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Il vocabolo Dio si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 24428 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]gnano i teologi. Questa coesione interiore nel cosmo [...] ragione non venne [...] trapelò [...] che uno dei colleghi aveva [...] che nella nostra università [...] una stranezza: due facoltà che [...] occupavano di una cosa che non esisteva [...] di Dio. Che anche di fronte ad [...] scetticismo [...] necessario e [...] su Dio per mezzo della [...] e ciò debba essere fatto nel contesto della tradizione [...] fede cristiana: questo, [...] era una convinzione indiscussa. Tutto ciò mi tornò [...] recentemente lessi la parte edita dal professore Theodore [...] che il dotto im[...]

[...]esto dialogo; si spiega così perché [...] siano riportati in modo molto più dettagliato [...] del suo interlocutore persiano. Il dialogo si estende su [...] delle strutture della [...] nella Bibbia e nel Corano [...] si sofferma soprattutto [...] di Dio e [...] ma necessariamente anche sempre di [...] sulla [...] le [...] si [...] o tre «ordini di vita»: Antico Testamento [...] Nuovo Testamento [...] Corano. Di ciò non [...] ora [...] lezione; vorrei [...] un argomento [...] piuttosto marginale nel[...]

[...]troverai soltanto delle cose [...] direttiva [...] della spada la fede [...]. [...] dopo essersi pronunciato in [...] spiega poi minuziosamente le ragioni per cui [...] fede mediante la violenza è cosa irragionevole. La violenza è in [...] natura di Dio e la natura [...]. La fede è frutto [...] non del corpo. Chi [...] condurre qualcuno alla fede [...] capacità di parlare bene e di ragionare [...] della violenza e della minaccia. Per convincere [...] ragionevole non è necessario [...] proprio bracc[...]

[...]] ragionevole non è necessario [...] proprio braccio, né di strumenti per colpire [...] altro mezzo con cui si possa minacciare [...] morte. [...] decisiva in questa argomentazione [...] mediante la violenza è: non agire secondo [...] alla natura di Dio. [...] Theodore [...] commenta: [...] come [...] greca, [...] è evidente. Per la dottrina musulmana, [...] Dio [...] assolutamente trascendente. La [...] volontà non è legata [...] delle nostre categorie, fosse anche [...] della ragionevolezza. In questo contesto [...] cita [...] del noto islamista francese R. [...] il quale rileva che [...] si spinge fino a[...]

[...]te trascendente. La [...] volontà non è legata [...] delle nostre categorie, fosse anche [...] della ragionevolezza. In questo contesto [...] cita [...] del noto islamista francese R. [...] il quale rileva che [...] si spinge fino a dichiarare [...] Dio non sarebbe legato neanche [...] stessa [...] lo obbligherebbe a rivelare a [...] la verità. Se fosse [...] volontà, [...] dovrebbe praticare anche [...]. A questo punto si [...] di Dio e quindi nella realizzazione concreta [...] dilemma che oggi ci sfida in modo [...]. La convinzione che agire [...] sia in contraddizione con la natura di Dio, [...] un pensiero greco o vale sempre e [...] Io penso che in questo punto si [...] concordanza tra ciò che è greco nel [...] ciò che è fede in Dio sul [...] Bibbia. Logos significa insieme ragione e [...] una ragione che è creatrice [...] capace di comunicarsi ma, appunto, come ragione. Giovanni con ciò ci [...] parola conclusiva sul concetto biblico di Dio, [...] cui tutte le vie spesso faticose e [...] biblica raggiungono la loro meta, trovano la [...]. In principio era il [...] logos è Dio, ci dice [...]. L'incontro tra il messaggio [...] pensiero greco non era un semplice caso. La visione di san Paolo, [...] al quale si erano [...] e che, in [...] e sentì la [...] supplica: «Passa in Macedonia e [...]. In realtà, questo avvicinamento[...]

[...]ensiero greco non era un semplice caso. La visione di san Paolo, [...] al quale si erano [...] e che, in [...] e sentì la [...] supplica: «Passa in Macedonia e [...]. In realtà, questo avvicinamento [...] da molto tempo. Già il nome misterioso [...] Dio [...] roveto ardente, che distacca questo Dio [...] delle divinità con molteplici [...] il suo «Io sono», il suo essere, [...] del mito, una contestazione con la quale [...] analogia il tentativo di Socrate di vincere [...] mito stesso. Il processo iniziato presso il [...] raggiunge, [...] Test[...]

[...]] il suo «Io sono», il suo essere, [...] del mito, una contestazione con la quale [...] analogia il tentativo di Socrate di vincere [...] mito stesso. Il processo iniziato presso il [...] raggiunge, [...] Testamento, una nuova maturità [...] dove il Dio [...] Terra e del culto, si [...] come il Dio del cielo e della terra, presentandosi [...] una semplice formula che prolunga la parola del roveto: «Io sono». Con questa nuova conoscenza [...] Dio [...] di pari passo una specie di illuminismo, [...] in modo drastico nella derisione delle divinità [...] opera delle mani [...] Sal 115). Così, nonostante tutta la [...] con i sovrani ellenistici, che volevano ottenere [...] allo stile di vita [..[...]

[...]cato [...]. [...] visi tratta [...] tra autentico illuminismo e religione. Partendo veramente [...] natura della fede cristiana e, [...] contempo, dalla natura del pensiero [...] Manuele [...] dire: Non agire «con il [...] è contrario alla natura di Dio. Per onestà bisogna annotare [...] che, nel tardo Medioevo, si sono sviluppate [...] che rompono questa sintesi tra spirito greco [...]. In contrasto con il cosiddetto [...] agostiniano e tomista iniziò con [...] Scoto una impostazione volontaristica, la [...] alla fine, nei suoi successivi [...] noi diDio conosceremmo soltanto la [...] ordinata. Al di là di [...] libertà di Dio, in virtù della quale Egli [...] creare e fare anche il contrario di [...] effettivamente ha fatto. [...] si profilano delle posizioni che, [...] possono avvicinarsi a quelle di [...] e potrebbero portare fino [...] di un [...] nonè legato neanche [[...]

[...]e fare anche il contrario di [...] effettivamente ha fatto. [...] si profilano delle posizioni che, [...] possono avvicinarsi a quelle di [...] e potrebbero portare fino [...] di un [...] nonè legato neanche [...] e [...]. La trascendenza e la [...] Dio vengono accentuate in modo così esagerato, che [...] ragione, il nostro senso del vero e [...] sono più un vero specchio di Dio, [...] abissali rimangono per noi eternamente irraggiungibili e [...] sue decisioni effettive. In contrasto con ciò, [...] Chiesa si è sempre attenuta alla convinzione [...] Dio e noi, tra il suo eterno Spirito [...] nostra ragione creata esista una vera analogia, [...] come dice il Concilio Lateranense IV nel [...] le dissomiglianze sono infinitamente più grandi delle [...] fino al punto da abolire [...] e il suo linguaggi[...]

[...]noi, tra il suo eterno Spirito [...] nostra ragione creata esista una vera analogia, [...] come dice il Concilio Lateranense IV nel [...] le dissomiglianze sono infinitamente più grandi delle [...] fino al punto da abolire [...] e il suo linguaggio. Dio non diventa più [...] fatto che lo spingiamo lontano da noi [...] puro ed impenetrabile, ma il Dio veramente [...] Dio che si è mostrato come logos [...] ha agito e agisce pieno di amore [...]. Soltanto il tipo di certezza [...] dalla sinergia [...]. Ciò che [...] deve confrontarsi con questo criterio. E così anche le [...] le cose umane, come la storia, la [...] e [...]

[...]..] deve confrontarsi con questo criterio. E così anche le [...] le cose umane, come la storia, la [...] e la filosofia, cercavano di avvicinarsi a [...] scientificità. Importante per le nostre [...] ancora il fatto che il metodo come [...] problema Dio, [...] apparire come problema [...] o [...]. Con questo, però, ci troviamo [...] ad una riduzione del raggio di [...] ragione che è doveroso mettere [...] questione. Ma dobbiamo dire di [...] scienza nel suo insieme è soltanto questo, [...] stesso c[...]

[...]o che le questioni della religione e [...] non la riguardano più. Ciò che rimane dei [...] partendo dalle regole [...] o dalla psicologia e [...] semplicemente insufficiente. [...] è valido viene riconosciuto senza [...] tutti siamo grati per le grandiose possibilità che esso [...] aperto [...] e per i progressi nel [...] umano che ci sono stati donati. [...] della scientificità, [...] è [...] Lei [...] Rettore [...] volontà di obbedienza alla verità [...] quindi espressione di un atteggiamento che[...]


Brano: [...]ivello [...]. Al livello delle [...] noi sappiamo che la Chiesa [...] dice di avere la doppia chiave per [...] sciogliere; cosi nel sacramento della Remo [...] 6 nato a Cagliari [...] 1938. Dopo la laurea [...] di Pisa e II [...] ottiene borse di studio per le università [...] e di [...] dove segue le lezioni [...] Ernst Bloch e Eugen [...]. Dal 1969 Insegna Storia [...] Scuola Normale Superiore e, dal 1971. Dopo [...] ottenuto una borea Humboldt presso [...] di [...]. Insegna, a più riprese, [...][...]

