modo ci [...] Dio sta sempre dalla parte di chi soffre [...] questi sia italiano o albanese, palestinese o [...] proprio nulla. Ma ci sono altri [...] religioso [...] forse meno conosciuti fuori [...] ma ancor più densi e complessi nei [...]. Fra questi vi è [...] tr[...]

[...]ria a Colui che [...] il Suo servo dal Tempio Santo al Tempio Ultimo, [...] benedetti precinti, per [...] dei Nostri Segni. In verità egli [...] il Veggente». Il viaggio notturno costituisce [...] doppia funzione simbolica. La prima è il [...] di un Dio che governa [...] delle sue creature, e [...] quando decide. La seconda, probabilmente più importante, [...] il [...] come simbolo della realizzazione spirituale [...] ma affinchè questa avvenga, [...] deve essere puro in partenza, [...] ciò è simbo[...]

[...]de. La seconda, probabilmente più importante, [...] il [...] come simbolo della realizzazione spirituale [...] ma affinchè questa avvenga, [...] deve essere puro in partenza, [...] ciò è simboleggiato dal cuore lavato [...]. Inoltre la conoscenza di Dio [...] itinerario, un viaggio che ci trasporta dalla [...] cose [...] al settimo cielo, punto [...] che rappresenta anche [...] e la gioia; anche [...] al settimo cielo» significa [...] raggiunto la felicità. Il [...] nella [...] valenza simbolica ri[...]

[...]lo» significa [...] raggiunto la felicità. Il [...] nella [...] valenza simbolica rimanda [...] della fede: tutto ciò [...] del fenomeno religioso i riti, il diritto, [...] in esso minima rilevanza, perché il punto [...] raggiungere la conoscenza di Dio. Ecco perché [...] del viaggio notturno del profeta [...] dato origine a [...] tradizione mistica, da Rumi (12071273), [...] ad autori più recenti, del [...] secolo. Nel [...] si trova inoltre un [...] geografia spirituale: la tappa a Gerusalemme, u[...]


Brano: [...]one, che trae origine dal comando [...] Gesù stesso agli apostoli durante [...] cena: «Continuate a fare [...] di me». Ogni anno la Commemorazione [...] Gesù viene celebrata dai testimoni di Geova [...] cui secondo la tradizione morì il Figlio [...] Dio, [...] al 14 [...] del [...] ebraico. Nel nostro paese lo [...] assistito alla celebrazione oltre [...] persone. A livello mondiale sono stati [...] coloro che si sono radunati [...] nelle [...] comunità presenti in 234 paesi. Si terrà dal 25 [...] [...]

[...]quando sono le [...] prevalere. [...] era stato così anche [...] primavera [...] 783 dalla fondazione di Roma: [...] aveva prevalso su quel rabbi di Galilea [...] vita donata per gli amici e di [...] ai nemici, quel «profeta potente in opere [...] a Dio e a tutto il [...]. Era stato inchiodato alla [...] città, espulso dalla convivenza civile, condannato dalla [...] maledetto in mezzo a malfattori: appeso a [...] deriso lui che aveva invitato gli uomini [...] occhi verso una liberazione vicina, una[...]

[...]Siria e [...] le diverse chiese presenti in Israele e in Palestina, i cristiani del Sudan e dei [...] dei Grandi Laghi, quelli [...] e di Cuba, [...] e del [...]. Lo cantano tutti quei [...] guardassero con occhi umani alla loro situazione, [...] da Dio, dimenticati, immersi nelle tenebre senza [...]. E lo celebrano anche [...] quei paesi che si sentono benedetti da Dio, [...] benevolenza, destinatari di una [...] nome del Bene. Una festa qualunquista, allora? Una [...] ignora le differenze e copre le ingiustizie? Oppure [...] di oblio che attutisce il grido dei [...] della storia? No, la celebrazione della Pasqua [...]

[...] Una [...] ignora le differenze e copre le ingiustizie? Oppure [...] di oblio che attutisce il grido dei [...] della storia? No, la celebrazione della Pasqua [...] una «buona notizia» per tutti, ma è [...] un giudizio sul mondo e sulla storia: [...] Dio che proclama la luce più forte [...] vita più forte della morte, [...] più forte [...] il giudizio cui verranno [...] di tutti e di ciascuno per [...] la conformità alla volontà [...] Dio [...] in Gesù di [...]. Allora, ovunque dei cristiani [...] Pasqua risuona forte una parola che è speranza [...] crocifisso risorto non è uno dei tanti [...] ma la primizia di tutta [...] perché per ogni creatura [...] mattino è iniziato un processo[...]

[...]di trasfigurazione. Gesù con la [...] vita e la [...] morte ha mostrato di avere [...] ragione per cui morire e, quindi, una ragione per [...] vivere: morire da vittima per i fratelli, giusto e [...] in un mondo di ingiusti e di violenti. Per questo Dio gli [...] di quel mattino, [...] da morte: Gesù ha [...] e con la risurrezione non ha sconfitto [...] ma la Morte. E questa è la [...] Dio anche per gli uomini e le donne [...] morte e il male non avranno [...] parola, i sentieri della [...] vicoli ciechi, [...] non è destinato a [...]. Sì, Pasqua è annuncio, [...] malvagia evidenza, che non vi è più [...] senza sbocco: la risurrezione[...]

[...] affrettando la venuta del Regno, ad attendere [...] in cui le lacrime di tutti i [...]. Pasqua è anticipazione [...] «apocalisse» che non è la [...] di un terrificante big bang finale, ma il vero [...] del [...] che non è mai «contro» [...] altri: «Dio dimorerà in mezzo agli uomini, essi saranno [...] suo [...] ed egli sarà il [...]. Tergerà ogni lacrima dai [...] ci sarà più la morte, né lutto, [...] Ecco, io faccio nuove [...] dice il Signore» (Apocalisse 21,35). Questa [...] novità della Pasqua[...]

[...] pensare nella tradizione ebraica. [...] è in apparenza motivata dalla [...] della liberazione: il testo biblico infatti dice che gli Ebrei, per [...] non ebbero tempo di far [...] di acqua e farina. Ma una analisi più attenta [...] Bibbia svela che Dio aveva già prescritto al [...] mangiare pane azzimo la sera precedente [...] non a caso il [...] si apre con un canto [...] chiama [...] «pane [...]. [...] è dunque un simbolo [...] perché il nome è «festa delle azzime» [...] si deve gustare il sapor[...]


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