[...]...] ordine, ed è ordine perché la memoria [...] le cose [...] della nostra esistenza. La memoria è ordine soprattutto [...] indica la tabella di marcia, di avvicinamento, per chia; [...] così, degli uomini alla loro [...] soddisfazione [...] cioè a Dio. /// [...] /// Dio non è estraneo [...] v ma noi non siamo soltanto una [...] Dio fatti a [...] immagine e somiglianza senza [...] che Dio ha di essere [...]. Noi abbiamo, come accennavo [...] Dio [...] stessi come nostro nucleo più [...]. Dio, cioè, è una presenza [...] nel soggetto, per cui non dobbiamo intendere le «Confessioni» [...] Agostino, come spesso si dice [...] pensando più che altro a [...]. Mentre in Rousseau si [...]. E allora [...] con Dio nelle «Confessioni» [...] la storia di un soggetto; direi che [...] le Confessioni sono una biografia di Dio: [...] in cui Dio si manifesta attraverso una [...] ; carattere esemplare. Agostino le scrive non tanto [...] mostrare la [...] vittoria sul male, la [...] versione, quanto per insegnare agli [...] attraverso il suo esempio il percorso per giungere alla [...]. [...] [...]

[...]ungere alla [...]. [...] Intende per «conversione» [...] conversione è per Agostino, che [...] scritto un trattato sulla musica, trasformare la dissonanza di [...] con noi stessi in una melodia. Cioè noi, una volta [...] al nostro interno la voce di Dio, [...] di dare un senso unitario alla nostra [...] la nostra esistenza in una melodia. La musica non è [...] : però è un suono che ci [...] e c'è una bella [...]. [...] giungiamo alla natura di Dio, [...] quel Dio che ci sembra così [...] tano e che invece vive [...] noi stessi e che noi abbiamo [...] questo Dio ci ì parla [...] allusioni: come diceva [...] " San Paolo, «per speculum [...] in [...] «attraverso lo [...] chio e [...]. Dio per analogia con [...] lui si trova [...] ; umana. Come sviluppa Agostino questa analogia? [...]. Cosa vuol dire trinità [...] Che ogni figura della trinità corrisponde a [...] . E siccome : [...] è fatto a immagine [...] di Dio, c'è una sorta di trinità [...] facoltà. Quindi Agostino ha aperto [...] che la filosofia moderna ha abbandonato a [...]. La società moderna ha [...] il sapere [...] come un modello che [...] a tutte le altre [...] Radici del pensiero filosofico. Un[...]

[...] partire dal Settecento da Vico, [...] cosa che sfugge al : modero cartesiano, [...] Agostino [...] già i suoi presupposti: esiste la ; [...] ha una [...] logica ed è la [...]. [...] questo viaggio, che [...] pie alla ricerca [...] di se stesso e di Dio, è un; viaggio, [...] non [...] ; : mai, verso il [...] di se r stessi, verso la felicità. Agostino : dice una cosa [...] bella nella [...] conclusione de «La Città di Dio», [...] ; paragonando il paradiso al [...] la domenica o il sabato [...] della tradizione ebraica: soltanto . Lei ha accennato a questa [...] di viaggio nella quale si [...] leggere la [...] del àngolo. Che vuol dire in [...] I temi vanno presi , ne[...]

[...]adiso al [...] la domenica o il sabato [...] della tradizione ebraica: soltanto . Lei ha accennato a questa [...] di viaggio nella quale si [...] leggere la [...] del àngolo. Che vuol dire in [...] I temi vanno presi , nella loro esattezza: [...] di Dio agli uomini, Dio come un [...] un maestro usa la storia per insegnare [...] diventare adulti e [...] pronti per la loro [...] " comincerà dopo la conclusione ; della [...]. E per Agostino la Città [...] Dio, il paradiso, e la Città ter; rena [...] di congiunzione: il [...] cristiano, la Città [...] Dio [...]. Intanto va detto che [...] Agostino [...] fondamentale: [...] la r politica [...] non ha più valore [...] per gli antichi. Come si vede dalla Bibbia, Caino [...] fondatore della prima Città, ha ucciso suo [...]. E Roma, che pretendeva di [...[...]

[...]no [...] fondamentale: [...] la r politica [...] non ha più valore [...] per gli antichi. Come si vede dalla Bibbia, Caino [...] fondatore della prima Città, ha ucciso suo [...]. E Roma, che pretendeva di [...] la città [...] anch'essa da un fratricidio. Uno Stato che vive [...] simile a una banda di assassini [...]. Soltanto che è difficile [...] nel mondo: per questo il paradiso, la Città [...] Dio, si presenta come luogo della giustizia realizzata, [...] dice Agostino, [...] non esce e il [...] come luogo di piena realizzazione della socialità. Non bisogna pensare che [...] per lui soltanto un luogo in cui [...] quanto individuo: io godo dell[...]

[...]...] come luogo di piena realizzazione della socialità. Non bisogna pensare che [...] per lui soltanto un luogo in cui [...] quanto individuo: io godo della socialità, della [...] come è detto nel credo niceno. E allora che differenza [...] Città di Dio peregrinante e la Città [...] Per Agostino la Città terrena e la Città di Dio [...] in base [...]. Ma ripeto: la Città [...] Dio [...] coincide con la Chiesa, e qua Agostino [...] perché se è vero che fuori della Chiesa [...] salvezza, proprio perché tutta [...] è in marcia, si [...] salvezza forse anche senza passare attraverso [...] della Chiesa. /// [...] /// Ma ripeto: la[...]

[...]de con la Chiesa, e qua Agostino [...] perché se è vero che fuori della Chiesa [...] salvezza, proprio perché tutta [...] è in marcia, si [...] salvezza forse anche senza passare attraverso [...] della Chiesa. /// [...] /// Ma ripeto: la Città [...] Dio [...] coincide con la Chiesa, e qua Agostino [...] perché se è vero che fuori della Chiesa [...] salvezza, proprio perché tutta [...] è in marcia, si [...] salvezza forse anche senza passare attraverso [...] della Chiesa.


Brano: [...].]. Secondo [...] mondiale della sanità, vive [...] Africa [...] dei sieropositivi nel mondo. Queste sono le conclusione [...] è giunta [...] nazionale oceanica e atmosferica [...] degustati Uniti. /// [...] /// In particolare, [...] Stati Uniti meridionali e [...] nel nord del Messico si [...] piogge torrenziali, men: tre ti è registrata una forte [...] nel sud est [...] e nelle zone settentrionali [...] nelle Filippine e nel Pa. Il Giappone lancia programma per [...] risparmio energetico Un vero [...]

[...]he non [...] conto delle norme contenute non è ancora [...] il parlamento giapponese, che [...] in sessioni periodiche, dovrebbe [...] la fine di gennaio. Lo hanno reso noto [...] Amici [...] Terra attraverso : il rapporto «Le relazioni [...]. Lo studio denuncia [...] una situazione sempre più grave, [...] non accenna a cambiare. Secondo i dati presentati da [...] la somma totale venata dal [...] occidentali ai paesi [...] per 11 settore [...] nucleare, attualmente Inferiore agli 800 [...] di sterl[...]

[...]iore agli 800 [...] di sterline, 6 [...]. Potrebbe sembrare uno dei [...] nonna», naturale e alternativo ai ; [...] più sofisticati metodi di [...] di rilevamento dell' inquinamento atmosferico, è invece [...] sistema di ricerca su cui si è [...] studio [...] ! Si tratta di un [...] gli esperti non è 4 in grado [...] analisi chimiche e fisiche delle [...] centraline. Queste infatti si trovano nei [...] «caldi» delle [...] assediate dallo smog, fornendo valori [...] precisi : sugli inquinanti disper[...]

[...] organismi viventi [...] «Killer» del traffico cittadino. Le foglie [...] e [...] vetriola, raccolte lo scorso [...] nelle principali città d'Italia [...] tappa il Treno Verde, si sono rivelate [...] dello stato di inquinamento chimico dell'aria. Un Dio discreto, [...] delle leggi [...]. Ma, ad un certo [...] le strade 1 della scienza e della [...]. A Dio bastano una decina [...] giorni, due [...] mane al massimo, per cambia: [...] la faccia della Terra. Nel pie': no, rispetto, [...] delle leggi della fisica. /// [...] /// Bisogna [...] dunque [...] cercare : nelle pieghe della [...] fisi: ca», [...][...]

[...]er cambia: [...] la faccia della Terra. Nel pie': no, rispetto, [...] delle leggi della fisica. /// [...] /// Bisogna [...] dunque [...] cercare : nelle pieghe della [...] fisi: ca», [...] e della [...] : [...] caotica per. Tra i teologi [...] di un Dio ; [...] solo accetta di giocai : re a [...] anche le regole del [...] partita é in ; ; corso, non [...] William [...] and [...] Charles [...] , [...] 1958). Ma a [...] autorevolmente, è stato . Giovanni [...] in persona, 1 [...] 31 ottobre scorso «r[...]

[...]cchi della [...] della filosofia e [...] del senso comune (e non [...] davvero cosa da poco). Perché dichiara conclusa la [...] , della ricerca scientifica e apre la [...] di quella che il filosofo cristiano f. Jean [...] definisce [...] ; [...] tra Dio e la scienza» (Dio e la Scienza, Bompiani, 1992). Ma anche e soprattutto [...] per certi s versi [...] Dio [...] ma non indifferente alle [...] mondo, che si preoccupa di indirizzare e [...]. È un Dio che non [...] ha bisogno di miracoli. /// [...] /// Dio evolutivo; anzi un Dio [...] con la [...] creatura, [...] ; [...]. University [...] Notre Dame [...] 1984), [...]. /// [...] /// [...] sono le parole ed il [...]. Dio, [...] della scienza. La teologia [...] ; tale di Giovanni [...] non S pretende più di [...] di Dio attraverso la fisica [...] logica, come [...] tentato, ponendosi in una con". Né tantomeno, come ,il cardinal [...] de di ridurre la scienza [...] biblica. Dio, [...] ; ne la nuova teologia [...] e fatta propria dal [...] p pa, non appartiene [...] della dimostrazione. La ragione umana non [...]. E tuttavia [...] non solo esiste, come ritiene [...] un supporto [...]. Ma Dio risulta . In fondo molti scienziati [...] al teologi ed invoca? . E molti altri in. In questo quadro, sostiene la [...] teologia naturale [...] fatta propria dal Papa, Dio [...] rappresenta la spiegazione [...] scientifica. Ma si propone [...] me una delle opzioni raziona. Quando Galileo viene condannato [...] scienza si separa [...] la teologia naturale, Dio [...] affatto «escluso dal [...]. Anzi, Dio non è [...] Causa Prima, il Motore [...]. É il Grande Architetto [...] con le ? : [...] matematica. E [...] Newton lo immagina come il [...] Grande Orologiaio, che non solo ha dato [...] corda al suo [...] ma che è [...] costretto [...] in continuaz[...]

[...].] matematica. E [...] Newton lo immagina come il [...] Grande Orologiaio, che non solo ha dato [...] corda al suo [...] ma che è [...] costretto [...] in continuazione per evitare che [...] , macchina cosmica crolli su se . [...] è «miracoloso». Il Dio di Newton [...]. Quando Pierre Simone [...] stende il suo manifesto [...] . È forse allora che nasce [...] virtuale ; [...] scienza». Il Dio discreto e [...] della scienza che invoca la teologia naturale [...] Giovanni Paolo II si sforza di [...] differenziarsi dal Dio delle [...]. [...] suo intervento negli eventi cosmici [...]. E per [...] deve sgusciare [...]. Questo [...] Dio partecipe, ma discreto, ; [...] poteva esistere [...] verso meccano. È la «nuova [...] sica» che gli apre le [...]. Lo dice la «nuova [...] ca». Lo dice la nuova [...]. Ma è quando si [...] «qualcosa in più» bielle nuova [...] nuova teologià necessa[...]

[...] verso meccano. È la «nuova [...] sica» che gli apre le [...]. Lo dice la «nuova [...] ca». Lo dice la nuova [...]. Ma è quando si [...] «qualcosa in più» bielle nuova [...] nuova teologià necessariamente divergono. Peri teologi quel «qualcosa [...] Dio. Che, pur senza [...] violare le leggi della fisica, [...] , , modulato finemente questo [...] universo rendendo possibile [...] della vita. E della [...] dotata di coscienza. [...] che nasce dal caos c'è [...] . E, a maggior ragione, è [...] mano d[...]

[...]Che, pur senza [...] violare le leggi della fisica, [...] , , modulato finemente questo [...] universo rendendo possibile [...] della vita. E della [...] dotata di coscienza. [...] che nasce dal caos c'è [...] . E, a maggior ragione, è [...] mano di Dio che spinge miliardi di molecole ad [...] forma più cò [...] conosca, la vita. Quello della moderna teologia [...] dal Papa è un universo finalistico. Non poteva essere diversamente. Por la nuova fisica [...] più» sono (devono essere) solo delle vari[...]

[...].] fenomeni naturali. Per [...] quanto strani e sconcertanti È [...] siano. Lo sforzo della [...] scienza, anche in questo [...] vo universo meno determinato [...] e più imprevedibile, deve [...] re quello di Pierre Simone [...] : ; [...] «escludere Dio dal mondo». [...] «come se» [...] fosse [...]. /// [...] /// Dìo può fare incursioni [...] nella nuova fìsica. La nuova fiL": sica non [...] cadute nel misticismo. [...] della fisica non è più [...] macchina. E, come : sèmpre, [...] dei. Così, nel rispetto delle [...] il Creatore interviene nelle còse [...] Nel n[...]

[...] fisica non . Vede solo che,. [...] di un infinitesimo, il campo [...] . Quanto tempo occorrerà perchè [...]. /// [...] /// La microstruttura dell'aria su [...] :, . /// [...] /// Già, direte voi, ma siamo [...] ra a livello di atomi. Il pescatore indio il sulla [...] "rese ne accorge. Aspettate un minuto, un [...]. Un minuto, o giù [...] basta. Uno spiffero d'aria [...] . Quello stesso spiffero obbliga una [...] farfalla, . Un battito [...] laggiù in Amazzonia che,' [...] nel breve giro di qualche[...]

[...]] sulla scala delle decine di chilometri. E poi, assicurano Charles [...] e , [...] Robert [...] bastano una settimana o due [...] ché quel battito [...] provochi il completo [...] delle [...] meteorologiche della Terra. Cosi nel pieno aspetto [...] Dio è intervenuto nelle faccende terrene. Cinque ore di lavoro degli [...] dello [...] NEW YORK Si è svolta [...] migliore dei modi la parte più difficile della missione [...] shuttle [...]. [...] mattina, gli astronauti Mario Runco [...] Greg [...] han[...]

[...]re dalle grotte, monitoraggio costante [...] parametri ambientali al fine di [...] intervenire immediatamente in casodi crisi. Deve esistere in ogni [...] di una grotta turistica un comitato di [...] reale voce in capitolo su tutte le [...] dallo studio di [...] al modellamento delle attrezzature [...] flusso turistico prevedibile. Tutte queste [...] richieste ; si scontrano [...] i problemi economici e questo causa un [...] grotte «minori», i cui introiti non giustificano [...]. Di fronte al fiori[...]


Brano: [...] Invece cambiato: ò questa volta II figlio [...]. Fra le due scene, [...] il primo dal secondo capitolo, il delitto [...] in un torrido pomeriggio [...] Daniele Grande, titolare dello [...] «Grande, Soci [...] Associati» è stato trovato [...] suo studio. [...] è [...] cauto, davvero eccezionale. Se non è un [...] ha però la stoffa del maestro. Niente indizi, niente errori, [...] far passare [...] di violenza come un [...]. CI sono cascati tutti, [...] familiari. Paradossalmente però per [...] II su[...]

[...] un filosofo, [...] in termini appropriati, tuttavìa [...] testo suscita nel lettore [...] grande, ed è questo a permettere qualche [...] non del tutto marginale. Vattimo deriva dalla tradizione [...] la preparazione a quella sorta di «ritorno [...] Dio» [...] sembra di assistere nel mondo occidentale e [...] «cattolico non militante», non va in chiesa [...] non rispetta i dogmi, che considera perlopiù Inadatti [...] tempo, attardati, autoritari. Vattimo dice giustamente di [...] di ascoltare di nu[...]

[...]po, attardati, autoritari. Vattimo dice giustamente di [...] di ascoltare di nuovo la parola evangelica [...] questo condividere le vere e proprie superstizioni, [...] filosofia e di morale, che ancora la [...] ufficiale della Chiesa». E rifiuta «il Dio [...] religiosità tragica nutrita di pensiero esistenzialistico», mentre [...] «autenticamente cristiano, e cioè lontano dalla divinità [...] delle religioni naturali, il Dio fondamento supremo [...] cui parlava la metafisica [...]. Il filosofo torinese ha [...] visione piuttosto conciliante della realtà, si duole [...] Dio [...] e [...] ecclesiale che lo gestisce [...] chiesa, come dire?, più democratica e libertaria, [...] le esigenze del tempo presente, o di [...] ritiene essere tali. Si può da questo [...] che egli cerchi un [...] un Vangelo senza colpa e senza ris[...]

[...]insieme»), ma ho molto rispetto per i [...] assiduamente e condivido con loro la visione [...] di un mondo [...] molto tempo, chi ha [...] lo ha fatto In vista di una [...]. Una lotta molto difficile; [...] Nietzsche, [...] pure dichiara la morte di Dio, riesce [...] leggerezza. A una celta distanza [...] fede, Gianni Vattimo ha aiutato a leggere [...] della contemporaneità (Nietzsche appunto, ma anche [...] come esperienze di pensiero [...] verso un affrancamento dai valori forti, [...]. E oggi, i[...]

[...]la morale corrente del mondo (e [...] della pubblicità) e sentirsi però la coscienza [...] della benedizione del Papa! Vattimo parla di un [...] fede cristiana e afferma che questo ritorno [...] e [...] una decisiva affinità culturale [...] lungo studio di Nietzsche e di [...]. Spiega inoltre che una [...] cultura si avvicinano tanto più a Cristo [...] quanto più si allontanano dal mito e [...]. Tutte questioni che non [...] né in un breve libro come quello [...] Vattimo [...] tantomeno in un breve[...]

[...]nomia, Vattimo [...] pensiero religioso che insiste [...] «salto» nella fede, su Cristo [...] radicale, come inconciliabilità con la dimensione mondana [...] società moderna e borghese lo r. /// [...] /// La [...] preferenza va ad un Cristo [...] un Dio vicino e amico, non "tragico». Un Dio che ci [...] non ci strappa a noi stessi e [...]. Nelle ultime righe del suo [...] Vattimo parla della [...] «preferenza per una concezione "amichevole" [...] Dio». /// [...] /// E insieme non capisco. Certo un Dio amico [...] preferibile ad un Dio nemico e incomprensibile, [...] come le persone piacevoli piacciono di più [...] e scontrose. Ma allora? Dov'è la [...] della riscoperta di Vattimo? Possibile [...] fede ritrovata sia soltanto una confortante [...] noioso del libro è [...] discorso [...]

[...]o capacità di [...] verità e [...] significati (verità e significati [...] hanno niente a che fare con quelli [...]. In questo senso il [...] è finita, perché i suoi miti non [...] in alternativa ad altri miti, al di [...] che riguardano per esempio Dionisio, [...] o [...]. Ed è finito perché [...] «ornamentale», inoperante e socialmente superfluo non tanto [...] quanto dalla rivoluzione industriale. Niente del mondo materiale [...] tutti viviamo è stato prodotto dal cristianesimo [...] dal punto d[...]

[...]so che siano disposti [...] la propria fede. Decisivo non è tanto [...] morire per una fede, ma [...] vivere di essa, E vivere di cristianesimo oggi in Occidente è [...]. Vattimo non drammatizza e [...] Gesù sia amico non solo del genere [...] (è il Dio incarnato), ma amico particolare [...] e del mondo attuale in quanto frutto [...] tecnologia e del capitalismo moderno. Io non vedo perché Gesù [...] particolare con tutto questo [...] cose che Vattimo ha studiato e filosoficamente [...]. Il Cristo [...]

[...]tutto questo [...] cose che Vattimo ha studiato e filosoficamente [...]. Il Cristo di Vattimo [...] benevolo. È amico suo, suo [...] suo più che di altri, suo più [...] e dei vescovi. Questa mi sembra una bella [...]. E una vecchia storia. Arruolare Dio nelle proprie [...] guida del proprio esercito, fame un membro [...] e del proprio partito culturale è un [...] umano. Che però rende Dio [...] superfluo, che rende Dio perfino un po' [...] sarebbe amico mio e delle [...] convinzioni e dei miei [...] dei tuoi e dì quelli degli altri. [...] di Dio nei miei [...] lo sappiamo, inimicizia di Dio nei confronti [...]. Un Dio disponibile, vicino [...] interpretazioni ed esigenze è [...] un Dio distante, poco comprensibile e chiuso. Perché il Dio amico [...] alla fine un Dio al mio servizio. Ne posso fare quello [...] consola, mi conferma, mi sta vicino. È il mio amuleto, [...] la mia bandiera, il mio letto, la [...]. Dio, credo, preferirebbe piuttosto [...] esistere così, E difatti per noi non [...]. /// [...] /// Dio, credo, preferirebbe piuttosto [...] esistere così, E difatti per noi non [...].


Brano: [...] due progetti: uno a favore di [...] e uno volto alla ricostruzione civile e [...]. Il Consiglio F CEI [...] che le offerte ricevute in questi mesi [...] vittime degli attentati [...] settembre saranno destinate attraverso [...] di New York. Sarà la diocesi di [...] il 31 dicembre 2001 [...] edizione della marcia. [...] è promossa dalla Commissione [...] problemi sociali e il lavoro, la giustizia [...] della Cei, da Pax [...] dalla [...] italiana e dalla diocesi [...]. La marcia sarà preparata da [...] convegno(« Le violenze della globalizzazione. Percorsi di liberazione a [...] Sud del mondo») che si terrà dal 29 [...] 2001 presso il Teatro Salesiani di Locri. Alla tre giorni interverranno [...] mons. [...]

[...] di preghiera per la pace promossa [...] Giovanni Paolo II ad Assisi per il prossimo 24 [...]. Non si rinnoveranno gli [...]. È stata una giornata importante [...] di venerdì 14 dicembre. La giornata di digiuno [...] Giovanni Paolo II ha visto molte diocesi e [...] in un serio dialogo ecumenico. Cattolici, evangelici, ortodossi insieme [...] ebrei, a buddhisti e laici hanno digiunato [...] pace e il dialogo. È stato il modo [...] di preghiera per la [...] che si terrà il prossimo 24 gennaio [...] A[...]

[...] quella islamica in qualche [...] lo scarso senso di laicità del paese [...] da una sorta di infausto doppio integralismo, [...]. Eppure, soprattutto dopo [...] settembre, appare evidente che [...] scenario in cui convivono rivincite integraliste di Dio, [...] sacro e esigenze di vivere più intensamente [...] saremo sempre più fortemente chiamati a misurarci, [...] no. E che di dialogo [...] dovranno occuparsi non più solo i rari [...] ma un [...] tutti, dal mondo della [...] della politica a quell[...]

[...]n grande teologo [...] scomparso di recente, [...]. [...] che ci ha lasciato una «Lettera ai cristiani del Duemila» per [...] nonostante tutto alla virtù della [...] figlio del Concilio, e a [...] a vedere nel volto [...] chiunque egli sia e a [...] Dio si rivolga, i tratti di una sorella, gli [...] di un fratello. Brunetto [...] Carlo [...] Il Natale non è [...] di un passato, la nascita di Gesù, [...] celebrazione di un evento che può accadere [...] nascita e la crescita del figlio di Dio [...] uomo. Sia come ricordo, che [...] è però spesso vissuto con ambiguità. La nascita di Gesù Cristo [...] volte descritto con categorie fantasiose e mitologiche, [...] la discesa di un essere celeste sulla [...]. In realtà il Natale [...] di un u[...]

[...]n ambiguità. La nascita di Gesù Cristo [...] volte descritto con categorie fantasiose e mitologiche, [...] la discesa di un essere celeste sulla [...]. In realtà il Natale [...] di un uomo che ha svolto una [...] storia umana. Gesù significa appunto Dio [...]. I dati essenziali del [...] sono due: è da Dio e si [...]. La salvezza è da Dio [...] Parola che ci stimola alla ricerca esiste [...] Parola vera; il Bene che fiorisce nel nostro [...] in forma compiuta; la Vita che prende [...] piccole esistenze è già perfetta in se [...]. Finché resta divina la Parola [...] noi è silenziosa e[...]

[...].] in forma compiuta; la Vita che prende [...] piccole esistenze è già perfetta in se [...]. Finché resta divina la Parola [...] noi è silenziosa e [...] salvifica non tocca la [...]. Solo quando assume forme [...] Parola divina è udibile e [...] di Dio è efficace. Gesù per il cristiano [...] forma umana della Parola di Dio, la [...] perfezione nella carne, la risonanza della [...] Parola in modulazioni umane. Gesù è stato costituito Messia [...] Signore [...]. Il quarto Vangelo esprime [...] formule di Gesù molto efficaci: «Le parole [...] dico non le dico da me stess[...]

[...]formule di Gesù molto efficaci: «Le parole [...] dico non le dico da me stesso; [...] Padre, [...] dimora in me, fa le sue opere» [...] 14, 10) e «Io [...] del Padre mio» [...]. Le opere di Gesù [...] divina e che le [...] senza residui la verità di Dio [...]. Per la fede cristiana Gesù [...] un semidio o un essere metastorico; nella [...] egli è perfettamente ed esclusivamente uomo e [...] maggiorazione che lo faccia diverso da noi. Gesù non ha rivelato Dio [...] realtà umana fosse divino, [...] stato così umano da essere traduzione del [...] Dio ha per [...] così trasparente alla presenza [...] Dio [...] la piena manifestazione nella [...]. La nascita è [...] di un cammino perché [...] un evento istantaneo, ma un processo che [...] Gesù [...] nella Pasqua, quando appunto fu costituito «Figlio [...] Dio [...] potenza secondo lo Spirito di santificazione mediante [...] morti» (Rom. Lì Gesù ha raggiunto [...] di figlio, lì ha realizzato la rivelazione [...] quando la violenza e [...] umano cercava di [...]. La specificità della esperienza [...] fedel[...]

[...]umano cercava di [...]. La specificità della esperienza [...] fedeltà a questa legge rivelata in Gesù [...] da lui sorta. Gesù è stato costituito Messia [...] Signore, appunto perché altri riferendosi a Lui, possano [...] missione. La rivelazione di Dio, [...] è esaurita in Gesù. Per questo [...] Giovanni ha espresso la [...] Gesù con le parole: «in verità, in verità [...] crede in me, anch'egli farà le opere [...] e ne farà anche di più grandi» [...]. Le opere che possono [...] della rivelazione d[...]

[...][...] è esaurita in Gesù. Per questo [...] Giovanni ha espresso la [...] Gesù con le parole: «in verità, in verità [...] crede in me, anch'egli farà le opere [...] e ne farà anche di più grandi» [...]. Le opere che possono [...] della rivelazione di Dio come si è [...] Cristo sono le forme nuove di [...] le [...] con gli ultimi e della compassione per [...]. Gesù è diventato nel mondo [...] simbolo di una solidarietà che non teme la condivisione [...] morte, di una compassione che sa portare il mal[...]

[...]alla vita. Le sfide attuali della [...] forme di rivelazione, invenzioni nuove di solidarietà [...] inediti livelli di [...]. In questa prospettiva [...] non è solamente un evento [...] della storia umana, ma un paradigma costante [...] salvifica di Dio e quindi [...] una legge essenziale [...] redenta: la componente strutturale di [...] autentica spiritualità cristiana. La legge della incarnazione, [...] in Cristo, può essere quindi espressa in [...] Parola divina diventa udibile sulla terra quand[...]

[...]e essenziale [...] redenta: la componente strutturale di [...] autentica spiritualità cristiana. La legge della incarnazione, [...] in Cristo, può essere quindi espressa in [...] Parola divina diventa udibile sulla terra quando [...] umana; [...] di Dio diventa efficace [...] quando diventa gesto di amore umano; la [...] esprime nella storia umana quando diventa perdono [...] Vita che egli è diventa dono per [...] si fa carne umana. La storia, secondo questa [...] il luogo della offerta continua di[...]

[...]..] traguardi e ogni persona [...] acquisizioni vitali solo [...] a frammenti, attraverso eventi [...]. Ciò significa che [...] sviluppandosi nel tempo può [...] pienezza solo a condizione che si apra [...] dono nuovo. Ogni giorno [...] creatrice di Dio, cioè [...] Bene, del Vero, del Giusto sono necessarie [...] potranno essere accolte in modo sempre più [...] cammino, a condizione che vi si sviluppi [...] di fede, cioè di accoglienza. In questi giorni [...] e drammatici della storia [...] Natale [...]

[...]no, a condizione che vi si sviluppi [...] di fede, cioè di accoglienza. In questi giorni [...] e drammatici della storia [...] Natale significa annunciare la speranza che [...] non ha ancora esaurite [...] di fraternità, di giustizia e di pace [...] Dio [...] dove lo si accoglie e quando Dio [...] nuovo nasce. Al Friuli che lo [...] ciclo di manifestazioni che si concluderanno nel [...] costante riferimento specialmente negli eventi di maggior [...]. Il terremoto del 1976 lo [...] presente al dolore della [...] gente e nello stesso temp[...]


Brano: Roberto Monteforte CITTÀ DEL VATICANO «Il [...] di Dio, che non si rivela più [...] rinchiuso nel suo cielo, quasi disgustato [...] è questa la tragedia [...] alla siccità, alla fame, alla tragedia della [...] tragicamente attuale in tante regioni del nostro [...]. Lo ha affermato ieri mattina Giovanni [...]

[...]a Parola [...] Signore, i quali come riporta il Cantico «si [...] paese e non sanno che cosa fare». Ma oltre alla guerra [...] ha aggiunto il Papa [...] una tragedia maggiore, che [...] Cantico [...] rappresentata dalla supplica collettiva rivolta a Dio: «Perché [...] colpito, e non [...] rimedio per noi?». Il punto sottolineato con [...] Giovanni Paolo II è la tragedia di quel [...] Dio, quasi disgustato [...]. E in questa situazione [...] si sente soli e abbandonati, privi di [...] di speranza. Il [...] lasciato a [...] trova sperduto e invaso dal terrore». Per il Pontefice tanta [...] reazioni sconsiderate hanno la loro origine [[...]

[...]o [...]. E in questa situazione [...] si sente soli e abbandonati, privi di [...] di speranza. Il [...] lasciato a [...] trova sperduto e invaso dal terrore». Per il Pontefice tanta [...] reazioni sconsiderate hanno la loro origine [...] abbandonato Dio, «roccia di [...]. Queste parole forti, drammatiche, [...] la prima volta da un pontefice, suonano [...] e un ammonimento a chi ha il [...] e di influire sui destini del mondo. Per trovare simili invocazioni [...] discorso pronunciato a piazza san G[...]

[...]e un ammonimento a chi ha il [...] e di influire sui destini del mondo. Per trovare simili invocazioni [...] discorso pronunciato a piazza san Giovanni da Paolo VI [...] funerale di Aldo Moro, lo statista ucciso [...] quando il Pontefice parlò di un Dio [...] preghiera per la salvezza [...]. Oppure a [...] di Dio evocata dai [...] tragedia rappresentata dalla [...] e dai campi di [...]. Ma per Giovanni Paolo II [...] comunque la possibilità di una svolta, occorre che il [...] riconosca il proprio peccato e confessi la [...] colpa. È la condizione perché Dio [...] «ricordarsi» del suo [...] a riprendere il [...] benevolenza, a ristabilire una alleanza di fedeltà [...]. Ma questo vuol dire percorrere [...] vie della pace. Giovanni Paolo lo ha [...] del suo discorso. Poi sono seguiti i [...] primo ad avvi[...]

[...]..] simbolo di pace. Gino Strada ha consegnato [...] Pontefice lo «straccetto» bianco di [...] come simbolo di pace [...] di Karol [...] generale del mercoledì scuote [...] credenti ma anche quello della vita pubblica [...] «Troppe [...] e carestie, Dio tace disgustato» Giovanni Paolo II [...] profeta Geremia e accusa [...] per il silenzio del Signore La [...] Dino Manetta Il disgusto [...] Dio [...] il suo silenzio, più [...] guerre sono il pericolo di questi tempi, [...] futuro prossimo. Sono parole di Giovanni Paolo II. Parole forti, usate per [...] del [...] in tempo di fame e [...] profeta Geremia. Ma per per il [...] Massimo [...] av[...]

[...]cienze dei potenti, di chi [...]. Oggi siamo di fronte ad [...] forma nuova di ateismo. È il tempo [...] e lo dico con [...] I [...] parte da questa amara constatazione il filosofo [...]. Quindi [...] del Papa rimarrà inascoltato, perché [...] verso Dio la nuova forma [...] ateismo, una sordità diffusa, caparbia. Ma oggi più che [...] forti, richiami precisi alle responsabilità, vanno dette [...] verità che vanno dette. È tempo di usare [...] usando [...] evangelica e richiama pure Gesù [...] con d[...]

[...]..] evangelica e richiama pure Gesù [...] con decisione i mercanti dal Tempio. Va fatto prima che [...]. La citazione di Geremia [...] del Papa sono parole forti non crede? «Andrebbe [...] cosa essenziale: Geremia e [...] ascoltava il silenzio [...] Dio. [...] del messaggio profetico, anche [...] più alta e di apparente disperazione, era [...] silenzio di Dio. Questa è la differenza [...]. Nessuno più avverte questo [...]. Quando il profeta parlava [...] Dio come del segno massimo di angoscia, [...] rivolgeva ad un [...] che vedeva o [...] quella guerra e in quella carestia il [...] silenzio. È questo che non [...]. Nessuno avverte più il [...] Dio? «Quello del mondo contemporaneo è un ateismo [...] di specie completamente nuova rispetto a quello [...] conosciuto. Non si tratta più di [...] negazione di Dio o di una lotta con Dio [...]. Si tratta della più [...] indifferenza rispetto al problema. E da ciò ne [...] nostre sciagure o nelle nostre colpe non [...] alcun modo quel silenzio». Questo anziano profeta lo [...] «Ma a chi? Forse [...] ascolta il silenzio di Dio? [...] un politico al mondo [...] silenzio di Dio o che dia il [...] di [...] il problema? Per avvertire [...] Dio bisogna credere in Dio o bisogna [...] necessario pensarvi. Se vengono meno queste [...] chiaro che il tema del silenzio di Dio [...] privo di senso». Allora è un urlo [...] «Il profeta è colui che parla davanti a [...] in qualche modo lo ascolta o lo [...] una forma molto forte di ascolto. Quando una parla di fronte [...] con la maiuscola, non è un profeta. Questo è il dram[...]

[...]] gli ipocriti, questi sono i sepolcri imbiancati, [...] che fanno la guerra. E [...] parte indicare chi fa la [...]. Ma chi la fa [...] chi la chiacchiera soltanto. Perché [...] faccia degli ipocriti sono i [...]. Forse [...] ascolta il silenzio di Dio? [...] un politico al mondo [...] silenzio? Guardare Cherie [...] da casa Previti [...] Massimo [...] filosofo Leonardo Sacchetti Una [...] Milan scatta sulla fascia, scarta tre avversari [...] interno destro. Niente di strano se [...] il campo dove[...]

[...] una stampa poco incline [...] perdono, necessario per frenare lo scandalo. Fatte le debite proporzioni richiama [...] precedenti, un Clinton con [...] bastonata costretto ad ammettere quello [...] aveva giurato non fosse mai accaduto [...] dello studio ovale, con la [...] Monica, la stagista che conservò in frigo [...] macchiato dalla passione presidenziale. [...] non tollera le bugie, [...] le perdona, [...] pubblica è così, non [...] farsi menare platealmente per il naso. E se il presidente [...[...]


Brano: Ma povero me, uno [...] di Eva, lontani da Dio, che cosa [...] fare e a che cosa sono riuscito? A [...] tendevo e a che cosa sono giunto? A [...] aspiravo e di che sospiro? [. O Signore, tu non solo [...] ciò di cui non si può pensare nulla di [...] grande (non [...] es quo maius [...] ma sei pi[...]

[...]arola del Signore: « Conoscerete la verità e la verità vi farà [...] » [...] 8, 32). La Rivelazione cristiana è [...] di orientamento per [...] che avanza tra i [...] immanentistica e le strettoie di una logica [...] possibilità che viene offerta da Dio per [...] il progetto originario di amore, iniziato con [...]. [...] desideroso di conoscere il [...] è capace di guardare oltre se stesso [...] lo sguardo al di là dei propri [...] la possibilità di recuperare il genuino rapporto [...] vita, seguen[...]

[...]: «Noli [...] in te [...] redi. In interiore [...] habitat [...]. Essa, invece, si presenta [...] della gratuità, produce pensiero e chiede di [...] espressione di amore. Questa verità rivelata è [...] nostra storia, di quella visione ultima e [...] Dio che è riservata a quanti credono in [...] ricercano con cuore sincero. Il fine ultimo [...] personale, dunque, è oggetto [...] della filosofia che della teologia. Ambedue, anche se con [...] diversi, prospettano questo « sentiero della vita [...] (S[...]

[...]ersonale, dunque, è oggetto [...] della filosofia che della teologia. Ambedue, anche se con [...] diversi, prospettano questo « sentiero della vita [...] (Sal [...] [15], 11) che, come la fede ci [...] suo sbocco ultimo nella gioia piena e [...] del Dio Uno e Trino. CAPITOLO II CREDO [...] « La sapienza tutto conosce [...] tutto comprende » (Sap 9, 11) 16. Quanto profondo sia il [...] conoscenza di fede e quella di ragione [...] nella Sacra Scrittura con spunti di sorprendente [...]. Lo documentano[...]

[...] mezzi propri della ragione, ma senza [...] resti estranea a questo processo. Essa non interviene per umiliare [...] della ragione o per [...] lo spazio di azione, ma [...] per far comprendere [...] che in questi eventi si [...] visibile e agisce il Dio di Israele. Conoscere a fondo il [...] avvenimenti della storia non è, pertanto, possibile [...] contempo la fede in Dio che in [...]. La fede affina lo [...] la mente a scoprire, nel fluire degli [...] operante della Provvidenza. [...] del libro dei Proverbi è [...] in proposito: « La mente [...] pensa molto alla [...] via, ma il Signore dirige [...] suoi passi » (16[...]

[...]e [...] maniera spedita, senza ostacoli e fino alla fine, se [...] animo retto inserisce la [...] ricerca [...] della fede. La ragione e la [...] possono essere separate senza che venga meno [...] possibilità di conoscere in modo adeguato se [...] e Dio. Non ha dunque motivo [...] alcuna tra la ragione e la fede: [...] e ciascuna ha un suo spazio proprio [...]. E alla teologia dogmatica [...] modo adeguato le sue funzioni. Il pragmatismo dogmatico degli [...] secolo, secondo cui le verità di fede [[...]

[...]uale ciascuno [...] trova confrontato con la [...] verità, differente dalla verità degli [...] ». Questa verità, riguardo alla [...] problemi etici più urgenti, richiede, da parte [...] riflessione che sappia mettere [...] sue radici nella parola di Dio. Per [...] adempiere a questa [...] missione, la teologia morale deve [...] ricorso a [...] filosofica rivolta alla verità del [...] a [...] dunque, né soggettivista né utilitarista. [...] richiesta implica e presuppone [...] filosofica e una metafi[...]

[...]un [...] formativo per la persona. La catechesi, che è anche [...] linguistica, deve presentare la dottrina della Chiesa nella [...] integrità, [...] con la vita dei credenti. Ciò che si comunica [...] non è un corpo di verità concettuali, [...] del Dio vivente. /// [...] /// A più di cento [...] di Leone X I II, [...] mi sono più volte richiamato in queste [...] sembrato doveroso riprendere di nuovo e in [...] il discorso sul tema del rapporto tra [...] la filosofia. [...] che il pensiero filosofi[...]

[...]er il progresso [...] tra filosofia e teologia [...] delle loro rispettive conquiste. La teologia, che ha [...] e una originalità che [...] esistere come scienza della fede, ha certamente [...] a rimanere aperta davanti alla novità radicale [...] di Dio porta con sé. E questo è stato [...] per la filosofia, che ha visto così [...] su ulteriori significati che la ragione è [...]. Un altro stato significativo [...] ha quando è la stessa teologia a [...] la filosofia. In realtà, la teologia [...] e co[...]

[...] ha saputo [...] novità portata dalla Rivelazione senza mai umiliare [...] della ragione. Esplicitando ulteriormente i contenuti [...] Magistero [...] intendo in questa ultima parte indicare alcune [...] teologia » anzi, prima ancora la parola [...] Dio [...] pone oggi al pensiero filosofico e alle [...]. Come già ho rilevato, [...] procedere secondo le proprie regole e fondarsi [...] la verità, tuttavia, non può essere che [...]. La Rivelazione, con i suoi [...] non potrà mai umiliare la ragione n[...]

[...], insomma, [...] punto di aggancio e di confronto tra [...] e quello teologico nel loro reciproco rapportarsi. E auspicabile, quindi, che [...] si lascino guidare [...] autorità della verità così [...] una filosofia in consonanza con la parola [...] Dio. Questa filosofia sarà il terreno [...] tra le culture e la fede cristiana, il luogo [...] tra credenti e non credenti. Sarà di aiuto perché [...] convincano più da vicino che la profondità [...] fede è favorita quando è [...] al [...] esso non rinu[...]

[...]ti che [...] di raggiungere una visione [...] e del mondo di notevole [...] filosofico. I cristiani hanno preso [...] ricchezza racchiusa in quelle pagine sacre. Da esse risulta che [...] cui facciamo esperienza non è [...] non è increata, né [...]. Dio soltanto è [...]. Dalle pagine della Bibbia emerge [...] una visione [...] come imago Dei, che contiene [...] indicazioni circa il suo essere, la [...] libertà e [...] del suo spirito. Non essendo il mondo [...] illusione di autonomia, che ignori la[...]

[...] Dalle pagine della Bibbia emerge [...] una visione [...] come imago Dei, che contiene [...] indicazioni circa il suo essere, la [...] libertà e [...] del suo spirito. Non essendo il mondo [...] illusione di autonomia, che ignori la essenziale [...] Dio di ogni creatura » uomo compreso » [...] che distruggono la ricerca razionale [...] e del senso [...] umana. Anche il problema del male [...] » la forma di male più tragica » è [...] nella Bibbia, la quale ci dice che esso non [...] riconducibile ad[...]

[...]l male [...] » la forma di male più tragica » è [...] nella Bibbia, la quale ci dice che esso non [...] riconducibile ad una qualche deficienza dovuta alla materia, ma [...] una ferita che proviene [...] disordinato della libertà umana. La parola di Dio, infine, [...] il problema del senso [...] e rivela la [...] risposta indirizzando [...] a Gesù Cristo, il Verbo [...] Dio incarnato, che realizza in pienezza [...] umana. Altri aspetti si potrebbero [...] del testo sacro; ciò che emerge, comunque, [...] di ogni forma di relativismo, di materialismo, [...]. La convinzione fondamentale di [...] » racchiusa nella Bibbia è[...]

[...]...] del testo sacro; ciò che emerge, comunque, [...] di ogni forma di relativismo, di materialismo, [...]. La convinzione fondamentale di [...] » racchiusa nella Bibbia è che la [...] il mondo hanno un senso e sono [...] loro 34. Questa verità, che Dio [...] Gesù Cristo, non è in contrasto con [...] si raggiungono filosofando. I due ordini di [...] alla verità nella [...] pienezza. [...] della verità è già [...] della ragione umana, espresso nel principio di [...]. La Rivelazione dà la [...] mostr[...]

[...]Cristo, non è in contrasto con [...] si raggiungono filosofando. I due ordini di [...] alla verità nella [...] pienezza. [...] della verità è già [...] della ragione umana, espresso nel principio di [...]. La Rivelazione dà la [...] mostrando che il Dio creatore è [...] Dio della storia della salvezza. Lo stesso e identico Dio, [...] e garantisce [...] e la ragionevolezza [...] naturale delle cose su [...] si appoggiano fiduciosi, [...] il medesimo che si [...] Padre [...] nostro Signore Gesù Cristo. [...] della verità, naturale e rivelata, [...] la [...] identificazione [...]

[...]enti [...] per lo più stoica. Certamente ciò non era casuale. Per farsi comprendere dai pagani, [...] primi cristiani non potevano nei loro discorsi rinviare soltanto [...] a Mosè e ai profeti »; dovevano anche far [...] sulla conoscenza naturale di Dio e sulla voce della [...] morale di ogni uomo [...] 1, 1921; 2, 1415; [...] 14, 1617). Poiché però tale conoscenza [...] pagana, era scaduta in idolatria [...] 1, 2132), [...] ritenne più saggio collegare [...] al pensiero dei filosofi, i quali fin [[...]

[...]re [...] al pensiero dei filosofi, i quali fin [...] opposto ai miti e ai culti misterici [...] della trascendenza divina. Uno degli sforzi maggiori [...] del pensiero classico operarono, infatti, fu quello [...] concezione che gli uomini avevano di Dio [...]. Come sappiamo, anche la [...] diversamente da gran parte delle religioni cosmiche, [...] fino a divinizzare cose e fenomeni della [...]. I tentativi [...] di comprendere [...] degli dei e, in loro, [...] trovarono la loro prima espressione ne[...]

[...]cezione della divinità. Le superstizioni vennero riconosciute [...] la religione fu, almeno in parte, purificata [...]. Fu su questa base [...] Padri della Chiesa avviarono un dialogo fecondo con [...] aprendo la strada [...] e alla comprensione del Dio [...] Gesù Cristo. [...] a questo movimento di [...] alla filosofia, è doveroso ricordare anche [...] di cautela che in [...] elementi del mondo culturale pagano, quali ad [...]. La filosofia, come saggezza [...] di vita, poteva facilmente essere co[...]


Brano: [...].] chiari sui nodi fondamentali della questione, senza rifugiarsi in [...] generiche. Questo può essere arduo: [...] vero modo di lavorare per la pace [...] Gerusalemme. Luigi Sandri Sandro [...] Forse contro ogni nostra [...] grandezza e potenza di Dio ci viene [...] consiste proprio nella [...] capacità di manifestarsi [...] esponendosi ad una vita [...] come la nostra, consegnandosi nella nostre povere [...] facendosi riconoscere e misconoscere nella fiamma di [...] brucia e non si consuma e nel[...]

[...]iato con i [...] cieli e pian piano quella luce è [...] concreta ed umana fino ad assumere il [...] Bambino avvolto in fasce nella mangiatoia. Spesso anche noi ci [...] e la luce della stella può restare [...] remota, come sorgente segreta della grandiosa corrente [...] creature. Essa si fa trovare [...] nella storia, nelle Sacre Scritture, nei sogni [...] nelle religioni e tradizioni spirituali, nel deserto [...] nel respiro che ci anima e vivifica [...]. Oppure la stella brilla [...] esitanti per[...]

[...], come [...] i sommi sacerdoti che il Signore da [...] e fiducia provi meno tenerezza e compassione [...] è dei nostri. Crediamo che la [...] forza liberatrice, il suo [...] solo in noi a scapito degli altri. Ma non potrebbe essere [...] sguardo del Dio Bambino sia invece colmo [...] il corpo intero e variegato [...] specialmente per i molti [...] esclusi [...] e dal riconoscimento della [...] Non potrebbe essere il nostro un Dio che [...] che guarda con benevolenza, verso tutti? Uno [...] tutti i nostri corpi possono immergersi [...] e [...] Se fossimo stati noi [...] avremmo [...] escogitato un Dio capriccioso [...] ai nostri ordini. Un Dio proiezione della [...] potenza umana, senza pietà e misericordia o [...] Dio [...] autosufficiente, un [...] raccolto in sè e [...] non sarebbe stato altro che la copia [...] mondo. Sono questi i nostri [...] un Dio mentre il Dio di Gesù [...] anzi bambino inerme, si sobbarca la condizione [...] alla morte; è un Dio che accompagna, [...] e trasforma, giudica ed eleva. Un Dio quasi verbale. [...] del Signore in un [...] dice che Dio sembra non [...] più il suo spazio [...] là celeste ma si mescola al mondo, [...] processo della vita quotidiana. Forse siamo implicati in [...] germinale per cui la domanda evangelica: «Quando [...] ci rimanda alla realtà abitata da infinite [...] [...]

[...]mbra non [...] più il suo spazio [...] là celeste ma si mescola al mondo, [...] processo della vita quotidiana. Forse siamo implicati in [...] germinale per cui la domanda evangelica: «Quando [...] ci rimanda alla realtà abitata da infinite [...] di Dio, ci rende sensibili agli innumerevoli [...] passaggi nei paesaggi [...] negli arcipelaghi delle emozioni, [...] e a volte liete dei nostri giorni. E infine una domanda. Chi mai avrebbe il coraggio [...] comprendendo, [...] nella potenza impotente [.[...]

[...] [...] negli arcipelaghi delle emozioni, [...] e a volte liete dei nostri giorni. E infine una domanda. Chi mai avrebbe il coraggio [...] comprendendo, [...] nella potenza impotente [...] nei suoi atti elementari di [...] Chi potrebbe affidarsi a un Dio che sembra scomparire [...] mezzo alla storia, che soccombe [...] e alla violenza? Un Dio [...] al possibile mentre tutti lo ritengono impossibile, assente, magari [...]. È questo il retaggio [...] testimonio dei testimoni? Annunciatori non più di [...] remoto, glorioso, imponente, incombente, [...] Dio umile, presente nella contingenza; punto debole [...] pensiero, spiritualità, esegesi o teologia. Un Dio che magari [...] attenzione e ospitalità per le sofferenze individuali, [...] aperte [...] per i drammi del [...] banalità delle nostre vite, [...] delle nostre biografie. Un Dio che non [...] che hanno sempre le soluzioni, che possiedono [...] persone che lasciano spazio a quanto non [...] e inquadrare, che hanno tatto per il [...] una passione per la ricerca più che [...] che prediligono [...] alle soluzioni finali, sempre[...]

[...]ne che lasciano spazio a quanto non [...] e inquadrare, che hanno tatto per il [...] una passione per la ricerca più che [...] che prediligono [...] alle soluzioni finali, sempre [...] insegna la storia; che amano suggerire ed [...] definire. Questo Dio non ha [...] si mostra scompare. Ci insegna la [...] immensità e inesauribilità ma anche [...] accondiscendenza, la [...] presenza fra di noi, la [...] grazia che ha bisogno di abitare [...] della nostra amicizia, di trovare [...] nella casa delle n[...]

[...]spiritualità [...] regole formali, espressione di una religiosità «eterodossa»? Oppure [...] religioso» è stato il motivo della visita [...] Roma? La risposta a queste domande non è facile. Un contributo interessante lo [...] compiuta da [...] di studiosi di sette [...] da Costantino Cipolla [...] Roma Tre e da Roberto Cipriani [...] di Bologna (e pubblicata da Franco Angeli [...] «Pellegrini del Giubileo») che ha monitorato un [...] migliaio di pellegrini tra italiani e stranieri. Dalle risposte a[...]

[...] il [...]. Quasi la metà del [...] favorevole al sacerdozio femminile (solo il [...] è contrario). Il senso di appartenenza [...] Chiesa [...] è forte per il [...] degli intervistati, lo è [...] non esiste affatto per [...]. Il [...] non è certo che Dio [...]. In [...] la metà, non credono [...] Purgatorio [...] il [...] ritengono possibile la reincarnazione. Sono atteggiamenti che interessano [...] italiani: quelli provenienti dal [...] sono più rispettosi del [...]. Il [...] dichiara la [...] app[...]


Brano: [...]influenze [...] la storia della biologia è pertanto una [...] che riflette la storia dello sviluppo globale [...]. In secondo luogo perché [...] della storia della biologia [...] di un insegnamento moderno della . Scienze biologiche e [...] sullo studio della lìngua russa Oggi a Roma alle ore 17, presto la sede [...] (piazza [...]. [...] che ha carattere nazionale, parteciperanno [...] studenti, giornalisti, dirigenti [...]. Quale richiamo migliore [...] questa fondamentale caratteristica [...] di [...]

[...]e [...] di latino e di belle lettere, immaginano [...] il soddisfacimento della suprema aspirazione [...] conoscere la realtà. E di questa [...] più affascinante è la [...]. Giovanni Favilli Le gerarchie [...] «caso» di Roma N ON NOMINARE IL NOME DI DIO INVANO La [...] donata [...] di Palermo PALERMO, 20. La sala In cui 11 [...] sarà ospitato, [...] un grande soffitto ligneo trecentesco, [...] del [...] da Corleone, [...] DI Naro e [...] di Palermo. Ne ha dato notizia 11 [...] di Palermo, prof. ///[...]

[...]tori, e che il lettore possa [...] attenzione sulla sostanza delle [...]. Mi [...] a poche [...]. Le cito tutte di seguito, [...] perù, separatamente I raggruppate per [...]. [...] stato detto che le [...] a Roma [...] un «confronto tra "Città [...] Dio" [...] "città senza Dio" ». Questa affermazione è stata [...] contenuto concreto da un commento, nel quale [...] per un cattolico la «adesione al comunismo» [...] « apostasia di fatto », ed inoltre [...] che « Roma, la nobile, roseo [...] sanguine rubra » (rossa [...] dei [...]

[...]] per il mondo cattolico». Infine, a conclusione (attenuata) della [...] suscitata dalle dichiarazioni [...] ci sono stati; tot un [...] cosiddetto « retorico»: «La dottrina del Vangelo può [...] con la dottrina marxista [...] materialista, che nega Dio, o [...] volutamente lo ignora? » [...] una affermazione indeterminata dal punto [...] vista del suoi contenuti concreti; i cattolici romani tuso [...] una locuzione con due [...] debbono respingere «formule Inammissibili per [...] membra vive della[...]

[...]a quella [...]. In quel momento, quella [...] certamente Togliatti vivo non prenderebbe più, ma [...] davvero di [...] preso [...]. Il PCI non risponde [...] « comunismo ateo» con [...] continua pervicacemente, e contro [...] a distinguere Cesare da Dio, fa anzi [...] convergenti per la salvezza [...] alla Chiesa di Pio X II. Il PCI intuisce subito, [...] allora solo? ) tra i partiti politici [...] storica e di massa della « svolta [...] del Concilio Vaticano II. Dopo il fallimento di una [...] « S[...]

[...]zione al PCI. Preoccupazione [...] conclusione è obbligatoria. Quando qualcuno parla [...] «comunismo o marxismo ateo», [...] significa [...]. In altre parole: il PCI [...] partito radicalmente laico, che si occupa [...] di qua e non [...] nel quale Dio non viene nominato invano, [...] credenti in Dio e i senzaDio possono [...] fatto collaborano. Non affronto, [...] ed ora. Non la affronto per [...] semplificare il discorso, lu locuzione « [...] », e con ciò [...] teismo e materialismo filosofico (evidente, ma non [...] importante sotto [...] non « filosofico[...]

[...] credenti e non credenti. Come, del resto, è [...] liberale [...] per citare un esempio [...] tanto scandalo nella Chiesa di Pio [...] o come è accaduto [...] per fare un esempio ignobile, che non [...] Chiesa (gerarchia, sta ben chiaro, e non [...] Dio»), di Pio XI e Pio X II. Due parole soltanto su Roma. Che non possono essere pacate [...] quelle fin [...] scritte. Occorre fare una sacrosanta [...] diffamazione di Roma, oggi purtroppo dì moda; [...] scrivere che Roma è anche una città [...] pulit[...]

[...]ttà [...] pulita, intelligente, combattiva. Ma se parliamo di [...] Roma, [...] noi comunisti (credenti e atei) Io facciamo [...] Roma Ignobile della speculazione edilizia, della corruttela [...] di quei democristiani, che hanno bestemmiato il [...] Dio e hanno servito Mammona. Ma se parliamo di [...] «Roma, [...] del rosso [...] martiri », lo facciamo, [...] giovanetti che hanno macchiato col loro sangue [...] Armellini [...] via [...] colpiti alla testa dagli [...] volevano [...] (e che per fortu[...]

[...]fidiamo che un [...] responsabilità non faccia pronunciare più a nessun [...] autorità ecclesiale parole come quelle citate [...]. Un [...] monimento [...] fatto con ani. I comunisti, [...] in ogni caso, non [...] no mal sul terreno della [...] «con Dio». Se qualcuno tenterà I di [...] ancora una volta su! Lucio Lombardo Radice [...] Universale Rizzoli ECCO LE NOVITÀ DI NOVEMBRE IN EDICOLA E [...] STORIA D'ITALIA voi. [...] Il crepuscolo del Seicento L. /// [...] /// [...] Il crepuscolo del Seicent[...]


Brano: Bernard Malamud (foto di Nancy Rica [...]. /// [...] /// Robert Redford in «Il [...] tratto [...] racconto dello [...] americano La scomparsa a New York [...] grande scrittore americano. Da «Il Migliore» (del [...] «Dio mio grazie» la parabola di un [...] saputo raccontare la vita con disperazione e [...] NEW YORK [...] È morto a New York, [...] appartamento di Manhattan, Bernard Malamud. Lo scrittore, nato a [...] aveva Ti anni e [...] e due figli. Nel [...] aveva[...]

[...]] e Inquietante modernità. Proprio in sé, come [...] un Inconfondibile segno e talento narrativo, ancor [...] nella luce di una storia della [...] parabola artistica, storia che [...] e di per sé significativa. Riletto ora, ad esemplo, [...] suo esordio The [...] (del 1952 pubblicato In [...] II migliore) appare opera ricca ed eccentrica [...] capacità di manipolazione «mitica» di una tipica [...] successo, rovesciata nel segno e nelle valenze [...] In maniera spietata, a tratti cupa, tanto che [..[...]

[...]tti cupa, tanto che [...] è possibile apprezzare a pieno quel suo [...] opere «notturne» della tradizione americana, da Poe [...] Melville In poi, come ha di recente fatto notare [...] Marisa [...]. Ma anche quasi tutti [...] volumi quali Prima gli Idioti e II [...] il segno peculiarissimo di questa geniale reinvenzione [...] moderna, dentro gli antri [...] paradossali itinerari di degradazione e di verità [...] come New York (un paesaggio cioè calato In [...] e immobile presente, un orizzonte ampu[...]

[...]di degradazione e di verità [...] come New York (un paesaggio cioè calato In [...] e immobile presente, un orizzonte amputato di [...] futuro) della antichissima «lotta con [...] della tenace ostinata [...] questa quintessenza [...] occidentale, con Dio e [...]. Con 11 Dio che [...] ed Quali sono le qualità che fanno [...] Bernard Malamud uno del maggiori narratori del Novecento? La [...] al tessuto della realtà, scrutato e registrato [...] Impeccabile esattezza; la capacità di Individuare e Illuminare, [...] ogni par[...]

[...].] ogni particolare, anche il più quotidiano e [...] com'è della letteratura americana [...] pregnanza mitica e simbolica,; [...] di ogni zona e [...] fisico e umano, [...] del baseball di II [...] primo romanzo, del [...] a quello del pianeta [...] Dio mio, grazie [...] alle città, stanze, negozi [...] cui si muovono I mille personaggi, ebrei [...] e neri, commercianti, rabbini, professori, del molti [...] Malamud ha scritto. Questa è [...] lo scrittore compie, e [...] di rimanere un documento soc[...]

[...]blema sociologico, [...] letterario. Ci sono nella tradizione [...] che si fondono immediatamente, più di quanto [...] altre minoranze, con la grande tradizione americana. E II caso del Puritanesimo [...] alcuni elementi essenziali [...] si pensi al Dio [...] vicino, nella [...] aspra e persino spietata [...] Dio ebraico che a quello cattolico; si pensi [...] al rigore morale, anch'esso spietato, che è [...] Puritanesimo; [...] pensi Infine alla solitudine [...] puritana derivante da questa [...] così vigile, [...] e che diventa tutt'uno [...] morale ebraica[...]

[...]cana, proprio [...] punti di riferimento sono diversi. Lo scrittore ebreo, Invece, [...] origini russe o polacche, assorbe 11 passato [...] In cui si trova a lavorare, e [...] proprio. Malamud, appunto, resta fortemente [...] tradizione: nel romanzo Dio mio, grazie (un [...] suona in realtà La grazia di Dio), [...] continuamente presente, traspare 11 legame profondo con [...] certi riti, miti, la fantasia stessa, la [...] culturale del suo [...]. Ecco la ragione centrale di [...] grande presenza nella letteratura contemporanea: c'è In questi [...] sèns[...]

[...][...] o del suol artisti lacerati e Inquieti, [...] di una moderna, Ironica e negativa, verità [...] o meglio del ricorrente mitico riaffiorare nel [...] rivelazione da apologo, di una figura tutta [...] penso a racconti esemplari [...] Prima [...] idioti o [...] e The [...] Me ad esemplo o [...] singolare romanzo che è Oli inquilini Ma [...] trasfigura e rilegge la storia americana moderna [...] nelle ultime prove di Malamud, se possibile [...] e estremo, sino al punto di [...] come un testamento,[...]

[...] romanzo che è Oli inquilini Ma [...] trasfigura e rilegge la storia americana moderna [...] nelle ultime prove di Malamud, se possibile [...] e estremo, sino al punto di [...] come un testamento, nella [...] favola del nostro tempo, [...] utopia di Dio mio, grazie. La novità di questo, [...] suo ultimo romanzo, sta esattamente nella luce [...] Ironia [...] che Investe [...] struttura dei racconto e [...] di tutta una vita nel valore supremo [...] è come se Malamud abbia Innestato In [...] convinci[...]

[...]a luce [...] Ironia [...] che Investe [...] struttura dei racconto e [...] di tutta una vita nel valore supremo [...] è come se Malamud abbia Innestato In [...] convincimento, e una volta per sempre, 11 [...] disincanto. Come In passato, anche [...] Dio [...] grazie si assiste a una prova. Anzi alla prova estrema, [...] è sottoposto lo scienziato protagonista del romanzo, [...] Calvin [...] sopravvissuto, solo esponente della [...] che ha cancellato [...] faccia [...] naturale, [...] nella quale si[...]

[...]...] con lo strumento primo [...] ha sempre posseduto, 11 linguaggio. La solitudine totale del [...] come un limite estremo e al tempo [...] possibilità ambivalente e a doppio taglio, come [...] Insperata che gli è stata concessa dalla «grazia [...] Dio». [...] e essa stessa un [...] paradosso primo della condizione umana: [...] Infatti, non potrà mal [...] di [...] di Dio da cui [...] possibilità medesima della [...] nuova vita, non saprà [...] quella Grazia è una volontà esplicita di Dio [...] viene detto, un momento di disattenzione a Dio [...] il creatore [...] per definizione sempre assente [...] e altrove, distratto da sé e dal [...]. Ma quand'anche [...] fosse un segno della [...] attenzione e della [...] benevolenza, esso è comunque visto [...] come una prova beffarda e [...] un[...]

[...]..] alleva come un figlio, [...] di altre «sopravvivenze», di [...] quali prontamente e tenacemente si applica la [...] per giungere finalmente [...] Inedito, alla trasgressione vista [...] di sfida segreta per imprimere un segno [...] 11 disegno di Dio, per sfuggire tra [...] beffarda volontà. E cioè 11 congiungimento [...] scimpanzé femmina Mary. Per questo Dio mio, [...] rovesciata: per Malamud, se la possibilità è [...] ricomincerà dal mondo umano, ma dalla [...] sparizione dentro [...] storia pur fallimentare, visto [...] anch'essa, cupamente, nel sangue e nella anarchia. Dunque nessuna utopia ci [...] [...]

[...]i raccontare [...] storia terribile e unica. In questo senso [...] è un altro degli [...] sconfitti di Malamud, scosso da domande senza [...] la scena è ribaltata, dal quotidiano [...] dal contemporaneo al futuro. La dimensione metafisica è [...] in Dio mio, grazie è definitivamente Illuminata [...] e Ironica accettazione della «Grazia di Dio», [...] sorte che ci è data, per un [...] volontà o a caso, In [...] tanti momenti della [...] «distrazione cosmica». [...] Roma in mostra sette [...] di Carlo Guarienti: così, dopo i ritratti [...] questo pittore è approdato alla «metafìsica» Nosta[...]

[...]..] uscita dal diluvio di Max Ernst o anche delle sue [...] ricavate dallo sfregamento della matita [...] foglio poggiato su una tavola di legno rugosa e [...]. Da Francesco di Giorgio Martini [...] Laurana, da [...] a Biagio Rossetti, [...] al Palladio, [...] entra In [...] modo, con le sue grandi Idee di ambiente e di edificio, nello spazio della pittura [...] stabilire una abitabilità umana. Nella memoria culturale di Guarienti, [...] Piero, c'è la memoria vivente [...] numeri, geometrie, propor[...]


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